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MONTECHIARO
D’ACQUI (AL) - Alla
guida di una Peugeot 206 WRC della Autosport Italia di Mongrando (BI)
Luca Cantamessa e Lisa Bollito si aggiudicano la prima edizione del
Rally del Freisa e della Malvasia. Partito con un handicap alla frizione
della vettura che nel corso della prima speciale che non gli ha permesso
di attaccare, il pilota astigiano ha poi vinto tutte e tre le successive
impiegando alla fine 31’12”4 regalando grande spettacolo ed emozione
ad ogni passaggio.
Argento
meritatissimo per i coniugi liguri Fabrizio Andolfi e Patrizia Romano
su Renault Clio Williams Autoren staccati alla fine di 1’29”0 ma primi
di gruppo A e classe A7 e bronzo per lo sfortunato ma altrettanto bravo
Marco Strata con Danilo Roggerone a 2’01” che giunge in pedana con
una Subaru Impreza di gruppo N “graffiata” sulla fiancata sinistra
per l’urto contro un muro e conseguente rottura della ruota posteriore.
Nella
classe N3 è l’acquese Andrea Corio su Renault Clio RS Gima Autosport
ad aggiudicarsi in extremis la gara dopo una rimonta eccezionale sul
rivale Manuel Villa alla fine secondo.
Nelle
altre classi successo di Daniele Ippolito e Paola Albini in classe
A6 dopo una sfida sul filo del secondo con i liguri Grassano-Celestini;
in A5 indiscussa supremazia di Frank Tornatora e Mario Grattarola,
mentre Manfrinetti-Ponzano sono stati i soli esponenti della Classe
A0 al traguardo.
In
N2 Chiaudrero-Magliano hanno sapientemente contenuto Robaldo-Botta,
Gandolfo-Bogliaccino, hanno vinto la classe N1, dopo un iniziale
dominio di Gianluca Verna, con 9”5 di vantaggio su Nervi-Morena,
mentre Fabrizio Ceriali e Marco Sala conquistano la classe S1600
grazie ad una gara in continua progressione dopo un avvio al fulmicotone
di Lorenzo Fabiani e Daniele Quattrocchio; in K11 successo dei
veneti Grillo-Pedretti, mentre in K0 il duello sul filo dei secondi
ha visto prevalere Rotella-Scali su Arione Beccaris.
Fra
le Scadute successo dei fratelli Perotti, ma ad impressionare è stato
il ritorno di Osvaldo Biglia, affiancato da Maurizio Milano, che ha
letteralmente fatto volare la piccola A112 Abarth, vincendo la classe OS0
e chiudendo secondo fra le scadute.
Così
le speciali - Primo passaggio
È
il giovane pilota di Busalla Marco Strata il più veloce sulla prova
d’esordio di questo 1° Rally Ronde del Freisa e Malvasia partito
regolarmente alle 9.01 di domenica 22 ottobre da Montechiaro d’Acqui
sotto un cielo nuvoloso con insidiosi banchi di nebbia ad impensierire i
concorrenti. Strata, alla guida di una Subaru Impreza Sti e coadiuvato
dal fido Danilo Roggerone si è imposto impiegando 10’59,5 seguito
dai coniugi albisolesi Fabrizio Andolfi e Patrizia Romano su
Renault Clio Williams Autoren a 14”6 e terzi sono i bresciani Davide
Grillo ed Andrea Perdetti su Renault Clio Maxi Kit della veneta Top
Rally a 15”3.
Il
quarto tempo lo siglano i torinesi Luigi Chiomio e Loris Poet su
Renault Clio Williams +18”0 seguiti da Claudio Mattana con Simone
Grosso +22”5 e Roberto Bidone con Roberto Aresca +23”2
entrambi su Renault Clio Williams. Lorenzo Fabiani e Daniele
Quattrocchio sono settimi +24”1 con una Renault Clio S16 Balbosca, a
seguire Alberto Zambruno con Roberto Gallareto su Renault Clio
Williams Cereser +28”9, Luca Stanco con Simone Cuneo su Renault
Clio Williams Top Rally +29”3 e Manuel Villa con Gill Calleri su
Renault Clio +29”7 e primi di classe N3.
