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maggio 2007

Roberto Botta e Gilberto Calleri 
Vincono il Rally di Alba

foto di Marco Boccardi/Zoom



ALBA (CN) - I cuneesi Roberto Botta e Gilberto Calleri in gara su una Peugeot 206 Word Rally Car curata dalla Tam-Auto, sono i vincitori della 7° edizione del Rally di Alba, secondo appuntamento del Trofeo Rally Asfalto 2007.  Botta, apparso subito in gran forma, è passato al comando nel corso della terza prova speciale quando ha superato i bresciani David Oldrati e Danilo Fappani anche loro in gara su una Peugeot 206 WRC.

Alle spalle di Botta in un primo momento si insediava il pavese Matteo Musti al via con Tania Canton su una 206 WRC, autori di un’ottima partenza, al punto di siglare lo stesso tempo di Oldrati nella prima prova speciale. La gara di Musti veniva compromessa da un problema all’idroguida che lo faceva scivolare in settima posizione assoluta. A contendere la vittoria a Botta, specie nella seconda parte  era soprattutto Luca Cantamessa insieme a Corrado Mancini sulla 206 WRC.

L’astigiano attaccava a fondo e approfittava di un errore di Botta che nel corso della sesta prova, superando un avversario, usciva di strada facendo spegnere la vettura e dimezzando il vantaggio. La reazione di Botta era quanto mai perentoria e aggiudicandosi altri due tratti cronometrati conquistava il meritato successo.

Raggianti ovviamente Botta e Calleri già vincitori ad Alba nel 2004 e 2005. 

Per noi questa vittoria ha ovviamente un sapore particolare” raccontano. “Grazie a questo risultato e al terzo posto ottenuto in Valle D’Aosta siamo in testa al TrofeoRally Asfalto  insieme a Silva. Adesso valuteremo come impostare il prosieguo della stagione”.

Alle spalle di Botta chiudono Luca Cantamessa e Corrado Mancini protagonisti di una seconda parte di gara molto incisiva.

Non ho voluto mancare a questo appuntamento anche se il mio impegno principale resta il Campionato Italiano” ha dichiarato Cantamessa. In terza posizione in comaschi Marco Silva e Giovanni Pina in gara su una Peugeot 307 con la quale hanno vinto ad Aosta e sono al comando della serie. David Oldrati e Danilo Fappani chiudono in 4° posizione assoluta a bordo della Peugeot 206 WRC davanti ad Emanuele Garosci, navigato da Franco Piovano, ritornato alle gare dopo un’assenza di sette anni a bordo. Per questo ritorno a usato una Subaru Impreza WRC della Aimont Racing. Ottima prestazione per i fratelli Marcello e Massimiliano Mondino sulla Subaru Impreza gruppo A alla fine sesti e  seguiti nella classifica di Matteo Musti e Tania Canton protagonisti dell’inizio gara. Ottavo posto assoluto per Marco Bernardelli e Gabriele Romei vincitori dello scorso anno a bordo della Fiat Punto Super 2000. Nona posizione per Rodolfo Graziano e Gino Abatecola  dominatori indiscussi del Produzione di Serie a bordo della Mitsubishi della Rally Project. A chiudere la  top ten sono i gemelli Fabio e Andrea Carosso sulla Clio Super 1600 con la quale conquistano una brillante vittoria di classe. La gara ha vissuto sul ritiro fulmineo di Piergiorgio Deila, tra i protagonisti indicati alla vigilia fermo all’inizio della prima prova per un principio di incendio sulla Peugeot 206 e di Felice Re costretto ad una partenza ad handicap a causa della rottura del semiasse della sua Skoda Fabia già nel corso dello shakedown. Fermo anche Paolo Ciuffi costretto allo stop a causa di un problema al differenziale centrale della 206 WRC.  Dei 104 al via hanno concluso in 66.

Così dopo tre prove, Botta-Calleri al comando

Tre prove speciali, trentacinque chilometri cronometrati, sufficienti a dare il primo volto del rally di Alba. Tre frazioni significative. In testa alla competizione sono Roberto Botta e Gil Calleri con la Peugeot 206 WRC della Tam Auto, ma è lotta infuocata alle loro spalle. I cuneesi della Tam-Auto hanno vinto due piesse e sono passati a condurre dopo la terza, superando Matteo Musti e Tania Canton, primi leader della gara a bordo della Peugeot 206 WRC. Terzi assoluti sono Devid e Oldrati e Danilo Fappani dopo un avvio arrembante con la Peugeot 206 WRC Grifone.

Avvio “ragionato” per Marco Silva e Giovanni Pina
, quarti con la Peugeot 307 WRC precedendo i funambolici Luca Cantamessa e Corrado Mancini con la Peugeot 206 WRC.
Si sta confermando Rodolfo Graziano, il campano assieme a Gino Abatecola conduce la gara albese delle vetture di serie e tutto fa presupporre che possa riproporsi in testa all'arrivo di domani. Nel Super 1600 sono Michelini-Milli a condurre con la Renault Clio su Paire e Capolongo, Renault Clio, secondi con ridotto margine su Blanc-Zanella a chiudere un podio tutto Renault.

Due colpi di scena segnano l'inizio della gara. I primi ad esser presi di mira dalla sfortuna sono Felice Re e Mara Bariani, costretti a partire con problemi alla trasmissione causati dalla rottura di un semiasse anteriore della Skoda Fabia WRC accusato durante lo Shake Down del mattino. Piergiorgio Deila e Corrado Botto invece non riescono a percorrere neppure un metro della prima piesse per un principio di incendio alla Peugeot 206 WRC.

Classifica dopo tre prove speciali: 1. Botta-Calleri (Peugeot 206 WRC) in 23'02"8; 2. Musti-Canton (Peugeot 206 WRC) a 3"8; 3. Oldrati-Fappani Peugeot 206 WRC) a 6"8; 4. Silva-Pina (Peugeot 307 WRC) a 12"1; 5. Cantamessa-Mancini (Peugeot 206 WRC) a 14"9

Così alla fine

Piazzamenti Prove Speciali
P.S. 1 1. Musti e Oldrati 2. Botta 3. Silva Gruppo N Graziano S 1.6 Arbetti
P.S. 2 1. Botta 2. Oldrati 3. Musti Gruppo N Graziano S 1.6. Araldo
Dopo 1. Oldrati 2. Musti 3. Botta Graziano Araldo
P.S. 3 1. Botta 2. Cantamessa 3. Musti Gruppo N Graziano S 1.6 Michelini
Dopo 1. Botta 2. Musti 3. Oldrati Graziano Michelini
P.S. 4 1. Botta 2. Cantamessa 3. Silva Graziano Michelini
Dopo 1. Botta 2. Oldrati 3. Silva Graziano Michelini
P.S. 5 1. Cantamessa 2. Botta 3. Garosci Gruppo N Graziano S 1.6 Carosso
Dopo 1. Botta 2. Cantamessa 3. Oldrati Graziano Michelini
P.S. 6 1. Cantamessa 2. Oldrati 3. Silva Gruppo N Rendina S 1.6 Arbetti
Dopo 1. Botta 2. Cantamessa 3. Oldrati Graziano Carosso
P.S. 7 1. Botta 2. Cantamessa 3. Silva Gruppo N Graziano S 1.6 Carosso
Dopo 1. Botta 2. Cantamessa 3. Oldrati Graziano Carosso
P.S. 8 1. Cantamessa 2. Botta 3. Silva Gruppo N Graziano S 1.6 Gasperetti
Dopo 1. Botta 2. Cantamessa 3. Silva Graziano Carosso
P.S. 9 1. Botta 2. Oldrati 3. Silva Gruppo N Graziano S 1.6 Carosso
Dopo 1. Botta 2. Cantamessa 3. Silva Graziano Carosso

