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ALESSANDRIA
- È stata davvero dura e selettiva questa trentaquattresima
edizione del Rally Coppa
d’Oro per piloti e vetture. E sono proprio i coniugi biellesi Tiziano Borsa e Carla Berra ad aggiudicarsi la 34^
Coppa d’Oro, un autentico pezzo unico in oro zecchino.
L’entusiasmo sulla Coinor li porta a commettere
un piccolo errore che costa circa una dozzina di secondi ma già
dalla prima prova passano a condurre vincendo tre prove consecutive.
Sulla quinta e sesta prova forano e rimettono tutto in gioco con gli
avversari a ridosso. Solo l’ultima prova, la più lunga, la più selettiva, è quella
determinate per la loro vittoria: la vincono e si aggiudicano la
gara. Secondi sono Angelo
Morino e Renato Miletto a 16”0, primi di supermillesei con una Renault Clio Roger Tunig, sempre veloci e costanti e proprio
sull’ultima fatica strappano l’argento a Strata. Anche i pavesi Cristian
Bulgarini e Bruno Garcia sull’ultima prova scavalcano il ligure
della Subaru chiudendo con un prezioso bronzo a 21”3 e
aggiudicandosi il gruppo N. È quindi Marco Strata quello che ne esce con le ossa rotte dalla Grondona, quando appena prima era
secondo ad un solo secondo dai leader. Nonostante i suoi tre secondi
tempi parziali nella 4, 5 e 6, il genovese coadiuvato alle note dal giovane
acquese Fabio Rasoira chiude ad un laconico quarto posto. È
invece importante il successo dei coniugi Banchini Giazzi-Bianco quinti all’esordio
sulla Fiat Punto S16 Trico Motorsport. Anche i comaschi Maurizio Mauri e Giovanni Frigerio festeggiano una grande
prestazione chiusa al sesto posto assoluto e terzo di classe S16 con
la Clio ErrEffe.
Però c’è anche spazio per i giovani Federico
Pelassa e Antonello Carena nel guinnes dei primati con la vittoria
nella classe R3 con una New
Clio Gima Autosport e la settima piazza assoluta. Senza penalità
sarebbero finiti al secondo posto, ma le gare sono così, pertanto il
pesante 1’10” accumulato per un ritardato controllo orario dopo il
parco assistenza indispensabile per scongiurare il ritiro dalla
competizione di Luigi Giacobone e Patrizia Boero per la rottura del differenziale
sulla Grande Punto Bernini. Chiudono i torinesi Cosimo Mazzarà ed Enrico Campo su Clio S16 e i valtellinesi Alessandro
Proh e Angelo Dell’Agostino su Mitsubishi Lancer.
Classifica
finale provvisoria – 1 Borsa-Berra, Peugeot 207 S2000, in
56’52”0; 2. Morino-Miletto, Renault Clio S1600, a 16”0; 3.
Bulgarini-Garcia, Mitsubishi Lancer EVO IX, a 21”3; 4.
Strata-Rasoira, Subaru Impreza, a 25”7; 5. Banchini Giazzi-Bianco,
Fiat Punto S1600, a 48”4; 6. Mauri-Frigerio, Renault Clio S1600, a
1’06”8; Pelassa-Carena, Renault Clio R3, a 1’12”6; 8.
Giacobone-Boero, Fiat Punto S2000, a 1’26”5; 9. Mazzarà-Campo,
Renault Clio S1600, a 1’27”7.; 10. Proh-Dell’Agostino,
Mitsubishi Lancer EVO IX, a 1’31”2.
Verifiche
post gara
Esclusi Roggero-Riva
ALESSANDRIA
- Sono le 22,45 quando i commissari sportivi decidono di escludere
l’equipaggio numero 52 Luca
Roggero ed Erica Riva per riscontrata irregolarità alla
carreggiata anteriore della loro Renault Clio RS da parte dei
Commissari tecnici durante le verifiche post-gara. I coniugi acquesi
si trovano così esclusi dalla classifica assoluta che li vedeva al ventunesimo
posto assoluto e secondi di classe N3.
Coppa
d’Oro, comincia Boffa
Chiudono Borsa-Berra
ALESSANDRIA
- È stata davvero dura e selettiva questa trentaquattresima
edizione del Rally Coppa
d’Oro per piloti e vetture. E sono proprio i coniugi biellesi Tiziano Borsa e Carla Berra ad aggiudicarsi la 34^
Coppa d’Oro, un autentico pezzo unico in oro zecchino.
L’entusiasmo sulla Coinor li porta a commettere
un piccolo errore che costa circa una dozzina di secondi, ma già
dalla prima prova passano a condurre vincendo tre prove consecutive.
Sulla quinta e sesta prova forano e rimettono tutto in gioco con gli
avversari a ridosso. Solo l’ultima prova, la più lunga, la più selettiva, è quella
determinate per la loro vittoria: la vincono e si aggiudicano la
gara. Secondi sono Angelo
Morino e Renato Miletto a 16”0, primi di Supermillesei con una Renault Clio Roger Tunig, sempre veloci e costanti e proprio
sull’ultima fatica strappano l’argento a Strata. Anche i pavesi Cristian
Bulgarini e Bruno Garcia sull’ultima prova scavalcano il ligure
della Subaru chiudendo con un prezioso bronzo a 21”3 e
aggiudicandosi il gruppo N.
