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ACQUI TERME (AL) - Grande
giornata di sfida con colpo di scena finale.
Vincono
Angelo Morino e Renato Miletto su Renault Clio Supermillesei della
CiZeta Sport. Ma la loro vittoria è arrivata dopo un susseguirsi di
colpi di scena. Fabrizio
Andolfi ha dominato le fasi iniziali prima di incappare in un
testacoda; ripresa la leadership dalla penultima prova,
sull’ultima prova fora e perde una cinquantina di secondi e la
possibilità di giocarsela, finendo addirittura all’ottavo posto
finale.
Morino-Miletto (New Driver’s Team) quindi l’equipaggio vincitore
del Trofeo “Terme di Acqui” che impiega complessivamente
55’25”3 aggiudicandosi quattro parziali. Argento
per l’idolo di casa Bobo Benazzo (Provincia Granda Rally Club)
assieme a Gianpaolo Francalanci staccati alla fine di 25”8 ma
primi di gruppo N con la Subaru Impreza Sti della Tecnica Bertino.
Bronzo per il giovane torinese Goffredo Baduini con Luca Miletto (Rally & Co) su Renault Clio
Williams Allais Racing staccati dai primi di 30”5 ma vincitori del
gruppo A.
Quarto è il nicese Andrea Mastrazzo (RAC Alessandria) con Elio Tirone
su Renault Clio Williams D’Ambra, + 30”7 è il loro distacco,
seguiti al quinto posto dagli
emiliani Roberto Vescovi e Giancarla Guzzi (Ateneo) presenti per
effettuare dei test sulla gialla Citroën C2 Supermillesei in
preparazione per il prossimo Rally d’Aosta. Vescovi si è anche
aggiudicato una prova e 34”6 è il loro distacco finale.
Sesta piazza per Fabrizio Margaroli e Marzio Conti (Happy Racer) su
Renault Clio Supermillesei Balbosca attardati di 36”8, seguiti dagli
astigiani Gianluca Boffa e Max
Barrera (Eurospeed) su Renault Clio Williams Balbosca a 37”0 e
da Fabrizio Andolfi e Patrizia Romano (Eurospeed) che, nonostante si
siano aggiudicati tre prove speciali, la foratura sull’ultima li ha
così penalizzati da farli precipitare a 44”0 dai vincitori.
Chiudono la top ten i giovani cuneesi Matteo
Giordano e Michele Rosso (X Rally Team) con una Peugeot 206
Albertech vincitori della classe N3 seguiti da Federico
Pelassa e Antonello Carena (Happy Racer) su Renault Clio Gima
Autosport.
Nelle
varie classi successi di Massimo
Scasso e Ivan Bertin in A6, una classe letteralmente decimata dai
ritiri; su dieci partiti solo Scasso-Bertin hanno visto il traguardo,
per altro, in ottima posizione nell’assoluta: sedicesimi.
Altrettanto
bella la gara dei navaresi Fabrizio
Tosi-Sonia Cerutti, ventesimi e dominatori della Classe N2; Fabio
Martino e Cristina Colleoni hanno vinto di buon margine la classe
N1, mentre Pierangelo De Cicco
e Sergio Pregno sono stati i più veloci in classe A5. Giovanni Manfretti e Maurizio Ponzano hanno portato la loro Fiat
Cinquecento in testa alla Classe A0 ed in 34esima posizione assoluta,
mentre Roberto Gallarato ed Alberto Bo sono gli unici superstiti in
K0.
Irraggiungibili
fra le Omologazioni Scadute Pasquale
Madonna e Daniele Quatrocchio.
Fra
le storiche successo sul filo del rasoio di Gigi
Capsoni e Riccardo Ronzoni che hanno avuto ragione solo
sull’ultima prova di Roberto
Mosso ed Elena Savarino
Nel
pomeriggio di sabato 17 marzo, presso l’Hotel
Rondò di Acqui Terme e presso la Cantina “Viticoltori dell’Acquese”
in regione Martinetti, si sono tenute rispettivamente le verifiche
sportive dei concorrenti e quelle tecniche per le auto da gara.
Sono in totale 90 le vetture
di cui 79 moderne e 11 Auto Storiche.
Non
avendo ultimato la vettura per tempo, l’acquese Andrea
Corio non è della partita come l’alessandrino Alberto
Zambruno bloccato a letto dall’influenza.
Altri
due concorrenti Balzaretti-Garbarino
e Poggio-Pennino non si sono presentati alle verifiche.
Apripista d’eccezione, Furio Giacomelli, arruolato in extremis,
con la Renault Clio RS della
Gima Autosport che tante soddisfazioni gli ha dato negli anni
passati, affiancato oggi dal pavese Sergio Rossi.
