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febbraio
2007

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Mitsubishi cala il Settebello
Alla Dakar
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PONT-DE-VAUX
(Francia) - Con una doppietta sulla spiaggia di Dakar, il Team
Repsol Mitsubishi Ralliart, ha vinto per la settima volta consecutiva
la Dakar, la maratona partita il 6 gennaio da Lisbona (Portogallo) per
concludersi due settimane dopo in Senegal.
www.kaleidosweb.com
ha fatto vivere ai suoi lettori questa avventura giorno dopo giorno
attraverso le parole dello stesso team Mitsubishi, conoscendo così la
gioia, le speranze le delusioni dei quattro portacolori della squadra
nippo francese.
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6
gennaio sabato
Lisbona-Portimao
Trasferimento 347 km - Prova speciale 117 km - Totale 464 km
Team
Repsol Mitsubishi Ralliart
Difende il titolo con cautela
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PORTIMAO
(Portogallo) -
Il team Repsol Mitsubishi Ralliart ha cominciato
la difesa del suo titolo di vincitore della Dakar tenendo una condotta
estremamente prudenziale, ottenendo la settima, ottava, decima e
diciassettesima posizione nella prima prova speciale, estremamente
unida che ha portato i concorrenti da Lisbona a Portimao, in
Portogallo
Una
folla di oltre 1500 persone ha salutato la partenza, posta al di
fuori del Centro Culturale di Belem, dei concorrenti di questa 29esima
edizione della Dakar, la gara off-road più famosa ed eccitante del
mondo. I motociclisti hanno affrontato la prova in condizioni di
visibilità ancora discrete, ma
subito dopo la nebbia del fiume Tago ha avvolto tutto costringendo
i concorrenti delle auto a viaggiare nella foschia più densa e con
scarsa visibilità.
Joan
‘Nani’ Roma ha fatto il ritorno alle gare con un nuovo compagno di
avventura: Lucas Cruz. Lo spagnolo è stato il migliore
dell’armato Mitsubishi, conquistando senza problemi la settima posizione distanziato di
4’53” dal primo leader della gara, lo spagnolo Carlos Sainz
affiancato da Andreas Schulz.
Il
due volte vincitore della Dakar Stéphane
Peterhansel con Jean-Paul Cottret, ha siglato un tempo di 24” più
alto del suo compagno di squadra, classificandosi ottavo, mentre
l’equipaggio nippo-francese Hiroshi Masuoka e Pascal Maimon si è classificato decimo assoluto.
“Ho forato” commenta Mausoka “La
speciale era molto corta, ma molto impegnativa. Scivolosa, unida, con molti ceppi
d’albero che affioravano sulla strada. Era facile rovinare la vettura. Ma, come ho detto, era corta e c’è un
bel tratto di strada da percorrere”.
Il
vincitore della scorsa edizione Luc
Alphand con Gilles Picard è stato il primo ad affrontare la speciale,
una posizione di sicuro svantaggio per l’equipaggio francese.
Inoltre non sono stati fortunati, avendo forato e non essendo riusciti
a fermarsi per cambiare la gomma.
“Sapevo
prima di partire che la gara quest’anno sarebbe stata molto
veloce” ammette il francese. “Però
noi volevamo disputare le fasi iniziali senza prenderci alcun rischio.
Voglio fare una gara giudiziosa ed attenta, e ciò significa uscire
dalle tappe europee senza danni. Il margine d’errore è veramente minimo e il ritmo di gara è
aumentato rispetto al passato. Ho detto che ci sarebbero state
delle disavventure per me, per Carlos Sainz e per Nani Roma. Io ho già
incassato la mia”.
Classifica
della prima tappa
1.
Carlos Sousa / Andreas Schulz, Volkswagen Race Touareg, in
1.20’38”; 2. Giniel De Villiers / Dirk Von Zitzewitz, Volkswagen
Race Touareg, in 1.23’09”; 3. Carlos Sainz / Michel Perin,
Volkswagen Race Touareg, in 1.23’16”; 4. Ari Vatanen / Fabrizia
Pons, Volkswagen Race Touareg, in 1.23’16”; 5.
Mark Miller / Ralph Pitchford, Volkswagen Race Touareg,
1.24’34”; 6. Guerlain Cncherit / Matthieu Baumel, BMW, in
1.25’30”; 7. Joan Roma / Lucas Cruz Senra, Mitsubishi Pajero/Montero
Evolution, in 1.25’31”; 8. Stéphane Peterhansel /
Jean-Paul Cottret, Mitsubishi Pajero/Montero Evolution, in
1.25’55”; 9. Nasser Al Attiyah / Alain Guehennec, BMW,
1.26’38”; 10. Hiroshi Masuoka / Pascal Maimon, Mitsubishi
Pajero/Montero Evolution, in 1.27’54”; 17. Luc Alphand /
Gilles Picard, Mitsubishi Pajero/Montero Evolution, in 1.31’10”.
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7
gennaio domenica
Portimao-Malaga
Trasferimento 478 km - Prova speciale 67 km - Totale 545 km
Il
Team Repsol Mitsubishi Ralliart
Risale la classifica al termine delle prove europee
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MALAGA
(Spagna) - Il Team Repsol Mitsubishi Ralliart comincerà le tappe
africane della 29esima Dakar in quarta, quinta, ottava e dodicesima
posizione della classifica assoluta dopo la seconda e positiva tappa,
ultima europea, di
67 km da Portimao (Portogallo) a Malaga, in Spagna.
Joan
’Nani’ Roma e Lucas Cruz guidano sono i primi della squadra
Mitsubishi a lasciare la partenza, muovendosi per sesti sulla strada.
Questa prova era molto più ondulata e collinosa, con fondo ruvido,
rispetto alla prima prova, con tratti pietrosi, specie nella prima
parte dopo lo start.
Roma
segna il tempo più veloce della giornata alla pari del suo compagno
di squadra Luc Alphand, risalendo cos’ in quarta posizione nella
graduatoria assoluta, al termine delle prove europee.
“Oggi
è stata una buona tappa per me” commenta soddisfatto Roma, “Ho spinto fin dall’inizio, ma i problemi sono venuti negli ultimi 12
km, quando ho raggiunto Mark
Miller. Lo seguiva a 100 metri di distanza, ma era impossibile
superarlo, così gli sono rimasto dietro per 12 km perdendo tempo
prezioso. Dodici chilometri sono moltissimi in una prova così
corta. Oggi c’erano anche moltissimi spettatori, tutti però
posizionati in massima sicurezza. Il risultato di questa tappa è
stato positivo e sono nel primo gruppo di partenze. Ciò permetterà
al team di scegliere le giuste strategie in gara nelle prossime
tappe”.
Stéphane Peterhansel e
Jean-Paul Cottret hanno siglato il quarto tempo in questa tappa ed
ora seguono come un’ombra il vincitore di tappa Carlo Sainz e il
compagno di squadra Roma.
“Oggi mantenere una buona posizione era ancor più importante rispetto a
ieri” analizza Peterhansel. “Attaccare
non era la miglior strategia, ma volevo partire per le prove africane
nelle prime sei, sette posizioni. C’era
anche da tenere presente il fattore nebbia, ed è stato importante che
io me la sia cavata al meglio in queste giornate. La prova sembrava più
ad una di mondiale rally che ad una off-road: molto tecnica e con
fondo piuttosto compatto. Ed anche molto scivolosa e non era facile
stare in carreggiata, ma è stata una goduria guidare in queste
condizioni. Ho passato Ari
Vatanen fermo in un ruscello. Credo che abbia spinto troppo”.
Hiroshi
Masuoka e Pascal Maimon sono partiti per decimi in mattinata ed hanno
ottenuto il quinto tempo di tappa, senza accusare alcun problema.
Luc
Alphand con Gilles Picard ha preso il via 10 minuti dopo il leader
della corsa, ma è comunque riuscito a recuperare cinque posizioni
nella classifica assoluta grazie al secondo tempo in speciale,
nonostante abbia dovuto superare tre vetture più lente.
“Dopo i problemi di ieri era chiaro
che partivo nel secondo
gruppo di vetture ed
avevo la necessità di risalire in classifica per potermi portare
avanti nelle partenze delle prossime giornate” ragiona Alphand
“Non
voglio essere così indietro nelle prove africane.
Sono partito dietro a tre auto lente ed ero molto preoccupato in
partenza, ma tutto è andato per il meglio. Ero
dietro Miller, ma in un avvallamento siamo riusciti a passarlo.