La
cronaca - Alle 20.11 di sabato sera motoristico, il primo
equipaggio ha preso il via dalla pedana di Piazza Libertà di Alessandria per spostarsi in quel di Valenza a
disputare la prova spettacolo nella zona artigianale Coinor. Disposto
l'ordine di partenza regressivo allo start della prova, previsto per
la prima vettura alle 21.05, si sono presentate per prime le 5 vetture
storiche. A primeggiare sono stati Enzo
Battiato ed Alberto Eriglio a bordo di una Opel Kadett GT/E con il
tempo di 3'33”4 davanti alla Innocenti Mini Cooper di Guardabassi-Guardabassi
staccati di 11”1. Seguono Giovannelli-Richetta
su Porsche 911 + 13”5, Accumolli-Santoro
Opel Kadett GT/E +22”2 e Parisi-D'Angelo
+ 45”3. Tra le moderne exploit al debutto sulla Peugeot 207 S2000
GMA di Boffa-Barrera con un
tempo di 3'05”5 davanti a Benazzo-Francalanci
primi di N4 su Mitsubishi Lancer (Bianchi)+ 1”7 e a Morino-Miletto Renault Clio S1600 +4”4.
Giacobone-Boero Fiat
su Grande Punto S2000 sono quarti a 4”5 per un piccolo svarione,
mentre il quinto posto ed il primato in N3 vanno a Vallino-Biglieri
su Peugeot 206 RC + 4”8. Seguono Ferrara-Ceschino
su Peugeot 207 + 5”1 pari tempo con Mazzarà-Campo
Renault Clio S1600. Chiudono la top ten Bulgarini-Garcia
+5”4 e Proh-Dell'Agostino
+ 6”8 entrambi su Mitsubishi Lancer davanti a Mauri-Frigerio
+ 7”8 su Renault Clio S1600. Anche Tiziano
Borsa esagera in una inversione e perde tempo prezioso chiudendo
al diciottesimo posto con oltre undici secondi di distacco dai leader.
Non prende il via il medico
pavese Michele Tagliani, affiancato da Piero
Protti che già durante le verifiche del pomeriggio accusava
disturbi influenzali che non gli hanno permesso di debuttare sulla
Punto S2000 della Bernini Rally. Valenza si sveglia col rombo dei
motori, alcuni ancora caldi dalla sfida in notturna sulla spettacolare
“Coinor” dove
la Peugeot
207 Super 2000 dell’astigiano Boffa prevale su tutte. Usciti
dal lungo riordino alle 7.31 di domenica, gli equipaggi
abbandonano l’area dello “Ianua
Hotel” (una moderna struttura 4 stelle attiva da poco più
di un anno, col nome derivante dal latino “Porta
di accesso”) per dirigersi, dopo un
lungo trasferimento di
55 chilometri
, al parco assistenza di Borghetto
Borbera e, successivamente alle operazioni di rifornimento inizia
la loro giornata di sfida con i primi due impegni cronometrati. Non prende il via Italo Ferrara, fermo a Valenza con la 207 S2000
Twister che già nella prova prologo aveva accusato problemi alla
frizione. Dopo Tagliani, non partito ieri per sintomi influenzali, la
gara perde due contendenti al podio e la gara è ancora tutta da
disputarsi. Anche il numero 58
Massimiliano Circosta non prende il via alla Coinor, mentre
Bisio-Pizzo rompono la loro Mitsubishi allo start del circuito
cittadino. Guai più seri per Tusa-Rivera
che, multati in trasferimento dal corpo dei Vigili urbani della
capitale dell’oro e sono costretti ad abbandonare la compagnia,
mentre la classifica femminile resta orfana di Cristina
Tadone e Manuela Siragusa con la loro Clio RS parcheggiata nel
riordino.
PS2
Vigoponzo, Km 8,570: ore 9.34. Per problemi di sicurezza, il fine
prova della Vigoponzo viene anticipato di duecento metri e Tiziano
Borsa con Carla Berra, dimenticato presto lo svarione di ieri sera
che li ha penalizzati di una dozzina di secondi, vincono la prima
prova con la 207 S2000 Twister impiegando 5’59”5 e soltanto il
professore astigiano Gianluca
Boffa con l’inseparabile Max
Barrera gli contendono la piazza staccati di 4”7. Per Luigi
Giacobone e Patrizia Boero il terzo tempo arriva con un solo decimo
sull’equipaggio astigiano e a loro volta precedono di 5”0 l’acquese
Bobo Benazzo con Gianpaolo Francalanci alla loro seconda uscita
sulla Mitsubishi Lancer EVO 9 del Team Bianchi dopo l’esordio non
entusiasmante al Carmagnola della passata edizione. Per
Angelo Morino e Renato Miletto, Renault Clio - Roger Tuning sesto
posto a 17”6 dai leader e gli vale il primato in S1600 davanti di
2”
5 a
Banchini Giazzi e Tiziana Bianco all’esordio sulla Punto 1600
della Trico dopo le tante soddisfazioni ottenute con
la Clio N
3. Debutto in S1600 anche per Cosimo
Mazzarà ed Enrico Campo ottavi a 20”6 su Renault Clio-Autoren i
quali staccano di soli due decimi i leader tra le Clio R3 Federico
Pelassa e Antonello Carena. Chiudono la top ten con un distacco
dai primi di 21”9 i comaschi Maurizio Mauri e Giovanni Frigerio su
Renault Clio S1600-Erreffe. Si accende quindi la lotta sulle insidiose
prove speciali della Val Borbera, con le Super2000 che si annunciano
ancora una volta come protagoniste assolute.
Classifica
dopo
la PS
2: 1. Boffa-Barrera, Peugeot 207 S2000, in 9’09”7; 2.
Giacobone-Boero, Fiat Punto S2000, a 4”6; 3. Borsa-Berra, Peugeot
207 S2000, a 6”8; 4. Benazzo-Francalanci, Mitsubishi lancer Evo IX,
a 6”8; 5. Bulgarini-Garcia, Mitsubishi Lancer EVO IX, a 12”7; 6.
Morino-Miletto, Renault Clio S1600, a 17”3; 8. Mazzarà-Campo,
Renault Clio S1600, a 21”1; 9. Proh-Dell’Agostino, Mitsubishi
Lancer EVO IX, a 24”1; 9. Banchini Giazzi-Bianco, Fiat Punto S1600,
a 24”8; 10. Mauri-Frigerio, Renault Clio S1600, a 25”0.
