|
MILANO
- La 207 CC scrive un nuovo
capitolo del libro
dedicato alle Coupé e alle cabriolet Peugeot,
vetture che, in epoche successive, hanno rappresentato tappe fondamentali
nella storia del Marchio.
Come
la serie 2 - cui appartengono le 201, 202, 203, 204 e 205
- che ha proposto versioni aperte con capote in tela di grande successo.
Oppure come l’innovativa Eclipse
che, negli anni Trenta, ha presentato un rivoluzionario tetto
metallico apribile, poi rimasto una caratteristica propria del Leone.
Per
arrivare a tempi più vicini ad oggi, nel 2000
Peugeot ha lanciato sul mercato la 206 CC che introduceva nella
produzione di serie i concetti stilistico - funzionali anticipati al Mondial di Parigi del 1998 dalla 20♥. Grazie ad
un tetto rigido retrattile elettricamente, questo modello era, a scelta
del guidatore, una vera Cabriolet od una vera Coupé 2+2.
In
marzo ha debuttato la 207 CC che,
rispetto alla 206 CC che sostituisce, rappresenta un salto generazionale
in alcuni settori tecnologici fondamentali.
Ad
esempio, pur riprendendone lo schema di funzionamento, il
tetto retrattile della 207 CC si differenzia notevolmente da quello della
206 CC per l’azione completamente automatica.
Le
operazioni di apertura e di chiusura durano circa 25 secondi e possono
essere effettuate anche con la vettura in movimento, fino ad una velocità
di 10 km/h.
Tre
motori, due versioni - In
Italia, la 207 CC viene offerta con due propulsori benzina, frutto della
cooperazione tra PSA Peugeot Citroën e BMW, ed un turbodiesel della serie
HDi, con Filtro Attivo Antiparticolato (FAP®).
Queste
le caratteristiche principali:
1.6
litri 16V benzina
88 kW (≈ 120 CV), 160
Nm a 4250 g/min (cambio manuale e automatico);
1.6
litri 16V benzina THP
110 kW (≈ 150 CV), 240 Nm a 1400 g/min; 1.6
litri HDi 16V FAP® 80 kW
(≈ 110 CV) 240
Nm a 1750 g/min (260 Nm
temporaneamente con overboost).
Due
le versioni a disposizione: 207 CC
Tecno, 207 CC Féline. La
prima è la versione d’ingresso della gamma, disponibile con il 1598 CC
benzina da 88 kW/120 CV, oppure con il 1560 CC HDi da 80 kW/110 CV, con
cambio manuale a cinque marce e con i cerchi da 16”.
Nella
dotazione di serie della 207 CC
Tecno sono compresi:
ABS
con ripartitore elettronico di frenata
e assistenza alla frenata d’emergenza; Airbag conducente, passeggero,
laterali e ginocchia lato conducente; Alzacristalli anteriori e posteriori
elettrici; Archetti posteriori attivi cromati con sistema pirotecnico;
Chiusura centralizzata porte,
ESP;
Fari fendinebbia; Retrovisori esterni elettrici e riscaldati;
Climatizzatore manuale; Tetto apribile rientrante con comando elettrico a
due elementi.
Gli
interni sono in tessuto grigio denominato “Payerne”,
nella tonalità Angora medio.
La
207 CC Féline è
la versione alto di gamma, offerta con tutte e tre le unità della gamma
motori (il 1598 cm3 benzina è abbinabile anche a un cambio
automatico a quattro rapporti Tiptronic system Porsche.
All’equipaggiamento
di serie della Tecno aggiunge:
Indicatore
di perdita pressione pneumatici; Climatizzatore automatico bi-zona;
Proiettori alogeni con illuminazione direzione statica; Radio RD4 liv.2
con MP3; Cerchi in lega con pneumatici da 17” su tutte le
motorizzazioni; Vetri laterali e posteriori oscurati.
È
inoltre previsto un Pack Sport
costituito da :
Presa
d’aria maggiorata in tinta alluminio; Volante e cuffia cambio in pelle;
Rifiniture e soglia d’entrata tipo alluminio; Cruscotto a 5 quadranti
con sfondo bianco e bordo cromato.
Anche
per la 207 CC Féline gli interni sono in tessuto grigio “Payerne”, ma nella tonalità Angora più scuro. In opzione, è disponibile
l’interno in pelle perforata di tonalità Nero Mistral.
la
peugeot 207 CC nei dettagli - Disegnata
dal Centro Stile Peugeot,
la forma compatta della 207 CC esprime un dinamismo naturale, sia nella
configurazione coupé sia in quella cabriolet.