Alle
9.01 di domenica 18 marzo, è regolarmente partita la 34a edizione del
Rally Team ‘971 dalla centralissima Piazza Italia di Acqui
Terme.
PS1
Serole - Km 10,920 ore 9.39
Hanno
ancora il profumo della vittoria di Celle Ligure e i coniugi albisolesi Fabrizio Andolfi e Patrizia Romano, con la
solita Renault Clio Williams Autoren si aggiudicano la prima prova
speciale impiegando 6’59”1. Dietro a loro, quasi sbalorditi, sono
i torinesi Angelo Morino e
Renato Miletto su Renault Clio S1600 CiZeta Sport staccati di
5”5, mentre il terzo tempo lo siglano gli emiliani Roberto
Vescovi e Giancarla Guzzi alla guida di una Citroën C2
Supermillesei Gima Autosport staccati di 5”7.
Il
vincitore del Rally Sprint di Canelli, Andrea
Mastrazzo, coadiuvato da Elio Tirone, sulla solita Renault Clio
Williams D’Ambra siglano il quarto tempo a 6”6 seguiti dall’acquese
Bobo Benazzo con Gianpaolo Francalanci sulla Subaru Impreza Sti
della Tecnica Bertino, a 9”3 ma primi di gruppo N. Sesta piazza
provvisoria per un altro equipaggio torinese formato da Goffredo
Baduini e Luca Miletto su Renault Clio Williams Allais Racing +10”0
tallonati dagli astigiani Gianluca Boffa e Max Barrera su analoga
vettura della Balbosca a 10”5. Chiudono gli ossolani Fabrizio
Margaroli e Marzio Conti su Renault Clio S16 +11”3, dagli
alessandrini Gianluca Verna e Davide Rossello su Honda Civic Type R di
Repetto +12”3 e dai cuneesi
Matteo Giordano e Michele Rosso su Peugeot 206 RC +13”0, primi di
classe N3.
Esce
di strada Francesco Genovese con la Citroën C2 S16 senza danni ai
conduttori, mentre Fabrizio
Dinetti rompe la frizione sulla sua Peugeot 106 e si ferma in
prova.
PS2
Turpino - Km 9,930 ore 10.22
È
ancora Andolfi il più veloce
anche sulla seconda prova che percorre in 7’08”2 davanti a Morino
+ 4”2 e Babuini +6”0. Andrea
Mastrazzo è quarto +6”6 e Margaroli quinto +8”0. Benazzo,
primo di gruppo N è sesto a 8”1 dal primo mentre per Vescovi arriva
soltanto il settimo tempo a 8”4 impiegando lo stesso tempo di
Gianluca Verna. Nono è Boffa +12”2 seguito dai torinesi Patrick
Gagliasso e Remo Beltramo su Renault Clio Williams a 12”2.
Il
giovane biellese Corrado Pinzano parcheggia la sua Citroën C2 Kit in
un fosso dopo un’uscita.
PS3
Malvicino - Km 9,080 ore 11.05
È
Angelo Morino questa volta il più veloce
in 6’20”2 che rosicchia 2”5 ad Andolfi secondo. Terzo è Andrea
Mastrazzo +3”3 e quarto Baduini +3”7. Per Vescovi il quinto tempo
+5”4 seguito da Boffa +5”6 e Gianluca Verna +5”6 con la Honda,
Margaroli è ottavo +6”6, e chiudono Bobo Benazzo +9”3 sempre
primo di N e Gagliasso +10”4.
In
classe N3 è Claudio Banchini Giazzi il più veloce davanti a
Pelassa e Giordano.
Finisce
contro un terrapieno Luca
Roggero e abbandona corsa e sogni di gloria nella gara di casa.
Anche Massimo Lombardi è fermo
in prova con un guasto alla sua Peugeot 106
Al
primo riordino la provvisoria vede saldamente in testa Andolfi con
Morino che accorcia le distanze e Mastrazzo che stringe i denti per
difendersi dagli attacchi di Vescovi.
La
classifica dopo tre delle nove prove: 1. Andolfi-Romano, Renault
Clio Williams, in 20’30”0; 2. Morino-Miletto, Renault Clio S1600;
a 7”2; 3. Mastrazzo-Tirone; Renault Clio Williams, a 14”0; 4.
Vescovi-Guzzi, Citroën C2 S1600, a 17”0; 5. Baduini-Miletto,
Renault Clio Williams, a 17”2; 6. Margaroli-Conti, Renault Clio
S1600, a 23”4; 7. Benazzo-Francalanci, Subaru Impreza Sti, a 24”2;
8. Verna-Rossello, Honda Civic, a 24”7; 9. Boffa-Barrera, Renault
Clio Williams, a 25”8; 10. Giordano-Rosso, Peugeot 206 RC, a 43”6.
