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luglio 2007

Roby Novara e Max Barrera 
Devoti a San Giacomo

foto di Stefano Romeo



SAN GIACOMO DI ROBURENT (CN) - Roberto Novara e Massimo Barrera sono i vincitori assoluti della 2° Ronde di San Giacomo di Roburent a bordo della Toyota Corolla WRC con i colori Happy Racer. La manifestazione promossa dalla Cinzano Rally che ha assegnato anche in questa edizione il Memorial Edue Magnano ha visto al via 98 equipaggi. Una gara particolarmente disturbata dal maltempo, specie nella prima prova speciale che si è svolta nel tardo pomeriggio del sabato caratterizzata dalla pioggia e a tratti anche da una fitta nebbia. Nonostante le condizioni difficili ad imporsi erano Fabio e Andrea Carosso al via su una Renault Clio S1600. La reazione di Roberto Novara e Max Berrera non si faceva attendere e il driver Toyota era il più veloce in tutte e tre le prove disputate la domenica. Alle spalle di Novara chiudevano Manuel Demicheli e Christian Ranuschio al via su una Renault Clio S1600 della XRallyTeam che per tutta la gara, fino all’ultima prova, sono stati la principale minaccia per il leader. Terzo posto assoluto per Marco Stroppiana e Fabrizio Gianotto sulla Clio Super 1.6 Balbosca frenati sulla prima prova da una toccata che ha danneggiato la sospensione anteriore sinistra. Al quarto posto assoluto concludono Fabio e Andrea Carosso al via su una Clio Super 1.6 della Erreffe. Dopo una partenza molto veloce l’equipaggio astigiano è stato rallentato da una errata scelta dei pneumatici. Carosso precede in classifica Gianni Sabena e Federico Verna all’esordio sulla Mitsubishi Evo VII con i colori Meteco Corse con la quale l’equipaggio cuneese ha vinto il Produzione di Serie. Sesta posto assoluto per Fabrizio Margaroli e Corrado Mancini in gara su una Clio Super 1.6 apparsi meno incisivi che in altre occasioni. Concludono in ottava posizione Luigi Chiomio e Loris Poet al via su una Mitsubishi Evo VIII con la quale hanno preceduto Davide Destefanis e Marco Bolla anche loro al via su una Mitsubishi, che nelle prime battute avevano condotto la classifica delle Turismo di Serie. Nei primi dieci assoluti anche Fulvio Morra e Loredana Franco che si sono aggiudicati la classe A7 a bordo della Renault Clio Gruppo A. Chiudono la top ten Simone Bertolotti e Luca Celestini all’esordio sulla Peugeot 207 Super 2000.

Tra le omologazioni Scadute vittoria per la Lancia Delta Integrale di Stefano Politano e Yary Mondino. Tra le dame successo per la toscana Tiziana Lapi al via con Katia Sesia su una Renault Clio RS. Hanno concluso la gara 70 equipaggi.

In Classe N3 successo di Flavio Tarantino e Daniele Araspi, Peugeot 206 RC, che si sono imposti in tre delle quattro prove; Daniele Chiaudrero ed Enzo Magliano vincono la K10 con la Citroën Saxo, mentre Gianni Biglino e Roberto Aresca, Citroën Saxo riescono ad imporsi in A6 in rimonta sul rientrante Pierpaolo Tabacchetti e Lisa Bollito. Antonio Rotella ed Alessandro Rappoldi vincono di misura la Classe N2. In K0 i migliori sono Vasco Lanfranchi e Stefano Sappracone, Diego Donato e Fabio Tibaldi sono i solitari protagonisti di K9 con la Panda. Mauro Malaspina e Paola Carli s’impongono in N1, Carlo Colomba e Maurizio Bodda in Classe A5. Infine Roberto Bonelli e Riccardo Bruno sono i più veloci in A0.

Stefano Pistone e Ferruccio Roseo, Opel Corse del Carmagnola Drive Team, fanno loro la classe inferiore fra le Omologazioni Scadute.

