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20 aprile 2008

Tiziano Borsa e Carla Berra
Che sudata per brindare al Coppa d’Oro

foto di Sergio Zoom Biancolli



ALESSANDRIA - È stata davvero dura e selettiva questa trentaquattresima edizione del Rally Coppa d’Oro per piloti e vetture. E sono proprio i coniugi biellesi Tiziano Borsa e Carla Berra ad aggiudicarsi la 34^ Coppa d’Oro, un autentico pezzo unico in oro zecchino. L’entusiasmo sulla Coinor li porta a commettere un piccolo errore che costa circa una dozzina di secondi ma già dalla prima prova passano a condurre vincendo tre prove consecutive. Sulla quinta e sesta prova forano e rimettono tutto in gioco con gli avversari a ridosso. Solo l’ultima prova, la più lunga, la più selettiva, è quella determinate per la loro vittoria: la vincono e si aggiudicano la gara. Secondi sono Angelo Morino e Renato Miletto a 16”0, primi di supermillesei con una Renault Clio Roger Tunig, sempre veloci e costanti e proprio sull’ultima fatica strappano l’argento a Strata. Anche i pavesi Cristian Bulgarini e Bruno Garcia sull’ultima prova scavalcano il ligure della Subaru chiudendo con un prezioso bronzo a 21”3 e aggiudicandosi il gruppo N. È quindi Marco Strata quello che ne esce con le ossa rotte dalla Grondona, quando appena prima era secondo ad un solo secondo dai leader. Nonostante i suoi tre secondi tempi parziali nella 4, 5 e 6, il genovese coadiuvato alle note dal giovane acquese Fabio Rasoira chiude ad un laconico quarto posto. È invece importante il successo dei coniugi Banchini Giazzi-Bianco quinti all’esordio sulla Fiat Punto S16 Trico Motorsport. Anche i comaschi Maurizio Mauri e Giovanni Frigerio festeggiano una grande prestazione chiusa al sesto posto assoluto e terzo di classe S16 con la Clio ErrEffe. Però c’è anche spazio per i giovani Federico Pelassa e Antonello Carena nel guinnes dei primati con la vittoria nella classe R3 con una New Clio Gima Autosport e la settima piazza assoluta. Senza penalità sarebbero finiti al secondo posto, ma le gare sono così, pertanto il pesante 1’10” accumulato per un ritardato controllo orario dopo il parco assistenza indispensabile per scongiurare il ritiro dalla competizione di Luigi Giacobone e Patrizia Boero per la rottura del differenziale sulla Grande Punto Bernini. Chiudono i torinesi Cosimo Mazzarà ed Enrico Campo su Clio S16 e i valtellinesi Alessandro Proh e Angelo Dell’Agostino su Mitsubishi Lancer.

Classifica finale provvisoria – 1 Borsa-Berra, Peugeot 207 S2000, in 56’52”0; 2. Morino-Miletto, Renault Clio S1600, a 16”0; 3. Bulgarini-Garcia, Mitsubishi Lancer EVO IX, a 21”3; 4. Strata-Rasoira, Subaru Impreza, a 25”7; 5. Banchini Giazzi-Bianco, Fiat Punto S1600, a 48”4; 6. Mauri-Frigerio, Renault Clio S1600, a 1’06”8; Pelassa-Carena, Renault Clio R3, a 1’12”6; 8. Giacobone-Boero, Fiat Punto S2000, a 1’26”5; 9. Mazzarà-Campo, Renault Clio S1600, a 1’27”7.; 10. Proh-Dell’Agostino, Mitsubishi Lancer EVO IX, a 1’31”2.

 

Verifiche post gara
Esclusi Roggero-Riva

ALESSANDRIA - Sono le 22,45 quando i commissari sportivi decidono di escludere l’equipaggio numero 52 Luca Roggero ed Erica Riva per riscontrata irregolarità alla carreggiata anteriore della loro Renault Clio RS da parte dei Commissari tecnici durante le verifiche post-gara. I coniugi acquesi si trovano così esclusi dalla classifica assoluta che li vedeva al ventunesimo posto assoluto e secondi di classe N3.

 

Coppa d’Oro, comincia Boffa
Chiudono Borsa-Berra

ALESSANDRIA - È stata davvero dura e selettiva questa trentaquattresima edizione del Rally Coppa d’Oro per piloti e vetture. E sono proprio i coniugi biellesi Tiziano Borsa e Carla Berra ad aggiudicarsi la 34^ Coppa d’Oro, un autentico pezzo unico in oro zecchino. L’entusiasmo sulla Coinor li porta a commettere un piccolo errore che costa circa una dozzina di secondi, ma già dalla prima prova passano a condurre vincendo tre prove consecutive. Sulla quinta e sesta prova forano e rimettono tutto in gioco con gli avversari a ridosso. Solo l’ultima prova, la più lunga, la più selettiva, è quella determinate per la loro vittoria: la vincono e si aggiudicano la gara. Secondi sono Angelo Morino e Renato Miletto a 16”0, primi di Supermillesei con una Renault Clio Roger Tunig, sempre veloci e costanti e proprio sull’ultima fatica strappano l’argento a Strata. Anche i pavesi Cristian Bulgarini e Bruno Garcia sull’ultima prova scavalcano il ligure della Subaru chiudendo con un prezioso bronzo a 21”3 e aggiudicandosi il gruppo N.

