|
MONCALIERI
(TO) - L’ossolano Fabrizio Margaroli col biellese Corrado Mancini
(Happy Racer) su Renault Clio
Super1600 Balbosca, vincendo quattro parziali su otto, si
aggiudicano il 22° Rally Città di Torino impiegando un tempo
complessivo di 53’17”7. Argento per il verbano Andrea
Saglio Trombone col torinese Franco Piovano (Novara Corse) su Renault
Clio S1600 Power Car staccati di 18”1 e bronzo per i vincitori
della scorsa edizione, i torinesi Angelo
Morino e Renato Miletto anch’essi su Renault Clio S16 Roger Team
a 21”3. I fratelli di Ciriè Andrea
e Marco Sala (Meteco Corse), vincendo le ultime due speciali
acciuffano in extremis la quarta posizione assoluta a 34”5 e vincono
il gruppo N, all’esordio su strade in asfalto con la Evo9 del Team
Bianchi. Gli astigiani Gianluca
Boffa e Max Barrera (Eurospeed), quarti sino alla penultima prova,
vengono scavalcati dai Sala e finiscono al quinto posto con la Renault
Clio Williams Balbosca a 37”7, comunque primi di classe A7.
Appena
fuori dalla top ten, Federico Pelassa e Antonello Carena (Happy Racer) sono i vincitori
della Classe N3 con una Renault
Clio Gima Autosport. Un successo mai messo in discussione dagli
avversari, visto che Pelassa ha ottenuto il successo di classe in
sette delle otto prove. Altrettanto netto il successo ottenuto da Marco
Pelassa, fratello di Federico, che ha vinto la Classe N2 affiancato da Fabio Gulmini, ottenendo anche lui il
successo in sette delle otto prove, chiudendo al 27° assoluto. A
dimostrazione che il Torino è un rally che fa selezione, il risultato
della Classe A6 che ha
premiato i dominatori Renzo
Martinelli ed Alessio Basile, con la Peugeot 106 Rallye del
Penthatlon Auto Sport, terminati 28esimi assoluti. Addirittura oltre
il minuto il vantaggio di Silvio Pelgantini e Giovanni Malandra, che hanno dettato legge il Classe
A5. In K0 il successo arride a Giampaolo
Panero ed Eleonora Tachis, Fiat Seicento Sporting, grazie ad una
buona progressione nelle battute iniziali, mentre Cristian
Boniscontro ed Ezio Porello non hanno avversari in Classe N1 con
la loro MG ZR.
Nessun
problema per Gianluca Barone e
Mattia Pastorino, Fiat Panda Kit, ad aver ragione dell’unico
avversario in classe K0, mentre i moltissimi problemi patiti da Alessandro
ed Erica Pogliano non hanno impedito loro di vedere il traguardo e
vincere la Classe K10 di cui erano gli unici rappresentanti.
Fra
le Omologazioni Scadute dominio della centenaria (oltre 300
partenze al suo attivo) per la Fiat
Ritmo 130 Abarth dei gemelli Giovanni
ed Elio Baldi (42esimi assoluti), dopo l’iniziale dominio della Opel
Kadett Gsi di Righi-Bertoglio, mentre Rosato-Rosato
si aggiudicano la classe più piccola (OS0) con la Peugeot 205 Rallye.
Gran
battaglia fra le storiche dove il successo di Enzo
Siciliano e Corrado Ughetti, Porsche 911, su Andrea
Rebuffo e Francesco Marino è maturato solo nell’ultima prova
speciale.
La
classifica finale provvisoria:
1.
Margaroli-Mancini, Renault Clio S1600, in 53017”7; 2. Saglio
Trombone-Piovano, Renault Clio S1600, a 18”1; 3. Morino-Miletto,
Renault Clio S1600, a 21”3; 4. Sala-Sala, Mitsubishi Lancer Evo IX,
a 34”5; 5. Boffa-Barrera, Renault Clio Williams, a 37”7; 6.
Marenco-Calleri, Renault Clio S1600, a 1’04”4; 7. Mattiazzo-Nicola,
Renault Clio S1600, a 1’05”1; 8. Vedelago-Araldo, Mitsubishi
Lancer Evo IX, a 1’20”8; 9. Panicco-Renner, Renault Clio Williams,
a 1’24”0; 10. Zago-Bellis, Renault Clio Williams, a 2’14”6.
Margaroli
comanda dall’inizio alla fine
MONCALIERI
- Fabrizio Margaroli per conquistare il suo secondo successo in
carriera, a meno di un mese da quello ottenuto un mese fa al Coppa
d’Oro, ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie, guidando con
precisione ed in modo redditizio la sua
Clio S1600 by Balbosca. Per tirare il fiato Margaroli, ha dovuto
attendere la resa di Mauro Gaveglio, che ha sbattuto duramente dopo poche centinaia di
metri della prima prova con la sua Clio
S1600, e quello di Andrea Torlasco, navigato da Michele Brega, che
si è arreso per un problema meccanico sul secondo passaggio del Col
del Lys, quando l’alessandrino era in pieno attacco alla prima
posizione di Margaroli.
Andrea
Saglio non è riuscito ad inserirsi nella lotta per il successo a
causa di un’errata scelta di gomme, controllando la gara di Angelo
Morino. Splendida la lotta per la quarta piazza, che alla fine ha premiato
i fratelli Sala. Nel finale di gara per strappare la posizione a Gian
Luca Boffa hanno dovuto spingere a fondo, vincendo così anche due
prove.