Classifica Finale : 1) Novara-Barrera, Toyota Corolla WRC, in 30’21”9; 2) De Micheli-Ranuschio, Renault Clio S1600, a 17”8; 3) Stroppiana-Gianotto, Renault Clio S1600, a 37”4; 4) Carosso-Carosso, Renault Clio S1600, a 46”8; 5) Sabena-Verna, Mitsubishi Evo VII, a 51”8; 6) Margaroli-Mancini, Renault Clio S. 1.6, a 53”0; 7) Chiomio-Poet, Mitsubishi Evo IX, a 54”7; 8) Destefanis-Bolla, Mitsubishi Evo VIII, a 57”25; 9) Morra-Franco, Renault Clio, a 1’04”5; 10) Bertolotti-Celestini, Peugeot 207 S2000, a 1’17”0.

Le prove speciali

PS 1 sabato ore 19.21 - Fra pioggia e nebbia svettano i Carosso

Sono 98 gli equipaggi che hanno regolarmente verificato e che alle ore 18 in punto prenderanno il via dalla pedana di San Giacomo. Una gara che almeno nelle fasi iniziali deve fare i conti con le pessime condizioni del tempo. La pioggia infatti ha ripreso a cadere dopo la tregua di questa mattina. Saranno quindi le condizioni dell’asfalto la prima variante di questa prima prova. I concorrenti lasciato San Giacomo si dirigeranno a Mondovì dove è previsto un primo parco assistenza di 15 minuti. Alle ore 19.21 il via del primo concorrente sui 14 chilometri e 360 metri che da Monasterolo Casotto salgono verso St. Gree. La prova termina a Pamparato.

Queste le impressioni di alcuni piloti prima del via.
Novara: “Peccato per la pioggia che disturberà sicuramente questo inizio gara. Noi abbiamo vinto lo scorso anno e cerchiamo ovviamente il bis. Non sarà facile perché questa gara ha sempre un bel elenco partenti”.

Bertolotti:
Mi auguravo un esordio più “asciutto” sulla Peugeot 207 super 2000 che uso in gara per la prima volta. Per noi questa è un’occasione per conoscere meglio la vettura in vista di prossimi impegni. Partirò certamente cauto anche in relazione al fatto che le strade sono particolarmente insidiose”.

Margaroli: “Le WRC sono ovviamente favorite. Ancor di più se continuasse a piovere. Noi faremo la nostra gara come al solito. Domani dopo la terza prova tireremo le somme e poi si vedrà”.

Un clima particolarmente autunnale ha accompagnato i 98 equipaggi che dalle ore 18 hanno preso il via. Breve parco assistenza a Mondovì e alle 19.21 il via alla prima prova. Il miglior tempo è stato fatto segnare da Fabio e Andrea Carosso al via su una Clio Super 1.6 del Team Provincia Granda. L’equipaggio astigiano ha preceduto Manuel De Micheli e Christian Ranuschio anche loro su una Renault Clio Super 1.6 staccati di 3”8. Terzo tempo per Marco Stroppiana e Fabrizio Gianotto nonostante una toccata sull’inversione di Pamparato che ha danneggiato la sospensione anteriore sinistra della loro Renault Clio. Il terzetto di testa ha preceduto Fabrizio Margaroli e Corrado Mancini (Renault Clio) e la Fiat Punto di Simone Bellè e Igor Marenco.

Davide Destefanis e Marco Bolla hanno invece fatto segnare il 6° tempo assoluto risultando il miglior equipaggio in Gruppo N a bordo della Mitsubishi Evo IX. Fermi su questa prima prova Giorgio Bianco e Cristiano Giovo (Toyota Corolla), Fabrizio Andolfi e Patrizia Romano (Fiat Punto) , Roberto Tovaglieri e Christian Benedetto (Ford Puma). La prova viene sospesa dal numero 27 al numero 42 a causa di un concorrente fermo in prova. A questi equipaggi viene assegnato il tempo imposto. Si riparte dal numero 43. Agli equipaggi fermati in prova è stato assegnato il tempo imposto.