La cronaca - Alle 20.11 di sabato sera motoristico, il primo equipaggio ha preso il via dalla pedana di Piazza Libertà di Alessandria per spostarsi in quel di Valenza a disputare la prova spettacolo nella zona artigianale Coinor. Disposto l'ordine di partenza regressivo allo start della prova, previsto per la prima vettura alle 21.05, si sono presentate per prime le 5 vetture storiche. A primeggiare sono stati Enzo Battiato ed Alberto Eriglio a bordo di una Opel Kadett GT/E con il tempo di 3'33”4 davanti alla Innocenti Mini Cooper di Guardabassi-Guardabassi staccati di 11”1. Seguono Giovannelli-Richetta su Porsche 911 + 13”5, Accumolli-Santoro Opel Kadett GT/E +22”2 e Parisi-D'Angelo + 45”3. Tra le moderne exploit al debutto sulla Peugeot 207 S2000 GMA di Boffa-Barrera con un tempo di 3'05”5 davanti a Benazzo-Francalanci primi di N4 su Mitsubishi Lancer (Bianchi)+ 1”7 e a Morino-Miletto Renault Clio S1600 +4”4.  Giacobone-Boero Fiat su Grande Punto S2000 sono quarti a 4”5 per un piccolo svarione, mentre il quinto posto ed il primato in N3 vanno a Vallino-Biglieri su Peugeot 206 RC + 4”8. Seguono Ferrara-Ceschino su Peugeot 207 + 5”1 pari tempo con Mazzarà-Campo Renault Clio S1600. Chiudono la top ten Bulgarini-Garcia +5”4 e Proh-Dell'Agostino + 6”8 entrambi su Mitsubishi Lancer davanti a Mauri-Frigerio + 7”8 su Renault Clio S1600. Anche Tiziano Borsa esagera in una inversione e perde tempo prezioso chiudendo al diciottesimo posto con oltre undici secondi di distacco dai leader. Non prende il via il medico pavese Michele Tagliani, affiancato da Piero Protti che già durante le verifiche del pomeriggio accusava disturbi influenzali che non gli hanno permesso di debuttare sulla Punto S2000 della Bernini Rally. Valenza si sveglia col rombo dei motori, alcuni ancora caldi dalla sfida in notturna sulla spettacolare “Coinor” dove la Peugeot 207 Super 2000 dell’astigiano Boffa prevale su tutte. Usciti dal lungo riordino alle 7.31 di domenica, gli equipaggi abbandonano l’area dello “Ianua Hotel” (una moderna struttura 4 stelle attiva da poco più di un anno, col nome derivante dal latino “Porta di accesso”) per dirigersi, dopo un lungo trasferimento di 55 chilometri , al parco assistenza di Borghetto Borbera e, successivamente alle operazioni di rifornimento inizia la loro giornata di sfida con i primi due impegni cronometrati. Non prende il via Italo Ferrara, fermo a Valenza con la 207 S2000 Twister che già nella prova prologo aveva accusato problemi alla frizione. Dopo Tagliani, non partito ieri per sintomi influenzali, la gara perde due contendenti al podio e la gara è ancora tutta da disputarsi. Anche il numero 58 Massimiliano Circosta non prende il via alla Coinor, mentre Bisio-Pizzo rompono la loro Mitsubishi allo start del circuito cittadino. Guai più seri per Tusa-Rivera che, multati in trasferimento dal corpo dei Vigili urbani della capitale dell’oro e sono costretti ad abbandonare la compagnia, mentre la classifica femminile resta orfana di Cristina Tadone e Manuela Siragusa con la loro Clio RS parcheggiata nel riordino.

PS2 Vigoponzo, Km 8,570: ore 9.34. Per problemi di sicurezza, il fine prova della Vigoponzo viene anticipato di duecento metri e Tiziano Borsa con Carla Berra, dimenticato presto lo svarione di ieri sera che li ha penalizzati di una dozzina di secondi, vincono la prima prova con la 207 S2000 Twister impiegando 5’59”5 e soltanto il professore astigiano Gianluca Boffa con l’inseparabile Max Barrera gli contendono la piazza staccati di 4”7. Per Luigi Giacobone e Patrizia Boero il terzo tempo arriva con un solo decimo sull’equipaggio astigiano e a loro volta precedono di 5”0 l’acquese Bobo Benazzo con Gianpaolo Francalanci alla loro seconda uscita sulla Mitsubishi Lancer EVO 9 del Team Bianchi dopo l’esordio non entusiasmante al Carmagnola della passata edizione. Per Angelo Morino e Renato Miletto, Renault Clio - Roger Tuning sesto posto a 17”6 dai leader e gli vale il primato in S1600 davanti di 2” 5 a Banchini Giazzi e Tiziana Bianco all’esordio sulla Punto 1600 della Trico dopo le tante soddisfazioni ottenute con la Clio N 3. Debutto in S1600 anche per Cosimo Mazzarà ed Enrico Campo ottavi a 20”6 su Renault Clio-Autoren i quali staccano di soli due decimi i leader tra le Clio R3 Federico Pelassa e Antonello Carena. Chiudono la top ten con un distacco dai primi di 21”9 i comaschi Maurizio Mauri e Giovanni Frigerio su Renault Clio S1600-Erreffe. Si accende quindi la lotta sulle insidiose prove speciali della Val Borbera, con le Super2000 che si annunciano ancora una volta come protagoniste assolute.

Classifica dopo la PS 2: 1. Boffa-Barrera, Peugeot 207 S2000, in 9’09”7; 2. Giacobone-Boero, Fiat Punto S2000, a 4”6; 3. Borsa-Berra, Peugeot 207 S2000, a 6”8; 4. Benazzo-Francalanci, Mitsubishi lancer Evo IX, a 6”8; 5. Bulgarini-Garcia, Mitsubishi Lancer EVO IX, a 12”7; 6. Morino-Miletto, Renault Clio S1600, a 17”3; 8. Mazzarà-Campo, Renault Clio S1600, a 21”1; 9. Proh-Dell’Agostino, Mitsubishi Lancer EVO IX, a 24”1; 9. Banchini Giazzi-Bianco, Fiat Punto S1600, a 24”8; 10. Mauri-Frigerio, Renault Clio S1600, a 25”0.