PS
3 “Borgo Adorno” km 12,61 ore 10.23. Sono ancora i coniugi
biellesi Borsa-Berra i
vincitori di prova che impiegano 9’17”0 staccando Giacobone di 6”7. Boffa esce di strada su di un dosso, pochi danni
al vestito della graffiante berlinetta francese, ma il fango ritarda
la manovra di messa in strada e consiglia il ritiro. Tris di N4 a
seguire con Cristiano Bulgarini
e Bruno Garcia +10”8 con
la Mitsubishi
davanti a Marco Strata e Fabio
Rasoira +13”
2 in
Subaru e a Bobo Benazzo
+20”1 con l’altra EVO IX. Un altro tris, questa volta di S1600,
dal sesto all’ottavo posto: Angelo
Morino e Renato Miletto su Renault Clio pagano 24”2 al leader e
precedono di 1”4 Banchini
Giazzi e Tiziana Bianco. Seguono con un ritardo di 25”9 Cosimo
Mazzarà ed Enrico Campo su un’altra Clio davanti per un solo
decimo a Federico Pelassa e
Antonello Carena ancora leader in R3. Alberto
e Federico Verna fanno capolino nella top ten con la loro Subaru
Impreza staccati di 27”6. La debacle di Boffa permette quindi a
Borsa di acciuffare il comando della classifica precedendo con meno di
5 secondi di vantaggio Luigi Giacobone e 16”7 su Bulgarini.
Classifica
dopo
la PS
3: 1. Borsa-Berra, Peugeot 207 S2000, in 18’33”5; 2.
Giacobone-Boero, Fiat Punto S2000, a 4”5; 3. Bulgarini-Garcia,
Mitsubishi Lancer EVO IX, a 16”7; 4. Benazzo-Francalanci, Mitsubishi
Lancer Evo IX, a 20”1; 5. Morino-Miletto, Renault Clio S1600, a
34”7; 6. Mazzarà-Campo, Renault Clio S1600, a 40”2; 7.
Strata-Rasoira, Subaru Impreza, a 41”7; 8. Banchini Giazzi-Bianco,
Fiat Punto S1600, a 43”6; 9. Pelassa-Carena, Renault Clio R3, a
44”3; 10. Proh-Dell’Agostino, Mitsubishi Lancer EVO IX, a 45”6.
PS4
Grondona Km 14,82 ore 12.41. Borsa continua a raccogliere successi
parziali vincendo anche il terzo impegno consecutivo della giornata,
quello più lungo e selettivo dove vetture e concorrenti vengono messi
duramente alla prova. 10’49”5 è il tempo che impiega il driver
biellese; è bravo il giovane Strata
a siglare il secondo tempo a 14”9 che precede di 1”2 il
duo ligure Giacobone-Boero in apprensione per una fumata bianca
uscita dal cofano anteriore della loro Grande Punto. Angelo
Morino e Renato Miletto sono terzi pure loro e primeggiano ancora
fra le Supermillesei. Ottima prestazione per Fabiani +17”3, leggera
defaillance per Bulgarini
solo sesto in prova con un ritardo dai leader di 24 secondi netti. Si
fa sempre più interessante la gara del giovane Federico
Pelassa che su di una Renault
Clio R3 Gima Autosport ottiene il settimo parziale in prova
mantenendo il primato nella classifica di categoria. Completano la top
ten tre S1600 in lotta fra di loro per il podio di classe: Maurizio
Mauri e Giovanni Frigerio su Clio +
27”
, Claudio Banchini Giazzi e
Tiziana Bianco con
la Punto Trico
+ 27”9 sulla quale è stato sostituito il cambio al parco
assistenza, Cosimo Mazzarà ed
Enrico Campo + 33”6 con una Renault Clio Autoren. Con il terzo
successo in tre parziali di giornata Tiziano
Borsa allunga decisamente nella generale portando ad oltre venti
secondi il margine su Luigi
Giacobone. Benazzo prende la strada di casa dopo metà prova: già sulla
precedente aveva accusato la rottura del braccetto posteriore
sinistro, riparato alla meglio in assistenza (rotto l’attacco vicino
alla scocca e prontamente saldato) ma, nonostante i due minuti di
ritardo dall’uscita dal parco, dopo pochi chilometri il cedimento
gli è stato fatale. L’equipaggio
alessandrino Marco Perin e Riccardo Costa escono di strada e causano la
sospensione della prova per l’intervento dei soccorsi inviati
prontamente dalla direzione di gara; i due giovani sfortunati, esordienti nelle corse proprio al Coppa d’Oro della scorsa
edizione, se la cavano con poco: un collare ortopedico ciascuno e
qualche danno alla loro 106.
Classifica
dopo
la PS
4: 1. Borsa-Berra, Peugeot 207 S2000, in 29’23”0”5; 2.
Giacobone-Boero, Fiat Punto S2000, a 20”6; 3. Bulgarini-Garcia,
Mitsubishi Lancer EVO IX, a 40”7; 4 Morino-Miletto, Renault Clio
S1600, a 50”8; 5. Strata-Rasoira, Subaru Impreza, a 56”6; 6.
Pelassa-Carena, Renault Clio R3, a 1’08”9; 7. Banchini
Giazzi-Bianco, Fiat Punto S1600, a 1’11”5; 8. Mazzarà-Campo,
Renault Clio S1600, a 1’13”8; 9. Mauri-Frigerio, Renault Clio
S1600, a 1’14”7; 10. Fabiani-Milanesi, Renault Clio S1600, a
1’15”4.
PS
5 Vigoponzo B km 8,80 ore 13.48. La prova registra rilevanti colpi
di scena nelle zone alte della classifica: il leader Borsa
fora l’anteriore destra della sua Peugeot 207 e butta alle
ortiche il vantaggio accumulato fino a quel momento; Cristiano
Bulgarini e Bruno Garcia sono i vincitori della prova con un tempo
di 6’12”4 e superano nella provvisoria per 1”7 lo stesso Borsa.
