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SAN
GIACOMO DI ROBURENT (CN) - Roberto Novara e Massimo Barrera sono i
vincitori assoluti della 2°
Ronde di San Giacomo di Roburent a bordo della Toyota
Corolla WRC con i colori Happy Racer. La manifestazione promossa
dalla Cinzano Rally che ha assegnato anche in questa edizione il Memorial Edue Magnano ha visto al via 98 equipaggi. Una gara
particolarmente disturbata dal maltempo, specie nella prima prova
speciale che si è svolta nel tardo pomeriggio del sabato
caratterizzata dalla pioggia e a tratti anche da una fitta nebbia. Nonostante
le condizioni difficili ad imporsi erano Fabio e Andrea Carosso al
via su una Renault Clio S1600. La reazione di Roberto
Novara e Max Berrera non si faceva attendere e il driver Toyota
era il più veloce in tutte e tre le prove disputate la domenica. Alle
spalle di Novara chiudevano Manuel
Demicheli e Christian Ranuschio al via su una Renault Clio S1600
della XRallyTeam che per tutta la gara, fino all’ultima prova, sono
stati la principale minaccia per il leader. Terzo posto assoluto per Marco
Stroppiana e Fabrizio Gianotto sulla Clio Super 1.6 Balbosca
frenati sulla prima prova da una toccata che ha danneggiato la
sospensione anteriore sinistra. Al quarto posto assoluto concludono Fabio e Andrea Carosso al via su una Clio Super 1.6 della Erreffe.
Dopo una partenza molto veloce l’equipaggio astigiano è stato
rallentato da una errata scelta dei pneumatici. Carosso precede in
classifica Gianni Sabena e
Federico Verna all’esordio sulla Mitsubishi
Evo VII con i colori Meteco
Corse con la quale l’equipaggio cuneese ha vinto il Produzione
di Serie. Sesta posto assoluto per Fabrizio
Margaroli e Corrado Mancini in gara su una Clio Super 1.6 apparsi
meno incisivi che in altre occasioni. Concludono in ottava posizione Luigi Chiomio e Loris Poet al via su una Mitsubishi Evo VIII con la quale hanno preceduto Davide
Destefanis e Marco Bolla anche loro al via su una Mitsubishi, che
nelle prime battute avevano condotto la classifica delle Turismo di
Serie. Nei primi dieci assoluti anche Fulvio
Morra e Loredana Franco che si sono aggiudicati la classe A7 a
bordo della Renault Clio Gruppo A. Chiudono la top ten Simone
Bertolotti e Luca Celestini all’esordio sulla Peugeot 207 Super 2000.
Tra
le omologazioni Scadute vittoria per la Lancia
Delta Integrale di Stefano Politano e Yary Mondino. Tra le dame
successo per la toscana Tiziana Lapi al via con Katia Sesia su una Renault Clio RS. Hanno
concluso la gara 70 equipaggi.
In
Classe N3 successo di Flavio
Tarantino e Daniele Araspi, Peugeot 206 RC, che si sono imposti in
tre delle quattro prove; Daniele
Chiaudrero ed Enzo Magliano vincono la K10 con la Citroën Saxo,
mentre Gianni Biglino e Roberto Aresca, Citroën Saxo riescono ad imporsi
in A6 in rimonta sul rientrante Pierpaolo
Tabacchetti e Lisa Bollito. Antonio
Rotella ed Alessandro Rappoldi vincono di misura la Classe N2. In
K0 i migliori sono Vasco
Lanfranchi e Stefano Sappracone, Diego Donato e Fabio Tibaldi sono
i solitari protagonisti di K9 con la Panda. Mauro
Malaspina e Paola Carli s’impongono in N1, Carlo
Colomba e Maurizio Bodda in Classe A5. Infine Roberto Bonelli e Riccardo Bruno sono i più veloci in A0.
Stefano
Pistone e Ferruccio Roseo, Opel Corse del Carmagnola Drive Team,
fanno loro la classe inferiore fra le Omologazioni
Scadute.