Il
profilo slanciato della Coupé ha linee nette e tese.
La curva pronunciata del montante anteriore estende e prolunga visivamente
il tetto, mentre l’evoluzione della linea di carrozzeria sfiora il
retrovisore, sottolinea il lunotto in modo originale, per poi disegnare la
linea verticale del bagagliaio. Nella
parte bassa, la conformazione ascendente della fiancata, che arriva
fin davanti alla ruota posteriore, conferisce alla 207 CC un aspetto
piacevolmente aggressivo.
Posteriormente,
la coda lievemente muscolosa,
che ripropone i gruppi ottici e i paraurti della berlina, evidenzia la sua
appartenenza alla famiglia 207, mentre l'ampio lunotto si prolunga verso
il cofano del bagagliaio ed è contornato da un elemento estetico color
metallo satinato che riduce visivamente l’importanza della coda.
Nella
configurazione cabriolet, si notano i poggiatesta
e, soprattutto, gli archetti cromati dei roll-bar estraibili. I cerchi in
alluminio da 16” o 17” (di serie o in opzione, secondo le versioni)
esaltano il dinamismo proprio della 207 CC.
Le
dimensioni - La 207
CC condivide con la berlina dal frontale Sport la lunghezza di 4,037 m, il
passo di 2,540 m, la larghezza di 1,750 m
(berlina 1,748 m). Si
differenzia, però, da questa per l’altezza ridotta a 1,397 m (- 75
mm) per esaltare l’aspetto coupé.
Le
motorizzazioni - Con
due motori benzina e uno diesel, la 207 CC dispone di una gamma di gruppi
motopropulsori completa per il suo segmento di appartenenza. L’offerta
si compone delle seguenti motorizzazioni :
1.6
litri 16V benzina
88 kW (≈ 120 CV), 160
Nm a 4250 g/min (cambio manuale e automatico);
1.6
litri 16V benzina THP
110 kW (≈ 150 CV), 240 Nm a 1400 g/min; 1.6
litri HDi 16V FAP®
1,6
litri 16V benzina 88 kW -
EP6, Cambio manuale
a cinque marce (MA) o Automatico a quattro rapporti Tiptronic system
Porsche - Dopo l’1,6 litri THP (EP6DT) da 110 kW (≈150 CV), l’EP6
è il secondo propulsore frutto della collaborazione con BMW presentato su
una Peugeot. È un 4 cilindri aspirato di 1 598 cm3,
a iniezione diretta, con una potenza massima di 88 kW (circa 120 CV)
a 6000 g/min.
La
coppia, il cui valore massimo di 160 Nm viene raggiunto a 4250 g/min, è disponibile in modo omogeneo sia ai bassi regimi (il motore eroga
140 Nm già a 2000 g/min) sia a quelli alti (sempre 140 Nm a 6 000 g/min).
Grazie all’ampia gamma di regime sfruttabile, questo 1,6 litri offre
piacevolezza di guida ai massimi livelli, con il vantaggio di consumi
ridotti.
La
testata a distribuzione variabile, novità mondiale nella sua categoria: La fasatura variabile continua (denominata anche VVT, Variable Valve
Timing) degli alberi a camme di aspirazione e di scarico (su angolazioni
rispettive di 70 e 60 °) ottimizza la potenza e la coppia, associandole a
valori di consumi e di emissioni molto favorevoli. I sistemi VVT agiscono, infatti, sull’inizio e la fine dell’apertura
delle valvole, regolandola continuamente in funzione della
sollecitazione. La duplice fasatura variabile permette in tal modo di
ottenere il massimo incrocio delle valvole, ossia, durante un ciclo,
l’apertura delle valvole di aspirazione prima della chiusura delle
valvole di scarico, in modo da favorire il riciclaggio dei gas combusti. Si evitano così
le perdite dovute al pompaggio del pistone nella fase di aspirazione a
carica parziale, rendendo, di conseguenza, il sistema particolarmente
efficace, soprattutto in termini di consumi ai bassi e medi regimi.
In
aggiunta a questa regolazione di
inizio e fine apertura delle valvole, la loro corsa e durata
dell’alzata sono anch’esse totalmente variabili. Questa tecnologia di
alzata variabile delle valvole di aspirazione deriva dal concetto
Valvetronic di BMW: permette di regolare l’alzata massima delle valvole
al momento di ogni singola apertura. La corsa massima può variare, in
funzione della guida dell’automobilista, tra 0,2 e 9,5 mm, per lasciar
entrare la quantità esatta di miscela necessaria alla combustione durante
il ciclo.
