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settembre 2007

Ino Corona e Patrizia Boero 
Suonano la carica al 22° Rally “Valli Vesimesi

foto di Stefano Romeo



VESIME (AT) - Gli imperiesi Ino Corona e Patrizia Boero bissano il successo della passata edizione e vincono il 22° Rally delle Valli Vesimesi. I portacolori della VS Corse si impongono in tutte le prove con una Renault Clio Super1600 F.R. Special Car e percorrono gli oltre 76 Km di speciali in 56’32”5.

Secondo è l’albese Fulvio Morra con la moncalvese Lisa Bollito su Renault Clio S16 X Rally Team staccato di 51”4 e terzi sono gli astigiani della Eurospeed Gianluca Boffa e Max Barrera su Renault Clio Williams Balbosca a 1’54”7. Si è dovuto attendere più del previsto per avere la classifica dal quarto in poi, in quanto sull’ultima prova il concorrente n. 28 uscendo di strada blocca la prova e soltanto dopo quasi un ora si è potuto avere la classifica con il calcolo forfetario del tempo imposto. Pertanto quarto assoluto è l’equipaggio cuneese Matteo Giordano e Michele Rosso che con una Peugeot 206 RC si aggiudicano Classe N3 e Gruppo N dopo una entusiasmante lotta con Claudio Banchini Giazzi e Tiziana Bianco giunti alle loro spalle con una Renault Clio RS. Sesti chiudono i cuneesi Davide De Stefanis e Marco Bolla su Mitsubishi Lancer EVO IX, e settimi Massimo Marasso e Marco Canuto su Renault Clio Williams secondi di gruppo A. Chiudono la top-ten Federico Pelassa e Antonello Carena su Renault Clio RS ottavi, il locale Michele Murialdi e Stefano Bennati su Renault Clio S16 noni e Patrik Gagliasso con Dario Beltramo su Peugeot 206 RC.

Solamente 71 vetture, delle 122 verificate, hanno fatto ritorno sotto la bandiera a scacchi di Vesime.

Da sottolineare che la Scuderia astigiana Eurospeed, in segno di lutto per la morte di Gianni Biglino ha consegnato al Direttore di Gara prima della partenza, la rinuncia a concorrere nella classifica scuderie che viene vinta in campo dalla X Rally Team, seguita dalla Provincia Granda. Terza sarebbe stata proprio la Eurospeed che però lascia il posto alla Mondorally.

Osservato un minuto di silenzio alle ore nove, accompagnati dai rintocchi della campana della torre del comune di Vesime, in memoria di Gianni Biglino e, subito dopo è partita la ventiduesima edizione del Rally Valli Vesimesi.

PS1 Creviolo Km 9,690 ore 9.16

Ino Corona parte subito forte e si impone con una Renault Clio S16 impiegando 6’35”0 staccando di 4”7 Margaroli e Carosso pari tempo su analoghe vetture. Andolfi è quarto con la Clio Williams a 5”7 e Morra quinto a 6”6. Tarantino stacca il sesto tempo a 7”3 dai primi e settimo è Motton a 11”5 primo di gruppo N con una Renault Clio RS seguito a ruota da Banchini Giazzi con analoga vettura e da Giordano con la Peugeot 206 RC. Decimo tempo per Boffa a 13”2 dai leader con una Clio Williams.

Griseri-Tadone con la Peugeot 106 numero 57 escono di strada in tratto stretto costringendo il direttore di gara ad interrompere la prova per la rimozione del mezzo incidentato, senza nessuna conseguenza per gli occupanti. Non parte dalla pedana il n. 22, mentre si fermano in prova il n. 11, 29, 33, 40, 52 e 57. Dal n° 58 in poi, transitati in trasferimento, gli è stato calcolato un tempo imposto forfetario. Anche le Auto Storiche effettuano il transito in trasferimento.

PS2 Matien Km 8,180 ore 9.39

Ancora Corona il più veloce che impiega 6’22”4 seguito da Morra a 4”2 e Margaroli +4”5. Carosso è quarto in prova a 5”9 ma mantiene la terza posizione nella provvisoria, mentre Andolfi, primo di gruppo A è quinto a 8”1 dai primi. Boffa sigla un buon sesto tempo davanti a Tarantino a sua volta seguito da Giribaldi con la Clio Williams e Giordano con la 206 primo di N e diventa leader provvisorio di Gruppo; chiude col decimo tempo De Stefanis con la Mitsubishi Lancer EvoIX a 15”1.