Non posso che essere soddisfatto dei miei risultati di oggi”.
Classifica della seconda tappa
1.
Carlos Sainz / Michel Perin, Volkswagen Race Touareg, in 59’26”;
2. Joan Roma / Lucas Cruz Senra, Mitsubishi Pajero/Montero
Evolution, in 59’55”; 3. Luc Alphand / Gilles Picard,
Mitsubishi Pajero/Montero Evolution, in 59’55” 4. Stéphane
Peterhansel / Jean-Paul Cottret, Mitsubishi Pajero/Montero Evolution,
in 59’57”; 5. Hiroshi Masuoka / Pascal Maimon¸ Mitsubishi
Pajero/Montero Evolution, in 1.00’50”; 6. G De Villiers / D
Von Zitzewitz, Volkswagen Race Touareg, in 1.01’00”; 7. Guerlain
Cncherit / Matthieu Baumel, BMW, in 1.01’16”; 8. Miguel Barbosa /
Miguel Ramalho, Proto, in 1.01’16”; 9. Carlos Sousa / Andreas
Schulz, Volkswagen Race Touareg, in, 1.01’19”; 10. Christian
Lavieille / Fncois Borsotto, Nissan
Classifica
dopo la seconda tappa
1.
Carlos Sousa / Andreas Schulz, Volkswagen Race Touareg, in
2.21’57”; 2. Carlos Sainz / Michel Perin, Volkswagen Race Touareg,
in 2.22’42”; 3. G De Villiers / D Von Zitzewitz, Volkswagen Race
Touareg, in 2.24’09”; 4. Joan Roma / Lucas Cruz Senra,
Mitsubishi Pajero/Montero Evolution, in 2.25’26”; 5. Stéphane
Peterhansel / Jean-Paul Cottret, Mitsubishi Pajero/Montero Evolution,
in 2.25’52”; 6. Guerlain Cncherit / Matthieu Baumel, BMW, in
2.26’46”; 7. Mark Miller / Ralph Pitchford, Volkswagen Race
Touareg, in 2.28’24”; 8. Hiroshi Masuoka / Pascal Maimon,
Mitsubishi Pajero/Montero Evolution, in 2.28’44”; 9. Nasser Al
Attiyah / Alain Guehennec, BMW, in 2.30’30”; 10. Christian
Lavieille / Francois Borsotto, Nissan, in 2.31’21”; 12. Luc
Alphand / Gilles Picard, Mitsubishi Pajero/Montero Evolution, in
2.31’24”.
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8
gennaio lunedì
Nador-Er
Rachidia
Trasferimento 396 km - Prova speciale 252 km - Totale 468 km
Dakar
2007 terza
tappa Nador - Er Rachidia
La Mitsubishi di Peterhansel sale al
quarto posto
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ER
RACHIDIA (Marocco) - I piloti del Team
Repsol Mitsubishi Ralliart Stéphane Peterhansel, Luc
Alphand, Hiroshi Masuoka and Joan ‘Nani’ Roma hanno concluso
la tappa di ieri di 252 km che portava da Nador a Er Rachidia in
Marocco in terza quarta, settima ed ottava posizione.
Grazie
a questo risultato partiranno per la tappa di oggi con tutte e quattro
le vetture fra le prime otto della classifica generale, e possono ora
pensare all’attacco alle Volkswagen dei leader Carlos Sainz, Giniel
de Villiers and Carlos Sousa.
Stéphane
Peterhansel e Jean-Paul Cottret sono stati i più veloci fra gli
equipaggi Mitsubishi
“Non
è stato tutto facile” commenta Peterhansel “la
speciale non è stata lunga, ma molto dura perché c’era molta
sabbia. Ho dovuto passare oltre
un centinaio di motociclisti e nel fare ciò ho dovuto prestare la
massima attenzione. Non ho preso nessun rischio, ho preferito non
essere al comando ad inizio prova, così adesso ho ottenuto una buona
posizione. L’inizio tappa lo conoscevamo bene, ma non abbiamo
attaccato subito. Se la tappa fosse stata più lunga, come capita
solitamente in Marocco, avremmo ottenuto un risultato migliore”.
Luc
Alphand ha cominciato la tappa alle spalle di Carlos Sainz e del
suo compagno Joan ‘Nani’ Roma e Lucas Cruz. Purtroppo per lui ha
perso un paio di minuti dopo il primo controllo orario, riuscendo
comunque a mantenere un buon ritmo che gli ha consentito di chiudere
la tappa al quarto
“Sono
partito tranquillo per evitare forature” ha commentato Alphand “perché nei primi 25 km c’erano grosse pietre che avrebbero potuto
provocare danni, oltre a molta sabbia sollevata dalle moto che rendeva
difficile la visibilità. Così siamo partiti tranquilli, poi abbiamo
recuperato”.
Il
giapponese Hiroshi Masuoka e il
suo navigatore francese Pascal Maimon sono partiti come fulmini in
mattinata risultando i più veloci fra gli equipaggi Mitsubishi, poi
hanno dovuto rallentare per un problema al servosterzo danneggiato
nell’impatto contro una roccia, mentre superavano un motard
nella polvere, disputando in queste condizioni gli ultimi 90 km.
Una
foratura ha rallentato Joan ‘Nani’ Roma e il debuttante Lucas Cruz che erano il secondo
equipaggio più veloce nelle battute iniziali.
“Ho
avuto due forature e noie alle sospensioni e non è stata una giornata
positiva. Quando ho tagliato il traguardo pensavo di essere attorno alla 15esima
piazza. Scoprirmi ottavo è stata una felice sorpresa”.
Classifica
della terza tappa
1.
Giniel de Villiers (ZA)/Dirk Von Zitzewitz (D) Volkswagen Touareg
2.46’12”; 2. Carlos Sainz (E)/Michel Périn (F) Volkswagen Touareg
2.46’37”; 3. Stéphane Peterhansel (F)/Jean-Paul Cottret (F)
Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 2.49’30”; 4. Luc Alphand (F)/Gilles
Picard (F) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 2.49’54”; 5.
Mark Miller (USA)/Ralph Pitchford (ZA) Volkswagen Touareg
2.50’39”; 6. Carlos Sousa (P)/Andreas Schulz (D) Volkswagen
Touareg 2.51’48”; 7. Hiroshi Masuoka (J)/Pascal Maimon (F)
Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 2.51’52”. 8. Joan ‘Nani’
Roma (E)/Lucas Cruz (E) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 2.
55’30”
Classifica
dopo la terza tappa
1.
Carlos Sainz (E)/Michel Périn (F) Volkswagen Touareg 5.09’19”; 2.
Giniel de Villiers (ZA)/Dirk Von Zitzewitz (D) Volkswagen Touareg
5.10’21”; 3. Carlos Sousa (P)/Andreas Schulz (D) Volkswagen
Touareg 5.13’45”; 4. Stéphane Peterhansel (F)/Jean-Paul
Cottret (F) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 5.15’22”; 5.
Mark Miller (USA)/Ralph Pitchford (ZA) Volkswagen Touareg
5.18’31”; 6. Hiroshi Masuoka (J)/Pascal Maimon (F) Mitsubishi
Pajero/Montero Evolution 5.20’36”; 7. Joan ‘Nani’ Roma (E)/Lucas
Cruz (E) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 5.20’56”; 8. Luc
Alphand (F)/Gilles Picard (F) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution
5.21’18; 9. Guerlain Chicherit (F)/Mattieu Baumel (F) BMW X3CC
5.22’18”; 10. Nasser Saleh Al-Attiyah (QA)/Alain Guehennec (F) BMW
X3 CC 5.31”58.
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9
gennaio martedì
Er
Rachidia-Ouarzazata
Trasferimento 274 km - Prova speciale 405 km - Totale 679 km
Dakar 2007, 4^ tappa Er
Rachidia-Ouarzazate
Il
team Repsol Mitsubishi Rallyart mantiene sotto pressione gli avversari

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OUARZAZATE,
(Marocco) - Il team Repsol Mitsubishi Ralliart continua a mantenere sotto
pressione i principali avversari per la vittoria assoluta dopo la
seconda impegnativa tappa di 405 km nel cuore del Marocco fra Er
Rachidia and Ouarzazate.
