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luglio 2007

Fabrizio Margaroli e Corrado Mancini
Primi al Rally Città di Torino

foto di Sergio Zoom Biancolli



MONCALIERI (TO) - L’ossolano Fabrizio Margaroli col biellese Corrado Mancini (Happy Racer) su Renault Clio Super1600 Balbosca, vincendo quattro parziali su otto, si aggiudicano il 22° Rally Città di Torino impiegando un tempo complessivo di 53’17”7. Argento per il verbano Andrea Saglio Trombone col torinese Franco Piovano (Novara Corse) su Renault Clio S1600 Power Car staccati di 18”1 e bronzo per i vincitori della scorsa edizione, i torinesi Angelo Morino e Renato Miletto anch’essi su Renault Clio S16 Roger Team a 21”3. I fratelli di Ciriè Andrea e Marco Sala (Meteco Corse), vincendo le ultime due speciali acciuffano in extremis la quarta posizione assoluta a 34”5 e vincono il gruppo N, all’esordio su strade in asfalto con la Evo9 del Team Bianchi. Gli astigiani Gianluca Boffa e Max Barrera (Eurospeed), quarti sino alla penultima prova, vengono scavalcati dai Sala e finiscono al quinto posto con la Renault Clio Williams Balbosca a 37”7, comunque primi di classe A7.

Appena fuori dalla top ten, Federico Pelassa e Antonello Carena (Happy Racer) sono i vincitori della Classe N3 con una Renault Clio Gima Autosport. Un successo mai messo in discussione dagli avversari, visto che Pelassa ha ottenuto il successo di classe in sette delle otto prove. Altrettanto netto il successo ottenuto da Marco Pelassa, fratello di Federico, che ha vinto la Classe N2 affiancato da Fabio Gulmini, ottenendo anche lui il successo in sette delle otto prove, chiudendo al 27° assoluto. A dimostrazione che il Torino è un rally che fa selezione, il risultato della Classe A6 che ha premiato i dominatori Renzo Martinelli ed Alessio Basile, con la Peugeot 106 Rallye del Penthatlon Auto Sport, terminati 28esimi assoluti. Addirittura oltre il minuto il vantaggio di Silvio Pelgantini e Giovanni Malandra, che hanno dettato legge il Classe A5. In K0 il successo arride a Giampaolo Panero ed Eleonora Tachis, Fiat Seicento Sporting, grazie ad una buona progressione nelle battute iniziali, mentre Cristian Boniscontro ed Ezio Porello non hanno avversari in Classe N1 con la loro MG ZR.

Nessun problema per Gianluca Barone e Mattia Pastorino, Fiat Panda Kit, ad aver ragione dell’unico avversario in classe K0, mentre i moltissimi problemi patiti da Alessandro ed Erica Pogliano non hanno impedito loro di vedere il traguardo e vincere la Classe K10 di cui erano gli unici rappresentanti.

Fra le Omologazioni Scadute dominio della centenaria (oltre 300 partenze al suo attivo) per la Fiat Ritmo 130 Abarth dei gemelli Giovanni ed Elio Baldi (42esimi assoluti), dopo l’iniziale dominio della Opel Kadett Gsi di Righi-Bertoglio, mentre Rosato-Rosato si aggiudicano la classe più piccola (OS0) con la Peugeot 205 Rallye.

Gran battaglia fra le storiche dove il successo di Enzo Siciliano e Corrado Ughetti, Porsche 911, su Andrea Rebuffo e Francesco Marino è maturato solo nell’ultima prova speciale.

La classifica finale provvisoria: 1. Margaroli-Mancini, Renault Clio S1600, in 53017”7; 2. Saglio Trombone-Piovano, Renault Clio S1600, a 18”1; 3. Morino-Miletto, Renault Clio S1600, a 21”3; 4. Sala-Sala, Mitsubishi Lancer Evo IX, a 34”5; 5. Boffa-Barrera, Renault Clio Williams, a 37”7; 6. Marenco-Calleri, Renault Clio S1600, a 1’04”4; 7. Mattiazzo-Nicola, Renault Clio S1600, a 1’05”1; 8. Vedelago-Araldo, Mitsubishi Lancer Evo IX, a 1’20”8; 9. Panicco-Renner, Renault Clio Williams, a 1’24”0; 10. Zago-Bellis, Renault Clio Williams, a 2’14”6.

 

Margaroli comanda dall’inizio alla fine

MONCALIERI - Fabrizio Margaroli per conquistare il suo secondo successo in carriera, a meno di un mese da quello ottenuto un mese fa al Coppa d’Oro, ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie, guidando con precisione ed in modo redditizio la sua Clio S1600 by Balbosca. Per tirare il fiato Margaroli, ha dovuto attendere la resa di Mauro Gaveglio, che ha sbattuto duramente dopo poche centinaia di metri della prima prova con la sua Clio S1600, e quello di Andrea Torlasco, navigato da Michele Brega, che si è arreso per un problema meccanico sul secondo passaggio del Col del Lys, quando l’alessandrino era in pieno attacco alla prima posizione di Margaroli.

Andrea Saglio non è riuscito ad inserirsi nella lotta per il successo a causa di un’errata scelta di gomme, controllando la gara di Angelo Morino. Splendida la lotta per la quarta piazza, che alla fine ha premiato i fratelli Sala. Nel finale di gara per strappare la posizione a Gian Luca Boffa hanno dovuto spingere a fondo, vincendo così anche due prove.

