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febbraio 2007




Mitsubishi cala il Settebello 
Alla Dakar



PONT-DE-VAUX (Francia) - Con una doppietta sulla spiaggia di Dakar, il Team Repsol Mitsubishi Ralliart, ha vinto per la settima volta consecutiva la Dakar, la maratona partita il 6 gennaio da Lisbona (Portogallo) per concludersi due settimane dopo in Senegal.

www.kaleidosweb.com ha fatto vivere ai suoi lettori questa avventura giorno dopo giorno attraverso le parole dello stesso team Mitsubishi, conoscendo così la gioia, le speranze le delusioni dei quattro portacolori della squadra nippo francese.

 

6 gennaio sabato

Lisbona-Portimao
Trasferimento 347 km - Prova speciale 117 km - Totale 464 km

Team Repsol Mitsubishi Ralliart
Difende il titolo con cautela

 

PORTIMAO (Portogallo) - Il team Repsol Mitsubishi Ralliart ha cominciato la difesa del suo titolo di vincitore della Dakar tenendo una condotta estremamente prudenziale, ottenendo la settima, ottava, decima e diciassettesima posizione nella prima prova speciale, estremamente unida che ha portato i concorrenti da Lisbona a Portimao, in Portogallo

Una folla di oltre 1500 persone ha salutato la partenza, posta al di fuori del Centro Culturale di Belem, dei concorrenti di questa 29esima edizione della Dakar, la gara off-road più famosa ed eccitante del mondo. I motociclisti hanno affrontato la prova in condizioni di visibilità ancora discrete, ma subito dopo la nebbia del fiume Tago ha avvolto tutto costringendo i concorrenti delle auto a viaggiare nella foschia più densa e con scarsa visibilità.

Joan ‘Nani’ Roma ha fatto il ritorno alle gare con un nuovo compagno di avventura: Lucas Cruz. Lo spagnolo è stato il migliore dell’armato Mitsubishi, conquistando senza problemi la settima posizione distanziato di 4’53” dal primo leader della gara, lo spagnolo Carlos Sainz affiancato da Andreas Schulz.

Il due volte vincitore della Dakar Stéphane Peterhansel con Jean-Paul Cottret, ha siglato un tempo di 24” più alto del suo compagno di squadra, classificandosi ottavo, mentre l’equipaggio nippo-francese Hiroshi Masuoka e Pascal Maimon si è classificato decimo assoluto.

Ho forato” commenta Mausoka “La speciale era molto corta, ma molto impegnativa. Scivolosa, unida, con molti ceppi d’albero che affioravano sulla strada. Era facile rovinare la vettura. Ma, come ho detto, era corta e c’è un bel tratto di strada da percorrere”.

Il vincitore della scorsa edizione Luc Alphand con Gilles Picard è stato il primo ad affrontare la speciale, una posizione di sicuro svantaggio per l’equipaggio francese. Inoltre non sono stati fortunati, avendo forato e non essendo riusciti a fermarsi per cambiare la gomma.

“Sapevo prima di partire che la gara quest’anno sarebbe stata molto veloce” ammette il francese. “Però noi volevamo disputare le fasi iniziali senza prenderci alcun rischio. Voglio fare una gara giudiziosa ed attenta, e ciò significa uscire dalle tappe europee senza danni. Il margine d’errore è veramente minimo e il ritmo di gara è aumentato rispetto al passato. Ho detto che ci sarebbero state delle disavventure per me, per Carlos Sainz e per Nani Roma. Io ho già incassato la mia”.

Classifica della prima tappa

1. Carlos Sousa / Andreas Schulz, Volkswagen Race Touareg, in 1.20’38”; 2. Giniel De Villiers / Dirk Von Zitzewitz, Volkswagen Race Touareg, in 1.23’09”; 3. Carlos Sainz / Michel Perin, Volkswagen Race Touareg, in 1.23’16”; 4. Ari Vatanen / Fabrizia Pons, Volkswagen Race Touareg, in 1.23’16”; 5.  Mark Miller / Ralph Pitchford, Volkswagen Race Touareg, 1.24’34”; 6. Guerlain Cncherit / Matthieu Baumel, BMW, in 1.25’30”; 7. Joan Roma / Lucas Cruz Senra, Mitsubishi Pajero/Montero Evolution, in 1.25’31”; 8. Stéphane Peterhansel / Jean-Paul Cottret, Mitsubishi Pajero/Montero Evolution, in 1.25’55”; 9. Nasser Al Attiyah / Alain Guehennec, BMW, 1.26’38”; 10. Hiroshi Masuoka / Pascal Maimon, Mitsubishi Pajero/Montero Evolution, in 1.27’54”; 17. Luc Alphand / Gilles Picard, Mitsubishi Pajero/Montero Evolution, in 1.31’10”.

 






7 gennaio domenica

Portimao-Malaga
Trasferimento 478 km - Prova speciale 67 km - Totale 545 km

Il Team Repsol Mitsubishi Ralliart
Risale la classifica al termine delle prove europee

MALAGA (Spagna) - Il Team Repsol Mitsubishi Ralliart comincerà le tappe africane della 29esima Dakar in quarta, quinta, ottava e dodicesima posizione della classifica assoluta dopo la seconda e positiva tappa, ultima  europea, di 67 km da Portimao (Portogallo) a Malaga, in Spagna.

Joan ’Nani’ Roma e Lucas Cruz guidano sono i primi della squadra Mitsubishi a lasciare la partenza, muovendosi per sesti sulla strada. Questa prova era molto più ondulata e collinosa, con fondo ruvido, rispetto alla prima prova, con tratti pietrosi, specie nella prima parte dopo lo start.

Roma segna il tempo più veloce della giornata alla pari del suo compagno di squadra Luc Alphand, risalendo cos’ in quarta posizione nella graduatoria assoluta, al termine delle prove europee.

“Oggi è stata una buona tappa per me” commenta soddisfatto Roma, “Ho spinto fin dall’inizio, ma i problemi sono venuti negli ultimi 12 km, quando ho raggiunto Mark Miller. Lo seguiva a 100 metri di distanza, ma era impossibile superarlo, così gli sono rimasto dietro per 12 km perdendo tempo prezioso. Dodici chilometri sono moltissimi in una prova così corta. Oggi c’erano anche moltissimi spettatori, tutti però posizionati in massima sicurezza. Il risultato di questa tappa è stato positivo e sono nel primo gruppo di partenze. Ciò permetterà al team di scegliere le giuste strategie in gara nelle prossime tappe”.
Stéphane Peterhansel e Jean-Paul Cottret hanno siglato il quarto tempo in questa tappa ed ora seguono come un’ombra il vincitore di tappa Carlo Sainz e il compagno di squadra Roma.

Oggi mantenere una buona posizione era ancor più importante rispetto a ieri” analizza Peterhansel. “Attaccare non era la miglior strategia, ma volevo partire per le prove africane nelle prime sei, sette posizioni. C’era anche da tenere presente il fattore nebbia, ed è stato importante che io me la sia cavata al meglio in queste giornate. La prova sembrava più ad una di mondiale rally che ad una off-road: molto tecnica e con fondo piuttosto compatto. Ed anche molto scivolosa e non era facile stare in carreggiata, ma è stata una goduria guidare in queste condizioni. Ho passato Ari Vatanen fermo in un ruscello. Credo che abbia spinto troppo”.

Hiroshi Masuoka e Pascal Maimon sono partiti per decimi in mattinata ed hanno ottenuto il quinto tempo di tappa, senza accusare alcun problema.

Luc Alphand con Gilles Picard ha preso il via 10 minuti dopo il leader della corsa, ma è comunque riuscito a recuperare cinque posizioni nella classifica assoluta grazie al secondo tempo in speciale, nonostante abbia dovuto superare tre vetture più lente.

Dopo i problemi di ieri era chiaro che partivo  nel secondo gruppo di vetture ed avevo la necessità di risalire in classifica per potermi portare avanti nelle partenze delle prossime giornate” ragiona Alphand “Non voglio essere così indietro nelle prove africane. Sono partito dietro a tre auto lente ed ero molto preoccupato in partenza, ma tutto è andato per il meglio. Ero dietro Miller, ma in un avvallamento siamo riusciti a passarlo. Non posso che essere soddisfatto dei miei risultati di oggi”.