Dopo
questa quarta tappa i piloti Joan Roma, Hiroshi Masuoka e Luc Alphand occupano la quarta, quinta
e sesta posizione in classifica, mentre il loro compagno di squadra Stéphane
Peterhansel ha perso l’occasione per imporsi in una tappa a
causa di problemi alla frizione che lo hanno fatto retrocedere in nona
posizione.
Roma
e il suo navigatore Lucas Cruz avevano iniziato la tappa in
settima posizione ed hanno finito la speciale alle spalle del
vincitore Jean-Louis Schlesser e il leader della corsa Carlos Sainz.
“Ogni
giorno è tutto diverso e per me oggi non è andata male”
commenta Roma. “C’era parecchia polvere. Ero dietro a Schlesser,
molto vicino ed ho avuto parecchi problemi ad individuare la giusta
traiettoria. Ma va bene così. Le difficoltà per me cominciano
domani, l’importante sarà non fare errori”.
Peterhansel
e Jean-Paul Cottret hanno cominciato la speciale di ieri dietro a
Sainz e Giniel de Villiers, ma il francese era in
condizioni strabilianti nel terreno a lui più familiare ed al
secondo controllo orario dopo tre ore di gara vantava
8’19” sul leader della gara, Carlos Sainz, anche se, a quel
punto, il più veloce fino a quel punto
Il
due volte vincitore della Dakar sperava di chiudere la giornata in
vetta alla classifica generale fino a quando sono cominciati i
problemi nella sabbia morbida di una serie di dune molto farraginose.
Dopo essere usciti da questi banchi di sabbia morbida Peterhansel-Cottret
hanno cominciato a patire problemi di frizione e sono stati
costretti ad effettuare il cambio della frizione, perdendo 25 minuti
che li ha fatti scivolare dalla quarta alla nona posizione.
“Non
mi sembra di essere molto fortunato in “Marocco” ha
commentato Peterhansel “E non so perché. All’inizio stava andando benissimo, ed eravamo a 300
metri dalla fine di una serie di dune morbide, nel terzo settore,
quando abbiamo cotto la frizione. Due chilometri più tardi abbiamo
deciso di fermarci a cambiare la frizione, operazione che ci è
costata 25 minuti. Prima avevo superato Carlos (Sainz) quando lui
aveva perso la sua traiettoria e Giniel, quando si è fermato per
pulire il parabrezza della sua vettura da alcuni detriti che si erano
accumulati, ho capito di avere il passo e la vettura per vincere.
Il
disegno della frizione è molto importante. Ricordo che lo scorso anno
Sainz impiegò tre o quattro ore quando bruciò la sua. Noi ce la
siamo cavata con 25 minuti. Sono differenze che diventano importanti
in una gara terribile come la Dakar”.
Classifica della quarta tappa
1. Jean-Louis Schlesser (F)/Arnaud Debron (F) Schlesser-Ford
3.59’54”; 2. Carlos Sainz (E)/Michel Périn (F) Volkswagen Touareg
4.07’52”; 3. Joan 'Nani' Roma (E)/Lucas Cruz (E) Mitsubishi Pajero/Montero
Evolution 4.07’59”; 4. Giniel de Villiers (ZA)/Dirk Von Zitzewitz
(D) Volkswagen Touareg 4.08’45”; 5. Hiroshi Masuoka (J)/Pascal
Maimon (F) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 4’09”24; 6. Carlos
Sousa (P)/Andreas Schulz (D) Volkswagen Touareg 4.10’46”; 7. Luc
Alphand (F)/Gilles Picard (F) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution
4.12’03”; 10. Stéphane Peterhansel (F)/Jean-Paul Cottret (F)
Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 4.25’50”.
Classifica dopo la quarta tappa
1.
Carlos Sainz (E)/Michel Périn (F) Volkswagen Touareg 9.17’11”; 2.
Giniel de Villiers (ZA)/Dirk Von Zitzewitz (D) Volkswagen Touareg
9.19.06”; 3. Carlos Sousa (P)/Andreas Schulz (D) Volkswagen Touareg
9.24’31”; 4. Joan 'Nani' Roma (E)/Lucas Cruz (E) Mitsubishi Pajero/Montero
Evolution 9.28’55”; 5. Hiroshi Masuoka (J)/Pascal Maimon (F)
Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 9.30’00”; 6. Luc Alphand (F)/Gilles
Picard (F) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 9.33’21”; 7.
Jean-Louis Schlesser (F)/Arnaud Debron (F) Schlesser-Ford
9.35’31”; 8. Guerlain Chicherit (F)/Mattieu Baumel (F) BMW X3CC
9.35’39”; 9. Stéphane Peterhansel (F)/Jean-Paul Cottret (F)
Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 9.41’12”; 10. Mark Miller
(USA)/Ralph Pitchford (ZA) Volkswagen Touareg 9.59’05”.
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10
gennaio mercoledì
Ouarzazata
- Tan Tan
Trasferimento 443 km - Prova speciale 325 km - Totale 768 km
Il
Team Repsol Mitsubishi non demorde
Peterhansel secondo di tappa
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TAN
TAN, Marocco -
Il Team Repsol Mitsubishi Rallyart ha completato
la terza tappa marocchina della Dakar 2007 continuando ad
inseguire e pressare i suoi principali avversari.
Stéphane
Peterhansel e Jean-Paul Cottret hanno siglato ieri il secondo
tempo di tappa a soli 30” dal vincitore della tappa e leader della
gara Carlos Sainz.
Una
vera inezia dopo 325 km di prova speciale attraverso lande
selvagge che hanno messo a dura prova uomini e mezzi; grazie a questo
risultato Peterhansel è risalito in settima posizione della
classifica assoluta.
“Sono andato bene nella giornata di oggi,
ma non era facile staccare il miglior tempo partendo decimo” commenta Peterhansel. “C’erano moltissime pietre lungo il percorso ed era facile forare.
Il mio non è stato il miglior tempo possibile, ma era facile
commettere errori e perdere posizioni. Perciò sono stato attento. La
tappa di domani, 11 gennaio, sarà velocissima e non sarà facile
recuperare posizioni”.
I
loro compagni di squadra Luc
Alphand/Gilles Picard e Joan 'Nani' Roma/Lucas Cruz hanno chiuso
la tappa al quarto e quinto posto, e sono ora rispettivamente quinti e
quarti nella classifica assoluta.
“Abbiamo forato, abbiamo cambiato la ruota e siamo ripartiti, ma abbiamo
avuto un problema ad una colonnetta. Così ci siamo nuovamente
fermati. Oggi abbiamo perso due
minuti per la foratura e tre per la colonnetta. È stata
un’altra giornata deludente anche se il nostro passo era buono. Ma
ogni giorno succede qualcosa. Se non perdiamo cinque minuti in
inconvenienti a tappa potremmo anche vincere la Dakar. La nostra
fortuna deve cambiare” commenta
un affranto Alphand.
Anche
Nani Roma ha patito una foratura dopo 12 km di gara. “La
speciale passava vicino a dove ho avuto l’incidente al rally del
Marocco a giugno e non è stato simpatico” ha detto lo spagnolo,
mentre il giapponese Hiroshi
Masuoka è stato vittima di ben tre forature.
Classifica
della quinta tappa
1. Carlos Sainz (E)/Michel Périn (F) Volkswagen Touareg
3.36’39”; 2. Stéphane Peterhansel (F)/Jean-Paul Cottret (F)
Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 3.37’09”; 3. Giniel de
Villiers (ZA)/Dirk Von Zitzewitz (D) Volkswagen Touareg 3.38’20”;
4. Luc Alphand (F)/Gilles Picard (F) Mitsubishi Pajero/Montero
Evolution 3.40’56”; 5. Joan 'Nani' Roma (E)/Lucas Cruz (E)
Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 3.41’11”; 6. Guerlain
Chicherit (F)/Mattieu Baumel (F) BMW X3CC 3.41’42”; 7. Carlos
Sousa (P)/Andreas Schulz (D) Volkswagen Touareg 3.43’36”; 10.
Hiroshi Masuoka (J)/Pascal Maimon (F) Mitsubishi Pajero/Montero
Evolution 3.49’09”
Classifica
dopo la quinta tappa
1. Carlos Sainz (E)/Michel Périn (F) Volkswagen Touareg
12.53’50”; 2. Giniel de Villiers (ZA)/Dirk Von Zitzewitz (D)
Volkswagen Touareg 12.57’26”; 3. Carlos Sousa (P)/Andreas Schulz
(D) Volkswagen Touareg 13.05’07”; 4. Joan 'Nani' Roma (E)/Lucas
Cruz (E) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 13.10’06”; 5. Luc
Alphand (F)/Gilles Picard (F) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution
13.14’17”; 6.
