Rallye San Martino, grande bis di Marco Signor

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Il driver trevigiano rientra così in corsa per il Campionato Italiano WRC. Sconfitto di misura l’astigiano Bosca che però sale in vetta al tricolore inseguito ora da Sossella. Sarà decisivo l’ultimo atto a Como in ottobre

Marco Signor, Patrik Bernardi (Ford Focus WRC #5, Sama Racing Asd)

Marco Signor, Patrik Bernardi (Ford Focus WRC #5, Sama Racing Asd)

SAN MARTINO DI CASTROZZA (TN) – Bello, emozionante, divertente, selettivo e ricco di sorprese il Rallye San Martino 2015, fedele alla tradizione di corsa epica nel meraviglioso contesto delle Dolomiti. Per il secondo anno consecutivo a vincere è stato l’equipaggio composto dal trevigiano Marco Signor e il bellunese Patrick Bernardi, su Ford Focus WRC, con il tempo totale di 1h09’39’’2. Secondo al traguardo l’astigiano Alessandro Bosca su Citroën DS3 WRC assieme a Roberto Aresca, staccati di 13’’1. Terzo gradino del podio per il vicentino Manuel Sossella su Ford Fiesta WRC, navigato da Gabriele Falzone, che ha terminato a 44’’2 dalla vetta. L’esito della gara consente a Bosca di salire al comando della classifica generale provvisoria del Campionato Italiano WRC con 53 punti, davanti a Sossella (45) e Signor (42,5) mentre l’aostano Elwis Chentre e il comasco Paolo Porro si sono ritirati, rimanendo bloccati in graduatoria rispettivamente a quota 40 e 30. Sarà dunque decisiva l’ultima sfida tricolore, il Rally di Como (16/17 ottobre), dove potrebbero aggiungersi altri protagonisti per complicare il verdetto scudetto.

Alessandro Bosca, Roberto Aresca (Citroen DS3 WRC #2, Eurospeed)

Alessandro Bosca, Roberto Aresca (Citroen DS3 WRC #2, Eurospeed)

Sorpasso su Val Malene. Dopo l’acuto di venerdì sera nella prova spettacolo “San Martino”, Signor si è trovato ad inseguire Bosca, velocissimo sabato mattina nel primo giro su “Manghen” e “Val Malene”, incassando però il graffio del rivale sulla “Gobbera”. Un solo secondo a dividerli a metà gara, mentre Chentre e Porro (entrambi su Focus) erano costretti al ritiro per noie meccaniche. Nella ripetizione del “Manghen” ancora Bosca davanti portando a 3” il margine su Signor, che però a “Val Malene” ha marcato il sorpasso fulminando il rivale per 6”6 e poi nell’ultima “Gobbera” è andato comunque a razzo per evitare sorprese. Da canto suo, Sossella le ha provate tutte per tenere il passo dei battistrada, pagando però limiti tecnici e di gomma della Fiesta a sua disposizione, unite alla consapevolezza di non poter permettersi errori.

Gli altri protagonisti. Giù dal podio Alessandro Battaglin, con un’altra Fiesta WRC. Il “rosso di Marostica”, che corre per diletto, ha fatto tempi di tutto rispetto riuscendo a stare davanti a Efrem Bianco (Focus) autore nel crono spettacolo del quinto tempo assoluto. Prestazione funambolica quella di Alberto Roveta su Peugeot 208 R5, sesto al traguardo precedendo la Focus WRC di Luciano Cobbe, il migliore dei piloti trentini, e l’identica Peugeot di Claudio De Cecco, avversario di grande esperienza. Nono posto appannaggio del veneziano Emanuele Zecchin su Peugeot 207 S2000, giusto premio a una corsa d’attacco. Come quella , firmata da Matteo Daprà che sulle strade amiche si è messo dietro un “marpione” del calibro di Antonio Forato (entrambi su Renault Clio S1600). Infine nella disfida tricolore tra le vetture R3, allungo imperioso di Roberto Vescovi (Clio) su Alex Vittalini (Citroën).

Alessandro Battaglin, Anna Tomasi (Ford Fiesta WRC #11, Rally Team)

Alessandro Battaglin, Anna Tomasi (Ford Fiesta WRC #11, Rally Team)

Il film della corsa – Venerdì sera. Nella sequenza delle entrate in pista sul piazzale Rosalpina, ottima prestazione di Antonio Forato con la Renault Clio Super 1600: il suo 2’26’’3 resiste fino al 2’23’’3 di Alberto Roveta su Peugeot 208 R5. Poi è Davide Pighi a limare in basso, 2’23’’1 mentre Sandro Giacomelli impreca per una piccola toccata che vanifica intermedi “esplosivi”. Le Peugeot 207 S2000 di Emanuele Zecchin e Roberto Vellani perdono rispettivamente 2”5 e 5”4 dalla Peugeot 208 R5 di Pighi, segnale d’allarme per le montagne del sabato. Poi il palco è tutto WRC. Convincente Efrem Bianco su Ford Fiesta in 2’20’’7, non striscia l’asfalto come Luciano Cobbe che bada a divertirsi, mentre Alessandro Battaglin fa smusare la Fiesta. Però Marco Signor disegna trattorie impeccabili e la sua Focus stoppa le lancette a 2’18’’0, miglior tempo assoluto. Qualche piccola sbavatura costa a Manuel Sossella (altra Fiesta) un distacco di appena 1”9. Irrompe sulla scena Paolo Porro, nervoso per un inconveniente tecnico poco prima dello start. Chiude il primo giro in leggero ritardo e si presenta all’inversione più buia con la fanaleria della Focus che punta il cielo. La posteriore destra monta sulle gomme che delimitano il tracciato, la macchina si alza sul fianco, prosegue qualche metro a coltello su due ruote e poi si rovescia. Indenne l’equipaggio, ma il motore resta acceso forse qualche secondo di troppo. La prova viene sospesa, l’auto va in assistenza e solo dopo un quarto d’ora possono prendere il via gli ultimi due del primo lotto di concorrenti. Pausa indesiderata per Alessandro Bosca su Citroën DS3 (2’20”6) ed Elwis Chentre su Focus (2’20’’3), che cedono 2’’6 e 2’’3 a Signor.

