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CELLE
LIGURE (SV) -
Luigi
Giacobone e Piero Protti su Fiat Punto Super 2000
si aggiudicano la settima edizione del Rally Riviera Ligure. Alla
partenza dell’ultima prova speciale si trovavano secondi alle spalle
di De Micheli-Ranuschio con Renault Clio S16 per 6”4, ma nei
dieci chilometri della “Porri” hanno inflitto un pesante distacco di 19”0 riuscendo
così a scavalcare il pilota savonese relegandolo alla piazza
d’onore. Terzi sono gli imperiesi Silvio
Leporace e Max Pinter su Subaru Impreza ad oltre 1 minuto e 45 ma
meritatamente primi di Gruppo N. Davvero entusiasmante questa settima
edizione del Rally Riviera Ligure che per la prima volta nella sua
storia riesce ad avere un parco partenti superiore alle cento unità e
precisamente 122 tra vetture
moderne e Auto Storiche. Colpi di scena, ritiri eccellenti, strade
viscide e nebbia nel finale di gara, hanno caratterizzato per tutto il
giorno una altalenarsi di posizioni non solo al vertice della
classifica ma anche nelle singole categorie. Ad imporsi dopo una gara
sempre costantemente all’attacco ed aggiudicandosi quattro delle nove prove speciali il duo ligure-lombardo sulla Punto del
Team Bernini Rally realizza un tempo totale di 58’29”6. Ci ha
creduto sino in fondo Manuel De
Micheli, però ha dovuto chinarsi alla supremazia di Giacobone
accontentandosi del secondo posto. Terzi Leporace-Pinter, quarti sono
i trevigiani Signor-Lamonato,
secondi di N con una Mitsubishi davanti a Mezzogori-Gallizia
su Renault Clio S16; sesta piazza per il parmense Roberto Vescovi che vince la classe con
la Clio R
3 della Gima Autosport. Anche Paolo
Benvenuti ha fatto grandi cose con
la R
3 ed è alla fine secondo di gruppo e settimo assoluto Roberto Barchi chiude ottavo con la “Mitsu”, e precede la
vettura gemella di Bulgarini-Desole,
infine Gino Miedico, decimo, regala alla Gima Autosport anche un
bronzo in R3. La sfortuna ha tolto di mezzo dapprima il detentore di
un poker di vittorie Ino Corona
per l’occasione affiancato da Patrizia Boero, una uscita di
strada sul primo tratto l’ha costretto a dare forfait troppo presto.
Ma anche Ferrecchi, alla sua
prima uscita stagionale con
la Peugeot
207 S2000, dopo aver dimostrato di poter spadroneggiare alza
bandiera bianca con l’idroguida kappaò. Stessa sorte alla Clio
S1600 dei coniugi Andolfi
che proprio non ne vuole sapere di regalar loro ciò che si meritano
in campo. Anche Ameglio deve
fare i conti con una 206 che brontola e dopo aver dimostrato
qualche acuto rientra in officina prima del tempo.
Dalle
prove speciali - Il Minuto per Valter
“Vogliamo
iniziare così questa domenica 2 marzo, dedicando a Valter Leverone
stroncato da un male incurabile all’età di 67 anni, un minuto di
silenzio, abbracciato da vetture ed equipaggi schierati davanti alla
pedana di partenza con il solo fruscio del mare ad accarezzare il
ricordo di un giornalista tanto critico quanto professionista. Ci
mancherai Valter”. E al rintocco delle otto, quasi in risposta al nostro saluto, un lungo
applauso ha salutato il tramonto di un grande uomo… Il sole ed
il tiepido alito marino salutano così i 122 partenti che, dopo la
spettacolare sfilata sul Lungomare Crocetta iniziano la loro avventura
corsaiola.