PS 3 “Borgo Adorno” km 12,61 ore 10.23. Sono ancora i coniugi biellesi Borsa-Berra i vincitori di prova che impiegano 9’17”0 staccando Giacobone di 6”7. Boffa esce di strada su di un dosso, pochi danni al vestito della graffiante berlinetta francese, ma il fango ritarda la manovra di messa in strada e consiglia il ritiro. Tris di N4 a seguire con Cristiano Bulgarini e Bruno Garcia +10”8 con la Mitsubishi davanti a Marco Strata e Fabio Rasoira +13” 2 in Subaru e a Bobo Benazzo +20”1 con l’altra EVO IX. Un altro tris, questa volta di S1600, dal sesto all’ottavo posto: Angelo Morino e Renato Miletto su Renault Clio pagano 24”2 al leader e precedono di 1”4 Banchini Giazzi e Tiziana Bianco. Seguono con un ritardo di 25”9 Cosimo Mazzarà ed Enrico Campo su un’altra Clio davanti per un solo decimo a Federico Pelassa e Antonello Carena ancora leader in R3. Alberto e Federico Verna fanno capolino nella top ten con la loro Subaru Impreza staccati di 27”6. La debacle di Boffa permette quindi a Borsa di acciuffare il comando della classifica precedendo con meno di 5 secondi di vantaggio Luigi Giacobone e 16”7 su Bulgarini.

Classifica dopo la PS 3: 1. Borsa-Berra, Peugeot 207 S2000, in 18’33”5; 2. Giacobone-Boero, Fiat Punto S2000, a 4”5; 3. Bulgarini-Garcia, Mitsubishi Lancer EVO IX, a 16”7; 4. Benazzo-Francalanci, Mitsubishi Lancer Evo IX, a 20”1; 5. Morino-Miletto, Renault Clio S1600, a 34”7; 6. Mazzarà-Campo, Renault Clio S1600, a 40”2; 7. Strata-Rasoira, Subaru Impreza, a 41”7; 8. Banchini Giazzi-Bianco, Fiat Punto S1600, a 43”6; 9. Pelassa-Carena, Renault Clio R3, a 44”3; 10. Proh-Dell’Agostino, Mitsubishi Lancer EVO IX, a 45”6.

PS4 Grondona Km 14,82 ore 12.41. Borsa continua a raccogliere successi parziali vincendo anche il terzo impegno consecutivo della giornata, quello più lungo e selettivo dove vetture e concorrenti vengono messi duramente alla prova. 10’49”5 è il tempo che impiega il driver biellese; è bravo il giovane Strata a siglare il secondo tempo a 14”9 che precede di 1”2 il duo ligure Giacobone-Boero in apprensione per una fumata bianca uscita dal cofano anteriore della loro Grande Punto. Angelo Morino e Renato Miletto sono terzi pure loro e primeggiano ancora fra le Supermillesei. Ottima prestazione per Fabiani +17”3, leggera defaillance per Bulgarini solo sesto in prova con un ritardo dai leader di 24 secondi netti. Si fa sempre più interessante la gara del giovane Federico Pelassa che su di una Renault Clio R3 Gima Autosport ottiene il settimo parziale in prova mantenendo il primato nella classifica di categoria. Completano la top ten tre S1600 in lotta fra di loro per il podio di classe: Maurizio Mauri e Giovanni Frigerio su Clio + 27” , Claudio Banchini Giazzi e Tiziana Bianco con la Punto Trico + 27”9 sulla quale è stato sostituito il cambio al parco assistenza, Cosimo Mazzarà ed Enrico Campo + 33”6 con una Renault Clio Autoren. Con il terzo successo in tre parziali di giornata Tiziano Borsa allunga decisamente nella generale portando ad oltre venti secondi il margine su Luigi Giacobone. Benazzo prende la strada di casa dopo metà prova: già sulla precedente aveva accusato la rottura del braccetto posteriore sinistro, riparato alla meglio in assistenza (rotto l’attacco vicino alla scocca e prontamente saldato) ma, nonostante i due minuti di ritardo dall’uscita dal parco, dopo pochi chilometri il cedimento gli è stato fatale.  L’equipaggio alessandrino Marco Perin e Riccardo Costa escono di strada e causano la sospensione della prova per l’intervento dei soccorsi inviati prontamente dalla direzione di gara; i due giovani sfortunati, esordienti nelle corse proprio al Coppa d’Oro della scorsa edizione, se la cavano con poco: un collare ortopedico ciascuno e qualche danno alla loro 106.

Classifica dopo la PS 4: 1. Borsa-Berra, Peugeot 207 S2000, in 29’23”0”5; 2. Giacobone-Boero, Fiat Punto S2000, a 20”6; 3. Bulgarini-Garcia, Mitsubishi Lancer EVO IX, a 40”7; 4 Morino-Miletto, Renault Clio S1600, a 50”8; 5. Strata-Rasoira, Subaru Impreza, a 56”6; 6. Pelassa-Carena, Renault Clio R3, a 1’08”9; 7. Banchini Giazzi-Bianco, Fiat Punto S1600, a 1’11”5; 8. Mazzarà-Campo, Renault Clio S1600, a 1’13”8; 9. Mauri-Frigerio, Renault Clio S1600, a 1’14”7; 10. Fabiani-Milanesi, Renault Clio S1600, a 1’15”4.

PS 5 Vigoponzo B km 8,80 ore 13.48. La prova registra rilevanti colpi di scena nelle zone alte della classifica: il leader Borsa fora l’anteriore destra della sua Peugeot 207 e butta alle ortiche il vantaggio accumulato fino a quel momento; Cristiano Bulgarini e Bruno Garcia sono i vincitori della prova con un tempo di 6’12”4 e superano nella provvisoria per 1”7 lo stesso Borsa. Guai anche in casa Giacobone dove la rottura di un differenziale, oltre far perdere secondi preziosi, aumenta l’apprensione sul proseguimento della gara che li vede ora quinti. Procede bene la rincorsa al podio di Marco Strata e Fabio Rasoira che realizzano il secondo tempo in prova a soli 8 decimi dal pilota di Garlasco e si portano a 4 secondi da Angelo Morino e Renato Miletto terzi in prova a 2”6. Claudio Banchini Giazzi ottiene il quarto tempo con la Punto S 1600 + 3”1 e scavalca in classifica Pelassa. I coniugi astigiani giungono in prova davanti agli ottimi Alberto e Federico Verna quinti + 5”5 su Subaru Impreza Sti; ancora una vettura di N4 per Alessandro Proh e Angelo Dell’Agostino sesti ad un decimo dall’equipaggio cuneese ma davanti ai comaschi Mauri e Frigerio settimi + 7”4 con una Renault Clio S1600 dell’Erreffe. Federico Pelassa e Antonello Carena perdono terreno nella classifica assoluta, però continuano la loro marcia trionfale in R3 piazzandosi ottavi a 8”3 precedendo il diretto rivale Max Settembrini su vettura gemella di 1”2 . Luigi Chiomio e Daniele Quattrocchio su Mitsubishi Lancer sono decimi ad undici secondi netti dal vincitore di prova. In seguito all’inconveniente occorso all’equipaggio n°81, Perin-Costa, sulla prova precedente, la direzione di gara ha disposto di far partire le vetture sino al numero 70 ad intervalli di 2 minuti nell’intento di recuperare il ritardo accumulato. Ad attendere i concorrenti il penultimo parco assistenza a Borghetto Borbera che anticipa gli ultimi ventisette chilometri cronometrati con la PS 7 Grondona.

