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GENOVA
- Sono partiti con i piedi di piombo
restando sempre nella zona alta della classifica, cercando di colmare
l’eventuale gap tecnologico dalle altre WRC più accreditate di
cavalleria, quali le Peugeot 307,
la Ford Focus
e
la Citroën Xsara.
Ma loro, Maurizio Ferrecchi e
Fulvio Florean, hanno atteso il giusto momento, approfittando di
una foratura occorsa a Silva-Pina, mattatori della prima parte di
gara, per prendere in mano le redini del gioco e non mollarle più
sino alla fine. L’equipaggio savonese, con
la Peugeot
206 WRC TamAuto vince così
meritatamente con tre parziali conquistati in campo, impiegando un
tempo totale di 1.37’11”6. I lariani Felice Re e Mara Bariani conquistano l’argento con la difficile,
ma potente Xsara della Vieffe Corse e terzi, dopo una rocambolesca
rimonta sono Marco Silva e
Giovanni Pina a bordo della Peugeot 307 WRC Giesse Promotion
vincitori di ben sei prove speciali. Oldrati
chiude al quarto posto con l’altra 307 e quinto è Porro
che, nonostante la vittoria di un parziale si deve accontentare della
quinta piazza assoluta. I toscani Rudy
Michelini e Michele Perna sono sesti assoluti e primi fra le Super
Millesei con una Renault Clio Erreffe mentre al sesto posto si
piazzano Roberto Vescovi e Giancarla Guzzi con
la Renault Clio
R3 della Gima Autosport. Ottavo posto per Marco
Strata e Danilo Roggerone e primi di gruppo N con la loro Subaru
Impreza Sti. Termina così questa ventiquattresima edizione della
Rally della Lanterna, gara di inizio dell’ambito Trofeo Rally
Asfalto che vedrà il prossimo appuntamento nelle Langhe in occasione
dell’ottavo Rally di Alba in programma nel primo week-end di aprile.
Dopo
la spettacolare sfida di venerdì sera
all’interno del Palasport di Genova, le vetture hanno riposato nel
piazzale della “Fiera” e alle 7,30, ad una ad una, si sono
trasferite nel piazzale antistante dove ad attenderle c’erano i
meccanici del parco assistenza che in venti minuti hanno provveduto al
rifornimento e alla piccole ultime regolazioni prima della sfida vera,
quella sui lunghi tracciati dell’entroterra genovese. Anche
le condizioni meteo molto incerte, lasciano un dubbio in più sul
tipo di pneumatici da scegliere e, l’uscita di qualche ricognitore,
potrebbe sicuramente dare informazioni più aggiornate dalle prove
speciali.
PS2
Portello Km 13,10 ore 8.55 - Ha serie
intenzioni il comasco Marco
Silva che piazza subito
la Peugeot
307 WRC Giesse Promotion al primo posto impiegando 9’43”1 ed
assicurandosi un margine di 13”3 su Felice
Re alla guida di una Citroën Xsara aumentando il suo vantaggio
nell’assoluta ora a 17”1. Terzi in prova sono Maurizio
Ferrecchi e Fulvio Florean con
la Peugeot
206 WRC che accusano un ritardo dai primi di 14”7. Paolo Porro è
quarto con
la Focus WRC
a 19”6 e precede Devid Oldrati su 307 per 5 decimi. Roberto
Botta e Gill Calleri ottengono il sesto tempo con l’altra
Peugeot 307 TamAuto e precedono il bresciano Rudy
Michelini con Michele Perna +36”7 primi di Supermillesei con una
Renault Clio Erreffe. Chiudono la top-ten Luigi
Giacobone su Fiat Punto S2000 +37”3 e Marcello
Mondino su 206 WRC +41”6. Si aggiudica il gruppo N Marco Strata con
la Subaru Impreza
, mentre fra i trofeisti del monomarca Renault Clio R3 è il
genovese Paolo Benvenuti il più veloce col quindicesimo tempo
assoluto. Non prendono il via Bernardelli-Romei
complice un malessere del copilota, mentre è di Fulvio
Signorini il problema di salute che non fa partire la 207 S2000
dal parco assistenza. Francesco
Laganà rompe il cambio della sua “Mitsu”, fuori anche Pierangioli
per uscita di strada. Alessandro
Bocchio tocca violentemente con
la Clio R
3 e rompe un cerchio che sostituisce in prova perdendo oltre 10
minuti.
PS3
Torriglia Km 10,50 ore 9.25 - Fotocopia
della precedente prova per le prime cinque posizioni, con Silva più veloce di tutti in 7’54”4 davanti a Re +3”9 e Ferrecchi +7”0. Porro quarto +12”0 e Oldrati quinto
+12”1. Giacobone, ormai solo nella classe Super 2000 prende feeling
con
la Grande Punto
ed è sesto +21”4 mentre è del toscano Federico
Gasperetti la migliore prestazione fra le Clio R3 che chiude al
sesto posto assoluto a 26”6 dai leader. Anche l’ottavo posto è
occupato da una New Clio ed è quella del palermitano Marco
Runfola che accumula un ritardo dai primi di 28”8. Nono tempo
per l’agrigentino Alfonso Di
Benedetto +32”2 su Evo IX, mentre Botta-Calleri sono soltanto
decimi +32”4 con noie alla frizione. Michelini è undicesimo in
prova, primo di S16 e mantiene la leadership nella provvisoria di
classe.