PS1
“Madonna del Monte” Km 4,700, ore 8.49 - Per
loro è una giornata difficile ma cercheranno di mettercela tutta: se
vincono… per forza avevano una Super 2000, se perdono… se le sono
buscate con una vettura del genere. Eppure loro non stanno a pesare le
chiacchiere e mettono subito un bel sigillo sulla prima fatica, sono
Maurizio Ferrecchi e Fulvio Florean che a bordo di una Peugeot 206
S2000 della Friul Motor impiegano 3’16”8 staccando di 10”8
Manuel De Micheli e Christian Ranuschio su Renault Clio S16 RS Sport,
mentre Danilo Ameglio e Massimo Marinotto conquistano il terzo tempo a
11”0 con una Peugeot 206 S16. Quarti sono Luigi Giacobone e Piero
Protti su Fiat Punto S2000 Bernini a 12”1 e quinti i coniugi
Fabrizio Andolfi e Patrizia Romano su Renault Clio S16 Autoren a
12”8. Ino Corona e Patrizia
Boero sono protagonisti di un incidente senza conseguenze per loro,
ma
la Renault Clio
perde due ruote e per la sua completa rimozione occorre oltre un ora
di tempo. La prova viene sospesa e al resto dei concorrenti che
transitano in trasferimento viene assegnato un tempo imposto. Il
ritardo accumulato è di cinquantotto minuti.
PS2
“Piansoprano” Km 12,05 ore 10.30 (anziché 9.29come da programma)
- Si riprende così dopo il lungo stop
forzato e i primi 4 concorrenti partono a due minuti, dopo di loro
riprende normalmente il minuto per concorrente. Ferrecchi
è il più veloce anche sulla seconda prova; il gentleman di
Millesimo si impone in 8’30”5 sulla speciale più lunga della gara
anche se dopo pochi chilometri dallo start accusa un guasto all’idroguida
con rapida fuoriuscita dell’olio che lo costringe ad uscire di scena
al termine della prova comunque vinta. A tenere il passo è ancora il
carcarese De Micheli, secondo a 2”7 che passa così a condurre nella
provvisoria, mentre terzo in prova è il genovese Giacobone a 5”1. Buona
prestazione per Andrea Mezzogori e Marco Gallizia che sulla
Renault Clio S16 Balbosca sono quarti a 5”8 seguiti dal parmense
Roberto Vescovi e Giancarla Guzzi su Renault Clio R3 Gima Autosport a
6”1 e dagli Andolfi che accusano un ritardo di 6”3 dai leader.
Mauro Moreno e Andrea Demonte sono settimi in prova a 8”1 con una
Renault Clio S16 Balbosca seguiti con l’ottavo tempo da Paolo
Benvenuti e Gabriele Falzone su Clio R3 Equipe Sport. Chiudono la
top-ten il toscano Luigi Miedico con la genovese Erika Baruzzi +10”4
su altra Renault Clio R3 e Ameglio-Marinotto su 206 S16 a 11”4.
Bisogna attendere l’uscita di tutti i concorrenti dalla seconda
prova, prima di avere la classifica provvisoria che tenga conto del
tempo imposto forfetario acquisito sulla prima prova.
PS3
“Porri” Km 10,00 ore 11.33 (anziché 10,35 come previsto da
regolamento) - È sporca e viscida la prova
e il ritardo di un ora della sua effettuazione, migliora di poco la
condizione del fondo stradale. È
De Micheli il più veloce che impiega 7’40”7 davanti a Giacobone
+2”9. È bravo a sfruttare le quattro ruote motrici l’imperiese
Silvio Leporace con Max Pinter
alla guida di una Subaru Impreza – Tecnica Bertino terzi a 11”4 e
primi di gruppo N seguiti da Moreno-Demonte a 13”6. Andolfi, non
proprio in feeling con la nervosa Supermillesei è quinto +16”8
ancora lontano dalle sue prestazioni che ci aveva abituato con
la Clio Williams.
I trevigiani Marco Signor e Dino Lamonato siglano il sesto tempo a
18”1 seguiti da
Ameglio-Marinotto a 19”5 e da Gandolfo-Bogliaccino +23”5 che
piazzano la loro Renault Clio al primo posto fra le R3. Il pavese
Cristiano Bulgarini con Tiziana Desole sono noni in prova a 25”8 e
infine Roberto Barchi e Danilo Roggerone su Mitsu a 26”2.