Guerlain Chicherit (F)/Mattieu Baumel (F) BMW X3CC 13.17’21”; 7.
Stéphane Peterhansel (F)/Jean-Paul Cottret (F) Mitsubishi Pajero/Montero
Evolution 13.18’21”; 8. Hiroshi Masuoka (J)/Pascal Maimon (F)
Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 13.19’09”; 9. Jean-Louis
Schlesser (F)/Arnaud Debron (F) Schlesser-Ford 13.29’40”; 10. Mark
Miller (USA)/Ralph Pitchford (ZA) Volkswagen Touareg 13.43’22”.
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11
gennaio giovedì
Tan
Tan - Zouerat
Trasferimento 423 km - Prova speciale 394 km - Totale 817 km
Giornata
ad alterne fortune alla Dakar 2007
Team Repsol Mitsubishi Ralliart
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ZOUÉRAT
(Mauritania) - La più lunga giornata della Dakar 2007, un tiro di
schioppo da 817 km fra Tan Tan nel sud del Marocco e Zouérat, nella Mauritania nord
occidentale, si è presentata come un mix di alterne fortune per
il Team Repsol Mitsubishi Ralliart.
I
piloti Luc Alphand, Stéphane Peterhansel, Joan 'Nani' Roma e Hiroshi
Masuoka sono ora quarti, quinti, settimi e noni nella classifica
assoluta.
I
migliori del team Mitsubishi sono Peterhansel
e Jean-Paul Cottret hanno superato il primo controllo orario in sesta
posizione per concludere la giornata in quinta posizione appena
32” dietro il leader della gara Carlos Sainz.
L’equipaggio
francese è ora a 25’03” alle spalle del leader spagnolo, dopo
essere risaliti in quinta posizione.
“La gara di oggi non è andata così male” commenta Peterhansel
“La prova era velocissima.
Abbiamo percorso ben 157 km nella prima ora di corsa, e noi non
siamo così veloci come le altre vetture nelle prove di velocità
pura. Però ora si è entrati
in Mauritania dove ci sono le grandi dune. È la mia grande opportunità
per recuperare. La prova di domani (oggi quella per chi legge), è
stata molto positiva per la Mitsubishi negli anni passati. Non
sappiamo però cosa ci riservino le strade. Aspettiamo e vedremo”.
Luc
Alphand e Gilles Picard erano ottavi al primo controllo orario per
chiudere poi settimi, andando ad occupare la quarta piazza in
classifica assoluta.
“Abbiamo
percorso tre quarti della prova assolutamente fuori dalla pista”
ammette Alphand “Ho
provato a correre secco nell’erba del cammello a bordo pista, ma ho
perso ancora due minuti da
Stéphane
dopo il primo controllo orario. Potrebbe
essere che la pressione dei pneumatici fosse troppo bassa. La
seconda parte della speciale presentava una pista sabbiosa con erba di
cammello e piccole dune. Ho cercato di trovare il mio ritmo, ci proverò
di nuovo domani. Gli altri hanno spinto fortissimo”
Joan
'Nani' Roma e Lucas Cruz hanno iniziato la prova come miglior
equipaggio Mitsubishi, quarti, e sono transitati decimi al primo
controllo orario, poi hanno perso venti minuti prima della fine. Quattro
minuti per assistere l’equipaggio Guerlain-Chicherit BMW X3CC
che aveva capottato e altri minuti importanti per cambiare una gomma a
terra.
Adesso
Roma è settimo assoluto.
“Ci
siamo fermati al km 204 per prestare soccorso all’equipaggio. In
tutto se ne sono andati quattro minuti, poi abbiamo perso moltissimo
tempo, più di quanto sia lecito, per cambiare una gomma a terra.
Hiroshi
Masuoka e Pascal Maimon hanno perso 35 minuti prima del primo
controllo orario fermandosi al km 60 per risolvere
il problema alla frizione alla loro Mitsubishi Pajero Evolution.
Classifica
della sesta tappa
1. Robbie Gordon (USA)/Andy Grider (USA) Hummer 2.58’57”; 2.
Jean-Louis Schlesser (F)/Arnaud Debron (F) Schlesser-Ford
2.59’14;” 3. Giniel de Villiers (ZA)/Dirk Von Zitzewitz (D)
Volkswagen Touareg 3.05’49”; 4. Carlos Sainz (E)/Michel Périn (F)
Volkswagen Touareg 3.06’14”. 5. Stéphane Peterhansel (F)/Jean-Paul
Cottret (F) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 3.06’46”; 6.
Nasser Saleh Al-Attiyah (QA)/Alain Guehhenec (F) BMW X3CC
3.07’21”; 7. Carlos Sousa (P)/Andreas Schulz (D) Volkswagen
Touareg 3.09’00”; 8. Luc Alphand (F)/Gilles Picard (F) Mitsubishi
Pajero/Montero Evolution 3.09’42”; 9. Mark Miller (USA)/Ralph
Pitchford (ZA) Volkswagen Touareg 3.11’35”; TBA. Joan 'Nani' Roma
(E)/Lucas Cruz (E) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 3.27’29”.
Classifica dopo la sesta
tappa
1. Carlos Sainz (E)/Michel Périn (F) Volkswagen Touareg
16.00’04”; 2. Giniel de Villiers (ZA)/Dirk Von Zitzewitz (D)
Volkswagen Touareg 16.03’15”; 3. Carlos Sousa (P)/Andreas Schulz
(D) Volkswagen Touareg 16.14’07”; 4. Luc Alphand (F)/Gilles Picard
(F) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 16.23’59”; 5. Stéphane
Peterhansel (F)/Jean-Paul Cottret (F) Mitsubishi Pajero/Montero
Evolution 16.25’07”; 6. Jean-Louis Schlesser (F)/Arnaud Debron (F)
Schlesser-Ford 16.28’54”; 7. Joan 'Nani' Roma (E)/Lucas Cruz (E)
Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 16.33’35”; 8. Mark Miller
(USA)/Ralph Pitchford (ZA) Volkswagen Touareg 16.54’57”; 9.
Hiroshi Masuoka (J)/Pascal Maimon (F) Mitsubishi Pajero/Montero
Evolution 17.04’27”; 10. Nasser Saleh Al-Attiyah (QA)/Alain
Guehhenec (F) BMW X3CC 17.23’36”.
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12
gennaio venerdì
Zouérat-Atar
Trasferimento 38 km - Prova speciale 542 km - Totale 580 km
La
rimonta del Team Repsol Mitsubishi Ralliart
Porta Peterhansel al terzo e Alphand al quarto posto
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ATAR
(Mauritania) - Il due volte vincitore della Dakar, Stéphane
Peterhansel, navigato da Jean-Paul Cottret, e il vincitore della
scorsa edizione, Luc Alphand,
con Gilles Picard sul sedile di destra sono risaliti in terza e
quarta posizione dopo la settima tappa della Dakar 2007, Zouérat e
Atar in Mauritania.
La tappa odierna è stata accorciata per motivi di sicurezza dagli
organizzatori. Una violenta
tempesta di sabbia ha oscurato il secondo punto di controllo posto al
km 439 e gli elicotteri dell’organizzazione non erano in grado
di volare in queste condizioni. Così gli ufficiali di gara hanno
deciso di cancellare gli ultimi 134 km di tratto cronometrato facendo
terminare la prova al km 407.6
Peterhansel
e Cottret sono partiti dal bivacco per quinti, raggiungendo subito
il gruppo di testa. Al 188esimo km Peterhansel viaggiava a fianco di
Carlos Sainz, Giniel De Villiers e Robbie Gordon, mentre Jean-Louis
Schlesser è stato costretto allo stop di alcuni minuti per problemi
tecnici. Peterhansel
era il più lesto al passaggio del controllo del 216° km e
avrebbe potuto chiudere la speciale in seconda posizione se non avesse
forato sulla sabbia poco consistente
Peterhansel
commenta:
“Fin
dalla partenza pensavo che sarebbe stata una tappa molto difficile.
