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5 maggio 2008

Il Rally di Alba a Pigì Deila

foto di Marco Boccardi per Sergio Zoom Biancolli



ALBA (CN) - Piergiorgio Deila e Corrado Botto sono i dominatori dell’edizione 2008 del Rally di Alba. Il pilota di Bene Vagienna in gara su una Peugeot 206 WRC curata dalla Grifone si è aggiudicato sei delle otto prove in programma dimostrando, nonostante un anno passato lontano dalle corse, di non aver assolutamente smarrito il passo e la verve che gli hanno permesso la conquista del Campionato Italiano nella prima metà degli anni 90. Una due giorni di gara accesi e vibranti con il comasco Marco Silva al via su una Peugeot 307 WRC subito in testa sul primo parziale. Ero però Deila a reagire e prendere definitivamente il comando delle operazioni chiudendo in testa la prima tappa e incrementando ulteriormente nella seconda parte, chiudendo con un vantaggio di 54 secondi e otto decimi su. In terza posizione assoluta concludono i lombardi Felice Re e Mara Barriani in gara sulla Citroën Xsara della Vieffe Corse impegnati soprattutto a trovare il giusto feeling con una vettura per loro nuova. Unico vero colpo di scena nell’appuntamento albese il ritiro dei favoriti della vigilia Roberto Botta e Gilberto Calleri avvenuto nel corso del secondo parziale a causa di un problema al motore che ha inoltre causato un principio di incendio sulla Peugeot 307; quarti assoluti i comaschi Paolo Porro e Paolo Brusadelli in gara su una Ford Focus, esemplare proveniente direttamente dal campionato del mondo. Gara senza acuti per David Oldrati e Danilo Fappani costantemente alle prese con alcuni problemi di assetto alla loro Peugeot 307. Nel Produzione di Serie successo senza problemi per Luca Cantamessa insieme a Cristiana Biondi al via sulla Mitsubishi di Nocentini, un impegno senza particolari esigenze di classifica ma importante in vista del Rally Mille Miglia. Marco Bernardelli e Gabriele Romei concludono in 7° posizione assoluta a bordo di una Fiat Punto Super 2000 precedendo Rudy Michelini e Michele Perna dominatori della classe Super 1.6 a bordo di una Renault Clio curata dalla Erreffe. I siciliani Alfonso Di Benedetto e Alessandro Michelet concludono in 9° posizione sulla Mitsubishi, una posizione più che mai importante in ottica Trofeo. I toscani Federico Gasperetti e Federico Ferrari vincono invece l’appuntamento albese riservato al Trofeo Renault Clio R3 e chiudono al 10° posto assoluto. Riguardo ai trofei da sottolineare l’esordio del nuovo Trofeo Suzuki che ha visto al via bel venti vetture fra le quali hanno primeggiato il cuneese Matteo Giordano insieme a Erica Pogliano dopo una bella sfida con Roberto Sordi e Silvy Ferracin. Dopo le otto prove speciali hanno concluso la gara settanta equipaggi. Prossimo appuntamento il Rally della Valle D’Aosta il 2 e 3 Maggio prossimi.

La prima tappa - Piergiorgio Deila e Corrado Botto chiudono in testa la prima giornata al Rally di Alba, secondo appuntamento del Trofeo Rally Asfalto 2008. L’equipaggio cuneese in gara sulla Peugeot 206 WRC dimostra di non aver assolutamente perso il vizio di pigiare forte sull’acceleratore. Lascia che sia Marco Silva ad aprire il confronto e poi con un parziale perentorio lo supera in classifica. Determinante il secondo passaggio a Borine dove Deila infligge ben 13”7 all’avversario e chiude la tappa con 19”9 di vantaggio. Unico colpo di scena della giornata il ritiro di Roberto Botta e Gilberto Calleri fermi sulla seconda prova a causa di un guasto meccanico che ha inoltre innescato un principio di incendio sulla loro Peugeot 307. A fare da terzi incomodi ad un confronto che promette spettacolo, Felice Re e Mara Bariani in gara sulla Citroën Xsara WRC capaci di mantenere un ritmo sempre molto elevato che permette all’equipaggio lombardo di chiudere la prima giornata al terzo posto. Ottima fino a questo momento anche la gara di Paolo Porro e Paolo Brusadelli al via sulla Ford Focus WRC i quali precedono la Peugeot 307 di David Oldrati e Danilo Fappani. Sesto posto assoluto per Luca Cantamessa e Cristiana Biondi sulla Mitsubishi di Nocentini al via con il solo proposito di fare chilometri in vista del Rally Mille Miglia. Una toccata alla ruota anteriore sinistra sul dosso della prova di Diano D’Alba ha rallentato la gara di Marco Bernardelli e Gabriele Romei al via sulla Fiat Punto Super 2000 della Trico i quali chiudono la prima tappa al 7° posto assoluto. Fra le Super 1.6 primato per Rudy Michelini e Michele Perna in gara sulla Renault Clio della Movisport. Nella classe R3 dominio per il toscano Federico Gasperetti in gara con Federico Ferrari noni assoluti e primi nel Trofeo. Alba è stato inoltre l’esordio per il Trofeo Suzuki Cup. Prima giornata all’insegna di Matteo Giordano e Erica Pogliano.

Le prove speciali

PS 1 Diano D’Alba - Il tratto che apre il confronto mette subito in luce Marco Silva e Giovanni Pina al via sulla Peugeot 307 WRC Tam-Auto. Ad appena 4 decimi c’è però un Piergiorgio Deila particolarmente in forma in gara con Corrado Botto su una Peugeot 206 WRC. Con il terzo tempo chiudono Felice Re e Mara Bariani (Citroën Xsara WRC) a 3”9. Paolo Porro conclude a 6” seguito da Botta a 9”6 e Oldrati a 10”1. La Peugeot 206 di Marcello e Massimiliano Mondino capotta fermandosi al centro della carreggiata. Nessun danno per l’equipaggio ma la prova viene interrotta e i concorrenti compresi fra il numero 10 e il numero 20 sono costretti a fermarsi in prova. A loro sarà assegnato il tempo imposto dopo la seconda prova. Si riparte dal numero 22.

PS 2 Borine - Grande exploit di Pigì Deila il quale vince il parziale infliggendo a Silva un distacco di 6”2 balzando in testa alla classifica assoluta parziale. Terzo tempo per Re a 6”6 seguito da Porro e Oldrati. Primo colpo di scena con Botta che è costretto allo stop a causa di un principio di incendio alla sua vettura. Concorrenti che si avviano al 1° riordino con Deila in testa seguito da Silva a 5”8, Re a 10”1, Porro a 18”9 Oldrati a 23”3. Bernardelli è 6° seguito da Cantamessa. Montersino è primo fra le Super 1.6

PS3 Diano D’Alba - Calata la notte è ancora Pigì Deila a marciare a tutto vapore imponendosi in prova anche se con soli 4/10 su un determinato Marco Silva. Dietro è Paolo Porro a staccare il terzo tempo, ma il ritardo sale subito a 9”4, facendo comunque meglio di Felice Re, in ritardo di 13” ; e Devid Oldrati, 17”9. Sesta piazza per il solito Cantamessa che si conferma il migliore di Gruppo N. Escono rovinosamente di strada Giovanni Dracone e Piercarlo Capolongo che fino a quel momento lottavo per le prime posizioni della Classe R3.