Classifica
Finale
: 1) Novara-Barrera,
Toyota Corolla WRC, in 30’21”9; 2) De Micheli-Ranuschio, Renault
Clio S1600, a 17”8; 3) Stroppiana-Gianotto, Renault Clio S1600, a
37”4; 4) Carosso-Carosso, Renault Clio S1600, a 46”8; 5) Sabena-Verna,
Mitsubishi Evo VII, a 51”8; 6) Margaroli-Mancini, Renault Clio S.
1.6, a 53”0; 7) Chiomio-Poet, Mitsubishi Evo IX, a 54”7; 8)
Destefanis-Bolla, Mitsubishi Evo VIII, a 57”25; 9) Morra-Franco,
Renault Clio, a 1’04”5; 10) Bertolotti-Celestini, Peugeot 207
S2000, a 1’17”0.
Le
prove speciali
PS
1 sabato ore 19.21 - Fra pioggia e nebbia svettano i Carosso
Sono
98 gli equipaggi che hanno regolarmente verificato e che alle
ore 18 in punto prenderanno il via dalla pedana di San Giacomo. Una
gara che almeno nelle fasi iniziali deve fare i conti con le pessime condizioni del tempo.
La pioggia infatti ha ripreso a cadere dopo la tregua di questa
mattina. Saranno quindi le condizioni dell’asfalto la prima variante
di questa prima prova. I concorrenti lasciato San Giacomo si
dirigeranno a Mondovì dove è previsto un primo parco assistenza di
15 minuti. Alle ore 19.21 il via del primo concorrente sui 14 chilometri e 360
metri che da Monasterolo Casotto salgono verso St. Gree. La prova
termina a Pamparato.
Queste le impressioni di alcuni piloti prima del via.
Novara: “Peccato per la pioggia che disturberà sicuramente questo inizio gara.
Noi abbiamo vinto lo scorso anno e cerchiamo ovviamente il bis. Non
sarà facile perché questa gara ha sempre un bel elenco partenti”.
Bertolotti: “Mi auguravo un esordio più “asciutto” sulla Peugeot 207 super 2000
che uso in gara per la prima volta. Per noi questa è un’occasione
per conoscere meglio la vettura in vista di prossimi impegni. Partirò
certamente cauto anche in relazione al fatto che le strade sono
particolarmente insidiose”.
Margaroli: “Le WRC sono ovviamente favorite. Ancor di più se
continuasse a piovere. Noi faremo la nostra gara come al solito.
Domani dopo la terza prova tireremo le somme e poi si vedrà”.
Un
clima particolarmente autunnale ha accompagnato i 98 equipaggi che
dalle ore 18 hanno preso il via. Breve
parco assistenza a Mondovì e alle 19.21 il via alla prima prova. Il
miglior tempo è stato fatto segnare da Fabio e Andrea Carosso al
via su una Clio Super 1.6 del Team Provincia Granda. L’equipaggio
astigiano ha preceduto Manuel
De Micheli e Christian Ranuschio anche loro su una Renault Clio
Super 1.6 staccati di 3”8. Terzo tempo per Marco
Stroppiana e Fabrizio Gianotto nonostante una toccata
sull’inversione di Pamparato che ha danneggiato la sospensione
anteriore sinistra della loro Renault Clio. Il terzetto di testa ha
preceduto Fabrizio Margaroli e
Corrado Mancini (Renault Clio) e la
Fiat Punto di Simone Bellè e Igor Marenco.
Davide
Destefanis e Marco Bolla hanno invece fatto segnare il 6° tempo
assoluto risultando il miglior equipaggio in Gruppo N a bordo della
Mitsubishi Evo IX. Fermi su questa prima prova Giorgio
Bianco e Cristiano Giovo (Toyota Corolla), Fabrizio
Andolfi e Patrizia Romano (Fiat Punto) , Roberto Tovaglieri e Christian Benedetto (Ford Puma). La prova viene
sospesa dal numero 27 al numero 42 a causa di un concorrente fermo in
prova. A questi equipaggi viene assegnato il tempo imposto. Si
riparte dal numero 43. Agli equipaggi fermati in prova è stato
assegnato il tempo imposto.