Normalmente questo genere di prove si svolgono su sabbia morbida con
dune; oggi invece ci sono state pochissime dune. Sembrava che tutto
andasse bene, ma non per molto tempo. Abbiamo
cercato seguire il percorso tracciato dai motociclisti, perché oggi
era importante mantenere la concentrazione al massimo e proseguire
sulla giusta rotta. Verso la fine ho commesso una stupidaggine
proprio sulle ultime dune. Ho cercato di passarle con la pressione
delle gomme molto alta, ma non era facile. Così abbiamo perso circa
dieci minuti e subito dopo abbiamo forato dovendoci fermare. Ieri sera
eravamo quinti in classifica generale ed ora siamo terzi, ma il
ritardo è ancora alto, ma abbiamo ancora tutta la settimana per
recuperarlo”.
Luc
Alphand e Gilles Picard hanno preso il via per ottavi e sono
transitati con il quarto tempo al primo controllo orario. Hanno chiuso
la tappa al sesto posto e sono risaliti nella generale al quarto,
aiutati anche dal fatto che il portoghese Carlos Sousa ha permesso
molto tempo nelle dune di sabbia.
“Ancora
una volta abbiamo avuto una giornata frustrante” commenta
demoralizzato Alphand. “Nulla
va bene ed abbiamo sbagliato due volte. Viaggiavamo con il passo dei
migliori quando abbiamo commesso il primo errore. Non è stato grave
perché ci siamo solo insabbiati. Abbiamo
abbassato la pressione delle gomme e ne siamo usciti fuori, prima di
insabbiarci nuovamente. La sabbia era molto soffice ed era
facilissimo prendere delle decisioni sbagliate. È però frustrante
avere un simile stop, scendere dalla macchina, mettere le piattaforme
d’acciaio per uscirne fuori. Tutto ciò costa tempo, valutabile
attorno ai sette minuti. Poi ti
capita di nuovo e devi rifarlo. Ma, nonostante tutto siamo qui e
stiamo facendo del nostro meglio per arrivare al top sulla spiaggia di
Dakar”.
Hiroshi
Masuoka e Pascal Maimon avevano segnato il 23esimo tempo nella tappa
di ieri che è arrivata a Zouérat, essendosi fermati a cambiare
la frizione, e stamattina sono partiti 21esimi. Hanno passato il primo
controllo orario in sesta posizione per concludere poi in quarta
posizione che permetterà loro
di ripartire domenica in ottima posizione dopo lo stop di domani.
“Siamo
partiti per 23esimi ed era molto difficile guidare in mezzo alle
nuvole di polvere. In più punti la visibilità non superava i 30
metri. C’era un vero muro di sabbia. Io
non ho visto molte vetture, mentre Pascal ha fatto un gran lavoro di
navigazione. Stavo per entrare nel tratto pieno di dune ed ho
realizzato che non sarebbe stato facile passarci dentro. Così ho
deciso di abbassare la pressione delle gomme e di girarci attorno.
Alla fine è stata un’ottima decisione” racconta il driver
giapponese
Joan
’Nani’ Roma e Lucas Cruz sono partiti 14esimi nella seconda
tappa della Mauritania, ed è transitato ottavo al primo controllo
orario. Ma lo spagnolo ha poi capottato il suo Mitsubishi Pajero Evolution sulle
dune di sabbia al km 295, quando ne mancavano 112 alla fine.
Nessun danno all’equipaggio, ma il capottone è costato a Roma la
sua posizione nella top ten della classifica.
Classifica
della settima tappa
1.
G De Villiers / D Von Zitzewitz, Volkswagen Race Touareg,
4.00’46”; 2. Stéphane Peterhansel / Jean-Paul Cottret,
Mitsubishi Pajero/Montero Evolution, 4.03’32; 3. Carlos Sainz /
Michel Perin¸ Volkswagen Race Touareg, 4.05’36; 4. Hiroshi
Masuoka / Pascal Maimon, Mitsubishi Pajero/Montero Evolution,
4.11’04”; 5. Nasser Al Attiyah / Alain Guehennec, BMW,
4.12.30”; 6. Luc Alphand / Gilles Picard¸ Mitsubishi Pajero/Montero
Evolution, 4.13’55”; 7. Krzysztof Nlowczyc / Jean-Marc Fortin,
Nissan, 4’38”07; 8. Benat Errandonea / Jean-Pierre Garcin, Buggy,
4.39’31”; 9. Jean-Louis Schlesser / Arnaud Debron, Schlesser Fod
Buggy, 4.47’16”; 10. Pascal Thomasse / Pascal Larroque, Buggy,
4.50’20”; 109. Joan Roma / Lucas Cruz Senra, Mitsubishi Pajero/Montero
Evolution, 10.27’37”.
Classifica
dopo la settima tappa
1.
G De Villiers / D Von Zitzewitz, Volkswagen Race Touareg,
20.04’01”; 2. Carlos Sainz / Michel Perin, Volkswagen Race Touareg,
20.05’40”; 3. Stéphane Peterhansel / Jean-Paul Cottret,
Mitsubishi Pajero/Montero Evolution, 20.28’39”; 4. Luc
Alphand / Gilles Picard, Mitsubishi Pajero/Montero Evolution,
20.37’54”; 5. Hiroshi Masuoka / Pascal Maimon¸ Mitsubishi
Pajero/Montero Evolution, 21.15’35”; 6. Jean-Louis Schlesser /
Arnaud Debron, Schlesser, Ford, Raid, 21.16’10”; 7. Nasser Al
Attiyah / Alain Guehennec, BMW, 21.36’06”; 8. Mark Miller / Ralph
Pitchford, Volkswagen Race Touareg, 21.54’40”; 9. Carlos Sousa /
Andreas Schulz, Volkswagen Race Touareg; 22.42’27”; 10. Jose Luis
Monterde / Jean-Marie Lurquin, BMW, 24.07’52”; 23. Joan Roma /
Lucas Cruz Senra, Mitsubishi Pajero/Montero Evolution, 27.00’12”.
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13
gennaio sabato
Giornata
di sosta
Il
Team Repsol Mitsubishi Rallyart
Si prepara all’assalto della settimana finale

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ATAR
(Mauritania) - Il Team
Repsol Mitsubishi Ralliart si prepara all’assalto finale della
seconda settimana, quella finale della Dakar 2007. Il
team si ritrova ad inseguire gli avversari ed è per la squadra che ha
base a Pont-de-Vaux in Francia una cosa inusuale, visto che nelle
ultime sei edizioni si è ritrovata a far da lepre per poi vincere la
gara.
Ma
questa 29esima edizione della Dakar è sicuramente una delle più dure
ed impegnative, con una competitività maggiore che nel passato,
dimostrando di essere la gara più affascinante ed impegnativa
dell’off-road. I piloti Stéphane
Peterhansel, Luc Alphand e Hiroshi Masuoka occupano attualmente la
terza, quarta e quinta posizione, alle spalle del capofila Giniel
de Villiers e il suo compagno di squadra Carlos Sainz.
“Abbiamo commesso alcuni
errori e dobbiamo lavorare molto nella prossima settimana” commenta Peterhansel “ma tutti
noi sappiamo che nulla è perduto e che il risultato della Dakar 2007
sarà deciso solo sulla spiaggia di Dakar domenica prossima.
È possibile che la prossima settimana si abbia l’opportunità di
tornare in lotta per il successo, recuperando parecchio tempo. Non sarà
facile, ma so che abbiamo buone possibilità perché nel passato abbia
ottenuto ottime prestazioni sulle dune, e le prossime tappe ne sono
piene…”.
Il
vincitore della scorsa edizione, Luca Alphand, è speranzoso di un
cambio di fortuna nella settimana finale. “Sono
stato molto frustrato nelle mie azioni negli ultimi giorni. Non
abbiamo avuto una sola tappa senza problemi. C’era
sempre qualcosa che ci faceva perdere terreno; so di avere il
passo giusto, ma ho bisogno di un piccolo aiuto della fortuna.
“Abbiamo
perso un po’ di terreno nei giorni scorsi, ma abbiamo
ancora la possibilità di vincere questa Dakar, ma l’importante è
lavorare per il team affinché possa essere primo all’arrivo.
Domani avrò un’ottima posizione di partenza, subito dietro a Carlos
Sainz, vedremo cosa accadrà” dice il giapponese Masuoka.
Il quarto pilota della squadra, Joan
’Nani’ Roma, ha capottato nel corso della settima tappa, quella
che portava ad Atar, ed è stato costretto ad attendere l’arrivo
del camion di assistenza, finendo la tappa con sei ore di ritardo,
scivolando così in 23esima posizione nella classifica generale. Il
motore è rimasto danneggiato nei sostegni delle valvole nel capottone
e i meccanici del team hanno sostituito la testa all’assistenza dopo
che lo spagnolo è riuscito a raggiungere il fine tappa grazie
all’aiuto del camion.