Guai anche in casa Giacobone
dove la rottura di un differenziale, oltre far perdere secondi
preziosi, aumenta l’apprensione sul proseguimento della gara che li
vede ora quinti. Procede bene la rincorsa al podio di Marco
Strata e Fabio Rasoira che realizzano il secondo tempo in prova a
soli 8 decimi dal pilota di Garlasco e si portano a 4 secondi da Angelo Morino e Renato Miletto terzi in prova a 2”6. Claudio
Banchini Giazzi ottiene il quarto tempo con
la Punto S
1600 + 3”1 e scavalca in classifica Pelassa. I coniugi astigiani
giungono in prova davanti agli ottimi Alberto
e Federico Verna quinti + 5”5 su Subaru Impreza Sti; ancora una
vettura di N4 per Alessandro
Proh e Angelo Dell’Agostino sesti ad un decimo dall’equipaggio
cuneese ma davanti ai comaschi Mauri
e Frigerio settimi + 7”4 con una Renault Clio S1600 dell’Erreffe.
Federico Pelassa e Antonello
Carena perdono terreno nella classifica assoluta, però continuano
la loro marcia trionfale in R3 piazzandosi ottavi a 8”3 precedendo
il diretto rivale Max Settembrini
su vettura gemella di 1”2 . Luigi
Chiomio e Daniele Quattrocchio su Mitsubishi Lancer sono decimi ad
undici secondi netti dal vincitore di prova. In seguito
all’inconveniente occorso all’equipaggio n°81, Perin-Costa,
sulla prova precedente, la direzione di gara ha disposto di far
partire le vetture sino al numero 70 ad intervalli di 2 minuti
nell’intento di recuperare il ritardo accumulato. Ad attendere i
concorrenti il penultimo parco assistenza a Borghetto Borbera che
anticipa gli ultimi ventisette chilometri cronometrati con
la PS
7 Grondona.
Classifica
dopo
la PS
5: 1. Bulgarini-Garcia, Mitsubishi Lancer EVO IX, in 34’16”1;
2. Borsa-Berra, Peugeot 207 S2000, a 1”7; 3. Morino-Miletto, Renault
Clio S1600, a 12”7; 4. Strata-Rasoira, Subaru Impreza, a 16”7; 5.
Giacobone-Boero, Fiat Punto S2000, a 25”9; 6. Banchini Giazzi-Bianco,
Fiat Punto S1600, a 33”9; 7. Pelassa-Carena, Renault Clio R3, a
36”5; 8. Mauri-Frigerio, Renault Clio S1600, a 41”4; 9. Mazzarà-Campo,
Renault Clio S1600, a 44”6; 10. Proh-Dell’Agostino, Mitsubishi
Lancer EVO IX, a 47”8.
PS6
Borgo Adorno Km 12,61 ore 15.52. Giacobone, entrato nel parco
assistenza per risolvere i problemi al differenziale esce con 7
minuti di ritardo gravato da una penalizzazione di 1”10; si
toglie però la soddisfazione di aggiudicarsi la prova in 9’23”0
ma esce dalla rosa dei contendenti al podio. Strata
è secondo a 7”9 davanti a Morino +12”9 e Banchini
quarto a 19”7. Borsa fora
anche in questa prova e sigla soltanto il quinto posto a 21”9 e vede
così ridursi ad un solo secondo il vantaggio nella classifica
provvisoria sul giovane pilota genovese della Subaru. Verna
è sesto +23”9 seguito da Pelassa
a 25”6 sempre primo fra le R3. Mauri
mantiene un ritmo costante con la sua Clio S1600 e si piazza ottavo +
25”8 davanti ad un Bulgarini
che cede 26”
6 in
prova scivolando in quarta posizione. La lotta per la vittoria e per
gli altri gradini del podio rimane assolutamente incerta con Borsa,
Strata, Morino e Bulgarini che si presentano allo start
dell’ultima prova racchiusi in soli 3 secondi.
Classifica
dopo
la PS
6: 1. Borsa-Berra, Peugeot 207 S2000, in 46’02”7; 2.
Strata-Rasoira, Subaru Impreza, a 1”0; 3. Morino-Miletto, Renault
Clio S1600, a 2”0; Bulgarini-Garcia, Mitsubishi Lancer EVO IX, a
3”0; 5 Banchini Giazzi-Bianco, Fiat Punto S1600, a 30”0; 6.
Pelassa-Carena, Renault Clio R3, a 38”5; 7. Mauri-Frigerio, Renault
Clio S1600, a 43”6; 8. Mazzarà-Campo, Renault Clio S1600, a 50”3;
9. Verna-Verna, Subaru Impreza, a 52”1; 10. Proh-Dell’Agostino,
Mitsubishi Lancer EVO IX, a 53”3.
PS7
Grondona Km 14,82 ore 16.35. Con un tempo di 10’49”3, due
decimi più basso rispetto al passaggio precedente, i biellesi Tiziano
Borsa e Claudia Berra vincono l’ultima prova e si aggiudicano la
34° Coppa d’Oro a dieci anni esatti dal loro ultimo successo in
quel di Alessandria. Angelo
Morino e Renato Miletto contengono il ritardo in soli quattordici
secondi portando a casa un’ottima seconda posizione e il successo
tra le S1600 mentre Giacobone
con il terzo tempo a 14”2 riesce ad acciuffare in extremis
l’ottava piazza finale, complice la penalizzazione del dopo parco
assistenza. Quarto tempo a 18”3 per Cristiano
Bulgarini e Bruno Garcia che portano la loro Mitsubishi Lancer EVO
IX sul terzo gradino del podio e portano a casa il successo in gruppo
N proprio davanti agli increduli Marco Strata e Fabio Rasoira solamente settimi in prova + 24”7
preceduti dalle S1600 di Banchini
+ 18”4 e Mauri + 23”2.
Ottava posizione per Pelassa-Marchesini
vincitore in R3 e attardato di 34”1 con Mazzarà
nono + 37”4 e Proh decimo +37”9.