PS4
Portello Km 13,10 ore 12.22 - Partita con 5
minuti di ritardo (causa il tempo perso sulla prova precedente per la
sospensione a seguito dell’uscita di
strada della Renault Clio dei cuneesi Alberto Capello e Francesco
Pezzoli usciti illesi), anche la quarta prova speciale viene vinta
dal duo Silva-Pina che
impiega 10’39”6, quasi un minuto più alto del precedente
passaggio causa la fine ma insistente pioggia. Ferrecchi
inizia a spingere ed ottiene la sua miglior prestazione della giornata
con 8”7 di ritardo dai vincitori. Re
è terzo +12”0 seguito da Marco
Strata +14”6 primo di gruppo N seguito a ruota dal rimontante
Ino Corona +24”5 finalmente tra i protagonisti. Michelini,
ancora primo fra le S16 è sesto in prova a 26”6 e Gasperetti
settimo +32”0 è il migliore tra le Clio R3. Ottavo tempo per
Giacobone +42”9, chiudono Roberto Vescovi su Clio R3 +45”2 e
Simone Gandola su Clio S16 +47”1. Mancano all’appello nella
top-ten sia Oldrati, undicesimo che Porro sedicesimo. Botta
non prende il via con la frizione kappaò della sua 307.
PS5
Massimo Canevari Km 26,10 ore 12.57 - La
gara si sta facendo davvero impegnativa, vuoi per l’insidia delle
strade viscide, vuoi per la
lunghezza della “Massimo
Canevari”, oltre ventisei chilometri che mette a dura prova
piloti e mezzi meccanici, e sono in parecchi a pagarne il dazio, in
primis proprio Silva e Pina che forano l’anteriore sinistra e
percorrono quindici chilometri in queste condizioni perdendo circa due
minuti.
La Fiat Punto
Abarth di Giacobone come pure alla Clio R3 di Paolo
Benvenuti si ferma senza una ruota, ed ancora Mezzogori e
Graffieti si fermano dopo dure toccate. La
prova viene vinta da Porro che con
la Ford Focus
, sistemati alcuni problemi di gomme e regolazioni all’assetto,
impiega 20’16”3, davanti ad
un Ferrecchi +5 che si fa trovare pronto ad ereditare la leadership.
Re ottiene ancora il terzo tempo + 10”8 e precede Oldrati +28”6
con
la Peugeot
307 e Vescovi +49”1 che, oltre ad aggiudicarsi la classe R3, passa a
condurre nell’assoluta del Trofeo. Il sesto tempo è di Michelini
+1’01”0 con
la Clio S
16 davanti a Mezzogori +1’05”9 che al C.O. di uscita consegna la
tabella di marcia. Marcello Strata è ottavo +1’07”8 con
la Toyota Corolla
WRC davanti a Di Benedetto ed al figlio Marco Strata entrambi in
classe N4.
PS6
Torriglia Km 10,50 ore 13.55 - Ferrecchi ci crede e spinge vincendo
in 8’13”4 e Re contiene con un distacco di 7”6, anche Porro
è bravo a tenere testa ed è terzo a 11”3. Silva
cambia la ruota distrutta e prova, nonostante l’anteriore non sia
perfettamente a posto, a contenere il distacco, siglando il quarto
tempo +13”1. Dalle retrovie spuntano Ferrari-Zortea che con una Renault Clio R3
segnano il quinto miglior tempo in prova
davanti a Tosini-Peroglio
su analoga vettura. Oldrati
è sesto +22”0 seguito
da Gasperetti +22”6 e da Vescovi
+22”9 che mantiene la miglior posizione nella classifica provvisoria
delle R3. Al decimo posto troviamo ancora una Clio R3 ed è quella di Jacopo
Araldo staccata dai primi di 25”2.
PS7
Portello Km 13,10 ore 16.47 - Marco Silva, sistemata la vettura,
riprende la sua marcia con rabbia e voglia di recuperare lo svantaggio
accumulato; 10’30”5 è il tempo che impiega in prova, migliore di
quasi mezzo minuto dal precedente crono. Oldrati
è secondo a 8”4 e terzo è Ferrecchi che continua la fuga nella
provvisoria guardingo di non farsi raggiungere senza regalare nulla
agli avversari. Michelini,
ottimo quarto e primo fra le S16, perde invece terreno Felice Re,
quinto a 27”3 e si ritrova Silva appena dietro a 57”5 nella
provvisoria. Quinto è Porro +30”0 con Marco Strata alle spalle
+30”2 vincitore del gruppo N con
la Subaru Impreza.
Gasperetti segna l’ottavo
tempo e supera in classifica Vescovi che chiude decimo in prova dietro
a Di Benedetto con
la Mitsubishi Lancer.