Le
prove speciali
PS1
Rubiana Km 5,670 - ore 10.01
Il
recente vincitore del Rally Coppa d’Oro ci ha preso gusto e parte
subito a testa bassa siglando il miglior tempo sulla prova
d’apertura. Fabrizio
Margaroli assieme a Corrado Mancini si impongono in 4’11”1 con
una Renault Clio Super1600 del
Team Balbosca davanti ad uno strepitoso Andrea
Torlasco con Massimo Brega ad 1 secondo, con la Honda
Civic di Repetto, la stessa che lo ha appiedato al Coppa d’Oro
mentre era in testa alla gara. Terzo tempo in prova sei fratelli Andrea
e Marco Sala all’esordio su Mitsubishi
Lancer del Team Bianchi su prove in asfalto, staccati dai primi di
2”9 ma comunque primi di gruppo N.
Angelo
Morino e Renato Miletto, i vincitori della scorsa edizione, sono
quarti a 3”1 con una Clio S16 Roger Team davanti a Gianluca
Boffa e Max Barrera su Clio Williams Balbosca +3”5. Andrea Saglio e Franco Piovano su Clio S16, ottengono il sesto tempo
in prova +3”5 seguiti da Baduini-Miletto +5”6, da Verna-Rossello
+5”9, da Bidone-Amerio +6”8 e Marenco-Calleri +7”0, tutti su
Renault Clio Williams.
Si
ferma in prova uno dei possibile contendenti finali, Mauro
Gaveglio, uscito di strada con la sua Renault Clio S16 Balbosca
nei primi metri di gara.
PS2
Lys Km 14,530 - ore 10,14
È
ancora Margaroli il più
veloce che sulla prova più impegnativa della gara vince in 9’25”1
davanti a Saglio +2”8, Morino
+4”1 e Torlasco +5”1. Sala è
quinto +8”8 e viene scavalcato nella provvisoria da Saglio. Boffa è
sesto +10”0 seguito da Marenco +15”7, Vedelago +16”0, Mattiazzo
+16”8 e Panico +17”8.
PS3
Monastero, Km 8,930 - ore 12.32
Il
giovane alessandrino Andrea
Torlasco, con una prestazione maiuscola (è da ricordare che
attualmente è in testa al Campionato Italiano Rally due ruote motrici
di produzione), sigla il miglior tempo in 6’06”6 strapazzando
l’avversario Margaroli in ritardo di 4”7 ma attualmente ancora leader per
1”4. Morino è terzo
+8”1 a ruota Saglio +8”3 e subito i Sala +8”4, ma anche Boffa
c’è, a 8”6 dai primi. Mattiazzo in apprendistato con la nervosa
Supermillesei è settimo +9”4 seguito da De Luna +9”9, Ribaldeschi
+10”1 e Vedelago +10”4.
PS4
Balangero, Km 10,230 - ore 13.31 (orario programmato 13.15)
Lo
start della prova accumula 16 minuti di ritardo in quanto un residente, presentatosi da un
commissario dicendo di essersi fratturato un arto, induceva il
direttore di gara a ritardare le partenze per inviare una ambulanza in
suo soccorso. Ma i militi, prontamente intervenuti constatavano
l’insussistenza di quanto dichiarato. A quel punto dalla direzione
di gara veniva data disposizione al commissario di accompagnare fuori
dal percorso il “fantomatico” infortunato e riprendere prontamente
la gara col passaggio di una ulteriore apripista.
Margaroli,
che aveva allentato la guardia sulla prova precedente, inanella un
altro successo parziale impiegando 6’47”8 davanti a Torlasco
+2”3 e Morino +4”3. Saglio
è quarto +4”6 e Mattiazzo quinto +4”7. Boffa, staccato dai primi
di 6”9 è sesto seguito da Marenco +7”2, De Luna +8”1,
Ribaldeschi +11”5 primo di gruppo N e Vedelago +12”6. I Sala si
girano in un tornante e chiudono al dodicesimo posto con ritardo di
18”4, superati da Boffa nell’assoluta.
PS5
Rubiana Km 5,670 - ore 15.28
Al
riordino di Lanzo vengono subito recuperati i 16 muniti di ritardo e
si riparte a tabella di marcia.
Vince
la prova Andrea Torlasco in 4’08”7 e si avvicina nuovamente a Margaroli in ritardo in prova di 2”4, ma ancora primo nella
provvisoria con un margine di 1”3. I
fratelli Sala continuano nella scoperta della “Mitsu” by
Bianchi e siglano il terzo tempo a 4”1 dai primi. Saglio è quarto
+5”6 e Morino quinto +6”4, seguiti da Boffa +6”5 e Mattiazzo
+7”3. Panico è ottavo +8”3 davanti a De Luna +8”8 e Marenco
+9”4.
PS6
Lys Km 14,530 - ore 15.41
Margaroli
è ancora il più veloce in 9’24”6 si aggiudica lo scratch davanti
a Morino +4”7 e Saglio
+5”0 che sente la pressione del vincitore della scorsa edizione a 8
decimi nella provvisoria. Altra bella prestazione dei Sala che sono
primi di N +8”4 e quarti in prova davanti a Boffa +11”6 primo di
gruppo A. Seguono le due Clio S1600 di Mattiazzo +13”6 e di Marenco
+14”5, chiudono la top-ten Vedelago +15”8, Panico +17”0 e
Pettenuzzo +22”3.
Manca
all’appello Andrea Torlasco, fermo in prova con il motore della
Honda in calo prestazionale per cui, onde evitare guai peggiori,
posteggia e saluta la compagnia. Comunque a testa alta.
Intanto
anche nelle retrovie avanza l’ottimo Federico Pelassa, primo tra le N3 e dodicesimo assoluto,
mentre il fratello Marco è primo in N2 e ventisettesimo.