Le prove speciali

PS1 Rubiana Km 5,670 - ore 10.01

Il recente vincitore del Rally Coppa d’Oro ci ha preso gusto e parte subito a testa bassa siglando il miglior tempo sulla prova d’apertura. Fabrizio Margaroli assieme a Corrado Mancini si impongono in 4’11”1 con una Renault Clio Super1600 del Team Balbosca davanti ad uno strepitoso Andrea Torlasco con Massimo Brega ad 1 secondo, con la Honda Civic di Repetto, la stessa che lo ha appiedato al Coppa d’Oro mentre era in testa alla gara. Terzo tempo in prova sei fratelli Andrea e Marco Sala all’esordio su Mitsubishi Lancer del Team Bianchi su prove in asfalto, staccati dai primi di 2”9 ma comunque primi di gruppo N.

Angelo Morino e Renato Miletto, i vincitori della scorsa edizione, sono quarti a 3”1 con una Clio S16 Roger Team davanti a Gianluca Boffa e Max Barrera su Clio Williams Balbosca +3”5. Andrea Saglio e Franco Piovano su Clio S16, ottengono il sesto tempo in prova +3”5 seguiti da Baduini-Miletto +5”6, da Verna-Rossello +5”9, da Bidone-Amerio +6”8 e Marenco-Calleri +7”0, tutti su Renault Clio Williams.

Si ferma in prova uno dei possibile contendenti finali, Mauro Gaveglio, uscito di strada con la sua Renault Clio S16 Balbosca nei primi metri di gara.

PS2 Lys Km 14,530 - ore 10,14

È ancora Margaroli il più veloce che sulla prova più impegnativa della gara vince in 9’25”1 davanti a Saglio +2”8, Morino +4”1 e Torlasco +5”1. Sala è quinto +8”8 e viene scavalcato nella provvisoria da Saglio. Boffa è sesto +10”0 seguito da Marenco +15”7, Vedelago +16”0, Mattiazzo +16”8 e Panico +17”8.

PS3 Monastero, Km 8,930 - ore 12.32

Il giovane alessandrino Andrea Torlasco, con una prestazione maiuscola (è da ricordare che attualmente è in testa al Campionato Italiano Rally due ruote motrici di produzione), sigla il miglior tempo in 6’06”6 strapazzando l’avversario Margaroli in ritardo di 4”7 ma attualmente ancora leader per 1”4. Morino è terzo +8”1 a ruota Saglio +8”3 e subito i Sala +8”4, ma anche Boffa c’è, a 8”6 dai primi. Mattiazzo in apprendistato con la nervosa Supermillesei è settimo +9”4 seguito da De Luna +9”9, Ribaldeschi +10”1 e Vedelago +10”4.

PS4 Balangero, Km 10,230 - ore 13.31 (orario programmato 13.15)

Lo start della prova accumula 16 minuti di ritardo in quanto un residente, presentatosi da un commissario dicendo di essersi fratturato un arto, induceva il direttore di gara a ritardare le partenze per inviare una ambulanza in suo soccorso. Ma i militi, prontamente intervenuti constatavano l’insussistenza di quanto dichiarato. A quel punto dalla direzione di gara veniva data disposizione al commissario di accompagnare fuori dal percorso il “fantomatico” infortunato e riprendere prontamente la gara col passaggio di una ulteriore apripista.

Margaroli, che aveva allentato la guardia sulla prova precedente, inanella un altro successo parziale impiegando 6’47”8 davanti a Torlasco +2”3 e Morino +4”3. Saglio è quarto +4”6 e Mattiazzo quinto +4”7. Boffa, staccato dai primi di 6”9 è sesto seguito da Marenco +7”2, De Luna +8”1, Ribaldeschi +11”5 primo di gruppo N e Vedelago +12”6. I Sala si girano in un tornante e chiudono al dodicesimo posto con ritardo di 18”4, superati da Boffa nell’assoluta.

PS5 Rubiana Km 5,670 - ore 15.28

Al riordino di Lanzo vengono subito recuperati i 16 muniti di ritardo e si riparte a tabella di marcia.

Vince la prova Andrea Torlasco in 4’08”7 e si avvicina nuovamente a Margaroli in ritardo in prova di 2”4, ma ancora primo nella provvisoria con un margine di 1”3. I fratelli Sala continuano nella scoperta della “Mitsu” by Bianchi e siglano il terzo tempo a 4”1 dai primi. Saglio è quarto +5”6 e Morino quinto +6”4, seguiti da Boffa +6”5 e Mattiazzo +7”3. Panico è ottavo +8”3 davanti a De Luna +8”8 e Marenco +9”4.

PS6 Lys Km 14,530 - ore 15.41

Margaroli è ancora il più veloce in 9’24”6 si aggiudica lo scratch davanti a Morino +4”7 e Saglio +5”0 che sente la pressione del vincitore della scorsa edizione a 8 decimi nella provvisoria. Altra bella prestazione dei Sala che sono primi di N +8”4 e quarti in prova davanti a Boffa +11”6 primo di gruppo A. Seguono le due Clio S1600 di Mattiazzo +13”6 e di Marenco +14”5, chiudono la top-ten Vedelago +15”8, Panico +17”0 e Pettenuzzo +22”3.

Manca all’appello Andrea Torlasco, fermo in prova con il motore della Honda in calo prestazionale per cui, onde evitare guai peggiori, posteggia e saluta la compagnia. Comunque a testa alta.