Classifica dopo la PS 5: 1. Bulgarini-Garcia, Mitsubishi Lancer EVO IX, in 34’16”1; 2. Borsa-Berra, Peugeot 207 S2000, a 1”7; 3. Morino-Miletto, Renault Clio S1600, a 12”7; 4. Strata-Rasoira, Subaru Impreza, a 16”7; 5. Giacobone-Boero, Fiat Punto S2000, a 25”9; 6. Banchini Giazzi-Bianco, Fiat Punto S1600, a 33”9; 7. Pelassa-Carena, Renault Clio R3, a 36”5; 8. Mauri-Frigerio, Renault Clio S1600, a 41”4; 9. Mazzarà-Campo, Renault Clio S1600, a 44”6; 10. Proh-Dell’Agostino, Mitsubishi Lancer EVO IX, a 47”8.

PS6 Borgo Adorno Km 12,61 ore 15.52. Giacobone, entrato nel parco assistenza per risolvere i problemi al differenziale esce con 7 minuti di ritardo gravato da una penalizzazione di 1”10; si toglie però la soddisfazione di aggiudicarsi la prova in 9’23”0 ma esce dalla rosa dei contendenti al podio. Strata è secondo a 7”9 davanti a Morino +12”9 e Banchini quarto a 19”7. Borsa fora anche in questa prova e sigla soltanto il quinto posto a 21”9 e vede così ridursi ad un solo secondo il vantaggio nella classifica provvisoria sul giovane pilota genovese della Subaru. Verna è sesto +23”9 seguito da Pelassa a 25”6 sempre primo fra le R3. Mauri mantiene un ritmo costante con la sua Clio S1600 e si piazza ottavo + 25”8 davanti ad un Bulgarini che cede 26” 6 in prova scivolando in quarta posizione. La lotta per la vittoria e per gli altri gradini del podio rimane assolutamente incerta con Borsa, Strata, Morino e Bulgarini che si presentano allo start dell’ultima prova racchiusi in soli 3 secondi.

Classifica dopo la PS 6: 1. Borsa-Berra, Peugeot 207 S2000, in 46’02”7; 2. Strata-Rasoira, Subaru Impreza, a 1”0; 3. Morino-Miletto, Renault Clio S1600, a 2”0; Bulgarini-Garcia, Mitsubishi Lancer EVO IX, a 3”0; 5 Banchini Giazzi-Bianco, Fiat Punto S1600, a 30”0; 6. Pelassa-Carena, Renault Clio R3, a 38”5; 7. Mauri-Frigerio, Renault Clio S1600, a 43”6; 8. Mazzarà-Campo, Renault Clio S1600, a 50”3; 9. Verna-Verna, Subaru Impreza, a 52”1; 10. Proh-Dell’Agostino, Mitsubishi Lancer EVO IX, a 53”3.

PS7 Grondona Km 14,82 ore 16.35. Con un tempo di 10’49”3, due decimi più basso rispetto al passaggio precedente, i biellesi Tiziano Borsa e Claudia Berra vincono l’ultima prova e si aggiudicano la 34° Coppa d’Oro a dieci anni esatti dal loro ultimo successo in quel di Alessandria. Angelo Morino e Renato Miletto contengono il ritardo in soli quattordici secondi portando a casa un’ottima seconda posizione e il successo tra le S1600 mentre Giacobone con il terzo tempo a 14”2 riesce ad acciuffare in extremis l’ottava piazza finale, complice la penalizzazione del dopo parco assistenza. Quarto tempo a 18”3 per Cristiano Bulgarini e Bruno Garcia che portano la loro Mitsubishi Lancer EVO IX sul terzo gradino del podio e portano a casa il successo in gruppo N proprio davanti agli increduli Marco Strata e Fabio Rasoira solamente settimi in prova + 24”7 preceduti dalle S1600 di Banchini + 18”4 e Mauri + 23”2. Ottava posizione per Pelassa-Marchesini vincitore in R3 e attardato di 34”1 con Mazzarà nono + 37”4 e Proh decimo +37”9.

Classifica finale provvisoria: 1 Borsa-Berra, Peugeot 207 S2000, in 56’52”0; 2. Morino-Miletto, Renault Clio S1600, a 16”0; 3. Bulgarini-Garcia, Mitsubishi Lancer EVO IX, a 21”3; 4. Strata-Rasoira, Subaru Impreza, a 25”7; 5. Banchini Giazzi-Bianco, Fiat Punto S1600, a 48”4; 6. Mauri-Frigerio, Renault Clio S1600, a 1’06”8; Pelassa-Carena, Renault Clio R3, a 1’12”6; 8. Giacobone-Boero, Fiat Punto S2000, a 1’26”5; 9. Mazzarà-Campo, Renault Clio S1600, a 1’27”7.; 10. Proh-Dell’Agostino, Mitsubishi Lancer EVO IX, a 1’31”2.