Per
ottenere tale risultato, l’albero
a camme di aspirazione non agisce direttamente sulla leva che aziona le
valvole, bensì su un bilanciere intermedio la cui posizione varia non
solo in funzione della rotazione dell’albero a camme, ma anche
attraverso un albero eccentrico mosso da un motorino elettrico.
Quest’ultimo è pilotato direttamente dal pedale dell’acceleratore.
Al
motorino elettrico bastano solo 300 millesimi di secondo per spostare
indirettamente la valvola dalla posizione massima all’alzata minima. È
anche il tempo che occorre all’albero a camme di aspirazione per
effettuare una rotazione di 60°. Un’altra caratteristica di questo
sistema di alzata variabile delle valvole di aspirazione è che va ad aggiungersi
al sistema di doppio VVT per evitare, a carica parziale, le perdite
dovute al pompaggio del pistone nella fase di aspirazione.
Infine,
la potenza del motore non è più
regolata dalla valvola a farfalla: in questo modo vengono ottimizzati
il tempo di risposta a piena carica e il consumo a carica parziale. In
definitiva, il sistema è pilotato dalla posizione dell’acceleratore,
senza intermediazione della valvola a farfalla.
L’abbinamento
di questi due sistemi
(VVT ed alzata variabile delle valvole di aspirazione) permette infine di
migliorare il rendimento termodinamico del propulsore benzina, riducendo
notevolmente i consumi e dunque le emissioni di CO2,
garantendo una risposta più spontanea, ai fini di una maggiore versatilità
del motore.
1,6
litri benzina THP 16V 110 kW -
EP6DT Cambio
manuale a cinque marce (BE4/5) - Presentato
recentemente sotto il cofano della 207 berlina, il
motore 1,6 litri THP (ossia, “Turbo
High Pressure” viene proposto sulla 207 CC per conferirle
un’incredibile versatilità di utilizzo, grazie alla coppia massima di
240 Nm, disponibile sin da 1 400 g/min, e alla potenza di 110 kW a 5800
g/min.
Il
suo turbocompressore innovativo di
tipo Twin-Scroll miscela in modo ottimale i gas di scarico per
assicurare la spinta massima sulla turbina, mentre il sistema di
distribuzione a iniezione diretta ad alta pressione della benzina migliora
la combustione e il rendimento globale del motore.
1,6
l HDi 16v FAP®,
80 kW -
DV6TED4 Cambio manuale a cinque marce (BE4/5) - Il
1.6 HDi FAP® è vivace e rispettoso dell’ambiente. Rientra
nei limiti definiti per gli ecoincentivi alla rottamazione, poiché ha un
CO2 combinato di 136 g/km. Con
una potenza massima di 80 kW a 4000 g/min, è caratterizzato da un
notevole brio e da una grande versatilità, con coppia massima di 240 Nm
già a partire da 1750 g/min. Queste
prestazioni si ottengono grazie a tecnologie avanzate come il turbo a
geometria variabile e il sistema di iniezione diretta ad alta pressione.
Il valore massimo della coppia può essere innalzato momentaneamente a 260
Nm, con la funzione overboost.
L’aerodinamica
- La
linea della 207 CC, definita in galleria del vento, ha
un valore di Scx molto favorevole (0,6 con l’HDi e 0,628 con l’1.6
THP e pneumatici 205/45.17).
Queste
ottime prestazioni sono il risultato di una sezione principale di 2,06 m2
e di un effetto “terzo
volume” molto favorevole, soprattutto grazie alla duplice
efficacia del disegno del lunotto con spoiler integrato.
Il
tetto retrattile automatico - Il
tetto retrattile automatico è frutto dell’esperienza di Peugeot nella
costruzione delle Coupé Cabriolet. Viene
assemblato in una catena di montaggio apposita nello stabilimento di
Madrid, per raggiungere poi la linea di costruzione della vettura
nella stessa unità produttiva.
La
cinematica del tetto, derivata da quella della 206 CC, si differenzia
sensibilmente dalla precedente in termini di comfort di utilizzo, per il funzionamento
completamente automatico, senza alcun tipo di intervento manuale. Il guidatore deve solo premere un pulsante per circa 25 secondi,
durante i quali si effettua il ciclo di apertura o di chiusura, dopo aver
abbassato automaticamente i quattro vetri. La manovra si può eseguire con
il veicolo in movimento fino ad una velocità di 10 km/h. L’abbassamento
di ognuno dei quattro vetri, bombati e spessi 5 mm, è sequenziale; durante la “trasformazione” a cabriolet, un interruttore centrale permette di
abbassarli contemporaneamente per velocizzare l’operazione. Il
sistema utilizza un calcolatore elettronico che gestisce sei attuatori
alimentati da una centralina idraulica da 135 bar.