Classifica
finale provvisoria: 1 Borsa-Berra, Peugeot 207 S2000, in
56’52”0; 2. Morino-Miletto, Renault Clio S1600, a 16”0; 3.
Bulgarini-Garcia, Mitsubishi Lancer EVO IX, a 21”3; 4.
Strata-Rasoira, Subaru Impreza, a 25”7; 5. Banchini Giazzi-Bianco,
Fiat Punto S1600, a 48”4; 6. Mauri-Frigerio, Renault Clio S1600, a
1’06”8; Pelassa-Carena, Renault Clio R3, a 1’12”6; 8.
Giacobone-Boero, Fiat Punto S2000, a 1’26”5; 9. Mazzarà-Campo,
Renault Clio S1600, a 1’27”7.; 10. Proh-Dell’Agostino,
Mitsubishi Lancer EVO IX, a 1’31”2.
I
fratelli Guardabassi, Mini Cooper, soffiano
Ad Accumolli la 2° Coppa
d'Oro Historic
ALESSANDRIA
- L’edizione 2008 del Coppa
d'Oro Historic ha segnato il ritorno di questa classicissima
piemontese nella cittadina di Valenza, reinserendo nel programma del
rally la prova spettacolo all'interno
della zona artigianale Coinor; un antipasto alla gara vera e
propria che mancava dal 2001 e molto atteso da spettatori e
concorrenti, con un meteo che ha risparmiato ai concorrenti la pioggia
dei giorni precedenti, è toccato alle vetture iscritte al secondo
Coppa d'Oro Historic tenere a battesimo l'intera competizione per
i cinque equipaggi passati alle verifiche, su un totale di sette
previsti. Nel toboga della Coinor ad emergere è stato Enzo Battiato in coppia con Alberto
Eriglio a bordo di una Opel Kadett GT/E: il duo torinese ha messo
subito le cose in chiaro distanziando di ben undici secondi i secondi
classificati Filippo e Alberto
Guardabassi, iscritti al Challenge Milletrè Storici con una Innocenti
Mini Cooper. Battiato
si ripete anche sulla seconda prova salvo poi ritirarsi sulla terza
speciale lasciando campo libero a Massimo
Accumolli e Marco Santoro, in gara per i colori della Scuderia
Rododendri con un'altra Kadett GT/E: i due s'impongono
sia sulla Vigoponzo sia sulla Borgo Adorno riuscendo a crearsi un
buon vantaggio sul resto dell'ormai decimata truppa di storiche,
orfane pure della Porsche 911 RS di Roberto Giovannelli e Piero Richetta non partiti
il mattino di domenica dal riordino di Valenza dopo una violenta
toccata nella prova spettacolo. Ad animare la gara ci provano comunque
Antonio Parisi e Giuseppe D'Angelo, vincitori del primo passaggio
sulla lunga “Grondona” con una Fiat
2300 Coupé, e i fratelli Guardabassi intenti a divertirsi con
l’Innocenti Mini. Le ultime fasi di gara sembrano destinate a
concludersi senza particolari scossoni ma tanto per non sfigurare di
fronte ad un rally moderno da cardiopalma anche
le storiche si regalano un colpo di scena per chiudere in
bellezza: Accumolli vince la penultima prova e convinto di poter
amministrare la vittoria si fa sfuggire di mano la situazione: i
giovani fratelli Guardabassi attaccano a fondo con la loro piccola
Innocenti e gli levano la soddisfazione della vittoria per un solo
decimo proprio sull'ultima speciale. Alle spalle di Accumolli chiude Antonio
Parisi e Giuseppe D'Angelo distanziato di 18”7 con
la Fiat
2300 Coupé. Da segnalare che tutti e tre gli equipaggi arrivati al
traguardo appartengono alla scuderia Rododendri.
Zoom
invade il Coppa d’Oro
ALESSANDRIA
- Schieramento delle grandi occasioni per Foto
Zoom al Rally Coppa d’Oro dello scorso fine settimana. Il team
composta da quattro obiettivi, Sergio
Biancolli, Marco Boccardi, Luca Longo e Daniele Tanzi, è partito
subito all’attacco della prova spettacolo di sabato sera a Valenza,
cogliendo la suggestiva atmosfera notturna da rally di altri tempi.
Smontati i fari supplementari, domenica il
team Zoom si è diviso in due squadre per cogliere i momenti più
spettacolari della gara alessandrina. Sergio
Biancolli e Marco Boccardi si sono appostati sulla prova speciale
3 “Borgo
Adorno”, per fissare nella macchina fotografica l’inversione fra le case di Borgo Adorno ed il successivo tornante
sinistro. Al secondo passaggio sulla stessa prova, invece, il teatro
dei loro scatti sono stati un
tratto sconnesso e veloce che impegnava i concorrenti in un
difficile controllo della vettura, e l’insidioso
tornante sinistro successivo che, a causa del fondo sporco, ha
obbligato i piloti ad esibirsi in una staccata da brivido. Daniele
Tanzi e Luca Longo hanno invece scelto la prova che è una delle
sedi universitarie del rallismo piemontese: “Grondona”.
In entrambi i passaggi hanno scelto i tornanti che chiudono la
speciale, fornendo particolari angolazioni ad ogni passaggio.
Abbandonate le prove speciali un veloce trasferimento verso
Alessandria per cogliere gli
arrivi. Dalla Classe R3 fino alle storiche. Le foto più
spettacolari ed emozionanti possono
essere stampate su T-Shirt, tappetini mouse, o diventare un
puzzle, calendari tascabili, da tavolo e da muro, oppure sono essere
montate su masonite, alluminio o leger per trasformarsi in un elemento
da arredo. L’archivio di Sergio “Zoom”
Biancolli contiene immagini dei rally più belli e spettacolari a
partire dagli anni Ottanta arrivando fino ad oggi, riproponendo le più
belle foto delle vetture dell’epoca quali Gruppo 2, Gruppo 4 che
furoreggiavano nell’epoca d’oro dei rally per passare poi alle Gruppo
A, Gruppo B fino ad arrivare ai giorni nostri.