 

I fratelli Guardabassi, Mini Cooper, soffiano
Ad Accumolli la 2° Coppa d'Oro Historic

ALESSANDRIA - L’edizione 2008 del Coppa d'Oro Historic ha segnato il ritorno di questa classicissima piemontese nella cittadina di Valenza, reinserendo nel programma del rally la prova spettacolo all'interno della zona artigianale Coinor; un antipasto alla gara vera e propria che mancava dal 2001 e molto atteso da spettatori e concorrenti, con un meteo che ha risparmiato ai concorrenti la pioggia dei giorni precedenti, è toccato alle vetture iscritte al secondo Coppa d'Oro Historic tenere a battesimo l'intera competizione per i cinque equipaggi passati alle verifiche, su un totale di sette previsti. Nel toboga della Coinor ad emergere è stato Enzo Battiato in coppia con Alberto Eriglio a bordo di una Opel Kadett GT/E: il duo torinese ha messo subito le cose in chiaro distanziando di ben undici secondi i secondi classificati Filippo e Alberto Guardabassi, iscritti al Challenge Milletrè Storici con una Innocenti Mini Cooper. Battiato si ripete anche sulla seconda prova salvo poi ritirarsi sulla terza speciale lasciando campo libero a Massimo Accumolli e Marco Santoro, in gara per i colori della Scuderia Rododendri con un'altra Kadett GT/E: i due s'impongono sia sulla Vigoponzo sia sulla Borgo Adorno riuscendo a crearsi un buon vantaggio sul resto dell'ormai decimata truppa di storiche, orfane pure della Porsche 911 RS di Roberto Giovannelli e Piero Richetta non partiti il mattino di domenica dal riordino di Valenza dopo una violenta toccata nella prova spettacolo. Ad animare la gara ci provano comunque Antonio Parisi e Giuseppe D'Angelo, vincitori del primo passaggio sulla lunga “Grondona” con una Fiat 2300 Coupé, e i fratelli Guardabassi intenti a divertirsi con l’Innocenti Mini. Le ultime fasi di gara sembrano destinate a concludersi senza particolari scossoni ma tanto per non sfigurare di fronte ad un rally moderno da cardiopalma anche le storiche si regalano un colpo di scena per chiudere in bellezza: Accumolli vince la penultima prova e convinto di poter amministrare la vittoria si fa sfuggire di mano la situazione: i giovani fratelli Guardabassi attaccano a fondo con la loro piccola Innocenti e gli levano la soddisfazione della vittoria per un solo decimo proprio sull'ultima speciale. Alle spalle di Accumolli chiude Antonio Parisi e Giuseppe D'Angelo distanziato di 18”7 con la Fiat 2300 Coupé. Da segnalare che tutti e tre gli equipaggi arrivati al traguardo appartengono alla scuderia Rododendri.

 

Zoom invade il Coppa d’Oro

ALESSANDRIA - Schieramento delle grandi occasioni per Foto Zoom al Rally Coppa d’Oro dello scorso fine settimana. Il team composta da quattro obiettivi, Sergio Biancolli, Marco Boccardi, Luca Longo e Daniele Tanzi, è partito subito all’attacco della prova spettacolo di sabato sera a Valenza, cogliendo la suggestiva atmosfera notturna da rally di altri tempi. Smontati i fari supplementari, domenica il team Zoom si è diviso in due squadre per cogliere i momenti più spettacolari della gara alessandrina. Sergio Biancolli e Marco Boccardi si sono appostati sulla prova speciale 3 “Borgo Adorno”, per fissare nella macchina fotografica l’inversione fra le case di Borgo Adorno ed il successivo tornante sinistro. Al secondo passaggio sulla stessa prova, invece, il teatro dei loro scatti sono stati un tratto sconnesso e veloce che impegnava i concorrenti in un difficile controllo della vettura, e l’insidioso tornante sinistro successivo che, a causa del fondo sporco, ha obbligato i piloti ad esibirsi in una staccata da brivido. Daniele Tanzi e Luca Longo hanno invece scelto la prova che è una delle sedi universitarie del rallismo piemontese: “Grondona”. In entrambi i passaggi hanno scelto i tornanti che chiudono la speciale, fornendo particolari angolazioni ad ogni passaggio. Abbandonate le prove speciali un veloce trasferimento verso Alessandria per cogliere gli arrivi. Dalla Classe R3 fino alle storiche. Le foto più spettacolari ed emozionanti possono essere stampate su T-Shirt, tappetini mouse, o diventare un puzzle, calendari tascabili, da tavolo e da muro, oppure sono essere montate su masonite, alluminio o leger per trasformarsi in un elemento da arredo. L’archivio di Sergio “Zoom” Biancolli contiene immagini dei rally più belli e spettacolari a partire dagli anni Ottanta arrivando fino ad oggi, riproponendo le più belle foto delle vetture dell’epoca quali Gruppo 2, Gruppo 4 che furoreggiavano nell’epoca d’oro dei rally per passare poi alle Gruppo A, Gruppo B fino ad arrivare ai giorni nostri.

Per informazioni e acquisti Zoom di Sergio Biancolli

Via Berthollet, 6 - 10125 Torino
Telefono 011 650.70.35 - 339 615.92.59
Fax 011 650.70.35
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Happy Racer brinda in Coppa
Con Federico Pelassa e Antonello Carena

ALESSANDRIA - Meglio di così non poteva andare. Federico Pelassa all’esordio sulla Renault Clio R3 della Gima ha vinto insieme ad Antonello Carena la classe R3 al 34 Rally Coppa D’Oro appuntamento di apertura del Challenge 1° zona concludendo inoltre in settima posizione assoluta. Una gara pressoché perfetta quella del giovane torinese della Happy Racer vincitore nel 2006 del Campionato italiano Due Ruote Motrici Gruppo N. Assolutamente nuova per lui la Renault Clio R3 che guidava per la prima volta. “Con questa nuova vettura abbiamo avuto la possibilità di effettuare un breve test utile ad iniziare a capire solo alcune piccole caratteristiche, non certo a conoscere a fondo la macchina” ha dichiarato all’arrivo Pelassa. “ Ben diverso invece l’approccio in gara dove siamo partiti abbastanza abbottonati sulla prova spettacolo di sabato sera chiusa al 12° posto e abbiamo invece cercato di attaccare nel prosieguo della gara anche in considerazione del fatto che mi sono trovato subito a mio agio con un mezzo dalle grosse potenzialità, difficile da gestire al limite ma davvero molto divertente”. Costantemente nelle zone alte dell’assoluta, Federico Pelassa e Antonello Carena hanno chiuso con un ottimo settimo posto assoluto conquistando il successo pieno in una delle classi di maggior riferimento in questo tipo di gare. “Siamo ovviamente molto soddisfatti” commentano i due alfieri Happy Racer . “Aver conquistato la vittoria al primo tentativo è senza dubbio una grande soddisfazione, in modo particolare per il team Gima di Marco Bogliolo e Diego Parodi che si dimostra come al solito assolutamente all’altezza della situazione”.  Se è vero che l’appetito vien mangiando ora quali sono i programmi. “Calma, io purtroppo già dalla scorsa stagione non ho fatto programmi. Il lavoro mi impegna parecchio e vorrei comunque pianificare i miei impegni sportivi appoggiandoli ad uno sponsor. Godiamoci questo successo e intanto chissà…”.