La
cinematica utilizza anche le segnalazioni di undici sensori che controllano lo stato delle diverse situazioni con una logica di tipo
aeronautico (dove è
necessario riconfermare, per sicurezza, alcuni dati), prima di autorizzare
l’esecuzione di una sequenza operativa.
Come
sulle altre Coupé Cabriolet del Marchio, anche in questo caso una tendina flessibile dotata di sensore di posizione delimita,
nella configurazione cabriolet, lo spazio destinato ai bagagli e quello
riservato al tetto ripiegato.
La
conclusione della sequenza di movimentazione
del tetto è segnalata da un segnale acustico e tutta la manovra può
essere seguita schematicamente sullo schermo multifunzione da 7”
abbinato al sistema RT3 a colori, sul quale compare anche l’eventuale
messaggio di allarme “tendina non tirata”. Per ottimizzare la tenuta, i
vetri anteriori sono muniti del sistema “short
drop” : si abbassano di alcuni millimetri al momento
dell’apertura delle porte, liberando il vetro dalla guarnizione di
tenuta in gomma, per poi, al momento della chiusura, riprendere la
posizione iniziale.
La
rigidità - Il
piacere di guidare una cabriolet dipende dalla rigidità del telaio e per
tale ragione quello della 207 CC è stato oggetto di particolare cura:
aperta o chiusa, la vettura ha un comportamento stradale pressoché
simile. La CC condivide con le
altre varianti della 207 la piattaforma 1 del gruppo PSA. Le
prestazioni proprie di questa piattaforma e la struttura estremamente
rigida della berlina di derivazione hanno dato alla 207 CC una solida base
di partenza, successivamente rielaborata in vista delle caratteristiche
specifiche di una coupé cabriolet, in particolare : i rinforzi del
tunnel centrale, dei longheroni, dei montanti del telaio, i robusti tubi
del telaio, la traversa posteriore scatolata, il pavimento posteriore
rinforzato e disposto a squadra rispetto ai montanti centrali, i rinforzi
della porte. Inoltre, alcuni
tiranti disposti a croce sotto la carrozzeria nella zona anteriore e
centrale contribuiscono in modo significativo alla rigidità della
vettura. Questi dispositivi determinano anche un buon comfort vibrazionale,
rafforzato da elementi specifici di scuotimento, posizionati sui
longheroni posteriori.
Il
comportamento stradale - La
rigidità permette alle sospensioni di esprimere tutto il loro potenziale
e di contribuire al piacere di guida. Sono state definite due tipologie
per adattare le varie motorizzazioni all’equilibrio specifico di questo
modello:
una
tipologia dinamica,
abbinata alla motorizzazione diesel HDi e al nuovo motore 1.6 litri 16V
benzina; una tipologia più
sportiva, riservata al motore benzina 1.6 litri THP. Questa tipologia
è caratterizzata fondamentalmente da leggi di ammortizzazione anteriori e
flessibilità delle molle diversi e da parametri specifici per alcuni
organi, come il servosterzo elettrico e l’ESP.
Le
sospensioni si compongono dei seguenti elementi:
avantreno
pseudo McPherson
con barra antirollio da 21 mm (motore 1.6 litri 88 kW) e 22 mm (altre
motorizzazioni), nella cui messa a punto è stata data priorità al
controllo del rollio; retrotreno a traversa deformabile con funzione di barra antirollio
integrata, la cui rigidità è stata adattata per ottenere efficacia e
comfort; ammortizzatori anteriori e
posteriori pressurizzati a 5 bar con leggi e supporti specifici; cerchi da 16 e 17″, rispettivamente per pneumatici 195/55R16 e
205/45R17– servosterzo elettrico evoluto; impianto frenante a quattro freni
a disco, con gli
anteriori di 283 x 26 mm ed i posteriori di 249 x 9 mm; ESP
Continental Teves MK60
(di serie o in opzione in base al livello di allestimento o al Paese di
destinazione) che integra le funzioni ABS, ripartitore elettronico,
antipattinamento, controllo dell’angolo d’imbardata, assistenza alla
frenata di emergenza.
Un
sistema di accensione automatica
delle luci di emergenza avvisa gli altri automobilisti in caso di
forte decelerazione.
La
sicurezza - La sicurezza
era un aspetto essenziale del capitolato della 207 CC, il quale ha tenuto
conto non solo degli urti frontali e laterali, ma anche del
ribaltamento, una prestazione inedita a questo livello della gamma.