PS4
“Madonna del Monte” Km 4,700, ore 13.11 - Giacobone
sta entrando in gara e vince la quarta prova in 3’14”0 riscattando
così il brutto tempo di 3’28”9 del primo passaggio. De
Micheli, attuale leader sigla il secondo tempo in prova a 1”6 e
incomincia a preoccuparsi per la classifica. Anche Ameglio inizia a
tirare fuori la sua solita grinta ed è terzo a 2”0 salendo di 5
posizioni nell’assoluta. Anche
Gino Miedico inizia a spingere con
la Clio R
3 e conquista il quarto miglior tempo a 5”2 dai primi. Emanuele
Graffieti e Mattia Pastorino sono quinti in prova a 7”5 con
la Opel Corsa
S16 e precedono di soli due decimi i
valdostani Fulvio Calvetti e Giulia Conti su Renault Clio Williams
primi tra le gruppo F (Fuori Omologazione). Leporace è settimo +8”6
e conquista la quarta posizione assoluta. Vescovi torna tra i big e
sigla l’ottavo tempo a 8”7 ma perde sei posizioni in classifica
generale. Moreno, qui è nono a 9”3 ma saldamente al terzo posto
nella provvisoria; chiude Barchi +9”4 che recupera due posizioni
assolute. Non prende il via il vincitore della scorsa edizione Fabrizio Andolfi per
problemi all’idroguida della Clio Autoren.
PS5
“Piansoprano” Km 12,05 ore 13.54 - De Micheli
non vuole mollare l’osso a nessuno e vince il suo secondo parziale
della giornata impiegando 8’22”2 davanti a Graffieti +7”1 e
Giacobone +7”3 che perde terreno nell’assoluta. Quarto
è Ameglio +10”9 che acciuffa il terzo posto nella classifica
provvisoria e quinto è Benvenuti +15”0 primo tra le R3. Vescovi
+15”4 è sesto e secondo di R3 seguito dalla vettura gemella di
Miedico a 16”7. Calvetti-Conti sono ottavi +16”9 e primi di FA7
seguiti da Barchi +
17”
e da Bulgarini +17”8.
PS6
“Porri” Km 10,00 ore 14,57 - Incredibile
prestazione di Luigi Giacobone
che vince la prova in 7’21”6 davanti a De
Micheli in ritardo di 15”1 e di conseguenza viene scavalcato
nella provvisoria per 2”8. Terzo tempo per Leporace che con
la Subaru
accusa un distacco in prova di 19”8 ma è primo di gruppo N. Signor
è quarto +32”2 seguito da Ameglio +32”5 che viene nuovamente
superato in classifica da Leporace. Entrano in gioco anche Maurino-Mazza con
la Subaru Impreza
ed il sesto tempo a 33”3. Settimo è Vescovi, primo di R3 a 37”1 e
torna a condurre nella provvisoria. Bulgarini ottavo +37”6 precede
Mezzogori +37”7 e Benvenuti +40”4.
PS7
“Madonna del Monte” Km 4,700, ore 16.30 - Si
aggiudica il suo terzo scratch giornaliero e resta saldamente al
comando Luigi Giacobone che
impiega a percorrere per l’ultima volte la “Madonna del Monte”
in 3’16”4, un tempo leggermente più alto del precedente dovuto
alla strada ormai sporcata dai tagli. De
Micheli ci crede e non molla, infatti è in ritardo di soli otto
decimi e Graffieti continua anche a lui a spingere e alla fine il
distacco dai leader è di 5”2. Mezzogori si inserisce al quarto
posto con 7”5 di penalità ma davanti di un solo decimo a Signor
primo di gruppo N con
la Subaru. Vescovi
e Miedico, entrambi con le Clio R3 Gima Autosport, siglano lo stesso
crono a 7”9 dai primi e Barchi è ottavo a 8”1. Benvenuti chiude
al nono posto +8”9 ma mantiene la seconda posizione di gruppo nella
classifica assoluta. Chiude Leporace a 9”6. Non prende il via
Ameglio per problemi alla sua 206.
PS8
“Piansoprano” Km 12,05 ore 17.13 - La
nebbia copre parte del Melogno
e mette in difficoltà i concorrenti al passaggio. De
Micheli conosce bene la prova e stacca il miglior tempo in
8’31”1 e infligge a
Giacobone ben 10”0 netti e lo scavalca nell’assoluta e gli
permettono di affrontare l’ultima speciale con un importante
vantaggio di 6”4. Signor sfrutta al meglio le quattro ruote motrici
sul viscido e sigla il terzo tempo a 27”3, è primo di gruppo N e
sale di tre posizioni nella classifica assoluta. segue Mezzogori
+27”4 e Leporace quinto +27”9. Bulgarini è sesto a 33”4 con
Graffieti appena dietro di 3”1. Gandolfo
è il più veloce delle R3 ed è a 37”7 dai primi, Barchi
ottiene ancora un buon tempo ed è nono a 39”4. Chiude Vescovi a
43”6 sempre saldamente in testa nel Gruppo R3 assoluto.