PS7
Monastero, Km 8,930 - ore 17.39
Grande
exploit dei fratelli Andrea e
Marco Sala che spingono sempre più a fondo la Mitsu tanto da
aggiudicarsi la penultima speciale in 6’10”5 davanti a Gianluca Boffa, pure lui in rabbiosa rimonta staccato di 1”1 e
cerca di difendere la quarta posizione assoluta dai fratelli di Ciriè
quinti a 2”8. Margaroli ormai
tira i remi in barca ed è terzo ad 1”8 e si mette alla spalle,
e quindi al sicuro, Saglio +3”8 e Morino +4”1. Morino è quinto in
prova seguito da Marenco +6”9, Panicco +8”4, Faricciotti +9”9
con la Subaru, Mattiazzo +10”0 e Zago-Bellis +10”3 che con una
Clio Williams Allais acciuffano la top-ten assoluta.
PS8
Balangero Km 10,230 - ore 18.22
Davvero
bravi i fratelli Sala che
siglano anche l’ultima delle otto prove impiegando 6’46”8
davanti a Saglio +0”9 e Morino +3”0. Boffa
non riesce a far meglio del quarto tempo e accusando un ritardo dai
primi di 6”0 si vedono scavalcare nella classifica assoluta proprio
dai fratelli Sala. Margaroli completa la sua marcia trionfale col
quinto tempo in prova che gli regala la seconda vittoria assoluta
consecutiva dopo il Coppa d’Oro. Sesto è Marenco +7”9 davanti a
Vedelago +8”3 secondo di gruppo N nella finale. Faricciotti è
ottavo +10”0 seguito da Mattiazzo +10”3 e Panicco +12”4.
Happy
Racer, Happy Città di Torino
Prima con Margaroli, prima fra le scuderie
MONCALIERI
(TO) - Un incontenibile Fabrizio
Margaroli al via con Corrado Mancini sulla Renault
Clio S1.6 by Balbosca ha trionfato nella 22° edizione del Rally
“Città di Torino”. La
gara valida come terzo appuntamento del Challenge di zona, ha preso il
via dalla stupenda cornice del 45° Nord di Moncalieri.
Fabrizio
Margaroli ha costruito il suo successo grazie ad una prima parte
di gara particolarmente incisiva , facendo segnare il miglior tempo in
4 degli otto tratti cronometrati. Particolarmente felice il driver
ossolano già vincitore del Rally Coppa D’Oro corso nell’ultimo fine
settimana di aprile.
“Il
feeling con la vettura è stato pressoché perfetto” ha
dichiarato Margaroli all’arrivo. “
Le prove speciali di questa gara sono come tradizione bellissime e
molto impegnative. Occorreva
partire subito molto forte anche in considerazione della qualità
degli avversari. Abbiamo disputato una buona prima parte e nel
secondo giro abbiamo badato soprattutto a non commettere errori”.
Il
rally di casa ha portato bene alla scuderia Happy Racer. Oltre al
successo di Margaroli c’è da sottolineare l’ottimo 6°
posto assoluto di Claudio Marenco e Gilberto Calleri anche loro al
via su una Clio Super 1.6. Alle loro spalle sull’identica vettura un
altro alfiere Happy Racer: Emanuele
Mattiazzo insieme a Walter Nicola per i quali la gara torinese
costituiva l’esordio sulla Super Millesei Renault. Grandi
soddisfazioni anche per Federico
Pelassa e Antonello Carena vincitori della Classe N3 e 11°
assoluti a bordo della Renault Clio RS curata dalla Gima Autosport. Successo pieno e 27°
posto assoluto anche per Marco
Pelassa in classe N2 a bordo della Peugeot 106 con Fabio
Gulmini. Completano il successo Happy Racer la 15° posizione
assoluta di Edoardo Cornaglia e
Andrea Canali al via su una Clio Williams gruppo A, stessa vettura
con la quale Roberto Novara e
Barbara Diloreto hanno chiuso in 18° posizione. Con i risultati
dei suoi alfieri la Happy Racer ha inoltre conquistato la vittoria tra le scuderie.
Andrea
Torlasco al Torino
Rispetta troppo la meccanica
MONCALIERI
(TO) - Un ritiro senza guasto meccanica. È quanto accaduto ad Andrea Torlasco al 22° Rally Città di Torino. Infatti, appena i
meccanici di Repetto hanno recuperato la sua
Honda Civic Type-R, l’hanno messa in moto ed è partita
perfettamente.
“Andrea
ha sentito il motore strattonare e girare
a tre per qualche metro. Temendo che il motore soffrisse Andrea ha
accostato e si è fermato per non rischiare di fare danni. Peccato
fosse solo un problema di pompa
della benzina che si era surriscaldata. Quando siamo arrivati noi
la Civic è andata in moto senza problemi. Un vero peccato perché
Andrea stava attaccando della prima posizione e ne avremmo visto delle
belle”.
Due
Gi in festa al Torino
Con
la Seicento di Panero-Tachis
MONCALIERI
(TO) - Due Gi Sport in festa sabato
19 maggio ai piedi del palco del Rally Città di Torino allestito
al 45° Nord Entertainment Center di Moncalieri dove il
ventiquattrenne Giampaolo Panero navigato da Eleonora Tachis a bordo della sua Fiat
Seicento Sporting è stato premiato per
il successo in classe K0 e in gruppo K. Nella cronaca di gara da
registrare la vittoria di ben cinque speciali su otto, un distacco di
34” sui suoi diretti avversari Gabriele
Recrosio – Andrea Scali su Fiat Seicento Kit e il 45 esimo posto
in classifica assoluta. Un risultato di tutto rispetto per un ragazzo
che affronta non più di due gare a stagione e con una vettura dalle
prestazioni e potenza limitate, ma che gli ha permesso in questa
occasione di occupare una posizione intermedia tra i compagni di
scuderia Mario Matteo Vial e
Marco Luison.