PS 4 Borine - Pigì Deila si conferma implacabile a Borine e vince la speciale con ben 13”7 su Marco Silva, in bilico fra l’inseguire il cuneese o piuttosto mantenere la posizione davanti all’avversario di campionato Felice Re, staccato di 17” . Dietro Paolo Porro e Luca Cantamessa, che in questa prova fa meglio di Devid Oldrati. Seguono Michelini, Gasperetti e Carosso.

PS 5 Cortemilia - La seconda tappa inizia con la temutissima “Cortemilia”. La più lunga di tutta la gara con i suoi quasi 25 chilometri . Non cambia la fisionomia di una gara che è sempre più nelle mani di Piergiorgio Deila e Corrado Botto. I portacolori della Movisport al via sulla Peugeot 206 della Grifone aggiungono altri 12”8 al proprio vantaggio che adesso sale a 46”6 su Silva. Alle sue spalle la prima prova della giornata propone un Paolo Porro che sembra trovarsi sempre più a proprio agio sulla performante Ford Focus tanto che il tempo fatto segnare gli vale il sorpasso provvisorio nei confronti della Citroën Xsara di Felice Re e Mara Barriani i quali concludono a 23”7. Silva è quarto seguito da Cantamessa, Oldrati e Bernardelli. Fabio e Andrea Carosso fa segnare la miglior prestazione tra le Super 1.6 anche se alle sue spalle conclude il leader Michelini. Araldo intanto fora un pneumatico, Garra è protagonista di un testa coda mentre Verna deve fermarsi per noie al motore della sua Subaru.

PS 6 Todocco - Altro successo firmato da Pigì Deila e Corrado Botto. I due cuneesi Sono i più veloci di 1”3 su Re e 6”4 su Porro. Silva precede un Cantamessa che primeggia indisturbato nel gruppo N mentre alle sue spalle ci sono Oldrati e Bernardelli. Molto bene Vedelago che fa segnare l’ottavo tempo assoluto ed è secondo di gruppo. Araldo si ferma definitivamente dopo aver perso circa otto minuti per la foratura.

PS 7 Cortemilia - Marco Silva sembra aver risolto i problemi all’assetto e lo dimostra vincendo la ripetizione della prova più lunga di tutta la gara. Alle sue spalle c’è ancora Deila staccato di 3” . Porro è la terza forza in campo su questa prova seguito da Re e ancora da un Cantamessa particolarmente incisivo. Chi invece non è soddisfatto è Oldrati il quale ha provato a sostituire gli ammortizzatore alla sua Peugeot 307. Bernardelli chiude il parziale davanti a Vedelago che a sua volta precede Michelini leader incontrastato fra le Super 1.6. Si va verso la prova finale.

PS 8 Todocco - La prova che chiude la gara va ancora a Piergiorgio Deila il quale aggiunge 1”9 al suo vantaggio sufficiente a chiudere una prestazione esaltante. Con il secondo tempo c’è Porro, un riscontro cronometrico che conferma una gara particolarmente frizzante. Soddisfatto anche Cantamessa che su quest’ultima prova fa segnare il 5° tempo assoluto monopolizzando il Produzione di Serie. Gasperetti e Micheletti firmano i loro successi con l’ultimo primato parziale.

Classifica finale Rally di Alba: 1. Deila-Botto (Peugeot 206 WRC) in 1.19’56”3; 2. Silva-Pina (Peugeot 307 WRC), a 54”8: 3. Re-Bariani (Citroën Xsara WRC) 1’14”8;  4. Porro-Cargnelutti (Ford Focus WRC) a 1’14”8;  5. Oldrati-Fappani (Peugeot 307 WRC), a 3’22”4; 6. Cantamessa-Biondi (Mitsubishi Lancer Evo IX) a 3’37”5; 7. Bernardelli-Romei (Grande Punto Abarth) a 4’48”0; 8. Michelini-Perna (Renault Clio Super 1600) a 5’39”0; 9. Di Benedetto-Michelet (Mitsubishi) a  6’04”3; 10. Gasperetti-Ferrari (Renault Clio R3C) a 6’33”1;  

 

Rally di Alba in salsa cuneese

ALBA (CN) - Sono stati i cuneesi i grandi protagonisti del Rally di Alba 2008. A cominciare da Pigì Deila e Corrado Botto che hanno vinto fra il tripudio della gente univocamente sua tifosa. E non tanto perché Pigì giocasse in casa, quanto perché la rabbia di vedere un simile talento spolverare casco e tuta una volta l’anno fa piangere il cuore. Come volgesse il barometro lo si è capito fin dal primo passaggio di Borine quando un sorpreso Deila ha staccato il miglior tempo, dicendo che doveva togliersi la ruggine. E poi via al galoppo, anche se la fedele compagna agonistica di Pigì (in questo caso non la moglie, ma la jella) era sempre in agguato. Lo scorso anno l’Alba di Deila è durato pochissimo prima di vederlo bloccato con l’auto in fiamme. Quest’anno con una Peugeot 206 WRC non proprio freschissima, è un esemplare del 2000 senza tante palle elettroniche (ma evidentemente ben curato dalla Grifone), Pigì è volato nell'Olimpo della classifica e da lì non è più sceso. E gli altri ad arrabattarsi alle sue spalle con Marco Silva (Peugeot 307 WRC della Tam-Auto), in bilico fra l’inseguimento di un Deila scatenato e i punti sicuri di un secondo posto che valgono oro considerando che Felice Re era dietro. Proprio il pilota della Citroën Xsara si è dimostrato uno dei più soddisfatti del suo risultato, ricordando come la gara delle Langhe sia una delle più difficili ed impegnative dove finora lui ha raccolto poco. Ha raccolto nulla un altro cuneese doc, ovvero il fossanese Roberto Botta affiancato da Gill Calleri che ha visto i suoi sogni di gloria (lo scorso anno aveva vinto lui) finire letteralmente in fumo per un problema meccanico e successivo principio d’incendio. Restando sempre in ambito WRC da segnalare la prova sfortunata dei fratelli di Mondovì Marcello e Massimiliano Mondino che si sono messi per cappello la loro Peugeot 206 proprio nella prima prova, quella di Diano, imitati, il passaggio successivo dall’albese Giovanni Dracone. Ma ci sono stati parecchi cuneesi vincenti, fra i quali svetta soprattutto Michele Giordano, affiancato da Erica Pogliano, che ha avuto ragione dopo una dura lotta dei valdostani Roberto Sordi e Silvy Ferracin nel neonato Trofeo Peugeot. Una sfida che li ha portati a staccare tempi veramente impressionanti per una macchina così piccola al punto che Giordano ha concluso 34° assoluto, e Sordi poco dietro, risultato notevole se si considera il numero ed il livello delle vetture presenti. Non è cuneese, ma non abita lontano ed è un habituè della gara Luca Cantamessa, che ha fatto il bello ed il cattivo tempo il classe N4 con la sua Mitsubishi Lancer della MRT, su cui ha provato tutte le regolazioni possibili ed immaginabili in vista del prossimo Mille Miglia. Alle sue spalle in classe ha chiuso ottimamente il siciliano Alfonso Di Benedetto che è stato capace di contrastare gli assalti di Ino Corona, non proprio a suo agio sulla Mitsubishi Lancer e di Gianfranco Vedelago che solo nella seconda parte di gara ha potuto dare l’assalto ai tempi che contano. In S1600 c’è stato un altro albese sfortunato e si tratta di Eugenio Montersino, pilota più dedito agli studi universitari che alle prove speciali, fermo al riordino notturno di metà gara e Fulvio Morra che era l’unico in grado di contrastare il vincitore della Classe S1600, Rudy Michelini, fino a quando non è stato abbandonato dal cambio. Così la seconda piazza in classe è andata ai gemelli Fabio ed Andrea Carosso, tornati al primo amore dopo un’apparizione estemporanea in R3. Ed appunto la classe R3 è stata il massimo terreno di sfida con Federico Gasperetti (un tempo re degli sprint, oggi re e basta) che è andato molto più forte di tutti gli altri suoi avversari. Alle sue spalle Roberto Vescovi ha cercato di contenere i danni in una gara da lui mai disputata e per lui, probabilmente difficile da interpretare. Così facendo ha portato all’alessandrina Gima una doppietta importante, davanti al rientrante Ivan Paire, che ha fatto compiere i primi passi alla nuova Clio R3 proprio in occasione di questa gara. In Classe N3 successo di Paolo Amorisco, che ha dovuto serrare i denti per contenere il ritorno prepotente di Mario Cirio, che dopo un inizio stentato è riuscito a pareggiare i conti con il driver della Val Varaita. Il ritiro di Cirio ha spianato ad Amorisco un successo che è stato facile solo nelle ultime due prove speciali. Nelle altre classi da segnalare il successo in K10 di Carlo Rabino con alle note Eleonora Tachis, che ha portato sul gradino più alto del podio la Citroën Saxo della OVS, vittoria condita con un bel testacoda notturno e dell’albese Alessandro Angeli fra le Panda Kit. Fra i vincitori da annoverare tutto lo staff della gara: essere riusciti a gestire la situazione senza bloccare più di tanto i concorrenti con due capottoni ed un principio di incendio è veramente da gradino più alto del podio.