PS9
“Porri” Km 10,00 ore 18.16 - Incredibile
ma vero. Partiva con 6”4 di svantaggio, coltello fra i denti et-voilà
diciannove secondi di vantaggio disintegrano i
sogni del giovane Manuel De Micheli che gli resta la sola
consolazione della piazza d’onore e l’orgoglio di essersi
aggiudicato tre parziali. Terzo in prova è Leporace che mantiene la stessa posizione
nell’assoluta. Signor sigla ancora un buon quarto tempo +27”4
davanti a Vescovi +27”7 che si impone nel gruppo R3C. Sesto è Paolo
Benvenuti +37”8 alla fine secondo di R3, Maurino settimo +38”7
anticipa Mezzogori a 44”8. Barchi +45”6 e Bulgarini +50”9
chiudono la top-ten.
Roberto
Arnaldi concede il bis
Sulle strade della Riviera
CELLE
LIGURE (SV) - Roberto Arnaldi e Marco Pastorino,
Alfa Romeo GTA, concedono il bis vincendo con autorevolezza la sezione
storica del Rally Riviera Ligure, precedendo i torinesi Stefano Villani-Maurizio Ciarrocchi e Mario Sala-Piero Richetta, Porsche 911. Delusione per il rientrante Gigi
Capsoni, con Luca Beltrame alle note, vincitore di due prove
speciali con la sua Alpine A110. Da segnalare l’esordio fra i
navigatori del 18enne monregalese Nicola Berruti, che ha dettato le note a Bruno Corio, Fiat 128 Coupé. Per Berruti un esordio limitato al
mondo dei rally, in quanto vanta una notevole esperienza, ad alti
livelli, nelle gare di regolarità, avendo partecipato, fra l’altro,
anche allo scorso MonteCarlo
Historique.
Le
prove speciali
PS1
“Madonna del Monte” Km
4,700 - Causa
la sospensione per l’incidente all’equipaggio numero 6 Corona-Boero,
la prova di apertura per le Auto Storiche viene annullata. Non
prendono il via da Celle Germanetti-Mao.
PS2
“Piansoprano” Km 12,05 -
Caricati emotivamente per non aver
disputato la prima speciale, si scatenano Arnaldi-Pastorino
su Alfa Romeo GTA che sono i più veloci in 9’35”9 seguiti da Villani-Ciarrocchi
su Opel Kadett GT/E a 20”4, Sala-Richetta su Porsche 911 +29”5,
Capsoni-Beltrame su Renault Alpine 110 +39”1 e Marchi-Giacomini su
Opel Ascona 2000 SR +46”3.
PS3
“Porri” Km 10,00 -
Arnaldi bissa la vittoria della prova
precedente e sul tratto più lungo della gara impiega 8’53”5 davanti
al rientrante Capsoni +20”8 e a Sala +27”6. Villani è quinto
in prova a 35”5 mentre Piacentini-Tiberti piazzano la loro
Autobianchi A112 al quinto posto a 37”9.
PS4
“Madonna del Monte” Km
4,700 - Tocca a Capsoni
essere il più veloce e sulla quarta prova ferma i crono in
3’39”8 davanti ad Arnaldi +2”
6, a
Villani +8”6, Sala +13”5 e Marchi-Giacomini a 23”0.
PS5
“Piansoprano” Km 12,05 -
Arnaldi concede poco spazio agli avversari
e si aggiudica ancora una prova, la quinta in 9’44”0 e Capsoni
contiene in 8”8 il distacco. Villani è terzo a 21”6 e precede
Sala-Richetta e Marchi-Giacomini, rispettivamente con un ritardo di
37”3 e 49”7.
PS6
“Porri” Km 10,00 ore
14.57 - Vince ancora una volta Luigi
Capsoni in 8’59”9, dietro a lui l’instancabile Arnaldi
+2”5 che difende egregiamente la sua leadership, Villani sigla il
terzo tempo +10”0 e occupa la stessa posizione nella provvisoria.
Piacentini è quarto +32”2 e quinto Marchi +54”4.
PS7
“Madonna del Monte” Km
4,700, ore 16.30 - Arnaldi vince ancora e
si porta sempre più in alto in classifica assoluta. Capsoni è
secondo a soli 9 decimi e terzi sono Villani-Ciarrocchi a 8”1. Sala
è quarto +18”2 e quinto Piacentini a 36”1. Si
fermano Marchi-Giacomini senza carburante.