Andrea Mastrazzo, visto il ritardo accumulato con l’uscita sul primo tratto cronometrato, termina la seconda prova e prende la strada di casa. Escono di scena anche il n. 25 che non prende il via, il 72, 88, il 97 uscito di strada e il 131.

La provvisoria dopo 2

1. Corona-Boero, Renault Clio S1600, in 12’57”4; 2. Margaroli-Generelli, Renault Clio S1600, a 9”2; 3. Carosso-Calleri, Renault Clio S1600, a 10”6; 4. Morra-Bollito, Renault Clio S1600, a 10”8; 5. Andolfi-Romano, Renault Clio Williams, a 13”8; 6. Tarantino-Colombo, Renault Clio S1600, a 17”9; 7. Boffa-Barrera, Renault Clio Williams, a 23”6; 8. Giordano-Rosso, Peugeot 206 RC, a 27”9; 9. Motton-Motton, Renault Clio RS, a 29”5; 10. Marasso-Canuto, Renault Clio Williams, a 30”8.

PS3 Madonna della Neve Km 8,890 ore 11.25

Parte con un ritardo di 10 minuti la terza prova dove è ancora Corona il più veloce e allunga sugli avversari. Ottimo secondo tempo di Carosso ad 1”6 che si mette in scia all’equipaggio ligure nella provvisoria. Terzo tempo per Morra +5”1 mentre Margaroli è quarto in prova a 6”8 e viene appunto scavalcato nella provvisoria da Carosso. Tarantino è quinto +10”1 e Boffa sesto e primo di gruppo A. De Stefanis piazza la sua Mitsu al settimo posto imponendosi tra le vetture di produzione davanti a Banchini Giazzi primo di N3 nonostante problemi di gomme. Giordano è secondo di classe col nono tempo assoluto seguito da Marasso su Clio Williams.

PS4 San Gerolamo Km 14,850 ore 12.13

Anche su questa prova il ritardo di dieci minuti posticipa la partenza; Corona vince ancora e porta a quattro i successi parziali. Regge bene il ritmo Carosso che è secondo a 8”1 nonostante un testacoda in prova. Terzo in prova è Tarantino a 9”2 che però salta il controllo timbro di San Giorgio Scarampi e al riordino di Vesime viene fermato dal Direttore di Gara che lo esclude dalla classifica. Quarto tempo per Margaroli +10”6 seguito da Morra con la quinta Supermillesei e De Stefanis primo di N. Boffa è settimo e Banchini ottavo e primo di N3 che precede in prova di 5 decimi il leader di classe Giordano. Marasso chiude la classifica dei migliori dieci tempi con una Clio Williams.

La provvisoria a metà gara

1. Corona-Boero, Renault Clio S1600, in 28’12”3; 2. Carosso-Calleri, Renault Clio S1600, a 20”3; 3. Margaroli-Generelli, Renault Clio S1600, a 26”62; 4. Morra-Bollito, Renault Clio S1600, a 27”3; 5. Tarantino-Colombo, Renault Clio S1600, a 37”2; 6. Boffa-Barrera, Renault Clio Williams, a 49”4; 7. Giordano-Rosso, Peugeot 206 RC, a 1’04”8; 8. De Stefanis-Bolla, Mitsubishi Lancer EVO IX, a 1’05”2; 9. Banchini Giazzi-Bianco, Renault Clio RS, a 1’07”9; 10. Marasso-Canuto, Renault Clio Williams, a 1’11”2.

PS5 Creviolo Km 9,690 ore 14.09

Quinto scratch a favore di Ino Corona che impiega 6’35”0, stesso e identico tempo del passaggio precedente, alle sua spalle un Margaroli arrembante a 4”1 e terzo Carosso +9”3 che mantiene la piazza d’onore nella provvisoria. Morra segna il quarto tempo a 9”8 davanti a Boffa +12”7 primo di gruppo A. Banchini è velocissimo in prova e primo di N seguito da Giordano ad un solo decimo; ottavo tempo per Bidone su Clio Williams davanti a Marasso e De Stefanis.