Classifica Rally di Alba dopo PS 9: 1. Botta-Calleri (Peugeot 206 WRC) in 1.19"44; 2. Cantamessa-Mancini (Peugeot 206 WRC) a 10"6; 3. Silva-Pina (Peugeot 307 WRC) a 45"8; 4. Oldrati-Fappani (Peugeot 206 WRC) a 46"4; 5. Garosci-Piovano (Subaru Impreza WRC) a 2'49"1; 6. Mondino-Mondino (Subaru Impreza) a 3'57"7; 7. Musti-Canton (Peugeot 206 WRC) a 3'58"7; 8. Bernardelli-Romei (Fiat Punto Abarth S2000) a 4'32"6; 9. Graziano-Abatecola (Mitsubishi Lancer) a 4'32"7; 10. Carosso-Carosso (Renault Clio S 16) a 5'02"2.

Classifiche Ufficiose Trofeo Rallies Asfalto dopo Rally di Alba. Conduttori: 1. Silva e Botta punti 16; 3. Musti 10; 4. Porro e Oldrati 5; 5. Graziano e Mondino 4.

Classifiche gare

(1) Rally Valle d'Aosta - Saint Vincent: 1. Silva-Pina (Peugeot 307 WRC) in 1.19'15"; 2. Musti-Canton (Peugeot 206 WRC) a 42"8;3. Botta-Calleri (Peugeot 206 WRC) a 1'34"9; 4. Porro-Cargnelutti (Peugeot 206 WRC) a 2'05"8; 5. Graziano-Abatecola (Mitsubishi Lancer Evo IX) a 3'35"9; 6. Blanc-Zanella (Renault Clio S 1600) a 4'476; 7. Laganà-Guzzardi (Mitsubishi Lancer) a 5'28"9; 8. Araldo-Aresca (Renault Clio S 1600) a 5'32"4; 9. Arbetti-Rossi (Renault Clio S 1600) a 5'34"; 10. Michelini-Milli (Renault Clio S 1600) a 5' 46"8.

Calendario Trofeo Rallies Asfalto: 24 Marzo 37° Rally Valle d'Aosta-Saint Vincent (AO); 15 Aprile 7° Rally di Alba (CN); 12 Maggio 23° Rally della Lanterna (GE); 26 Maggio 24° Rally della Marca (TV); 30 giugno 31° Rally dell'Appennino Reggiano (RE); 21 Luglio 22° Rally Oltrepo (PV); 8 Settembre 17° Fabaria Rally-22° Rally dei Templi (AG); 6 Ottobre 10° Rally valli Pordenonesi e Piancavallo (PN).

 

Le classi,
Che gara per Morra-Franco

ALBA (CN) - È stata battaglia per l’assoluta, ma non solo. In ogni classe si è lottato al coltello per primeggiare. Ovviamente Botta-Calleri hanno primeggiato fra le WRC, mentre i fratelli Massimo e Massimiliano Mondino sono stati i solitari protagonisti della Classe A8 con la datata Subaru Impreza. Per i due fratelli monregalesi la soddisfazione di aver ottenuto una brillante sesta piazza finale. In Super 2000 successo del vincitore di Alba 2006 Marco Bernardelli, con Gabriele Romei alle note, con l’unica Punto S2000 al via. Per il portacolori della Trico un confortante ottavo posto finale, che fa ben sperare sulla strada della conoscenza della vettura.

Come già ad Aosta ha volato il giovanissimo avellinese Rodolfo Graziano, affiancato da Gino Abatecola, nono assoluto, che non ha permesso a nessuno di avvicinarsi alla sua Mitsubishi Lancer EVO IX. Il migliore dei nostri è stato il rientrante Gianfranco Vedelago, affiancato da Dario Araldo, quarto di classe, che ha pagato il noviziato con una vettura poco conosciuta e la sua tradizionale propensione allo spettacolo. Gli spettatori, però, gliene sono riconoscenti.

Fabio ed Andrea Carosso sono i vincitori della S1600 con la Clio by Balbosca, con 2”4 su Ivan Paire, per l’occasione con Piercarlo Capolongo, dopo l’iniziale dominio del toscano Rudy Michelini e Manuela Milli, con il valdostano Marco Blanc, navigato dall’esperto Flavio Zanella, pesantemente attardato da un problema ad una candela che lo ha consigliato a non effettuare l’ultimo controllo orario.

Garone della coppia, nella vita ancor più che in macchina, Fulvio Morra e Loredana Franco, Clio Williams by Balbosca, che hanno vinto a passo garibaldino la Classe A7 precedendo di 1’44”6 un altrettanto determinato Augustino Pettenuzzo con alle note, per la prima volta, Lisa Bollito. Per Morra-Franco la soddisfazione di essere entrati in alcune prove nel gioco dei tempi delle Super 1600.

Il cuneese Matteo Giordano, affiancato da Michele Rosso ha fatto suo perentoriamente la Classe N3 con la Peugeot 206 RC, davanti a Roberto Rissone e Tiziana Desole, Clio RS, staccati di 2’19”7 che non si sono fatti intimidire da una gran botta presa in speciale che ha letteralmente demolito la parte posteriore della vettura.

Marco Bertinotti e Patrick Varale hanno fatto loro la Classe K10 con la Citroën C2 dell’Equipe Vitesse dopo un iniziale dominio di Dino Romano, mentre l’erculeo Carlo Fontanone, con la moglie Chiara Bruno alle note, ha dovuto lottare più contro i problemi all’idroguida che contro gli avversari (rallentati da problemi vari), per far sua la Classe A6 con la Peugeot 106.

Il funambolico siciliano Davide Di Benedetto, con Lorenzo Giordano sul sedile di destra, ha piegato la resistenza di Andrea Zenoni e Sandro Pirotti, in K9, quella riservata alle Panda del Trofeo. Per Di Benedetto è il quarto successo in quattro gare in Panda, tutte corse in condizioni molto diverse. Se non è dimostrazione di classe questa.

Inizialmente nella classe era al comando Valter Ballestrero, con Mita Fermi alle note, al volante della Super Panda, che però non è più ripartito dopo la pausa notturna per problemi meccanici

Vittoria con largo margine in N2 per Davide Boffa ed Elena Servetti, e per Paolo Manno e Marco Amerio in A5. Qualche brivido, soprattutto per passare un avversario in speciale, per Cristian Boniscontro e Mauro Piana in N1, mentre in K0 successo dei tedeschi Jürgen Hohlheiner e Wilfried Kippe, che non si sono certo arresi, con spirito teutonico, ad una doppia foratura che ha colpito la loro 600 Kit in una prova speciale.