 

XRallyTeam sorride in azzurro
Mugugna in rosa al Coppa d’Oro

ALESSANDRIA - Nuova trasferta per la scuderia XRallyTeam, impegnata il 19 e 20 aprile alla 34° edizione del Rally Coppa d'Oro, gara valida per il Challenge di Prima Zona. In terra alessandrina, la squadra monregalese si è presentata ai nastri di partenza con cinque equipaggi. Nella disputa della prova spettacolo Coinor prevista sabato sera, non sono mancati i colpi di scena in quanto purtroppo l' equipaggio rosa composto da Cristina Tadone e Manuela Siragusa non iniziano nel migliore dei modi la loro avventura nel trofeo “Corri con Clio”, e sono obbligate ad alzare bandiera bianca per un problema elettrico con successivo principio d' incendio alla loro Renault Clio RS. La gara riparte domenica mattina con la disputa di sei prove speciali e si conclude sotto una leggera pioggerellina. Sorriso sul viso per Alberto Capello per l' occasione navigato da Alessandro Mattioda, all' esordio su Renault Clio R 3, che dopo un periodo nero di gare, vede finalmente il traguardo concludendo in 29° posizione assoluta e 4° di classe. Bella gara anche per i coniugi Danilo Salutario e Elena Vassallo, che dimostrano di poter crescere bene in quanto Danilo era al via della sua quarta gara all’attivo e la moglie Elena all' esordio assoluto. La coppia dimostra prova dopo prova di poter fare bene e concludono in 44° posizione assoluta e 9° di una cattivissima classe N 2 a bordo di una Peugeot 106. Con la stessa vettura Diego Oddone e Maurizio Mazzarotto, fanno esperienza e si divertono concludendo in 59° posizione assoluta e 12° di classe N 2. Costretti ad arrendersi invece Luigi Chiomio e Daniele Quattrocchio per un errore di troppo alla loro Mitsubishi Evo IX.  

 

Provincia Granda Rally Club
Fa suo il 34° Rally Coppa d’Oro

ALESSANDRIA - Ottimo week-end per la scuderia cuneese Provincia Granda Rally Club, grazie ai propri piloti che, al 34° Rally Coppa d’Oro, gara valida per il Challenge Rallies Zona 1, con partenza ed arrivo ad Alessandria, sono autori di brillanti prestazioni che permettono alla compagine cuneese di aggiudicarsi la coppa riservata alle scuderie. Ottimo esordio, in Classe S1600,  per Claudio Banchini Giazzi e Tiziana Bianco, con la Fiat Punto della Trico Motor Sport. Dopo un avvio prudente nelle prime 3 prove, attardati anche da un problema al cambio, sostituito poi al Parco Assistenza nel tempo record di 17 minuti, sono autori di una seconda parte di gara in costante crescendo, nonostante debbano percorrere le P.S. 4-5 senza l’indicatore delle marce. Concludono la loro gara con un brillante 5° posto assoluto e secondo di Classe S1600. Roberto Bidone-Marco Amerio, su Clio Williams, vincono largamente la Classe FA 7, concludendo al 13° posto assoluto, davanti ai compagni di scuderia, Matteo Brizio-Danilo Pipino, 24esimi assoluti, attardati da problemi di alimentazione della loro Peugeot 205. Terzo posto, sempre in Classe FA7, per Sergio Patetta-Elisa Servetti che, nonostante abbiano percorso metà gara senza seconda marcia, concludono, con la loro Peugeot 309, al 26° posto assoluto. Gara da dimenticare per Claudio Vallino-Claudio Biglieri, autori di un ottimo 5° tempo assoluto sulla prova spettacolo Coinor del Sabato, sono costretti al ritiro, nel corso della PS n°5, mentre sono al comando della Classe N3, a causa del cedimento del differenziale della loro Peugeot 206 RC. Luca Boccardo-Claudio Calleja, alla prima gara con la Renault Clio RS sulle strade alessandrine, sono autori, nel complesso, di una buona gara, concludendo al quarto posto di Classe N3 e 47° assoluto. In Classe FN3, acuto della coppia Giacomo Rossi-Alfredo Morra che portano alla vittoria di categoria la loro Peugeot 309, concludendo la gara al 48° posto assoluto. Ancora una buona prestazione per I giovani genovesi Alessandro Multari-Matteo Zanardi e la loro Peugeot 106. Dopo aver realizzato ottimi tempi per tutta la gara, rischiano nel finale di gettare tutto alle ortiche, a causa della rottura della frizione. Nonostante aver percorso la PS. 7 in modo “conservativo”, vincono a mani basse la Classe A 6, piazzandosi al 19° posto assoluto e secondo di Gruppo A. Gara con molti problemi meccanici, per l’equipaggio Pasquale Madonna-Gian Franco Violante. Problemi ai freni durante la PS 3 e difficoltà di alimentazione nella prova successiva, alla loro Peugeot 106 di Classe FA5, li inducono al ritiro. Inizio in salita, in Classe N2, per Paolo Iraldi e Sergio Pregno, attardati dal guasto del differenziale sulla prova di apertura. Grazie al regolamento delle prove spettacolo, rientrano in gara, vedendosi attribuito il peggior tempo di classe. Nelle prove di Domenica, sono autori, come di consueto, di ottimi tempi, che li portano a concludere al secondo posto di Classe N2, a soli 19” dal vincitore, 18esimi assoluti e al primo posto nel Trofeo Peugeot. Gara regolare, senza problemi particolari, per Nicola Bianco-Ismaele Barra che concludono, anch’essi su Peugeot 106, al 44° posto assoluto e decimo di Classe N2. Continua il periodo nero per Renzo Cavallero, qui in gara con Antonello Moncada. Dopo l’uscita di strada al Rally della Riviera Ligure, questa volta è un capottamento, con la loro Peugeot 106, Classe N2, a mettere fine alla loro gara, nel corso della PS 2. I buoni piazzamenti ottenuti dagli equipaggi del Provincia Granda Rally Club, hanno consentito al team di Narzole (CN) di vincere la speciale classifica riservata alle scuderie. Appuntamento al 38° Rally Valle d’Aosta, valido per il Trofeo Rallies Asfalto, in programma nei giorni 1-3 Maggio.