PS6 Matien Km 8,180 ore 14.32

Paura per Ino Corona e Patrizia Boero che nel tratto in discesa appena dopo la metà della prova, transitano su della ghiaia gettata da qualche sprovveduto e riescono a malapena ad evitare il peggio, con la vettura che scoda contro il terrapieno ma fortunatamente rimbalza in strada. Anche Margaroli e Carosso arrivano in quel punto veloce sbandando, ma per loro la fortuna non è amica e finiscono fuori strada buttando alle ortiche una prestazione fino a quel momento impeccabile. Intervengono rapidamente i commissari a segnalare lo sporco per scongiurare altre uscite. È dunque Morra il secondo a 2”6 con Boffa alle spalle. De Stefanis è quarto e primo di gruppo N con Banchini quinto che supera nella provvisoria Giordano, soltanto ottavo in prova dopo anche a Bidone e Pelassa. Vola e Giribaldi con due Clio Williams chiudono la top-ten.

La provvisoria dopo PS6

1. Corona-Boero, Renault Clio S1600, in 40’58”3; 2. Morra-Bollito, Renault Clio S1600, a 39”7; 3. Boffa-Barrera, Renault Clio Williams, a 1’08”4; 4. De Stefanis-Bolla, Mitsubishi Lancer EVO IX, a 1’31”2; 5. Banchini Giazzi-Bianco, Renault Clio RS, a 1’33”2; 6. Giordano-Rosso, Peugeot 206 RC, a 1’33”5; 7. Marasso-Canuto, Renault Clio Williams, a 1’48”6; 8. Bidone-Amerio, Renault Clio Williams, a 1’55”8; 9. Murialdi-Bennati, Renault Clio S1600, a 2’05”5; 10. Pelassa-Carena, Renault Clio RS, a 2’05”8.

PS7 Madonna della Neve Km 8,890 ore 16.47

Vince ancora Corona, 6’18”9 è il suo tempo, 4 secondi più altro del precedente passaggio; alle sue spalle è ancora Morra che accusa un distacco di 8 secondi. Terzo è Giordano con la Peugeot 206 di classe N3 a 9”6 seguito da Banchini di 1”7 nuovamente superato nella provvisoria; Pelassa è quinto seguito da Boffa, Marasso e De Stefanis, chiudono Gagliasso e Chiomio.

PS8 San Gerolamo Km 14,850 ore 17.35

L’ultima prova è ancora di Corona davanti a Morra, De Stefanis e Giribaldi. Poi il n. 28, Bertoni-Reami, causa l’interruzione della prova e a tutti i concorrenti a seguire viene calcolato il tempo imposto.

La finale provvisoria

1. Corona-Boero, Renault Clio S1600, in 56’32”5; 2. Morra-Bollito, Renault Clio S1600, a 51”4; 3. Boffa-Barrera, Renault Clio Williams, a 1’54”7; 4. Giordano-Rosso, Peugeot 206 RC, a 2’03”3; 5. Banchini Giazzi-Bianco, Renault Clio RS, a 2’05”0; 6. De Stefanis-Bolla, Mitsubishi Lancer EVO IX, a 2’06”8; 7. Marasso-Canuto, Renault Clio Williams, a 2’46”0; 8. Pelassa-Carena, Renault Clio RS, a 2’47”5. 9. Murialdi-Bennati, Renault Clio S1600, a 2’59”1; 10. Gagliasso-Beltramo, Peugeot 206 RC, a 3’14”3.

 

Rally di Vesime, così le classi

VESIME (AT) - Nelle varie classi successi di Angelo Panario ed Emilio Partelli, Citroën Saxo 18esimi assoluti, i più veloci della Classe N2 su Petracca-Tirone, dopo l’iniziale dominio del maestro” Claudio Vallino, fermo al parco assistenza dopo la sesta speciale.

Carlo Fontanone e Chiara Bruno, 20esimi assoluti Peugeot 106, sono i vincitori della classe A6, con buon margine su Davide Craviotto e Fabrizio Piccinini, dopo un’iniziale sfuriata di Martinelli-Basile, vittima di una penalità per un discusso anticipo ad un controllo orario. Il collegio dei commissari sportivi ha deciso di cancellare la penalità dell’equipaggio novarese che balza così in testa alla classe.