 

Alba, bello e terribile
Subito fermi Deila, Faricciotti

ALBA (CN) - Se Roberto Botta e Gilberto Calleri se la ridono per questa terza vittoria (per Botta) nella gara Langarola, la spedizione oltre Tanaro è stata terribile per molti.

A cominciare da Pigì Deila e Corrado Botto che non sono nemmeno entrati nella prima speciale. Un principio d’incendio ha rischiato di trasformare in un relitto la loro Peugeot 206 WRC (nella foto durante lo shakedown) all’ingresso del C. O. della speciale di Diano D’Alba. Solo il pronto intervento degli uomini dell’anti incendio ha evitato che il danno fosse maggiore.

Nel trasferimento la vettura aveva dato qualche colpo di tosse girando a tre” spiega Corrado Botto. “Sono andato al C.O. per timbrare, poi sono tornato verso la macchina, ma questa si era spenta. Pigì ha alzato il cofano per rimetterla in moto ed è subito uscita una fiammata altissima”.

A seguire la scena terrificante Emanuele Garosci che partiva con ilo numero successivo.

Dalla vettura di Pigì si è alzata una fiammata altissima e non ho capito più nulla. Anche perché con i mezzi che abbiamo a bordo avremmo potuto fare ben poco. Fortunatamente è avvenuto vicino agli uomini del servizio antincendio che hanno sedato immediatamente le fiamme”.

Meno spettacolare, ma sempre ritiro prima della prima prova speciale per Lorenzo Faricciotti e Giorgio Zuccaro, fermi ancora dentro Alba per problemi al cambio della loro Subaru Impreza.

La prima prova è costata cara, fra gli altri, anche Luigi Chiomio e Loris Poet che hanno capottato la loro Renault Clio RS dopo poche curve.

La sfortuna si è abbattuta fin dallo shakedown sul campione TRA in carica Felice Re, alle prese con la misteriosa rottura di un semiasse della sua Skoda Fabia. Ha disputato le prime quattro prove speciali del sabato a passo molto tranquillo in quanto non si è potuto intervenire per mancanza del particolare di ricambio. Poi, domenica, i freni hanno detto basta e per Felice Re e Mara Bariani è stato il ritiro.

 

Trofeo Abarth, Rally di Alba
Primi Zivian (Punto) e Di Benedetto (Panda)

ALBA (CN) - Il Rally di Alba è stata la prima delle sei prove del Trofeo Abarth Adler Plastic, campionato monomarca che vede impegnate le Fiat Punto Abarth Super 1600 e le Panda in versione Kit. Al termine della difficile gara piemontese, sono risultati vincitori il piemontese Andrea Zivian, primo nella classifica delle Punto Abarth, e il giovane siciliano Davide Di Benedetto, primo nella graduatoria delle Panda.

Entrambi i piloti hanno disputato una gara di testa. Soprattutto Zivian, in coppia con Katia Fii, non ha avuto problemi a mantenere il comando dalla prima all’ultima prova speciale, precedendo Alessandro Bramafarina e Gianluca Saglietti.

La Punto Abarth ha un potenziale enorme - ha detto Zivian all’arrivo - e in questa gara sono riuscito a migliorare il mio feeling prova dopo prova in un crescendo di prestazioni”.

Più contrastato il successo di Di Benedetto e del suo navigatore Lorenzo Giordano, tra le 15 Panda al via. I due siciliani hanno dovuto lottare, soprattutto nella seconda giornata, con il ligure Andrea Zenoni, in coppia con Sandro Pirotti. Ottimo terzo posto per i torinesi Massimo Beccari e Michele Mazza, autori di una gara regolare.

“Il percorso era molto difficile - ha spiegato Di Benedetto sul traguardo - con molta terra e ghiaia portate sull’asfalto dai concorrenti che mi precedevano. Per fortuna la Panda si è rivelata ancora una volta molto robusta e ha sopportato tutti gli strapazzi ai quali l’ho sottoposta per vincere”.

Il prossimo appuntamento del Trofeo Abarth Adler Plastic è il Rally della Lanterna, in programma a Genova il 12 maggio.

Classifica del Trofeo Abarth Adler Plastic

Punto Abarth Super 1600: 1. Andrea Zivian punti 10; 2. Alessandro Bramafarina 8; 3. Francesco Dogliotti 6.

Fiat Panda Kit: 1. Davide Di Benedetto punti 10; 2. Andrea Zenoni 8; 3. Massimo Beccari 6; 4. Simone Spaccasassi 5; 5. Milko Pini 4; 6. Fabio Poggio 3; 7. Roberto Maselli 2; 8. Luca Addondi 1.

 

Mancini e Cantamessa,
La solidarietà va sul podio

Con Corrado Mancini e Luca Cantamessa sul podio del Rally di Alba finiscono solidarietà e spettacolo. L’equipaggio piemontese che per la prima volta condivideva un abitacolo, quello della performante Peugeot 206 WRC (G Car), domenica ha centrato un ottimo secondo posto nella selettiva gara nelle Langhe, secondo atto del Trofeo Asfalto Rally.

Con loro sul podio finisce anche l’ADMO, Associazione donatori midollo osseo, insolito sponsor che ha “vestito”, con il sito www.undonoperlavita.com, la world rally car dei due protagonisti del tricolore rally per l’occasione unitisi anche nel lanciare l’appello ai possibili donatori con la speranza di aiutare Michela Sesta. La donna astigiana colpita da una grave malattia e per questo bisognosa di trapianto ha voluto presenziare, con il marito Marcello Avedano, al parco assistenza di sabato.

Un piacere e un’emozione davvero speciale” hanno commentato all’unisono Mancini e Cantamessa.

Sono soddisfatto - ha esordito il “naviga” Mancini, biellese di nascita, ma astigiano per lavoro - per l’esperienza e ancor di più per il risultato, ottenuto in un crescendo di gara che sicuramente ha divertito il pubblico”.

Infatti Cantamessa e Mancini hanno inizialmente patito alcuni problemi di gomme e una volta trovato il giusto assetto hanno dato battaglia a Roberto Botta, anch’egli su Peugeot 206 WRC profeta sulle strade di casa.

Va anche detto che essendo la prima volta che mi trovavo al fianco di Luca, occorreva creare quel feeling non ancora ottimale dopo i tre passaggi delle ricognizioni” ammette Mancini.

Onore ai miei amici vincitori quindi, senza riserve chiosa Cantamessa.

Cantamessa e Mancini sono stati le star della competizione: passaggi spettacolari, inversioni sempre di traverso, ma anche i più veloci in tre prove e per cinque volte al secondo posto nei nove tratti cronometrati. Alla fine il distacco di 10”6 dal vincitore Botta la dice lunga sulla contesa straordinariamente equilibrata per conquistare il gradino più alto del podio.

“Speriamo vivamente che tra tutte le migliaia di persone presenti, in molti recepiscano il messaggio di sensibilizzazione che volevamo lanciare, perché questa sì che sarebbe una grande vittoria!” concludono Mancini e Cantamessa.