PS8
“Piansoprano” Km 12,05
ore 17.13 - Continua la marcia di Arnaldi e
si impone ancora, stavolta è Piacentini a dargli del filo da torcere
ma è comunque a 36”7. Villani terzo +1’02”2 precede Sala e
Vaccani. Fermi in prova
Dinapoli-Severino con l’alternatore rotto sulla loro Lancia
Fulvia.
PS9
“Porri” Km 10,00 ore
18.16 - Arnaldi non
lo ferma più nessuno, vince la prova e la gara, mentre Capsoni fino
alla penultima prova secondo, non prende il via per noie meccaniche
alla sua Alpine Renault. Villani
è secondo in prova e in gara con la sua Opel Kadett GT/E e terzo
è Sala. Piacentini, Corio e Vaccani giungono poi nell’ordine.
Classifica
finale provvisoria:
1.
Arnaldi-Pastorino, Alfa Romeo GTA, in 1.07’10”6; 2.
Villani-Ciarrocchi, Opel Kadett GT/E,
a 2’52”2; 3. Sala-Richetta, Porsche
911, a
4’32”6; 4. Piacentini-Tiberti, Autobianchi A112 Abarth, a
5’34”1; 6. Vaccani V-Vaccani F., Lancia Fulvia HF, a 9’54”6;
6. Corio-Berruti, Fiat 128 Coupé, a 12’25”2.
Provincia
Granda Rally Club, tutti
A svernare al Rally della Riviera Ligure
CELLE
LIGURE (SV) - Domenica 2 marzo si è
svolta, con partenza ed arrivo a Celle Ligure (SV) la 7°edizione
del Rally della Riviera Ligure, gara di apertura del Challange di
3°zona. La competizione, per un totale di nove prove speciali, si è
rivelata particolarmente selettiva, a causa del fondo stradale
insidioso e per la presenza, a tratti, della nebbia. Folta
rappresentanza di piloti “targati” Provincia
Granda Rally Club, al via, con otto equipaggi. In classe S1600,
con la loro Renault Clio Top-Rally, Francesco
Genovese e Silvio Morena sono autori di una gara regolare, senza
problemi particolari, conclusasi al 16° posto assoluto e 4° di
classe. Roberto Amerio ed
Enrico Piovano, su Renault Clio RS, sono protagonisti di una gara
tutta grinta e cuore. Nonostante un testacoda ed una leggera toccata,
la coppia cebana è protagonista di buon recupero, sull’ultimo giro
di prove, concludendo 21°assoluti e 2° di classe N3. Al rientro dopo
una lunga assenza dalle gare, Valter Ressia, con alle note Matteo Lauro, è autore di una gara
regolare fino alla prova 6, dove a causa di una uscita di strada, a
bordo della Renault Clio RS classe N3, è costretto alla resa. Gara
oltremodo sfortunata per l’equipaggio Gabriele
Benazzo-Moreno Bennardo, su Renault Clio RS-Equipe Sport. Vittime
di una foratura all’inizio della PS 2, che li costringe al cambio
gomma in prova, vedono aggiungersi, al già alto tempo della prova, un
tempo imposto altissimo della PS 1. Nonostante
il morale sotto i tacchi, decidono di continuare la gara,
concludendo al 57° posto assoluto e 11° di classe N3. Grande
prestazione per la coppia genovese Alessandro Multari-Matteo Zanardi, con la loro Peugeot 106, dominano
in lungo ed in largo la classe FA5, chiedendo con un ottimo 28° posto
assoluto, riscattando così il prematuro ritiro al rallysprint di
Andora. Sempre in FA5, su Peugeot 106, secondo posto di classe per i
savonesi Simone Rebella ed
Emanuela Boagno, penalizzati da una uscita di strada, senza
conseguenze, risoltasi grazie alla “compagnia
della spinta”, chiudono al 64° posto assoluto. Gara da
dimenticare, invece, per Renzo Cavallero e Lorenzo Saracino. All’esordio, in classe N2, con
la nuova Peugeot 106 della Mattio Motor Sport, escono di strada sulla
P.S. 2 del Melogno, rimanendo bloccati in un cumulo di neve. Massimo Boglione e Loris Chiaramello concludono la loro gara, su
Fiat Seicento, al 69° posto assoluto e 2° di classe A0, un po’
penalizzati dall’insufficienti ricognizioni pre-gara. Appuntamento
la prossima con il 6° Rallysprint della Collina ed il 24° Rally
della Lanterna.