PS
2 domenica ore 12.06 - Novara trova il riscatto
Le
condizioni meteo sono migliorate. Sulla prova non piove, anche se in
alcuni tratti l’asfalto è particolarmente insidioso. A farne le
spese la Fiat Punto di Sandro
Rossi e Monica Cicognini che escono nello stesso punto dove ieri
sera è finita la gara di Giorgio Bianco. Questo parziale è vinto da Roberto
Novara e Max Barrera in gara sulla Toyota Corolla della Happy
Racer. Con il secondo tempo chiudono Manuel
De Micheli e Christian Ranuschio sulla Renault Clio Super 1.6 con
i colori della XRallyTeam staccati di 1”9. Terzo tempo per Marco
Stroppiana e Fabrizio Gianotto che hanno risolto i problemi alla
sospensione della Clio Balbosca danneggiata da una toccata sulla prima
prova. Molto bene anche Davide Destefanis e Marco Bolla che fanno segnare
il miglior tempo in gruppo N a bordo della Mitsubishi precedendo di
3”6 l’altra Mitsubishi di Gianni
Sabena e Federico Verna. Fabio e Andrea Carosso incappano in una
errata scelta dei pneumatici e fanno segnare il 6° tempo davanti a
Daniel e Livio Minerdo autori del miglior tempo nella classe A7 con la
Renault Clio. Tiziana Lapi e
Katia Sesia sono invece il primo equipaggio in Rosa.
Bertolotti:
“Stiamo via via prendendo
confidenza con la vettura. Rispetto alla prima prova va sicuramente
meglio. Per noi questa è una gara test”.
Carosso:
“Abbiamo sbagliato la scelta
delle gomme usando delle intermedie mentre forse potevamo rischiare
coperture da asciutto. Adesso andiamo a Mondovì e vedremo cosa fare.
Per il resto la gara è molto bella”.
Demicheli:
“Per me è l’esordio su una
Super 1.6. Fino a questo momento sono molto soddisfatto. Conoscendo
poco la vettura mi affido completamente a Balbosca per la scelta delle
gomme”.
Novara:
“Abbiamo avuto qualche
problema alla frizione. Adesso la ara si gioca sulla lotteria dei
pneumatici fino a quando le condizioni meteo rimarranno così incerte”.
Sabena: “Tutto molto bene. Non dimentichiamo che per me questa è assolutamente
la prima esperienza di una Mitsubishi. Ci stiamo divertendo molto e
credo che tutto sommato anche i tempi non siano male”.
PS
3 domenica ore 14.44 - Roby Novara allunga
Roberto Novara e Max Barrera, risolti i problemi alla frizione della
Corolla, vincono anche il terzo passaggio incrementando il loro
vantaggio nei confronti di un ottimo Manuel
De Micheli al via con Christian Ranuschio sulla Clio Super 1.6 che
il giovane driver di Carcare guida per la prima volta. Ed è proprio De
Micheli a concludere questo parziale alle spalle di Novara. Marco
Stroppiana e Fabrizio Gianotto fanno segnare il terzo tempo e sono
fino a questo momento protagonisti di una gara ad alto livello
nonostante una toccata nell’inversione di Pamparato nel primo
passaggio. Ottima la
prestazione di Gianni Sabena il quale all’esordio sulla
Mitsubishi ha dimostrato da subito un ottimo feeling chiudendo questa
prova con il miglior tempo in gruppo N. Stesso
discorso per Luigi Chiomio e Loris Poet anche loro impegnati a
scoprire il carattere della Mitsubishi. Settimo tempo assoluto per Fulvio
Morra e Loredana Franco come al solito veloci e concreti sulla
Clio Gruppo A di Balbosca. Tiziana
Lapi e Katia Sesia migliorano la loro precedente prestazione di
ben 17” e guidano la speciale classifica riservata glia equipaggi
femminili.
Novara: “Abbiamo risolto il
problema alla frizione e adesso la vettura è nuovamente perfetta.
Vediamo su questa ultima prova di contenere il ritorno di De Micheli e
poi si vedrà”.