La partecipazione è stata possibile grazie alla Doctor Glass (sedi di Asti, Alessandria e Alba), Beta Utensili, BF Goodrich, Cem e Ambrosia Banquetting.

 

TRA, sul podio di Alba
Salgono Marco Silva e Gianni Pina

ALBA (CN) - Un podio che vale oro per tanti motivi”. Marco Silva commenta con soddisfazione il terzo posto ottenuto al Rally d’Alba, seconda prova del campionato italiano Trofeo Asfalto, andata in scena lo scorso fine settimana sulle strade della provincia di Cuneo.

Marco Silva e il copilota Gianni Pina, a bordo di una Peugeot 307 WRC della scuderia Giesse Promotions, e preparata dal team Tam-Auto, grazie a questo piazzamento mantengono il primo posto nella classifica del campionato, in coabitazione con Botta e Calleri, vincitori della corsa piemontese.

Sono soddisfatto - dice ancora Marco Silva - perché alla vigilia questa gara presentava, dal mio punto di vista, una serie di incognite. In precedenza, infatti, non avevo mai corso ad Alba e quindi non conoscevo le impegnative prove speciali, non semplici da interpretare, anche per l’asfalto spesso sporco”.

Temevo, inoltre, e a ragione - prosegue il pilota lariano - la forza dei piloti locali. Il vincitore Botta e il secondo, Luca Cantamessa, hanno dimostrato che il mio pronostico era azzeccato. Loro erano doverosamente e favoriti e la classifica finale lo ha dimostrato”.

Silva, soprattutto nella fase iniziale, ha preferito non prendere troppi rischi, poi, con una buona progressione finale, è salito dalla quarta alla terza posizione, superando Oldrati, uno tra i più accreditati concorrenti nella lotta per il titolo finale del Trofeo Asfalto.

Anche se nella prima corsa della stagione ad Aosta era arrivata una vittoria e tutto era andato per il meglio, devo ancora trovare il migliore feeling con la Peugeot 307 WRC. Per questo nella fase iniziale del Rally d’Alba sono stato piuttosto cauto”.

Il Trofeo Asfalto tornerà il prossimo 26 maggio a Genova con il Rally della Lanterna. “Una corsa che mi è sempre piaciuta e con cui ho un conto aperto. Lo scorso anno, infatti, fui costretto al ritiro a causa di una toccata. Ovvio che ora vada alla ricerca di un risultato migliore”.

La classifica del Trofeo Asfalto dopo due gare

1° Marco Silva e Roberto Botta 16 punti; 3° Matteo Musti 10; 4° Paolo Porro e Devid Oldrati 5

 

Andrea Zivian subito a segno

ALBA (CN) - Al debutto con la nuova Fiat Punto S1600, Andrea Zivian dimostra il suo valore portando a casa l’obiettivo prefissato ma soprattutto facendo chilometri per affiatarsi sempre di più con la nuova vettura.

Al Rally di Alba, Zivian è partito con l’idea di vincere la classifica riservata alle Fiat Punto e così è stato; fin dalla prima prova si è messo alla testa alla muta di vetture torinesi e non ha mai mollato sino alla fine.

L’unico che ha provato a stare in scia del driver valenzano è stato l’equipaggio composto da Spoldi-Vanni, ma sulla PS4 hanno dovuto alzare bandiera bianca, ritirandosi. Da quel momento Zivian ha solamente controllato i tempi dei suoi inseguitori ed è iniziata la parte più difficile della gara, quella in cui non si deve sbagliare per non buttare via tutto.

Buon debutto, ottimo il risultato acquisito, ma sono molto contento per come stiamo imparando la nuova vettura, profondamente diversa dalla Clio, la Punto si comporta molto bene nel veloce dove è veramente aggressiva, mentre dobbiamo ancora migliorare il feeling con i tratti misti. Abbiamo faticato abbastanza all’inizio nell’adattarci al tipo di guida che richiede questa vettura, ma col passare delle PS abbiamo acquistato più sicurezza migliorando i tempi dei giri precedenti. Si tratta solo di macinare dei chilometri per imparare a fondo tutti i segreti della berlina torinese”.

La prossima gara in calendario è prevista a Genova l’11 e 12 Maggio prossimi, il Rally della Lanterna:

È una gara con cui ho il conto aperto, lo scorso anno è stato il nostro unico ritiro stagionale e quindi conto proprio di rifarmi con gli interessi! Scherzi a parte, vogliamo rifare la stessa gara di Alba, ma migliorandoci un poco in classe, cercando di dare fastidio a chi si sta giocando il campionato S1600. Ma soprattutto aumentare la conoscenza della Punto per portarla al meglio: oggi la stiamo fruttando non oltre il 70% e dobbiamo migliorare assolutamente.”.

Auto Sport Italia
Trasferta negativa nelle Langhe

ALBA (CN) - Week-end da dimenticare quello al Rally di Alba per il Team Auto Sport Italia presente al via del secondo appuntamento del Trofeo Rally Asfalto con due vetture.

La prima, la Peugeot 206 WRC numero 10 era per il driver cuneese Pier Giorgio Deila assieme a Corrado Botto (Rally & Co) che, dopo lo shakedown di sabato mattina era pronto a giocarsela ad armi pari con i big del TRA. Però, la sfortuna, già subita ad Aosta, ha detto nuovamente no.

Giunto al via della prima speciale, Deila spegne la vettura in attesa del suo turno di partenza. Passato il tempo necessario, Pigì si accinge a mettere in moto la 206 WRC, ma sente che “gira a tre” e perciò decide di effettuare nuovamente la procedura di avviamento, ignaro di ciò che stava succedendo nel vano motore. La centralina, lasciava inserito un iniettore che continuava ad irrorare carburante all’interno del cilindro e non appena partiva il motorino di avviamento per la rimessa in moto, una fragorosa fiammata fuoriusciva dal posteriore della vettura danneggiandolo in parte. L’immediato intervento del pilota con l’estintore brandeggiabile ed il provvidenziale soccorso dei Vigili del fuoco posizionati all’inizio della prova, hanno permesso di limitare i danni ai minimi termini.

Per il patron dell’Auto Sport Italia, Bill Simoni, che si trovava al fine prova in attesa del suo alfiere, sentire per radio che la vettura numero 10 stava andando a fuoco all’inizio della piesse, non deve certo essere stata cosa gradevole.

Certo però non sarà questo a problema a fermare lo squadrone biellese che si riproporrà sicuramente al Rally della Lanterna a metà maggio con lo stesso sfortunato equipaggio Deila-Botto, in cerca di un meritevole riscatto.

Se da una parte scorre troppa benzina, dall’altra invece manca se la pompa si grippa e cessa ogni flusso. È ciò che è successo sulla Peugeot 206 RC numero 83 di classe N3 affidata ad Ivan Camera e Daniele Araspi (011 Racing) costretti al ritiro sulla terza prova speciale.

 

Rissone-Desole,
Un secondo posto che vale oro

ALBA (CN) - Ottima prestazione di Roberto Rissone e Tiziana Desole al secondo appuntamento stagionale del Trofeo Rally Asfalto, sulle insidiose e selettive strade del Rally di Alba.