Classifica della seconda tappa

1. Carlos Sainz / Michel Perin, Volkswagen Race Touareg, in 59’26”; 2. Joan Roma / Lucas Cruz Senra, Mitsubishi Pajero/Montero Evolution, in 59’55”; 3. Luc Alphand / Gilles Picard, Mitsubishi Pajero/Montero Evolution, in 59’55” 4. Stéphane Peterhansel / Jean-Paul Cottret, Mitsubishi Pajero/Montero Evolution, in 59’57”; 5. Hiroshi Masuoka / Pascal Maimon¸ Mitsubishi Pajero/Montero Evolution, in 1.00’50”; 6. G De Villiers / D Von Zitzewitz, Volkswagen Race Touareg, in 1.01’00”; 7. Guerlain Cncherit / Matthieu Baumel, BMW, in 1.01’16”; 8. Miguel Barbosa / Miguel Ramalho, Proto, in 1.01’16”; 9. Carlos Sousa / Andreas Schulz, Volkswagen Race Touareg, in, 1.01’19”; 10. Christian Lavieille / Fncois Borsotto, Nissan

Classifica dopo la seconda tappa

1. Carlos Sousa / Andreas Schulz, Volkswagen Race Touareg, in 2.21’57”; 2. Carlos Sainz / Michel Perin, Volkswagen Race Touareg, in 2.22’42”; 3. G De Villiers / D Von Zitzewitz, Volkswagen Race Touareg, in 2.24’09”; 4. Joan Roma / Lucas Cruz Senra, Mitsubishi Pajero/Montero Evolution, in 2.25’26”; 5. Stéphane Peterhansel / Jean-Paul Cottret, Mitsubishi Pajero/Montero Evolution, in 2.25’52”; 6. Guerlain Cncherit / Matthieu Baumel, BMW, in 2.26’46”; 7. Mark Miller / Ralph Pitchford, Volkswagen Race Touareg, in 2.28’24”; 8. Hiroshi Masuoka / Pascal Maimon, Mitsubishi Pajero/Montero Evolution, in 2.28’44”; 9. Nasser Al Attiyah / Alain Guehennec, BMW, in 2.30’30”; 10. Christian Lavieille / Francois Borsotto, Nissan, in 2.31’21”; 12. Luc Alphand / Gilles Picard, Mitsubishi Pajero/Montero Evolution, in 2.31’24”.





8 gennaio lunedì

Nador-Er Rachidia
Trasferimento 396 km - Prova speciale 252 km - Totale 468 km

Dakar 2007 terza tappa Nador - Er Rachidia
La Mitsubishi di Peterhansel sale al quarto posto

ER RACHIDIA (Marocco) - I piloti del Team Repsol Mitsubishi Ralliart Stéphane Peterhansel, Luc Alphand, Hiroshi Masuoka and Joan ‘Nani’ Roma hanno concluso la tappa di ieri di 252 km che portava da Nador a Er Rachidia in Marocco in terza quarta, settima ed ottava posizione.

Grazie a questo risultato partiranno per la tappa di oggi con tutte e quattro le vetture fra le prime otto della classifica generale, e possono ora pensare all’attacco alle Volkswagen dei leader Carlos Sainz, Giniel de Villiers and Carlos Sousa.

Stéphane Peterhansel e Jean-Paul Cottret sono stati i più veloci fra gli equipaggi Mitsubishi

“Non è stato tutto facile” commenta Peterhansel “la speciale non è stata lunga, ma molto dura perché c’era molta sabbia. Ho dovuto passare oltre un centinaio di motociclisti e nel fare ciò ho dovuto prestare la massima attenzione. Non ho preso nessun rischio, ho preferito non essere al comando ad inizio prova, così adesso ho ottenuto una buona posizione. L’inizio tappa lo conoscevamo bene, ma non abbiamo attaccato subito. Se la tappa fosse stata più lunga, come capita solitamente in Marocco, avremmo ottenuto un risultato migliore”.

Luc Alphand ha cominciato la tappa alle spalle di Carlos Sainz e del suo compagno Joan ‘Nani’ Roma e Lucas Cruz. Purtroppo per lui ha perso un paio di minuti dopo il primo controllo orario, riuscendo comunque a mantenere un buon ritmo che gli ha consentito di chiudere la tappa al quarto

Sono partito tranquillo per evitare forature” ha commentato Alphand “perché nei primi 25 km c’erano grosse pietre che avrebbero potuto provocare danni, oltre a molta sabbia sollevata dalle moto che rendeva difficile la visibilità. Così siamo partiti tranquilli, poi abbiamo recuperato”.

Il giapponese Hiroshi Masuoka e il suo navigatore francese Pascal Maimon sono partiti come fulmini in mattinata risultando i più veloci fra gli equipaggi Mitsubishi, poi hanno dovuto rallentare per un problema al servosterzo danneggiato nell’impatto contro una roccia, mentre superavano un motard nella polvere, disputando in queste condizioni gli ultimi 90 km.

Una foratura ha rallentato Joan ‘Nani’ Roma e il debuttante Lucas Cruz che erano il secondo equipaggio più veloce nelle battute iniziali.

Ho avuto due forature e noie alle sospensioni e non è stata una giornata positiva. Quando ho tagliato il traguardo pensavo di essere attorno alla 15esima piazza. Scoprirmi ottavo è stata una felice sorpresa”.

Classifica della terza tappa

1. Giniel de Villiers (ZA)/Dirk Von Zitzewitz (D) Volkswagen Touareg 2.46’12”; 2. Carlos Sainz (E)/Michel Périn (F) Volkswagen Touareg 2.46’37”; 3. Stéphane Peterhansel (F)/Jean-Paul Cottret (F) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 2.49’30”; 4. Luc Alphand (F)/Gilles Picard (F) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 2.49’54”; 5. Mark Miller (USA)/Ralph Pitchford (ZA) Volkswagen Touareg 2.50’39”; 6. Carlos Sousa (P)/Andreas Schulz (D) Volkswagen Touareg 2.51’48”; 7. Hiroshi Masuoka (J)/Pascal Maimon (F) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 2.51’52”. 8. Joan ‘Nani’ Roma (E)/Lucas Cruz (E) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 2. 55’30”

Classifica dopo la terza tappa

1. Carlos Sainz (E)/Michel Périn (F) Volkswagen Touareg 5.09’19”; 2. Giniel de Villiers (ZA)/Dirk Von Zitzewitz (D) Volkswagen Touareg 5.10’21”; 3. Carlos Sousa (P)/Andreas Schulz (D) Volkswagen Touareg 5.13’45”; 4. Stéphane Peterhansel (F)/Jean-Paul Cottret (F) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 5.15’22”; 5. Mark Miller (USA)/Ralph Pitchford (ZA) Volkswagen Touareg 5.18’31”; 6. Hiroshi Masuoka (J)/Pascal Maimon (F) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 5.20’36”; 7. Joan ‘Nani’ Roma (E)/Lucas Cruz (E) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 5.20’56”; 8. Luc Alphand (F)/Gilles Picard (F) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 5.21’18; 9. Guerlain Chicherit (F)/Mattieu Baumel (F) BMW X3CC 5.22’18”; 10. Nasser Saleh Al-Attiyah (QA)/Alain Guehennec (F) BMW X3 CC 5.31”58.





9 gennaio martedì

Er Rachidia-Ouarzazata
Trasferimento 274 km - Prova speciale 405 km - Totale 679 km

Dakar 2007, 4^ tappa Er Rachidia-Ouarzazate
Il team Repsol Mitsubishi Rallyart mantiene sotto pressione gli avversari



OUARZAZATE, (Marocco) - Il team Repsol Mitsubishi Ralliart continua a mantenere sotto pressione i principali avversari per la vittoria assoluta dopo la seconda impegnativa tappa di 405 km nel cuore del Marocco fra Er Rachidia and Ouarzazate.