Intanto anche nelle retrovie avanza l’ottimo Federico Pelassa, primo tra le N3 e dodicesimo assoluto, mentre il fratello Marco è primo in N2 e ventisettesimo.

PS7 Monastero, Km 8,930 - ore 17.39

Grande exploit dei fratelli Andrea e Marco Sala che spingono sempre più a fondo la Mitsu tanto da aggiudicarsi la penultima speciale in 6’10”5 davanti a Gianluca Boffa, pure lui in rabbiosa rimonta staccato di 1”1 e cerca di difendere la quarta posizione assoluta dai fratelli di Ciriè quinti a 2”8. Margaroli ormai tira i remi in barca ed è terzo ad 1”8 e si mette alla spalle, e quindi al sicuro, Saglio +3”8 e Morino +4”1. Morino è quinto in prova seguito da Marenco +6”9, Panicco +8”4, Faricciotti +9”9 con la Subaru, Mattiazzo +10”0 e Zago-Bellis +10”3 che con una Clio Williams Allais acciuffano la top-ten assoluta.

PS8 Balangero Km 10,230 - ore 18.22

Davvero bravi i fratelli Sala che siglano anche l’ultima delle otto prove impiegando 6’46”8 davanti a Saglio +0”9 e Morino +3”0. Boffa non riesce a far meglio del quarto tempo e accusando un ritardo dai primi di 6”0 si vedono scavalcare nella classifica assoluta proprio dai fratelli Sala. Margaroli completa la sua marcia trionfale col quinto tempo in prova che gli regala la seconda vittoria assoluta consecutiva dopo il Coppa d’Oro. Sesto è Marenco +7”9 davanti a Vedelago +8”3 secondo di gruppo N nella finale. Faricciotti è ottavo +10”0 seguito da Mattiazzo +10”3 e Panicco +12”4.

 

Happy Racer, Happy Città di Torino
Prima con Margaroli, prima fra le scuderie

MONCALIERI (TO) - Un incontenibile Fabrizio Margaroli al via con Corrado Mancini sulla Renault Clio S1.6 by Balbosca ha trionfato nella 22° edizione del Rally “Città di Torino”. La gara valida come terzo appuntamento del Challenge di zona, ha preso il via dalla stupenda cornice del 45° Nord di Moncalieri.

Fabrizio Margaroli ha costruito il suo successo grazie ad una prima parte di gara particolarmente incisiva , facendo segnare il miglior tempo in 4 degli otto tratti cronometrati. Particolarmente felice il driver ossolano già vincitore del Rally Coppa D’Oro corso nell’ultimo fine settimana di aprile.

Il feeling con la vettura è stato pressoché perfetto” ha dichiarato Margaroli all’arrivo. “ Le prove speciali di questa gara sono come tradizione bellissime e molto impegnative. Occorreva partire subito molto forte anche in considerazione della qualità degli avversari. Abbiamo disputato una buona prima parte e nel secondo giro abbiamo badato soprattutto a non commettere errori”.

Il rally di casa ha portato bene alla scuderia Happy Racer. Oltre al successo di Margaroli c’è da sottolineare l’ottimo 6° posto assoluto di Claudio Marenco e Gilberto Calleri anche loro al via su una Clio Super 1.6. Alle loro spalle sull’identica vettura un altro alfiere Happy Racer: Emanuele Mattiazzo insieme a Walter Nicola per i quali la gara torinese costituiva l’esordio sulla Super Millesei Renault. Grandi soddisfazioni anche per Federico Pelassa e Antonello Carena vincitori della Classe N3 e 11° assoluti a bordo della Renault Clio RS curata dalla Gima Autosport. Successo pieno e 27° posto assoluto anche per Marco Pelassa in classe N2 a bordo della Peugeot 106 con Fabio Gulmini. Completano il successo Happy Racer la 15° posizione assoluta di Edoardo Cornaglia e Andrea Canali al via su una Clio Williams gruppo A, stessa vettura con la quale Roberto Novara e Barbara Diloreto hanno chiuso in 18° posizione. Con i risultati dei suoi alfieri la Happy Racer ha inoltre conquistato la vittoria tra le scuderie.

 

Andrea Torlasco al Torino
Rispetta troppo la meccanica

MONCALIERI (TO) - Un ritiro senza guasto meccanica. È quanto accaduto ad Andrea Torlasco al 22° Rally Città di Torino. Infatti, appena i meccanici di Repetto hanno recuperato la sua Honda Civic Type-R, l’hanno messa in moto ed è partita perfettamente.

Andrea ha sentito il motore strattonare e girare a tre per qualche metro. Temendo che il motore soffrisse Andrea ha accostato e si è fermato per non rischiare di fare danni. Peccato fosse solo un problema di pompa della benzina che si era surriscaldata. Quando siamo arrivati noi la Civic è andata in moto senza problemi. Un vero peccato perché Andrea stava attaccando della prima posizione e ne avremmo visto delle belle”.

  

Due Gi in festa al Torino
Con la Seicento di Panero-Tachis

MONCALIERI (TO) - Due Gi Sport in festa sabato 19 maggio ai piedi del palco del Rally Città di Torino allestito al 45° Nord Entertainment Center di Moncalieri dove il ventiquattrenne Giampaolo Panero navigato da Eleonora Tachis a bordo della sua Fiat Seicento Sporting è stato premiato per il successo in classe K0 e in gruppo K. Nella cronaca di gara da registrare la vittoria di ben cinque speciali su otto, un distacco di 34” sui suoi diretti avversari Gabriele Recrosio – Andrea Scali su Fiat Seicento Kit e il 45 esimo posto in classifica assoluta. Un risultato di tutto rispetto per un ragazzo che affronta non più di due gare a stagione e con una vettura dalle prestazioni e potenza limitate, ma che gli ha permesso in questa occasione di occupare una posizione intermedia tra i compagni di scuderia Mario Matteo Vial e Marco Luison. 