Alcuni dispositivi relativi alla visibilità, così come gli aiuti alla
guida e perfino i sistemi antifurto, tutti dispositivi che influiscono
direttamente sulla sicurezza, sono stati sviluppati appositamente per la
207 CC.
Per
limitare le lesioni dovute a un
urto frontale, la
struttura della 207 CC comprende un certo numero di rinforzi che
permettono di compensare l’assenza della struttura superiore fissa e di
preservare, in tal modo, l’integrità dell’abitacolo:
longheroni
laterali specificamente dimensionati, rinforzi del tunnel, rinforzi dei
montanti anteriori, rinforzi dei montanti centrali, rinforzi longitudinali
specifici delle porte.
Queste
diverse dotazioni strutturali
specifiche della 207 CC si aggiungono agli elementi comuni alla
berlina, come gli stabilizzatori dei longheroni, il dispositivo di
fissaggio del motore alla culla (impattatore) o anche la
doppia linea di assorbimento degli urti frontali.
Questo
dispositivo permette - come sulla berlina - di ripartire meglio
l’energia dell’urto tra una linea alta (dissipazione dei due terzi
dell’energia) e una linea bassa (dissipazione del rimanente terzo
dell’energia). Tra l’altro, la
presenza della traversa inferiore (linea bassa) e dei materiali
assorbenti delle due traverse contribuiscono alla protezione dei pedoni.
Infine,
la coupé cabriolet dispone - alla stregua della berlina - di elementi che
limitano il rischio di potenziali lesioni, come il piantone dello sterzo
collassabile per una corsa di 70 mm ed il poggiapiedi attivo per il
conducente.
Per
limitare le conseguenze di un urto laterale,
i montanti anteriori, quelli centrali ed i longheroni formano un telaio
rigido, collegato con porte estremamente rigide. La rigidità delle porte
è conferita dai rinforzi superiori, dalle barre anti-intrusione e da
triplici appoggi inferiori alveolati.
Per
limitare ulteriormente le lesioni,
un grosso elemento di assorbimento con schiume di 100 mm di spessore è
integrato nei pannelli porta e costituisce un primo appoggio per il bacino
in caso d’urto. Inoltre, il pavimento posteriore rinforzato forma una struttura a squadra con
i montanti centrali e contribuisce alla rigidità laterale e alla
resistenza all’intrusione.
Protezione
in caso di ribaltamento - Per
utilizzare serenamente la versione cabriolet, la dotazione di sicurezza
della 207 CC comprende, di serie, un sistema di protezione degli occupanti
in caso di ribaltamento.
Il
sistema di protezione si compone:
di
roll bar attivi, montati
dietro i sedili posteriori, i due archi cromati non solo contribuiscono
allo stile dinamico della 207 CC, ma svolgono
anche il ruolo di “guardie del
corpo”.
I
roll bar sono montati all’interno di un elemento scatolato tra due
pareti metalliche distanti l'una dall'altra un centinaio di millimetri,
che separano l'abitacolo dal bagagliaio e contribuiscono alla rigidità
generale della vettura. Quando il sensore
di rilevazione delle velocità angolare e di rotazione individuano una
situazione critica, un'apposita centralina elettronica invia al sistema
pirotecnico l’ordine di liberare le molle che trattengono i roll-bar.
Questi ultimi fuoriescono in 175 millesimi di secondi, risalendo lungo
un’altezza di 200 mm. Una
traversa centrale in acciaio blocca i roll bar in posizione aperta.
Dei
tubi di rinforzo dei montanti del telaio
in acciaio ad altissimo limite elastico, con diametro esterno di 50 mm
e di uno spessore di 3,5 mm, solidamente ancorati ai rinforzi dei montanti
anteriori, formano un appoggio anteriore e completano l’azione di
protezione dei roll bar attivi, creando una cellula di sicurezza
anti-intrusione.
I
mezzi di ritenuta - Per
la maggior parte dei mercati europei, la
207 CC è dotata di cinque airbag, tre dei quali specifici per questo
modello e per la sua particolare posizione di guida: due airbag frontali
adattativi da 60 litri per il conducente e da 90 litri per il passeggero,
due airbag laterali testa-torace con un volume unitario di 22 litri,
posizionati nello spigolo esterno degli schienali dei sedili anteriori, un
airbag del piantone dello sterzo di 20 litri di capacità, destinato alla
protezione degli arti inferiori del conducente, mediante la riduzione
degli sforzi dovuti a un urto.
Per
completare la protezione degli occupanti, piccoli e grandi, la 207 CC
dispone di quattro cinture di sicurezza con avvolgitori a tre punti di
aggancio e limitatori di sforzo tarati a 600 da N.