 

Trofeo Clio R3 un uomo solo
Al comando: Federico Gasperetti

ALBA (CN) - Si è svolto all’insegna dell’equipaggio composto da Federico Gasperetti e Federico Ferrari il secondo round del Trofeo Rally Clio R3 in occasione dell’8° Rally di Alba. Il duo della Gima Autosport ha infatti dominato sin dalla serata di sabato, quando si sono svolte le prime quattro speciali, confermandosi nelle prove di domenica e scegliendo solo sul finale di amministrare il vantaggio accumulato senza correre rischi, considerando anche il decimo posto assoluto che hanno conquistato sulle oltre cento vetture iscritte. Alle loro spalle hanno concluso i compagni-rivali Vescovi-Guzzi, che si presentavano a questo round dopo aver conquistato il primo appuntamento del “Lanterna”, mentre la terza posizione è andata a Paire-Florean. Dopo aver trovato un perfetto set-up della Clio R3 la vettura di Gasperetti-Ferrari si è imposta dalla prima alla sesta speciale, rallentando il passo solo nelle due prove conclusive. Acceso il duello per le altre posizioni, come dimostrato dai sette piloti che nelle speciali si sono alternarti nelle prime tre posizioni, con Paire-Florean e Vescovi-Guzzi che hanno conquistato rispettivamente la settima e ottava prova speciale. In evidenza anche gli equipaggi Ferrari-Zortea, Margaroli-Conti, Tosini-Peroglio, Sala-Sala, Rissone-Desole e Asnaghi-Castelli che chiudono la top ten del trofeo. “Siamo soddisfatti delle regolazioni trovate sulla nostra Clio R3 - ha affermato Gasperetti - Abbiamo lavorato soprattutto sull’erogazione del gas per avere una vettura che “scivoli” maggiormente. Penso comunque che abbiamo ancora un ampio margine di miglioramento.” Entusiasta del suo esordio nel Trofeo Rally Clio R3 anche Ivan Paire: “Sono arrivato a questa gara con la volontà di conoscere la vettura ed il risultato dimostra che abbiamo già preso confidenza con la Clio. Devo ringraziare i tecnici di Renault Sport Technologies i cui consigli si sono rivelati davvero utili.” La presenza dei tecnici francesi ad ogni appuntamento dimostra la volontà di Renault Italia di garantire equità al trofeo, con la possibilità per quanti ne abbiamo bisogno di confrontarsi con i tecnici che hanno sviluppato la vettura. Proprio per una massima trasparenza la vettura dei vincitori al termine della gara è stata sottoposta ad una verifica d’ufficio che ha riguardato albero a camme e collettore di aspirazione, verifica che ha confermato la regolarità della vettura di Gasperetti-Ferrari.

PS1 Diano - È la coppia Gasperetti-Ferrrari a dominare in maniera decisa la prima prova speciale “Diano”. L’equipaggio della Gima Motorsport infatti ottiene la decima posizione assoluta e stacca di circa dieci secondi i loro inseguitori diretti, i compagni di squadra Vescovi-Guzzi vincitori del precedente appuntamento al Rally della Lanterna. In terza posizione la coppia Dracone-Capolongo seguiti da Araldo-Bollito e Paire-Florean.

PS2 Borine - Si conferma l’equipaggio Gasperetti-Ferrari che allunga così il margine sugli inseguitori. Il successo nella seconda PS fra le vetture del Trofeo Rally Clio R3 gli consente infatti di portare a venti secondi il vantaggio su Dracone-Capolongo, terzi nella speciale alle spalle di Ferrarotti-Del Barba, mentre Vescovi-Guzzi transitano al quinto posto, dietro Ferrari-Zortea, scivolando al terzo posto in classifica.

PS3 Diano - Continua la marcia di Gasperetti-Ferrari, che rientrano ancora nella top ten della speciale. Vescovi-Guzzi chiudono al secondo posto, riconquistando la seconda piazza nel trofeo, seguiti da Ferrari-Zortea, mentre escono di scena Dracone-Capolongo che cappottano nel corso della speciale.

PS4 Borine - Ottava posizione assoluta nella speciale per Gasperetti-Ferrari, con Vescovi-Guzzi che chiudono al dodicesimo posto inseguiti questa volta da Paire-Florean che precedono Ferrari-Zortea.

Riepilogo prima giornata - La prima giornata di gara, dopo quattro speciali, si chiude con la leadership di Gasperetti-Ferrari, che occupano la nona posizione assoluta nella classifica del Rally di Alba su ben 106 partenti. La classifica del trofeo li vede precedere Vescovi-Guzzi, staccati di quasi 36 secondi, mentre a 9”5 occupano la terza posizione Ferrari-Zortea. Al momento del riordino notturno la quarta posizione è nelle mani di Paire-Florean, con Araldo-Bollito e Margaroli-Conti a chiudere le prime sei posizioni.