Bertolotti: “Stiamo migliorando e questo è il nostro unico obiettivo. Adesso siamo
nell’ordine del secondo a chilometro”.
Margaroli: “Non riesco a digerire il tratto nel sottobosco particolarmente viscido.
Per cui evitiamo di rischiare più del dovuto e dopo due vittorie
consecutive accontentiamoci”.
PS
4 domenica ore 17.12 - L’ultimo guizzo di Novara
Pur
peggiorando di 5” il tempo del
passaggio precedente Roberto Novara e Max Barrera riescono
vincere anche l’ultimo parziale e a mantenere la leadership della
gara. Alle spalle del driver Toyota chiude
la Clio di Fabio e Andrea Carosso staccati di 8”8. L’altra
Super 1.6 di Manuel
De Micheli chiude con il
terzo tempo a 9”3 precedendo di 1”4 Marco
Stroppiana (Clio Super 1.6). Margaroli, anche lui su Clio Super
1.6 è quinto, staccato di 10”8. Gianni
Sabena, con la Mitsubishi, completa la sua ottima gara d’esordio
sulla giapponese, stabilendo il sesto tempo sull’ultimo passaggio e
conducendo il gruppo N. Sempre in Produzione Luigi
Chiomio ci prova fino all’ultimo ma chiude la quarta prova con 3
decimi in più del leader di N. Fulvio
Morra (Clio Gruppo A)
riscatta il passaggio di sabato sera che lo aveva relegato lontano dai
primi e segna l’ottavo tempo, a 18” dal leader, sul quarto
passaggio: è primo in A7. Tiziana
Lapi e Katia Sesia controllano la situazione e chiudono al primo
posto nella classifica femminile.
Stefano
Romeo sperimentale
Al San Giacomo di Roburent
VALLE
CROSIA (IM) - Poiché il San Giacomo di Roburent è uno
dei rally più antichi e blasonati del Piemonte e forse
d’Italia, Stefano Romeo
ha voluto effettuare in questa gara un esperimento realizzando per
www.kaleidosweb.com tutta una serie di immagini di molti dei
protagonisti in bianco/nero, quasi a riportare
indietro la macchina del tempo.
Ma
i concorrenti non debbono preoccuparsi. Come di consueto tutti quelli
che sono transitati sulla
seconda e terza prova sono stati immortalati dal fotoreporter
ligure (loro sì a colori) in due diversi tornanti che chiudevano la
prova speciale di St. Gree.
Per
informazioni Stefano Romeo mail@stefanoromeo.it
oppure www.stefanoromeo.it
Enne
come Meteco
Al San Giacomo di Roburent
SAN
GIACOMO DI ROBURENT (CN) - La Meteco Corse è stata l’assoluta
dominatrice del Gruppo N alla seconda edizione del Rallye Ronde di
San Giacomo, svoltasi fra sabato 2 e domenica 3 giugno con partenza ed
arrivo nella località di villeggiatura della Val Casotto. Gianni Sabena e Federico Verna, portacolori della Meteco Corse,
hanno infatti conquistato la
quinta piazza assoluta, prima di Gruppo N e prima di classe N4 con
la Mitsubishi Lancer EVO VII
della Meca Motorsport. Per il pilota fossanese si trattava del
debutto in Classe N4 e con una vettura 4x4. Sabena partiva subito bene
e nella prima prova di sabato sera, in condizioni veramente difficili
per nebbia e pioggia, conquistava il non tempo assoluto, secondo di
classe. L’apprendistato era però già finito. Nel primo passaggio
di domenica mattina sui 14.360
metri della speciale di St. Grée staccava il quinto tempo
assoluto, secondo di classe a soli 3”6 dal leader fra le Turismo di
Serie. Poi ancora un’accelerata e nel terzo passaggio Sabena
staccava il quarto tempo assoluto, prendendo il comando della classe
per chiudere al quinto posto della classifica generale una gara senza
la minima sbavatura.