Le
anteriori hanno un allarme di mancato allacciamento
e il loro sistema pirotecnico si attiva in caso di urto frontale,
contemporaneamente alla fuoriuscita dei roll bar attivi.
Quelle
posteriori, anch’esse provviste
di allarme di mancato allacciamento ma con indicazione visiva mediante
apposite spie sullo schermo multifunzione e con messaggio di allarme. Per
la sicurezza dei bambini, il sedile del passeggero anteriore ha fissaggi
Isofix, con un terzo punto di aggancio.
Gli
equipaggiamenti di sicurezza - Per
migliorare ulteriormente la visibilità posteriore, la 207 CC monta retrovisori
esterni di grandi dimensioni e, in talune versioni, anche un retrovisore
interno elettrocromatico per
evitare l’abbagliamento. In caso di forte decelerazione, l’accensione
automatica delle luci di emergenza comunica un eventuale pericolo agli
automobilisti che seguono. Analogamente alla berlina, la 207 CC può
essere dotata di proiettori con modulo ellittico H7 abbinato a un’illuminazione direzionale statica.
Il
sistema si compone di proiettori supplementari inseriti in quelli
principali, che si accendono singolarmente, su
comando di un calcolatore quando il sensore che misura l’angolo del
volante registra un valore compreso tra 25° e 50 ° in base alla
velocità del veicolo. Ciò consente di illuminare meglio l’interno
delle curve.
L’inserimento
degli indicatori di direzione attiva l’illuminazione direzionale non appena l’angolo del volante raggiunge un valore di 20°,
aumentando l’illuminazione nelle vicinanze di un incrocio. La 207 CC è
dotata di chiusura automatica delle
porte che può essere inserita o disinserita quando la vettura
raggiunge i 10 km/h e dispone, in opzione, di un allarme abbinato alla
superchiusura delle porte.
L’assistenza
alla guida - Come
sulla berlina, anche la 207 CC può disporre di alcuni dispositivi di
assistenza alla guida come il
limitatore di velocità variabile abbinato al regolatore di velocità,
o il sensore di perdita di
pressione degli pneumatici
(che individua il calo di pressione o la foratura e comunica la
localizzazione dello pneumatico difettoso sullo schermo multifunzione). Il
sensore di parcheggio, infine,
aumenta la sicurezza ed il comfort durante le manovre di parcheggio.
La
vita a bordo - Come
la berlina, anche la 207 CC offre una serie di prestazioni che rendono la
guida e la vita a bordo particolarmente gradevoli.
Stile
interno: Il
rivestimento plancia della 207 CC può essere, a richiesta, in pelle con
impunture a vista stile pellettiere, abbinato ai sedili sportivi in pelle.
Anche il volante è in pelle, mentre il disegno della strumentazione
si rifà al mondo delle moto.
Con
le finiture specifiche metallizzate “Grinium”,
i sedili sportivi a forte contenimento e i pannelli delle porte dal
disegno originale, l’abitacolo della CC esalta il dinamismo naturale
della 207.
Ergonomia
interna: La struttura
particolare della 207 CC determina un’abitabilità longitudinale per i
passeggeri di 1 501 mm, lievemente maggiore rispetto a quella della 206,
nonostante l’integrazione dei nuovi dispositivi, come gli archetti dei
roll bar estraibili in caso di ribaltamento (descritti nella sezione
sicurezza), o la presenza del ruotino di scorta.
Nell’anteriore,
la 207 CC, vera 2+2, ha sedili sportivi, la cui altezza della seduta di
265 mm offre una posizione di guida più bassa rispetto alla berlina (- 10
mm), rispondendo così alle attese degli utilizzatori delle coupé-cabriolet.
Un comando attivo permette una facile regolazione in altezza per una corsa
di – 25 mm e + 30 mm rispetto alla posizione nominale, con ben quindici
posizioni possibili. Abbinato al piantone dello sterzo regolabile in
altezza e in profondità, quest’insieme propone al conducente
un’ottima posizione di guida.
I
passeggeri anteriori hanno a disposizione una larghezza di 1354 mm in
corrispondenza dei gomiti e di 1452 mm in corrispondenza della fascia
dei paraurti. I poggiatesta
regolabili su due assi e provvisti di supporti cromati completano il
loro comfort.