PS5 Cortemilia - Nella lotta per le prime posizioni si inseriscono Benvenuti-Falzone, che nella PS5 “Cortemilia” conquistano la terza posizione alle spalle dei soliti Gasperetti-Ferrari e Vescovi-Guzzi. Grazie al quarto posto nella speciale Paire-Florean salgono al terzo posto del Trofeo Rally Clio R3, mentre Ferrari-Zortea e Benvenuti-Falzone chiudono le prime cinque posizioni.

PS6 Todocco - Sembra aver trovato il giusto ritmo l’equipaggio Benvenuti-Falzone, secondi nella “Todocco” a meno di un secondo dagli incontrastati Gasperetti-Ferrari, con Vescovi-Guzzi terzi. Proprio Vescovi, poco prima di uscire dal Parco Assistenza all’ora di pranzo, ha detto di conoscere poco le prove e quindi di non riuscire ad affrontarle con la grinta necessaria. Out nel corso della speciale Araldo-Bollito per problemi tecnici (in attesa di verifica dopo aver scaricato la telemetria). Non cambia la classifica del trofeo che, a due prove dal termine, vede nell’ordine Gasperetti-Ferrari, Vescovi-Guzzi ( 47” di distacco) e Paire-Florean (1’09”).

PS7 Cortemilia - Visto l’ampio margine conquistato la coppia leader decide di amministrare il vantaggio senza correre rischi: nella settima PS conquistano la terza posizione mentre sono Paire-Florean ad ottenere il miglior tempo seguiti da Ferrari-Zortea, che salgono anche al terzo posto della classifica del trofeo, posizione che vede una accesa lotta con ridotti scarti. Quarto l’equipaggio Vescovi-Guzzi seguiti da Ferrarotti-Del Barba.

PS8 Todocco - La speciale conclusiva vede transitare per primi Vescovi-Guzzi, seguiti da Gasperetti-Ferrari, Ferrari-Zortea, Ferrarotti-Del Barba e Paire-Florean. Se quindi le prime due posizioni del Trofeo Rally Clio R3 apparivano già delineate, con la vittoria di Federico Gasperetti affiancato da Federico Ferrari, che conquistano anche la decima posizione assoluta del Rally di Alba, seguiti da Roberto Vescovi e Giancarla Guzzi (15 posizione finale), si assegna solo al rush finale il terzo posto che va a Ivan Paire e Fulvio Florean, che proprio sul finire riescono ad avere la meglio su Ferrari-Zortea, Margaroli-Conti, Tosini-Peroglio.

 

Cantamessa-Biondi, sesti assoluti
Primi di Gruppo N con la Mitsubishi

ALBA (CN) - Sorridono Luca Cantamessa e Cristiana Biondi all’arrivo del Rally di Alba, secondo appuntamento stagionale del Trofeo Rally Asfalto al quale il pilota astigiano ha preso parte per testare nuove soluzioni di gomme e di assetto in vista del Rally 1000 Miglia , concludendo in sesta posizione assoluta, alle spalle delle più performanti World Rally Car. Con la Mitsubishi Lancer Evo IX della Mrt Nocentini, coadiuvato da Cristiana Biondi per l’assenza di Capolongo (impegnato nel Trofeo Clio R3 con Giovanni Dracone), “Cantaluka” ha regalato traversi e tanto spettacolo ai numerosissimi appassionati presenti sulle speciali, provando appunto nuove regolazioni sulla Lancer. Partito cauto sulle prime due speciali in programma per un settaggio non ottimale della vettura, Cantamessa al primo parco assistenza ha risolto il problema facendo poi segnare tempi molto interessanti già a partire dal secondo giro sulle prove speciali del sabato, non scendendo mai sotto il sesto posto in classifica. Dopo la pausa notturna, si è ripartiti con gli ultimi 4 settori in programma, due prove da ripetere due volte, dove Luka e Cristiana hanno sempre fatto segnare il quinto miglior parziale, concludendo il Rally di Alba al sesto posto assoluto a 3’37”5 dai vincitori Deila-Botto (Peugeot 206 WRC), conquistando la vittoria tra le vetture di Gruppo N dove il secondo classificato è arrivato ad oltre due minuti dal portacolori della United Business.

 

Dracone-Capolongo
È andata male

ALBA (CN) - Si è conclusa senza conseguenze per l’equipaggio, anche se parecchi danni alla vettura, l’uscita di strada di Giovanni Dracone e Piercarlo Capolongo al Rally di Alba. Il giovane pilota cuneese, alla sua seconda gara con la Clio R 3 della CiZeta stava dimostrando tutte le sue doti velocistiche prima di finire sul tetto nel corso della terza prova speciale, il secondo passaggio della prova di Diano d’Alba, quando era secondo della combattutissima classe R3 dietro l’inavvicinabile Gasperetti. Ma a minimizzare l’accaduto è proprio il suo navigatore, Piercarlo Capolongo, che nella massima serenità commentava all’arrivo del Rally di Alba “Un errore ci sta, abbiamo perso il posteriore sullo sconnesso e la vettura ha iniziato a capottare di muso finendo poi fuori strada. Abbiamo faticato leggermente ad uscire dall’abitacolo, ma tutto si è risolto, per fortuna, senza alcuna conseguenza. Il fatto importante è che Giovanni abbia dimostrato di avere un grande passo e di saper stare alla pari con i più veloci di R3, gente che ha una decina di anni di esperienza in più rispetto a lui”.

 

Meteco Corse, grandi prestazioni
E due successi di classe al rally di Alba

ALBA (CN) - “È stata una buona gara quella disputata dai portacolori della Meteco Corse nella più importante gara piemontese della stagione” con queste parole Luciano Chiaramello, presidente della scuderia, commenta l’avventura dei 15 equipaggi che vestono i colori Meteco Corse al Rally di Alba. La speranza era di ripetere il successo di Genova nella neonata Classe R3 composta dalla Renault New Clio iscritte all’omonimo trofeo. Invece la vittoria è mancata ma gli emiliani Roberto Vescovi e Giancarla Guzzi sono saliti sul secondo gradino del podio di classe, 15esimi assoluti, mantenendo così la leadership del Trofeo con la Clio del Team Gima. “Per noi era una gara assolutamente nuova con delle caratteristiche molto diverse da quelle che siamo abituati ad affrontare. Tutto sommato lasciamo Alba con un buon risultato perché la concorrenza qui era fortissima, soprattutto per la presenza di numerosi piloti locali”. Sempre in classe R3 si sono ben comportati i fratelli canavesani Andrea e Marco Sala che hanno chiuso settimi di classe (su 23 partenti) e ventesimi assoluti con la Clio R 3 del Team d’Ambra di Chieri. “Per noi era importantissimo già essere al via. Infatti i meccanici hanno finito di assemblare la vettura proprio il giorno prima del via. Dopo aver preso confidenza con il mezzo siamo andati in crescendo e chiuso molto bene”. Subito dietro i fratelli Sala ha terminato la sua gara il saluzzese Roberto Rissone, affiancato dalla torinese Tiziana Desole con la Clio R 3 della Gima Autosport. Per loro una gara importante che doveva rappresentare il riscatto dopo la sfortunata prova del Lanterna del mese scorso. Alla fine un risultato che permette al saluzzese di riprendere fiducia e tornare a lottare per le posizioni di vertice. Poco fortunata la gara dell’equipaggio astigiano formato da Jacopo Araldo e Lisa Bollito che hanno chiuso anticipatamente la loro avventura per la rottura della pompa dell’olio, rovinata da un atterraggio piuttosto violento dopo un dosso.