Dopo questa quarta tappa i piloti Joan Roma, Hiroshi Masuoka e Luc Alphand occupano la quarta, quinta e sesta posizione in classifica, mentre il loro compagno di squadra Stéphane Peterhansel ha perso l’occasione per imporsi in una tappa a causa di problemi alla frizione che lo hanno fatto retrocedere in nona posizione.

Roma e il suo navigatore Lucas Cruz avevano iniziato la tappa in settima posizione ed hanno finito la speciale alle spalle del vincitore Jean-Louis Schlesser e il leader della corsa Carlos Sainz.

“Ogni giorno è tutto diverso e per me oggi non è andata male” commenta Roma. “C’era parecchia polvere. Ero dietro a Schlesser, molto vicino ed ho avuto parecchi problemi ad individuare la giusta traiettoria. Ma va bene così. Le difficoltà per me cominciano domani, l’importante sarà non fare errori”.

Peterhansel e Jean-Paul Cottret hanno cominciato la speciale di ieri dietro a Sainz e Giniel de Villiers, ma il francese era in condizioni strabilianti nel terreno a lui più familiare ed al secondo controllo orario dopo tre ore di gara vantava 8’19” sul leader della gara, Carlos Sainz, anche se, a quel punto, il più veloce fino a quel punto

Il due volte vincitore della Dakar sperava di chiudere la giornata in vetta alla classifica generale fino a quando sono cominciati i problemi nella sabbia morbida di una serie di dune molto farraginose. Dopo essere usciti da questi banchi di sabbia morbida Peterhansel-Cottret hanno cominciato a patire problemi di frizione e sono stati costretti ad effettuare il cambio della frizione, perdendo 25 minuti che li ha fatti scivolare dalla quarta alla nona posizione.

“Non mi sembra di essere molto fortunato in “Marocco” ha commentato Peterhansel “E non so perché. All’inizio stava andando benissimo, ed eravamo a 300 metri dalla fine di una serie di dune morbide, nel terzo settore, quando abbiamo cotto la frizione. Due chilometri più tardi abbiamo deciso di fermarci a cambiare la frizione, operazione che ci è costata 25 minuti. Prima avevo superato Carlos (Sainz) quando lui aveva perso la sua traiettoria e Giniel, quando si è fermato per pulire il parabrezza della sua vettura da alcuni detriti che si erano accumulati, ho capito di avere il passo e la vettura per vincere.

Il disegno della frizione è molto importante. Ricordo che lo scorso anno Sainz impiegò tre o quattro ore quando bruciò la sua. Noi ce la siamo cavata con 25 minuti. Sono differenze che diventano importanti in una gara terribile come la Dakar”.

Classifica della quarta tappa

1. Jean-Louis Schlesser (F)/Arnaud Debron (F) Schlesser-Ford 3.59’54”; 2. Carlos Sainz (E)/Michel Périn (F) Volkswagen Touareg 4.07’52”; 3. Joan 'Nani' Roma (E)/Lucas Cruz (E) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 4.07’59”; 4. Giniel de Villiers (ZA)/Dirk Von Zitzewitz (D) Volkswagen Touareg 4.08’45”; 5. Hiroshi Masuoka (J)/Pascal Maimon (F) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 4’09”24; 6. Carlos Sousa (P)/Andreas Schulz (D) Volkswagen Touareg 4.10’46”; 7. Luc Alphand (F)/Gilles Picard (F) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 4.12’03”; 10. Stéphane Peterhansel (F)/Jean-Paul Cottret (F) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 4.25’50”.

Classifica dopo la quarta tappa

1. Carlos Sainz (E)/Michel Périn (F) Volkswagen Touareg 9.17’11”; 2. Giniel de Villiers (ZA)/Dirk Von Zitzewitz (D) Volkswagen Touareg 9.19.06”; 3. Carlos Sousa (P)/Andreas Schulz (D) Volkswagen Touareg 9.24’31”; 4. Joan 'Nani' Roma (E)/Lucas Cruz (E) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 9.28’55”; 5. Hiroshi Masuoka (J)/Pascal Maimon (F) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 9.30’00”; 6. Luc Alphand (F)/Gilles Picard (F) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 9.33’21”; 7. Jean-Louis Schlesser (F)/Arnaud Debron (F) Schlesser-Ford 9.35’31”; 8. Guerlain Chicherit (F)/Mattieu Baumel (F) BMW X3CC 9.35’39”; 9. Stéphane Peterhansel (F)/Jean-Paul Cottret (F) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 9.41’12”; 10. Mark Miller (USA)/Ralph Pitchford (ZA) Volkswagen Touareg 9.59’05”.





10 gennaio mercoledì

Ouarzazata - Tan Tan
Trasferimento 443 km - Prova speciale 325 km - Totale 768 km

Il Team Repsol Mitsubishi non demorde
Peterhansel secondo di tappa

TAN TAN, Marocco - Il Team Repsol Mitsubishi Rallyart ha completato la terza tappa marocchina della Dakar 2007 continuando ad inseguire e pressare i suoi principali avversari.

Stéphane Peterhansel e Jean-Paul Cottret hanno siglato ieri il secondo tempo di tappa a soli 30” dal vincitore della tappa e leader della gara Carlos Sainz.

Una vera inezia dopo 325 km di prova speciale attraverso lande selvagge che hanno messo a dura prova uomini e mezzi; grazie a questo risultato Peterhansel è risalito in settima posizione della classifica assoluta.

“Sono andato bene nella giornata di oggi, ma non era facile staccare il miglior tempo partendo decimo” commenta Peterhansel. “C’erano moltissime pietre lungo il percorso ed era facile forare. Il mio non è stato il miglior tempo possibile, ma era facile commettere errori e perdere posizioni. Perciò sono stato attento. La tappa di domani, 11 gennaio, sarà velocissima e non sarà facile recuperare posizioni”.

I loro compagni di squadra Luc Alphand/Gilles Picard e Joan 'Nani' Roma/Lucas Cruz hanno chiuso la tappa al quarto e quinto posto, e sono ora rispettivamente quinti e quarti nella classifica assoluta.

Abbiamo forato, abbiamo cambiato la ruota e siamo ripartiti, ma abbiamo avuto un problema ad una colonnetta. Così ci siamo nuovamente fermati. Oggi abbiamo perso due minuti per la foratura e tre per la colonnetta. È stata un’altra giornata deludente anche se il nostro passo era buono. Ma ogni giorno succede qualcosa. Se non perdiamo cinque minuti in inconvenienti a tappa potremmo anche vincere la Dakar. La nostra fortuna deve cambiarecommenta un affranto Alphand.

Anche Nani Roma ha patito una foratura dopo 12 km di gara. “La speciale passava vicino a dove ho avuto l’incidente al rally del Marocco a giugno e non è stato simpatico” ha detto lo spagnolo, mentre il giapponese Hiroshi Masuoka è stato vittima di ben tre forature.

Classifica della quinta tappa

1. Carlos Sainz (E)/Michel Périn (F) Volkswagen Touareg 3.36’39”; 2. Stéphane Peterhansel (F)/Jean-Paul Cottret (F) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 3.37’09”; 3. Giniel de Villiers (ZA)/Dirk Von Zitzewitz (D) Volkswagen Touareg 3.38’20”; 4. Luc Alphand (F)/Gilles Picard (F) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 3.40’56”; 5. Joan 'Nani' Roma (E)/Lucas Cruz (E) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 3.41’11”; 6. Guerlain Chicherit (F)/Mattieu Baumel (F) BMW X3CC 3.41’42”; 7. Carlos Sousa (P)/Andreas Schulz (D) Volkswagen Touareg 3.43’36”; 10. Hiroshi Masuoka (J)/Pascal Maimon (F) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 3.49’09”

Classifica dopo la quinta tappa

1. Carlos Sainz (E)/Michel Périn (F) Volkswagen Touareg 12.53’50”; 2. Giniel de Villiers (ZA)/Dirk Von Zitzewitz (D) Volkswagen Touareg 12.57’26”; 3. Carlos Sousa (P)/Andreas Schulz (D) Volkswagen Touareg 13.05’07”; 4. Joan 'Nani' Roma (E)/Lucas Cruz (E) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 13.10’06”; 5. Luc Alphand (F)/Gilles Picard (F) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 13.14’17”;  6. Guerlain Chicherit (F)/Mattieu Baumel (F) BMW X3CC 13.17’21”; 7. Stéphane Peterhansel (F)/Jean-Paul Cottret (F) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 13.18’21”; 8. Hiroshi Masuoka (J)/Pascal Maimon (F) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 13.19’09”; 9. Jean-Louis Schlesser (F)/Arnaud Debron (F) Schlesser-Ford 13.29’40”; 10. Mark Miller (USA)/Ralph Pitchford (ZA) Volkswagen Touareg 13.43’22”.