Per
informazioni e acquisti Zoom di Sergio Biancolli
Via
Berthollet, 6 - 10125 Torino
Telefono 011 650.70.35 - 339 615.92.59
Fax 011 650.70.35
biancollizoomfoto@hotmail.com
Happy
Racer brinda in Coppa
Con Federico Pelassa e Antonello Carena
ALESSANDRIA
- Meglio di così non poteva andare. Federico
Pelassa all’esordio sulla Renault
Clio R3 della Gima ha vinto insieme ad Antonello
Carena la classe R3 al 34 Rally Coppa D’Oro appuntamento di
apertura del Challenge 1° zona concludendo inoltre in settima
posizione assoluta. Una gara pressoché perfetta quella del giovane torinese della Happy Racer vincitore nel 2006 del Campionato
italiano Due Ruote Motrici Gruppo N. Assolutamente nuova
per lui
la Renault Clio
R3 che guidava per la prima volta. “Con
questa nuova vettura abbiamo avuto la
possibilità di effettuare un breve test utile ad iniziare a
capire solo alcune piccole caratteristiche, non certo a conoscere a
fondo la macchina” ha dichiarato all’arrivo Pelassa. “ Ben
diverso invece l’approccio in gara dove siamo
partiti abbastanza abbottonati sulla prova spettacolo di sabato
sera chiusa al 12° posto e abbiamo invece cercato di attaccare
nel prosieguo della gara anche in considerazione del fatto che mi
sono trovato subito a mio agio con un mezzo dalle grosse potenzialità,
difficile da gestire al limite ma davvero molto divertente”.
Costantemente nelle zone alte dell’assoluta, Federico
Pelassa e Antonello Carena hanno chiuso con un ottimo settimo posto assoluto conquistando il successo pieno in una delle
classi di maggior riferimento in questo tipo di gare. “Siamo ovviamente molto soddisfatti” commentano i due alfieri Happy
Racer . “Aver conquistato la vittoria
al primo tentativo è senza dubbio una grande soddisfazione, in
modo particolare per il team
Gima di Marco Bogliolo e Diego Parodi che si dimostra come al
solito assolutamente all’altezza della situazione”.
Se è vero che l’appetito vien mangiando ora quali sono i
programmi. “Calma, io purtroppo già dalla scorsa stagione non ho fatto programmi. Il lavoro mi impegna parecchio e vorrei
comunque pianificare i miei
impegni sportivi appoggiandoli ad uno sponsor. Godiamoci questo
successo e intanto chissà…”.
XRallyTeam
sorride in azzurro
Mugugna in rosa al Coppa d’Oro
ALESSANDRIA
- Nuova trasferta per la scuderia XRallyTeam, impegnata il 19 e 20 aprile alla 34° edizione
del Rally Coppa d'Oro, gara
valida per il Challenge di
Prima Zona. In terra alessandrina, la squadra monregalese si è
presentata ai nastri di partenza con
cinque equipaggi. Nella disputa della prova
spettacolo Coinor prevista sabato sera, non sono mancati i
colpi di scena in quanto purtroppo l' equipaggio rosa composto da Cristina Tadone e Manuela Siragusa non iniziano nel migliore dei
modi la loro avventura nel trofeo “Corri
con Clio”, e sono obbligate ad alzare bandiera bianca per un
problema elettrico con successivo principio d' incendio alla loro
Renault Clio RS. La gara riparte domenica mattina con la disputa di
sei prove speciali e si conclude sotto una leggera pioggerellina.
Sorriso sul viso per Alberto Capello per l' occasione navigato da Alessandro
Mattioda, all' esordio su Renault
Clio R 3, che dopo un periodo nero di gare, vede finalmente
il traguardo concludendo in 29°
posizione assoluta e 4° di classe. Bella gara anche per i
coniugi Danilo Salutario e
Elena Vassallo, che dimostrano di poter crescere bene in
quanto Danilo era al via della sua
quarta gara all’attivo e
la moglie Elena all' esordio assoluto. La coppia dimostra prova
dopo prova di poter fare bene e concludono in 44° posizione assoluta
e 9° di una cattivissima classe N
2 a
bordo di una Peugeot 106. Con la stessa vettura Diego
Oddone e Maurizio Mazzarotto, fanno esperienza e si divertono
concludendo in 59° posizione assoluta e 12° di classe N 2. Costretti
ad arrendersi invece Luigi
Chiomio e Daniele Quattrocchio per un errore di troppo alla loro
Mitsubishi Evo IX.
Provincia
Granda Rally Club
Fa suo il 34° Rally Coppa d’Oro
ALESSANDRIA
- Ottimo week-end per la scuderia cuneese Provincia
Granda Rally Club, grazie ai propri piloti che, al
34° Rally Coppa d’Oro, gara valida per il Challenge Rallies
Zona 1, con partenza ed arrivo ad Alessandria, sono autori di
brillanti prestazioni che permettono alla compagine cuneese di
aggiudicarsi la coppa riservata alle scuderie. Ottimo esordio, in
Classe S1600, per Claudio
Banchini Giazzi e Tiziana Bianco, con
la Fiat Punto
della Trico Motor Sport.
Dopo un avvio prudente nelle prime 3 prove, attardati anche da un
problema al cambio, sostituito poi al Parco Assistenza nel tempo record di 17 minuti, sono autori
di una seconda parte di gara in costante crescendo, nonostante debbano
percorrere le P.S. 4-5 senza l’indicatore delle marce. Concludono la
loro gara con un brillante 5°
posto assoluto e secondo di Classe S1600. Roberto
Bidone-Marco Amerio, su Clio Williams, vincono largamente
la Classe FA
7, concludendo al 13° posto assoluto, davanti ai compagni di
scuderia, Matteo Brizio-Danilo Pipino, 24esimi assoluti, attardati da problemi
di alimentazione della loro Peugeot 205. Terzo posto, sempre in Classe
FA7, per Sergio Patetta-Elisa
Servetti che, nonostante abbiano percorso metà gara senza seconda
marcia, concludono, con la loro Peugeot 309, al 26° posto assoluto.