Già prima della partenza si ipotizzava che potesse essere una gara estremamente difficile e combattuta per tutti, perciò l’equipaggio targato Meteco sulle prime quattro prove speciali del sabato sera ha badato a dare il meglio di se cercando però di non incorrere in pericolosi errori, che sono poi costati cari ad alcuni avversari diretti. Così la prima giornata di gara si è conclusa con Rissone e Desole al secondo posto di classe dietro ad un inarrivabile Michele Giordano, ma seguiti molto da vicino da tutti i rivali diretti in campionato.

Si riparte poi la domenica mattina iniziando subito con la prova di Cortemilia, la più lunga del rally in cui l’equipaggio saluzzese decide di sferrare l’attacco decisivo per consolidare la seconda posizione. Purtroppo negli  ultimi chilometri di speciale un tratto viscido inaspettato ha fatto volare fuori strada la loro Renault Clio RS che ha si è girata su sé stessa prima di impattare violentemente contro un albero. Danni si sono rivelati sì ingenti, ma non tali da compromettere la gara, nonostante la vistosa modifica “estetica”. Giunti al parco assistenza gli uomini dell’Equipe Sport capitanati da Stefano Sedorz, hanno compiuto un mezzo miracolo rimettendo la vettura in condizione di poter ripartire in sicurezza ed andare a confermare quella seconda posizione che alla luce degli inconvenienti risulta essere ancora di più meritata.

Grazie a questo risultato Roberto Rissone e Tiziana Desole balzano in testa sia alla classifica 2 Ruote Motrici  Gruppo N del campionato italiano rally asfalto sia alla speciale graduatoria riservata ai partecipanti al trofeo “Corri con Clio”.

Il prossimo appuntamento del TRA è fissato tra circa un mese sulle altrettanto difficili strade dell’entroterra genovese per il Rally della Lanterna.

 

Duro atterraggio per il sogno
Di Fabrizio Vola ad Alba

ALBA (CN) - Gara sfortunata per Fabrizio Vola, navigato da Alessandro Alocco, che ha concluso la sua bela avventura nella gara di casa con un ritiro nel corso della settima prova speciale, quando ne mancavano appena due al traguardo, quando era 27° assoluto e quarto di Classe A7.

Così il pilota di Neive racconta la sua avventura nella gara di casa.

Sabato e domenica ero in gran forma. Ero carico, avevamo preparato abbastanza bene le prove, gomme nuove e ho ordinato due semiassi nuovi dopo l'inconveniente avuto a Canelli.

Peccato che in Renault Sport ci sia poca disponibilità per i semiassi del cambio a 6 marce ad H; inoltre hanno tardato a spedire il semiasse di sinistra e siamo stati obbligati a partire con un semiasse usato.
Siamo partiti non pensando a questo problema tecnico, ma soprattutto con la voglia di esprimerci. Sia io che il mio navigatore Alessandro Alocco eravamo carichi per affrontare una gara così impegnativa e con un elenco iscritti così agguerrito.

Sulla PS 1  Diano abbiamo preso confidenza con le ultime regolazioni d'assetto e il distacco da Fulvio Morra, il vincitore della classe, è stato di 1” al km.

Sulla PS 2 Niella
: un dritto senza danni in un tornante scivoloso ci ha fatto perdere molti  secondi....
Sulla PS 3 Sinio: non ho spinto esageratamente e il distacco è stato ancora di 1” al km da Morra.
Sulla PS 4 Diano in notturna, è venuto fuori l'affiatamento che ho con il mio navigatore, Alessandro Alocco, ragazzo preciso e molto motivato. Il distacco da Morra è stato solo di 9” su 14 km cronometrati.
Sulla PS 5 Cortemilia, la più lunga del rally: abbiamo ottenuto un ottimo tempo perché abbiamo impostato un ritmo sempre costante per 21 km che ci ha permesso di chiudere la speciale secondi di classe e solo a 2/10 da Morra.
Sulla PS 6 Niella-Bossolasco
: lo sporco di un taglio in un Destra 3 ci ha "fregato" e ha fatto "girare" la nostra Clio finendo contro un muretto. 50” persi.
PS 7 Sinio: a metà prova in un D4 Taglia il semiasse "incriminato" ha interrotto la nostra esperienza in una gara così bella
”.

 

Debutto difficile per Massimo Corsini
Con la Citroën C2 S1600 Vieffecorse

ALBA (CN) - La gara piemontese (secondo appuntamento del TRA 2007) non è stata facile per Massimo Corsini e Roberto Mometti a bordo della Citroën C2 S1600 allestita e curata dal Team Vieffecorse: dopo un avvio di gara guardingo, il pilota di Travagliato ha iniziato a prendere confidenza - Prova dopo Prova - con la tuttoavanti francese, ma ha purtroppo lasciato sul terreno ben sette minuti per una foratura patita all’inizio della P.S. 7 “Borine”.

L’equipaggio schierato dal Team bresciano ha terminato la gara in 47^ posizione assoluta, in dodicesima piazza tra le vetture Super 1600.

La gara è stata assai più dura di quanto mi aspettassi: ho impiegato più tempo del previsto per trovare il giusto feeling con la vettura e, quando stavo iniziando a sentirmela tra le mani, una gomma forata ci ha costretto ad uno stop in Prova per la sua sostituzione facendoci perdere qualcosa come sette minuti” ha dichiarato Massimo Corsini all’arrivo

A quel punto la classifica era definitivamente compromessa ed ho proseguito la gara con il solo scopo di aumentare la mia confidenza con l’auto. Il risultato finale ovviamente non mi soddisfa, ma mi consolo pensando che i primi posti della classifica di categoria sono andati ai piloti locali: la lotta per la Coppa CSAI Super 1600 resta quindi più che mai aperta ed in occasione del Rally della Lanterna spero di poter marcare i miei primi punti stagionali”.

Il prossimo appuntamento del Trofeo Rally Asfalto 2007 (il terzo della serie tricolore) è fissato per i giorni 11 e 12 maggio a Genova per la disputa del 23° Rally della Lanterna: Corsini e Mometti saranno nuovamente al via al volante della Citroën C2 S1600 del Team Vieffecorse.

Rally di Alba - Classifica finale Super 1600

1. Carosso-Carosso Renault Clio 1.24'46”3; 2. Paire-Capolongo Renault Clio +2”4; 3. Araldo-Farea Renault Clio +13”0; 4. Gasperetti-Ferrari Citroën C2 +30”6; 5. Arbetti-Rossi Renault Clio +55”0… 12. Corsini-Mometti Citroën C2 +10’59”5.