Anche
in Classe N3 dominio della
Meteco Corse con Flavio Tarantino e Daniele Araspi che chiudevano
in 13esima posizione assoluta e primi di classe con la Peugeot
206 RC della PRF. Tarantino imponeva la sua legge fin dalla prova
di sabato sera in cui siglava l’11° tempo assoluto, migliore di
classe. Nelle prove di domenica siglava ancora il miglior tempo di
classe in due dei tre passaggio, andando a chiudere la gara con 6”1
sul più prossimo degli avversari.
Buon
esordio in Super 2000 del giovane monregalese Simone
Bertolotti, navigato da Luca
Celestini, che chiudeva il rally in decima posizione assoluta con
la Peugeot 207 S2000. Una
buona prestazione soprattutto nell’ottica di futuri impegni con
questa difficile, ma performante vettura, che ha visto il monregalese
crescere speciale dopo speciale, dopo un avvio terribile in condizioni
meteo difficilissimi.
Unico
equipaggio Meteco non al traguardo è quello costituito dai
cuneesi Alberto Capello-Bruno
Franco Stefano, che sono usciti di strada con la loro Fiat
Seicento Kit nel corso della prima prova di domenica mattina.
Happy
Racer incorona Roberto Novara
Imperatore di San Giacomo
SAN
GIACOMO DI ROBURENT (CN) - I pronostici della vigilia parlavano
chiaro indicando la Toyota
Corolla WRC con il numero 2 sulle portiere e portata in gara dagli
esperti Roberto Novara e Max Barrera come sicura protagonista di questa
gara. Una prima prova disputata sotto la pioggia e con una fitta
nebbia ha convinto Novara a non
esagerare attendendo i tre parziali della domenica per dare un
senso concreto a quei pronostici. Una
tattica che si è rivelata quanto mai azzeccata e che ha visto il
veloce driver torinese vincere tre prove di seguito e iscrivere per la
seconda volta consecutiva il proprio nome sull’albo d’oro della
gara promossa con successo dalla Cinzano Rally.
Ovviamente
soddisfatto Roby Novara. “Questa
è una gara che mi piace in modo particolare. Siamo partiti cauti
anche perché le condizioni del tempo nella prova del sabato erano
quanto mai proibitive. Sapevamo di poter attaccare nella seconda
giornata e così è stato”.
Positiva
la trasferta in terra monregalese per il team di Chieri .Oltre al
successo di Novara registriamo il 6° posto assoluto di Fabrizio Margaroli e Corrado Mancini al via
su una Renault Clio Super 1.6, il 4° posto in classe A6 di Marco Bonollo e Gianluca Pavone al via su una Peugeot 106.
Due
Gi Corse, Luison
Se la cava nella nebbia della Ronde
SAN
GIACOMO DI ROBURENT (CN) - È cominciata in un
clima autunnale l’avventura di Marco
Luison alla 2^ edizione del Rally Ronde San Giacomo di Roburent.
Sabato 2 giugno nella speciale
di St. Gree il pilota chierese navigato per la prima volta dall’astigiana Manuela Siragusa ha incontrato oltre al buio,
nebbia e pioggia sul tracciato. A bordo della sua Peugeot 106 classe
A6 è riuscito, comunque, a concludere la prova sesto
di Classe e 43 esimo assoluto. Nonostante il miglioramento delle
condizioni atmosferiche nella giornata di domenica la sfida del
dueggino contro i suoi numerosi avversari in classe non ha subito
sostanziali variazioni e la classifica a fine gara recita il sesto
posto in A6, nono di gruppo A e 43 esimo assoluto. Luison
si dice soddisfatto di questo risultato e del buon feeling che si
è creato con la Siragusa, candidata probabilmente a sedere sul sedile
di destra della sua vettura anche in alcuni dei prossimi rally.
Valle
d’Aosta Rally Team
Non splende al San Giacomo
SAN
GIACOMO DI ROBURENT (CN) - Ronde di San Giacomo a corrente
alternata per Dennis Brunod e
Sandra Villettaz. Il
duo della Valle d'Aosta Rally Team ha sofferto per tutta la gara di
problemi meccanici. Per loro solamente una settima piazza di classe N2
con l'usuale Peugeot 106.