011
Racing al Riviera, Maurino
La confidenza vien correndo
CELLE
LIGURE (SV) - Al “7°
Rally Riviera Ligure”, Pierluigi
Maurino e Livio Mazza, portacolori della scuderia torinese 011
Racing, essendo alla prima gara sulla Subaru Impreza N4 hanno preferito prendere
confidenza con il mezzo prima di strafare. Ma il feeling c’è stato
subito e l'equipaggio torinese si è difeso ottimamente, dimostrando,
fra l’altro una certa preferenza nei confronti della prova speciale di Porri,
caratterizzata da asfalto molto sporco e scivoloso, una speciale
veramente insidiosa. Maurino-Mazza, dopo aver preso le giuste misure
durante il primo passaggio, si sono scatenati nelle due
ripetizioni successive fino ad ottenere
il sesto miglior tempo della classifica assoluta. L’equipaggio
della 011 Racing ha infine ha concluso la gara al 5° posto della
classifica N4 ed il 15° della classifica assoluta. Un risultato
veramente promettente. Altrettanto promettente è il risultato
ottenuto dal nuovo equipaggio della 011 Racing, Emanuele Soleri e Giancarlo Rosini,
che hanno scatenato i cavalli della loro Mitsubishi Evo IX sulla terra
del “2°
Rally Ronde Valtiberina”. Il neo-equipaggio ha concluso la
gare aggiudicandosi il 14° posto di classe ed il 19° della
classificata assoluta.
Non
basta l’influenza a fermare
La
DollyMotorsport
al Riviera
CELLE
LIGURE (SV) - Benché
la Riviera Ligure
sia la terra della salute non
tutti gli equipaggi iscritti della DollyMotorsport hanno preso il
via al rally Riviera Ligure lo scorso 2 marzo: messo ko
dall’influenza, Giancarlo Germanetti ha caricato la macchina sul carrello, e ha
fatto rientro a Torino anzitempo assieme al suo navigatore Marco Mao.
I due equipaggi superstiti della scuderia piemontese, hanno
invece regolarmente terminato la gara. L’inedita
coppia Villani-Ciarrocchi ha funzionato egregiamente; il duo della
Opel Kadett GT/E è riuscito a tener testa a vetture più performanti,
e concludere la gara al secondo posto assoluto, nonostante una lieve
ammaccatura ad un parafango, causata da un eccesso di….traverso.
Bruno Corio, navigato
dall’esordiente (ma molto bravo) Nick
Berutti, ha portato a termine la competizione, nonostante la
rottura allo scarico della sua Fiat 128 SL 1300. Entrambi i piloti
della DollyMotorsport, sono stati coadiuvati egregiamente dai
rispettivi navigatori, che in particolare nella PS 8 immersa da fitta nebbia, hanno “cantato”
le note senza indugio.

XRallyTeam,
solo il fango
Toglie il successo a De Micheli
CELLE
LIGURE (SV) -
Sabato
1 e domenica 2 marzo la scuderia XRallyTeam
si è presentata in forze ai nastri di partenza della settima edizione del Rally Riviera Ligure, gara valevole per
la Coppa
Italia
Terza Zona, carica di buoni propositi successivamente confermati.
Guardando il cielo non sembrava affatto di essere in Liguria, in
quanto la giornata è stata caratterizzata da condizioni
meteo alterne e poco favorevoli a partire da una leggera nebbia,
un piccolo sprazzo di sole per poi concludersi in pioggia.
Prestazione funambolica per un
esaltante Manuel De Micheli in coppia con Christian Ranuschio a
bordo di una Renault Clio S1600, che come di consueto lasciavano la loro
zampata sin dalle prime battute, vincendo alcune prove speciali, portandosi
così al comando della gara. Solo nell’ultima speciale cedevano il
primato, concludendo sul secondo gradino del podio della classifica
assoluta alle spalle di Giacobone-Protti,
Fiat Punto S2000, molto agevolati nelle ripetizioni della prova
speciale “Porri”, caratterizzata dal fondo viscido per l’umidità
ed il fango, condizioni che hanno favorito le vetture a quattro ruote
motrici. Bella gara del giovanissimo Vasco
Lanfranchi con alle note Simone Rocco su Fiat Panda, autori di
ottimi riscontri cronometrici che li ha portati anche al comando della
classe, prima di commettere un errore che li ha fatti retrocedere in
seconda posizione di Classe K 9 e in 32° posizione assoluta.
