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VESIME
(AT) - Gli imperiesi Ino
Corona e Patrizia Boero bissano il successo della passata edizione
e vincono il 22° Rally delle Valli Vesimesi. I portacolori della VS Corse si
impongono in tutte le prove con una Renault
Clio Super1600 F.R. Special Car e percorrono gli oltre 76 Km di
speciali in 56’32”5.
Secondo
è l’albese Fulvio Morra con
la moncalvese Lisa Bollito su Renault Clio S16 X Rally Team
staccato di 51”4 e terzi sono gli astigiani della Eurospeed Gianluca Boffa e Max Barrera su Renault Clio Williams Balbosca a 1’54”7. Si è dovuto attendere
più del previsto per avere la classifica dal quarto in poi, in quanto
sull’ultima prova il
concorrente n. 28 uscendo di strada blocca la prova e soltanto
dopo quasi un ora si è potuto avere la classifica con il calcolo
forfetario del tempo imposto. Pertanto quarto assoluto è
l’equipaggio cuneese Matteo
Giordano e Michele Rosso che con una Peugeot 206 RC si aggiudicano Classe N3 e Gruppo N dopo una entusiasmante lotta con
Claudio Banchini Giazzi e
Tiziana Bianco giunti alle loro spalle con una Renault Clio RS.
Sesti chiudono i cuneesi Davide
De Stefanis e Marco Bolla su Mitsubishi Lancer EVO IX, e settimi Massimo
Marasso e Marco Canuto su Renault Clio Williams secondi di gruppo
A. Chiudono la top-ten Federico
Pelassa e Antonello Carena su Renault Clio RS ottavi, il locale Michele Murialdi e Stefano Bennati su Renault Clio S16 noni e Patrik
Gagliasso con Dario Beltramo su Peugeot 206 RC.
Solamente
71 vetture, delle 122 verificate, hanno fatto ritorno sotto la
bandiera a scacchi di Vesime.
Da
sottolineare che la Scuderia
astigiana Eurospeed, in segno di lutto per la morte di Gianni
Biglino ha consegnato al Direttore di Gara prima della partenza, la
rinuncia a concorrere nella classifica scuderie che viene vinta in
campo dalla X Rally Team, seguita dalla Provincia Granda. Terza sarebbe stata
proprio la Eurospeed che però lascia il posto alla Mondorally.
Osservato
un minuto di silenzio alle ore nove, accompagnati dai rintocchi
della campana della torre del comune di Vesime, in
memoria di Gianni Biglino e, subito dopo è partita la
ventiduesima edizione del Rally Valli Vesimesi.
PS1
Creviolo Km 9,690 ore 9.16
Ino
Corona parte subito forte e si impone con una Renault Clio S16
impiegando 6’35”0 staccando di 4”7 Margaroli
e Carosso pari tempo su analoghe vetture. Andolfi è quarto con la
Clio Williams a 5”7 e Morra quinto a 6”6.
Tarantino stacca il sesto tempo a 7”3 dai primi e settimo è
Motton a 11”5 primo di gruppo N con una Renault Clio RS seguito a
ruota da Banchini Giazzi con analoga vettura e da Giordano con la
Peugeot 206 RC. Decimo tempo per Boffa a 13”2 dai leader con una
Clio Williams.
Griseri-Tadone
con la Peugeot 106 numero 57 escono di strada in tratto stretto
costringendo il direttore di gara ad interrompere la prova per la
rimozione del mezzo incidentato, senza nessuna conseguenza per gli
occupanti. Non parte dalla pedana il n. 22, mentre si fermano in prova
il n. 11, 29, 33, 40, 52 e 57. Dal n° 58 in poi, transitati in
trasferimento, gli è stato calcolato un tempo imposto forfetario.
Anche le Auto Storiche effettuano il transito in trasferimento.
PS2
Matien Km 8,180 ore 9.39
Ancora
Corona il più veloce che impiega 6’22”4 seguito
da Morra a 4”2 e Margaroli +4”5. Carosso è quarto in prova a
5”9 ma mantiene la terza posizione nella provvisoria, mentre Andolfi,
primo di gruppo A è quinto a 8”1 dai primi. Boffa sigla un buon
sesto tempo davanti a Tarantino a sua volta seguito da Giribaldi con
la Clio Williams e Giordano con la 206 primo di N e diventa leader provvisorio di Gruppo;
chiude col decimo tempo De Stefanis con la Mitsubishi Lancer EvoIX a
15”1.