Successo in Classe N3 per l’equipaggio della Valle Varaita formato da Paolo Amorisco ed Ezio Porello con la Clio RS dell’Equipe Sport che hanno dovuto sudare le proverbiali sette camicie per contenere nelle fasi iniziali gli assalti di Mario Cirio; fermatosi l’avversario hanno potuto gestire la situazione chiudendo con oltre 30” di vantaggio sul più vicino degli avversari. Fermi anzi tempo Alberto Capello-Francesco Pezzoli e Sergio Venturello-Gianluca Pavone.

In classe N4 quarto posto e 31° assoluto per Flavio Castegnaro e Renzo Fraschia su Subaru Impreza Sti, che hanno preceduto di una posizione i compagni di colori Beppe Pozzo-Carlo Canova, Mitsubishi Lancer EVO IX. Poca fortuna invece per i canavesani Alessandro Ribaldeschi e Wilma Tessiore, fermi il sabato sera e per i torinesi Lorenzo Faricciotti e Giorgio “Sugar” Zuccaro, Subaru Impreza Sti, che hanno dovuto alzare bandiera bianca prima dell’ultima speciale.

Andrea Mastrazzo ed Elio Tirone hanno chiuso al 48° posto nell’assoluta e sesta di Super1600 con la Clio del team D’Ambra, dopo aver perso tempo il sabato sera per una rovinosa uscita di strada. Per l’equipaggio monferrino, in questo caso, il traguardo è già sinonimo di successo. Poca fortuna nella gara di casa per gli albesi Ivo Cocino ed Ivan Bertin che nella gara di casa riescono a fare poca strada ritirandosi con la loro Peugeot 206 RC di Classe A7 nel corso della prima speciale.

Successo solitario in Classe A6 per Gianluigi Allario ed Alberto Bo che chiudono in 66esima posizione assoluta.

 

Gliese e Roberto Sordi, buon inizio fra le Suzuki
Subito a podio nel Rally di Alba

ALBA (CN) - Se è vero che chi ben comincia è a metà dell’opera gli aostani Roberto Sordi e Silvy Ferracin possono essere contenti di come hanno preso il via del Trofeo Suzuki al Rally di Alba, disputatosi lo scorso fine settimana. Nella gara di apertura del Trofeo hanno infatti concluso 35esimi assoluti, ma soprattutto secondi di classe e di Trofeo. “In effetti sono molto soddisfatto per come sono andate le cose, anche se a me piace vincere” commenta il 41enne pilota di Entrebine, alle porte di Aosta. “Il Trofeo Suzuki è un challenge assolutamente nuovo, quindi era difficile capire quali fossero i valori in campo. A livello di piloti, con 20 vetture iscritte, sapevo che c’erano alcuni giovani particolarmente dotati. Dalla loro avevano il fatto dell’età e di essere meno arrugginiti di me, che ero fermo dal rally della Valle d’Aosta del novembre 2006 . Sordi ci pensa un attimo ed aggiunge “e se vogliamo anche in quell’occasione non avevo fatto molta strada….” Per Roberto Sordi quindi occorreva tornare in campo e portarsi immediatamente ai vertici, visto che era nel mirino di tutti gli altri concorrenti a causa del suo passato che lo ha visto trionfare in molti dei trofei monomarca cui ha partecipato. “Ero anche molto tranquillo del lavoro effettuato dalla Gliese di Issogne, la struttura che segue la preparazione della Suzuki Swift. Sapevo che mi avrebbero servito una vettura perfetta e così è stato”. Ed in effetti, al Rally di Alba, seconda prova del Trofeo Asfalto, svoltosi sabato 5 e domenica 6 aprile scorso, Sordi ha cominciato subito bene sabato sera staccando il secondo tempo fra i trofeisti nella difficile e spettacolare prova di Diano D’Alba caratterizzata da alcuni salti ed inversioni gioia dei fotografi. Ancora secondo tempo nella successiva Borine, ma con un distacco sensibilmente ridotto. Dopo l’assistenza, calata la notte, alla luce dei fari i coniugi aostani sono partiti all’attacco vincendo entrambe le speciali ed andando al riposo di metà gara con un ritardo di soli 6”6 sul leader Matteo Giordano. A quel punto era chiaro che la lotta per il successo era ristretta a questi due concorrenti, con il terzo classificato in ritardo di oltre 27” rispetto a Sordi.

Ero molto fiducioso per la seconda tappa, anche se il fondo era particolarmente sporco e viscido, ma è uguale per tutti quindi non si deve recriminare” taglia corto Sordi. Che ancora una volta stacca il secondo tempo sulla prova lunga di Cortemilia. “Lì Matteo Giordano ha compiuto il capolavoro. Era chiaro che voleva chiudere la gara e lo ha fatto guidando benissimo e probabilmente rischiando molto”. Il vantaggio di Sordi sul terzo classificato lo porta a fare una scelta più conservativa e così ottiene il terzo tempo nella successiva prova di Borine, prestazione ripetuta anche nella ripetizione di Cortemilia. “A quel punto i giochi erano fatti ed ho alzato il piede al punto di chiudere Borine-2, all’ottavo posto di classe, pur senza aver avuto il minimo problema. Semplicemente era stupido prendere eccessivi rischi”.

Al termine della gara Roberto Sordi traccia un bilancio. “L’importante era togliersi la ruggine e non uscire con le ossa rotte nel confronto con dei ragazzi bravi e scatenati. Onore al merito di Matteo Giordano che ha attaccato ed è stato coraggioso. Noi abbiamo pagato il fatto di correre su strade che non conoscevamo, (era la prima volta che ci presentavamo al via di questa gara. Soprattutto abbiamo collaudato il gruppo. Era importante amalgamare l’equipaggio con la Gliese di Riccardo Stra, Giorgio Marazzato e Simone Grosso che cura la vettura ed anche con lo staff di AutoJunior di Biella, la concessionaria Suzuki che segue il nostro lavoro”. Il prossimo appuntamento con il Trofeo Suzuki è per il 3 e 4 maggio prossimo con il Rally della Valle d’Aosta Saint Vincent. Il pilota portacolori dell’Hawk Racing Team di Bassano (VI) non si sbilancia, ma quando ha partecipato alla gara di casa in veste di trofeista ne è quasi sempre uscito vincitore. Addirittura ha nel suo palmares un 11° posto assoluto e primo di Gruppo N con la piccola Peugeot 206 RC, risultato ottenuto lasciandosi dietro tutte le più potenti vetture a quattro ruote motrici di Gruppo N. Ma Roberto Sordi e Silvy Ferracin rifuggono dai pronostici. Meglio stare con i piedi per terra e fare i debiti scongiuri.