PS 2 domenica ore 12.06 - Novara trova il riscatto

Le condizioni meteo sono migliorate. Sulla prova non piove, anche se in alcuni tratti l’asfalto è particolarmente insidioso. A farne le spese la Fiat Punto di Sandro Rossi e Monica Cicognini che escono nello stesso punto dove ieri sera è finita la gara di Giorgio Bianco. Questo parziale è vinto da Roberto Novara e Max Barrera in gara sulla Toyota Corolla della Happy Racer. Con il secondo tempo chiudono Manuel De Micheli e Christian Ranuschio sulla Renault Clio Super 1.6 con i colori della XRallyTeam staccati di 1”9. Terzo tempo per Marco Stroppiana e Fabrizio Gianotto che hanno risolto i problemi alla sospensione della Clio Balbosca danneggiata da una toccata sulla prima prova. Molto bene anche Davide Destefanis e Marco Bolla che fanno segnare il miglior tempo in gruppo N a bordo della Mitsubishi precedendo di 3”6 l’altra Mitsubishi di Gianni Sabena e Federico Verna. Fabio e Andrea Carosso incappano in una errata scelta dei pneumatici e fanno segnare il 6° tempo davanti a Daniel e Livio Minerdo autori del miglior tempo nella classe A7 con la Renault Clio. Tiziana Lapi e Katia Sesia sono invece il primo equipaggio in Rosa.

Bertolotti: “Stiamo via via prendendo confidenza con la vettura. Rispetto alla prima prova va sicuramente meglio. Per noi questa è una gara test”.

Carosso: “Abbiamo sbagliato la scelta delle gomme usando delle intermedie mentre forse potevamo rischiare coperture da asciutto. Adesso andiamo a Mondovì e vedremo cosa fare. Per il resto la gara è molto bella”.

Demicheli: “Per me è l’esordio su una Super 1.6. Fino a questo momento sono molto soddisfatto. Conoscendo poco la vettura mi affido completamente a Balbosca per la scelta delle gomme”.

Novara: “Abbiamo avuto qualche problema alla frizione. Adesso la ara si gioca sulla lotteria dei pneumatici fino a quando le condizioni meteo rimarranno così incerte”.

Sabena: “Tutto molto bene. Non dimentichiamo che per me questa è assolutamente la prima esperienza di una Mitsubishi. Ci stiamo divertendo molto e credo che tutto sommato anche i tempi non siano male”.

PS 3 domenica ore 14.44 - Roby Novara allunga

Roberto Novara e Max Barrera, risolti i problemi alla frizione della Corolla, vincono anche il terzo passaggio incrementando il loro vantaggio nei confronti di un ottimo Manuel De Micheli al via con Christian Ranuschio sulla Clio Super 1.6 che il giovane driver di Carcare guida per la prima volta. Ed è proprio De Micheli a concludere questo parziale alle spalle di Novara. Marco Stroppiana e Fabrizio Gianotto fanno segnare il terzo tempo e sono fino a questo momento protagonisti di una gara ad alto livello nonostante una toccata nell’inversione di Pamparato nel primo passaggio. Ottima la prestazione di Gianni Sabena il quale all’esordio sulla Mitsubishi ha dimostrato da subito un ottimo feeling chiudendo questa prova con il miglior tempo in gruppo N. Stesso discorso per Luigi Chiomio e Loris Poet anche loro impegnati a scoprire il carattere della Mitsubishi. Settimo tempo assoluto per Fulvio Morra e Loredana Franco come al solito veloci e concreti sulla Clio Gruppo A di Balbosca. Tiziana Lapi e Katia Sesia migliorano la loro precedente prestazione di ben 17” e guidano la speciale classifica riservata glia equipaggi femminili.

Novara: “Abbiamo risolto il problema alla frizione e adesso la vettura è nuovamente perfetta. Vediamo su questa ultima prova di contenere il ritorno di De Micheli e poi si vedrà”.