Andrea
Mastrazzo, visto il ritardo accumulato con l’uscita sul primo
tratto cronometrato, termina la seconda prova e prende la strada di
casa. Escono di scena anche il n. 25 che non prende il via, il 72, 88,
il 97 uscito di strada e il 131.
La
provvisoria dopo 2
1.
Corona-Boero, Renault Clio S1600, in 12’57”4; 2.
Margaroli-Generelli, Renault Clio S1600, a 9”2; 3. Carosso-Calleri,
Renault Clio S1600, a 10”6; 4. Morra-Bollito, Renault Clio S1600, a
10”8; 5. Andolfi-Romano, Renault Clio Williams, a 13”8; 6.
Tarantino-Colombo, Renault Clio S1600, a 17”9; 7. Boffa-Barrera,
Renault Clio Williams, a 23”6; 8. Giordano-Rosso, Peugeot 206 RC, a
27”9; 9. Motton-Motton, Renault Clio RS, a 29”5; 10.
Marasso-Canuto, Renault Clio Williams, a 30”8.
PS3
Madonna della Neve Km 8,890 ore 11.25
Parte
con un ritardo di 10 minuti la terza prova dove
è ancora Corona il più veloce e allunga sugli avversari. Ottimo
secondo tempo di Carosso ad 1”6 che si mette in scia
all’equipaggio ligure nella provvisoria. Terzo
tempo per Morra +5”1 mentre Margaroli è quarto in prova a 6”8
e viene appunto scavalcato nella provvisoria da Carosso. Tarantino è
quinto +10”1 e Boffa sesto e primo di gruppo A. De
Stefanis piazza la sua Mitsu al settimo posto imponendosi tra le
vetture di produzione davanti a Banchini Giazzi primo di N3 nonostante
problemi di gomme. Giordano è secondo di classe col nono tempo
assoluto seguito da Marasso su Clio Williams.
PS4
San Gerolamo Km 14,850 ore 12.13
Anche
su questa prova il ritardo di dieci minuti posticipa la partenza; Corona
vince ancora e porta a quattro i successi parziali. Regge bene il
ritmo Carosso che è secondo a 8”1 nonostante un testacoda in prova. Terzo
in prova è Tarantino a 9”2 che però salta il controllo timbro
di San Giorgio Scarampi e al riordino di Vesime viene fermato dal
Direttore di Gara che lo esclude dalla classifica. Quarto
tempo per Margaroli +10”6 seguito da Morra con la quinta
Supermillesei e De Stefanis primo di N. Boffa è settimo e Banchini
ottavo e primo di N3 che precede in prova di 5 decimi il leader di
classe Giordano. Marasso chiude la classifica dei migliori dieci tempi
con una Clio Williams.
La
provvisoria a metà gara
1.
Corona-Boero, Renault Clio S1600, in 28’12”3; 2. Carosso-Calleri,
Renault Clio S1600, a 20”3; 3. Margaroli-Generelli, Renault Clio
S1600, a 26”62; 4. Morra-Bollito, Renault Clio S1600, a 27”3; 5.
Tarantino-Colombo, Renault Clio S1600, a 37”2; 6. Boffa-Barrera,
Renault Clio Williams, a 49”4; 7. Giordano-Rosso, Peugeot 206 RC, a
1’04”8; 8. De Stefanis-Bolla, Mitsubishi Lancer EVO IX, a
1’05”2; 9. Banchini Giazzi-Bianco, Renault Clio RS, a 1’07”9;
10. Marasso-Canuto, Renault Clio Williams, a 1’11”2.
PS5
Creviolo Km 9,690 ore 14.09
Quinto
scratch a favore di Ino Corona che impiega 6’35”0, stesso e
identico tempo del passaggio precedente, alle sua spalle un Margaroli
arrembante a 4”1 e terzo Carosso +9”3 che mantiene la piazza
d’onore nella provvisoria. Morra segna il quarto tempo a 9”8
davanti a Boffa +12”7 primo di gruppo A. Banchini
è velocissimo in prova e primo di N seguito da Giordano ad un
solo decimo; ottavo tempo per Bidone su Clio Williams davanti a
Marasso e De Stefanis.