Nebbia
sull’Equipe Vitesse
Al San Giacomo di Roburent
VERCELLI
- Non brilla il sodalizio vercellese in terra cuneese. Nella 2ª Ronde di San Giacomo Roburent solo un equipaggio e un navigatore
hanno visto la pedana d’arrivo. Il
presidente Francesco Perazzo, affiancato da Alessio Basile, su Peugeot
106 chiude in 66ma posizione assoluta 4° di Classe N1, mentre Luca
Zumella che per l’occasione navigava Lorenzo Nofri su Peugeot
206 RC termina 51° assoluto 4°
Classe A7. Tra le note amare i ritiri per gli equipaggi Roberto
Iemmola - Michele Trimigno e Massimo Moncalvo - Maurizio Pacino
entrambi su Peugeot 106 Classe A6 e Leonardo
Mazzilli che sedeva sul sedile di destra della Clio Williams
Classe A7 condotta da Sergio Terrini.
Nel
prossimo fine settimana la scuderia Equipe Vitesse sarà impegnata nel
2° Slalom Casalborgone-Aramengo
con il pilota biellese Roberto
Giachetti su Peugeot 106 Classe N1.
Gara
test positiva per la nuova
Peugeot 206 Gr. A - Auto Sport
Italia
SAN
GIACOMO DI ROBURENT (CN) - Sabato 2 e domenica 3 giugno, in
occasione della Ronde di San Giacomo di Roburent, ha fatto il suo debutto la nuovissima
Peugeot 206 RC Gr. A
dell'Auto Sport Italia. Nelle mani del gentleman driver biellese Lorenzo Nofri, la vettura ha percorso
i suoi primi chilometri in assoluto.
Ultimata
pochi giorni prima, la nuova arma della struttura di Mongrando è
stata messa in pista con
l'unico intento di percorrere qualche chilometro per valutare che
tutto funzionasse a dovere e
ricevere un minimo di feedback su quelli che possono essere
considerati inevitabili problemi di gioventù.
L'obiettivo è stato perfettamente centrato. Senza alle
spalle alcun test che permettesse di trovare le regolazioni giuste per
assetto, rapporti o qualsiasi aspetto legato alla performance pura
(che non è
stata assolutamente presa in considerazione), la 206 A7 è arrivata al
traguardo senza manifestare il
minimo problema di affidabilità, che era il principale obiettivo
di "Bill" Simoni e
compagni.
Ora si passa allo sviluppo di tutta la parte telaistica e
motoristica (il motore è stato
interamente realizzato dalla struttura francese RDM, già partner
di Peugeot Sport nella realizzazione dei motori per le 207 Super 2000)
per portare la vettura a livelli di eccellenza nella sua classe, con
l'obiettivo di competere con le sempreverdi Clio Gruppo A, proprio
come ai bei tempi delle 306.
Trofeo
OS Piemonte,
L’avventura della Ronde
SAN
GIACOMO DI ROBURENT - Week end travagliato e per alcuni
addirittura da dimenticare quello dei trofeisti OS che hanno preso il
via al 2° Rally ronde di San Giacomo di Roburent.
Per
Franco Lanzone in coppia con Diego Carena su Peugeot 205 Gti e per
i fratelli Fabrizio ed Ugo
Perotti, Fiat Uno Turbo, infatti i problemi iniziano prima di
raggiungere la prima prova speciale del sabato sera.
I
due equipaggi, mentre percorrevano il trasferimento che li avrebbe
portati dal primo parco
assistenza di Mondovì precedente l’inizio prova, vengono
fermati da una pattuglia di carabinieri, chiamati precedentemente
dagli abitanti di una borgata disturbati dai soliti “furbi” che
“staccano il cervello” anche in trasferimento, credendosi
professionisti.
Raccontano
i due piloti:
“Nonostante
procedessimo seguendo le norme del Codice della Strada, le Forze
dell’Ordine contestano a tutti e due velocità pericolosa ed elevano
un verbale da 110 €”, togliendo inoltre cinque punti dalla
patente di Lanzone che come i fratelli Perotti ha già annunciato il
ricorso. Lanzone e Carena
entrano quindi in prova con 11 muniti di ritardo, pagando una
penalità di 1’50”; peggio invece va ai fratelli di barge che
timbrano fuori tempo massimo. Riescono ad entrare in prova speciale ,
ma saranno poi costretti ad abbandonare la carovana per
l’irrevocabile squalifica.