11 gennaio giovedì

Tan Tan - Zouerat
Trasferimento 423 km - Prova speciale 394 km - Totale 817 km

Giornata ad alterne fortune alla Dakar 2007
Team Repsol Mitsubishi Ralliart 

 

ZOUÉRAT (Mauritania) - La più lunga giornata della Dakar 2007, un tiro di schioppo da 817 km fra Tan Tan nel sud del Marocco e Zouérat, nella Mauritania nord occidentale, si è presentata come un mix di alterne fortune per il Team Repsol Mitsubishi Ralliart.

I piloti Luc Alphand, Stéphane Peterhansel, Joan 'Nani' Roma e Hiroshi Masuoka sono ora quarti, quinti, settimi e noni nella classifica assoluta.

I migliori del team Mitsubishi sono Peterhansel e Jean-Paul Cottret hanno superato il primo controllo orario in sesta posizione per concludere la giornata in quinta posizione appena 32” dietro il leader della gara Carlos Sainz.

L’equipaggio francese è ora a 25’03” alle spalle del leader spagnolo, dopo essere risaliti in quinta posizione.

La gara di oggi non è andata così male” commenta PeterhanselLa prova era velocissima. Abbiamo percorso ben 157 km nella prima ora di corsa, e noi non siamo così veloci come le altre vetture nelle prove di velocità pura. Però ora si è entrati in Mauritania dove ci sono le grandi dune. È la mia grande opportunità per recuperare. La prova di domani (oggi quella per chi legge), è stata molto positiva per la Mitsubishi negli anni passati. Non sappiamo però cosa ci riservino le strade. Aspettiamo e vedremo”.

Luc Alphand e Gilles Picard erano ottavi al primo controllo orario per chiudere poi settimi, andando ad occupare la quarta piazza in classifica assoluta.

Abbiamo percorso tre quarti della prova assolutamente fuori dalla pistaammette Alphand “Ho provato a correre secco nell’erba del cammello a bordo pista, ma ho perso ancora due minuti da

Stéphane dopo il primo controllo orario. Potrebbe essere che la pressione dei pneumatici fosse troppo bassa. La seconda parte della speciale presentava una pista sabbiosa con erba di cammello e piccole dune. Ho cercato di trovare il mio ritmo, ci proverò di nuovo domani. Gli altri hanno spinto fortissimo

Joan 'Nani' Roma e Lucas Cruz hanno iniziato la prova come miglior equipaggio Mitsubishi, quarti, e sono transitati decimi al primo controllo orario, poi hanno perso venti minuti prima della fine. Quattro minuti per assistere l’equipaggio Guerlain-Chicherit BMW X3CC che aveva capottato e altri minuti importanti per cambiare una gomma a terra.

Adesso Roma è settimo assoluto.

“Ci siamo fermati al km 204 per prestare soccorso all’equipaggio. In tutto se ne sono andati quattro minuti, poi abbiamo perso moltissimo tempo, più di quanto sia lecito, per cambiare una gomma a terra.

Hiroshi Masuoka e Pascal Maimon hanno perso 35 minuti prima del primo controllo orario fermandosi al km 60 per risolvere il problema alla frizione alla loro Mitsubishi Pajero Evolution.

Classifica della sesta tappa 

1. Robbie Gordon (USA)/Andy Grider (USA) Hummer 2.58’57”; 2. Jean-Louis Schlesser (F)/Arnaud Debron (F) Schlesser-Ford 2.59’14;” 3. Giniel de Villiers (ZA)/Dirk Von Zitzewitz (D) Volkswagen Touareg 3.05’49”; 4. Carlos Sainz (E)/Michel Périn (F) Volkswagen Touareg 3.06’14”. 5. Stéphane Peterhansel (F)/Jean-Paul Cottret (F) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 3.06’46”; 6. Nasser Saleh Al-Attiyah (QA)/Alain Guehhenec (F) BMW X3CC 3.07’21”; 7. Carlos Sousa (P)/Andreas Schulz (D) Volkswagen Touareg 3.09’00”; 8. Luc Alphand (F)/Gilles Picard (F) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 3.09’42”; 9. Mark Miller (USA)/Ralph Pitchford (ZA) Volkswagen Touareg 3.11’35”; TBA. Joan 'Nani' Roma (E)/Lucas Cruz (E) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 3.27’29”.

Classifica dopo la sesta tappa 

1. Carlos Sainz (E)/Michel Périn (F) Volkswagen Touareg 16.00’04”; 2. Giniel de Villiers (ZA)/Dirk Von Zitzewitz (D) Volkswagen Touareg 16.03’15”; 3. Carlos Sousa (P)/Andreas Schulz (D) Volkswagen Touareg 16.14’07”; 4. Luc Alphand (F)/Gilles Picard (F) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 16.23’59”; 5. Stéphane Peterhansel (F)/Jean-Paul Cottret (F) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 16.25’07”; 6. Jean-Louis Schlesser (F)/Arnaud Debron (F) Schlesser-Ford 16.28’54”; 7. Joan 'Nani' Roma (E)/Lucas Cruz (E) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 16.33’35”; 8. Mark Miller (USA)/Ralph Pitchford (ZA) Volkswagen Touareg 16.54’57”; 9. Hiroshi Masuoka (J)/Pascal Maimon (F) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 17.04’27”; 10. Nasser Saleh Al-Attiyah (QA)/Alain Guehhenec (F) BMW X3CC 17.23’36”.





12 gennaio venerdì

Zouérat-Atar
Trasferimento 38 km - Prova speciale 542 km - Totale 580 km

La rimonta del Team Repsol Mitsubishi Ralliart
Porta Peterhansel al terzo e Alphand al quarto posto

ATAR (Mauritania) - Il due volte vincitore della Dakar, Stéphane Peterhansel, navigato da Jean-Paul Cottret, e il vincitore della scorsa edizione, Luc Alphand, con Gilles Picard sul sedile di destra sono risaliti in terza e quarta posizione dopo la settima tappa della Dakar 2007, Zouérat e Atar in Mauritania.
La tappa odierna è stata accorciata per motivi di sicurezza dagli organizzatori. Una violenta tempesta di sabbia ha oscurato il secondo punto di controllo posto al km 439 e gli elicotteri dell’organizzazione non erano in grado di volare in queste condizioni. Così gli ufficiali di gara hanno deciso di cancellare gli ultimi 134 km di tratto cronometrato facendo terminare la prova al km 407.6

Peterhansel e Cottret sono partiti dal bivacco per quinti, raggiungendo subito il gruppo di testa. Al 188esimo km Peterhansel viaggiava a fianco di Carlos Sainz, Giniel De Villiers e Robbie Gordon, mentre Jean-Louis Schlesser è stato costretto allo stop di alcuni minuti per problemi tecnici.  Peterhansel era il più lesto al passaggio del controllo del 216° km e avrebbe potuto chiudere la speciale in seconda posizione se non avesse forato sulla sabbia poco consistente

Peterhansel commenta:

“Fin dalla partenza pensavo che sarebbe stata una tappa molto difficile. Normalmente questo genere di prove si svolgono su sabbia morbida con dune; oggi invece ci sono state pochissime dune. Sembrava che tutto andasse bene, ma non per molto tempo. Abbiamo cercato seguire il percorso tracciato dai motociclisti, perché oggi era importante mantenere la concentrazione al massimo e proseguire sulla giusta rotta. Verso la fine ho commesso una stupidaggine proprio sulle ultime dune. Ho cercato di passarle con la pressione delle gomme molto alta, ma non era facile. Così abbiamo perso circa dieci minuti e subito dopo abbiamo forato dovendoci fermare. Ieri sera eravamo quinti in classifica generale ed ora siamo terzi, ma il ritardo è ancora alto, ma abbiamo ancora tutta la settimana per recuperarlo”.