Bertolotti: “Stiamo migliorando e questo è il nostro unico obiettivo. Adesso siamo nell’ordine del secondo a chilometro”.

Margaroli: “Non riesco a digerire il tratto nel sottobosco particolarmente viscido. Per cui evitiamo di rischiare più del dovuto e dopo due vittorie consecutive accontentiamoci”.

PS 4 domenica ore 17.12 - L’ultimo guizzo di Novara

Pur peggiorando di 5” il tempo del  passaggio precedente Roberto Novara e Max Barrera riescono vincere anche l’ultimo parziale e a mantenere la leadership della gara. Alle spalle del driver Toyota chiude la Clio di Fabio e Andrea Carosso staccati di 8”8. L’altra Super 1.6 di  Manuel De Micheli chiude con  il terzo tempo a 9”3 precedendo di 1”4 Marco Stroppiana (Clio Super 1.6). Margaroli, anche lui su Clio Super 1.6 è quinto, staccato di 10”8. Gianni Sabena, con la Mitsubishi, completa la sua ottima gara d’esordio sulla giapponese, stabilendo il sesto tempo sull’ultimo passaggio e conducendo il gruppo N. Sempre in Produzione Luigi Chiomio ci prova fino all’ultimo ma chiude la quarta prova con 3 decimi in più del leader di N. Fulvio Morra (Clio Gruppo  A) riscatta il passaggio di sabato sera che lo aveva relegato lontano dai primi e segna l’ottavo tempo, a 18” dal leader, sul quarto passaggio: è primo in A7. Tiziana Lapi e Katia Sesia controllano la situazione e chiudono al primo posto nella classifica femminile.

Stefano Romeo sperimentale
Al San Giacomo di Roburent

VALLE CROSIA (IM) - Poiché il San Giacomo di Roburent è uno dei rally più antichi e blasonati del Piemonte e forse d’Italia, Stefano Romeo ha voluto effettuare in questa gara un esperimento realizzando per www.kaleidosweb.com tutta una serie di immagini di molti dei protagonisti in bianco/nero, quasi a riportare indietro la macchina del tempo.

Ma i concorrenti non debbono preoccuparsi. Come di consueto tutti quelli che sono transitati sulla seconda e terza prova sono stati immortalati dal fotoreporter ligure (loro sì a colori) in due diversi tornanti che chiudevano la prova speciale di St. Gree.

Per informazioni Stefano Romeo mail@stefanoromeo.it oppure www.stefanoromeo.it

 

Enne come Meteco
Al San Giacomo di Roburent

SAN GIACOMO DI ROBURENT (CN) - La Meteco Corse è stata l’assoluta dominatrice del Gruppo N alla seconda edizione del Rallye Ronde di San Giacomo, svoltasi fra sabato 2 e domenica 3 giugno con partenza ed arrivo nella località di villeggiatura della Val Casotto. Gianni Sabena e Federico Verna, portacolori della Meteco Corse, hanno infatti conquistato la quinta piazza assoluta, prima di Gruppo N e prima di classe N4 con la Mitsubishi Lancer EVO VII della Meca Motorsport. Per il pilota fossanese si trattava del debutto in Classe N4 e con una vettura 4x4. Sabena partiva subito bene e nella prima prova di sabato sera, in condizioni veramente difficili per nebbia e pioggia, conquistava il non tempo assoluto, secondo di classe. L’apprendistato era però già finito. Nel primo passaggio di domenica mattina sui 14.360 metri della speciale di St. Grée staccava il quinto tempo assoluto, secondo di classe a soli 3”6 dal leader fra le Turismo di Serie. Poi ancora un’accelerata e nel terzo passaggio Sabena staccava il quarto tempo assoluto, prendendo il comando della classe per chiudere al quinto posto della classifica generale una gara senza la minima sbavatura.