TRA 2007 - Classifica Coppa CSAI Super 1600 (dopo 2 gare)

1. Carosso-Carosso Renault Clio 14 punti; 2. Araldo-Farea Renault Clio 14 punti; 3. Blanc-Zanella Renault Clio 10 punti.

 

Gass Racing sul podio di Alba
Con Cantamessa-Mancini

ALBA (CN) - Il testa-a-testa con Roberto Botta è durato per tutta la gara rendendo avvincente il Rally di Alba, seconda prova del Trofeo Rallies Asfalto. Poi Luca Cantamessa non ha deluso i migliaia di appassionati, garantendosi il podio, da star dello spettacolo, sia con il motore sia con il cuore. E Gass Racing, legata a Piloti Scuderia Ferrari, ha colto un 2° posto straordinario, su Peugeot 206 WRC del team G.Car Sport.

Passato al comando, Botta ha lentamente ma inesorabilmente allungato sugli inseguitori. Unico a tenerlo sulle spine è stato l'astigiano Luca Cantamessa che, messo a posto l'assetto della Peugeot 206 WRC, partendo dalla quinta posizione ha scalato la classifica arrivando alla seconda piazza finale. Cantamessa è stata la star della gara: con passaggi spettacolari, vincendo tre prove e classificandosi per cinque volte al secondo posto assoluto. Alla fine un distacco di 10”6 dal vincitore Botta che la dice lunga della contesa acerrima e straordinariamente equilibrata per conquistare il gradino più alto del podio.

Un trionfo del cuore, si diceva. Proprio così. Perché il secondo posto assoluto al rally di Alba per Luca Cantamessa e per Gass Racing vale come un trionfo, giacché la partecipazione del forte driver artigiano era legata all’opera di sensibilizzazione a favore dell’ADMO, Associazione Donatori Midollo Osseo. Ed in modo particolare alla nobile causa di Michela, la sfortunata trentacinquenne ragazza artigiana affetta da una grave malattia che cerca disperatamente il midollo osseo compatibile per una provvidenziale trasfusione. Così nutre speranze concrete grazie anche all’aiuto di una encomiabile catena della solidarietà, i cui anelli sono formati appunto dal pilota Luca Cantamessa, dal navigatore Corrado Mancini, dal concorrente Albino Gabriel-Gass Racing, dalla Piloti Scuderia Ferrari e Carlo Ferrari, dall’ex-pilota e scrittore Giorgio Faletti, dalla marciatrice Rossella Giordano, dallo sciatore Giorgio Rocca. Forza Michela!

 

XRallyTeam, tre volte
Sul podio al Rally di Alba

ALBA (CN) - Ennesimo week-end con il sorriso sulle labbra per la scuderia XRallyTeam, che si è schierata in forze al secondo appuntamento della stagione del Campionato Italiano Trofeo Asfalto, presentando al via del Rally di Alba ben 11 equipaggi.

Durante le due calde giornate di gara sono arrivate grandi soddisfazioni, accompagnate purtroppo da numerosi colpi di scena.

Prestazione maiuscola per il locale Fulvio Morra con alle note Loredana Franco in ottima forma e più grintosa che mai al rientro nelle gare dopo due anni di assenza, che a bordo della performante Clio Williams gialla made in Balbosca, fanno segnalare tempi di tutto rispetto nella classifica assoluta, affrontando la gara di "casa" senza sbavature, che li premia di una bellissima 18° posizione assoluta e padroni della classe A 7.

21° posizione assoluta e 7° di classe per il giovanissimo Eugenio Montersino con alle note Fabrizio Gianotto, in una gara in apprendistato con la nuova vettura utilizzata, dove prova dopo prova iniziano a prendere la giusta confidenza con una macchina molto difficile come la Clio S 1600 e su un fondo stradale che non li ha certo aiutati, 22° posizione assoluta e primo gradino del podio di classe N 3 per un eccellente Matteo Giordano in coppia con il consueto Michele Rosso, che continuano a lasciare il segno e a non lasciare scampo agli avversari a bordo della vettura del leone messa a disposizione dalla factory pinerolese Albertech, 34° posizione assoluta e 5° di classe per la coppia fossanese composta da Gianfranco Dogliani e Davide Terzaghi a bordo della Renault Clio Williams, 50° posizione assoluta e secondo gradino del podio di classe N 2 per Giammario Griseri, che dimostra il giusto feeling sulle strade di casa con alle note Mara Gilardini a bordo di una Peugeot 106 e 53° posizione assoluta e 2° di classe A 6 per Gianfranco Griseri in coppia con Cristina Tadone in una gara partita malissimo a causa della rottura di un braccetto della sospensione subito nella prima prova e obbligati a condurre tutta la prima tappa della gara lentamente per ripresentarsi al via della seconda tappa troppo demotivati.

Boccone amaro invece per Andrea Rovera in coppia con Mauro Giusto costretti allo stop per noie meccaniche alla loro Renault Clio Williams, per Carlo Colomba e Cinzia Collo per rottura dell'idroguida della loro Peugeot 106 di classe A 5 quando la facevano da padroni, per Giuseppe Ducale e Pietro Buzzacchino su Citroën Saxo in una gara finita troppo presto per una toccata, stessa amara sorte per Luigi Chiomio in coppia con Loris Poet a bordo della consueta Clio RS e per Andrea Nervi e Silvio Morena anche loro autori di un’uscita di strada a bordo della loro Peugeot 106 quando occupavano la prima posizione di classe N 1. 

Giornata da dimenticare anche in terra ligure dove Luca Bova in coppia con Diego Lupi al via del Rally Sanremo storico, a bordo di una Fiat 127, hanno dovuto alzare bandiera bianca per la rottura di un semiasse durante la prima prova della seconda tappa, quando occupavano la prima posizione di classe.

 

Rubicone Corse,
Oldrati sfiora il podio ad Alba

ALBA (CN) - Si è concluso il 7° Rally di Alba, secondo appuntamento del TRA, che ha visto la vittoria del locale Roberto Botta, seguito da Luca Cantamessa e in terza posizione Marco Silva.

Durante lo svolgersi del rally, David Oldrati, navigato da Danilo Fappani, entrambi portacolori della Scuderia Rubicone Corse, hanno fatto un sali e scendi di posizioni in classifica, comunque sempre nelle prime cinque posizioni, chiudendo una prima tappa in quarta posizione assoluta.

Il restante di gara, che si è svolta nella giornata della domenica, ha visto il pilota lottare per il terzo posto assoluto, posto di assoluto rilievo, e molto importante, dopo il ritiro del rally della Valle d’Aosta. Le cinque prove, e specialmente l’ultima, sono state caratterizzate da un susseguirsi di emozioni, sia per loro che per tutta la squadra.

Alla fine del Rally, nonostante David e Danilo abbiano siglato due secondi miglior tempi, chiudono la gara al quarto posto dietro alla 307 di Marco Silva con un distacco di appena 6 decimi.

In questa gara è emerso un David Oldrati più sicuro della sua guida, un David Oldrati che comunque andava, e faceva degli ottimi tempi, ma cosa più importante, il feeling con il suo navigatore, che aumentava sempre di più.

 

Rally di Alba,
la passione a volte è una coca

ALBA (CN) - “Non vogliamo più i rally davanti a casa nostra”. A leggere i giornali sembrerebbe che milioni di persone, anche in aeree dove la popolazione è molto minore, siano contro la specialità.