Alessandro Bosca, Roberto Aresca (Citroen DS3 WRC #2, Eurospeed)

Alessandro Bosca, Roberto Aresca (Citroen DS3 WRC #2, Eurospeed)

Manghen 1 – Bosca fa 10’09’’9, Sossella a 3’’8, Signor a 7’’4. L’astigiano passa al comando, Sossella a 3’’1 e Signor a 4’’8. Soffre Chentre con la vettura capricciosa, il ritardo è di 10’’2. Annaspa Porro in ritardo di 20’’7, evidentemente la botta di ieri sera non è riassorbita completamente dalla Focus. Passa a condurre Roveta in Classe R5, problemi per Pighi costretto a fermarsi dopo la prova. Tra Vescovi (R3C) e Vittalini (R3T) ci sono solo 1’’7. Daprà supera Forato in Super 1600. Val Malene 1 – Altro graffio di Bosca in 16’57’’7 nel crono più lungo, Signor a 0’’7, Sossella a 5’’4. Il leader si rafforza un pochino, gli immediati inseguitori si scambiano le posizioni. Chentre non va male, cede altri 7’’, poi si ferma in trasferimento per noie meccaniche. Guai idraulici seri per Porro, anche lui esce di scena. Roveta non è meteora, infligge 30’’4 a De Cecco, 53’’2 all’immortale Giacomelli, che ora lo seguono a oltre un minuto. Zecchin conduce le Super 2000, Vellani è terzo perdendo 15’’ da Valentini. Qualcosa non gira a Forato, staccato di 1’00’’9 da Daprà. Allunga Vescovi sul rivale di R3 Vittalini. Gobbera 1 – Stavolta il miglior tempo è di Signor: 6’38’’1, Bosca a 4’’5 e ancora primo nel totale con 1’’ di margine. Sossella cede 11’’6 e arretra terzo a 16’’2. Quarto è Battaglin, ma distante 1’08’’8. Sempre Roveta a dettar legge in R5, Zecchin tra le S2000, però Vellani quasi riprende Valentini. Vescovi scava un solco su Vittalini, ora a 15’’3. Forato di nuovo sugli scudi, ma il ritardo da Daprà (57’’2) è davvero importante. Lotta fitta tra le R2 di Fiorenti, Nember e Sartor, separati da distacchi irrisori.

Marco Signor, Patrik Bernardi (Ford Focus WRC #5, Sama Racing Asd)

Marco Signor, Patrik Bernardi (Ford Focus WRC #5, Sama Racing Asd)

Manghen 2 – Bosca abbassa a 10’03’’8 e riprende 2’’0 su Signor che ora insegue a 3’’ nella generale. Sossella rimane vicino, ma cede altri 9’’3 e adesso 25’’5 diventano un macigno sul morale. Giù dal podio è duello tra vicentini, con Bianco davanti a Battaglin per 2’’4 ma dietro nel totale di 16”9. Non cambia il quadro in R5 e neppure nella S2000, con Roveta e Zecchin imperiosi. Daprà torna a graffiare in S1600. Vescovi non ha rivali di R3C ma allontana sempre l’ombra di Vittalini con una R3T. Prosegue la battaglia tra le piccole R2B di Sartor, Fiorenti e Grani racchiusi in dieci secondi. Anderloni comanda tra le N2, Cambiaghi e De Nando sono distanti. Val Malene 2 – La prova lunga decreta il sorpasso. Signor fa 16’49”2 (migliora di 9’’2!), Bosca perde 6’’6 e gli cede il primato per 3’’6, difficili da colmare sulla Gobbera. Terzo posto pressoché definitivo per Sossella. Rimangono vicini Battaglin e Bianco, così nell’ordine. Roveta rifiata in R5, ne approfitta De Cecco per l’autostima mentre Giacomelli non ha più il cuore ventenne per buttarsi in discesa. Zecchin implacabile su Vellani che ha ancora 3’’5 di gap da Valentini che resiste secondo. Il verdetto rimane in bilico tra le R2B, Comanda Sartor ma Fiorenti è a 3’’9, Grani a 13’’5. Gobbera 2 – Bosca decide di controllare gli intermedi e copiare senza rischi il ritmo del primo passaggio. Signor non vuole sorprese, giù tutto e altri 9’’5 guadagnati per chiudere con 13’’1 di margine, meritato trionfo sul palco a San Martino. Terzo di conserva Sossella, che conti alla mano sarà uno dei favoriti a Como. Battaglin marca altri 4’’ sul groppone di Bianco, il duello tra loro termina ai piedi del podio. Roveta ancora gentile con il veterano De Cecco che raddoppia i suoi scratch in R5 ma chiude a oltre un minuto dall’avversario. Zecchin non concede nulla in S2000, e Vellani paga 1’ di penalità finendo a oltre due minuti nel totale. Forato dopo Malene graffia anche sulla Gobbera nella S1600, giusto per arrivare sotto al minuto rispetto al giovane Daprà e riempirlo di elogi per la sua prova eccelsa. Vescovi sorride soddisfatto per il balzo in avanti verso la Coppa R3. Si conclude la disfida di R2B, Sartor batte Fiorenti per 3’’3 e Grani per 5”7, i distacchi di Classe più contenuti dell’intero Rallye.

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