Anche in Classe N3 dominio della Meteco Corse con Flavio Tarantino e Daniele Araspi che chiudevano in 13esima posizione assoluta e primi di classe con la Peugeot 206 RC della PRF. Tarantino imponeva la sua legge fin dalla prova di sabato sera in cui siglava l’11° tempo assoluto, migliore di classe. Nelle prove di domenica siglava ancora il miglior tempo di classe in due dei tre passaggio, andando a chiudere la gara con 6”1 sul più prossimo degli avversari.

Buon esordio in Super 2000 del giovane monregalese Simone Bertolotti, navigato da Luca Celestini, che chiudeva il rally in decima posizione assoluta con la Peugeot 207 S2000. Una buona prestazione soprattutto nell’ottica di futuri impegni con questa difficile, ma performante vettura, che ha visto il monregalese crescere speciale dopo speciale, dopo un avvio terribile in condizioni meteo difficilissimi.

Unico equipaggio Meteco non al traguardo è quello costituito dai cuneesi Alberto Capello-Bruno Franco Stefano, che sono usciti di strada con la loro Fiat Seicento Kit nel corso della prima prova di domenica mattina.

 

Happy Racer incorona Roberto Novara
Imperatore di San Giacomo

SAN GIACOMO DI ROBURENT (CN) - I pronostici della vigilia parlavano chiaro indicando la Toyota Corolla WRC con il numero 2 sulle portiere e portata in gara dagli esperti Roberto Novara e Max Barrera come sicura protagonista di questa gara. Una prima prova disputata sotto la pioggia e con una fitta nebbia ha convinto Novara a non esagerare attendendo i tre parziali della domenica per dare un senso concreto a quei pronostici. Una tattica che si è rivelata quanto mai azzeccata e che ha visto il veloce driver torinese vincere tre prove di seguito e iscrivere per la seconda volta consecutiva il proprio nome sull’albo d’oro della gara promossa con successo dalla Cinzano Rally.

Ovviamente soddisfatto Roby Novara. “Questa è una gara che mi piace in modo particolare. Siamo partiti cauti anche perché le condizioni del tempo nella prova del sabato erano quanto mai proibitive. Sapevamo di poter attaccare nella seconda giornata e così è stato”.

Positiva la trasferta in terra monregalese per il team di Chieri .Oltre al successo di Novara registriamo il 6° posto assoluto di Fabrizio Margaroli e Corrado Mancini al via su una Renault Clio Super 1.6, il 4° posto in classe A6 di Marco Bonollo e Gianluca Pavone al via su una Peugeot 106.

 

Due Gi Corse, Luison
Se la cava nella nebbia della Ronde

SAN GIACOMO DI ROBURENT (CN) - È cominciata in un clima autunnale l’avventura di Marco Luison alla 2^ edizione del Rally Ronde San Giacomo di Roburent. Sabato 2 giugno nella speciale di St. Gree il pilota chierese navigato per la prima volta dall’astigiana Manuela Siragusa ha incontrato oltre al buio, nebbia e pioggia sul tracciato. A bordo della sua Peugeot 106 classe A6 è riuscito, comunque, a concludere la prova sesto di Classe e 43 esimo assoluto. Nonostante il miglioramento delle condizioni atmosferiche nella giornata di domenica la sfida del dueggino contro i suoi numerosi avversari in classe non ha subito sostanziali variazioni e la classifica a fine gara recita il sesto posto in A6, nono di gruppo A e 43 esimo assoluto. Luison si dice soddisfatto di questo risultato e del buon feeling che si è creato con la Siragusa, candidata probabilmente a sedere sul sedile di destra della sua vettura anche in alcuni dei prossimi rally.

 

Valle d’Aosta Rally Team
Non splende al San Giacomo

SAN GIACOMO DI ROBURENT (CN) - Ronde di San Giacomo a corrente alternata per Dennis Brunod e Sandra Villettaz.  Il duo della Valle d'Aosta Rally Team ha sofferto per tutta la gara di problemi meccanici. Per loro solamente una settima piazza di classe N2 con l'usuale Peugeot 106.