Ennesima conferma che pur correndo poco la stoffa non manca per Luca
Robaldo in coppia con Federico Botta che a bordo della loro
Peugeot 106 fanno segnare tempi di tutto rispetto; purtroppo
rimangono penalizzati di oltre un minuto per la foratura di una gomma
che compromette la loro scalata alla vetta di classe: alla fine sono
meritatamente secondi di Classe N 2 e 34° assoluti. Bellissima
gara con il coltello fra i denti anche per
Giordano Testa e Mirko Perrone, anche loro sulla piccolina di
casa del leone, autori di ottimi rilievi cronometrici, ma penalizzati
da un dritto di troppo, che costa loro 40 secondi e li fa precipitare
che li fa precipitare sul gradino più basso del podio di una
agguerrita classe N 2 e in 35° posizione assoluta. La coppia
ligure composta da Luca Balbo e Lorena Boero all’esordio su Honda Civic prendono la
giusta confidenza e si comportano egregiamente concludendo
in quarta posizione di classe N 2 e in 40° posizione assoluta,
risultato che dà loro soddisfazione. Andrea
Damele in questa occasione navigato da Fabrizio
Inguscio a bordo della loro Renault Clio RS, affrontano una
buona gara che li porta a concludere in 44° posizione assoluta e 9°
di classe N 3. Costretti ad
alzare bandiera bianca per noie meccaniche la coppia genovese
composta da Francesco Migliorini e Stefania Bernazzani che stavano conducendo
una buona gara e per Alessandro
Nicolini e Igino Diamanti all' esordio sulla loro Citroën Saxo
afflitta da un paio di problemi di gioventù.
Challenge
Milletrè Rallystorici
Fra il Riviera Ligure e il Due Valli
CELLE
LIGURE (SV) - Al Riviera
Ligure storico tutto si svolge come da copione, e come lo scorso
anno. Paolo Piacentini si
aggiudica la prima gara di Challenge a bordo della A112
Abarth 58 HP e con lui trionfa la navigatrice Elena Tiberti. Sebbene a bordo della vettura meno potente, Piacentini
era favorito sia per l’esperienza sia per il fatto che la gara
gli piaceva molto, in particolare la temuta speciale “Porri”.
A tentare di contrastarlo c’erano il
torinese Bruno Corio su un'impeccabile
Fiat 128 Coupé SL Gruppo 1 color “Giallo Postano” e il
livornese Toni Di Napoli
che, appiedato dal navigatore si è affidato a Giorgio
Severino quale coequipier. Trovata subito l’intesa, è stata però
la Lancia Fulvia
azzurra, un po’ a corto di preparazione, ad appiedare il duo. Annullata
la prima speciale per l’immancabile botto delle moderne, dalla
seconda in poi è stato un
monologo di Piacentini che ha vinto tutte le speciali staccando
tempi notevoli sulla già citata “Porri”
e con la ciliegina sulla torta data dal secondo tempo assoluto fra le
storiche nel terzo passaggio del “Melogno”
con una nebbia che limitava a
20 metri
la visibilità. All’arrivo Paolo Piacentini affermerà che il
ritmo delle note di Elena era talmente perfetto da dargli piena
fiducia e permettergli tale prestazione. Proprio sulla stessa prova si
è assistito alla resa della
Fulvia di Toni Di Napoli per un guasto all’alternatore che
lasciato l’equipaggio senza fari nel buio e con la nebbia. Regolare
e senza rischi la gara di Bruno Corio che porta al traguardo la
vettura ben coadiuvato alle note dal debuttante
Nick Berutti al suo primo rally dopo molte regolarità. Nei giorni
scorsi è stato pubblicato l’elenco
iscritti dell’atteso “Due Valli”; a Verona saranno sei i
piloti a sfidarsi in gara. Occhi puntati sul detentore del titolo Mirco
Viviani che ritrova alle note Flavio
Minozzi; a cercare di contrastarlo ci saranno i “dodicisti” Bordin
e Castellan,
la Fulvia
Coupé
di Danilo e Talita Magnani,
la Peugeot
104 ZS di Lucchini–Negrati
e
la Fiat
X
1/9 dello scalpitante Fiorentini
che assieme a Fabio Turco
non vede l’ora di riscattare la sfortunata stagione 2008.
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