In classe A6, infatti, Vial e il suo abituale navigatore Luca Caniggia hanno dovuto fare i conti con una Honda Civic Vti completamente nuova, ancora in fase di allestimento e in attesa di evoluzione. Vial è comunque soddisfatto dei risultati: 43 esima posizione assoluta, 15 esima di Gruppo A e quarta di classe davanti al compagno di scuderia Luison. Marco Luison a bordo della Peugeot 106 Rallye e navigato dalla valdostana Sandra Villettaz continua lo studio del cambio sequenziale e del nuovo assetto della vettura. Alla fine 47 esimo assoluto, quinto di classe e 15 esimo di gruppo: questa la sentenza a fine gara. Fuori dai giochi, invece, il terzo equipaggio rossoblu di Classe A6, quello formato dal varesino Dario Marcolli navigato dal torinese Alessio Gremo. Al termine della seconda speciale, il primo passaggio del Col del Lys Marcolli e Gremo si sono arresi di fronte ad un problema elettrico incorso alla Peugeot 106 Rallye proprio quando Marcolli stava prendendo confidenza con la nuova vettura e il cambio sequenziale. Per Marcolli e Gremo si tratta del secondo ritiro in questa stagione dopo quello al Rally dei Laghi del marzo scorso.

Ritirato in Classe N3 anche l’ultimo equipaggio Due Gi Sport in gara, Salvatore Segretario e Romina Saracco su Renault Clio Williams. Segretario è giunto con fatica al primo parco assistenza di Lanzo dove i meccanici sono riusciti a ripristinare la leva del cambio, non ha ripreso la gara a causa di un malore della navigatrice Saracco.

 

Città di Torino Storico
Sventola il vessillo Rododendri

MONCALIERI (TO) - Al 2° Rally Storico Città di Torino, sventolano in alto i colori della Scuderia dei Rododendri Historic Rally con la vittoria di Enzo Siciliano e di Corrado Ughetti che si sono imposti su un ottimo Andrea Rebuffo.

Hanno sofferto ed atteso fino all'ultima prova per dare la zampata finale che li ha posti sul più alto gradino del podio con 9" di vantaggio. Il terzo assoluto di Umberto Parisi, navigato per l'occasione da Giampiero Caddeo della Dolly Motorsport, ha completato il podio della Scuderia dei Rododendri. Ottimo il suo piazzamento considerando che ha sofferto non poco per un assetto un po' troppo morbido della sua Porsche.

I "funambolici" Andrea Germanetti e Marco Mao, per l'occasione con i colori della Dolly Motorsport, hanno ottenuto un egregio e meritato 6° posto assoluto, con la soddisfazione pure della Rododendri che, sia consentito, li considera anche un po’ suoi!

Dalla Rododendri Historic un bravo caloroso e sincero a Bruno Corio che dopo molti tentennamenti, ha finalmente “rotto il ghiaccio” con i rally abbandonando, forse per sempre, la pur simpatica compagnia degli “schiacciatubi”.

 

Dolly Motorsport sfiora la vittoria
Con Rebuffo-Marino al Città di Torino

MONCALIERI (TO) - Nella seconda edizione del Rally Città di Torino Storico la scuderia Dolly Motorsport non ha vinto con il suo equipaggio di punta Andrea Rebuffo Francesco Marino, ma ha sicuramente vinto la scommessa che tre anni fa il sodalizio valsusino forse neanche sognava.

Sei macchine in partenza, un gruppo di amici in assistenza, il tifo sulle speciali, la passione profonda di soci sempre più affiatati. Rebuffo-Marino, Porsche 911 hanno chiuso al secondo posto dopo aver lottato fino all’ultima prova speciale; Stefano e Piero Villani, Opel Kadett GT/E, hanno chiuso quarti, primi di classe e sopratutto primi dei non Porsche confermano le qualità dell'equipaggio.

Giancarlo Germanetti e Marco Mao, Opel Kadett GT/E, sono sesti grazie a tempi di tutto rispetto.

Vittorio Novo e Roberto Barbero hanno dimostrato di essere sempre più in sintonia con la loro BMW 2002 Tii.

Bruno Corio e Vanni Vaccani hanno visto il traguardo alla prima uscita con la loro Fiat 128 Coupé dalla carrozzeria immacolata. Sfortunati ancora una volta Sandro Bodo e Mauro Porzia fermi fin dalla seconda prova con la loro A112 Abarth ko.

Giampiero Caddeo ha dettato le note ad Umberto Parisi, Porsche 911, chiudendo terzi assoluti. 

Prossimo appuntamento per i portacolori della Scuderia la Susa Moncenisio.

 

XRallyTeam esalta al Torino
Con “Pilotino” Dogliani

MONCALIERI (TO) Continua a pieno ritmo la stagione sportiva della scuderia XRallyTeam, che non perde nemmeno un appuntamento e si presenta ogni settimana ad una nuova gara.