 

Nebbia sull’Equipe Vitesse
Al San Giacomo di Roburent

VERCELLI - Non brilla il sodalizio vercellese in terra cuneese. Nella 2ª Ronde di San Giacomo Roburent solo un equipaggio e un navigatore hanno visto la pedana d’arrivo. Il presidente Francesco Perazzo, affiancato da Alessio Basile, su Peugeot 106 chiude in 66ma posizione assoluta 4° di Classe N1, mentre Luca Zumella che per l’occasione navigava Lorenzo Nofri su Peugeot 206 RC termina 51° assoluto 4° Classe A7. Tra le note amare i ritiri per gli equipaggi Roberto Iemmola - Michele Trimigno e Massimo Moncalvo - Maurizio Pacino entrambi su Peugeot 106 Classe A6 e Leonardo Mazzilli che sedeva sul sedile di destra della Clio Williams Classe A7 condotta da Sergio Terrini.

Nel prossimo fine settimana la scuderia Equipe Vitesse sarà impegnata nel 2° Slalom Casalborgone-Aramengo con il pilota biellese Roberto Giachetti su Peugeot 106 Classe N1.

 

Gara test positiva per la nuova
Peugeot 206 Gr. A - Auto Sport Italia

SAN GIACOMO DI ROBURENT (CN) - Sabato 2 e domenica 3 giugno, in occasione della Ronde di San Giacomo di Roburent, ha fatto il suo debutto la nuovissima Peugeot 206 RC Gr. A
dell'Auto Sport Italia.  Nelle mani del gentleman driver biellese Lorenzo Nofri, la vettura ha percorso i suoi primi chilometri in assoluto

Ultimata pochi giorni prima, la nuova arma della struttura di Mongrando è stata messa in pista con l'unico intento di percorrere qualche chilometro per valutare che tutto funzionasse a dovere e
ricevere un minimo di feedback su quelli che possono essere considerati inevitabili problemi di gioventù.

L'obiettivo è stato perfettamente centrato
.  Senza alle spalle alcun test che permettesse di trovare le regolazioni giuste per assetto, rapporti o qualsiasi aspetto legato alla performance pura (che non è
stata assolutamente presa in considerazione), la 206 A7 è arrivata al traguardo senza manifestare il minimo problema di affidabilità, che era il principale obiettivo di "Bill" Simoni e compagni.

Ora si passa allo sviluppo di tutta la parte telaistica e motoristica (il motore è stato interamente realizzato dalla struttura francese RDM, già partner di Peugeot Sport nella realizzazione dei motori per le 207 Super 2000) per portare la vettura a livelli di eccellenza nella sua classe, con l'obiettivo di competere con le sempreverdi Clio Gruppo A, proprio come ai bei tempi delle 306.

Trofeo OS Piemonte,
L’avventura della Ronde

SAN GIACOMO DI ROBURENT - Week end travagliato e per alcuni addirittura da dimenticare quello dei trofeisti OS che hanno preso il via al 2° Rally ronde di San Giacomo di Roburent.

Per Franco Lanzone in coppia con Diego Carena su Peugeot 205 Gti e per i fratelli Fabrizio ed Ugo Perotti, Fiat Uno Turbo, infatti i problemi iniziano prima di raggiungere la prima prova speciale del sabato sera.

I due equipaggi, mentre percorrevano il trasferimento che li avrebbe portati dal primo parco assistenza di Mondovì precedente l’inizio prova, vengono fermati da una pattuglia di carabinieri, chiamati precedentemente dagli abitanti di una borgata disturbati dai soliti “furbi” che “staccano il cervello” anche in trasferimento, credendosi professionisti.

Raccontano i due piloti:

Nonostante procedessimo seguendo le norme del Codice della Strada, le Forze dell’Ordine contestano a tutti e due velocità pericolosa ed elevano un verbale da 110 €”, togliendo inoltre cinque punti dalla patente di Lanzone che come i fratelli Perotti ha già annunciato il ricorso. Lanzone e Carena entrano quindi in prova con 11 muniti di ritardo, pagando una penalità di 1’50”; peggio invece va ai fratelli di barge che timbrano fuori tempo massimo. Riescono ad entrare in prova speciale , ma saranno poi costretti ad abbandonare la carovana per l’irrevocabile squalifica.