 

Lombardi-Urban fermi al Coppa d’Oro
Isabella Morgani vince l’N1

ALESSANDRIA - Gioie e dolori per Massimo Lombardi e Paolo Urban al Rally Coppa d’Oro svoltosi sabato 19 e domenica 20 aprile. L’equipaggio portacolori della Scuderia Speed Fire, all’esordio con la nuova Peugeot 206 S1600, aveva il compito di testare e conoscere la macchina in vista del Rally del Taro, che si svolgerà domenica 27 aprile. Il fondo stradale asciutto ha permesso di affinare l’assetto su questo tipo di fondo portandolo ad un buon livello e ha permesso al team Decadenti di risolvere piccoli problemi meccanici ed elettrici che sempre si manifestano su una vettura completamente ricostruita. Purtroppo un problema ai freni sin dalla prima prova non ha permesso a Massimo Lombardi di staccare nessuno tempo di riferimento sui diretti avversari, e, sulla quarta prova speciale la rottura di un perno del pedale del freno ha messo a dura prova le capacità del forte driver biellese che è riuscito a controllare il mezzo trovandosi completamente senza freni solo con l’ausilio del freno a mano; problematica che ha costretto l’equipaggio a finire la prova nelle ultime posizioni assolute. Sulla penultima PS Lombardi decide di abbandonare la gara considerando che la frenata della S1600 era praticamente inesistente. Prossimo appuntamento domenica 27 aprile al rally del Taro, prima uscita per il Campionato IRC, che vede al via equipaggi di grande blasone, ma dove Lombardi cercherà di ben figurare sia nella propria classe, sia nell’assoluta. Solo gioie invece per Isabella Morgani, che al Coppa d’Oro vince la classe N1, al fianco di Mario Cecchini, a bordo di una Rover MG 105 ZR. Bella prestazione dominata sin dall’inizio dal driver torinese che si aggiudica la piazza d’onore in una gara per niente facile e la 57^ posizione assoluta. Sempre domenica 27 la Scuderia Speed Fire sarà impegnata al Rally Prealpi Orobiche con 4 equipaggi. Al via della gara valevole per la Coppa Italia 2^ Zona sarà presente l’equipaggio formato da Fabrizio Dinetti e Luca Stivanello, a bordo di una Peugeot 106 nella classe A6, mentre in classe N2 saranno gli equipaggio formati da Giorgio Topini–Marco Marangon, Stefano Lavarini-Tiziano Guidotti e da Alessio Cannistraro-Silvia Mazzetti, tutti su Peugeot 106 Rallye a cercare di ben posizionarsi in questa classe che vede al via ben 26 equipaggi.

 

Mondo Rally al traguardo
Del Coppa d’Oro

ALESSANDRIA - Domenica si è svolto ad Alessandria il 34° Rally Coppa d'Oro, prova di apertura del Challenge Coppa Italia Prima Zona. Per la scuderia Mondo Rally erano al via gli equipaggi Baravalle-Magliano e Petracca-Tirone, entrambi su Peugeot 106 gruppo N. Dopo una gara molto combattuta e selettiva, i portacolori del team monregalese si sono classificati quinti e sesti di classe N2, raccogliendo punti preziosi sia per il challenge di zona che per il trofeo Peugeot. Problemi di natura burocratica hanno impedito la partecipazione come concorrente di Luca Bernelli alla prima edizione dello slalom Bagnasco-Battifollo, anche se il giovane pilota di Pianfei è potuto partire in qualità di apripista, svolgendo alcuni test di sviluppo sulla propria Renault Clio in vista dei prossimi impegni agonistici.

 

Rododendri HR dal Rally Coppa d’Oro
Al Mille Miglia, aspettando il Campagnolo

ALESSANDRIA - Davvero pochi gli equipaggi iscritti al Coppa d’Oro, forse perché è in vista una partecipazione ben più massiccia al prossimo Campagnolo, valido per l’Italiano. Per quanto concerne la cronaca della gara alessandrina, subito da notare la disavventura di Roberto Giovannelli, affiancato da Roberto Richetta, che questo anno stenta ad ingranare: infatti già al passato Due Valli, durante le  ricognizioni, incorreva in un gran botto contro il serbatoio d’un camion e, sabato sera, giusto alla fine della prova spettacolo, altra “mina” per l’incontro ravvicinato con un rail. Subito in carrozzeria per essere pronto al Campagnolo sabato prossimo e con la viva speranza d’interrompere la serie negativa. Sempre in prova spettacolo, Nello Parisi e Giussy D’Angelo, per l’occasione sull’ingombrante corriera” Fiat 2300 S, incappavano in un “lungo” spegnendo il motore: i due, poco pratici del mezzo, impiegavano un bel po’ di tempo per riaccenderlo frugando invano fra i vari bottoni presenti e, forse così, pregiudicavano un eccellente risultato finale. Gran peccato per Max Accumolli e Marco Santoro che, in testa per tutta una gara attenta, veloce e condotta assai bene, si vedeva soffiare la vittoria assoluta per meno d’un battito di ciglia (un decimo di secondo) dopo circa un’ora e un quarto di speciali! In questo rally alla Rododendri HR resta la consolazione di due vittorie di classe (ma non diciamo per pudore in quanti erano!) e della Coppa Scuderie. Ottima prestazione, invece di Giancarlo Germanetti e Roberto Barbero al Mille Miglia storico con la loro Opel Kadett GT/E con cui hanno chiuso all’ottavo posto assoluto, vincendo la classe e mettendosi dietro un bel numero di concorrenti anche al volante di auto più potenti. Al Campagnolo la R.H .R. si presenterà in forze: oltre al già nominato Giovannelli, sarà al via Lucio Da Zanche con Serena Rapezzi e per loro l’arduo compito di regolare una gran numero di fortissimi equipaggi tutti iscritti con l’ambizione delle posizioni al vertice. Poi Bigoni-Bailoni, Furlan-Borgo, ed il quasi completo squadrone dei Porsche 2.000 composto dall’ormai affermata Luisa Zumelli con Paola Valmassoi, dai coriacei Parisi-D’Angelo, dai sempre più aggressivi Mario e Corrado Morando e dal pacifico Franco Gay con il paziente Roberto Brea. I Morando in particolar modo, dovranno “regolare dei conti” con la loro “bestia nera” Andrea Polli che, con Vilma Salvi, dopo aver preso le misure al Due Valli delle nuove Porsche R, si presenteranno al via più agguerriti che mai.