 

Ancora sfortuna per Roberto Botta e Gil Calleri
Out per la rottura della cinghia di distribuzione

ALBA (CN) - L’avventura di Roberto Botta e Gil Calleri al Rally di Alba si è conclusa sulla seconda prova speciale, proprio come al Rally della Lanterna. Ancora una volta è stato un problema meccanico a mettere out il pilota della United Business, in gara sulla Peugeot 307 World Rally Car della Tam-Auto. Dopo aver fatto segnare il quinto tempo assoluto nella prova speciale d’apertura, fermando i cronometri sul 9’27”2, Botta ha alzato bandiera bianca nel corso del secondo tratto cronometrato, dopo avere percorso solo pochi chilometri. A metterlo fuori gioco, questa volta, è stata la rottura della cinghia di distribuzione della 307 WRC. “Contavo di fare bene nella gara di casa per riscattarmi dalla sfortunata trasferta ligure del Rally della Lanterna – confida Botta – ma ancora una volta la sfortuna ha voluto colpirmi. Nella prima speciale di Diano non abbiamo forzato il ritmo, rimediato meno di 10” da Silva. Sul secondo settore invece la doccia fredda, nel tratto iniziale della prova. Questa davvero non ci voleva. Spero che il conto con la sfortuna sia chiuso e aspettiamo fiduciosi il Rally Valle d’Aosta per cambiare rotta in una stagione che non è iniziata certo nel migliore dei modi”. Archiviata la gara piemontese, il prossimo appuntamento del TRA andrà in scena dal 2 al 4 maggio sulle veloci prove speciali del Rally della Valle d’Aosta.

 

Provincia Granda Rally Club al Rally di Alba
Non tutte le ambizioni vanno in fumo

ALBA (CN) - Il team Provincia Granda Rally Club si è presentato in forze ai blocchi di partenza dell’edizione 2008 del Rally di Alba-Trofeo Memorial Fabrizio Pescarmona - , gara valida per il TRA (Trofeo Rally Asfalto) in programma per il primo week-end di Aprile, con partenza ed arrivo nella capitale mondiale del tartufo. La squadra “locale” schierava ben sette equipaggi e con velleità di affermazione nemmeno troppo celate dietro ai classici “vedremo, la gara è lunga..”.

Di seguito, il resoconto della gara dei piloti della scuderia narzolese.

Pronti via, 5° tempo sul primo passaggio della Diano e poi fuoco e fiamme sulla PS 2 Borine: così si potrebbe riassumere la sfortunata gara (quest’anno già due ritiri su due gare disputate) di Roberto Botta e Gilberto Calleri. Un principio di incendio sulla loro Peugeot 307 WRC ex-Gronholm, dovuto alla rottura della cinghia di distribuzione,  ha costretto allo stop anzitempo il veloce driver di Fossano. Il fido Gil per una volta si è dovuto cimentare nei panni del pompiere, quando si è trovato costretto scendere dalla vettura con l’estintore brandeggiabile per spegnere le fiamme che avvolgevano il posteriore della berlinetta d’oltralpe. Ottima la gara dei gemelli Fabio ed Andrea Carosso, su Renault Clio Super 1600. Dopo un inizio in sordina, a causa di problemi di assetto, sul secondo giro di prove, dopo le opportune modifiche in assistenza, tiravano fuori la grinta che li contraddistingue per giungere al parco chiuso di fine tappa di sabato sera, dopo quatto prove speciali, 14esimi assoluti, quarti di Gruppo e terzi di Classe. Seconda tappa e l’attacco proseguiva, così come la scalata alla classifica generale. Al secondo riordino di Alba, a tre quarti di gara, erano 12esimi assoluti e secondi di classe. Posizione questa che miglioravano nella parte finale di gara, giungendo sulla pedana della splendida Piazza Cesare Pio di Alba, che ospitava la pedana d'arrivo, 11esimi assoluti (ad un decimo di secondo dalla top ten), terzi di Gruppo e secondi di Classe. Seconda gara in una settimana (dopo il Rally Sprint di Casale Monferrato di domenica scorsa) per Armando Defilippi e Roberto Aresca, che qui ad Alba, erano in lizza con una Renault Clio Super 1600. L’inizio di gara era, per loro, tutto in salita (20° posizione assoluta dopo 2 prove) e perdevano ulteriori posizioni per un’uscita di strada nel corso della PS 3 – Diano, debacle che metteva in dubbio il proseguimento della gara visti i problemi alla carrozzeria della loro Clio. Grazie al provvidenziale intervento dei meccanici della Twister Corse e, accantonato lo sconforto nella pausa notturna (quando si dice “la notte porta consiglio…” ) ripartivano con il giusto piglio, sfoderando una prestazione convincente, risalendo fino alla 23esima posizione finale, quarti di Gruppo e terzi di Classe. Un semiasse che non ha voluto rimanere nella sua sede naturale, così purtroppo, finiva, sulla discesa del secondo passaggio della PS 3 – Diano, la gara della Peugeot 206 RC di classe N3 di Patrick Gagliasso e Mario Ressia, quando stavano occupando il 56° posto assoluto, quinti di Classe ed erano all’attacco per scalare posizioni di classifica. Marcello Sterpone ed Alessandra Cavallotto, al via con la loro Renault Clio RS nella folta (ben 13 partenti) classe N3, concludevano la prima tappa alla 60° piazza assoluta e sesti di classe, penalizzati da un testacoda sulla PS 1. Nella seconda tappa, rimontavano diverse posizioni, concludendo al traguardo di Alba 37esimi assoluti, quarti di Classe e 12esimi di GruppoN. Seconda gara in assoluto e prima con i colori del sodalizio cuneese per Federico Galli ed Anna Servetti i quali, su Renault Clio RS di classe N3, non si facevano impressionare dai blasonati colleghi di classe, tiravano fuori gli artigli e, staccando degli ottimi scratch, giungevano al parco chiuso di sabato sera quarti di classe e 44i assoluti. Una condotta di gara, per la seconda tappa, sempre con il coltello tra i denti, strategia questa che consentiva loro di giungere 28esimi assoluti, secondi di Classe e quinti di Gruppo N. Una gara con tanti problemi tecnici quella dell’esordio nelle file del Provincia Granda Rally Club per la Peugeot 106 Rally N2 di  Nicola Bianco ed Ismaele Barra. 72esimi assoluti, 16esimi di Classe e con problemi al terzo rapporto di velocità del loro cambio alla fine della prima tappa, provavano a partire all’attacco ma sulla PS 5 - Cortemilia - anche per loro un semiasse si sfilava e si concludeva, così, la loro gara. Prossimo appuntamento per gli equipaggi del team narzolese: la 34a edizione del Rally Coppa d'Oro, rally Nazionale valido per il Challenge Italia 1a Zona - coefficiente 1,5 - in programma per il 19-20 aprile prossimi

 

