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ALBA
(CN) - Di quanti momenti è fatto un rally?
Infiniti,
che non si consumano solo con il casco in testa impegnati a tenere a
chiodo l’acceleratore, ma vivono di attese solitarie per cercare la
concentrazione, l’abbraccio dei tifosi al parco assistenza, lo
scambio di opinioni con i meccanici, un attimo di relax mangiando
qualcosa sotto la tenda. Il tutto in funzione del ritorno in prova
speciale.
E
poi arriva l’ultimo Controllo Orario, ed è festa per tutti, perché
aver superato le prove del Rally di Alba 2007 è una vera impresa,
che ha posto in gioco tutte le capacità che un pilota deve avere.
Coraggio per attaccare, astuzia nel non fare capire i momenti
difficili agli avversari, scelta tattica nel saper attendere,
generosità nel dare spettacolo ed anche quel pizzico di fortuna, nel
transitare sul ciglio di quel fosso che fa la differenza fra un grande
successo ed una grande delusione.
E
all’arrivo le cose sono fatte per benino.
Con
calma e tranquillità ma studiate in tutti i particolari. Dagli
sbandieratori che salutano gli equipaggi vincenti alla grande folla
sorridente che acclama tutti quelli che per un giorno sono stati
protagonisti nella Langa.
Ed
alla fine un attimo di gloria anche per chi ha lavorato
nell’ombra per la buona riuscita dell’evento, scattando una
foto tutti insieme che sia di buon auspicio per il prossimi anno
quando, ancora una volta, tutto sarà speciale, anche fuori della
speciale.
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