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14
gennaio domenica
Atar-Tichit
Trasferimento 37 km - Prova speciale 589 km - Totale 626 km
Dakar
2007 Peterhansel è secondo
Con la Pajero del Mitsubishi Team Repsol
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TICHIT,
(Mauritania) - Continua
la pressione del Team Repsol Mitsubishi Ralliart sui
rivali della Volkswagen, anche nella tappa
più lunga dell’intera Dakar 2007, quella che andava da Atar a Tichit in Mauritania, disputata ieri, lunga ben 589 km di
prova speciale.
Alla
partenza della tappa si sono presentati 127 degli originali partenti
da Lisbona e Stéphane Peterhansel affiancato da Jean-Paul Cottret è salito in
seconda posizione nella classifica generale, siglando il secondo
tempo più veloce di tappa. L’equipaggio francese è ora a
31’13” alle spalle del leader e vincitore di tappa Giniel de
Villiers, mentre Luc Alphand end Gilles Picard hanno chiuso terzi sia
di tappa sia in classifica assoluta.
Peterhansel
e Cottret hanno cominciato la speciale immediatamente alle spalle di
de Villiers, ma il sudafricano
ha aumentato il suo vantaggio fino a 13’55” sfruttando due
forature di Peterhansel sul terreno di sabbia soffice, che gli
hanno fatto perdere tempo prezioso.
Nella
seconda parte della tappa ed al controllo del 357° km Peterhansel
aveva ridotto il suo ridotto a soli 6’48 al successivo controllo
orario, che è pressoché il ritardo pagato al termine del tratto
erboso che precede l’arrivo di Tichit, dove De Villers ha chiuso con
un vantaggio di 6’35”.
“Ho
subito due forature nei primi trenta chilometri di speciale, ” ruggisce
Peterhansel. “La prima
dopo appena sei chilometri, la seconda dopo altri 22. Al km 28 avevamo
già due gomme bucate. Un gran bell’inizio per una tappa di 589 km!
Con il pieno di benzina e la Pajero piena di pezzi di ricambi la
macchina si è appesantita parecchio ed era goffa sulle grandi rocce
d’inizio tappa; inoltre era impegnativo anche affrontare le dune con
la vettura pesante, così abbiamo preso qualche rischio con le gomme
sgonfie. Dopo le forature avevamo
solo più una gomma ricambio per percorrere 550 km, così ho guidato
con moltissima attenzione per non prendere più rischi. Se avessi
forato nuovamente avrei dovuto aspettare i miei compagni di squadra,
fatto che mi avrebbe penalizzato ulteriormente in classifica.
Aspettavo questa tappa difficile, purtroppo ho commesso errori. Ora
mi sto preparando ad attaccare nuovamente domani”.
Alphand
e Picard hanno chiuso terzi la tappa di ieri, viaggiando
costantemente in questa posizione.
“
È stata
una tappa dura e lunga, ” commenta Alphand. “Abbiamo
forato due volte nella sabbia morbida con le gomme che sono
letteralmente esplose. Dopo abbiamo cambiato ancora una
gomma verso la fine della tappa ed infine abbiamo una leggera perdita
da un’altra gomma. In totale ci siamo fermati cinque volte. Non
ti aspetti certo di vincere la tappa, quando capitano queste cose e
perdi qualcosa come venti minuti. Ma è veramente positivo il
fatto che non ci sono stati altri problemi sulla vettura, nonostante
la gara sia massacrante”.
Hiroshi
Masuoka e Pascal Maimon avevano cominciato la speciale in quarta
posizione, ma hanno patito problemi di frizione al 25° km. Per loro
fortuna hanno potuto cambiarla agevolmente grazie alla tecnologia
Mitsubishi che permette un simile intervento in tempi brevi.
Nonostante ciò hanno perso un’ora e 19 minuti.
Joan
‘Nani’ Roma e Lucas Cruz erano 23esimi alla partenza della tappa,
dopo i problemi al cilindro, che è stato sostituito dai meccanici,
patito nella tappa di sabato ed è passato al ruolo di assistenza
veloce ai compagni di squadra. Sfortunatamente per lo spagnolo, altri
problemi di frizione gli hanno fatto perdere 90 minuti prima del primo
controllo orario.
Classifica
della ottava tappa
1.
Giniel de Villiers (ZA)/Dirk Von Zitzewitz (D) Volkswagen Touareg,
7.31’52”; 2. Stéphane Peterhansel (F)/Jean-Paul Cottret (F)
Mitsubishi Pajero/Montero Evolution, 7.38’27”; 3. Luc Alphand (F)/Gilles
Picard (F) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 7.41’03”; 4.
Nasser Saleh Al-Attiyah (QA)/Alain Guehhenec (F) BMW X3CC
7.44’01”; 5. Mark Miller (USA)/Ralph Pitchford (ZA) Volkswagen
Touareg 7.59’14”; 6. Jean-Louis Schlesser (F)/Arnaud Debron (F)
Schlesser-Ford 8.20’42”; 7. Carlos Sainz (E)/Michel Périn (F)
Volkswagen Touareg 8.36’04”; 9. Hiroshi Masuoka (J)/Pascal
Maimon (F) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution, 9.00’55”; 12. Joan
‘Nani’ Roma (E)/Lucas Cruz (E) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution
9. 29’29”.
Classifica
dopo la ottava tappa
1.
Giniel de Villiers (ZA)/Dirk Von Zitzewitz (D) Volkswagen Touareg
27.35’53”; 2. Stéphane Peterhansel (F)/Jean-Paul Cottret (F)
Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 28.07’06”; 3. Luc Alphand (F)/Gilles
Picard (F) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 28.18’57”; 4.
Carlos Sainz (E)/Michel Périn (F) Volkswagen Touareg 28.41’44”;
5. Nasser Saleh Al-Attiyah (QA)/Alain Guehhenec (F) BMW X3CC
29.20’07”; 6. Jean-Louis Schlesser (F)/Arnaud Debron (F)
Schlesser-Ford 29.36’52”; 7. Mark Miller (USA)/Ralph Pitchford
(ZA) Volkswagen Touareg 29.53’54”; 8. Hiroshi Masuoka (J)/Pascal
Maimon (F) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 30.16’26”; 9.
Carlos Sousa (P)/Andreas Schulz (D) Volkswagen Touareg 31.52’28”; TBA.
Joan ‘Nani’ Roma (E)/Lucas Cruz (E) Mitsubishi Pajero/Montero
Evolution 37.09’41”.
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15
gennaio lunedì
Tichit-Néma
Trasferimento
3 km - Prova speciale 494 km - Totale 497 km
Il
team Repsol Mitsubishi Ralliart
Prende
il comando della Dakar 2007

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NÉMA
(Mauritania) - Alla nona tappa il
Team Repsol Mitsubishi Ralliart prende il comando delle operazioni
dopo una giornata ricca di colpi di scena che ha visto gli equipaggi
partire da Tichit ed arrivare a Néma in Mauritania.
I
due principali rivali dello squadrone nipponico sono finiti ko. Il
leader della gara Giniel de
Villiers fermato da problemi di motore, mentre il grande
avversario Carlos Sainz ha
alzato bandiera bianca per problemi elettrici. Sicché i due
equipaggi Mitsubishi Stéphane
Peterhansel/Jean-Paul Cottret e Luc Alphand/Gilles Picard hanno
tagliato il traguardo di Néma in prima e seconda posizione nella
classifica assoluta, conquistando rispettivamente la terza (Peterhansel)
e seconda (Alphand) prestazione velocistica di tappa, vinta dal
francese Jean-Louis Schlesser dopo 494 km cronometrati.
Peterhansel
e Cottret hanno cominciato la tappa subito alle spalle del
capoclassifica de Villiers, ma sono stati costretti ad uno stop
per sostituire la frizione. Alla fine una foratura ha impedito al
vincitore della Dakar 2004 e 2005 di andare oltre il terzo posto.
“Quando ho visto Giniel de Villiers fermo con un principio
d’incendio sulla sua
vettura non volevo crederci” commenta Peterhansel. “Ha
effettuato una gran gara per lunghissimo tempo. Dopo questo fatto, io
e Jean Paul abbiamo capito di essere in ottima posizione, ma anche noi abbiamo avuto i nostri problemi con la frizione che abbiamo
cambiato perdendo 15 minuti. Sainz, Mark Miller e Schlesser ci
hanno superato ed io ero tentato di andarli a prendere; poi ho visto Carlos fermo dopo un lungo salto ed ho cominciato ad
inseguire Luc Alphand. Ma ho forato verso la fine della tappa e mi
sono dovuto fermare per cambiare la ruota”.