 

Difficile trasferta per la
Scuderia 90 al Rally Coppa d’Oro

ALESSANDRIA - La trasferta della Scuderia 90 per il 34° Rally Coppa d’Oro non ha portato i risultati sperati: diversi problemi hanno afflitto i tre equipaggi del sodalizio genovese che hanno partecipato alla gara. Andrea Imelio e Luca Caniggia con una Peugeot 106 A6 dopo una gara tutta in salita a causa di una foratura, hanno concluso la gara con un ottimo 2° posto di classe e 3° di gruppo. Meno bene è andata a Fabio Gambarino e Nicola Gasperoni che hanno concluso faticosamente al 6° posto di classe dopo aver affrontato numerosi problemi con la loro Clio R3C. Paolo Tuo e Stefania Parodi vittime di un’uscita di strada senza conseguenze sulla PS 3 non hanno potuto continuare abbandonando così il campo dopo un inizio che li aveva visti in netta ripresa.

 

Una foratura nega il podio di classe
A Gambarino-Gasperoni, Clio R3 Cizeta

ALESSANDRIA - Non è stato fortunato l’esordio di Fabio Gambarino sulla Renault Clio R3. Alla prima uscita con la vettura della nuova categoria, al volante della Clio R3 della Cizeta affiancato da Nico Gasperoni (alla sua seconda esperienza sulle R3, dopo lo sprint di Casale a fianco di Goffredo Baduini), il pilota monegasco stava disputando un’ottima gara prima di incappare in una foratura che ha rovinato tutto. “Il risultato non è ovviamente soddisfacente” commenta il portacolori della Scuderia 90. “Una foratura ha compromesso le nostre possibilità di lottare per il podio. Infatti fino al quel momento (avvenuta sulla PS 6, la penultima della gara) eravamo terzi di classe, 19esimi assoluti. La prova di Valenza del sabato sera è una prova spettacolo e come tale l’abbiamo interpretata. Così abbiamo capito che il freno a mano funzionava benissimo e l’ha capito anche il pubblico. Ovviamente il cronometro non ha fatto il tifo per noi, ma sapevamo che la gara si sarebbe giocata sulle prove della Valle Borbera del giorno, la domenica. Inoltre il quarto tempo di speciale non era poi un cattivo risultato, anche se avremmo potuto giocare meno e fare meglio. E così fin dalla prima prova di domenica mattina abbiamo preso le misure sulla vettura e siamo risaliti in terza posizione di classe, che era quanto ci aspettavamo. Tutto ciò nonostante qualche piccola divagazione sulla prima prova del mattino, Vigoponzo, in cui una staccata lunga ci ha portati a salire su un terrapieno. Pochi secondi persi danni minimi, ma un chiaro avvertimento al fatto di dover gestire meglio la gara che era assolutamente da finire. Purtroppo al secondo km di PS 6 (ancora Vigoponzo) abbiamo bucato l’anteriore sinistra e abbiamo cambiato la gomma in prova perdendo solo pochi minuti (grazie all’esperienza da gommista di Nico Gasperoni), finendo fuori delle posizioni che contano. Nella PS 7 l’ultima abbiamo nuovamente staccato il quarto tempo di classe a dimostrazione della nostra competitività. Delusione quindi per il risultato, ma siamo molto soddisfatti delle nostre prestazioni e delle performance della Clio R3 di CiZeta che sicuramente ci darà delle belle soddisfazioni nel nostro prossimo impegno”.

 

Fabio Servi e Alice Michieletto
Un Coppa d’Oro davvero esaltante

ALESSANDRIA - “Una gara davvero unica ed esaltante, perchè iniziare con una prova spettacolo nella propria città è un'esperienza che credo ogni rallista vorrebbe fare, sicuramente un mio sogno da sempre. Abbiamo iniziato subito alla sera con un buon piazzamento, ma certo i problemi della domenica non ci hanno facilitato a mantenere la posizione” commenta la navigatrice Alice Michieletto. “Riscontrando dei problemi al cambio, siamo stati costretti ad accettare il patto con una penalità che ci è costata due posizioni e che, nonostante tutto, ha reso la seconda parte della gara molto briosa e vivace per il duello che è nato tra noi e l'equipaggio Chiaudrero-Ghione per aggiudicarsi il terzo posto. In merito a questo voglio complimentarmi fortemente con Fabio per la determinazione e la fiducia che ha messo per farci guadagnare quella coppa che oggi, di comune accordo, riteniamo la più combattuta ed apprezzata della nostra carriera insieme. Abbiamo gareggiato nell'ambito di una classe N2 caratterizzata dalla presenza di importanti binomi, contro i quali, correre, è sempre un onore oltre che una piacevole difficoltà; è stato un weekend carico di emozioni, di gioia e di confronto che consolida ulteriormente il nostro almanacco e la nostra squadra”.

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