PS6
Matien Km 8,180 ore 14.32
Paura
per Ino Corona e Patrizia Boero che nel tratto in discesa appena
dopo la metà della prova, transitano su della ghiaia gettata da
qualche sprovveduto e riescono a malapena ad evitare il peggio, con la
vettura che scoda contro il terrapieno ma fortunatamente rimbalza in
strada. Anche Margaroli e
Carosso arrivano in quel punto veloce sbandando, ma per loro la
fortuna non è amica e finiscono fuori strada buttando alle ortiche
una prestazione fino a quel momento impeccabile. Intervengono
rapidamente i commissari a segnalare lo sporco per scongiurare altre
uscite. È dunque Morra il secondo a 2”6 con Boffa alle spalle. De
Stefanis è quarto e primo di gruppo N con Banchini quinto che
supera nella provvisoria Giordano, soltanto ottavo in prova dopo anche
a Bidone e Pelassa. Vola e Giribaldi con due Clio Williams chiudono la
top-ten.
La
provvisoria dopo PS6
1.
Corona-Boero, Renault Clio S1600, in 40’58”3; 2. Morra-Bollito,
Renault Clio S1600, a 39”7; 3. Boffa-Barrera, Renault Clio Williams,
a 1’08”4; 4. De Stefanis-Bolla, Mitsubishi Lancer EVO IX, a
1’31”2; 5. Banchini Giazzi-Bianco, Renault Clio RS, a 1’33”2;
6. Giordano-Rosso, Peugeot 206 RC, a 1’33”5; 7. Marasso-Canuto,
Renault Clio Williams, a 1’48”6; 8. Bidone-Amerio, Renault Clio
Williams, a 1’55”8; 9. Murialdi-Bennati, Renault Clio S1600, a
2’05”5; 10. Pelassa-Carena, Renault Clio RS, a 2’05”8.
PS7
Madonna della Neve Km 8,890 ore 16.47
Vince
ancora Corona, 6’18”9 è il suo tempo, 4 secondi più altro
del precedente passaggio; alle sue spalle è ancora Morra che accusa
un distacco di 8 secondi. Terzo è Giordano con la Peugeot 206 di classe N3 a 9”6 seguito da
Banchini di 1”7 nuovamente superato nella provvisoria; Pelassa
è quinto seguito da Boffa, Marasso e De Stefanis, chiudono Gagliasso
e Chiomio.
PS8
San Gerolamo Km 14,850 ore 17.35
L’ultima
prova è ancora di Corona davanti a Morra, De Stefanis e Giribaldi.
Poi il n. 28, Bertoni-Reami, causa l’interruzione della prova e a
tutti i concorrenti a seguire viene calcolato il tempo imposto.
La
finale provvisoria
1.
Corona-Boero, Renault Clio S1600, in 56’32”5; 2. Morra-Bollito,
Renault Clio S1600, a 51”4; 3. Boffa-Barrera, Renault Clio Williams,
a 1’54”7; 4. Giordano-Rosso, Peugeot 206 RC, a 2’03”3; 5.
Banchini Giazzi-Bianco, Renault Clio RS, a 2’05”0; 6. De
Stefanis-Bolla, Mitsubishi Lancer EVO IX, a 2’06”8; 7.
Marasso-Canuto, Renault Clio Williams, a 2’46”0; 8. Pelassa-Carena,
Renault Clio RS, a 2’47”5. 9. Murialdi-Bennati, Renault Clio
S1600, a 2’59”1; 10. Gagliasso-Beltramo, Peugeot 206 RC, a
3’14”3.
Rally
di Vesime, così le classi
VESIME
(AT) - Nelle varie classi successi di Angelo
Panario ed Emilio Partelli, Citroën Saxo 18esimi assoluti, i più
veloci della Classe N2 su Petracca-Tirone,
dopo l’iniziale dominio del “maestro”
Claudio Vallino, fermo al parco assistenza dopo la sesta speciale.
Carlo
Fontanone e Chiara Bruno, 20esimi assoluti Peugeot 106, sono i
vincitori della classe A6, con buon margine su Davide
Craviotto e Fabrizio Piccinini, dopo un’iniziale sfuriata di Martinelli-Basile,
vittima di una penalità per un discusso anticipo ad un controllo
orario. Il collegio dei commissari sportivi ha deciso di cancellare la
penalità dell’equipaggio novarese che balza così in testa alla
classe.