Luc Alphand e Gilles Picard hanno preso il via per ottavi e sono transitati con il quarto tempo al primo controllo orario. Hanno chiuso la tappa al sesto posto e sono risaliti nella generale al quarto, aiutati anche dal fatto che il portoghese Carlos Sousa ha permesso molto tempo nelle dune di sabbia.

Ancora una volta abbiamo avuto una giornata frustrantecommenta demoralizzato Alphand. “Nulla va bene ed abbiamo sbagliato due volte. Viaggiavamo con il passo dei migliori quando abbiamo commesso il primo errore. Non è stato grave perché ci siamo solo insabbiati. Abbiamo abbassato la pressione delle gomme e ne siamo usciti fuori, prima di insabbiarci nuovamente. La sabbia era molto soffice ed era facilissimo prendere delle decisioni sbagliate. È però frustrante avere un simile stop, scendere dalla macchina, mettere le piattaforme d’acciaio per uscirne fuori. Tutto ciò costa tempo, valutabile attorno ai sette minuti. Poi ti capita di nuovo e devi rifarlo. Ma, nonostante tutto siamo qui e stiamo facendo del nostro meglio per arrivare al top sulla spiaggia di Dakar”.

Hiroshi Masuoka e Pascal Maimon avevano segnato il 23esimo tempo nella tappa di ieri che è arrivata a Zouérat, essendosi fermati a cambiare la frizione, e stamattina sono partiti 21esimi. Hanno passato il primo controllo orario in sesta posizione per concludere poi in quarta posizione che permetterà loro di ripartire domenica in ottima posizione dopo lo stop di domani.

“Siamo partiti per 23esimi ed era molto difficile guidare in mezzo alle nuvole di polvere. In più punti la visibilità non superava i 30 metri. C’era un vero muro di sabbia. Io non ho visto molte vetture, mentre Pascal ha fatto un gran lavoro di navigazione. Stavo per entrare nel tratto pieno di dune ed ho realizzato che non sarebbe stato facile passarci dentro. Così ho deciso di abbassare la pressione delle gomme e di girarci attorno. Alla fine è stata un’ottima decisione” racconta il driver giapponese

Joan ’Nani’ Roma e Lucas Cruz sono partiti 14esimi nella seconda tappa della Mauritania, ed è transitato ottavo al primo controllo orario. Ma lo spagnolo ha poi capottato il suo Mitsubishi Pajero Evolution sulle dune di sabbia al km 295, quando ne mancavano 112 alla fine. Nessun danno all’equipaggio, ma il capottone è costato a Roma la sua posizione nella top ten della classifica.

Classifica della settima tappa

1. G De Villiers / D Von Zitzewitz, Volkswagen Race Touareg, 4.00’46”; 2. Stéphane Peterhansel / Jean-Paul Cottret, Mitsubishi Pajero/Montero Evolution, 4.03’32; 3. Carlos Sainz / Michel Perin¸ Volkswagen Race Touareg, 4.05’36; 4. Hiroshi Masuoka / Pascal Maimon, Mitsubishi Pajero/Montero Evolution, 4.11’04”; 5. Nasser Al Attiyah / Alain Guehennec, BMW, 4.12.30”; 6. Luc Alphand / Gilles Picard¸ Mitsubishi Pajero/Montero Evolution, 4.13’55”; 7. Krzysztof Nlowczyc / Jean-Marc Fortin, Nissan, 4’38”07; 8. Benat Errandonea / Jean-Pierre Garcin, Buggy, 4.39’31”; 9. Jean-Louis Schlesser / Arnaud Debron, Schlesser Fod Buggy, 4.47’16”; 10. Pascal Thomasse / Pascal Larroque, Buggy, 4.50’20”; 109. Joan Roma / Lucas Cruz Senra, Mitsubishi Pajero/Montero Evolution, 10.27’37”.

Classifica dopo la settima tappa

1. G De Villiers / D Von Zitzewitz, Volkswagen Race Touareg, 20.04’01”; 2. Carlos Sainz / Michel Perin, Volkswagen Race Touareg, 20.05’40”; 3. Stéphane Peterhansel / Jean-Paul Cottret, Mitsubishi Pajero/Montero Evolution, 20.28’39”; 4. Luc Alphand / Gilles Picard, Mitsubishi Pajero/Montero Evolution, 20.37’54”; 5. Hiroshi Masuoka / Pascal Maimon¸ Mitsubishi Pajero/Montero Evolution, 21.15’35”; 6. Jean-Louis Schlesser / Arnaud Debron, Schlesser, Ford, Raid, 21.16’10”; 7. Nasser Al Attiyah / Alain Guehennec, BMW, 21.36’06”; 8. Mark Miller / Ralph Pitchford, Volkswagen Race Touareg, 21.54’40”; 9. Carlos Sousa / Andreas Schulz, Volkswagen Race Touareg; 22.42’27”; 10. Jose Luis Monterde / Jean-Marie Lurquin, BMW, 24.07’52”; 23. Joan Roma / Lucas Cruz Senra, Mitsubishi Pajero/Montero Evolution, 27.00’12”.





13 gennaio sabato

Giornata di sosta

Il Team Repsol Mitsubishi Rallyart
Si prepara all’assalto della settimana finale



ATAR (Mauritania) - Il Team Repsol Mitsubishi Ralliart si prepara all’assalto finale della seconda settimana, quella finale della Dakar 2007. Il team si ritrova ad inseguire gli avversari ed è per la squadra che ha base a Pont-de-Vaux in Francia una cosa inusuale, visto che nelle ultime sei edizioni si è ritrovata a far da lepre per poi vincere la gara.

Ma questa 29esima edizione della Dakar è sicuramente una delle più dure ed impegnative, con una competitività maggiore che nel passato, dimostrando di essere la gara più affascinante ed impegnativa dell’off-road. I piloti Stéphane Peterhansel, Luc Alphand e Hiroshi Masuoka occupano attualmente la terza, quarta e quinta posizione, alle spalle del capofila Giniel de Villiers e il suo compagno di squadra Carlos Sainz.

“Abbiamo commesso alcuni errori e dobbiamo lavorare molto nella prossima settimana” commenta Peterhansel “ma tutti noi sappiamo che nulla è perduto e che il risultato della Dakar 2007 sarà deciso solo sulla spiaggia di Dakar domenica prossima. È possibile che la prossima settimana si abbia l’opportunità di tornare in lotta per il successo, recuperando parecchio tempo. Non sarà facile, ma so che abbiamo buone possibilità perché nel passato abbia ottenuto ottime prestazioni sulle dune, e le prossime tappe ne sono piene…”.

Il vincitore della scorsa edizione, Luca Alphand, è speranzoso di un cambio di fortuna nella settimana finale.Sono stato molto frustrato nelle mie azioni negli ultimi giorni. Non abbiamo avuto una sola tappa senza problemi. C’era sempre qualcosa che ci faceva perdere terreno; so di avere il passo giusto, ma ho bisogno di un piccolo aiuto della fortuna.

“Abbiamo perso un po’ di terreno nei giorni scorsi, ma abbiamo ancora la possibilità di vincere questa Dakar, ma l’importante è lavorare per il team affinché possa essere primo all’arrivo. Domani avrò un’ottima posizione di partenza, subito dietro a Carlos Sainz, vedremo cosa accadrà” dice il giapponese Masuoka.