In occasione della 22° edizione del Rally Città di Torino, dove un grintoso Gianfranco “Pilotino” Dogliani, con alle note il valido aiuto di Cristina Tadone, inizia a prendere il giusto passo a bordo della consueta Renault Clio Williams Guppo A, che lo premia di buoni riscontri cronometrici oltre alla 20° posizione assoluta e 9° di una affollatissima classe A 7, buone soddisfazioni anche per Mirko Molinari in coppia con Roberto Bergero all'esordio sulla loro Renault Clio RS che prova dopo prova prendono la giusta confidenza con notevoli miglioramenti cronometrici, concludendo in 53° posizione assoluta e 10° di una sempre agguerrita classe N 3.

 

L’Autosport Valle d’Aosta al Città di Torino
Tre al via, tre al traguardo

MONCALIERI (TO) - Una bella gara quella di Torino, un percorso impegnativo che ha visto al via 146 equipaggi iscritti nelle varie classi nonché alcune autostoriche. Numeroso il pubblico presente a suggellare un ottimo successo organizzativo.

Bella ed emozionante è stata anche la gara dei rappresentanti della scuderia Autosport Valle d'Aosta scesi in Piemonte con l'intento di ben figurare nelle rispettive classi e, perchè no, anche nella classifica assoluta della gara.

A chiudere al 34° posto assoluto è stato l'equipaggio Luca Oldini - Maurizio Goi che, a bordo di una Mitsubishi Evo VIII, ha portato a termine la competizione inserendosi al sesto posto nella classe riservata alla vettura di N4.

Bella è stata la prova di William Cretier e Alessandro Mattioda al via con una Peugeot 106 iscritta in classe N2. Per loro la gara si è chiusa con un lusinghiero sesto posto di classe e un ottimo 49° assoluto.

In A5 ha fatto registrare tempi di spessore l'equipaggio composto da Stefano Bordet e Erik Lavevaz che al termine del rally ha portato la Peugeot 106 al 72° posto assoluto e al 7° di classe.

 

Valle D’Aosta Rally Team
L’esordiente si comporta bene

MONCALIERI (TO) - Valle d’Aosta Rally Team si distingue nel corso del Rally Città di Torino. Un arrivo che vale quanto una vittoria per l’esordiente Fabrizio Luban, giovane promessa del sodalizio valdostano. Per lui una gara dedicata all’apprendimento della Peugeot 106 N1 conclusa senza errori e con un settimo posto di classe. Buon risultato se si considerano i nomi dei primi classificati (Boniscontro, Foglia, Maraldi,). Altre soddisfazioni per il club valdostano sono arrivate dal navigatore Alessandro Alocco, secondo di N2 al fianco di Marco Petracca. Il duo si riproporrà ora al Rally Valli del Bormida, tra tre settimane. Bene anche Sandra Villettaz, quinta di A6 affiancando Marco Luison.

Conclude al settimo posto di classe A5 il navigatore Erik Lavevaz, in coppia con Stefano Bordet. Termina anzitempo la gara di Giuliano Chentre e Tiziana Desole. Il duo abbandona al primo parco assistenza a causa di problemi al cambio della Peugeot 206 RC. Nel parco assistenza di Lanzo la scuderia valdostana ha allestito l’usuale hospitality per addetti ai lavori ed appassionati. Con l’occasione sono state anche raccolte 150 firme per la legge pro rally proposta da Tuttorally+.

 

Equipe Vitesse torna con il sorriso
Dal Torino e dall’Olona

MONCALIERI (TO) - Doppia trasferta con il sorriso quella appena conclusa per il sodalizio vercellese.

Al 22° Rally Città di Torino 52° posto assoluto terzo di Classe OS1 l’equipaggio formato da Domenico Fasano – Michele Trimigno su Peugeot 309.

Fabio Foglia - Patrik Varale su Peugeot 106 N1 chiudono al 2° posto di classe 55mi assoluti. Sempre in Classe N1 Fabio Maraldi affiancato da Monica Moiso su MG ZR105 termina 63° assoluto 4° di classe.

Giachetti Roberto - Franca Regis su Peugeot 106 concludono 67° assoluti sesti di Classe N1, mentre in 76ma posizione assoluta 8° di classe chiude il debuttante Alessandro Farinetto affiancato da Massimo Ciocca su Peugeot 106 Classe N1. Tra i navigatori c’è da segnalare il 3° posto di classe 57° assoluto per Salvatore Dimartino che per l’occasione navigava Pierangelo De Cicco su Peugeot 106 A5.

Non mancano purtroppo i ritiri: Giovanni Bausano - Roberto Crivellaro alzano bandiera bianca dopo la P.s. 3 per problemi al motore, mentre la prova successiva è fatale a Alessio Sucato – Rachele Mantovani su Peugeot 106 N1 per la rottura di un semiasse. Sempre la PS 4 vede il ritiro di Jordan Corinaldesi e Paolo Corinaldesi su Renault Clio RS Classe N3 a causa di un’uscita di strada.

Al 2° Rally Olona Varese spicca invece il 9° posto assoluto 2° di Classe N3 per il navigatore Luca Zumella che affiancava il pilota Piero Meli su Renault Clio RS, mentre Deborah Caruso, che per l’occasione navigava Corrado Pinzano su Citroën C2 K10, chiude al 1° posto di classe 26° posto assoluto.

Franco Superina e Leonardo Mazzilli su Renault Clio Williams Classe N3 terminano 10mi di classe 36mi assoluti.

 

Speed Fire Racing vince la classe al Torino
Due podi al Valle Olona

MONCALIERI (TO) - Fine settimana intenso quello appena trascorso per la Scuderia borgosesiana Speed Fire Racing, impegnata in due gare di Coppa Italia.