In
classe A6, infatti, Vial e il
suo abituale navigatore Luca Caniggia hanno dovuto fare i conti
con una Honda Civic Vti completamente nuova, ancora in fase di allestimento
e in attesa di evoluzione. Vial è comunque soddisfatto dei risultati:
43 esima posizione assoluta,
15 esima di Gruppo A e quarta di classe davanti al compagno di
scuderia Luison. Marco Luison
a bordo della Peugeot 106 Rallye e navigato dalla valdostana Sandra
Villettaz continua lo studio del cambio sequenziale e del nuovo
assetto della vettura. Alla
fine 47 esimo assoluto, quinto di classe e 15 esimo di gruppo:
questa la sentenza a fine gara. Fuori dai giochi, invece, il terzo
equipaggio rossoblu di Classe A6, quello formato dal varesino Dario
Marcolli navigato dal torinese Alessio Gremo. Al termine della
seconda speciale, il primo passaggio del Col
del Lys Marcolli e Gremo si sono arresi di fronte ad un problema
elettrico incorso alla Peugeot 106 Rallye proprio quando Marcolli
stava prendendo confidenza con la nuova vettura e il cambio
sequenziale. Per Marcolli e
Gremo si tratta del secondo ritiro in questa stagione dopo quello
al Rally dei Laghi del marzo scorso.
Ritirato
in Classe N3 anche l’ultimo equipaggio Due Gi Sport in gara, Salvatore
Segretario e Romina Saracco su Renault Clio Williams.
Segretario è giunto con fatica al primo parco assistenza di Lanzo
dove i meccanici sono riusciti a
ripristinare la leva del cambio, non ha ripreso la gara a causa di
un malore della navigatrice Saracco.
Città
di Torino Storico
Sventola il vessillo Rododendri
MONCALIERI
(TO) - Al 2° Rally Storico Città di Torino, sventolano in alto i colori della Scuderia dei Rododendri
Historic Rally con la vittoria di
Enzo Siciliano e di Corrado Ughetti
che si sono imposti su un ottimo Andrea Rebuffo.
Hanno sofferto
ed atteso fino all'ultima prova per dare la zampata
finale che li ha posti sul più alto gradino del podio con 9" di
vantaggio. Il terzo assoluto di Umberto Parisi,
navigato per l'occasione da Giampiero Caddeo
della Dolly Motorsport, ha completato il podio della Scuderia dei
Rododendri. Ottimo il suo piazzamento considerando che ha sofferto
non poco per un assetto un po' troppo morbido della sua Porsche.
I
"funambolici"
Andrea Germanetti e Marco Mao,
per l'occasione con i colori della Dolly Motorsport, hanno ottenuto un
egregio e meritato 6° posto assoluto, con la soddisfazione pure della
Rododendri che, sia consentito, li considera anche un po’ suoi!
Dalla
Rododendri Historic un bravo caloroso e sincero a Bruno Corio
che dopo molti tentennamenti, ha finalmente “rotto
il ghiaccio” con i rally
abbandonando, forse per sempre, la pur simpatica compagnia degli “schiacciatubi”.
Dolly
Motorsport sfiora la vittoria
Con Rebuffo-Marino al Città di Torino
MONCALIERI
(TO) - Nella seconda edizione del Rally
Città di Torino Storico la scuderia Dolly
Motorsport non ha vinto con il suo equipaggio di punta Andrea Rebuffo Francesco Marino, ma ha sicuramente vinto la
scommessa che tre anni fa il sodalizio valsusino forse neanche
sognava.
Sei
macchine in partenza, un gruppo di amici in assistenza, il tifo
sulle speciali, la passione profonda di soci sempre più affiatati. Rebuffo-Marino, Porsche 911 hanno chiuso al secondo posto dopo aver
lottato fino all’ultima prova speciale; Stefano
e Piero Villani, Opel Kadett GT/E, hanno chiuso quarti, primi di
classe e sopratutto primi dei non Porsche confermano le qualità
dell'equipaggio.
Giancarlo
Germanetti e Marco Mao, Opel Kadett GT/E, sono sesti grazie a
tempi di tutto rispetto.
Vittorio
Novo e Roberto Barbero hanno dimostrato di essere sempre più in
sintonia con la loro BMW 2002 Tii.
Bruno
Corio e Vanni Vaccani hanno visto il traguardo alla prima uscita
con la loro Fiat 128 Coupé dalla
carrozzeria immacolata. Sfortunati ancora una volta Sandro
Bodo e Mauro Porzia fermi fin dalla seconda prova con la loro A112
Abarth ko.
Giampiero
Caddeo ha dettato le note ad Umberto Parisi, Porsche 911, chiudendo
terzi assoluti.
Prossimo
appuntamento per i portacolori della Scuderia la Susa Moncenisio.
XRallyTeam
esalta al Torino
Con “Pilotino” Dogliani
MONCALIERI
(TO) Continua a
pieno ritmo la stagione sportiva della scuderia
XRallyTeam, che non perde nemmeno un appuntamento e si presenta
ogni settimana ad una nuova gara.