PS8
Massimo Canevari Km 26,10 ore 17.27 - Ferrecchi vince ancora,
18’31”9 è il tempo che gli mette in tasca una grossa ipoteca
sulla vittoria finale, Porro è
secondo ad un solo secondo e risale al terzo
posto nella provvisoria ai danni di Silva che qui chiude quarto
+11”9 dietro a Re terzo a 4”3. Oldrati ferma i cono alla pari a
Silva col quarto tempo e Vescovi è sesto +46”6 e di nuovo leader
delle R3. Gasperetti insegue col settimo tempo davanti a Marco Strata
e Di Benedetto, rispettivamente primo e secondo di gruppo N ed infine
il veloce Michelini con
la Clio
supermillesei decimo.
PS9
Torriglia Km 10,50 ore 18.25 - Silva si aggiudica il suo sesto scratch
in 8’21”4 davanti ad Oldrati
+5”6, Ferrecchi tira i
remi in barca ed è terzo in prova sicuro della vittoria assoluta. Porro, fino a quel momento secondo nella provvisoria, non riesce ad
ottenere un tempo migliore ed in prova è quarto a 26”4, ritardo che
gli costa caro, venendo così scavalcato nell’assoluta da Re e Silva
che completano il podio assoluto. Vescovi
è quinto in prova e si aggiudica il gruppo R3 e porta a casa il
bottino pieno dei punti del Trofeo monomarca Renault. Gasperetti
ottimo sesto in prova si gode l’argento nella R3. Settimo è
Margaroli, pure lui con
la R
3 che precede Felice Re ottavo in prova. Roncoroni e Araldo chiudono
la top-ten con due Renault Clio R3.
Meteco
Corse,
la Lanterna
Benedice Vescovi, illumina Araldo
GENOVA
- Un anno fa, proprio al Rally della
Lanterna Roberto Vescovi e
Giancarla Guzzi, portavano all’esordio la prima Clio R3 italiana
preparata dalla Gima Autosport di Predosa (AL). Un anno dopo l’equipaggio emiliano
ha portato al successo la
stessa vettura per i colori della Meteco nello stesso rally in una
gara che ha fissato in modo definitivo i grandi passi compiuti dalla
vettura. Forse perché al via della Classe R3, che comprendeva
praticamente tutte le vetture partecipanti al Trofeo
Clio, c’erano una ventina di concorrenti tutti qualificati,
forse perché la lotta è stata ad altissimi livelli, Vescovi-Guzzi
hanno ottenuto prestazioni inimmaginabili fino a poche settimane
or sono chiudendo settimi
assoluti, ma con tempi in prova spesso nella top five, permettendo
solo a cinque WRC (vetture quattro ruote motrici indubbiamente
favorite in una gara caratterizzata da fondo misto a tratti viscido ed
a tratti asciutto che non permetteva una serena scelta delle gomme) ed
una S1600 di star loro davanti. “Un
risultato arrivato sulla spinta della competitività di tutti gli
equipaggi in classe. Più si è
ad andar forte più si arriva in alto in classifica. Sapevamo che
non sarebbe stato facile. Il lotto dei concorrenti è di alto livello,
la lotta con Gasperetti è stata accesissima. La
prova lunga (Massimo
Canevari di oltre
26 km
) mi piace molto e si addice
alle mie caratteristiche. Sono stato il migliore di R3 in entrambi i
passaggi. Il quinto ed il sesto tempo realizzati dimostra che la
vettura ha un grande potenziale, perché solo una vera macchina da
corsa può reggere alle sollecitazioni di un test così probante. Ci
godiamo questo risultato e pensiamo ad Alba, dove ci sarà di nuovo da
sudare. Come probabilmente per tutta la stagione”. Quarta piazza
in Classe R3 con la vettura
made in Balbosca, su 23 partenti, per l’astigiano
Jacopo Araldo ed Emanuela Milli, anche loro portacolori Meteco,
che erano partiti con il piede giusto nelle prime fasi di gara, per
poi pagare nelle fasi centrali della gara, quando le incerte
condizioni meteorologiche hanno richiesto scelte di gomme più vicino
ad una lotteria che ad una riflessione tecnica. “Siamo partiti bene,
infatti sulla prima prova di venerdì sera eravamo
a pochi secondi da Vescovi e davanti a Gasperetti che alla vigilia
erano i nomi da controllare. Da metà gara , visto le condizioni
atmosferiche abbiamo fatto delle scelte che, con il senno di poi , si
sono rivelate troppo prudenti e penalizzanti. Perdere
il gradino più basso del podio sull'ultima prova non fa
sicuramente piacere ma tutto sommato è da considerare un esordio
positivo”.