Solitario successo in K9 per Andrea Zenoni ed Enrico Bogliaccino che con la Panda Kit hanno concluso 28esimi assoluti. Altrettanto solitaria, ma molto più faticosa, la gara di Roberto Gallarato e Manuela Siragusa con la Citroën Saxo Kit con cui erano all’esordio. Dopo un paio di prove di apprendistato hanno trovato un buon ritmo di gara chiudendo 29esimi.

In classe A5 svettano Valerio Varaldo e Marcello Moraglio con netto margine su Umberto Vallo e Gabriele Sarli; Igor Saracco e Luca Culasso vincono in volata la Classe K0 con appena 1”6 di margine sul rientrante Andrea Zaninetti affiancato da Lisa Zonco.

Fra le Omologazioni Scadute primato di Daniele Aimasso e Claudio Calleja, 29esimi Peugeot 309 GTI, impegnati nelle fasi iniziali da Marco Agnese e Gabriella Allione. Nella OS0 nessuno è riuscito a contrastare la cavalcata vincente di Massimo Gianuzzi e Antonella Gatto, Peugeot 205 GTI. Nelle storiche è primo Gigi Capsoni, con Riccardo Ronzoni alla note, su Alpine A110 davanti a Fiora-Berteletti, Autobianchi A112 Abarth, Gino Vincenzi ed Angelo Pastorino, Opel Kadett GT/E. Il grande favorito della gara Claudio Toso, navigato dalla figlia Selena, si è fermato per una lieve pizzicata nel corso del secondo passaggio della prova di Creviolo.

 

Rally di Vesime Storico, Capsoni-Ronzoni
Sono i più veloci, ma non vincono

VESIME (AT) - La prima prova, per quelli delle Auto Storiche si fa in trasferimento per la sospensione dovuta all’incidente occorso in precedenza ad una vettura moderna.

La sfida cronometrata parte così dalla Piesse due, dove Claudio Toso con la figlia Selena si impongono con la loro Porsche 911 davanti a Luigi Capsoni e Riccardo Ronzoni su Alpine A110 e a Massimo Mina e Massimo Volta su Opel Ascona.

La prova successiva Toso e Capsoni bissano il risultato della prova precedente, mentre Mina si ritira e Vincenzi-Pastorino piazzano la loro Opel Kadett GT/E al terzo posto.

Anche sulla quarta prova Toso è il più veloce e vincendo su Capsoni, consolida la sua leadership che ora oltrepassa i due minuti ai diretti inseguitori. Terzi in prova sono Fiora-Bertelletti su A 112 Abarth e conquistano anche la terza piazza nella provvisoria.

Sulla prova cinque, Toso esce di scena per un guasto e Capsoni vince la prova e passa a condurre in classifica. Vincenzi è secondo in prova seguito da Fiora che mantiene saldamente la piazza d’onore nella provvisoria.

Capsoni ancora primo anche sulla sesta prova e Vincenzi secondo e stacca Fiora di pochi secondi non sufficienti a scavalcarlo in classifica.

Anche la PS7 è a vantaggio di Capsoni e Fiora si insedia al secondo posto rassicurandosi da Vincenzi che chiude terzo in prova e nella parziale.

La piesse otto viene nuovamente annullata per incidente e la classifica rimane così invariata. Capsoni-Ronzoni e Toscani-Pedrazzani si dimenticano di portare le loro vetture in parco chiuso. E vengono esclusi di classifica. Vince l’A112 di Fiora-Berteletti

La provvisoria finale provvisoria

1. Capsoni-Ronzoni, Alpine A 110, in 48’18”5; 2. Fiora-Berteletti, Autobianchi A112 Abarth, a 2’40”9; 3. Vincenzi-Pastorino, Opel Kadett GT/E, a 2’48”7; 3. Toscani-Pedrazzani, Innocenti Mini Cooper a 3’47”0; 5. Piana-Cavanna, Autobianchi A112 Abarth, a 4’11”8.