In
occasione della 22° edizione del Rally Città di Torino, dove un grintoso Gianfranco “Pilotino”
Dogliani, con alle note il valido aiuto di Cristina
Tadone, inizia a prendere il giusto passo a bordo della
consueta Renault Clio
Williams Guppo A, che lo premia di buoni riscontri cronometrici
oltre alla 20° posizione assoluta e 9° di una affollatissima classe
A 7, buone soddisfazioni anche per Mirko
Molinari in coppia con Roberto Bergero all'esordio sulla loro
Renault Clio RS che prova
dopo prova prendono la giusta confidenza con notevoli miglioramenti
cronometrici, concludendo in 53° posizione assoluta e 10° di una
sempre agguerrita classe N 3.
L’Autosport
Valle d’Aosta al Città di Torino
Tre al via, tre al traguardo
MONCALIERI
(TO) - Una bella gara quella di Torino, un percorso impegnativo
che ha visto al via 146
equipaggi iscritti nelle varie classi nonché alcune autostoriche.
Numeroso il pubblico presente a suggellare un ottimo successo
organizzativo.
Bella
ed emozionante è stata anche la gara dei rappresentanti della
scuderia Autosport Valle d'Aosta scesi in Piemonte con
l'intento di ben figurare nelle rispettive classi e, perchè no, anche
nella classifica assoluta della gara.
A
chiudere al 34° posto assoluto è stato l'equipaggio Luca
Oldini - Maurizio Goi che, a bordo di una Mitsubishi Evo VIII,
ha portato a termine la competizione inserendosi al sesto posto nella
classe riservata alla vettura di N4.
Bella
è stata la prova di William Cretier e Alessandro Mattioda
al via con una Peugeot 106 iscritta in classe N2. Per loro la gara si
è chiusa con un lusinghiero sesto posto di classe e un ottimo 49°
assoluto.
In A5
ha fatto registrare tempi di spessore l'equipaggio composto da
Stefano Bordet e Erik Lavevaz che al termine del rally ha
portato la Peugeot 106 al 72° posto assoluto e al 7° di classe.
Valle
D’Aosta Rally Team
L’esordiente si comporta bene
MONCALIERI
(TO) - Valle d’Aosta Rally Team si distingue nel corso del Rally Città di Torino. Un arrivo che vale quanto una vittoria per l’esordiente
Fabrizio Luban, giovane promessa del sodalizio valdostano. Per lui
una gara dedicata all’apprendimento della Peugeot
106 N1 conclusa senza errori e con un settimo posto di classe.
Buon risultato se si considerano i nomi dei primi classificati (Boniscontro,
Foglia, Maraldi,). Altre soddisfazioni per il club valdostano sono
arrivate dal navigatore Alessandro Alocco, secondo di N2 al fianco di Marco Petracca.
Il duo si riproporrà ora al Rally
Valli del Bormida, tra tre settimane. Bene anche Sandra Villettaz, quinta di A6 affiancando Marco Luison.
Conclude
al settimo posto di classe A5 il navigatore Erik
Lavevaz, in coppia con Stefano Bordet. Termina anzitempo la gara
di Giuliano Chentre e Tiziana
Desole. Il duo abbandona al primo parco assistenza a causa di
problemi al cambio della Peugeot
206 RC. Nel parco assistenza di Lanzo la scuderia valdostana ha
allestito l’usuale hospitality per addetti ai lavori ed
appassionati. Con l’occasione sono state anche raccolte
150 firme per la legge pro rally proposta da Tuttorally+.
Equipe
Vitesse torna con il sorriso
Dal Torino e dall’Olona
MONCALIERI
(TO) -
Doppia trasferta con il sorriso quella appena conclusa per il
sodalizio vercellese.
Al
22° Rally Città di Torino 52°
posto assoluto terzo di Classe OS1 l’equipaggio formato da Domenico
Fasano – Michele Trimigno su Peugeot 309.
Fabio
Foglia - Patrik Varale su Peugeot 106 N1 chiudono al 2° posto di
classe 55mi assoluti. Sempre in Classe N1 Fabio
Maraldi affiancato da Monica Moiso su MG ZR105 termina 63°
assoluto 4° di classe.
Giachetti
Roberto - Franca Regis su Peugeot 106 concludono 67° assoluti
sesti di Classe N1, mentre in 76ma posizione assoluta 8° di classe
chiude il debuttante Alessandro
Farinetto affiancato da Massimo Ciocca su Peugeot 106 Classe N1.
Tra i navigatori c’è da segnalare il 3° posto di classe 57°
assoluto per Salvatore
Dimartino che per l’occasione navigava Pierangelo De Cicco su
Peugeot 106 A5.
Non
mancano purtroppo i ritiri: Giovanni Bausano - Roberto Crivellaro alzano bandiera bianca dopo la
P.s. 3 per problemi al motore, mentre la prova successiva è fatale a Alessio
Sucato – Rachele Mantovani su Peugeot 106 N1 per la rottura di
un semiasse. Sempre la PS 4 vede il ritiro di Jordan
Corinaldesi e Paolo Corinaldesi su Renault Clio RS Classe N3 a
causa di un’uscita di strada.
Al
2° Rally Olona Varese
spicca invece il 9° posto assoluto 2° di Classe N3 per il navigatore
Luca Zumella che affiancava il pilota Piero Meli su Renault Clio RS,
mentre Deborah Caruso, che
per l’occasione navigava Corrado
Pinzano su Citroën C2 K10, chiude al 1° posto di classe 26°
posto assoluto.
Franco
Superina e Leonardo Mazzilli su Renault Clio Williams Classe N3
terminano 10mi di classe 36mi assoluti.
Speed
Fire Racing vince la classe al Torino
Due podi al Valle Olona
MONCALIERI
(TO) - Fine settimana intenso quello appena trascorso
per la Scuderia borgosesiana
Speed Fire Racing, impegnata in due gare di Coppa Italia.