Finché
è stato in gara le prestazioni del saluzzese Roberto
Rissone, affiancato dalla torinese Tiziana
Desole, sono state più che positive, veleggiando fra il quinta e
la sesta posizione di classe con la vettura made in Gima. Un risultato
confortante per chi ha fatto il salto dalla meno cattiva Clio RS, una
vettura che richiede uno stile di guida assolutamente diverso. Poi
sull’ultima prova, con le gomme ormai al limite, Rissone è arrivato lungo in una
staccata finendo contro un rail, essendo poi costretto al ritiro. “Ho
corso tutta la gara cercando di prendere sempre più confidenza con la
vettura che ha una grande potenzialità ma bisogna adattarsi a lei. Io
dopo due anni di Clio RS ho
faticato a trovare i meccanismi giusti . Mancavano veramente pochi
chilometri alla fine dell'ultima prova speciale e si prospettava un
buon risultato. Sono stato tradito da un tratto umido, mi è scappato
l'anteriore e su strade così strette e tortuose l'errore è subito
fatale. Peccato”. Bene è andato l’altro saluzzese, Paolo
Amorisco, con alle note Ezio Porello, che ha conquistato un
secondo posto di classe N3 con una Clio RS, che vale oro in ottica
campionato, superato solo dal pilota locale Dario Bigazzi. “È
stata una gara molto difficile che ha fatto vittime illustri.
All'inizio sono riuscito a
stare a ridosso di Bigazzi, poi lui ha preso il largo e io ho
preferito amministrare la mia gara e non commettere errori. Insomma ho
preferito pensare più in ottica campionato che sulla gara singola. E
i risultati sono confortanti”. Podio di Classe N4 anche per
i canevasani Alessandro Ribaldeschi e Vilma Tessiore, terzi di Classe
N4, un risultato particolarmente significativo per un equipaggio che
era lontano dalla tensione agonistica da parecchio tempo.

Pini
Racing, amaro debutto
Al Lanterna con Asnaghi
GENOVA
- Non è andato come si sperava il debutto
del Pini Racing nel Trofeo Rally Asfalto edizione 2008. Al 24°
Rally Internazionale della Lanterna i comaschi Marco
Asnaghi e "Dizio"
Castelli hanno litigato parecchio con i pneumatici della loro Renault Clio R3 esprimendo uno scarso feeling con l'auto. Solo
nella speciale asciutta i due hanno mostrato il loro valore ma è
stato anche la prova che li ha poi tratti in inganno. “La
gara è stata caratterizzata
dalla forte pioggia e, in alcuni tratti dalla nebbia”
racconta Giuliano Pini, “che
ha influito parecchio sulle prestazioni di Marco e della vettura: nel
tentativo di osare, la scelta delle gomme non è stata delle più
felici perché abbiamo optato
per delle coperture "stampo" da asciutto, ideali per la
prova lunga ma non per le altre; il gap accumulatosi nei tratti più
brevi è stato troppo alto e anche Marco faceva fatica a governare la
vettura”. La gara di
Asnaghi è così terminata anzitempo: nel tentativo di raggiungere
gli avversari che lo precedevano, sulla prova “Massimo Canevari”
di
26,100 km
, il pilota della VS Corse è incappato
in un'uscita di strada mentre stava effettuando una curva a
sinistra in quarta marcia:
la Clio
ha sbandato finendo fuori dalla sede stradale fortunatamente senza
urtare nessun ostacolo. Al momento del ritiro, il driver lariano occupava
la 19° posizione assoluta e l'8° di classe. “L'inizio non è stato positivo
-ha proseguito Pini- ma speriamo
che tutto ciò serva per accumulare ulteriore esperienza che, in un
campionato simile, è un elemento fondamentale per ottenere buoni
risultati”..
La
Lanterna
illumina
La gara di Paolo Amorisco
GENOVA
- Week end decisamente
positivo quello appena trascorso all’ombra della lanterna per il neo
acquisto Meteco Paolo Amorisco in coppia con Ezio
Porello che a bordo della Renault
Clio RS N3 Equipe Sport portano a casa un brillante 2° posto di
Classe e soprattutto il primato nel Trofeo “Corri con
Clio” monomarca riservato alle Clio di classe N3. Con una
condotta di gara praticamente perfetta il
pilota di Sampeyre ha badato soprattutto a non fare danni sulle
difficili strade dell’entroterra genovese, rese ancor più insidiose
dal maltempo, visto anche l’impossibilità di tenere il passo dello scatenato
ligure Bigazzi e puntando soprattutto ad ottenere un risultato “pesante”
in ottica campionato. Sentito a fine gara Paolo Amorisco ha così
commentato la sua performance: “Sono
veramente soddisfatto, oggi nonostante il brivido finale per la
rottura della frizione sull’ultima prova speciale , sono
riuscito a concludere questa difficilissima gara ottenendo dei
riscontri cronometrici incoraggianti per il proseguo del campionato,
grazie anche al mio nuovo navigatore a ad un mezzo estremamente
competitivo che tutto lo staff Equipe Sport di Stefano Serdoz ha
saputo mettermi a disposizione.” Ora il prossimo appuntamento è
fissato per il week end del 5 e
6 Aprile con il Rally di Alba praticamente la gara di casa per
quello che riguarda il Trofeo Rally Asfalto cercando di agguantare la
vetta del campionato e mantenere quella del trofeo.