Il problema sta nel fatto che le poche decine di persone contrarie urlano sbraitano e vanno a finire sulle pagine dei giornali, sempre pronti a cavalcare l’onda dello scoop ed invece chi lavora in silenzio per la specialità (possono essere i rally, ma anche le bocce, il parapendio o il bridwatching) non fa notizia.

Così non ha fatto sicuramente notizia quel signore di Alba che domenica scorsa ha piazzato un gazebo davanti a casa sua, proprio nella piazzetta del C.O. d’arrivo ed ha dissetato piloti e navigatori provati da cinque prove speciali sotto il solleone ed in attesa di compiere l’ultimo centinaio di metri prima di salire sulla pedana d’arrivo davanti al duomo.

Agli uomini ed alle donne in tuta si sono uniti anche decine di amici, tifosi, commissari di percorso e giornalisti che hanno trovato refrigerio, un sorriso ed un bicchiere di coca (Cola, tanto per non cadere in equivoci) da parte di questo anonimo signore che termina la manifestazione ha ritirato in casa il suo gazebo e qualche cassa di bibite vuota.

Qualcuno l’ha scritto?

Ma manco per idea.

Andiamo piuttosto a dare voce a chi grida abbasso i rally.

 

Lanterna Corse,
Mezzo sorriso nella trasferta albese

ALBA (CN) - Sorride a metà la Lanterna Corse al Rally di Alba: solo una vettura delle due iscritte è infatti arrivata al traguardo. Andrea Mezzogori e Roberta Baldini hanno concluso al quarto posto in classe N3 a soli quattro decimi dal podio con la Renault Clio RS della Gima Autosport dopo una seconda giornata di gara tutta all'attacco. Durante il primo giorno molti problemi di gomme ed assetto hanno rallentato la corsa della coppia genovese, che però ha reagito alla grande. Sfortuna per Paolo Tuo e Claudio Sessarego: la loro Peugeot 206 RC si è inspiegabilmente ammutolita sulla quinta prova speciale costringendoli al ritiro.

Nel prossimo weekend proseguirà l'avventura nel CIR di Andrea Torlasco: il giovane pilota alessandrino che attualmente si trova al comando della classifica del Gruppo N due ruote motrici si misurerà con numerosi ed agguerriti avversari al Rally Mille Miglia, terza gara della serie nazionale e prima del Campionato Europeo. Per Torlasco, che come al solito sarà affiancato da Michele Brega sulla Renault Clio RS della Gima Autosport si prospetta un weekend intenso, la parola al cronometro.

 

Triplo podio Meteco ad Alba

TORINO - Tre equipaggi sul podio e due delusioni hanno contraddistinto il fine settimana appena trascorso. Al Rally di Alba si sono fatti onore Augustino Pettenuzzo, per la prima volta navigato da Lisa Bollito, che ha conquistato un’ottima seconda piazza nella competitiva classe A7 con la Clio Williams curata da Mario D’Ambra. Per il Pieveloce di Borgaro una gara attenta e precisa senza però rinunciare allo spettacolo.

Sulla seconda prova speciale, il passaggio di Niella del sabato, siamo arrivati forte in un taglio ed abbiamo alzato la Clio su due ruote. Ma è stata giudiziosa perché è scesa dalla parte giusta. Infine sull’ultima speciale mi sembrava di essere alla guida di una quattro ruote motrici, tanto il fondo era sporco. E lì ci siamo proprio divertiti tanto”.

Altro podio, questa volta in Classe N3, per Roberto Rissone e Tiziana Desole, Clio RS dell’Equipe Sport che sono riusciti ad ottenere la seconda piazza in classe nonostante una gran botta presa nella speciale di Cortemilia.

In un tratto veloce la Clio si è avvitata su sé stessa prima di uscire di strada. Sull’erba non ha perso velocità e abbiamo sbattuto violentemente il posteriore contro un albero. Fortunatamente i meccanici dell’Equipe Sport hanno fatto il miracolo e ci hanno permesso di vedere il traguardo, fra l’altro conquistando punti pesanti sia per il TRA, sia per il Corri con Clio”.

Tutto sommato positiva la prova di Francesco d’Ambra, navigato da Max Barrera, 34° assoluto con la Clio Williams di Classe A7 di papà Mario.

Il primo strato di ruggine l’ho tolto. Purtroppo ne sono rimasti parecchi altri che si tolgono solo correndo con continuatività. Nel secondo passaggio ho ridotto notevolmente il ritardo dai migliori, ma due anni lontano dalle prove speciali pesano parecchio

Terzo di classe in A5 anche per Gianluigi Allario e Igino Diamanti che dopo una partenza lenta nelle prime speciali sono riusciti a trovare il ritmo giusto per ben figurare.

Delusione invece per Lorenzo Faricciotti e Giorgio Zuccaro che hanno rotto nel corso del primo trasferimento il cambio della loro Impreza. Peccato, in una classe competitiva come la N4 potevano essere clienti difficili.

Ritiro anche per Armando Bracco e Alessandro Rappoldi, usciti di strada con la Clio RS di Classe N3 by D’Ambra nella prova notturna di Diano d’Alba. Fino a quel momento erano sesti di classe, anche per una scelta sbagliata di gomme nelle prime tre speciali

 

Supergara al Rally di Alba
Si affida al Gattopardo Di Benedetto

ALBA (CN) - Se “cambiare tutto per non cambiare niente” è la celeberrima frase del libro “Il Gattopardo” uscita dalla penna di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, scrittore siciliano di talento, solo un pilota talentuoso, suo conterraneo, poteva leggerla ed interpretarla a modo suo al volante di un’auto da corsa. Cambiano le stagioni, cambiano le strade, gli avversari e le vetture ma per Davide di Benedetto non cambia nulla: vince. E così, dopo i tre successi nelle ultime gare della passata stagione del Trofeo Fiat Panda Rally, il pilota siciliano si è imposto anche nel Rally di Alba, gara di apertura del Trofeo Abarth Adler Plastic - Fiat Panda Kit. Insomma in quattro gare con la Panda è arrivato quattro volte primo.

Assistito alle note da Lorenzo Giordano, il portacolori della Supergara ha fatto sue cinque delle nove speciali in programma arrivando secondo in tre e terzo in una.

Il percorso era molto difficile - ha commentato Di Benedetto al traguardo - con molta terra e ghiaia portate sull’asfalto dai concorrenti che mi precedevano. Per fortuna la Panda Kit messami a disposizione dalla Supergara si è rivelata ancora una volta robusta ed affidabile, capace di sopportare tutti gli strapazzi cui l’ho sottoposta per vincere”. Una gara praticamente perfetta, capace di esaltare le doti del pilota che sulla ripetizione in notturna della Diano ha tirato fuori dal cilindro il suo coniglio: oltre 26” inflitti al più vicino dei 14 avversari di Trofeo e la consapevolezza di essere il più forte.

Sul gradino più basso del podio sale il torinese Massimo Beccari, autore con Michele Mazza di una gara veloce e molto regolare e sempre condotta nelle posizioni di classifica che contano. Il pilota Supergara che dopo aver trionfato nel Trofeo Panda Slalom 2006 si era già messo in luce nella Rally Ronde Città di Chiavari con un ottimo terzo posto, conferma con questa prestazione, in un rally tanto bello quanto impegnativo, il feeling raggiunto con la Fiat Panda Kit e la capacità di poter dire la sua nel prosieguo di Trofeo.