Sabato
19 maggio si è svolto il rally Città di Torino, valevole per la
Coppa Italia 1^ e 3^ Zona. Ha centrato il podio Filippo
Fiora affiancato da Stefano Berteletti, che a bordo della propria A112
Abarth hanno ottenuto il primo di classe e la 9^ posizione
assoluta tra le vetture storiche.
Podio
solo sfiorato per Danilo
Gianello ed Enzo Quaderno, che a bordo di una Renault Clio
Williams hanno ben figurato nella classe N3 e si sono aggiudicati la
4^ posizione di classe e la 23^ assoluta, rendendo la vita difficile
alle numerose RS e 206 RC che ormai monopolizzano la classe.
Ancora
amaro in bocca per Fabrizio Dinetti e Luca Stivanello che hanno dovuto abbandonare
sulla seconda prova speciale a causa di una rottura meccanica della
Peugeot 106 gruppo A6.
Rovinoso
incidente per Matteo
Barbonaglia ed Ermanno Urani che picchiano violentemente la
Renault Clio Williams N3 e sono costretti al ritiro.
Si
è svolto domenica 20 maggio il Rally di Olona, valevole per la Coppa Italia 2^ Zona.
Beffa
per Massimo Lombardi e Paolo
Urban che, pur dominando per tutta la gara si sono dovuti
accontentare del secondo posto di A6 a vantaggio di Massimo Bettoni,
che con un gran tempo sull'ultima PS scavalca il driver biellese di
1.5” e si aggiudica la classe. Per Lombardi-Urban è arrivata anche
un'importante 13^ posizione nella classifica assoluta.
Terzo
posto tra mille polemiche per Alessio Cannistraro e Paola Albini, che salgono sul podio di Classe
N1 e la 56^ assoluta. Cannistraro ha condotto una gara impeccabile, e
sarebbe stato certo primo se non fosse stato applicato
un tempo imposto dalla Direzione Gara che ha dato un
vantaggio di quasi un minuto all'equipaggio alla quale tale tempo è
stato attribuito. Decisione non corretta secondo Cannistraro e secondo
il DS Speed Fire Roberto Tovaglieri, che dopo la richiesta di verifica
hanno dovuto accontentarsi della decisione del Direttore Gara, che
applicando le regole dell'annuario CSAI, come al solito
"liberamente interpretabili" davano ragione a tutti e a
nessuno. Sta di fatto che Cannistraro ha dimostrato le proprie capacità
e avrà modo di rifarsi al Rally Valli Ossolane.
Quinto
posto di N1 e 60° assoluto per Davide Binda e Simone Montani,
quest'ultimo all'esordio in una competizione rallystica. Problemi
invece per Andrea Bertoli e Marangon, che si sono dovuti accontentare
dell'ottava posizione di N1 e 68^ assoluta a causa di noie meccaniche
sull'ultima prova speciale.
Mondo
Rally al Torino
Gara incolore per Servi-Foieri
MONCALIERI
(TO) - Malgrado l'ottima vettura, Peugeot
206 RC di Classe N3, messa a disposizione dalla PRF Competition, Fabio Servi, affiancato da Emiliano Foieri, non è riuscito a ripetere
il risultato della scorsa edizione, 15° assoluto, terzo di
N3 e primo di trofeo Peugeot, ottenuto con la stessa vettura.
“Non
ho molto da dire sulla mia prestazione, sono amareggiato per il
risultato ottenuto nel rally di casa. Ero assolutamente in giornata
no, l'unica soddisfazione è
arrivata dalla PS di Rubiana, quella di casa. Nel primo passaggio
ho fatto il 2° miglior tempo a 3/10 dietro il velocissimo
Federico Pelassa, vincendo il secondo passaggio, anche grazie ad un
problema allo start del Pelassa stesso. Per
il resto delle prove , buio completo. Ringrazio la PRFcompetition
per la vettura che mi ha messo a disposizione, i ragazzi
dell'assistenza, ed in particolar modo Andrea Panicco per il suo
supporto e le sue parole. Adesso valuterò a quali gare partecipare;
l’unica certezza è quella di risalire sulla Peugeot
106, Ciesse Competition, dell’amico Manuel Varnero”.
Seconda
vittoria assoluta per Corrado Mancini
A fianco di Margaroli vince il Torino
MONCALIERI
(TO) - Nuova vittoria per Corrado Mancini.
Questa volta affermazione assoluta per il navigatore biellese, ma con
attività ad Asti,
che sabato in coppia con Fabrizio
Margaroli ha iscritto il
proprio nome sull’albo d’oro del 22°
Rally Città di Torino (Challenge
Prima Zona).
“Per
me è la seconda vittoria assoluta della carriera, dopo quella
ottenuta lo scorso anno al 42°
Valli Ossolane,
in coppia con il biellese Alessandro Bocchio”
ricorda il navigatore.
Una
partecipazione, quella alla corsa sulle colline torinesi,
ufficializzata all’ultimo e inseritasi nel programma che vede
Corrado Mancini impegnato nel Campionato
Italiano Rally in coppia
con il pinerolese Ivan Paire e la Renault
Clio S1600 (PowerCar).
Un’analoga
vettura, ma allestita dalla factory BalBosca
di Santo Stefano Belbo, lo ha visto sul sedile destro a leggere le
note al driver ossolano Margaroli, recente vincitore del Coppa
d’Oro.
“Un’esperienza
positiva coronata con il miglior risultato possibile” sintetizza
Mancini, anticipando che sempre in coppia con Fabrizio Margaroli sarà
al via della seconda edizione del Rally
Ronde San Giacomo di Robourent
(2-3 giugno).
