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settembre 2006

Pronostico rispettato, Cantamessa-Bollito primi al Tartufo

foto di Stefano Romeo

 

ASTI - Pronostico ampiamente confermato per Luca Cantamessa e Lisa Bollito che su di una Mitsubishi Lancer Evo IX del Team Nocentini impiegano a percorrere i quasi ottanta chilometri cronometrati in 53’04”9. Con questa vittoria, Cantaluka porta a cinque le sue vittorie alla gara di casa. Alle loro spalle i coniugi di Albisola Fabrizio Andolfi e Patrizia Romano su Renault Clio Williams Autoren staccati di 1’00”2 e terzi i torinesi Emanuele Mattiazzo e Marco Zegna su Clio Cereser a 1’13”4. Carosso e Faricciotti seguono nella classifica

Bella lotta anche in classe N3 dove, dopo l’uscita di scena di Banchini Giazzi, hanno iniziato una sfida al decimo di secondo vinta dai reggiani Ivan Ferrarotti e Stefano Costi su Renault Clio RS Gima Autosport davanti a Negro-Franco e Rissone-Desole entrambi su Renault Clio RS.

L’ultima prova speciale è stata interrotta dopo le prime trenta vetture per questione di “Ordine Pubblico”.

PS1 Celle Enomondo Km 9,00 ore 11.30 - Prende il via alle 11,30 la prima prova speciale la “Celle Enomondo” che vede subito protagonista Luca Cantamessa e Lisa Bollito su di una Mitsubishi Lancer Evo IX della Nocentini che impiegano 5’41”9 a percorrere i nove chilometri di prova. Lo scorso anno, sulla stessa prova, il pilota astigiano impiegò un tempo superiore di undici secondi. Alle spalle dell’equipaggio della Scuderia Ferrari si piazzano i biellesi Alessandro Bocchio e Corrado Mancini su Renault Clio Supermillesei della Roger Tuning staccati di 8”6, mentre il terzo tempo lo siglano gli alessandrini Gianluca Verna e Davide Rossello su Renault Clio Balbosca a 12”0. I coniugi liguri Fabrizio Andolfi e Patrizia Romano sono quarti su Renault Clio Autoren +12”7 seguiti da Lorenzo Faricciotti e Giorgio Zuccaro su Subaru Impreza Sti della Tecnica Bertino a 14”2 dal duo di testa. Sesto tempo per i nicesi Andrea Mastrazzo e Piergiorgio Lanza su Renault Clio Williams D’Ambra +15”1 e a seguire gli emiliani Marco Bernardelli e Gabriele Romei con una Fiat Punto Supermillesei dell’astigiana Trico Motorsport +15”8, i fratelli di Coazzolo Fabio e Andrea Carosso su Renault Clio S16 Balbosca +15”9, gli astigiani Alessandro Bramafarina e Luca Saglietti su Fiat Punto S16 Biemme Tuning +16”1 e al decimo posto il torinese Mauro Gaveglio con Paolo Carrucciu su Renault Clio S16 Balbosca +16”7.

PS2 Costigliole Km 9,50 ore 12.11 - Cantaluka bis anche sulla piesse due dove impiega 6’20”1 davanti ad uno scatenato Bocchio a 4”2, pure Andolfi sfodera talento ed è a 6”2. Buona prestazione di Mastrazzo, quarto a 7”7 mentre quinto tempo per i Carosso su Clio S16 ed Emanuele Mattiazzo con una Williams Cereser entrambi a 10”6. Faricciotti settimo +11”6 seguito da Matteo Beltrami su Clio Turbocar +14”2, da Emanuele Graffieti su Opel Corsa Supermillesei + 15”9 e da Mario Minella su Honda Civic Repetto +16”1.

La classifica provvisoria vede saldamente in testa Cantamessa seguito da Bocchio e Andolfi.

Gianluca Verna si gira in prova e urta con il posteriore della Clio contro un muro perdendo oltre 20 secondi slittando in quattordicesima posizione assoluta. Si fermano nella PS2 Marco Bernardelli con la Fiat Punto dopo aver messo le due ruote anteriori in un fosso e perso oltre 5 minuti per uscirne fuori, Mario Cirio per la rottura del semiasse sulla sua Peugeot 206 RC, mentre sulla prima prova escono Danilo Salutario ed Erica Martini per capottamento senza conseguenze per i conduttori causando la sospensione della prova per la rimozione della Peugeot 106 incidentata; trasferimento per le restanti vetture moderne mentre le Auto Storiche hanno effettuato la prova ripartendo alle 13,57.