Gara da dimenticare per Claudio
Vallino-Claudio Biglieri, autori di un ottimo 5° tempo assoluto
sulla prova spettacolo Coinor del Sabato, sono costretti al ritiro,
nel corso della PS n°5, mentre sono al comando della Classe N3, a
causa del cedimento del differenziale della loro Peugeot 206 RC. Luca
Boccardo-Claudio Calleja, alla prima gara con
la Renault Clio
RS sulle strade
alessandrine, sono autori, nel complesso, di una buona gara,
concludendo al quarto posto di Classe N3 e 47° assoluto. In Classe
FN3, acuto della coppia Giacomo
Rossi-Alfredo Morra che portano alla vittoria di categoria la loro
Peugeot 309, concludendo la gara al 48° posto assoluto. Ancora una
buona prestazione per I giovani genovesi Alessandro
Multari-Matteo Zanardi e la loro Peugeot 106. Dopo aver realizzato
ottimi tempi per tutta la gara, rischiano nel finale di gettare tutto
alle ortiche, a causa della rottura della frizione. Nonostante aver
percorso
la PS.
7 in
modo “conservativo”,
vincono a mani basse
la Classe A
6, piazzandosi al 19° posto assoluto e secondo di Gruppo A. Gara con
molti problemi meccanici, per l’equipaggio Pasquale
Madonna-Gian Franco Violante. Problemi ai freni durante
la PS
3 e difficoltà di alimentazione nella prova successiva, alla loro
Peugeot 106 di Classe FA5, li inducono al ritiro. Inizio in salita, in
Classe N2, per Paolo Iraldi e Sergio Pregno, attardati dal guasto del differenziale
sulla prova di apertura. Grazie al regolamento delle prove spettacolo,
rientrano in gara, vedendosi attribuito il peggior tempo di classe.
Nelle prove di Domenica, sono autori,
come di consueto, di ottimi tempi, che li portano a concludere al
secondo posto di Classe N2, a soli
19”
dal vincitore, 18esimi assoluti e al primo posto nel Trofeo Peugeot.
Gara regolare, senza problemi particolari, per Nicola
Bianco-Ismaele Barra che concludono, anch’essi su Peugeot 106,
al 44° posto assoluto e decimo di Classe N2. Continua il periodo nero per Renzo Cavallero,
qui in gara con Antonello
Moncada. Dopo l’uscita di strada al Rally della Riviera Ligure,
questa volta è un capottamento, con la loro Peugeot
106, Classe N2, a mettere fine alla loro gara, nel corso della PS
2. I buoni piazzamenti ottenuti dagli equipaggi del Provincia Granda
Rally Club, hanno consentito al team di Narzole (CN) di vincere
la speciale classifica riservata alle scuderie. Appuntamento al 38°
Rally Valle d’Aosta, valido per il Trofeo Rallies Asfalto, in
programma nei giorni 1-3 Maggio.
Lombardi-Urban
fermi al Coppa d’Oro
Isabella Morgani vince l’N1
ALESSANDRIA
- Gioie e dolori per Massimo Lombardi e Paolo Urban al Rally Coppa d’Oro svoltosi
sabato 19 e domenica 20 aprile. L’equipaggio portacolori della Scuderia Speed Fire, all’esordio con la nuova Peugeot 206 S1600, aveva il compito di testare e conoscere la
macchina in vista del Rally del Taro, che si svolgerà domenica 27
aprile. Il fondo stradale asciutto ha permesso di affinare
l’assetto su questo tipo di fondo portandolo ad un buon livello
e ha permesso al team Decadenti
di risolvere piccoli problemi meccanici ed elettrici che sempre si
manifestano su una vettura completamente ricostruita. Purtroppo un problema ai freni sin dalla prima prova non ha permesso a Massimo
Lombardi di staccare nessuno tempo di riferimento sui diretti
avversari, e, sulla quarta prova speciale la rottura di un perno del
pedale del freno ha messo a dura prova le capacità del forte driver
biellese che è riuscito a controllare il mezzo trovandosi
completamente senza freni solo con l’ausilio del freno a mano;
problematica che ha costretto
l’equipaggio a finire la prova nelle ultime posizioni assolute. Sulla
penultima PS Lombardi decide di abbandonare la gara considerando che la
frenata della S1600 era praticamente inesistente. Prossimo
appuntamento domenica 27 aprile
al rally del Taro, prima uscita per il Campionato IRC, che vede al
via equipaggi di grande blasone, ma dove Lombardi cercherà di ben
figurare sia nella propria classe, sia nell’assoluta. Solo
gioie invece per Isabella Morgani, che al Coppa d’Oro vince la
classe N1, al fianco di Mario Cecchini, a bordo di una Rover
MG 105 ZR. Bella prestazione dominata sin dall’inizio dal driver
torinese che si aggiudica la piazza d’onore in una gara per niente
facile e la 57^ posizione assoluta. Sempre
domenica 27
la Scuderia Speed
Fire sarà impegnata al Rally
Prealpi Orobiche con 4 equipaggi. Al via della gara valevole per
la Coppa Italia
2^ Zona sarà presente l’equipaggio formato da Fabrizio
Dinetti e Luca Stivanello, a bordo di una Peugeot 106 nella classe
A6, mentre in classe N2 saranno gli equipaggio formati da Giorgio Topini–Marco Marangon, Stefano Lavarini-Tiziano Guidotti e
da Alessio Cannistraro-Silvia
Mazzetti, tutti su Peugeot 106 Rallye a cercare di ben
posizionarsi in questa classe che vede al via ben 26 equipaggi.