Solitario
successo in K9 per Andrea
Zenoni ed Enrico Bogliaccino che con la Panda Kit hanno concluso
28esimi assoluti. Altrettanto solitaria, ma molto più faticosa, la
gara di Roberto Gallarato e
Manuela Siragusa con la Citroën Saxo Kit con cui erano
all’esordio. Dopo un paio di prove di apprendistato hanno trovato un
buon ritmo di gara chiudendo 29esimi.
In
classe A5 svettano Valerio
Varaldo e Marcello Moraglio con netto margine su Umberto Vallo e Gabriele Sarli; Igor Saracco e Luca Culasso vincono
in volata la Classe K0 con appena 1”6 di margine sul rientrante Andrea
Zaninetti affiancato da Lisa
Zonco.
Fra
le Omologazioni Scadute primato di Daniele Aimasso e Claudio Calleja, 29esimi Peugeot 309 GTI,
impegnati nelle fasi iniziali da Marco
Agnese e Gabriella Allione. Nella OS0 nessuno è riuscito a
contrastare la cavalcata vincente di Massimo
Gianuzzi e Antonella Gatto,
Peugeot 205 GTI. Nelle storiche è primo Gigi
Capsoni, con Riccardo Ronzoni alla note, su Alpine A110 davanti a Fiora-Berteletti, Autobianchi A112 Abarth, Gino Vincenzi ed Angelo Pastorino, Opel Kadett GT/E. Il grande
favorito della gara Claudio
Toso, navigato dalla figlia Selena, si è fermato per una lieve
pizzicata nel corso del secondo passaggio della prova di Creviolo.
Rally
di Vesime Storico, Capsoni-Ronzoni
Sono i più veloci, ma non vincono
VESIME
(AT) - La prima
prova, per quelli delle Auto Storiche si fa in trasferimento per la
sospensione dovuta all’incidente occorso in precedenza ad una
vettura moderna.
La
sfida cronometrata parte così dalla Piesse due, dove Claudio
Toso con la figlia Selena si impongono con la loro Porsche
911 davanti a Luigi Capsoni e Riccardo Ronzoni su Alpine A110 e a
Massimo Mina e Massimo Volta su Opel Ascona.
La
prova successiva Toso e Capsoni
bissano il risultato della prova precedente, mentre Mina si ritira
e Vincenzi-Pastorino piazzano la loro Opel Kadett GT/E al terzo posto.
Anche
sulla quarta prova Toso è il più veloce e vincendo su Capsoni,
consolida la sua leadership che ora oltrepassa i due minuti ai diretti
inseguitori. Terzi in prova sono Fiora-Bertelletti su A 112 Abarth e
conquistano anche la terza piazza nella provvisoria.
Sulla
prova cinque, Toso esce di scena per un guasto e Capsoni vince la
prova e passa a condurre in classifica. Vincenzi è secondo in prova
seguito da Fiora che mantiene saldamente la piazza d’onore nella
provvisoria.
Capsoni
ancora primo anche sulla sesta prova e Vincenzi secondo e stacca
Fiora di pochi secondi non sufficienti a scavalcarlo in classifica.
Anche
la PS7 è a vantaggio di Capsoni e Fiora si insedia al secondo posto
rassicurandosi da Vincenzi che chiude terzo in prova e nella parziale.
La
piesse otto viene nuovamente annullata per incidente e la classifica
rimane così invariata. Capsoni-Ronzoni
e Toscani-Pedrazzani si dimenticano di portare le loro vetture in
parco chiuso. E vengono esclusi di classifica. Vince
l’A112 di Fiora-Berteletti
La
provvisoria finale provvisoria
1.
Capsoni-Ronzoni, Alpine A 110, in 48’18”5; 2. Fiora-Berteletti,
Autobianchi A112 Abarth, a 2’40”9; 3. Vincenzi-Pastorino, Opel
Kadett GT/E, a 2’48”7; 3. Toscani-Pedrazzani, Innocenti Mini
Cooper a 3’47”0; 5. Piana-Cavanna, Autobianchi A112 Abarth, a
4’11”8.
