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TORRIGLIA
(GE) - Il pilota di
Bedonia Fabio Federici, classe 1978
affiancato da Luca Orsi di Borgotaro su di una Renault Clio Supermillesei
preparata dall’astigiana Balbosca si aggiudica la sua prima gara in
carriera impiegando un tempo complessivo di 1.01’18”6.
L’equipaggio
parmense si è aggiudicato il miglior tempo sulla quinta prova siglando
anche quattro seconde piazze; ha marcato a vista il pavese Michele Tagliani e, non appena il
medico si è fermato per un guasto all’impianto frenante della
Mitsubishi by Bernini Rally, è passato a condurre sapendo contenere l’esuberante rimonta di Marco Strata e Danilo Roggerone, autori
dei miglior tempi sugli ultimi tre scratch giunti alla fine secondi a
4”7 e primi di gruppo N con una Subaru Impreza. Bronzo
per gli aostani Fulvio Calvetti e Giulia Conti con una Renault Clio
Williams della F.B. Corse staccati di 33”1. Ottima anche la prova dei
parmensi Marco Leonardi e Laurent Spagnoli su Renault Clio S16 staccati
alla fine 47”9, mentre Luigi Giacobone e Piero Protti sono quinti con
una Renault Clio Williams a 1’01”1.
I
reggiani Ivan Ferrarotti e Stefano Costi sono sesti assoluti con una
Renault Clio RS della Gima Autosport e si aggiudicano la
combattutissima classe N3.
Settimi
sono Roberto Barchi ed Eric Macori
su Mitsubishi Lancer a 1’21”5 seguiti da Paolo Benvenuti e Mauro
Giusti secondi di classe N3. Claudio Vallino e Aldo Pressiani giungono noni assoluti e terzi di
classe con una Peugeot 206 RC e decimi sono Andrea Mezzogori e Roberta
Baldini dopo una gara sofferta per alcuni problemi alla loro Renault Clio
Williams.
Una
gara partita con l’inattesa
pioggia mentre le vetture erano “calzate” con gomme per asfalti
asciutti, ed è finita esattamente al contrario con il sole che ha
asciugato le prove, mentre sulle vetture dei più c’erano ancora le
gomme da bagnato. Chi ha osato a
montare le “stampo” all’ultimo parco assistenza ha sicuramente fatto
una scelta vincente.
La
Classifica finale
1. Federici-Orsi,
Renault Clio S1600, in 1.01’18”6; 2. Strata-Roggerone, Subaru Impreza,
a 4”7; 3. Calvetti-Conti, Renault Clio Williams, a 37”8; 4.
Leonardi-Spagnoli, Renault Clio S1600, a 47”9; 5. Giacobone-Protti,
Renault Clio S1600, a 1.01”9; 6. Ferrarotti-Costi, Renault Clio RS, a
1.10”0; 7. Barchi-Macori, Mitsubishi Lancer, a 1’21”5; 8.
Benvenuti-Giusto, Renault Clio RS, a 1’26”8; 9. Vallino-Pressiani,
Peugeot 206 RC, a 1’31”0; 10. Mezzogori-Baldini, Renault Clio
Williams, a 1’35”4.
Al
Torriglia Lombardi tradito da un cuscinetto
TORRIGLIA
(GE) - Si è corso sabato 7 ottobre il rally di Torriglia che vedeva
al via Massimo Lombardi e Cristina
Tadone su Peugeot 106 rally nella classe A6. Il pilota biellese ha
dovuto salutare la compagnia dopo la PS. 4 a causa della rottura di un
cuscinetto. Ritiro che costringe Lombardi
a giocarsi gli ultimi punti del Trofeo Peugeot nelle ultime gare
previste prima di fine stagione.
Torriglia
piovoso per l’XrallyTeam
TORRIGLIA
(GE) - Giornata poco favarevole per la scuderia XrallyTeam
che ha schierato ai nastri di partenza dell'ottava edizione del Rally città
di Torriglia valevole per la Coppa Italia terza zona sei equipaggi.
Fabio
Idini in coppia con Angelo Pastorino a bordo della loro Peugeot 106
conducono una gara molto costante che li premia con un’ottima terza
posizione di classe N 1 e 46° posizione assoluta, leggermente più
in basso Alessandro Nicolini e Igino Diamanti a bordo di una MG ZR vanno
a centrare la 4° posizione di classe N 1 e 49° assoluti, mentre Gianfranco
Griseri in coppia con Silvio Morena, pagano inizialmente una scelta
errata di gomme e affrontano le ultime due prove speciali con il cambio ko
che li fa retrocedere in 52° posizione assoluta e 6° di classe A 6, ma
con il sorriso e la tenacia di aver guadagnato 100 preziosi punti validi
per il Trofeo Peugeot.
Giornata
amara invece per Manuel De Micheli e Marco Torterolo incappati in un
errore di troppo quando erano ai vertici della classifica assoluta, per Franco Gaiaudo e Adriano Cirulli per noie meccaniche quando stavano
conducendo un eccellente gara, e per Gabriele
Zicari e Alessandro Chironi per la rottura del motore.