PS3 San Marzano Oliveto Km 7,30 ore 14.06 - È Lorenzo Faricciotti a vincere la San Marzano Oliveto e riesce ad essere più veloce di Cantamessa per tre decimi impiegando 5’03”1 con la Subaru Impreza. Alessandro Bocchio sulla prima difficile inversione piega il ponte posteriore della sua Clio Supermillesei ed infrange i sogni di gloria. È Andolfi a tenere il passo e sigla il terzo tempo ad 1”1 pari merito ad Andrea Mastrazzo; i Carosso sono quinti a 1”8 seguiti da Mattiazzo +6”8, Beltrami +8”2, Graffieti +9”3, Verna +9”5 e Franco Mastrazzo +10”1 che chiude al decimo posto.

PS4 Cassinasco Km 14,10 ore 14.39 - Luca Cantamessa non si lascia sorprendere sulla prova più lunga e va a vincere il suo terzo parziale della giornata impiegando 9’25”7 davanti ai coniugi Andolfi +8”0, Carosso +9”2, Mattiazzo +9”5 e Faricciotti +14”5. Graffieti è sesto a 14”9 e Gaveglio ottavo +17”1, seguono Gianluca Verna +21”2 e Gianni Biglino +22”7 su Citroën Saxo S16.

PS5 Celle Enomondo Km 9,00 ore 16.52
- Quarto centro per Luca Cantamessa affiancato dalla moncalvese Lisa Bollito che sigla il tempo di 5’42”4, mezzo secondo in più del precedente passaggio, Andolfi insegue a 8”3 e Mattiazzo a 9”1. Quarto tempo per Beltrami +9”2 e Faricciotti è quinto +9”6 che scavalca nella generale i fratelli Carosso. Acuto di Mauro Bianco e Gabriele Nebiolo che chiudono col sesto tempo +10”7 alla guida di una Mitsubishi Lancer by Bianchi. Graffieti è settimo +11”1 seguito da Gianluca Verna +11”9, Carosso +14”4 e Mastrazzo +14”6.

PS6 Costigliole Km 9,50 ore 17.33 - Ancora Cantamessa il più veloce di tutti, 6’18”6 è il tempo impiegato dal marettese migliorando il suo precedente passaggio di un secondo e mezzo. Tra i comuni mortali è sempre Andolfi il migliore +5”6 dal marziano Cantaluka ma scavalcato dal giovane Mattiazzo secondo a 5”1. Graffieti sfoggia la sua migliore prestazione della giornata col quarto posto a 9”6, quinto è Carosso +10”2 e sesto Faricciotti +11”3 che vede ridursi a soli due decimi il distacco nella classifica generale dai fratelli astigiani. Chiudono la top ten Bramafarina +12”2, Beltrami +14”7, Gaveglio in leggera difficoltà per un dolore ad un ginocchio +15”2 e Bianco +17”2.

PS7 San Marzano Oliveto Km 7,30 ore 19.28 - Prosegue la marcia solitaria di Cantamessa che si impone in 4’58”5, dietro a lui è ancora Emanuele Mattiazzo +7”3 che precede a sua volta Fabrizio Andolfi per tre decimi comunque abbastanza al sicuro dai suoi attacchi nella classifica generale che li vede separati di 16”1. Graffieti buon quarto +7”9 e Faricciotti quinto +9”5 che incrementa il suo distacco nell’assoluta da Carosso settimo in prova. Beltrami è sesto +9”7 seguito appunto dai Carosso +10”4, chiudono Mauro Bianco +14”5, Gianluca Verna +19”2 e Pettenuzzo +19”7.

PS8 Cassinasco Km 14,10 ore 20.01 - Chiude in bellezza Cantamessa che si aggiudica anche l’ultima prova speciale impiegando 9’34”3, secondi sono i fratelli Carosso +3”0 e scavalcano Faricciotti nell’assoluta, terzo in prova è Mattiazzo +8”1 seguito da Beltrami +10”0 e Andolfi +11”0 che si garantisce la piazza d’onore assoluta ampiamente meritata. Faricciotti è sesto +18”3 seguito da Gianluca Verna +24”9, Mauro Bianco +25”4, Bramafarina +26”9 e Roberto Bidone +30”0. Graffieti rompe un semiasse in prova ed esce con oltre 40 secondi di ritardo.

La classifica finale provvisoria

1. Cantamessa-Bollito, Mitsubishi Lancer EVO IX, in 53'04”9; 2. Andolfi-Romano, Renault Clio Williams, in 54'05”1 a 1’00”2; 3. Mattiazzo-Zegna, Renault Clio Williams, in 54'18”3 a 1'13”4; 4. Carosso F.-Carosso A. Renault Clio Supermillesei, in 54'20”1 a 1'15”2; 5. Faricciotti-Zuccaro, Subaru Impreza Sti, in 54'33”6 a 1'28”7; 6. Beltrami-Rabaglietti, Renault Clio Williams, in 54'45”2 a 1'40”3; 7. Verna-Rossello, Renault Clio Williams, in 55'30”5 a 2'25”6; 8. Bianco-Nebiolo, Mitsubishi Lancer EVO VIII, in 55'42”7 a 2'37”8; 9. Biglino-Ceschino, Citroën Saxo S16 55'54”4 a  2'49”5; 10. Mastrazzo-Barison, Peugeot 306, in 55’56”2 a 2’51”3.