 

Rischia di fermarsi la Clio di Biglino

VESIME (AT) - Mai tanto sofferto fu il viaggio di una vettura da corsa. Venerdì pomeriggio la Clio Williams A7 della RS Sport era presente sul sagrato della chiesa di Corneliano d’Alba, per dare l’estremo saluto al suo pilota Gianni Biglino. Il giorno successivo, sabato 28 luglio, era nella zona verifiche tecniche di Vesime. L’intenzione del preparatore Sandro Rossi, di Roberto Aresca, navigatore di Biglino in questa gara e di un nutrito gruppo di amici del povero Gianni era di far percorrere il primo giro sulle prove speciali alla vettura di Biglino.

Della stessa idea non era però il direttore di gara, che propende per far transitare la vettura quando le strade sono ancora aperte al pubblico. Gli animi si scaldano le parole grosse volano e ci deve mettere la diplomazia l’organizzatore Carlo Lastrucci. Alla fine prevale il buonsenso e la Clio, con a bordo Sandro Rossi (che ha rinunciato a gareggiare) e Roberto Aresca, entrambi licenziati Csai con pluriennale esperienza nel mondo dei rally, percorre il primo giro delle prove speciali, subito dietro la vettura triplo zero.

Un modo doveroso per ricordare Biglino, un pilota che a Vesime, se il destino non si fosse messo in mezzo, sarebbe partito per arrivare in alto.

 

Penalità da cancellare?

VESIME (AT) - La prende con ironia Chiara Bruno, navigatrice di Carlo Fontanone, prima vincitrice e poi seconda di classe A6. “Se tolgono 3 minuti anche a me salgo sul podio dell’assoluta” dice controllando la classifica. Il problema è l’anticipo (a questo punto presunto) pagato da Renzo Martinelli e Alessio Basile all’inizio della seconda prova. L’entourage dell’equipaggio novarese sostiene che c’è stata confusione alla partenza della speciale a causa del “buco” creatosi per l’uscita di scena dei due concorrenti che precedevano Martinelli, ovvero Pier Paolo Grassano e Gianfranco Griseri.

Non posso affermare che l’anticipo ci sia stato o meno. Il nostro problema è che abbiamo impostato tutta la nostra gara considerando i tre minuti di penalità inflitti a questo equipaggio. Infatti, la classifica dopo PS 8, ultima, li vede ancora terzi di classe. E poi ci passano davanti…”.

Con l’annullamento della penalità di tre minuti, infatti, Martinelli diventa primo con un vantaggio di 2”2 su Fontanone.

 

Andrea Torlasco ha scelto
Renault Clio R3 by Gima

VESIME (AT) - Una giornata di test con la Clio R3 della Gima Autosport di Predosa hanno definitivamente fatto pendere l’ago delle scelte di Andrea Torlasco, che sarà al via del prossimo Rally Alpi Orientali, di inizio settembre, con il nuovo bolide di Diego Parodi e Marco Bogliolo.

Torlasco, pur svolgendo puntigliosamente il suo ruolo di apripista al Rally Valli Vesimesi di domenica scorsa, ha potuto a testare a fondo la nuova R3 e si è lasciato convincere.

Il mio successo nel campionato italiano Gruppo N Due Ruote Motrici non è matematico, però ho un margine di sicurezza. È la migliore opportunità di prendere confidenza con questa nuova Clio in vista dell’impegno 2008. Durante questa giornata ho potuto apprezzare l’assetto, che è fantastico, decisamente superiore alla mia Clio RS, mentre per quanto riguarda il motore c’è ancora da lavorare, ma per Udine saremo perfettamente a punto”.

Quindi nessun cambio di casacca per Andrea Torlasco, che rimarrà fedeli alle gialle Clio della Gima; dopo la gara friulana Torlasco sarà al via anche del Rally di Sanremo di fine settembre.

 

Valli Vesimesi,
Pronte le foto di Stefano Romeo

VESIME (AT) - Sono on line le immagini del rally Valli Vesimesi realizzate dallo staff di Stefano Romeo. Tutti i concorrenti fotografati nel corso del primo giro della massacrante gara astigiana, da più angolature e nel secondo passaggio a Matien, in un’ambientazione che rende ricca e spettacolare la prestazione.