Mondo
Rally al traguardo
Del Coppa d’Oro
ALESSANDRIA
- Domenica si è svolto ad Alessandria il
34° Rally Coppa d'Oro, prova di apertura del Challenge Coppa
Italia Prima Zona. Per la scuderia Mondo Rally erano al via gli
equipaggi Baravalle-Magliano e
Petracca-Tirone, entrambi su Peugeot 106 gruppo N. Dopo una gara
molto combattuta e selettiva, i portacolori del team monregalese si
sono classificati quinti e
sesti di classe N2, raccogliendo punti preziosi sia per il
challenge di zona che per il trofeo Peugeot. Problemi di natura
burocratica hanno impedito la partecipazione come concorrente di Luca
Bernelli alla prima edizione dello slalom
Bagnasco-Battifollo, anche se il giovane pilota di Pianfei è
potuto partire in qualità di apripista, svolgendo alcuni test
di sviluppo sulla propria Renault Clio in vista dei prossimi
impegni agonistici.
Difficile
trasferta per la
Scuderia 90 al Rally Coppa d’Oro
ALESSANDRIA
- La trasferta della Scuderia 90 per il
34° Rally Coppa d’Oro non ha portato i risultati sperati:
diversi problemi hanno afflitto i tre equipaggi del sodalizio genovese
che hanno partecipato alla gara. Andrea
Imelio e Luca Caniggia con una Peugeot 106 A6 dopo una gara tutta
in salita a causa di una foratura, hanno concluso la gara con un
ottimo 2° posto di classe e 3° di gruppo. Meno
bene è andata a Fabio Gambarino e Nicola Gasperoni che hanno
concluso faticosamente al 6° posto di classe dopo aver affrontato
numerosi problemi con la loro
Clio R3C. Paolo Tuo e Stefania Parodi vittime di un’uscita di
strada senza conseguenze sulla PS 3 non hanno potuto continuare
abbandonando così il campo dopo un inizio che li aveva visti in netta
ripresa.
Una
foratura nega il podio di classe
A Gambarino-Gasperoni, Clio R3 Cizeta
ALESSANDRIA
- Non è stato fortunato l’esordio di Fabio Gambarino sulla Renault Clio R3. Alla prima uscita con la
vettura della nuova categoria, al volante della Clio
R3 della Cizeta affiancato da
Nico Gasperoni (alla sua seconda esperienza sulle R3, dopo lo
sprint di Casale a fianco di Goffredo Baduini), il pilota monegasco
stava disputando un’ottima gara prima di
incappare in una foratura che ha rovinato tutto. “Il
risultato non è ovviamente soddisfacente” commenta il
portacolori della Scuderia 90. “Una
foratura ha compromesso le nostre possibilità di lottare per il
podio. Infatti fino al quel momento (avvenuta sulla PS 6, la
penultima della gara) eravamo
terzi di classe, 19esimi assoluti.
La prova di Valenza del sabato sera è una prova spettacolo e come
tale l’abbiamo interpretata. Così abbiamo capito che il freno a
mano funzionava benissimo e l’ha capito anche il pubblico.
Ovviamente il cronometro non ha
fatto il tifo per noi, ma sapevamo che la gara si sarebbe giocata
sulle prove della Valle Borbera del giorno, la domenica. Inoltre il
quarto tempo di speciale non era poi un cattivo risultato, anche se
avremmo potuto giocare meno e fare meglio. E così fin dalla prima
prova di domenica mattina abbiamo
preso le misure sulla vettura e siamo risaliti in terza posizione
di classe, che era quanto ci aspettavamo. Tutto ciò nonostante
qualche piccola divagazione sulla prima prova del mattino, Vigoponzo,
in cui una staccata lunga ci ha portati a salire su un terrapieno. Pochi
secondi persi danni minimi, ma un chiaro avvertimento al fatto di
dover gestire meglio la gara che era assolutamente da finire.
Purtroppo al secondo km di PS 6
(ancora Vigoponzo) abbiamo bucato l’anteriore sinistra e abbiamo
cambiato la gomma in prova perdendo solo pochi minuti (grazie
all’esperienza da gommista di Nico Gasperoni),
finendo fuori delle posizioni che contano. Nella PS 7 l’ultima abbiamo
nuovamente staccato il quarto tempo di classe a dimostrazione
della nostra competitività. Delusione quindi per il risultato, ma
siamo molto soddisfatti delle nostre prestazioni e delle performance
della Clio R3 di CiZeta che sicuramente ci darà delle belle
soddisfazioni nel nostro prossimo impegno”.
Fabio
Servi e Alice Michieletto
Un Coppa d’Oro davvero esaltante
ALESSANDRIA
- “Una gara davvero unica
ed esaltante, perchè iniziare
con una prova spettacolo nella propria città è un'esperienza che
credo ogni rallista vorrebbe fare, sicuramente un mio sogno da sempre.
Abbiamo iniziato subito alla sera con un
buon piazzamento, ma certo i problemi della domenica non ci hanno
facilitato a mantenere la posizione” commenta la navigatrice
Alice Michieletto. “Riscontrando
dei problemi al cambio, siamo stati costretti ad accettare il patto con
una penalità che ci è costata due posizioni e che, nonostante tutto,
ha reso la seconda parte della
gara molto briosa e vivace per il duello che è nato tra noi e
l'equipaggio Chiaudrero-Ghione per aggiudicarsi il terzo posto. In
merito a questo voglio complimentarmi fortemente con Fabio per la
determinazione e la fiducia che ha messo per farci guadagnare
quella coppa che oggi, di comune accordo, riteniamo la più combattuta
ed apprezzata della nostra carriera insieme. Abbiamo gareggiato
nell'ambito di una classe N2
caratterizzata dalla presenza di importanti binomi, contro i
quali, correre, è sempre un onore oltre che una piacevole difficoltà;
è stato un weekend carico di emozioni, di gioia e di confronto che
consolida ulteriormente il nostro almanacco e la nostra squadra”.
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