Il quarto pilota della squadra, Joan ’Nani’ Roma, ha capottato nel corso della settima tappa, quella che portava ad Atar, ed è stato costretto ad attendere l’arrivo del camion di assistenza, finendo la tappa con sei ore di ritardo, scivolando così in 23esima posizione nella classifica generale. Il motore è rimasto danneggiato nei sostegni delle valvole nel capottone e i meccanici del team hanno sostituito la testa all’assistenza dopo che lo spagnolo è riuscito a raggiungere il fine tappa grazie all’aiuto del camion.





14 gennaio domenica

Atar-Tichit
Trasferimento 37 km - Prova speciale 589 km - Totale 626 km

Dakar 2007 Peterhansel è secondo
Con la Pajero del Mitsubishi Team Repsol

TICHIT, (Mauritania) - Continua la pressione del Team Repsol Mitsubishi Ralliart sui rivali della Volkswagen, anche nella tappa più lunga dell’intera Dakar 2007, quella che andava da Atar a Tichit in Mauritania, disputata ieri, lunga ben 589 km di prova speciale.

Alla partenza della tappa si sono presentati 127 degli originali partenti da Lisbona e Stéphane Peterhansel affiancato da Jean-Paul Cottret è salito in seconda posizione nella classifica generale, siglando il secondo tempo più veloce di tappa. L’equipaggio francese è ora a 31’13” alle spalle del leader e vincitore di tappa Giniel de Villiers, mentre Luc Alphand end Gilles Picard hanno chiuso terzi sia di tappa sia in classifica assoluta.

Peterhansel e Cottret hanno cominciato la speciale immediatamente alle spalle di de Villiers, ma il sudafricano ha aumentato il suo vantaggio fino a 13’55” sfruttando due forature di Peterhansel sul terreno di sabbia soffice, che gli hanno fatto perdere tempo prezioso.

Nella seconda parte della tappa ed al controllo del 357° km Peterhansel aveva ridotto il suo ridotto a soli 6’48 al successivo controllo orario, che è pressoché il ritardo pagato al termine del tratto erboso che precede l’arrivo di Tichit, dove De Villers ha chiuso con un vantaggio di 6’35”.

Ho subito due forature nei primi trenta chilometri di speciale, ” ruggisce Peterhansel. “La prima dopo appena sei chilometri, la seconda dopo altri 22. Al km 28 avevamo già due gomme bucate. Un gran bell’inizio per una tappa di 589 km! Con il pieno di benzina e la Pajero piena di pezzi di ricambi la macchina si è appesantita parecchio ed era goffa sulle grandi rocce d’inizio tappa; inoltre era impegnativo anche affrontare le dune con la vettura pesante, così abbiamo preso qualche rischio con le gomme sgonfie. Dopo le forature avevamo solo più una gomma ricambio per percorrere 550 km, così ho guidato con moltissima attenzione per non prendere più rischi. Se avessi forato nuovamente avrei dovuto aspettare i miei compagni di squadra, fatto che mi avrebbe penalizzato ulteriormente in classifica. Aspettavo questa tappa difficile, purtroppo ho commesso errori. Ora mi sto preparando ad attaccare nuovamente domani”.

Alphand e Picard hanno chiuso terzi la tappa di ieri, viaggiando costantemente in questa posizione.

È stata una tappa dura e lunga, ” commenta Alphand. “Abbiamo forato due volte nella sabbia morbida con le gomme che sono letteralmente esplose. Dopo abbiamo cambiato ancora una gomma verso la fine della tappa ed infine abbiamo una leggera perdita da un’altra gomma. In totale ci siamo fermati cinque volte. Non ti aspetti certo di vincere la tappa, quando capitano queste cose e perdi qualcosa come venti minuti. Ma è veramente positivo il fatto che non ci sono stati altri problemi sulla vettura, nonostante la gara sia massacrante”.

Hiroshi Masuoka e Pascal Maimon avevano cominciato la speciale in quarta posizione, ma hanno patito problemi di frizione al 25° km. Per loro fortuna hanno potuto cambiarla agevolmente grazie alla tecnologia Mitsubishi che permette un simile intervento in tempi brevi. Nonostante ciò hanno perso un’ora e 19 minuti.

Joan ‘Nani’ Roma e Lucas Cruz erano 23esimi alla partenza della tappa, dopo i problemi al cilindro, che è stato sostituito dai meccanici, patito nella tappa di sabato ed è passato al ruolo di assistenza veloce ai compagni di squadra. Sfortunatamente per lo spagnolo, altri problemi di frizione gli hanno fatto perdere 90 minuti prima del primo controllo orario.

Classifica della ottava tappa

1. Giniel de Villiers (ZA)/Dirk Von Zitzewitz (D) Volkswagen Touareg, 7.31’52”; 2. Stéphane Peterhansel (F)/Jean-Paul Cottret (F) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution, 7.38’27”; 3. Luc Alphand (F)/Gilles Picard (F) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 7.41’03”; 4. Nasser Saleh Al-Attiyah (QA)/Alain Guehhenec (F) BMW X3CC 7.44’01”; 5. Mark Miller (USA)/Ralph Pitchford (ZA) Volkswagen Touareg 7.59’14”; 6. Jean-Louis Schlesser (F)/Arnaud Debron (F) Schlesser-Ford 8.20’42”; 7. Carlos Sainz (E)/Michel Périn (F) Volkswagen Touareg 8.36’04”; 9. Hiroshi Masuoka (J)/Pascal Maimon (F) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution, 9.00’55”; 12. Joan ‘Nani’ Roma (E)/Lucas Cruz (E) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 9. 29’29”.

Classifica dopo la ottava tappa

1. Giniel de Villiers (ZA)/Dirk Von Zitzewitz (D) Volkswagen Touareg 27.35’53”; 2. Stéphane Peterhansel (F)/Jean-Paul Cottret (F) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 28.07’06”; 3. Luc Alphand (F)/Gilles Picard (F) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 28.18’57”; 4. Carlos Sainz (E)/Michel Périn (F) Volkswagen Touareg 28.41’44”; 5. Nasser Saleh Al-Attiyah (QA)/Alain Guehhenec (F) BMW X3CC 29.20’07”; 6. Jean-Louis Schlesser (F)/Arnaud Debron (F) Schlesser-Ford 29.36’52”; 7. Mark Miller (USA)/Ralph Pitchford (ZA) Volkswagen Touareg 29.53’54”; 8. Hiroshi Masuoka (J)/Pascal Maimon (F) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 30.16’26”; 9. Carlos Sousa (P)/Andreas Schulz (D) Volkswagen Touareg 31.52’28”; TBA. Joan ‘Nani’ Roma (E)/Lucas Cruz (E) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 37.09’41”.

 




15 gennaio lunedì

Tichit-Néma
Trasferimento 3 km - Prova speciale 494 km - Totale 497 km

Il team Repsol Mitsubishi Ralliart
Prende il comando della Dakar 2007  



NÉMA (Mauritania) - Alla nona tappa il Team Repsol Mitsubishi Ralliart prende il comando delle operazioni dopo una giornata ricca di colpi di scena che ha visto gli equipaggi partire da Tichit ed arrivare a Néma in Mauritania.

I due principali rivali dello squadrone nipponico sono finiti ko. Il leader della gara Giniel de Villiers fermato da problemi di motore, mentre il grande avversario Carlos Sainz ha alzato bandiera bianca per problemi elettrici. Sicché i due equipaggi Mitsubishi Stéphane Peterhansel/Jean-Paul Cottret e Luc Alphand/Gilles Picard hanno tagliato il traguardo di Néma in prima e seconda posizione nella classifica assoluta, conquistando rispettivamente la terza (Peterhansel) e seconda (Alphand) prestazione velocistica di tappa, vinta dal francese Jean-Louis Schlesser dopo 494 km cronometrati.

Peterhansel e Cottret hanno cominciato la tappa subito alle spalle del capoclassifica de Villiers, ma sono stati costretti ad uno stop per sostituire la frizione. Alla fine una foratura ha impedito al vincitore della Dakar 2004 e 2005 di andare oltre il terzo posto.

