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Martedì
8 gennaio 2008 |
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Mercedes-Benz
USA
Entra nel 2008 con vendite record
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AUBURN
HILLS (Michigham, USA) - Mercedes-Benz USA supera il proprio record storico, chiudendo il 2007 con 253.433 unità
vendute. A dicembre Mercedes-Benz USA (MB USA) ha venduto 27.301
veicoli, raggiungendo un nuovo storico traguardo in termini di
volumi. Le 253.433 unità
vendute da MB USA nel corso del 2007 segnano il 14° anno
consecutivo di crescita delle vendite sul mercato statunitense. L’ascesa
è guidata da Classe C, in USA modello d’ingresso alla Stella
tra i più giovani e per chi acquista la prima volta una vettura
Mercedes-Benz, con 63.701 unità ed un aumento del 26,9% rispetto al
2006. Al secondo posto si colloca Classe E in versione berlina e
station-wagon, con 48.950 immatricolazioni. Anche i SUV con la
Stella continuano a riscuotere un grande successo, Classe M con 33.879 unità ed un aumento percentuale del 7,1
rispetto al 2006, occupa il terzo posto nelle vendite Mercedes-Benz
alle spalle di Classe C e Classe E. Con 26.396 unità vendute, il
SUV a 7 posti Classe GL registra un
aumento del 40,6% rispetto all'anno precedente, mentre l'icona
del fuoristrada Classe G, con ben 1.152 unità, registra un
incremento del 96,3% rispetto al 2006. Il
coupé di lusso della Classe CL si conferma leader nel segmento
di lusso con uno stupefacente aumento del 179,9% rispetto al 2006.
Leader nell'innovazione e nella tecnologia diesel, nel
2007 Mercedes-Benz ha visto crescere anche le vendite di vetture
diesel, tra cui la berlina E 320 BLUETEC, che utilizza la tecnologia
diesel più pulita al mondo, E
320 CDI ed i SUV diesel (Classe M CDI, Classe R CDI e Classe GL
CDI). Le vendite dei diesel
CDI e BLUETEC Mercedes-Benz sono passate dalle 6.941unità del
2006 alle 12.580 del 2007, un aumento dell'81,2% rispetto al 2006.
Mercedes-Benz prevede di ampliare
la propria gamma BLUETEC introducendo nel 2008 sul mercato USA
vetture diesel in grado di soddisfare la severa norma statunitense
applicata nei 50 Stati americani.
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Miki
Biasion speciale tester
Del nuovo Polaris “RZR 800 EFI E 4X4”
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REGGIO
EMILIA - Stiloso e frizzante con il suo motore
bicilindrico a quattro tempi, la trazione integrale e il telaio
in acciaio a tubi quadri, il “Ranger
Razor RZR 800 EFI E 4x4”, ultimo nato in casa Polaris, ha
conquistato tutti. Anche un campione del mondo rally come Miki
Biasion, collaudatore d’eccezione per questo “side by side” made in
Usa. Con la collaborazione di Ermes
Bassi, ex pilota di moto ed oggi titolare del Basercross, uno
dei più prestigiosi rivenditori del marchio Polaris in Italia, il due volte campione del mondo rally si è messo alla guida della
jeep americana per metterne alla prova motore ed assetto sui
percorsi off road della celebre Cento Miglia. “L’RZR
è sorprendentemente grintoso e divertente da guidare - commenta
Biasion - soprattutto con la trazione posteriore. L’assetto rigido ne rivela
subito la verve più corsaiola
senza sminuirne il confort davvero eccezionale. Passando
dalle due alle quattro ruote motrici non subentra sottosterzo,
l’inserimento in curva rimane perfetto e anche con la trazione
integrale inserita si guida in derapata con un ottimo controllo”. E
ad un collaudatore d’eccezione come il miglior rallista italiano
di tutti i tempi non potevano sfuggire
le differenze tra un atv e questa jeep: “Quando
guidi un quad in una
situazione impegnativa come in un tornante molto stretto con una
ruota in aderenza e una sospesa, il volante diventa piuttosto rigido
e ci vuole una certa forza per poter sterzare e fare manovre. L’RZR
invece sembra quasi servoassistito grazie probabilmente ad un bel
rapporto nella cremagliera nella scatola dello sterzo che ti
permette di non sentire tensioni e contraccolpi sul volante”. Ultimo nato in casa Polaris, azienda americana leader mondiale nella
produzione di quad, moto d’acqua e motoslitte, l’RZR mostra
tutta la sua grinta non appena lo si mette in moto. “Ha
un’ottima accelerazione ed e’ davvero frizzante con i suoi 60
cavalli. Il motore e’ grintoso e va su di giri sino a quando
subentra il variatore a gestirne la trazione che non manca di certo.