Inizio
di gara drammatico anche per tutti gli altri iscritti al Trofeo,
che si trovano a dover percorre la prima prova dopo un violento
temporale e con la quasi totalità della speciale avvolta nella
nebbia.
La
spuntano su tutti Stefano
Pistone e Ferruccio Roseo a bordo della loro Opel Corsa Gsi
staccando di ben 31”2 i fratelli astigiani Marco
e Corrado Piteo su Peugeot 309 Gti che precedono di 18”7 Carlo Valinotti e Marta Ferrari, freschi iscritti al trofeo, a bordo
della insolita Mazda 323 Gtx appena allestita, che dichiarano di aver
percorso più di metà della prova in seconda a causa della nebbia.
Chiudono
gli ormai arrendevoli Fabrizio ed Ugo Perotti e Franco Lanzone il cui unico pensiero e il
divertimento. Si riparte domenica mattina dal riordino di San Giacomo
e subito Carlo Valinotti e
Marta Ferrari piazzano la zampata vincente facendo segnare un
ottimo 35° tempo assoluto e secondo di classe OS1 dietro l’irraggiungibile
Stefano Politano con la Lancia Delta HF; seguono Stefano Pistone e Ferruccio Roseo, che con la piccola Opel
Corsa di classe OS0 staccano di 12” netti i fratelli Piteo;
a 2,6” troviamo Franco
Lanzone e Diego Carena che, prendendo qualche rischio, raccolgono
applausi con numeri d’altri tempi.
Poco
cambia dopo la terza prova con
Carlo Valinotti che mantiene il primo posto fra i trofeisti,
staccando di 18”1
Pistone-Roseo, che tengono bene in pugno la testa della Classe
OS0, mentre Marco e Corrado
Piteo, pur dando spettacolo come sempre non riescono ad esprimersi
al meglio a causa del troppo sporco in strada.
Ennesimo
problema per Franco Lanzone, che dopo le disavventure del sabato
sera, rompe il braccetto della sua Peugeot 205 GTi nell’inversione
artificiale della piazza di Viola, ed è costretto al ritiro.
Durante
la quarta ed ultima prova speciale Carlo
Valinotti e Marta Ferrari mantengono il ritmo e la posizione
pensando solo alla pedana, come del resto gli altri trofeisti,
solamente da registrare qualche botta di troppo per Marco
e Corrado Piteo, che all’arrivo lamentano una probabile rottura
di un braccetto a causa di qualche taglio un po’ esagerato, comunque
divertiti e soddisfatti del loro risultato, che li porta ad inserirsi
rispettivamente al secondo e terzo posto della classifica di classe
OS1 del Trofeo OS Piemonte. Terzo posto raggiunto invece in classe OS0
da Stefano Pistone e Ferruccio
Roseo con la sempre performante Opel Corsa Gsi.
Prossimo
appuntamento per Trofeo OS Piemonte il 16 e 17 giugno con la 43esima
edizione del Valli Ossolane.
Gianni
Sabena e Meteco Corse
Dal San Giacomo di Roburent con la coppa
SAN
GIACOMO DI ROBURENT (CN) - C’era chi arrivava “dalla
Cina con Furore”, e chi torna dalla Ronde
di San Giacomo con una bella Coppa. È quanto è successo al
portacolori della Meteco Corse, il fossanese Gianni Sabena, che all’esordio
stagionale, per di più per la prima volta al volante di una vettura a
quattro ruote motrici, ha conquistato
il successo in Gruppo N, quinto assoluto, senza discussioni
nell’impegnativa gara della Val Casotto.
L’avvio
di Sabena, affiancato da Federico Verna, è stato positivo anche
se molto attento. Il primo passaggio sui 15 km della speciale di St.