“Quando ho visto Giniel de Villiers fermo con un principio d’incendio sulla sua vettura non volevo crederci” commenta Peterhansel. “Ha effettuato una gran gara per lunghissimo tempo. Dopo questo fatto, io e Jean Paul abbiamo capito di essere in ottima posizione, ma anche noi abbiamo avuto i nostri problemi con la frizione che abbiamo cambiato perdendo 15 minuti. Sainz, Mark Miller e Schlesser ci hanno superato ed io ero tentato di andarli a prendere; poi ho visto Carlos fermo dopo un lungo salto ed ho cominciato ad inseguire Luc Alphand. Ma ho forato verso la fine della tappa e mi sono dovuto fermare per cambiare la ruota”.

Alphand e Picard hanno cominciato la tappa in terza posizione ed hanno superato il primo controllo orario in sesta piazza; i problemi dei rivali li hanno fatti risalire fino al secondo posto di giornata e al terzo nella generale.

È stata una giornata elettrizzante” commenta Alphand. “Abbiamo visto de Villiers fermo ed abbiamo pensato che questa fosse una buona giornata per noi. Poi abbiamo saputo che Peterhansel stava attaccando, prima di vederlo fermo. A quel punto ho capito che sarei risalito forte in classifica, perché la nostra mala sorte aveva girato. Poi sono stato raggiunto da Sainz, Miller e Peterhansel perché il mio ritmo non era pari al loro e mi hanno passato. Ma non era finita. Prima Sainz, poi Miller fermi a lato, quindi Stéphane e noi abbiamo finito la tappa senza gravi problemi. Eccitante”. 

Hiroshi Masuoka e Pascal Maimon hanno chiuso quarti, nonostante una doppia foratura e una fermata per controllare un pneumatico che sembrava sgonfiarsi lentamente.

Joan 'Nani' Roma e Lucas Cruz sono stati molto bravi a risolvere problemi all’impianto elettrico, risultando quinti a fine tappa e risalendo fino a ridosso dei primi dieci nell’assoluta.

La mia macchina e il suo motore ora girano a meraviglia” dice soddisfatto Roma, “ma non ho voluto forzare la massimo rischiando di compromettere la mai gara con un ritiro. Il mio compito, ora, è quello di essere di supporto agli altri tre miei compagni di squadra. Domani partirò in buona posizione e la mia speranza di entrare nella top ten è più che fondata”.

Classifica della nona tappa

1. Jean-Louis Schlesser (F)/Arnaud Debron (F) Schlesser-Ford 5.32’03”; 2. Luc Alphand (F)/Gilles Picard (F) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 5.32’16”; 3. Stéphane Peterhansel (F)/Jean-Paul Cottret (F) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 5.36’17”; 4. Hiroshi Masuoka (J)/Pascal Maimon (F) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 5.40’41”; 5. Joan 'Nani' Roma (E)/Lucas Cruz (E) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 5.46’30”; 6. Nasser Saleh Al-Attiyah (QA)/Alain Guehhenec (F) BMW X3CC 5.46’37”; 7. Mark Miller (USA)/Ralph Pitchford (ZA) Volkswagen Touareg 6.03’ 55”

Classifica dopo la nona tappa

1. Stéphane Peterhansel (F)/Jean-Paul Cottret (F) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 33.43’23”; 2. Luc Alphand (F)/Gilles Picard (F) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 33.51’13”; 3. Nasser Saleh Al-Attiyah (QA)/Alain Guehhenec (F) BMW X3CC 35.06’44”; 4. Jean-Louis Schlesser (F)/Arnaud Debron (F) Schlesser-Ford 35.08’55”; 5. Hiroshi Masuoka (J)/Pascal Maimon (F) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 35.57’07”; 6. Mark Miller (USA)/Ralph Pitchford (ZA) Volkswagen Touareg 35.57’49”; 7. Carlos Sousa (P)/Andreas Schulz (D) Volkswagen Touareg 37.54’52”; 8. Robby Gordon (USA)/Andy Grider (USA) Hummer 40.04’22”; 12. Joan 'Nani' Roma (E)/Lucas Cruz (E) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution  42.56’11”.





16 gennaio martedì

Néma-Néma
Trasferimento 34 km - Prova speciale 366 km - Totale 400 km

Il Team Repsol Mitsubishi Ralliart
Tiene tranquillamente il comando  

NEMA (Mauritania) - Il Team Repsol Mitsubishi Ralliart tiene fermo il controllo della situazione della classifica alla 29a Dakar, dopo la tappa ad anello di ieri, martedì 16 gennaio, lunga 366 km che si è svolta attorno al bivacco di Néma in Mauritania.

Tutte e quattro le Mitsubishi Pajero Evolution sono tornate al bivacco senza problemi e senza che i piloti prendessero il minimo rischio. La quarta piazza di tappa lascia al comando della graduatoria Stéphane Peterhansel e Jean-Paul Cottret dopo l’11esima tappa con 9’56” sui compagni di squadra Luc Alphand e Gilles Picard. La tappa di Néma ha regalato la prima vittoria in carriera al qatariano Nasser Saleh Al-Attiyah che ha preceduto la Mitsubishi del giapponese Hiroshi Masuoka.
Alphand e Picard hanno cominciato la speciale dietro al buggy di Jean-Louis Schlesser, cercando di ridurre lo svantaggio di 7’50” nei confronti del capoclassifica. Ma Peterhansel ha aumentato il suo vantaggio di 1’41” al 186° km e, nonostante abbia seguito il vincitore dell’ultima Dakar per gran parte della speciale, lo ha passato proprio nelle vicinanze del traguardo.

“Abbiamo raggiunto Luc dopo 150 km e lo abbiamo seguito per lungo tempo nella polvere e nella sabbia soffice” racconta Peterhansel. “Dopo, in un tratto di vero fuoristrada a circa 10 km dalla fine, lo abbiamo passato. Però ho guidato per oltre 200 km in una nuvola di polvere, e vi giuro che non è piacevole. La tappa di oggi non era velocissima con la sabbia soffice e non è stata molto impegnativa, ma nei prossimi giorni il fondo cambierà. Incontreremo un terreno che in passato non mi è stato molto favorevole. Staremo a vedere”.

Alphand non si dace pace per non essere riuscito a vincere la tappa:

“Avevamo l’ordine di preservare il mezzo e quando dopo aver superato Schlesser non è stato facile tenere un buon ritmo. Proverò ancora a vincere nelle prossime poche tappe che mancano all’arrivo a Dakar, senza però prendere rischi inutili per la squadra”
Hiroshi Masuoka e Pascal Maimon sono stati i più veloci della squadra Mitsubishi, chiudendo secondi assoluti di tappa, consolidando la quinta posizione nella classifica generale.

“È stata una tappa veramente gradevole attraverso il deserto da cui affiorano piccoli alberiha commentato Masuoka. “La difficoltà maggiora sta nel superare gli africani che pedalano in bici lungo la pista e non si tolgono velocemente dalla traiettoria. Per questa ragione bisogna procedere con la massima attenzione. Dopo aver raggiunto Stéphane e Luc li ho seguiti senza più forzare per non correre rischi”.
Joan 'Nani' Roma e Lucas Cruz hanno cominciato la prova alle spalle di Carlos Sainz ed hanno ottenuto il settimo tempo di speciale, nonostante un piccolo problema di navigazione costato loro 1’30”, mantenendo la 13a posizione nell’assoluta. La loro caccia alla top ten prosegue.

Classifica della decima tappa

1. Nasser Saleh Al-Attiyah (QA)/Alain Guehhenec (F) BMW X3CC 3.49’48”; 2. Hiroshi Masuoka (J)/Pascal Maimon (F) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 3.50’16”; 3. Mark Miller (USA)/Ralph Pitchford (ZA) Volkswagen Touareg 3.51’37”; 4. Stéphane Peterhansel (F)/Jean-Paul Cottret (F) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 3.51’56”; 5. Carlos Sainz (E)/Michel Périn (F) Volkswagen Touareg 3.52’36”; 6. Luc Alphand (F)/Gilles Picard (F) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 3.54’02”; 7. Jean-Louis Schlesser (F)/Arnaud Debron (F) Schlesser-Ford 3.57’14”; 8. Joan 'Nani' Roma (E)/Lucas Cruz (E) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 3.58’17”.