Al
22° Rally Città di Torino è andato tutto bene per il veloce
equipaggio piemontese che staccava il miglior tempo su quattro delle
otto prove speciali.
Più
veloce nella prima (Rubiera) e seconda (Lys) “piesse”,
lasciando all’alessandrino Andrea Torlasco (Honda Civic Type R) la
vittoria parziale sulla terza (Monastero), prima di imporsi
nuovamente sulla quarta (Balangero) chiudendo il primo giro in testa.
Ancora di Torlasco il miglior tempo sulla quinta che recupera qualche
secondo su Margaroli, pronto però all’allungo sulla
terz’ultima prova della gara, il secondo passaggio sul Lys.
Infine successi parziali nelle ultime due prove, con Torlasco fuori
gioco a causa del motore, ai fratelli di Ciriè Andrea e Marco Sala (Mitsubishi
Lancer Evo IX) e Margaroli-Mancini attenti a controllare.
“Ho
subito trovato un ottimo feeling con la vettura. Le
prove di questa gara si sono rivelate, come tradizione, bellissime e
molto impegnative per cui occorreva partire subito molto forte,
anche in considerazione della qualità degli avversari. Abbiamo
disputato una buona prima parte e nel secondo giro abbiamo badato
soprattutto a non commettere errori” ha commentato Margaroli
sulla pedana del traguardo, al 45° Nord di Moncalieri.
I
portacolori della scuderia Happy Racer hanno lasciato a
Saglio-Piovano (Clio S1600, PowerCar) la piazza d’onore, attardati
di 18”1, con terzi i vincitori della passata edizione,
Morino-Miletto (Clio S1600, Roger Team).
Provincia
Granda senza freni
Al Città di Torino
MONCALIERI
(TO) - Gara sofferta per i colori del Provincia Granda Rally Club
questa 22° edizione del Rally
Città di Torino, gara valida per il Challenge Rally zona 1 -
Trofeo Selenia - organizzato dalla Rally Team ‘971 con partenza ed
arrivo dall’Entertainment
Center 45° Nord di Moncalieri.
Sofferta,
perché, dopo la speciale d’esordio di Rubiana, già sulla seconda
(il primo passaggio sul Colle del Lys) la Renault Clio Williams A7 di Patrick
Gagliasso e Mario Ressia cede ai contendenti di classe A7 oltre 10
minuti per una foratura, handicap questo che li relega sin dalle prime
battute nelle retrovie. A questo punto la gara è all’insegna del
divertimento puro, che li porta in pedana alla 78°
piazza finale, 12° di Classe e 24° di Gruppo A.
Dopo
tre buone prove speciali la dea bendata volge le spalle anche ad Roberto
Bidone e Marco Amerio: sul 4° tratto cronometrato, la Balangero
infatti, cede la cinghia di distribuzione della loro Renault Clio
Williams A7 costringendoli purtroppo al ritiro quando erano quarti di
classe.
Un
muretto invade la corsia di marcia e finisce così, sulla PS3 -
Monastero - con una ruota anteriore un po’ troppo arretrata, la gara
di Omar Negro e Manuela Franco con la loro Renault Clio RS, dopo gli
ottimi tempi sulle prime due prove speciali che consentivano loro di
occupare la quarta piazza di classe N3.
Bruno
Restani e Claudio Cibrario lottano per tutta la gara con la leva
del cambio della loro Peugeot 106 XSi che non vuole tenere la terza
marcia nella corretta posizione. Questa defaillance compromette la
loro gara, tutta in salita fino a fine della PS
6 - Lys - quando i freni li abbandonano di schianto e finiscono
così contro un muro, tra il fine PS e il tavolino dei
cronometristi.
Una
mappatura della centralina non troppo performante non consente alla
Peugeot 106 Rallye di Giorgio Vettori e Silvio Saglietti di condurre la gara come
vorrebbero, e la rincorsa li porta all’errore sulla PS 6 - Lys -
quando escono di strada nel tratto in discesa.
Matteo
Brizio e Danilo Pipino si trovano, fin dal primo passaggio sul
Colle del Lys, senza freni
sulla loro Peugeot 206 GTi di classe OS1. Il problema viene
risolto al parco assistenza e la loro pulita condotta di gara (a parte
un gatto che ha chiesto un “passaggio” sul paraurti anteriore fino
al tavolino dei cronometristi) li porta alla 68° piazza finale, sesti
di gruppo OS e quinti di classe.
Il
nuovo motore della Peugeot 205 Rallye di Pasquale
Madonna e Fabio Righetti non eroga la potenza che vorrebbero; ciò
nonostante il duo, dopo aver condotto la classe OS0 a fine della prima
prova speciale - Rubiana - retrocedono in
seconda piazza dopo il primo passaggio sul Colle del Lys,
posizione questa che manterranno fino a fine gara, dove giungono 71i
assoluti e settimi di gruppo O.S.
Città
dei Torino, tutti in pedana
Gli equipaggi della Mondorally
MONCALIERI
(TO) - Ottima prestazione per i due portacolori della scuderia
Mondorally al rally Città di Torino. Marco
Petracca navigato da Alessandro Alocco su Peugeot 106 1.6 ha
chiuso al 2° posto di N2. Gara
superlativa con tempi di assoluto rilievo e grande battaglia con
Marco Pelassa vincitore di classe. Questo dimostra che il
risultato di Bagnolo non era solo un fatto isolato per
questo giovane pilota approdato ai rally dopo aver praticato per anni
l’enduro a livello professionistico.