Rischia
di fermarsi la Clio di Biglino
VESIME
(AT) - Mai tanto sofferto fu il viaggio di una vettura da corsa. Venerdì pomeriggio la Clio Williams A7 della RS Sport era presente
sul sagrato della chiesa di Corneliano d’Alba, per dare l’estremo
saluto al suo pilota Gianni Biglino. Il giorno successivo, sabato 28
luglio, era nella zona verifiche tecniche di Vesime. L’intenzione del
preparatore Sandro Rossi, di Roberto Aresca, navigatore di Biglino
in questa gara e di un nutrito gruppo di amici del povero Gianni era
di far percorrere il primo giro sulle prove speciali alla vettura di
Biglino.
Della
stessa idea non era però il direttore di gara, che propende per
far transitare la vettura quando le strade sono ancora aperte al
pubblico. Gli animi si scaldano le parole grosse volano e ci deve mettere
la diplomazia l’organizzatore Carlo Lastrucci. Alla fine prevale
il buonsenso e la Clio, con a bordo Sandro
Rossi (che ha rinunciato a gareggiare) e Roberto Aresca, entrambi
licenziati Csai con pluriennale esperienza nel mondo dei rally,
percorre il primo giro delle prove speciali, subito dietro la vettura
triplo zero.
Un
modo doveroso per ricordare Biglino, un pilota che a Vesime, se il
destino non si fosse messo in mezzo, sarebbe partito per arrivare in
alto.
Penalità
da cancellare?
VESIME
(AT) - La prende con ironia Chiara
Bruno, navigatrice di Carlo
Fontanone, prima vincitrice e poi seconda di classe A6. “Se tolgono 3 minuti anche a me
salgo sul podio dell’assoluta” dice controllando la
classifica. Il problema è l’anticipo (a questo punto presunto)
pagato da Renzo Martinelli e Alessio Basile all’inizio della seconda prova.
L’entourage dell’equipaggio novarese sostiene che c’è stata
confusione alla partenza della speciale a causa del “buco”
creatosi per l’uscita di scena dei due concorrenti che precedevano
Martinelli, ovvero Pier Paolo
Grassano e Gianfranco Griseri.
“Non
posso affermare che l’anticipo ci sia stato o meno. Il nostro
problema è che abbiamo impostato tutta la nostra gara considerando i
tre minuti di penalità inflitti a questo equipaggio. Infatti, la
classifica dopo PS 8, ultima, li vede ancora terzi di classe. E
poi ci passano davanti…”.
Con
l’annullamento della penalità di tre minuti, infatti, Martinelli
diventa primo con un vantaggio di 2”2 su Fontanone.
Andrea
Torlasco ha scelto
Renault Clio R3 by Gima
VESIME
(AT) - Una giornata di test con la
Clio R3 della Gima Autosport di Predosa hanno definitivamente
fatto pendere l’ago delle scelte di Andrea
Torlasco, che sarà al via del prossimo Rally Alpi Orientali, di
inizio settembre, con il nuovo bolide di Diego
Parodi e Marco Bogliolo.
Torlasco,
pur svolgendo puntigliosamente il suo ruolo di apripista al Rally
Valli Vesimesi di domenica scorsa, ha potuto a testare a fondo la
nuova R3 e si è lasciato convincere.
“Il mio successo nel campionato italiano Gruppo N Due Ruote Motrici non
è matematico, però ho un margine di sicurezza. È la migliore opportunità di prendere confidenza con questa nuova Clio
in vista dell’impegno 2008. Durante questa giornata ho potuto
apprezzare l’assetto, che è fantastico, decisamente superiore alla
mia Clio RS, mentre per quanto riguarda il motore c’è ancora da
lavorare, ma per Udine saremo perfettamente a punto”.
Quindi
nessun cambio di casacca per Andrea Torlasco, che rimarrà fedeli alle
gialle Clio della Gima; dopo la gara friulana Torlasco
sarà al via anche del Rally di Sanremo di fine settembre.
Valli
Vesimesi,
Pronte le foto di Stefano Romeo
VESIME
(AT) - Sono on line le immagini del rally Valli Vesimesi realizzate
dallo staff di Stefano Romeo. Tutti i concorrenti fotografati nel
corso del primo giro della massacrante gara astigiana, da più
angolature e nel secondo
passaggio a Matien, in un’ambientazione che rende ricca e
spettacolare la prestazione.