Ha un buono spunto e allunga bene mantenendo sempre un confort
davvero invidiabile grazie al sedile avvolgente. Da pilota, per un
uso più sportivo adotterei delle cinture a quattro punti più
sicure rispetto a quelle omologate”. Sui percorsi off road di
Reggio Emilia, tra guadi e sterrati, Biasion non ha esitato a
mettere alla prova motore e assetto della piccola jeep americana
dimostrando ancora una volta una classe eccezionale. Grazie alla
coppia motrice del bicilindrico e all’angolo di attacco da trial, l’RZR
800 si è arrampicato davvero ovunque rivelando grinta e natura
off road nel fuoristrada più impegnativo. Cambio
automatico con ridotte e retromarcia, trazione integrale “on
demand”, sospensioni indipendenti, quattro freni a disco,
motore trasversale a ridosso del ponte posteriore e roll bar in
acciaio a proteggere l’abitacolo di questo “side
by side” fra i più originali al mondo. A completare l’RZR
guidato da Biasion, e preparato dal Basercross, distanziali
posteriori e anteriori per allargarne la carreggiata e scarico
racing per renderlo ancora più grintoso. Stiloso, emozionante e dal
cuore sportivo. “Provare per
credere”. Parola di un campione del mondo.
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Il trofeo Opel
traccia il bilancio 2007
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ROMA
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Trofeo Opel Astra
ha chiuso la stagione agonistica 2007 portandola in archivio come un
anno transitorio. È stato infatti l’avvicendamento
tra i due modelli OPC e GTC, il motivo principale della stagione
in cui entrambe le vetture hanno espresso il loro notevole
potenziale. Per la “vecchia” OPC,
compagna di avventure importanti per molti driver è quasi terminato
il trapasso generazionale in favore
della più fresca GTC, alimentata a gasolio, la nuova frontiera
delle corse in macchina ma quello che più conta, per Opel
Motorsport è il fatto che entrambe le vetture hanno ribadito le
caratteristiche di robustezza e competitività delle vetture: se per
la OPC si tratta di una conferma senza macchia, per la OPC questa seconda annata di sfide ha espresso un notevole
affinamento tecnico ed un buon livello generale per tutti i modelli
scesi in gara. Lo dimostrano i successi conseguiti, a partire dalla
vittoria nella categoria
Diesel del Trofeo Rally Terra da parte dell’Astra OPC di Germano
Ongaro, il primo pilota italiano a credere nella nuova vettura,
primo anche a farla debuttare nel marzo 2006. Soddisfazioni anche
per i due terzi del podio nella Coppa CSAI “due ruote motrici”
del gruppo N nel Trofeo Rally Terra andati rispettivamente a Filippo
Grifoni (Astra OPC) e Moreno
Novelli (Astra GTC) nonostante il primo non abbia corso
l’intero campionato per motivi professionali mentre l’altro ha
avuto momenti sfortunati. La conferma che le Opel da rally sono
state grandi protagoniste della stagione italiana 2007 arriva anche
dal Campionato Italiano: sempre Filippo Grifoni, pur con due sole partecipazioni (Rally
San Crispino e Costa Smeralda) ha portato la sua OPC sul terzo
gradino del podio tra le “due ruote motrici” del gruppo N e
sempre Germano Ongaro ha
chiuso la stagione tricolore fra i diesel in seconda posizione, di
un solo punto dietro a Pisi con la Fiat, verdetto arrivato solo dopo
l’ultima prova stagionale di Como. Il Trofeo Opel Astra 2007 lo ha
vinto il gentleman ligure Mauro Scotto, in virtù dei molti suoi ottimi
piazzamenti nelle gare su asfalto, alla guida
di una Astra OPC. La stagione ha vissuto su duelli alla
distanza, Scotto,
sfruttando alla lettera il regolamento che prevede l’attribuzione
di punteggi a vario coefficiente in tutte le gare italiane, si è
incontrato con i suoi più accesi avversari ben poche volte ed al
termine la seconda posizione è andata a Ongaro e la terza a Grifoni.
Più arretrati in classifica, avendo corso esclusivamente su terra,
spesso con alterna fortuna, troviamo il gentleman Marini,
regolarissimo nei piazzamenti ed i romagnoli Farneti e Novelli.
Classifica finale Trofeo Opel Astra 2007: 1. Scotto 1460 punti;
2. Ongaro 1204; 3. Grifoni 952; 4. Marini 396; 5. Farneti 336; 6.
Novelli 320; 7. Cutrera 240; 8. Soletta 144; 9. Sordi 96; 10. De
Paoli 80.
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La bella stagione
sportiva di Yokohama Italia
Si conclude con un ottimo Motor Show
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CARPENEDOLO
(BS) - Yokohama
Italia Motorsports tira le somme della stagione sportiva 2007,
conclusasi in modo molto positivo con la partecipazione e la
vittoria in alcune gare del Motor Show. Oltre
all’importantissima presenza nelle competizioni disputate dalle
vetture del Mondiale Turismo nel primo week-end, i pneumatici ADVAN
by Yokohama si sono pregiati di due grandi successi: il primo
nella classe Rally GT con il pilota Stefano D’Aste,
trionfatore, sempre nella stessa classe, anche al Rally di Monza
a novembre, ed il secondo nel Trofeo Historic Vintage Pirelli.