Gree dovevano servire infatti per prendere confidenza con la Mitsubishi
Lancer EVO VII della Meca Sport preparata a Benevagienna da Fabrizio
Borra. Al termine del primo passaggio, sotto il diluvio e con
l’asfalto nascosto da una fitta nebbia, Sabena era nono assoluto e
secondo di Gruppo N, ottimo risultato se si considera che sono
stati 98 i concorrenti a prendere il via, con plateau di tutto
rispetto che comprendeva due WRC, una S2000 e ben sette S1600.
L’apprendistato
era però già finito. Nel primo passaggio di domenica
mattina sui 14.360 metri della speciale di St. Grée staccava il
quinto tempo assoluto, secondo di classe a soli 3”6 dal leader fra
le Turismo di Serie. Poi ancora un’accelerata e nel terzo passaggio Sabena staccava il
quarto tempo assoluto, prendendo il comando della classe per chiudere
al quinto posto della classifica generale una gara senza la minima
sbavatura.
“Questa gara è nata per gioco, come sempre nascono le cose serie”
commenta Gianni Sabena all’arrivo. “Fabrizio
Borra mi ha chiesto di effettuare un test della sua nuova Mitsubishi
EVO VII, e così ci siamo lanciati nell’avventura. Io
non avevo mai guidato una trazione integrale Gruppo N, che è
decisamente diversa dalle vetture con cui ho corso finora. Cambia il
regime di cambiata, cambia l’impostazione della staccata, avendo una
massa ben superiore. Il nostro
obiettivo era di salire sul podio di Gruppo N, perché c’erano
in Classe avversari di tutto rispetto e con vetture più moderne della
nostra, quali la nuova Mitsubishi EVO IX. Inoltre non ho avuto la
possibilità di fare dei test significativi prima della gara il
aprimmo passaggio a St. Gree è stato tutto da scoprire. Però mi sono
trovato bene. Forse fin troppo. Infatti domenica mattina non ho voluto
cambiare l’assetto, nonostante avesse smesso di piovere e Borra
premesse per intervenire. E sono andato in speciale con le sospensioni
troppo morbide. Sebbene ci
siano stati questi miei errori ne è uscita una gara decisamente
positiva e mi sono divertito moltissimo. Sbagliando meno, forse,
si poteva puntare al podio dell’assoluta”.
Sabena,
da oltre dieci anni, è il testimonial dell’ADMO, l’Associazione Donatori Midollo Osseo,
nel mondo dei rally piemontesi.
“Al
San Giacomo abbiamo corso con le scritte ‘aiutiamo
Michela’, una signora di
Asti che ha bisogno urgente di un trapianto. Speriamo che fra gli
spettatori qualcuno le abbia lette e si sia fatto avanti”.
Fabrizio
Gianotto,
150 di questi rally
SAN
GIACOMO DI ROBURENT (CN)
- Fabrizio Gianotto entra nel gotha del mondo del rallismo, toccando
quota 150 proprio al Rally di San Giacomo di Roburent. Il popolare
pilota astigiano ha cominciato nel
1992 dettando le note a Sergio Gay (che si divideva fra il brivido
del pilota e l’impegno di organizzatore del Rally del Grappolo)
sulla Opel Manta Gruppo A al
Rally della Val Varaita; poi due gare a fianco di Piergiorgio
Silbano ed alla quarta gara la prima vittoria assoluta, al Top Rally
di Monale e Cortanze a destra di Emanuele
Garosci sulla Peugeot 405 Mi 16.
Successo
bissato nel 2000 al Rallysprint di Casale con il successo con Andrea
Mastrazzo sulla Opel Astra Gruppo.
“Nella
mia carriera ho vissuto molti momenti felici” racconta Fabrizio
“Janez” Gianotto “ma quello più emozionante è
stato sicuramente al Rally di Imperia del 1998. Con Claudio Biga
abbiamo fatto una gara fantastica e spettacolare con la BMW M3
chiudendo terzi dietro un certo Pigì Deila e Andrea Saglio”.
Stessa
posizione che Gianotto ha conquistato nella sua 150esima gara, la
Ronde di San Giacomo, a fianco di Marco Stroppiana sulla Clio S1600 by Balbosca.
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