Sabato 19 maggio si è svolto il rally Città di Torino, valevole per la Coppa Italia 1^ e 3^ Zona. Ha centrato il podio Filippo Fiora affiancato da Stefano Berteletti, che a bordo della propria A112 Abarth hanno ottenuto il primo di classe e la 9^ posizione assoluta tra le vetture storiche.

Podio solo sfiorato per Danilo Gianello ed Enzo Quaderno, che a bordo di una Renault Clio Williams hanno ben figurato nella classe N3 e si sono aggiudicati la 4^ posizione di classe e la 23^ assoluta, rendendo la vita difficile alle numerose RS e 206 RC che ormai monopolizzano la classe.

Ancora amaro in bocca per Fabrizio Dinetti e Luca Stivanello che hanno dovuto abbandonare sulla seconda prova speciale a causa di una rottura meccanica della Peugeot 106 gruppo A6.

Rovinoso incidente per Matteo Barbonaglia ed Ermanno Urani che picchiano violentemente la Renault Clio Williams N3 e sono costretti al ritiro.

Si è svolto domenica 20 maggio il Rally di Olona, valevole per la Coppa Italia 2^ Zona.

Beffa per Massimo Lombardi e Paolo Urban che, pur dominando per tutta la gara si sono dovuti accontentare del secondo posto di A6 a vantaggio di Massimo Bettoni, che con un gran tempo sull'ultima PS scavalca il driver biellese di 1.5” e si aggiudica la classe. Per Lombardi-Urban è arrivata anche un'importante 13^ posizione nella classifica assoluta.

Terzo posto tra mille polemiche per Alessio Cannistraro e Paola Albini, che salgono sul podio di Classe N1 e la 56^ assoluta. Cannistraro ha condotto una gara impeccabile, e sarebbe stato certo primo se non fosse stato applicato un tempo imposto dalla Direzione Gara che ha dato un vantaggio di quasi un minuto all'equipaggio alla quale tale tempo è stato attribuito. Decisione non corretta secondo Cannistraro e secondo il DS Speed Fire Roberto Tovaglieri, che dopo la richiesta di verifica hanno dovuto accontentarsi della decisione del Direttore Gara, che applicando le regole dell'annuario CSAI, come al solito "liberamente interpretabili" davano ragione a tutti e a nessuno. Sta di fatto che Cannistraro ha dimostrato le proprie capacità e avrà modo di rifarsi al Rally Valli Ossolane.

Quinto posto di N1 e 60° assoluto per Davide Binda e Simone Montani, quest'ultimo all'esordio in una competizione rallystica. Problemi invece per Andrea Bertoli e Marangon, che si sono dovuti accontentare dell'ottava posizione di N1 e 68^ assoluta a causa di noie meccaniche sull'ultima prova speciale.

 

Mondo Rally al Torino
Gara incolore per Servi-Foieri

MONCALIERI (TO) - Malgrado l'ottima vettura, Peugeot 206 RC di Classe N3, messa a disposizione dalla PRF Competition, Fabio Servi, affiancato da Emiliano Foieri, non è riuscito a ripetere il risultato della scorsa edizione, 15° assoluto, terzo di N3 e primo di trofeo Peugeot, ottenuto con la stessa vettura.

Non ho molto da dire sulla mia prestazione, sono amareggiato per il risultato ottenuto nel rally di casa. Ero assolutamente in giornata no, l'unica soddisfazione è arrivata dalla PS di Rubiana, quella di casa. Nel primo passaggio ho fatto il 2° miglior tempo a 3/10 dietro il velocissimo Federico Pelassa, vincendo il secondo passaggio, anche grazie ad un problema allo start del Pelassa stesso. Per il resto delle prove , buio completo. Ringrazio la PRFcompetition per la vettura che mi ha messo a disposizione, i ragazzi dell'assistenza, ed in particolar modo Andrea Panicco per il suo supporto e le sue parole. Adesso valuterò a quali gare partecipare; l’unica certezza è quella di risalire sulla Peugeot 106, Ciesse Competition, dell’amico Manuel Varnero”.

 

Seconda vittoria assoluta per Corrado Mancini
A fianco di Margaroli vince il Torino

MONCALIERI (TO) - Nuova vittoria per Corrado Mancini. Questa volta affermazione assoluta per il navigatore biellese, ma con attività ad Asti, che sabato in coppia con Fabrizio Margaroli ha iscritto il proprio nome sull’albo d’oro del 22° Rally Città di Torino (Challenge Prima Zona).

Per me è la seconda vittoria assoluta della carriera, dopo quella ottenuta lo scorso anno al 42° Valli Ossolane, in coppia con il biellese Alessandro Bocchio” ricorda il navigatore.

Una partecipazione, quella alla corsa sulle colline torinesi, ufficializzata all’ultimo e inseritasi nel programma che vede Corrado Mancini impegnato nel Campionato Italiano Rally in coppia con il pinerolese Ivan Paire e la Renault Clio S1600 (PowerCar).

Un’analoga vettura, ma allestita dalla factory BalBosca di Santo Stefano Belbo, lo ha visto sul sedile destro a leggere le note al driver ossolano Margaroli, recente vincitore del Coppa d’Oro.

Un’esperienza positiva coronata con il miglior risultato possibile” sintetizza Mancini, anticipando che sempre in coppia con Fabrizio Margaroli sarà al via della seconda edizione del Rally Ronde San Giacomo di Robourent (2-3 giugno).