I
posti posteriori sono stati ottimizzati
grazie ad un disegno abbastanza pronunciato dei cuscini, ad una maggiore
altezza rispetto a quella dei passeggeri anteriori, ad uno spessore degli
schienali inferiore a quello dei passeggeri anteriori e ad un maggiore
spazio in corrispondenza delle ginocchia. L’architettura
specifica della 207 CC e la cinematica del suo tetto retrattile
determinano una lunghezza in corrispondenza delle fasce dei parafanghi di
1204 mm, mentre i pannelli dei passaruota cavi determinano una
larghezza posteriore ai gomiti di 1559 mm. L’abitabilità verticale
posteriore è di 837 mm a 9 ° di inclinazione.
Il
bagagliaio - Il
bagagliaio della 207 CC, un cubo
regolare, ospita il ruotino di scorta nell’alloggiamento apposito.
Nella configurazione coupé ha un volume di 370 dm3 (norma VDA,
o 449 litri se pieno d’acqua), pari
a + 100 dm3 (oppure + 139 litri se pieno d’acqua)
rispetto a quello della berlina 207, che diventa di 145 dm3
(187 litri con misurazione ad acqua) in
quella cabriolet, sotto la tendina avvolgibile che delimita
l’alloggiamento del tetto. La sua
soglia di 749 mm è interamente protetta ed offre una buona
accessibilità. Una
cinghia permette di fissare, sul lato destro, il deflettore frangivento,
offerto come optional, ripiegato in quattro e sistemato nella sua apposita
custodia. Una rete di contenimento del carico può essere ancorata sul
pavimento del bagagliaio. Per sfruttare al massimo la configurazione
cabriolet, anche quando il veicolo è in sosta, il contenuto del
bagagliaio è protetto da un sistema di bloccaggio permanente. Lo
sbloccaggio si effettua in due modi: grazie all’apposito pulsante sul
telecomando o dall’interno del veicolo, con la chiave nel quadro,
premendo il pulsante del comando centralizzato delle porte.
I
vani portaoggetti - La
207 CC ha un cassetto portaoggetti chiudibile a chiave la cui capacità di
12,2 litri permette di
ospitare una bottiglia d’acqua da 1,5 litri. Nelle
versioni con l’aria condizionata, una
derivazione del condotto refrigera questo vano. Il coperchio
multifunzione può accogliere un paio di occhiali, un telefono e vari
altri oggetti. Un vano aperto con rivestimento antiscivolo, a sbalzo sul
cassetto, permette di tenere a portata di mano oggetti di uso immediato.
Nella
consolle centrale sono ricavati altri vani portaoggetti e, in assenza del
caricatore di CD, nell’interfaccia tecnica è presente un vano a norma
ISO con tappetino antiscivolo. Le tasche dietro gli schienali dei sedili
anteriori consentono di riporre giornali e riviste. In ogni porta è
ricavato un duplice vano portaoggetti - uno grande e uno piccolo - che può
contenere una bottiglia d’acqua da 1,5 litri o documenti in formato
A4.
Il
comfort termico - Sulla
207 CC vengono proposti due tipi di climatizzazione sviluppati per la famiglia 207.
Il comando esterno del compressore consente di erogare la refrigerazione
necessaria per ottimizzare il consumo di carburante.
Se
la climatizzazione manuale è interamente ripresa da quella della berlina,
quella automatica “bi-zona” è
stata appositamente utilizzata per questa versione ed è in grado di
individuare la configurazione cabriolet allo scopo di permettere agli
occupanti anteriori di gestire individualmente la loro temperatura di
comfort.
Infatti
è dotata di un sensore di
irraggiamento che contribuisce all’ottimizzazione del comfort
termico in caso di forti variazioni di temperatura (ad esempio durante il
passaggio in una galleria), è associata all’esclusione
automatica dell’ingresso dell’aria quando si spruzza il liquido
lavavetri, per evitare che l’odore del liquido penetri all’interno
dell’abitacolo, isola l’abitacolo dai pollini, dalle polveri e dagli odori degli
idrocarburi grazie ad un filtro abbinato, individua
la configurazione cabriolet e considera l’apertura dell’abitacolo
per gestire le sue funzioni automatiche.
Nel
passaggio dalla configurazione coupé a quella cabriolet,
l’impianto di climatizzazione tiene conto dell’apertura
dell’abitacolo, della temperatura esterna, del livello di irraggiamento
e della temperatura impostata dall’utente per adattare la velocità del
ventilatore e la temperatura dell’aria insufflata, senza dovere
impostare un’inutile strategia di convergenza pregiudizievole per
il comfort. Dato che la 207 CC è
mossa da motori benzina e diesel HDi a iniezione diretta tecnicamente
poveri di calorie, nel circuito aerotermo sono state inserite delle
resistenze riscaldanti da 300 a 1 000 W per accelerare l’aumento
della temperatura dell’abitacolo e ottenere più velocemente una
temperatura confortevole.