Classifica dopo la decima tappa

1. Stéphane Peterhansel (F)/Jean-Paul Cottret (F) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 37.35’19”; 2. Luc Alphand (F)/Gilles Picard (F) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 37.45’15”; 3. Jean-Louis Schlesser (F)/Arnaud Debron (F) Schlesser-Ford 39.06’09”; 4. Nasser Saleh Al-Attiyah (QA)/Alain Guehhenec (F) BMW X3CC 39.35’32”; 5. Hiroshi Masuoka (J)/Pascal Maimon (F) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 39.47’23”; 6. Mark Miller (USA)/Ralph Pitchford (ZA) Volkswagen Touareg 39.49’26”; 7. Carlos Sousa (P)/Andreas Schulz (D) Volkswagen Touareg 42.56’06”; 8. Robby Gordon (USA)/Andy Grider (USA) Hummer 44.28’13”; 9. Stéphane Henrard (B)Brigette Beceu (B) Volkswagen Buggy 45.15’40”; 10. Carlos Sainz (E)/Michel Périn (F) Volkswagen Touareg 45.21’18”; 13. Joan 'Nani' Roma (E)/Lucas Cruz (E) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 46.54’28”.




17 gennaio mercoledì

Néma-Ayoûn-el-Atroûs
Trasferimento 280 km - Totale 280 km

Il Team Repsol Mitsubishi Ralliart  
Si prepara all’assalto finale della Dakar  

AYOUN-EL-ATROUS (Mauritania) - Il Team Repsol Mitsubishi Ralliart ha accolto con favore l’interruzione delle competizioni avvenuta ieri. La prova era stata cancellata fin dallo scorso dicembre ed è stata percorsa in trasferimento.

Prima di raggiungere la leggendaria città di Timbuktu nel Mali, ieri l’intera carovana ha percorso i 280 km che collegano Néma a Ayoûn-el-Atroûs, prima di riprendere la gara normalmente con la tappa che porterà questa sera i concorrenti a Kayes.

Fra le 7 e le 9 le assistenze hanno lasciato il bivacco; alle 11 del mattino i 142 centauri rimasti hanno cominciato il trasferimento, mentre alle 13 è toccato alle 112 vetture ed ai 60 camion intraprendere il trasferimento di tre ore verso il nuovo accampamento, posizionato nei pressi di una remota, sabbiosa e ventosa pista di atterraggio nel deserto di sterpaglia boscosa, rovi e mucchi di erba bruciacchiata nella parte meridionale del vasto Sahel della Mauritania.

Durante il trasferimento sono stati imposti rigorosi limiti di velocità a concorrenti ed assistenza. Ora restano tre tappe impegnative e lunghe oltre alla passerella finale attorno al Lago Rosa a Dakar che proclamerà il vincitore finale di questa Dakar che potrebbe essere la settima consecutiva per la Mitsubishi e la 12esima della casa giapponese.

 




18 gennaio giovedì

Ayoûn-el-Atroûs-Kayes
Trasferimento 227 km - Prova speciale 257 km - Totale 484 km

Team Repsol Mitsubishi Ralliart
Mantiene tranquillamente il primato  

KAYES (Mali) - I piloti del Team Repsol Mitsubishi Ralliart Stephane Peterhansel e Luc Alphand hanno controllato la situazione alla 29esima Dakar Rally, nei 257 chilometri cronometrati fra Ayoûn-el-Atroûs in Mauritania e Kayes nel parte nord occidentale del Mali. Alphand e il suo co-driver Gilles Picard sono riusciti a ridurre lo svantaggio da Peterhansel e Jean-Paul Cottret a solo 6’29”.

Peterhansel e Cottret hanno cominciato la tappa per quarti e sono passati cautamente ottavi al primo controllo orario, per finire sesti di tappa mantenendo ancora un piccolo margine su Alphand in classifica generale.

“La speciale di oggi presentava un tracciato molto stretto fra piccoli alberelli e noi ne abbiamo strisciato uno con il fianco destro della vettura” esordisce Peterhansel. “Per il resto tutto è stato ottimo e la vettura perfetta. La navigazione preserntava alcuni trabocchetti e noi a 50 km dalla fine abbiamo perso la giusta via per un piccolo tratto”.

Alphand e Picard hanno preso il via per sesti e sono passati con il quarto miglior tempo al PC1. Nonostante non abbiano preso rischi, il vincitore della scorsa edizione, ha siglato il terzo tempo di tappa, riducendo il ritardo da Peterhansel.

“Siamo partiti dietro Carlos Sainz che ha subito attaccato duro. Perciò noi abbiamo avuto pista libera e senza polvere per un lungo tratto” commenta Alphand. “A quel punto ce ne siamo stati quieti e tranquilli tenendo una condotta di gara intelligente. Abbiamo avuto anche un piccolo problema di navigazione, che ci ha portato fuori rotta per circa 600 metri, ma è un problema che hanno avuto tutti”.

Hiroshi Masuoka e Pascal Maimon hanno seguito al via il pilota del Qatar Nasser Saleh Al-Attiyah partendo per secondi. Gli ordini di scuderia erano di attendere il compagno di squadra Peterhansel e scortarlo fino alla fine. Perciò Masuoka ha chiuso la tappa solo in 19esima posizione, facendosi scavalcare in classifica generale dall’americano Marc Miller.

Ho adottato la tattica dell’attesa per essere sicuro che i miei compagni di squadra, che partivano dopo di me, non avessero problemi” dice Masuoka. “Il problema maggiore oggi erano gli alberelli attorno ai quali bisognava effettuare un vero slalom. E con i camion davanti diventava un’impresa”.

Joan 'Nani' Roma e Lucas Cruz è partito per ottavo nella speciale ed era 6” più veloce di Carlos Sainz al controllo orario risultando così il possibile vincitore della frazione, poi ha chiuso sesto.

Ho corso benissimo fino al primo controllo orario” racconta Roma. “Poi, dopo il fiume ho raggiunto una Mitsubishi. Nella polvere pensavo fosse Alphand e mi sono messo in scia, invece era Masuoka. Entrambi abbiamo sbagliato strada e abbiamo dovuto tornare indietro per un pezzo. In questo caso ho perso poco tempo, ma ne avevo già perso troppo dietro al giapponese. Adesso mancano solo più 500 km al traguardo, ma mi sembrano un’eternità”.

Classifica della dodicesima tappa

1. Carlos Sainz (E)/Michel Périn (F) Volkswagen Touareg 2.58’56”; 2. Carlos Sousa (P)/Andreas Schulz (D) Volkswagen Touareg 3.02’49”; 3. Luc Alphand (F)/Gilles Picard (F) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 3.03’48”; 4. Nasser Saleh Al-Attiyah (QA)/Alain Guehennec (F) BMW X3CC 3.05’06”; 5. Joan 'Nani' Roma (E)/Lucas Cruz (E) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 3.05’28”; 6. Stéphane Peterhansel (F)/Jean-Paul Cottret (F) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 3.07’15”; 19. Hiroshi Masuoka (J)/Pascal Maimon (F) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 3.22’21”;

Classifica dopo la dodicesima tappa

1. Stéphane Peterhansel (F)/Jean-Paul Cottret (F) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 40.42’34”; 2. Luc Alphand (F)/Gilles Picard (F) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 40.49’03”; 3. Jean-Louis Schlesser (F)/Arnaud Debron (F) Schlesser-Ford 42.16’36”; 4. Nasser Saleh Al-Attiyah (QA)/Alain Guehennec (F) BMW X3CC 42.40’38”; 5. Mark Miller (USA)/Ralph Pitchford (ZA) Volkswagen Touareg 42.58’29”; 6. Hiroshi Masuoka (J)/Pascal Maimon (F) Mitsubishi Pajero/Montero Evolution 43.09’44”; 7. Carlos Sousa (P)/Andreas Schulz (D) Volkswagen Touareg 45.58’55”; 8. Robby Gordon (USA)/Andy Grider (USA) Hummer 47.45’31”; 9.