Luca
Gallo al Lanterna
Conquista… il MondoRally
GENOVA
- Ancora un prestigioso
successo per la scuderia monregalese Mondo
Rally. Quindici giorni dopo la bellissima vittoria in classe N2 al
Rally Riviera Ligure un altro ottimo risultato per il team
automobilistico di Mondovì. L'equipaggio formato da Luca
Gallo e Monica Briano a bordo della
MG ZR 105 preparata dalla CiZeta
Sport si è infatti aggiudicato con autorevolezza la classe N1 al
24° Rally Internazionale della Lanterna,
prima prova del Trofeo Rally
Asfalto corsosi venerdì e sabato scorso a Genova. Dopo il terzo
tempo nella prova speciale di apertura, svoltasi venerdì sera nella
bellissima cornice del Palasport di Genova, l'equipaggio
targato Mondo Rally prendeva il comando dalla prima speciale del
sabato per poi mantenerlo sino alla fine. Un'altra bella soddisfazione
per il giovane pilota di Ceva che, ad appena al secondo anno di gare,
ha raggiunto la prima vittoria di classe in uno dei più importanti
rally italiani.
XRallyTeam
double face
GENOVA - Week-end di fuoco per la scuderia
piemontese XRallyTeam,
fortemente impegnata in questo fine settimana su due fronti,
divisa tra il primo appuntamento valido per il Trofeo Rally
Asfalto e il Rallysprint. I primi risultati arrivano
dalla terra genovese in occasione della 24° edizione del Rally
della Lanterna, gara caratterizzata da una scelta difficile di
gomme dovuta alle cattive condizioni meteo, dove il giovanissimo Giovanni
Dracone si comporta egregiamente all'esordio sulla New Clio R 3, e con un parco partenti di tutto rispetto
dimostra prova dopo prova di prendere la giusta confidenza soprattutto
senza commettere errori, grazie anche al prezioso aiuto del bravo
Piercarlo Capolongo che li
fa concludere in 24° posizione assoluta e 10°
dell’affollata nuova classe R 3. Gara in apprendistato per il
duo piemontese composto da Gianfranco
Dogliani e Davide Terzaghi, al debutto sulla nuova Peugeot 206 RC
di Classe A 7 messa a disposizione dalla monregalese Sportex
Racing, che si dimostrano molto soddisfatti delle prestazioni
della nuova vettura del Leone, consapevoli di aver condotto una gara
un po’ troppo accorta che li vede concludere in
55° posizione assoluta e primi di una solitaria Classe A7.
Provincia
Granda Rally Club week-end
In
chiaroscuro fra Lanterna e Collina
NARZOLE
(CN) - A Genova, alla 24° edizione del Rally
Internazionale della Lanterna" (gara valida per il Trofeo
Rallies Asfalto) il Provincia
Granda Rally Club ha registrato il forzato
stop di Roberto Botta e Gil
Calleri dopo
la PS
3, costretti al forfait a causa della rottura della frizione della
loro Peugeot 307 WRC. Onorevoli l’8° posto nella combattutissima e
spettacolare classe R3 (20° assoluto) per i gemelli Fabio
ed Andrea Carosso su Renault Clio e la quarta piazza di classe,
decima di Gruppo e 40esima assoluta per
Marcello Sterpone ed Alessandra Cavallotto, all’esordio sia
nella gara ligure, sia con la loro Renault Clio RS di classe N3.
Ottimo, dopo l'affermazione di classe, a Celle Ligure, il 2° posto di
classe, 8° di Gruppo A e 42° assoluti per Alessandro
Multari e Matteo Zanardi con la loro Peugeot 106 di classe A6,
dopo aver dovuto sostituire una gomma sulla prova speciale D5 da
26 km
, mentre erano largamente al comando della loro classe. Il
3° Giro della Collina -Team '971 Revival, gara di regolarità
turistica per vetture storiche e moderne, in programma sabato 15
marzo, ha visto la 13°
posizione finale, secondi delle vetture moderne per il DS del Provincia
Granda Rally Club Max Garbin che dettava i
tempi a Carlo Pretti a bordo di una stupenda Lotus Elise del 1999.
Ritorno alle corse per Max Garbin dopo una pausa che durava dal Team '971 revival del 2004.
La 6° edizione del Rally
Sprint della Collina, gara organizzata dalla Rally Team '971 e
valida per
la Coppa CSAI
Rallysprint 1° Zona, era in programma per sabato (verifiche) e
domenica scorsi. Vediamo com'è andata per gli alfieri del Provincia
Granda Rally Club. Uscita di strada e conseguente ritiro sulla PS3
- Marentino per
la Renault Clio
RS classe N3 di Bruno Restani e
Claudio Cibrario. Il pilota di Castagneto Po era all'attacco per
tentare di migliorare la 7° posizione di classe conquistata fino a
quel punto. Una brutta botta anche per
la Renault Clio
Williams di classe FA7 di Osvaldo Pirra e Giuseppe Marocco che, nel corso della PS2 -
Casalborgone - trovano troppa sabbia, si intraversano e piegano il
ponte su una pianta. D'obbligo anche per loro, purtroppo, il ritiro.