 

Aldo Rey ed Elena Savarino migliori fra le storiche

ASTI - Sono i torinesi Aldo Rey ed Elena Savarino coloro che impiegano il minor tempo a percorrere le prove cronometrate alla spettacolare guida di una Opel Kadett GTE. Alle loro spalle i trentini Roberto Bigoni e Stefano Bailoni su Opel Kadett GTE e terzi i torinesi Claudio Mantoan e Claudio Cibrario su Fiat 131 Abarth.
La gara condizionata sicuramente dai ritiri dove ben otto vetture delle sedici partite non hanno visto il traguardo, vuoi per uscite di strada come è il caso di Gallusi, Toso, Carissimi e Rebuffi, vuoi per guasti meccanici occorsi a Mosso, Villani, Lurgo e Bodo.

La classifica provvisoria: 1. Rey-Savarino, Opel Kadett GT/E, in 52'25; 2. Bigoni-Bailoni, Opel Kadett GT/E, in 52'43 a 18;  3. Mantoan-Cibrario, Fiat 131 Abarth, in 54'52 a 2'27; 4. Cascitelli-Caddeo, Opel Kadett GT/E, in 55'05 a 2'40; 5. Germanetti-Mao, Opel Kadett GT/E, in 55'11 a 2'46; 6. Coppolino­Merli, Innocenti Mini Cooper, in 56'48 a 4'23; 7. Accumolli-Coeli, Lancia Fulvia HF, in 1.01'49 a 9'24; 8. Macchi Del Sette-Ughetti, Alfa Romeo Giulietta Spider, in 1.07'29 a 15'04.

 

Rally del Tartufo, sospesa l’ultima prova fra amarezza e sospetti

ASTI - L’ultima speciale del rally del Tartufo è stata disputata solo da un ridotto numero di concorrenti. La speciale di Cassinasco, fra l’altro, era la più lunga di tutta la gara con i suoi 14,100 km, e diverse classi avevano ancora la classifica in sospeso.

Ovviamente sul palco arrivo, in piazza Alfieri ad Asti, gran parte dei concorrenti che hanno dovuto disputare la speciale in trasferimento, hanno lanciato accuse contro organizzatori e direzione gara.

Al momento attuale www.kaleidosweb.com non ha potuto approfondire la questione e si limita a pubblicare il comunicato arrivato dall’ufficio stampa del rally in cui si sottolinea che la PS è stata sospesa dal concorrente N° 40, Ferrarotti-Costi, per motivi di ordine pubblico.

Nei prossimi giorni approfondimenti e considerazioni.

Ecco il comunicato stampa della Motorsport Moncalvo

Durante lo svolgimento dell’ottava ed ultima prova speciale, la “Cassinasco”, i commissari e gli equipaggi incolonnati (alcuni di essi erano già in prova) restano non poco sorpresi nel vedere giungere sul posto alcune pattuglie dei Carabinieri che, dopo aver discusso con il capo prova, imponevano lo stop forzato alla manifestazione affermando che, visto l’orario e la scarsa visibilità della sera (erano le venti inoltrare) non sarebbero stati in grado di “garantire la sicurezza” e pertanto per questioni di “Ordine Pubblico” era necessaria la sospensione.

Certi del buon operato degli agenti nel rispetto della sicurezza di tutti, la perplessità ha presto invaso i commenti tra i concorrenti che, nonostante qualche dissenso hanno comunque accolto responsabilmente tale decisione.

Alcune voci di corridoio diffondevano che la notizia della sospensione fosse già giunta in giornata nei ranghi alti della direzione di gara e che fossero state “nascoste” le giuste informazioni onde evitare malumori.

In realtà, nel tardo pomeriggio di sabato, mentre il rally si svolgeva regolarmente, in direzione gara giungeva l’informativa di non effettuare l’ultima prova con il buio per motivi di ordine pubblico e subito il delegato CSAI di zona Luciano Ceste in accordo con il direttore di gara e l’organizzatore intentava una sorta di mediazione per ottenere comunque la possibilità di terminare regolarmente la gara considerando che sulla prova non vi erano assembramenti di spettatori e che i piloti fossero comunque tutti attrezzati di idonei fari per correre al buio. Inizialmente gli incontri con gli uomini della Questura di Asti parevano aver sortito effetto positivo, sino all’arrivo dei Carabinieri sulla prova determinati nel sospendere la gara.

A quel punto non è rimasta che l’alternativa di far transitare le vetture in trasferimento avvenuto comunque a “strada chiusa al normale traffico”.















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