Fabio
Servi coadiuvato da Emiliano Foieri a bordo di una Peugeot 206 RC
hanno concluso al 5° posto di classe N3. Questo
risultato però non soddisfa il pilota che nella gara di casa
ha patito problemi di adattamento alla vettura e non è riuscito
ad eguagliare lo splendido risultato dell'edizione 2006.
RB
Motorsport grande esordio
della Mazda 323 al Città di Torino
MONCALIERI
(TO) - Una vettura strana, finalmente una vettura diversa da tutte
le altre, la Mazda 323 by
Silcar. Si è presentata nelle OS ed è risultata subito molto
veloce con un crescendo che l'ha portata al secondo
posto di categoria e 44esimo assoluto, guidata da Carlo
Valinotti e Marta Ferrari.
Il connubio tra RB Motorsport e CR Compagnie Riunite ha sfornato
un altro buon risultato.
Il team dopo il ritiro di
Gianni Craveri al Coppa d'Oro per la rottura della coppia conica
alla sua Kadett GT/E, riparte
dalla Targa Florio in cui Brazzoli-Rapetti a bordo della loro
Porsche cercheranno di portare molto in alto la vettura,
successivamente Valinotti si presenterà al via della Ronde
di San Giacomo.
Il 16 giugno al Rally
Campagnolo saranno due le vetture RB Motorsport - CR Compagnie
Riunite schierate con Brazzoli-Rapetti
con la Porsche 911 SC e Craveri-Craveri
con l’Opel Kadett GT/E GR.2.
Baldi
favoriti, Baldi vincitori
Nel Trofeo OS Piemonte al Torino
MONCALIERI
(TO) - Pronostico rispettato al 22°
Rally Città di Torino per quanto riguarda il Trofeo
OS Piemonte. Dominano infatti sulle strade di casa i
gemelli Giovanni ed Elio Baldi con la loro Fiat
Ritmo 130 TC che lasciano soltanto le briciole agli avversari.
Sono
tredici gli equipaggi di omologazione scaduta che prendono il via
sabato mattina da Moncalieri, di cui sei
piloti e tre navigatori iscritti al Trofeo. Sui primi 5,6 km della
speciale di Rubiana i
gemelli torinesi fanno subito capire le loro intenzioni rifilando
9”2 a Luca Perosino impegnato a prendere le misure alla sua Volkswagen
Golf al debutto, subito dietro si piazza Marco
Chieregato, anche lui in gara per la prima volta con l’Opel
Kadett Gsi. A soli 3/10 troviamo Pasquale
Madonna e Fabio Righetti, unici iscritti in OS 0 che accusano già
in partenza gravi problemi di motore alla piccola “rallyna”,
seguono Matteo Brizio su
Peugeot 205 1.9 e Alberto Caffarena in coppia con Pier
Giorgio Della Casa sulla Renault 5 GT Turbo.
Non
cambia la situazione sulla seconda prova con
i Baldi in fuga e tutti ad inseguire, qualche brivido per Matteo
Brizio che manda in ebollizione l’olio dei freni e si trova a
dover affrontare buona parte della discesa
del Colle del Lys praticamente senza freni. Dopo l’assistenza di
Lanzo si va sulla Monastero dove Perosino
prova ad avvicinarsi ai gemelli volanti, contenendo il distacco in
soli 8/10, mentre Brizio
continua il suo apprendistato dopo anni di assenza dai rally, Chieregato
inizia ad accusare problemi meccanici, problemi che continuano ad
affliggere anche Pasquale
Madonna, che pur regalando spettacolo come sempre, non riesce ad
esprimere al meglio le sue doti velocistiche.
Nulla
cambia neanche sulla PS 4 Balangero se non per Alberto
Caffarena, che abbandona la compagnia con evidenti problemi di
motore alla Renault 5 GT Turbo, stessa sorte toccherà poi a Marco
Chieregato che si ritirerà definitivamente alla successiva
assistenza. Recrimina invece Luca
Perosino che a causa di un errore di calcolo del suo navigatore
paga un minuto di anticipo in entrata di riordino. Sulla
ripetizione della Rubiana Madonna prova a cambiare le sorti della
sua gara e fa segnare lo stesso tempo di Brizio,
mentre i fratelli Baldi
continuano la loro cavalcata solitaria verso la prima posizione del
Trofeo. All’ultimo riordino di Viù i giochi sono ormai fatti, Perosino
prova a riscattarsi e sfruttando tutta la potenza della sua Volkswagen
Golf, stacca rispettivamente di 13”2 sulla Monastero e 9”6
sull’ultima prova Balangero i gemelli Baldi,
che ormai non aspettano altro che la pedana del 45° NORD di
Moncalieri e considerato il coefficiente 1,5 della gara, portano a
casa punti pesanti che li mantengono in testa alla classifica assoluta
e di classe OS1 con ampio margine su gli avversari. Nonostante la gara
ricca di problemi Pasquale
Madonna si riprende la testa della classe OS0 con il navigatore Fabio
Righetti che sale al secondo posto.
Il
Trofeo OS Piemonte si sposta ora al San Giacomo di Roburent il 2-3
giugno.
Nello
spazio classifiche la
situazione aggiornata del Trofeo OS Piemonte dopo il Città di
Torino.
Oldini
lo stakanovista della Mitsubishi
MONCALIERI
(TO) - Grande settimana per Luca
Oldini, il canavesano protagonista delle gare su ghiaccio. Sabato
scorso ha preso parte al rally
Città di Torino, navigato da Maurizio
Goi con la Mitsubishi Lancer by Bianchi. Con la stessa vettura
ieri sera ha preso il via al Rally della Marca, e poi si precipiterà
a Maggiora per la gara di Velocità su Terra.
|