Un inizio di stagione alla grande per Paolo
Iraldi e Marco Amerio sulla Peugeot 106 di Classe N2 che,
nell'inverno, ha subito un deciso rialzo: sono primi di classe alla
fine del primo giro con
33”
di vantaggio sugli inseguitori e, senza dar troppo spazio a chi
sta dietro, incrementano via, via il loro vantaggio, concludendo
14esimi assoluti e quarti di Gruppo N. Ottima la prova dei coniugi di
Roccaforte Mondovì Claudio
Fresia e Silvia Siccardi i quali, con la loro Peugeot 106 di
Classe N2, hanno sempre mantenuto la posizione a ridosso del
battistrada, concludendo secondi di Classe N2, ottavi di Gruppo e
33esimi assoluti. Posizione che avrebbe potuto essere migliore, se non
fossero stati rallentati da una
fermata sulla PS1 Aramengo, causata dall'uscita di strada di un
concorrente che li precedeva. Debutto
sul sedile di sinistra (dopo diverse gare a navigare papà Franco) per
Luca Lanzone, coadiuvato da Manuela Siragusa sulla fidatissima
Peugeot 205 GTi FA7 di papà. Un approccio, il loro, all'insegna del
divertimento e del “arrivati
in pedana abbiamo vinto anche noi”, che si concretizza con
un 71° posto assoluto, 25esimi di gruppo FA e 15° di classe FA7. Luca Boccardo e Mauro Franco Bruno, con la loro Peugeot 205 Rallye
FA5 ottengono, dopo una gara oculata, un buon 7° di classe, 65°
assoluto e 23° di gruppo FA. Prossimo appuntamento per la scuderia
Provincia Granda Rally Club: 10°
RallySprint di Casale Monferrato, in programma per il 29-30 marzo.
Rally
della Lanterna sfortunato
Per Roberto Botta e Gil Calleri
GENOVA
- Era stata riposta molta attesa per la
gara d’esordio del Trofeo
Rally Asfalto 2008 e la sfortuna ha però rovinato i piani di Roberto
Botta e Gil Calleri, impegnati al 24° Rally della Lanterna a
bordo della Peugeot 307 World
Rally Car gestita dalla Tam-Auto. L’equipaggio della United
Business, dopo avere firmato un ottimo terzo tempo assoluto nella
superspeciale “Palasport” del venerdì sera, ha prima lamentato problemi
all’interfono nella speciale d’apertura del sabato e nella
seguente, seguiti poi da un guasto alla frizione che li ha costretti ad un amaro abbandono al
termine del terzo settore cronometrato. “Non
nascondo la delusione per questo ritiro – confida Roberto Botta
al parco assistenza – soprattutto
perché nei test era andato tutto molto bene e mi aspettavo di
iniziare positivamente il campionato. Il team è ottimo, io sto
imparando a condurre una vettura per me completamente nuova che
necessita uno stile di guida differente rispetto alla 206 WRC. Gil
ed io dimenticheremo presto questa giornata sfortunata per
prepararci al meglio in vista del prossimo appuntamento del Trofeo
Asfalto, in programma ad Alba, la nostra gara di casa”.
Corrado
Mancini esordio 2008 negativo
Con Alessandro Bocchio e la nuova R3
GENOVA
- Appena dieci chilometri è durata la gara
inaugurale 2008 di Corrado Mancini, al via del 24° Rally
della Lanterna. Troppo pochi per l’atteso confronto nella nuova
Classe R, con le altre venti e più Clio R3, insufficienti per
dimostrare la propria competitività e quella del pilota Alessandro
Bocchio. I due amici, fuori e dentro l’abitacolo, si possono
consolare con la vittoriosa prova offerta durante la speciale
spettacolo disputata, venerdì sera, al Palasport di Genova
davanti ad una bella cornice di pubblico. Un
“testa a testa” che ha
visto Bocchio e Mancini primeggiare sull’ossolano Margaroli,
entrambi su Clio R3, con un vantaggio di 1”4 che valeva
all’equipaggio della scuderia Ateneo Corse il 28° posto
assoluto e 8° di classe. Da questo si partiva l’indomani,
sabato, per la gara vera e propria con otto crono nell’entroterra
ligure. Purtroppo la corsa di Mancini e Bocchio è
finita lungo la prova Portello durante la quale si sono
manifestati i primi inconvenienti, fino alla rottura del cerchio
costata un pesante ritardo e la decisione di ritirarsi. “Subito
dopo il via la macchina
mostrava problemi elettrici, allo switch che funzionava in modo
anomalo – spiega Corrado Mancini, imprenditore biellese con
attività ad Asti – poi in una stretta inversione in discesa è accaduto quello che non ti
aspetteresti. Dopo un ingresso
un po’ più “aggressivo”, ma con nessuna toccata, si sono
spezzati i raggi del cerchione. Cosa che non dovrebbe accadere e che
invece si è verificata costringendoci a sostituire la gomma con
inevitabile perdita di tempo”. L’equipaggio
piemontese è così uscito dalla prima “piesse” con un tempo
di oltre venti minuti. Inutile continuare. Innegabile l’amarezza per
l’esito di questa prima uscita stagionale, all’esordio del nuovo Trofeo
Clio R3 sotto il segno della Losanga caro all’equipaggio
Bocchio-Mancini che nel 2005 aveva conquistato l’allora Trofeo
Renault. Nei prossimi giorni la definizione dei programmi futuri, con
la pressoché certa presenza di
Corrado Mancini all’8° Rally di Alba, secondo atto del Trofeo
Rally Asfalto e Trofeo Clio R3.