Felice Re e Citroën Xsara WRC
Dopo Alba in testa al TRA

ALBA (CN) - La seconda gara del Trofeo Rally Asfalto 2008, svoltasi sulla base di otto Prove Speciali (per complessivi 124 km . di tratti cronometrati), ha visto l’equipaggio del Team Vieffecorse con l’ammiratissima Citroën Xsara WRC ex-ufficiale terminare sul terzo gradino del podio grazie alla discriminante (la classifica finale vede infatti Re e Porro con il medesimo tempo totale ma il pilota Vieffecorse ha prevalso sull’avversario nella PS 1 e, di conseguenza, guadagna la terza piazza): il risultato ottenuto porta il pilota del Team Vieffecorse in testa alla graduatoria del Trofeo Asfalto, ex-aequo con l’amico-rivale Marco Silva. Il Rally era iniziato sotto il segno di Pigì Deila, che aveva chiuso in testa la prima frazione di gara (quattro PS) con un esiguo vantaggio su Marco Silva e Felice Re e che ha confermato la sua leadership fino al traguardo finale (ulteriori quattro Prove) precedendo, nell’ordine, i medesimi piloti. Felice Re e Mara Bariani hanno condotto una gara in crescendo, purtroppo non coronata dal risultato atteso (la seconda piazza finale è stata alla portata dell’equipaggio fino a due prove dal termine). Assai soddisfatti del risultato finale, in ogni caso, gli ingegneri del reparto competizioni di Citroën Sport Technologies, che hanno affiancato lo staff tecnico di Vieffecorse per tutta la durata della gara e che hanno apportato pochissime modifiche al set-up deliberato dal pilota durante lo shakedown. "Sono partito tranquillo, con la piena consapevolezza di poter fare bene: temevo un po’ lo sporco lungo le strade, tipico di questa gara, ma l’organizzazione ha fortunatamente provveduto a mantenerle pulite dopo ogni passaggio“ ha dichiarato al termine della gara il pilota comasco, portacolori della Scuderia Errepi Racing Prova dopo Prova la Xsara mi si sta letteralmente cucendo addosso grazie all’ottimo lavoro di Roberto Buratti e dei tecnici della squadra e l’ho potuta sfruttare appieno lungo tutto l’arco della gara. Sono ripartito dall’ultimo Parco Assistenza convinto di poter recuperare il distacco su Silva ma purtroppo non ce l’ho fatta: ora condividiamo il primato in classifica e ad Aosta vedremo chi riuscirà ad innescare la fuga”. II prossimo appuntamento del TRA 2008 (il terzo della serie tricolore) è in calendario per i giorni 2 e 3 maggio a Saint Vincent (AO), da dove prenderà il via il 38° Rally della Valle d’Aosta. Le prime due gare sono state ad appannaggio di altrettanti outsider (Ferrecchi e Deila, entrambi non partecipanti al TRA) ma hanno chiaramente delineato il lotto dei piloti che lotteranno per il titolo fino al termine della stagione: ad Aosta sarà battaglia vera per il primato “in solitario” e Felice Re non si tirerà certamente indietro.

 

Marco Bernardelli coglie
Il settebello all’Alba

ALBA (CN) - Settima posizione assoluta e grande soddisfazione per Marco Bernardelli e Gabriele Romei, protagonisti del Rally di Alba con la Grande Punto Abarth S2000 dell’astigiana Trico Motorsport. L’equipaggio romagnolo, dopo una prima tappa segnata da qualche problema dopo aver piegato un tirante della ruota posteriore sinistra sul dosso di Diano, ha cercato di accorciare le distanze da Luca Cantamessa nella seconda giornata di gara; ma la risposta a colpi di ottimi tempi del pilota della Mitsubishi ha indotto Bernardelli a concentrarsi sui preziosi punti per il campionato, per non rischiare un errore e vanificare la già ottima posizione. “Sono molto soddisfatto della nostra gara” ha dichiarato all’arrivo Marco Bernardelli. “Dallo scorso anno il livello di tutti i gli equipaggi è molto aumentato e anche noi abbiamo fatto dei notevoli passi in avanti. La vettura” gestita da Trico Motorsport “è come sempre perfetta e, anche noi, stiamo cercando di sfruttarla al massimo. Competere con Luca Cantamessa è stato un grande onore; purtroppo il duro atterraggio sul dosso di Diano con conseguente problema di assetto ci ha costretti a dover gestire alcune situazioni difficili  in fase di staccata dove la macchina era molto instabile perdendo quel piccolo  vantaggio che avevamo guadagnato su Luca. Anche nel corso dell'ultima prova della prima tappa, disputata di notte, ho patito alcune difficoltà: lo strato sottile di polverino sulla sede stradale era quasi invisibile e si scivolava parecchio. Perciò non mi sono sentito di spingere di più. Comunque sono veramente soddisfatto. Già da dopo il palco di arrivo inizieremo a prepararci al meglio per la prossima competizione, il Valle d’Aosta. Questa gara, che amo molto, è sicuramente più indicata  per la mia Punto S2000, dove potrò esprimermi al meglio.
Come sempre spero di non essere l’unico iscritto nella classe S2000, perché mi piacerebbe avere degli avversari per poter verificare sul campo i nostri progressi
”. L’appuntamento è quindi dal primo al 3 maggio, quando sulle strade di Saint-Vincent prenderà il via il trentottesimo Valle D’Aosta, terza gara valevole per il Trofeo Rally Asfalto.

 

Federico Gasperetti,
Un sorriso al tartufo

ALBA (CN) - “Gara bella con percorso molto selettivo; ho attaccato dall’inizio, riuscendo ad accumulare un distacco che mi ha permesso di gestire il finale della gara, aiutato dall’affidabilità e dalla “performance” della Clio R3, griffata Gima Autosport”. Queste le parole di Federico Gasperetti, al termine del Rally di Alba, sul palco di arrivo, dove è stato premiato in quanto vincitore di gara del trofeo Renault Clio R3 e 10° in classifica assoluta. Con una condotta di gara decisamente d’attacco il pilota della montagna pistoiese, portacolori della scuderia Pistoia Corse, ha prevalso d’autorità nel secondo appuntamento valevole per il trofeo Renault, rifacendosi rispetto all’esordio, seppur positivo, a metà marzo nel rally della Lanterna. Il calendario del Trofeo R3 entra, dunque, nel vivo della stagione sportiva. Prossimo appuntamento, rally della Val d’Aosta, all’inizio di maggio. La sfida continua.