Il
favorito Luca Cantamessa in coppia con Lisa Bollito, partito subito
alla grande è costretto a rallentare la sua marcia dopo pochi metri di
prova per lo slittamento della frizione sulla Peugeot 206 WRC Auto Sport
Italia. La gara di Cantaluka inizia dunque dalla seconda prova,
scartando sicuramente la prestazione del primo passaggio.
I
concorrenti lamentano un fondo reso viscido delle piogge dei giorni
precedenti e qualcuno ne ha già fatto le spese come “Grizzli”
che piega il ponte posteriore della sua Subaru Impreza ed entra in
parco assistenza con una vistosa “tendenza trasversale” e Andrea
Mastrazzo che posteggia in fondo ad una riva la rossa Renault Clio S16
del Team D’Ambra.
Dei
93 concorrenti partiti, solamente in 87 hanno ultimato la prima prova.
La
classifica della prima prova speciale
1. Strata-Roggerone,
Subaru Impreza Sti, in 10’59”5; 2. Andolfi-Romano, Renault Clio
Williams, a 14”6; 3. Grillo-Pedretti, Renault Clio Maxi, a 15”3; 4.
Chiomio-Poet, Renault Clio Williams, a 18”; 5. Mattana-Grosso, Renault
Clio Williams, a 22”5; 6. Bidone-Aresca, Renault Clio Williams, a
23”2; 7. Fabiani-Quattrocchio, Renault Clio S1600, a 24”1; 8.
Zambruno-Gallareto, Renault Clio Williams, a 28”9; 9. Stanco-Cuneo,
Renault Clio Williams, a 29”3; 10. Villa-Calleri, Renault Clio RS, a
29”7.
Secondo
passaggio
Non
vi erano dubbi sulla superiorità di Luca Cantamessa e soltanto un
problema alla frizione lo ha attardato sulla prima speciale privandogli la
possibilità di competere; la seconda la vince impiegando 10’30”6 davanti
a Marco Strata +26”5 che migliora di 2”4 il suo precedente
passaggio e conferma la leadership nel gruppo N. Terzi si piazzano i
veneti Roberto Sanavia e Luca Rossi su Renault Clio Maxi Kit +28”3
seguiti da Andolfi +29”4 (migliora di 14”) e Fabiani
+40”8, 12” in meno del precedente passaggio. Chiomio si
migliora di 5” e chiude al sesto posto a 41”7 dal leader; settimo il
bresciano Grillo +41”8 seguito da Zambruno +46”2 (anche
per lui 12” in meno del primo giro). Nono tempo per Bidone +49”4 (solo
due secondi meglio) e decimi gli spezzini Giuseppe Iacomini e Fulvio
d’Ippolito su Subaru Impreza Sti a 56”3.
La
classica provvisoria vede in prima posizione Marco Strata, ma per
la regola dei Rally Ronde che il peggior dei quattro tempi può essere
scartato, Luca Cantamessa risulta essere saldamente primo.
La
classifica dopo due prove
1. Strata-Roggerone,
Subaru Impreza Sti, in 21’56”6; 2. Andolfi-Romano, Renault Clio
Williams, a 17”5; 3. Cantamessa-Bollito, Peugeot 206 WRC, a 23”5; 4.
Grillo-Pedretti, Renault Clio Maxi, a 30”6; 5. Chiomio-Poet, Renault
Clio Williams, a 18”; 6. Fabiani-Quattrocchio, Renault Clio S1600, a
38”4; 7. Sanavia-Rossi, Renault Clio Maxi, a 40”5; 8. Bidone-Aresca,
Renault Clio Williams, a 46”1; 9. Zambruno-Gallareto, Renault Clio
Williams, a 48”6; 10. Mattana-Grosso, Renault Clio Williams, a 59”7.