Alphand
e Picard hanno cominciato la tappa in terza posizione ed hanno
superato il primo controllo orario in sesta piazza; i
problemi dei rivali li hanno fatti risalire fino al secondo posto
di giornata e al terzo nella generale.
“È stata una giornata
elettrizzante” commenta Alphand. “Abbiamo
visto de Villiers fermo ed abbiamo pensato che questa fosse una buona
giornata per noi. Poi abbiamo saputo che Peterhansel stava attaccando,
prima di vederlo fermo. A quel
punto ho capito che sarei risalito forte in classifica, perché la
nostra mala sorte aveva girato. Poi sono stato raggiunto da Sainz,
Miller e Peterhansel perché il mio ritmo non era pari al loro e mi
hanno passato. Ma non era finita. Prima Sainz, poi Miller fermi a
lato, quindi Stéphane e noi abbiamo finito la tappa senza gravi
problemi. Eccitante”.
Hiroshi
Masuoka e Pascal Maimon hanno chiuso quarti,
nonostante una doppia foratura e una fermata per controllare un
pneumatico che sembrava sgonfiarsi lentamente.
Joan
'Nani' Roma e Lucas Cruz sono stati molto bravi a risolvere
problemi all’impianto elettrico, risultando quinti a fine tappa e risalendo fino a ridosso dei primi dieci nell’assoluta.
“La mia macchina e il suo motore ora girano a meraviglia” dice
soddisfatto Roma, “ma non
ho voluto forzare la massimo rischiando di compromettere la mai gara
con un ritiro. Il mio compito, ora, è quello di essere di supporto agli altri tre miei
compagni di squadra. Domani partirò in buona posizione e la mia
speranza di entrare nella top ten è più che fondata”.
Classifica della nona tappa
1. Jean-Louis Schlesser (F)/Arnaud Debron (F) Schlesser-Ford
5.32’03”; 2. Luc Alphand (F)/Gilles Picard (F) Mitsubishi Pajero/Montero
Evolution 5.32’16”; 3. Stéphane Peterhansel (F)/Jean-Paul Cottret
(F) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 5.36’17”; 4. Hiroshi
Masuoka (J)/Pascal Maimon (F) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution
5.40’41”; 5. Joan 'Nani' Roma (E)/Lucas Cruz (E) Mitsubishi Pajero/Montero
Evolution 5.46’30”; 6. Nasser Saleh Al-Attiyah (QA)/Alain
Guehhenec (F) BMW X3CC 5.46’37”; 7. Mark Miller (USA)/Ralph
Pitchford (ZA) Volkswagen Touareg 6.03’ 55”
Classifica dopo la nona tappa
1.
Stéphane Peterhansel (F)/Jean-Paul Cottret (F) Mitsubishi Pajero/Montero
Evolution 33.43’23”; 2. Luc Alphand (F)/Gilles Picard (F)
Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 33.51’13”; 3. Nasser Saleh
Al-Attiyah (QA)/Alain Guehhenec (F) BMW X3CC 35.06’44”; 4.
Jean-Louis Schlesser (F)/Arnaud Debron (F) Schlesser-Ford
35.08’55”; 5. Hiroshi Masuoka (J)/Pascal Maimon (F) Mitsubishi
Pajero/Montero Evolution 35.57’07”; 6. Mark Miller (USA)/Ralph
Pitchford (ZA) Volkswagen Touareg 35.57’49”; 7. Carlos Sousa (P)/Andreas
Schulz (D) Volkswagen Touareg 37.54’52”; 8. Robby Gordon (USA)/Andy
Grider (USA) Hummer 40.04’22”; 12. Joan 'Nani' Roma (E)/Lucas Cruz
(E) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 42.56’11”.
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16
gennaio martedì
Néma-Néma
Trasferimento
34 km - Prova speciale 366 km - Totale 400 km
Il
Team Repsol Mitsubishi Ralliart
Tiene
tranquillamente il comando
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NEMA (Mauritania) -
Il Team
Repsol Mitsubishi Ralliart tiene fermo il controllo della
situazione della classifica alla 29a Dakar, dopo la
tappa ad anello di ieri, martedì 16 gennaio, lunga 366 km che si
è svolta attorno al bivacco di Néma in Mauritania.
Tutte
e quattro le Mitsubishi Pajero Evolution sono tornate al bivacco
senza problemi e senza che i piloti prendessero il minimo rischio. La
quarta piazza di tappa lascia al comando della graduatoria Stéphane
Peterhansel e Jean-Paul Cottret dopo l’11esima tappa con
9’56” sui compagni di squadra Luc
Alphand e Gilles Picard. La tappa di Néma ha regalato la prima
vittoria in carriera al qatariano Nasser Saleh Al-Attiyah che ha
preceduto la Mitsubishi del giapponese Hiroshi Masuoka.
Alphand e Picard hanno
cominciato la speciale dietro al buggy di Jean-Louis Schlesser,
cercando di ridurre lo svantaggio di 7’50” nei confronti del
capoclassifica. Ma Peterhansel ha aumentato il suo vantaggio di 1’41” al 186° km
e, nonostante abbia seguito il vincitore dell’ultima Dakar per gran
parte della speciale, lo ha passato proprio nelle vicinanze del
traguardo.
“Abbiamo
raggiunto Luc dopo 150 km e lo abbiamo seguito per lungo tempo nella
polvere e nella sabbia soffice” racconta Peterhansel.
“Dopo, in un tratto di vero
fuoristrada a circa 10 km dalla fine, lo abbiamo passato. Però ho
guidato per oltre 200 km in una nuvola di polvere, e vi giuro che
non è piacevole. La tappa di oggi non era velocissima con la sabbia
soffice e non è stata molto impegnativa, ma nei prossimi giorni il
fondo cambierà. Incontreremo un terreno che in passato non mi è
stato molto favorevole. Staremo a vedere”.
Alphand
non si dace pace per non essere riuscito a vincere la tappa:
“Avevamo
l’ordine di preservare il mezzo e quando dopo aver superato
Schlesser non è stato facile tenere un buon ritmo. Proverò
ancora a vincere nelle prossime poche tappe che mancano all’arrivo a
Dakar, senza però prendere rischi inutili per la squadra”
Hiroshi Masuoka e Pascal
Maimon sono stati i più veloci della squadra Mitsubishi,
chiudendo secondi assoluti di tappa, consolidando la quinta posizione
nella classifica generale.
“È stata una tappa veramente gradevole attraverso il deserto da cui
affiorano piccoli alberi”
ha commentato Masuoka. “La
difficoltà maggiora sta nel superare gli africani che pedalano in
bici lungo la pista e non si tolgono velocemente dalla traiettoria.
Per questa ragione bisogna procedere con la massima attenzione. Dopo aver raggiunto Stéphane e Luc li ho seguiti senza più forzare
per non correre rischi”.
Joan 'Nani' Roma e Lucas Cruz
hanno cominciato la prova alle spalle di Carlos Sainz ed hanno
ottenuto il settimo tempo di speciale, nonostante un piccolo problema
di navigazione costato loro 1’30”, mantenendo la 13a posizione
nell’assoluta. La loro caccia alla top ten prosegue.
Classifica della decima tappa
1. Nasser Saleh Al-Attiyah (QA)/Alain Guehhenec (F) BMW X3CC
3.49’48”; 2. Hiroshi Masuoka (J)/Pascal Maimon (F) Mitsubishi
Pajero/Montero Evolution 3.50’16”; 3. Mark Miller (USA)/Ralph
Pitchford (ZA) Volkswagen Touareg 3.51’37”; 4. Stéphane
Peterhansel (F)/Jean-Paul Cottret (F) Mitsubishi Pajero/Montero
Evolution 3.51’56”; 5. Carlos Sainz (E)/Michel Périn (F)
Volkswagen Touareg 3.52’36”; 6. Luc Alphand (F)/Gilles Picard (F)
Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 3.54’02”; 7. Jean-Louis
Schlesser (F)/Arnaud Debron (F) Schlesser-Ford 3.57’14”; 8. Joan
'Nani' Roma (E)/Lucas Cruz (E) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution
3.58’17”.