Lanterna
ancora amara
Per Rissone-Desole
GENOVA
- Per il secondo anno consecutivo si conclude anzitempo l’avventura genovese per l’equipaggio targato Meteco Corse composto da Roberto Rissone e Tiziana Desole. Quest’anno il ritiro è avvenuto
proprio sull’ultima prova
speciale a pochi chilometri dalla fine, il che ha veramente il sapore di una beffa, dopo una gara condotta in maniera regolare
sulle strade dell’entroterra genovese, rese quest’anno ancor più difficili
dalle cattive condizioni meteo, un banale errore a poche curve
dalla fine ha privato l’equipaggio saluzzese a bordo della Renault
New Clio di classe R3 preparata dalla Gima Autosport, di un quinto
posto meritato e ormai consolidato dagli attacchi degli avversari. “Non riesco ancora a capire ora cosa sia successo” ha commentato a
caldo Rissone “Dopo tutta una
gara passata a combattere con il coltello tra i denti sono uscito nel modo più stupido possibile praticamente da fermo…
Sono veramente deluso anche perché questo piazzamento mi avrebbe portato sia dei punti importanti sia un ‘aiuto’ economico
utile in ottica trofeo e campionato comunque al di là della delusione
ho raccolto delle buone
sensazioni per quanto riguarda il feeling con la vettura “
Ora il prossimo appuntamento è fissato
per il 4 e 6 di aprile per il Rally di Alba dove ci si aspetta un
pronto riscatto.
Esordio
positivo di Power Car Team
Con Porro nel Trofeo Rally Asfalto
GENOVA - Nuova soddisfazione per Power
Car Team, che ha salpato per una nuova avventura sportiva
debuttando con
la Ford Focus
WRC versione 2006 al 24°
Rally della Lanterna, primo atto del Trofeo Rally Asfalto, svoltosi
tra la serata di venerdì e l'intera giornata di sabato. Portacolori
della squadra il pilota comasco Paolo
Porro, affiancato da Cargnelutti, al debutto con la vettura
inglese, che di fatto risulta essere
la World Rally
Car più recente messa in strada in Italia. Per
Porro la gara nell’entroterra genovese, condizionata da prove
speciali rese viscide dalla pioggia, ha voluto dire un quinto posto
assoluto, risultato positivo, considerando che doveva solo che
prendere quanto più feeling possibile con la vettura. Dopo un avvio
guardingo Porro ha compiuto una interessante progressione finale che lo
ha portato a vincere una prova speciale ed a siglare un secondo
assoluto: è accaduto nello stesso tratto cronometrato, la
“Massimo Canevari” di oltre
26 chilometri
. Fabio Munaretto, team principal, commenta positivamente il
debutto della squadra con
la WRC
dell’ovale blu: “La
vettura non ha accusato il minimo problema e Paolo Porro è stato
molto bravo a gestirla salendoci per la prima volta. Durante tutta la
stagione avrà da lottare con avversari che hanno molta più
esperienza di lui con le WRC, ma siamo fiduciosi, la progressione che ha compiuto da metà gara la
ritengo interessante e conferma il suo valore”.
Team
Sab Motorsport
Luci
ed ombre al “Lanterna”
GENOVA - Sfortunata la prima gara 2008 di Ivan
Ferrarotti nel Trofeo Renault Clio per i colori del Team Sab
Motorsport. Il pilota reggiano, al via del 24. Rally della
Lanterna, si è ritirato nel corso della seconda
prova speciale a causa di una “toccata”
al posteriore sinistro della sua Clio, con la quale ha danneggiato
irreparabilmente il ponte posteriore. La delusione per la repentina
defezione di Ferrarotti è stata indorata dalla limpida
prestazione di Sergio Cavallaro, che ha chiuso la gara in nona
posizione di classe R3.
Lanterna
Corse trionfo casalingo
Di Maurizio Ferrecchi e Fulvio Florean
GENOVA
- Maurizio Ferrecchi è entrato di diritto
nella storia del Rally della Lanterna. Il pilota savonese della
Lanterna Corse in coppia con
Fulvio Florean ha vinto per la quarta volta in carriera la gara
genovese, confermandosi il migliore interprete delle prove speciali
dell’entroterra ligure.