Le immagini possono essere ammirate sul sito www.stefanoromeo.it, e richieste all’indirizzo mail@stefanoromeo.it.

 

Provincia Granda Rally Club
Un Valli Vesimesi infuocato

VESIME (AT) - Una rovente Vesime accoglie i piloti ed i navigatori per la XXII° edizione del Rally Valli Vesimesi, gara valida per il Challenge Rallies Zone 1-3 a coefficiente 1,5 in programma per l’ultimo week-end di luglio. Sono 19 gli equipaggi portacolori del Provincia Granda Rally Club che, uniti agli altri in pedana, hanno voluto fermarsi per un minuto, alle 9.20, quando sarebbe stato il “minuto” di Gianni Biglino, pilota prematuramente scomparso lunedì scorso a causa di un tragico incidente stradale. Il pilota di Corneliano d’Alba aveva difeso fino a tre anni fa i colori del sodalizio cuneese e, dopo aver cambiato divisa, aveva mantenuto, come con tutti gli addetti ai lavori, un ottimo rapporto di amicizia con tutti i piloti, i navigatori, i collaboratori ed il direttivo del Provincia Granda Rally Club. Il buco lasciato in pedana simboleggia appieno il vuoto lasciato da Gianni nei nostri cuori.

Passando alla cronaca, vediamo subito com’è andata a Marcello Sterpone ed Alessandra Cavallotto. Al debutto su una Super 1600, la loro gara è durata poco: hanno incontrato un anomalo accumulo di “sporco” su un DX3-Taglia e la loro gara, con la Fiat Punto S16 è finita a muro. Contenuti i danni alla vettura, ma grande la delusione per la coppia astigiana.

La stessa sorte (ma purtroppo stavolta pare provocata “ad hoc” da qualche sconsiderato) è toccata a Fabio Carosso e Gilberto “Gil” Calleri nel corso della PS6 - Matien/B. Dopo una prima parte di gara tra la seconda e la quarta posizione, sono terzi assoluti allo start della PS6 ma della ghiaia sull’asfalto li porta fuori dalla sede stradale, interrompendo così la loro rincorsa al battistrada Corona. Una toccata sulla PS5 (alla fine di un gran-bel-traverso) priva la Mitsubishi Evo IX di Davide Destefanis e Marco Bolla del paraurti e del vetro posteriore. Questo danno, ripristinato comunque all’assistenza, non impedisce al duo cuneese di giungere sulla pedana di Vesime al primo posto di Classe N4, terzi di gruppo N e sesti assoluti.

Roberto Gallarato, di Manuela Siragusa e la loro Citroën C2 vincono la Classe K10 chiudendo al 30° assoluto, secondi di Gruppo K dopo qualche problema di assetto che li attanaglia durante tutto il primo giro; all’assistenza dopo la PS4 “scaricano” il ponte dietro e riescono a divertirsi molto di più.

Ci vuole qualche chilometro a Roberto Bidone per prendere il ritmo, ma grazie agli incitamenti di Marco Amerio prende in mano la sua Renault Clio Williams di Classe A7, chiudendo al 13° posto assoluto, quarti di classe e quarti di gruppo. Una gara senza infamia e senza lode per la Peugeot 206 RC di Patrick Gagliasso e Dario Beltramo: 10 assoluti, quinti di gruppo e quarti nella sempre spettacolare Classe N3.

L’ultima prova speciale l’hanno disputata in trasferimento e non hanno potuto così sferrare l’attacco finale per l’affermazione di classe. Ha chiuso con un’ottima posizione d’onore in N3 la coppia di Refrancore composta da Claudio Banchini Giazzi e Tiziana Bianco, che con la loro Renault Clio RS giungono secondi anche di gruppo N e quinti assoluti.

Dopo la PS1 - Creviolo/A - sono terzi di classe, ma già sul 4° tratto cronometrato iniziano a dettare la loro legge: i coniugi Carlo Fontanone e Chiara Bruno si insediano al primo posto in classe A6, posizione che mantengono fino a Vesime dove giungono, con la loro Peugeot 106 S16 21esimi assoluti e settimi di Gruppo A. Il colpo di scena finale (una penalità precedentemente inflitta e infine tolta ad un concorrente) li relega nella posizione d’onore, dopo un vivace scambio di proteste.