Terzo
passaggio
Luca
Cantamessa si aggiudica la prova tre e impiegando 10’24”3 migliora
il suo precedente passaggio di 6”. Alle spalle del driver astigiano i più
veloci sono Andolfi-Romano + 26”0, Chiomio-Poet +39”7,
Mattana-Grosso +44”5 e Sanavia-Rossi +44”8 in difficoltà su di
una inversione costretto ad una manovra.
Marco
Strata urta un muro, distrugge la ruota posteriore sinistra e si ferma
in prova. Avvisa telefonicamente gli uomini dell’assistenza che dal
canto loro lo esortano ad uscire dalla prova e così giunge al riordino
attardato di oltre una dozzina di minuti.
Sesto
in prova è Bidone +45”5 seguito da Manuel Villa +48”3 che è
il primo di N3, ottavo Iacomini +49”8; chiudono la top-ten Zambruno
+50”0 e “Grizzly” +51”0 ripartito dopo la sostituzione del
ponte posteriore alla sua Subaru.
Fabiani
esce di strada e si ferma in prova, stessa sorte per il bresciano Grillo.
Nelle
classi minori è interessante la rimonta dell’acquese Andrea Corio
secondo di N3 e quattordicesimo assoluto, mentre in N2 sono
Chiaudrero-Magliano a condurre la classe.
La
provvisoria dopo le tre prove con somma dei tempi
1.
Cantamessa-Bollito, Peugeot 206 WRC, in 32’44”4; 2. Andolfi-Romano,
Renault Clio Williams, a 20”0; 3. Chiomio-Poet, Renault Clio
Williams, a 49”4; 4. Grillo-Pedretti, Renault Clio Maxi, a 1’01”6;
5. Sanavia-Rossi, Renault Clio Maxi, a 1’01”8; 6. Bidone-Aresca,
Renault Clio Williams, a 1’08”1; 7. Zambruno-Gallareto, Renault Clio
Williams, a 1’15”1; 8. Fabiani-Quattrocchio, Renault Clio S1600, a
1’18”8; 9. Mattana-Grosso, Renault Clio Williams, a 1’20”7; 10.
Villa-Calleri, Renault Clio RS, a 1’29”6.
Quarto
passaggio
Cantamessa
vince e si aggiudica la gara in 10’17”5 fissando il record del
percorso, alle sue spalle Andolfi che teme un ritorno di Strata
e attacca chiudendo alla fine secondo assoluto. Grillo è terzo +49”1
e Chiomio quarto +52”8. Mauro Bianco riesce finalmente ad ottenere
una buona prestazione e sigla il quinto tempo in prova a 54”3 davanti
per 1”5 a Grizzly con la Subaru. Iacomini è settimo
+56”0 e chiudono Zambruno +57”0 e Corio +57”6 primo di
N3.
La
prova viene poi sospesa per l’uscita di strada della vettura n° 82
senza conseguenze per l’equipaggio ed i restanti concorrenti
effettuano la prova in trasferimento con conseguente tempo imposto.
La
gara all’esordio è piaciuta a tutti, concorrenti, amministratori
locali, pubblico e gestori di alberghi e bar che già si sono prenotati
per la prossima edizione. Un successo arrivato grazie ad un mix formato
dalla buona preparazione della gara e dalle strade che incantano
coloro che le affrontano alla guida di vetture da rally.
La
classifica finale provvisoria
1.
Cantamessa-Bollito, Peugeot 206 WRC, in 31’12”4; 2. Andolfi-Romano,
Renault Clio Williams, a 1’29”0; 3. Strata-Roggerone, Subaru Impreza
Sti, a 2’01”5; 4. Chiomio-Poet, Renault Clio Williams, a 2’14”2;
5. Grillo-Pedretti, Renault Clio Maxi, a 2’21”4; 6. Zambruno-Gallareto,
Renault Clio Williams, a 2’33”2; 7. Mattana-Grosso, Renault Clio
Williams, a 2’35”2; 8. Bidone-Aresca, Renault Clio Williams, a
2’36”9; 9. Iacomini-D’Ippolito, Subaru Impreza Sti, a 2’42”1;
10. Stanco-Cuneo, Renault Clio Williams, a 2’51”0.
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Intervista a
Cantamessa
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