Bella prova dei valdostani
all'Appennino Ligure
TORRIGLIA (GE) - Prova da incorniciare per gli equipaggi valdostani
che hanno partecipato al Rally dell'Appennino Ligure con Calvetti - Conti capaci di un'impresa assoluta piazzando la loro Renault
Clio sul terzo gradino del podio dominando la classe A7 e con Eric
Macori, in coppia con Roberto Bracchi, che ha ottenuto la
settima piazza assoluta e la seconda tra le vetture di N4.
La gara
Ligure ha visto al via più di 100 concorrenti che sulle insidiose prove
speciali si sono dati battaglia nelle rispettive classi e gruppi.
I Valdostani sono stati protagonisti sin dal via con Calvetti
che riusciva a regolare i suoi diretti avversari con una prova
maiuscola sul quinto tratto cronometrato per poi gestire il vantaggio
accumulato e chiudere la gara con la vittoria in classe A7 e lo stupendo
terzo posto assoluto.
Prova in rimonta per Roberto Barchi e il Valdostano Eric Macori che
sul primo tratto cronometrato della gara si piazzano in tredicesima
posizione assoluta e terzi tra le N4 per poi recuperare fino alla settima
nella classifica assoluta e la seconda di classe.
Craviotto
sfiora il podio di classe al Torriglia
TORRIGLIA (GE) - Un onorevole quarto
posto in classe A5 per Davide Craviotto al rally Città di Torriglia,
al termine di una gara la cui prima parte è stata disputata in condizioni
meteorologiche non ideali. Il pilota genovese, al rientro dopo circa quattro mesi d’inattività ed impegnato al
volante della sua Peugeot 106
Rallye 1300 Gruppo A, ottimamente coadiuvato alle note dal tortonese
Fabrizio Pieruccini, nella prima frazione del rally ha sofferto
oltremodo sia la lunga vacanza agonistica sia una non ottimale scelta di
gomme, unitamente ad un piccolo problema meccanico, poi prontamente
risolto al primo parco assistenza.
“Sotto una forte pioggia
- ha rilevato all’arrivo il portacolori della Scuderia ’90
- come quella del primo giro, considerato che avevo montato dei pneumatici
meno performanti, non me la sono sentita di rischiare più di tanto. Tra
l’altro, chi mi stava davanti, Multari,
Bonafini ed il mio compagno di scuderia Gardella, probabilmente aveva
azzeccato la scelta delle gomme e staccava tempi per me difficilmente
comparabili in quelle condizioni. Nelle due frazioni successive, cessata
la pioggia, è andata un po’ meglio e, a livello di tempi, sono riuscito
ad avvicinarmi a quelli di Gardella, terza forza della classe A5 per tutta
la gara. In tutta sincerità, non è che potessi pretendere di più di un quarto
posto finale di classe. Sono soddisfatto perché sono tornato a
gareggiare e sono riuscito a finire il rally”.
Obbiettivo centrato, quindi, per Davide Craviotto, che alla vigilia
non aveva chiesto molto a questo impegno, se non di arrivare in fondo in
posizione onorevole. Anche se, in questo periodo, deve affrontare impegni di lavoro sempre più pressanti, non è da
escludere che di vedere il pilota genovese al via di una delle gare liguri
che restano ancora da disputare da qui alla fine dell’anno.
Scuderia
Lanterna Corse
Sfiora la vittoria all’Appennino Ligure
TORRIGLIA
(GE) - Ottimi risultati per gli equipaggi
della Lanterna Corse impegnati nell’ottava edizione del Rally Città
di Torriglia - Appennino Ligure, gara organizzata dagli stessi uomini
della scuderia genovese.
Grande
risultato e vittoria assoluta sfiorata per soli 4”7 per Marco Strata e
Danilo Roggerone: i due a bordo della Subaru Impreza si sono resi
protagonisti di una furiosa rimonta durante le ultime tre prove speciali
ed oltre alla seconda posizione assoluta hanno fatto loro il primato di
Gruppo N.
Seconda
piazza in classe N4 per la Mitsubishi di Roberto Barchi ed Eric Macori che hanno
preceduto su un podio di classe tutto grigio-rosso la Subaru di Marcello Strata e Fabio Ballari. Andrea Mezzogori e Roberta Baldini dopo una gara travagliata hanno
concluso decimi assoluti e secondi di classe A7 con la Renault Clio Williams; alle loro spalle su una vettura identica Marco
Sciutto ed Alessio Zino.
Bel
secondo posto in classe N2 per Roberto Canevari e Marco Gallizia, mentre in classe A5 si è verificata la solita doppietta con Multari-Zanardi
vincitori davanti ai compagni Bonafini-Tacchino
(tutti su Peugeot 106). Da segnalare il secondo posto di Andrea
Molinelli e Claudio Sessarego (Peugeot 205) tra le Omologazioni
Scadute.
Gara
sfortunata per Bizzarri, Medico e Pagano, autori di ottimi tempi ma
costretti ad abbandonare la compagnia troppo presto.
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