Inizio di gara drammatico anche per tutti gli altri iscritti al Trofeo, che si trovano a dover percorre la prima prova dopo un violento temporale e con la quasi totalità della speciale avvolta nella nebbia.

La spuntano su tutti Stefano Pistone e Ferruccio Roseo a bordo della loro Opel Corsa Gsi staccando di ben 31”2 i fratelli astigiani Marco e Corrado Piteo su Peugeot 309 Gti che precedono di 18”7 Carlo Valinotti e Marta Ferrari, freschi iscritti al trofeo, a bordo della insolita Mazda 323 Gtx appena allestita, che dichiarano di aver percorso più di metà della prova in seconda a causa della nebbia.

Chiudono gli ormai arrendevoli Fabrizio ed Ugo Perotti e Franco Lanzone il cui unico pensiero e il divertimento. Si riparte domenica mattina dal riordino di San Giacomo e subito Carlo Valinotti e Marta Ferrari piazzano la zampata vincente facendo segnare un ottimo 35° tempo assoluto e secondo di classe OS1 dietro l’irraggiungibile Stefano Politano con la Lancia Delta HF; seguono Stefano Pistone e Ferruccio Roseo, che con la piccola Opel Corsa di classe OS0 staccano di 12” netti i fratelli Piteo; a 2,6” troviamo Franco Lanzone e Diego Carena che, prendendo qualche rischio, raccolgono applausi con numeri d’altri tempi.

Poco cambia dopo la terza prova con Carlo Valinotti che mantiene il primo posto fra i trofeisti, staccando di 18”1 Pistone-Roseo, che tengono bene in pugno la testa della Classe OS0, mentre Marco e Corrado Piteo, pur dando spettacolo come sempre non riescono ad esprimersi al meglio a causa del troppo sporco in strada.

Ennesimo problema per Franco Lanzone, che dopo le disavventure del sabato sera, rompe il braccetto della sua Peugeot 205 GTi nell’inversione artificiale della piazza di Viola, ed è costretto al ritiro.

Durante la quarta ed ultima prova speciale Carlo Valinotti e Marta Ferrari mantengono il ritmo e la posizione pensando solo alla pedana, come del resto gli altri trofeisti, solamente da registrare qualche botta di troppo per Marco e Corrado Piteo, che all’arrivo lamentano una probabile rottura di un braccetto a causa di qualche taglio un po’ esagerato, comunque divertiti e soddisfatti del loro risultato, che li porta ad inserirsi rispettivamente al secondo e terzo posto della classifica di classe OS1 del Trofeo OS Piemonte. Terzo posto raggiunto invece in classe OS0 da Stefano Pistone e Ferruccio Roseo con la sempre performante Opel Corsa Gsi.

Prossimo appuntamento per Trofeo OS Piemonte il 16 e 17 giugno con la 43esima edizione del Valli Ossolane.

 

Gianni Sabena e Meteco Corse
Dal San Giacomo di Roburent con la coppa

SAN GIACOMO DI ROBURENT (CN) - C’era chi arrivava “dalla Cina con Furore”, e chi torna dalla Ronde di San Giacomo con una bella Coppa. È quanto è successo al portacolori della Meteco Corse, il fossanese Gianni Sabena, che all’esordio stagionale, per di più per la prima volta al volante di una vettura a quattro ruote motrici, ha conquistato il successo in Gruppo N, quinto assoluto, senza discussioni nell’impegnativa gara della Val Casotto.