Simone Spaccasassi e Paolo Biagiotti conquistano il quarto posto in classifica. Il giovane pilota toscano che si era confrontato con la guida della Fiat Panda Kit nel “lontano” 2005 al Rally Maremma dove era giunto terzo, si presentava ai nastri di partenza del suo primo rally stagionale con l’obiettivo di capire quale fosse la sua condizione e quali le sue possibilità in ottica di Trofeo. Le buone sensazioni maturate chilometro dopo chilometro e confermate dal terzo tempo staccato sull’ultimo tratto cronometrato di un finale di gara in crescendo, fanno ben sperare e lo accreditano tra i sicuri protagonisti della stagione.

Il rally di casa non porta fortuna ad Alberto Verney ed Andrea Savant. Il driver di casa, rallentato da problemi alla trasmissione che, nonostante la tempestiva sostituzione del cambio durante la prima assistenza non gli hanno dato tregua nei due giorni di gara, non ha potuto far valere le sue carte dovendosi accontentare dell’entusiasmo del numero pubblico lungo il percorso e della passerella sulla pedana in Piazza Duomo, il salotto buono della città. Non è molto ma non è neanche da tutti.

Settima Posizione per il pilota ligure Roberto Maselli autore, insieme a Luca Costantini, di una gara regolare ed estremamente prudente, alla ricerca della giusta confidenza con la Fiat Panda Kit. Confidenza utile perché il pilota sanremese possa inserirsi tra i protagonisti già a partire dal prossimo rally, quello della Lanterna, in cui potrà far valere il suo potenziale di pilota di fronte al pubblico di casa.

Concludono in ultima posizione di classe Andrea Carella e Lorenzo Saracino, complice anche una rovinosa uscita di strada nella prima speciale pagata oltre 14 minuti per rimettere la vettura in strada dopo la sostituzione di uno pneumatico. Detta così suona male ma, considerato che il diciottenne pilota era al suo primo rally e che ha preso la patente di guida da poco più di due mesi, il risultato di arrivare sotto la bandiera a scacchi rappresenta, comunque lo si voglia guardare, un successo.

Alle cinque Fiat Panda Kit regolarmente giunte al traguardo che la Supergara schierava al via del Rally di Alba, si aggiungeva la Fiat Panda Evoluzione condotta da Valter Ballestrero e Mita Fermi, in corsa per competere con le potenti Super1600. Una noia di natura elettrica al cambio sequenziale della vettura ha purtroppo compromesso la prestazione del veloce driver alessandrino che, nell’impossibilità di far valere la sua classe e anche per salvaguardare l’integrità di un mezzo al di sotto delle sue reali possibilità, optava per la consegna della tabella al termine della prima giornata.   

 

Equipe Vitesse
Festeggia Bertinotti ad Alba

VERCELLI - Marco Bertinotti e Patrik Varale tengono in alto il nome della Scuderia Equipe Vitesse - Vercelli Corse in occasione del 7° Rally di Alba, secondo appuntamento del Trofeo Rally Asfalto. Con la loro Citroën C2 Classe K10 si aggiudicano la classe e terminano 35° nella classifica assoluta.

Buone notizie anche in terra pavese. Al 2° Rally Sprint del Bonarda l’equipaggio formato da Jordan Corinaldesi e Paolo Corinaldesi, su Renault Clio RS, terminano 9° di Classe N3 36° assoluti. In una classe sempre molto difficile risultato lusinghiero se si considera che Jordan era alla sua seconda esperienza.

Ora per il sodalizio vercellese dopo un mese ininterrotto di presenze in varie competizioni un fine settimana di riposo; prossimo appuntamento il 33° Rally Coppa d’Oro gara valida per il Challenge Rally 1ª e 3ª zona in programma il 28/29 aprile.

 

Equipe Sport il Rally di Alba
Comincia con una capriola

ALBA (CN) - Parte con l’uscita di strada di Luigi Chiomio il rally di Alba per l’Equipe Sport. L’architetto di Cavour (TO) navigato da Loris Poet, a causa dell’eccessiva velocità nell’affrontare una curva termina la sua gara sul tetto mentre disputava la prima prova speciale del rally. Enorme il rammarico di tutto il team e dei tanti sostenitori dell’esperto pilota piemontese, che avrebbe potuto essere tra i protagonisti di un rally comunque avvincente.

Roberto Rissone e Tiziana Desole hanno disputato una bellissima corsa, sempre nelle prime posizioni, anche se sulla quinta prova speciale il pilota di Saluzzo perdeva il controllo della sua Renault Clio RS Light distruggendone il posteriore, e costringendo i meccanici ad una riparazione straordinaria nel successivo parco assistenza. Nonostante tutto termina secondo di Classe N3 e primo del Trofeo Corri Con Clio

Paolo Amorisco insieme ad Ismaele Barra, alla terza gara con la Renault Clio RS Light, ha tenuto una condotta di gara veloce ma prudente, senza alcuna sbavatura, conquistando un bel terzo posto di Classe N3e il secondo posto nel Trofeo Corri Con Clio.

Dopo il Rally di Alba, seconda gara del Trofeo Rally Asfalto, Roberto Rissone è al comando della Coppa CSAI Gruppo N 2 Ruote Motrici e del Trofeo Corri Con Clio, mentre Paolo Amorisco è al secondo posto in entrambi i campionati.

 

Corri con Clio al 7° Rally di Alba
Rissone prende il comando

La gara piemontese, che ha coinciso con la seconda prova valida del Corri con Clio del Trofeo Rally Asfalto, ha visto l’equipaggio composto da Roberto Rissone e Tiziana Desole classificarsi al2° posto di classe N3. Sul terzo gradino del podio un altro pilota Corri con Clio, Paolo  Amorisco in coppia con Ismaele Barra che hanno preceduto Andrea Mezzogori navigato da Roberta Baldini. In ottava posizione di classe si sono classificati Ruben Allegro con Mauro Cavagnetto.

Non hanno tagliato il traguardo di Alba  gli altri equipaggi al via e precisamente Ivan Ferrarotti-Stefano Costi, Nicolò Pirelli-Katia Sesia, Luigi Chiomio-Loris Poet, Armando Bracco-Alessandro Rappoldi e Simone Gandola-Fabrizio Locatelli

La classifica del Corri con Clio specialità TRA, dopo la seconda prova è la seguente:
1. Rissone Roberto, punti 38,5; 2. Amorisco Paolo, 29; 3. Ferrarotti Ivan, 27,5; 4. Mezzogori Andrea , 10; 5. Allegro Ruben, 8; 6. Pirelli Nicolò, 8; 7. Bigazzi Dario, Chiomio Luigi, Gandola Simone, Bracco Armando e Costantino Luca, 0.

 

 

La partola ai protagonisti nelle interviste del dopo gara

Botta

Cantamessa

Silva

Garosci

Carosso

Zivian

Paire

Morra

 

Le immagini della gara

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