PS4
Serole - Km 10,920 ore 13.03
Cambia
le gomme al parco assistenza e sferra l’attacco vincente Roberto Vescovi che si impone in
7’00”4 davanti a Morino e
Andolfi pari tempo ad un secondo. Quarto è Mastrazzo +1”8 e
ottimo quinto Verna con la Honda +2”7. Bobo Benazzo non strappa più
di un sesto posto a 4”0 dai leader e Margaroli + 5”0 è settimo
assieme a Baduini. Nono è Boffa +6”1 e decimo Gagliasso a 11”5
dai leader
PS5
Turpino - Km 9,930 ore 13.46
Siamo
a metà gara e si inizia a fare sul serio: ora
è Morino il più veloce che impiega 7,10”2 seguito da Baduini a
nove decimi e da Benazzo ad un secondo 1”1. Anche Verna cresce e
sigla il quarto tempo +3”2 e quinto è Boffa +3”8, Margaroli a
4”0 è sesto e Mastrazzo +5”7 è settimo. Vescovi è soltanto
ottavo +7”0 e Andolfi, che si
gira sull’ultimo tornante, chiude nono a 8”3. Decimo è
Giordano +14”3 e difende la sua leadership in classe N3.
PS6
Malvicino - Km 9,080 ore 14.29
Morino
fa seriamente e si aggiudica il suo secondo scratch in 6’19”4
davanti ad Andolfi +0”8
che cerca di riprendere il comando della gara. Benazzo
più di così non riesce a fare ed è terzo a 1”7; bene anche Boffa
che ferma i crono al quarto tempo a 4”0 davanti a Vescovi +5”2
tornato sui suoi passi. Anche Baduini è quinto, mentre settimo è
Margaroli +6”4 davanti a Mastrazzo +9”4, Banchini +11”2 e
Pelassa +13”6.
Si
ferma Patrick Gagliasso a fine prova con il cambio kappaò.
La
classifica dopo sei delle nove prove: 1. Morino-Miletto, Renault
Clio S1600, in 41’10”9; 2. Andolfi-Romano, Renault Clio Williams,
a 1”9; 3. Baduini-Miletto, Renault Clio Williams, a 20”1; 4.
Vescovi-Guzzi, Citroën C2 S1600, a 21”0; 5. Mastrazzo-Tirone;
Renault Clio Williams, a 22”7; 6. Benazzo-Francalanci, Subaru
Impreza Sti, a 22”8; 7. Margaroli-Conti, Renault Clio S1600, a
30”6; 8. Boffa-Barrera, Renault Clio Williams, a 31”5; 9.
Giordano-Rosso, Peugeot 206 RC, a 1’15”9; 10. Pelassa-Carena,
Renault Clio RS, a 1’28”9.
PS7
Serole ore 16.18
Andolfi
stringe i denti e sigla un tempo record, 6’56”3 e, staccando
Morino di 4”8, riprende lo scettro della leadership. Secondo in
prova Morino e terzo Benazzo +7”1. Boffa segna il quarto tempo
+7”2 e Mastrazzo, 8”4, mentre Margaroli +9”0 è sesto davanti a
Vescovi +9”3. Chiudono la top ten di prova, Baduini +9”5, Federico
Pelassa +17”4 e primo di N3 che rosicchia altri secondi preziosi a
Giordano, decimo a 20”3.
PS8
Turpino ore 17.01
Andolfi
fora una gomma in prova e perde oltre quaranta secondi e Morino vince prova e gara. Benazzo spinge a fondo e sigla il secondo
miglior tempo a soli 7 decimi e terzo è Margaroli +2”0. Quarto è
Boffa +3”1 e quinto Mastrazzo +4”4, seguito da Baduini +5”7 e da
Vescovi +9”1. Roberto Bidone segna l’ottavo tempo a 15”3 davanti
a Banchini Giazzi +17”8, più veloce tra le N3, e decimo Giordano
+18”3 con la vittoria di classe in tasca.
Classifica
finale provvisoria
1.
Morino-Miletto, Renault Clio S1600, in 55’25”3; 2.
Benazzo-Francalanci, Subaru Impreza Sti, a 25”8; 3. Baduini-Miletto,
Renault Clio Williams, a 30”5; 4. Mastrazzo-Tirone; Renault Clio
Williams, a 30”7; 5. Vescovi-Guzzi, Citroën C2 S1600, a 34”6; 6.
Margaroli-Conti, Renault Clio S1600, a 36”8; 7. Boffa-Barrera,
Renault Clio Williams, a 37”0; 2. Andolfi-Romano, Renault Clio
Williams, a 44”0; 9. Giordano-Rosso, Peugeot 206 RC, a 1’49”7;
10. Pelassa-Carena, Renault Clio RS, a 2’01”3.
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