Al 22° Rally Città di Torino è andato tutto bene per il veloce equipaggio piemontese che staccava il miglior tempo su quattro delle otto prove speciali.

Più veloce nella prima (Rubiera) e seconda (Lys) “piesse”, lasciando all’alessandrino Andrea Torlasco (Honda Civic Type R) la vittoria parziale sulla terza (Monastero), prima di imporsi nuovamente sulla quarta (Balangero) chiudendo il primo giro in testa. Ancora di Torlasco il miglior tempo sulla quinta che recupera qualche secondo su Margaroli, pronto però all’allungo sulla terz’ultima prova della gara, il secondo passaggio sul Lys. Infine successi parziali nelle ultime due prove, con Torlasco fuori gioco a causa del motore, ai fratelli di Ciriè Andrea e Marco Sala (Mitsubishi Lancer Evo IX) e Margaroli-Mancini attenti a controllare.

Ho subito trovato un ottimo feeling con la vettura. Le prove di questa gara si sono rivelate, come tradizione, bellissime e molto impegnative per cui occorreva partire subito molto forte, anche in considerazione della qualità degli avversari. Abbiamo disputato una buona prima parte e nel secondo giro abbiamo badato soprattutto a non commettere errori” ha commentato Margaroli sulla pedana del traguardo, al 45° Nord di Moncalieri.

I portacolori della scuderia Happy Racer hanno lasciato a Saglio-Piovano (Clio S1600, PowerCar) la piazza d’onore, attardati di 18”1, con terzi i vincitori della passata edizione, Morino-Miletto (Clio S1600, Roger Team).

 

Provincia Granda senza freni
Al Città di Torino

MONCALIERI (TO) - Gara sofferta per i colori del Provincia Granda Rally Club questa 22° edizione del Rally Città di Torino, gara valida per il Challenge Rally zona 1 - Trofeo Selenia - organizzato dalla Rally Team ‘971 con partenza ed arrivo dall’Entertainment Center 45° Nord di Moncalieri.

Sofferta, perché, dopo la speciale d’esordio di Rubiana, già sulla seconda (il primo passaggio sul Colle del Lys) la Renault Clio Williams A7 di Patrick Gagliasso e Mario Ressia cede ai contendenti di classe A7 oltre 10 minuti per una foratura, handicap questo che li relega sin dalle prime battute nelle retrovie. A questo punto la gara è all’insegna del divertimento puro, che li porta in pedana alla 78° piazza finale, 12° di Classe e 24° di Gruppo A.

Dopo tre buone prove speciali la dea bendata volge le spalle anche ad Roberto Bidone e Marco Amerio: sul 4° tratto cronometrato, la Balangero infatti, cede la cinghia di distribuzione della loro Renault Clio Williams A7 costringendoli purtroppo al ritiro quando erano quarti di classe.

Un muretto invade la corsia di marcia e finisce così, sulla PS3 - Monastero - con una ruota anteriore un po’ troppo arretrata, la gara di Omar Negro e Manuela Franco con la loro Renault Clio RS, dopo gli ottimi tempi sulle prime due prove speciali che consentivano loro di occupare la quarta piazza di classe N3.

Bruno Restani e Claudio Cibrario lottano per tutta la gara con la leva del cambio della loro Peugeot 106 XSi che non vuole tenere la terza marcia nella corretta posizione. Questa defaillance compromette la loro gara, tutta in salita fino a fine della PS 6 - Lys - quando i freni li abbandonano di schianto e finiscono così contro un muro, tra il fine PS e il tavolino dei cronometristi.

Una mappatura della centralina non troppo performante non consente alla Peugeot 106 Rallye di Giorgio Vettori e Silvio Saglietti di condurre la gara come vorrebbero, e la rincorsa li porta all’errore sulla PS 6 - Lys - quando escono di strada nel tratto in discesa.

Matteo Brizio e Danilo Pipino si trovano, fin dal primo passaggio sul Colle del Lys, senza freni sulla loro Peugeot 206 GTi di classe OS1. Il problema viene risolto al parco assistenza e la loro pulita condotta di gara (a parte un gatto che ha chiesto un “passaggio” sul paraurti anteriore fino al tavolino dei cronometristi) li porta alla 68° piazza finale, sesti di gruppo OS e quinti di classe.

Il nuovo motore della Peugeot 205 Rallye di Pasquale Madonna e Fabio Righetti non eroga la potenza che vorrebbero; ciò nonostante il duo, dopo aver condotto la classe OS0 a fine della prima prova speciale - Rubiana - retrocedono in seconda piazza dopo il primo passaggio sul Colle del Lys, posizione questa che manterranno fino a fine gara, dove giungono 71i assoluti e settimi di gruppo O.S.

 

Città dei Torino, tutti in pedana
Gli equipaggi della Mondorally

MONCALIERI (TO) - Ottima prestazione per i due portacolori della scuderia Mondorally al rally Città di Torino. Marco Petracca navigato da Alessandro Alocco su Peugeot 106 1.6 ha chiuso al 2° posto di N2. Gara superlativa con tempi di assoluto rilievo e grande battaglia con Marco Pelassa vincitore di classe. Questo dimostra che il risultato di Bagnolo non era solo un  fatto isolato per questo giovane pilota approdato ai rally dopo aver praticato per anni l’enduro a livello professionistico.