“La classe GT all’interno della specialità rally ci ha dato
grandissime soddisfazioni nel corso del 2007.” - spiega Emilio
Colzani, responsabile dell’attività sportiva di Yokohama
in Italia - “Abbiamo vinto infatti i tre più importanti trofei
ed appuntamenti di questa classe: il Trofeo d’Italia Rally GT
con Calabrini, il Rally di Monza D’Aste e, sempre con
quest’ultimo (già campione del Trofeo dedicato ai piloti
indipendenti del WTCC), anche il trofeo GT al Motor
Show. Insomma, una grandissima soddisfazione!”. Il Motor
Show ha rappresentato quindi il coronamento di un anno
importante e ricco di soddisfazioni per Yokohama, soprattutto
in gare su pista. La rassegna bolognese, che ha visto anche
l’importante vittoria di Totò Riolo con la sua Porsche 911
gommata ADVAN by Yokohama al Trofeo Historic Vintage
Pirelli, ha concentrato in poco più di una settimana gli ultimi
importantissimi risultati. I pneumatici che si sono distinti sia in
occasione del Motor Show, sia nelle altre gare elencate, non
sono stati unicamente prodotti racing. Nella classe GT sono
stati infatti utilizzati i pneumatici semi-racing Yokohama,
prodotti omologati su strada ed usati anche in pista. “Non ho
remore a dire che oggi il nostro ADVAN A048 è il
miglior prodotto semi-racing in commercio,” - afferma sempre Emilio
Colzani - “e che ciò è stato dimostrato grazie a tutte le
vittorie che l’A048 ha ‘portato a casa’. Sulla base di
questi successi lavoreremo sicuramente per nuovi risultati nel 2008”.
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Peugeot,
una nuova equipe operativa
Affianca il DG Jean-Philippe Collin
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MILANO - Jean-Philippe Collin,
dal 1 gennaio Direttore Generale di Automobiles Peugeot, ha
costituito la nuova equipe dirigente del Marchio, con l’obiettivo
di concentrare la struttura
commerciale focalizzandola sulla realizzazione delle vendite,
rinforzare le entità di supporto all’attività delle Filiali dei
Paesi e semplificare la struttura gerarchica e le modalità di
funzionamento. Le modifiche dell’organizzazione hanno l’obiettivo di dare un
nuovo impulso commerciale in Europa e di migliorare le performance
del Marchio nel resto del mondo. L’organizzazione Peugeot è ora
composta da sei entità commerciali e da sei di supporto che fanno capo
direttamente al Direttore Generale. Le
sei entità commerciali sono composte dai cinque principali
mercati europei e da una Direzione che raggruppa gli altri Paesi in
cui Peugeot è presente nel mondo. Le
cinque prime entità sono: Peugeot Germania (diretta da Olivier
Dardart), Peugeot Spagna (Rafaël Prieto), Peugeot
Francia (Christophe Bergerand), Peugeot Inghilterra (Pierre Louis
Colin) e Peugeot
Italia (Alain Martinez). La
Direzione del Commercio Internazionale Peugeot (Bernd Schantz)
raduna le grandi zone del commercio internazionale che sono: Russia,
Europa Orientale, Asia Pacifico, Africa, America Latina, Turchia,
Medio Oriente e gli altri paesi dell’Europa dell’Occidente. Le
sei entità di supporto comprendono le funzioni di
Comunicazione, Marketing, Qualità, Gestione-programmazione, Risorse
umane e Attività sportiva. L’insieme dei mezzi e delle risorse
che li costituiscono sono al servizio delle entità commerciali e
ottimizzano le leve trasversali di CAP 2010, il programma operativo
di crescita e competitività del gruppo PSA Peugeot Citroën voluto
dal suo Presidente Christian Streiff. La
funzione della comunicazione è sotto la responsabilità della
Direzione della Comunicazione e della Strategia del Marchio Peugeot
(Christian Peugeot). La sua attività è centrata sulla
comunicazione interna ed esterna, oltre alla responsabilità della
definizione e del rispetto dell’identità e dei valori del
Marchio. La Direzione
Marketing e Strategia Commerciale Peugeot (Paul Sevin) raggruppa
le funzioni di animazione trasversale rappresentate, tra l’altro,
dal marketing dei prodotti e dei servizi, dai metodi commerciali,
dalla formazione delle Reti e dalla pubblicità. La
Direzione della Qualità e della Soddisfazione del Cliente (Jean
Luc Martinet) è responsabile della definizione e dello sviluppo
della politica Qualità, della garanzia del Marchio e dei Centri di
Contatto Clienti. La funzione
Gestione e Programmazione (Christian Carsalade), le Risorse
Umane (Nathalie de Montgolfier) e la Direzione
Peugeot Sport (Michel Barge) restano immutate. Christian Delous,
che era responsabile del Commercio Europa nella struttura
precedente, ha fatto valere il suo diritto alla pensione per la fine
di febbraio. Daniel Rollet, in precedenza a capo di Peugeot Spagna, prenderà la
responsabilità di una delle grandi zone della Direzione del
Commercio Internazionale.
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Ricordando Toivonen e Cresto
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