Il
duo savonese a bordo di una Peugeot
206 WRC perfettamente curata dalla Friulmotor ha corso una gara
perfetta, azzeccando sempre la scelta delle gomme, molto delicata
viste le bizze del meteo. Dopo una partenza guardinga l’equipaggio
della Lanterna Corse ha superato Felice Re ed ha preso il comando senza più lasciarlo approfittando
di una foratura del leader Silva. Ferrecchi
regala così la seconda
vittoria assoluta stagionale alla Lanterna Corse, la prima è
arrivata poche settimane fa grazie a Gigi
Giacobone, purtroppo costretto al ritiro a Genova. Le
soddisfazioni non si fermano però alla vittoria di Ferrecchi: Marco
Strata e Danilo Roggerone, ottavi assoluti, su Subaru Impreza
hanno dominato e vinto tra le vetture di Gruppo N, dimostrando
freddezza e velocità. Per loro finalmente
un Lanterna da protagonisti dopo tante edizioni sfortunate. Nella
classe regina,
la WRC
, sesta piazza per Marcello Strata ed Alessio Mangini con
la Toyota Corolla
WRC, mentre molti problemi hanno caratterizzato la gara di Marcello e
Massimiliano Mondino, ritiratisi con
la Peugeot
206 WRC. Tra le Super 1.6 settima piazza per Vittorio
Bruzzo e Mattia Bardini su Renault Clio, mentre un’uscita di
strada innocua ha stoppato la buona gara di Andrea
Mezzogori e Danilo Roggerone. In classe N3 vittoria per Dario
Bigazzi e Veronica Marrè, veloci con
la Renault Clio
RS, mentre su un’identica vettura Michele
Monteverde e Stefano De Barbieri hanno concluso in quinta
posizione. Seconda posizione in N2 per
la Peugeot
106 di Alberto Nicora ed
Alessandro Censi, quinti e sempre su Peugeot 106 Marco Porcella e
Federico Di Puccio. Sfortunati Roberto
Canevari e Marco Gallizia, fermi dopo sei prove speciali. In
classe A6 grande soddisfazione per Riccardo
Tirini e Fabio Mangini, terzi con
la Renault Clio
orgogliosamente fatta in casa e terminata pochi giorni prima della
gara. In classe K0 primo posto per Bruno
Mangini e Matteo Gazzo su Fiat Seicento, mentre in N1 Paolo Benvenuto e Giorgio Antichi su MG 105 ZR, dopo la vittoria di
Celle, si tolgono la soddisfazione di salire sul podio terminando
terzi.
Davide
Craviotto al “Lanterna”
Una giornata di successi e conferme
GENOVA
- Importante conferma, per Davide
Craviotto, dal Rally della Lanterna, suo secondo impegno
stagionale. Il pilota genovese, impegnato nella “gara di casa” in
coppia con l’amico Roberto Bancalari e con
la Peugeot
106 1600 Gruppo A messa a sua disposizione dalla Jet
Motor Team, ha infatti conquistato il successo nella classe
d’appartenenza, risultato a cui ha abbinato la trentacinquesima
posizione assoluta e, cosa molto importante, la
vittoria nel Gruppo A a 2 Ruote Motrici. Una bella prestazione,
quella di cui è stato protagonista il popolare driver genovese: per
lui una gara iniziata con la
dovuta prudenza, dettata sia dalla durezza del rally che dalle
condizioni climatiche e ambientali - pioggia
in mattinata, due prove speciali con fondo viscido ed una
completamente asciutta - non proprio favorevoli e quindi
proseguita in un crescendo progressivo che lo ha portato al vertice
della classe A7 dopo quattro prove speciali, leadership che ha poi
conservato sino al termine. “Sono
molto soddisfatto per questa prestazione - ha rilevato Davide
Craviotto a fine gara - soprattutto per come è venuta e
per come io e Roberto abbiamo interpretato il rally, considerato che per vari motivi non avevamo potuto prepararlo con la
dovuta attenzione. Siamo riusciti a conservare la giusta
concentrazione e, poi, abbiamo trovato rapidamente quel ritmo
necessario per poterci esprimere al meglio. Solo
nel finale siamo andati un po’ in sofferenza perchè la frizione,
molto sollecitata, ha iniziato a slittare e, allora, abbiamo
giocoforza dovuto rallentare un po’”.
Racingforgenova
Sul podio al Lanterna
GENOVA
- Ottima prestazione della scuderia Racing for Genova, terza classificata alla gara, il Rally
della Lanterna, gara valida per il Trofeo Rally Asfalto che vedeva
la presenza di scuderie blasonate e di mezzi davvero stratosferici.
Tra gli equipaggi che hanno permesso al Team di raccogliere questo
importante risultato spiccano Tomaino-Venzano, secondi di classe N2, e Cavallaro-Actite, diciannovesimi assoluti e terzi dei genovesi in
una classe difficilissima come
la R
3. Sergio Cavallaro (nella
foto) nella vita fa il perito assicurativo e gestisce anche un
bar, quindi gli resta pochissimo tempo per lo sport. Al Lanterna era al debutto con una Clio R3 con cui non aveva mai fatto test né
prove: un risultato, quindi, di tutto rispetto.
Riviera
e Lanterna
Nelle immagini di Stefano Romeo
GENOVA
- Sono disponibili le immagini scattate
dallo staff di Stefano Romeo
alle due gare liguri del mese di marzo. Al
Rally Riviera Ligure, che si è svolto a Celle
Ligure (SV) le immagini sono state scattate sulla PS
2 e PS5 quella del Colle Melogno; due settimane dopo Stefano Romeo
ed i suoi collaboratori si sono spostati a Genova
per il rally della Lanterna, prima prova del Trofeo Asfalto,
cogliendo i concorrenti durante lo
shake-down del venerdì e la prova
spettacolo nel Palasport la stessa sera e sui due passaggi della
speciale di Portello il sabato. Le immagini di Stefano Romeo sono richiedibili
all’indirizzo e-mail mail@stefanoromeo.it
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