Fabio Servi coadiuvato da Emiliano Foieri a bordo di una Peugeot 206 RC hanno concluso al 5° posto di classe N3. Questo risultato però non soddisfa il pilota che nella gara di casa  ha patito problemi di adattamento alla vettura  e non è riuscito ad eguagliare lo splendido risultato dell'edizione 2006.

 

RB Motorsport grande esordio
della Mazda 323 al Città di Torino

MONCALIERI (TO) - Una vettura strana, finalmente una vettura diversa da tutte le altre, la Mazda 323 by Silcar. Si è presentata nelle OS ed è risultata subito molto veloce con un crescendo che l'ha portata al secondo posto di categoria e 44esimo assoluto, guidata da Carlo Valinotti e Marta Ferrari.

Il connubio tra RB Motorsport e CR Compagnie Riunite
ha sfornato un altro buon risultato.

Il team dopo il ritiro di Gianni Craveri al Coppa d'Oro per la rottura della coppia conica alla sua Kadett GT/E, riparte dalla Targa Florio in cui Brazzoli-Rapetti a bordo della loro Porsche cercheranno di portare molto in alto la vettura, successivamente Valinotti si presenterà al via della Ronde di San Giacomo.

Il 16 giugno al Rally Campagnolo saranno due le vetture RB Motorsport - CR Compagnie Riunite schierate con  Brazzoli-Rapetti con la Porsche 911 SC e Craveri-Craveri con l’Opel Kadett GT/E GR.2.

 

Baldi favoriti, Baldi vincitori
Nel Trofeo OS Piemonte al Torino

MONCALIERI (TO) - Pronostico rispettato al 22° Rally Città di Torino per quanto riguarda il Trofeo OS Piemonte. Dominano infatti sulle strade di casa i gemelli Giovanni ed Elio Baldi con la loro Fiat Ritmo 130 TC che lasciano soltanto le briciole agli avversari.

Sono tredici gli equipaggi di omologazione scaduta che prendono il via sabato mattina da Moncalieri, di cui sei piloti e tre navigatori iscritti al Trofeo. Sui primi 5,6 km della speciale di Rubiana i gemelli torinesi fanno subito capire le loro intenzioni rifilando 9”2 a Luca Perosino impegnato a prendere le misure alla sua Volkswagen Golf al debutto, subito dietro si piazza Marco Chieregato, anche lui in gara per la prima volta con l’Opel Kadett Gsi. A soli 3/10 troviamo Pasquale Madonna e Fabio Righetti, unici iscritti in OS 0 che accusano già in partenza gravi problemi di motore alla piccola “rallyna”, seguono Matteo Brizio su Peugeot 205 1.9 e Alberto Caffarena in coppia con Pier Giorgio Della Casa sulla Renault 5 GT Turbo.

Non cambia la situazione sulla seconda prova con i Baldi in fuga e tutti ad inseguire, qualche brivido per Matteo Brizio che manda in ebollizione l’olio dei freni e si trova a dover affrontare buona parte della discesa del Colle del Lys praticamente senza freni. Dopo l’assistenza di Lanzo si va sulla Monastero dove Perosino prova ad avvicinarsi ai gemelli volanti, contenendo il distacco in soli 8/10, mentre Brizio continua il suo apprendistato dopo anni di assenza dai rally, Chieregato inizia ad accusare problemi meccanici, problemi che continuano ad affliggere anche Pasquale Madonna, che pur regalando spettacolo come sempre, non riesce ad esprimere al meglio le sue doti velocistiche.

Nulla cambia neanche sulla PS 4 Balangero se non per Alberto Caffarena, che abbandona la compagnia con evidenti problemi di motore alla Renault 5 GT Turbo, stessa sorte toccherà poi a Marco Chieregato che si ritirerà definitivamente alla successiva assistenza. Recrimina invece Luca Perosino che a causa di un errore di calcolo del suo navigatore paga un minuto di anticipo in entrata di riordino. Sulla ripetizione della Rubiana Madonna prova a cambiare le sorti della sua gara e fa segnare lo stesso tempo di Brizio, mentre i fratelli Baldi continuano la loro cavalcata solitaria verso la prima posizione del Trofeo. All’ultimo riordino di Viù i giochi sono ormai fatti, Perosino prova a riscattarsi e sfruttando tutta la potenza della sua Volkswagen Golf, stacca rispettivamente di 13”2 sulla Monastero e 9”6 sull’ultima prova Balangero i gemelli Baldi, che ormai non aspettano altro che la pedana del 45° NORD di Moncalieri e considerato il coefficiente 1,5 della gara, portano a casa punti pesanti che li mantengono in testa alla classifica assoluta e di classe OS1 con ampio margine su gli avversari. Nonostante la gara ricca di problemi Pasquale Madonna si riprende la testa della classe OS0 con il navigatore Fabio Righetti che sale al secondo posto.

Il Trofeo OS Piemonte si sposta ora al San Giacomo di Roburent il 2-3 giugno.

Nello spazio classifiche la situazione aggiornata del Trofeo OS Piemonte dopo il Città di Torino.

 

Oldini lo stakanovista della Mitsubishi

MONCALIERI (TO) - Grande settimana per Luca Oldini, il canavesano protagonista delle gare su ghiaccio. Sabato scorso ha preso parte al rally Città di Torino, navigato da Maurizio Goi con la Mitsubishi Lancer by Bianchi. Con la stessa vettura ieri sera ha preso il via al Rally della Marca, e poi si precipiterà a Maggiora per la gara di Velocità su Terra.

 

 

Le immagini della gara

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