 

Ad Alba la RaceLine Sport
Non vince, ma convince

ALBA (CN) - Nel primo appuntamento del Suzuki Rallye Cup, al suo esordio sulle strada del rally di Alba, Gianni Barbati e Federico Pecchenino hanno concluso la loro due giorni di gara rispettivamente al sesto e settimo posto. Per entrambi i piloti della scuderia RaceLine Sport, quello di Alba è stato un rally di apprendistato, chilometri per prendere la giusta confidenza con un mezzo - la Suzuki Swift 1.6 Sport - su cui si sono messi al volante, poche ore prima della partenza, senza conoscerne reazioni e comportamento su strada. La gara dell’albese Federico Pecchenino, che era all’esordio nel mondo dei rally assistito alle note da Marco Amerio, ha avuto una storia dall’andamento nel complesso lineare, con qualche alto e pochissimi bassi, conclusa con un settimo posto finale che dice molto meno del valore espresso lungo gli otto tratti cronometrati. Due terzi tempi di classe - sulla seconda e sull’ultima speciale - ed il quinto posto assoluto al termine della prima giornata nonostante l’handicap di correre per la prima volta in notturna, meritavano un miglior risultato. In crescendo la prestazione di Gianni Barbati. Partito con uno sconfortante dodicesimo tempo sulla prima speciale, il pilota emiliano navigato da Nicola Angilletta, prova dopo prova, chilometro dopo chilometro, ha risalito la classifica fino al sesto posto finale, fissando il cronometro tre volte sul quarto tempo ed altrettante sul quinto. Il sesto posto non è importante per i punti che ne derivano nell’ottica del monomarca giapponese, ma è importante per il modo in cui è maturato. “Questo è un risultato che, insieme a quello conquistato da Federico, con le gomme giuste avrebbe potuto essere ancora migliore”, dichiara un soddisfatto Gianluca Barone, direttore sportivo della RaceLine Sport, “ma è soprattutto indicativo della maturazione come pilota che Gianni ha fatto in questi anni”. Prossimo appuntamento: 4 maggio, Rally Valle d'Aosta.

 

La fortuna è cieca e non sorride
Alla 011 Racing né ad Alba, né in Turchia

ALBA (CN) - Weekend poco fortunato per la 011Racing quello appena concluso, ma andiamo con ordine partendo dalle gare di casa. Pierluigi Maurino e Livio Mazza hanno preso parte al Rally di Alba, valido per il TRA, a bordo della Subaru Impreza Sti iscritta in N4 ottenendo un buon 33° posto assoluto e un corrispettivo 6° posto nella classifica di classe. Purtroppo la possibilità di aggiudicarsi il quarto posto è svanita durante l'ultima prova speciale della seconda tappa quando, a causa di una foratura, l'equipaggio 011 ha dovuto rallentare e rinunciare al raggiungimento di un risultato migliore. Al di fuori dei confini italiani, a svariati chilometri di distanza dal rally sopra citato, all'equipaggio composto da Giovanni Manfrinato e Claudio Condotta toccava una sorte ancora peggiore durante l’ultimo Rally di Istanbul, valido per l’IRC. Dopo l'illusione della conquista del 4° posto assoluto dello shakedown, le noie meccaniche hanno tormentato la gara dell'equipaggio della scuderia torinese fin dall'inizio dovendo subire l'arrembaggio anche dei correnti delle classi minori per poi ritirarsi durante la 5° prova speciale a causa di un'ultima e definitiva rottura.

 

Paolo Porro ai piedi
Del podio ad Alba


ALBA (CN) - Power Car Team saluta con soddisfazione la quarta piazza assoluta conquistata al Rally di Alba, secondo atto del Trofeo Rally Asfalto, terminato nel primo pomeriggio odierno. Autore della prestazione è stato il comasco Paolo Porro, navigato da Bruisadelli, al via con la Ford Focus WRC versione 2006 della squadra, il quale ha confermato il momento positivo avviato lo scorso mese con il Rally della Lanterna a Genova. Porro, alla sua seconda esperienza con questa vettura altamente professionale ha interpretato la gara senza pressioni, cercando soprattutto di proseguire nell’opera di acquisizione feeling con il mezzo ed anche in Piemonte ha concluso con un finale in crescendo, chiudendo terzo a pari merito con il conterraneo Felice Re (Citroën), per poi vedersi scendere dal podio a causa della discriminante della seconda prova speciale, dove l’altro aveva siglato un riscontro cronometrico migliore. Fabio Munaretto, Team Principal, è comunque soddisfatto: Ottimo, il lavoro svolto da Porro. Il ragazzo ha dimostrato una grande maturità senza cercare sfide impossibili con una vettura che ancora non conosce bene. La Focus , infatti, è molto performante, ma allo stesso tempo assai difficile da capire, per cui non ha preso alcun rischio e ciò ha pagato con un grande risultato finale. Davvero una grande gara peraltro con una vettura che ha nuovamente mostrato la qualità del prodotto Ford”.

 

DueGi Sport,
Poca fortuna nella Langa

ALBA (CN) - L’edizione 2008 del Rally di Alba disputatasi sabato 5 e domenica 6 aprile si chiude con un’altra buona prova da parte di un equipaggio Due Gi Sport. Yari Mischinelli in coppia con Riccardo Bruno concludono la loro prima uscita stagionale su Subaru Impreza classe N4 con una 47 esima posizione assoluta, ventesimi di gruppo N e settimi di classe. Finisce anticipatamente invece la gara di Valter Corte, impegnato a navigare la Subaru Impreza condotta da Alberto Verna. Il pecettese è stato costretto al ritiro nel primo passaggio della speciale di Cortemilia.

 

Cogni-Mangiarotti sfortunati
All’esordio nel Trofeo Suzuki Swift

Alba (CN) - Promettente ma sfortunato debutto di Gabriele Cogni e Daniele Mangiarotti nel Trofeo Suzuki Swift al Rally di Alba. Il ventenne pilota piacentino ed il suo navigatore pavese sono stati infatti costretti al ritiro per una innocua uscita di strada a meno di un chilometro dalla conclusione dell’ultima prova speciale della gara, quando erano al comando della classifica riservata agli equipaggi interamente Under 23, non solo del monomarca Suzuki ma anche dell’intera gara. Partiti con l’intenzione di prendere familiarità con la vettura ed affinarne l’assetto, Cogni-Mangiarotti hanno intelligentemente sfruttato le prove speciali iniziali della prima giornata di gara per capire la vettura e modificarne le regolazioni. Nella seconda frazione di gara, i due hanno cambiato decisamente passo iniziando a rimontare posizioni e scavalcando numerosi rivali fra cui Riccardo Bossi, sino a salire al vertice della classifica riservata ai più giovani, che era il loro massimo obiettivo in questa prima gara con la brillantissima Suzuki Swift. Purtroppo tutto è stato vanificato da una scivolata su una curva lenta particolarmente sporca che aveva già indotto all’errore anche altri concorrenti.

 

Suzuki Rallye Cup: Giordano-Pogliano
Primi leader dopo il Rally di Alba

ALBA (CN) - Si è avviata alla grande la Suzuki Rallye Cup. Al primo appuntamento col campionato dedicato alla Swift Sport 1600, il Rally di Alba, Suzuki ha raccolto apprezzamenti da tutto il mondo rallystico. Un esordio propizio al  monomarca più giovane e frizzante del panorama nazionale, che si è espresso in una competizione appassionante e divertente dalla quale è emerso un equipaggio di valore. Sono Matteo Giordano, 26 anni, ed Erica Pogliano a salire sul gradino più alto del podio della classifica assoluta, imponendosi al volante della Swift Sport della Garelli Automobili di Cuneo. La gara è stata vivace, proponendo cinque differenti vincitori sulle otto

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