Claudio Vallino ed Eliana Brondolo navigano tra la prima e la seconda posizione di classe (con le spie dell’acqua sempre accese…) quando l’acceleratore rimane bloccato a fondo corsa: obbligatorio lo stop per la Peugeot 106 di classe N2, quando erano comunque 22esimi assoluti.

Anche per Igor Marenco, quando si parla di mantenere la posizione di classe, non scherza. Ottimamente navigato da Alberto Zambruno conquista la settima posizione dalle prime battute di gara, migliorandosi di una piazza in pedana, dove portano la loro Peugeot 106 di classe N2 al 32° posto finale, 16esimi di gruppo e, appunto, sesti di classe. Un buon terzo di classe anche per Roberto Amerio ed Enrico Piovano. La loro Peugeot 106 N1 giunge a Vesime anche 40esima assoluta e 21esima di Gruppo N. La gara di Piovano è stata tutta in tensione. Il navigatore era in trepidante attesa della notizia di un lieto evento: con la moglie Laura infatti attendono a giorni il piccolo Edoardo.

Un paio di toccate nella PS6 - Matien/B relega all’8° posto di classe N1 Massimo Moiso e Davide Penna. Per la loro Peugeot 106 Rallye anche la 28esima piazza di gruppo N e la 60esima finale. Quarto di classe, 22esimo di Gruppo N e 42esima piazza assoluta per la Peugeot 106 Rallye di Remo Beltramo e Luca Chaiapale.

Secondo di classe (dopo essere stato anche primo) per Diego Favaro. Insieme a Fulvio Astesana porta la loro Peugeot 106 Rallye alla 19esima piazza di Gruppo N, 36esimi assoluti. Daniele Gaudio e Daniela Botto si divertono un mondo con la loro Peugeot 106 XSi, giungendo a Vesime 52esimi assoluti, 25esimi di gruppo N e sesti di classe N1. Una rottura meccanica obbliga allo stop nel corso del 6° tratto cronometrato la Peugeot 205 GTi di classe OS1 di Matteo Brizio e Danilo Pipino.

Un buon 4° di classe OS1 per Franco Lanzone che portava al debutto in gara il figlio Luca sul sedile di destra. La loro performance si concretizza con il 7° posto fra le OS ed il 55° assoluto nella classifica generale.

Una gara “un tono sopra a tutti” (prima di classe sin dalle prime battute, 31esima assoluto e prima tra le OS) per la Peugeot 205 GTi di Daniele Aimasso e Claudio Calleja.

Ritiro per uscita di strada per Pasquale Madonna e Silvio Saglietti con la loro Peugeot 205 Rallye.

Prossimo appuntamento: Ronde del Riso in programma per il 19 agosto a Varallo Sesia.

 

A Vesime trionfa Filippo... primo!

VESIME (AT) - Dal rocambolesco finale del primo Vesime Historic, esce vincitore Filippo Fiora. Una piccola Autobianchi A112 Abarth sul gradino più alto del podio dopo la squalifica dell’Alpine A110 di Gigi Capsoni (che si “dimenticato” di portare la vettura in parco chiuso); grazie alla contemporanea squalifica, per lo stesso motivo di Valeriano Toscani, il piacentino Eugenio Piana, sale dal 5° al 3° assoluto e secondo di Challenge Milletré.

Purtroppo l'errore di non aver condotto la vettura in parco chiuso è costata cara sia al vincitore assoluto che a Valeriano Toscani che perde così anche la seconda piazza di Challenge e primi punti dopo il ritiro di Cremona.

Classifiche pressoché invariate sia per l'assoluta sia per la classe 1150; inoltre Fiora si avvicina a Guardabassi nella under 30.

Con il Rally di Vesime, il challenge è arrivato al giro di boa e si conferma come una serie molto incerta che rende impossibile fare previsioni. Prossimo appuntamento questo fine settimana con il Rally del Friuli e delle Alpi Orientali, rally a coefficiente 2 e con la possibilità di incamerare doppio punteggio: ogni tappa sarà considerata come una gara a sé stante.

 

 

Le immagini della gara

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