L’avvio di Sabena, affiancato da Federico Verna, è stato positivo anche se molto attento. Il primo passaggio sui 15 km della speciale di St. Gree dovevano servire infatti per prendere confidenza con la Mitsubishi Lancer EVO VII della Meca Sport preparata a Benevagienna da Fabrizio Borra. Al termine del primo passaggio, sotto il diluvio e con l’asfalto nascosto da una fitta nebbia, Sabena era nono assoluto e secondo di Gruppo N, ottimo risultato se si considera che sono stati 98 i concorrenti a prendere il via, con plateau di tutto rispetto che comprendeva due WRC, una S2000 e ben sette S1600.

L’apprendistato era però già finito. Nel primo passaggio di domenica mattina sui 14.360 metri della speciale di St. Grée staccava il quinto tempo assoluto, secondo di classe a soli 3”6 dal leader fra le Turismo di Serie. Poi ancora un’accelerata e nel terzo passaggio Sabena staccava il quarto tempo assoluto, prendendo il comando della classe per chiudere al quinto posto della classifica generale una gara senza la minima sbavatura.

Questa gara è nata per gioco, come sempre nascono le cose serie” commenta Gianni Sabena all’arrivo. “Fabrizio Borra mi ha chiesto di effettuare un test della sua nuova Mitsubishi EVO VII, e così ci siamo lanciati nell’avventura. Io non avevo mai guidato una trazione integrale Gruppo N, che è decisamente diversa dalle vetture con cui ho corso finora. Cambia il regime di cambiata, cambia l’impostazione della staccata, avendo una massa ben superiore. Il nostro obiettivo era di salire sul podio di Gruppo N, perché c’erano in Classe avversari di tutto rispetto e con vetture più moderne della nostra, quali la nuova Mitsubishi EVO IX. Inoltre non ho avuto la possibilità di fare dei test significativi prima della gara il aprimmo passaggio a St. Gree è stato tutto da scoprire. Però mi sono trovato bene. Forse fin troppo. Infatti domenica mattina non ho voluto cambiare l’assetto, nonostante avesse smesso di piovere e Borra premesse per intervenire. E sono andato in speciale con le sospensioni troppo morbide. Sebbene ci siano stati questi miei errori ne è uscita una gara decisamente positiva e mi sono divertito moltissimo. Sbagliando meno, forse, si poteva puntare al podio dell’assoluta”.

Sabena, da oltre dieci anni, è il testimonial dell’ADMO, l’Associazione Donatori Midollo Osseo, nel mondo dei rally piemontesi.

Al San Giacomo abbiamo corso con le scritte ‘aiutiamo Michela’, una signora di Asti che ha bisogno urgente di un trapianto. Speriamo che fra gli spettatori qualcuno le abbia lette e si sia fatto avanti”.

 

Fabrizio Gianotto,
150 di questi rally

SAN GIACOMO DI ROBURENT (CN) - Fabrizio Gianotto entra nel gotha del mondo del rallismo, toccando quota 150 proprio al Rally di San Giacomo di Roburent. Il popolare pilota astigiano ha cominciato nel 1992 dettando le note a Sergio Gay (che si divideva fra il brivido del pilota e l’impegno di organizzatore del Rally del Grappolo) sulla Opel Manta Gruppo A al Rally della Val Varaita; poi due gare a fianco di Piergiorgio Silbano ed alla quarta gara la prima vittoria assoluta, al Top Rally di Monale e Cortanze a destra di Emanuele Garosci sulla Peugeot 405 Mi 16.

Successo bissato nel 2000 al Rallysprint di Casale con il successo con Andrea Mastrazzo sulla Opel Astra Gruppo.

Nella mia carriera ho vissuto molti momenti felici” racconta Fabrizio “Janez” Gianotto “ma quello più emozionante è stato sicuramente al Rally di Imperia del 1998. Con Claudio Biga abbiamo fatto una gara fantastica e spettacolare con la BMW M3 chiudendo terzi dietro un certo Pigì Deila e Andrea Saglio”.

Stessa posizione che Gianotto ha conquistato nella sua 150esima gara, la Ronde di San Giacomo, a fianco di Marco Stroppiana sulla Clio S1600 by Balbosca.

 

 

Le immagini della gara

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