Le
immagini possono essere ammirate sul sito www.stefanoromeo.it,
e richieste all’indirizzo mail@stefanoromeo.it.
Provincia
Granda Rally Club
Un Valli Vesimesi infuocato
VESIME
(AT) - Una rovente Vesime accoglie i piloti ed i navigatori per la
XXII° edizione del Rally Valli Vesimesi, gara valida per il
Challenge Rallies Zone 1-3 a coefficiente 1,5 in programma per
l’ultimo week-end di luglio. Sono
19 gli equipaggi portacolori del Provincia
Granda Rally Club che, uniti agli altri in pedana, hanno voluto fermarsi
per un minuto, alle 9.20, quando sarebbe stato il
“minuto” di Gianni
Biglino, pilota prematuramente scomparso lunedì scorso a causa di
un tragico incidente stradale. Il pilota di Corneliano d’Alba aveva difeso fino a tre anni fa i colori del sodalizio cuneese e, dopo
aver cambiato divisa, aveva mantenuto, come con tutti gli addetti ai
lavori, un ottimo rapporto di amicizia con tutti i piloti, i
navigatori, i collaboratori ed il direttivo del Provincia Granda Rally
Club. Il buco lasciato in pedana simboleggia appieno il vuoto lasciato
da Gianni nei nostri cuori.
Passando
alla cronaca, vediamo subito com’è andata a Marcello
Sterpone ed Alessandra Cavallotto. Al debutto su
una Super 1600, la loro gara è durata poco: hanno incontrato un
anomalo accumulo di “sporco” su un DX3-Taglia e la loro gara,
con la Fiat Punto S16 è
finita a muro. Contenuti i danni alla vettura, ma grande la delusione
per la coppia astigiana.
La
stessa sorte (ma purtroppo stavolta pare provocata “ad
hoc” da qualche sconsiderato) è toccata a Fabio
Carosso e Gilberto “Gil” Calleri nel corso della PS6 - Matien/B.
Dopo una prima parte di gara tra la seconda e la quarta posizione,
sono terzi assoluti allo start della PS6 ma della ghiaia
sull’asfalto li porta fuori dalla sede stradale, interrompendo così
la loro rincorsa al battistrada Corona. Una toccata sulla PS5 (alla
fine di un gran-bel-traverso) priva la Mitsubishi Evo IX di Davide
Destefanis e Marco Bolla del paraurti e del vetro posteriore.
Questo danno, ripristinato comunque all’assistenza, non impedisce al
duo cuneese di giungere sulla pedana di Vesime al primo posto di
Classe N4, terzi di gruppo N e sesti assoluti.
Roberto
Gallarato, di Manuela Siragusa e
la loro Citroën C2 vincono la Classe K10 chiudendo al 30°
assoluto, secondi di Gruppo K dopo qualche problema di assetto che li
attanaglia durante tutto il primo giro; all’assistenza dopo la PS4
“scaricano” il ponte dietro e riescono a divertirsi molto di più.
Ci
vuole qualche chilometro a Roberto
Bidone per prendere il ritmo, ma grazie agli incitamenti di Marco
Amerio prende in mano la sua Renault Clio Williams di Classe A7,
chiudendo al 13° posto assoluto, quarti di classe e quarti di gruppo.
Una gara senza infamia e senza lode per la Peugeot 206 RC di Patrick Gagliasso e Dario Beltramo: 10 assoluti, quinti di gruppo e
quarti nella sempre spettacolare Classe N3.
L’ultima
prova speciale l’hanno disputata in trasferimento e non hanno potuto
così sferrare l’attacco finale per l’affermazione di classe. Ha
chiuso con un’ottima posizione d’onore in N3 la coppia di
Refrancore composta da Claudio
Banchini Giazzi e Tiziana Bianco, che con la loro Renault Clio RS
giungono secondi anche di gruppo N e quinti assoluti.
Dopo
la PS1 - Creviolo/A - sono terzi di classe, ma già sul 4° tratto
cronometrato iniziano a dettare la loro legge: i coniugi Carlo
Fontanone e Chiara Bruno si insediano al primo posto in classe A6,
posizione che mantengono fino a Vesime dove giungono, con la loro
Peugeot 106 S16 21esimi assoluti e settimi di Gruppo A. Il colpo di
scena finale (una penalità precedentemente inflitta e infine tolta ad
un concorrente) li relega nella posizione d’onore, dopo un vivace
scambio di proteste.