Classifica dopo la decima tappa
1. Stéphane Peterhansel (F)/Jean-Paul Cottret (F) Mitsubishi
Pajero/Montero Evolution 37.35’19”; 2. Luc Alphand (F)/Gilles
Picard (F) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 37.45’15”; 3.
Jean-Louis Schlesser (F)/Arnaud Debron (F) Schlesser-Ford
39.06’09”; 4. Nasser Saleh Al-Attiyah (QA)/Alain Guehhenec (F) BMW
X3CC 39.35’32”; 5. Hiroshi Masuoka (J)/Pascal Maimon (F)
Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 39.47’23”; 6. Mark Miller
(USA)/Ralph Pitchford (ZA) Volkswagen Touareg 39.49’26”; 7. Carlos
Sousa (P)/Andreas Schulz (D) Volkswagen Touareg 42.56’06”; 8.
Robby Gordon (USA)/Andy Grider (USA) Hummer 44.28’13”; 9. Stéphane
Henrard (B)Brigette Beceu (B) Volkswagen Buggy 45.15’40”; 10.
Carlos Sainz (E)/Michel Périn (F) Volkswagen Touareg 45.21’18”;
13. Joan 'Nani' Roma (E)/Lucas Cruz (E) Mitsubishi Pajero/Montero
Evolution 46.54’28”.
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17
gennaio mercoledì
Néma-Ayoûn-el-Atroûs
Trasferimento
280 km - Totale 280 km
Il
Team Repsol Mitsubishi Ralliart
Si
prepara all’assalto finale della Dakar
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AYOUN-EL-ATROUS
(Mauritania) - Il Team
Repsol Mitsubishi Ralliart ha accolto con favore l’interruzione
delle competizioni avvenuta ieri. La prova era stata cancellata fin
dallo scorso dicembre ed è stata percorsa in trasferimento.
Prima
di raggiungere la leggendaria città di Timbuktu nel Mali, ieri
l’intera carovana ha percorso i 280 km che collegano Néma a Ayoûn-el-Atroûs,
prima di riprendere la gara normalmente con la tappa che porterà
questa sera i concorrenti a Kayes.
Fra
le 7 e le 9 le assistenze hanno lasciato il bivacco; alle 11 del
mattino i 142 centauri rimasti hanno cominciato il trasferimento, mentre alle 13
è toccato alle 112 vetture ed ai 60 camion intraprendere il
trasferimento di tre ore verso il nuovo accampamento, posizionato nei
pressi di una remota, sabbiosa e ventosa pista di atterraggio nel
deserto di sterpaglia boscosa, rovi e mucchi di erba bruciacchiata nella
parte meridionale del vasto Sahel della Mauritania.
Durante
il trasferimento sono stati imposti rigorosi limiti di velocità a
concorrenti ed assistenza. Ora restano tre tappe impegnative e lunghe
oltre alla passerella finale attorno al Lago Rosa a Dakar che proclamerà il
vincitore finale di questa Dakar che potrebbe essere la settima
consecutiva per la Mitsubishi e la 12esima della casa giapponese.
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18
gennaio giovedì
Ayoûn-el-Atroûs-Kayes
Trasferimento
227 km - Prova speciale 257 km - Totale 484 km
Team
Repsol Mitsubishi Ralliart
Mantiene
tranquillamente il primato
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KAYES (Mali)
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I piloti del
Team Repsol Mitsubishi Ralliart Stephane
Peterhansel e Luc Alphand hanno controllato la situazione alla
29esima Dakar Rally, nei 257 chilometri cronometrati fra Ayoûn-el-Atroûs in Mauritania e Kayes nel parte nord occidentale
del Mali. Alphand e il suo co-driver Gilles Picard sono riusciti a
ridurre lo svantaggio da Peterhansel e Jean-Paul Cottret a solo
6’29”.
Peterhansel
e Cottret hanno cominciato la tappa per quarti e sono passati
cautamente ottavi al primo controllo orario, per finire sesti di tappa
mantenendo ancora un piccolo margine su Alphand in classifica
generale.
“La
speciale di oggi presentava un tracciato molto stretto fra piccoli alberelli e noi ne abbiamo
strisciato uno con il fianco destro della vettura” esordisce
Peterhansel. “Per il resto
tutto è stato ottimo e la vettura perfetta. La navigazione preserntava alcuni trabocchetti e noi a 50 km dalla
fine abbiamo perso la giusta via per un piccolo tratto”.
Alphand
e Picard hanno preso il via per sesti e sono passati con il quarto
miglior tempo al PC1. Nonostante non abbiano preso rischi, il
vincitore della scorsa edizione, ha siglato il terzo tempo di tappa,
riducendo il ritardo da Peterhansel.
“Siamo
partiti dietro Carlos Sainz che ha subito attaccato duro. Perciò
noi abbiamo avuto pista libera e senza polvere per un lungo tratto” commenta Alphand. “A quel
punto ce ne siamo stati quieti e tranquilli tenendo una condotta di
gara intelligente. Abbiamo avuto anche un piccolo problema di
navigazione, che ci ha portato fuori rotta per circa 600 metri, ma è
un problema che hanno avuto tutti”.
Hiroshi
Masuoka e Pascal Maimon hanno seguito al via il pilota del Qatar
Nasser Saleh Al-Attiyah partendo per secondi. Gli
ordini di scuderia erano di attendere il compagno di squadra
Peterhansel e scortarlo fino alla fine. Perciò Masuoka ha chiuso
la tappa solo in 19esima posizione, facendosi scavalcare in classifica
generale dall’americano Marc Miller.
“Ho adottato la tattica dell’attesa per essere sicuro che i miei compagni di squadra, che partivano dopo di me,
non avessero problemi”
dice Masuoka. “Il problema
maggiore oggi erano gli alberelli attorno ai quali bisognava
effettuare un vero slalom. E con i camion davanti diventava
un’impresa”.
Joan
'Nani' Roma e Lucas Cruz è partito per ottavo nella speciale ed
era 6” più veloce di Carlos Sainz al controllo orario risultando
così il possibile vincitore della frazione, poi ha chiuso sesto.
“Ho corso benissimo fino al primo controllo orario” racconta Roma.
“Poi, dopo
il fiume ho raggiunto una Mitsubishi. Nella polvere pensavo fosse
Alphand e mi sono messo in scia, invece era Masuoka. Entrambi
abbiamo sbagliato strada e abbiamo dovuto tornare indietro per un
pezzo. In questo caso ho perso poco tempo, ma ne avevo già perso
troppo dietro al giapponese. Adesso mancano solo più 500 km al
traguardo, ma mi sembrano un’eternità”.
Classifica della dodicesima
tappa
1. Carlos Sainz (E)/Michel Périn (F) Volkswagen Touareg
2.58’56”; 2. Carlos Sousa (P)/Andreas Schulz (D) Volkswagen
Touareg 3.02’49”; 3. Luc Alphand (F)/Gilles Picard (F) Mitsubishi
Pajero/Montero Evolution 3.03’48”; 4. Nasser Saleh Al-Attiyah (QA)/Alain
Guehennec (F) BMW X3CC 3.05’06”; 5. Joan 'Nani' Roma (E)/Lucas
Cruz (E) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 3.05’28”; 6. Stéphane
Peterhansel (F)/Jean-Paul Cottret (F) Mitsubishi Pajero/Montero
Evolution 3.07’15”; 19. Hiroshi Masuoka (J)/Pascal Maimon (F)
Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 3.22’21”;
Classifica dopo la dodicesima
tappa
1. Stéphane Peterhansel (F)/Jean-Paul Cottret (F) Mitsubishi
Pajero/Montero Evolution 40.42’34”; 2. Luc Alphand (F)/Gilles
Picard (F) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 40.49’03”; 3.
Jean-Louis Schlesser (F)/Arnaud Debron (F) Schlesser-Ford
42.16’36”; 4. Nasser Saleh Al-Attiyah (QA)/Alain Guehennec (F) BMW
X3CC 42.40’38”; 5. Mark Miller (USA)/Ralph Pitchford (ZA)
Volkswagen Touareg 42.58’29”; 6. Hiroshi Masuoka (J)/Pascal Maimon
(F) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 43.09’44”; 7. Carlos Sousa
(P)/Andreas Schulz (D) Volkswagen Touareg 45.58’55”; 8. Robby
Gordon (USA)/Andy Grider (USA) Hummer 47.45’31”; 9. | |