Claudio
Vallino ed Eliana Brondolo navigano tra la prima e la seconda
posizione di classe (con le spie dell’acqua sempre accese…) quando
l’acceleratore rimane bloccato a fondo corsa: obbligatorio lo stop
per la Peugeot 106 di classe N2, quando erano comunque 22esimi
assoluti.
Anche
per Igor Marenco, quando si parla di mantenere la posizione di classe,
non scherza. Ottimamente navigato da Alberto
Zambruno conquista la settima posizione dalle prime battute di
gara, migliorandosi di una piazza in pedana, dove portano la loro
Peugeot 106 di classe N2 al 32° posto finale, 16esimi di gruppo e,
appunto, sesti di classe. Un buon terzo di classe anche per Roberto
Amerio ed Enrico Piovano. La loro Peugeot 106 N1 giunge a Vesime
anche 40esima assoluta e 21esima di Gruppo N. La gara di Piovano è
stata tutta in tensione. Il navigatore era in trepidante attesa della
notizia di un lieto evento: con la moglie Laura infatti attendono a
giorni il piccolo Edoardo.
Un
paio di toccate nella PS6 - Matien/B relega all’8° posto di classe
N1 Massimo Moiso e Davide Penna.
Per la loro Peugeot 106 Rallye anche la 28esima piazza di gruppo N e
la 60esima finale. Quarto di classe, 22esimo di Gruppo N e 42esima
piazza assoluta per la Peugeot 106 Rallye di Remo Beltramo e Luca Chaiapale.
Secondo
di classe (dopo essere stato anche primo) per Diego
Favaro. Insieme a Fulvio
Astesana porta la loro Peugeot 106 Rallye alla 19esima piazza di
Gruppo N, 36esimi assoluti. Daniele
Gaudio e Daniela Botto si divertono un mondo con la loro Peugeot
106 XSi, giungendo a Vesime 52esimi assoluti, 25esimi di gruppo N e
sesti di classe N1. Una rottura meccanica obbliga allo stop nel corso
del 6° tratto cronometrato la Peugeot 205 GTi di classe OS1 di Matteo
Brizio e Danilo Pipino.
Un
buon 4° di classe OS1 per Franco
Lanzone che portava al debutto in gara il figlio Luca
sul sedile di destra. La loro performance si concretizza con il 7°
posto fra le OS ed il 55° assoluto nella classifica generale.
Una
gara “un tono sopra a tutti” (prima di classe sin dalle prime battute,
31esima assoluto e prima tra le OS) per la Peugeot 205 GTi di Daniele
Aimasso e Claudio Calleja.
Ritiro
per uscita di strada per Pasquale
Madonna e Silvio Saglietti con la loro Peugeot 205 Rallye.
Prossimo
appuntamento: Ronde del Riso
in programma per il 19 agosto a Varallo Sesia.
A
Vesime trionfa Filippo... primo!
VESIME
(AT) - Dal rocambolesco finale del
primo Vesime Historic, esce vincitore Filippo
Fiora. Una piccola Autobianchi
A112 Abarth sul gradino più alto del podio dopo la squalifica dell’Alpine A110 di Gigi Capsoni (che si “dimenticato”
di portare la vettura in parco chiuso); grazie alla contemporanea
squalifica, per lo stesso motivo di Valeriano Toscani, il
piacentino Eugenio Piana, sale dal 5° al 3° assoluto e secondo
di Challenge Milletré.
Purtroppo
l'errore di non aver condotto la vettura in parco chiuso è costata
cara sia al vincitore assoluto che a Valeriano
Toscani che perde così anche la seconda piazza di Challenge e
primi punti dopo il ritiro di Cremona.
Classifiche
pressoché invariate sia per l'assoluta sia per la classe 1150;
inoltre Fiora si avvicina a Guardabassi nella under 30.
Con
il Rally di Vesime, il challenge è arrivato al giro di boa e si
conferma come una serie molto incerta che rende impossibile fare
previsioni. Prossimo appuntamento questo fine settimana con il Rally
del Friuli e delle Alpi Orientali, rally a coefficiente 2 e con la
possibilità di incamerare doppio punteggio: ogni tappa sarà
considerata come una gara a sé stante.
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