Il
profumatore di ambiente - La
207 CC può essere dotata di un profumatore di ambiente.
L’idea
della diffusione delle fragranze è dare una sensazione di benessere e
creare un ambiente olfattivo gradevole, garantendo all’utente la qualità
dell’aria interna. Il profumatore si compone di una cartuccia cilindrica
integrata nella plancia e collegata a una rondella zigrinata a due
funzioni che consente di
diffondere il profumo in base all’intensità scelta attraverso i due
aeratori centrali; di sospendere,
senza bisogno di togliere la cartuccia, l’erogazione del profumo in
qualsiasi momento, mantenendo un perfetto isolamento e continuando a
beneficiare dell’arrivo dell’aria.
Le
fragranze proposte, dai nomi evocativi
(Lime Fresh, Vanilla Spirit, Peppermint, Orange Blossom, Tropical Mango,
Tender Jasmine e Pure Sensation - dalle proprietà anti-tabacco) sono
delle profumazioni conformi alla legislazione europea sugli allergeni. Un
cofanetto contenente due fiale di profumi diversi, a scelta, viene
regalato con le versioni della vettura dotate di quest’equipaggiamento.
Gli
equipaggiamenti audio e telematici - Un’antenna
radio corta montata sulla traversa superiore del telaio è stata adattata
per migliorare la ricezione e lo stile e ridurre le vibrazioni.
La
gamma audio-telematica si compone di autoradio
RD4 RDS con una potenza di 4 x 15 W,
associata a sei altoparlanti. Viene proposta in due versioni -
mono-tuner o bi-tuner - con sistema “diversity” e compatibile con i
file MP3; sistema
telematico RT3 a
colori composto da
un’autoradio RDS, un telefono GSM e da un navigatore GPS con cartografia
a colori, abbinato ad uno schermo multifunzione da 7” 16/9. Questo
sistema consente (secondo i paesi) di usufruire gratuitamente e senza
limiti di tempo del servizio di chiamata di emergenza localizzata (SUAL);
sistema
Hi-Fi JBL che
contribuisce ad un’elevata qualità del suono nelle varie configurazioni
di abitacolo della 207 CC. Compatibile con i sistemi RD4 (bi-tuner) e RT3,
offre una resa sonora su misura che garantisce prestazioni acustiche di
alto livello e un elevato comfort di ascolto grazie a:
dieci
altoparlanti sistemati in sei punti diversi, un’unità di amplificazione
da 240 W che comanda tutto l’impianto in funzione di regolazioni
acustiche precise, specificamente definite e ottimizzate per l’abitacolo
della 207 CC. Il kit mani libere Bluetooth abbinato all’autoradio RD4. Questo sistema permette
alla vettura di riconoscere un telefono cellulare “Bluetooth”,
di captarne le principali funzionalità e di trasferirle sulla vettura. Il
guidatore può così utilizzare il suo cellulare in modo sicuro, senza
toccarlo. Il sistema utilizza i
comandi della radio al volante, gli altoparlanti della vettura e il
microfono posizionato sulla consolle del padiglione. Le principali
informazioni vengono visualizzate sullo schermo multifunzione.
I
colori e i rivestimenti interni - La
207 CC offre una gamma di otto colori di carrozzeria. Due
lacche, Beige
Parthenon e Rosso Aden, Sei metallizzati: Grigio Alluminio, Grigio Ermitage, Grigio Thorium, Rosso Asmara,
Nero Ossidiana, Blu Neysha.
Gli
accessori - La 207
CC dispone della maggior parte degli accessori messi a punto per la
berlina, alcuni dei quali sono stati adattati alla nuova variante.
Inoltre, per la 207 CC vengono proposti due accessori, tipici di una
cabriolet : il deflettore frangivento (windstop) e la veronica
(portapacchi del baule).
Il
deflettore frangivento: benché
l’aerodinamica della 207 CC sia stata studiata minuziosamente, è stato
messo a punto un deflettore frangivento per aumentare, nella
configurazione cabriolet, il comfort dei passeggeri anteriori durante la
guida veloce. Il frangivento attenua le correnti d’aria e la rumorosità
e permette di assaporare, con la climatizzazione automatica intelligente,
un comfort di altissimo livello. Si
installa facilmente, ricopre i posti posteriori, permette di
proteggere gli abiti lasciati sui sedili. La sua progettazione in quattro
elementi pieghevoli consente di ripiegarlo e riporlo verticalmente nel
bagagliaio, in un’apposita custodia di protezione.
Quest’accessorio viene proposto, in opzione, su tutte le
versioni.
La
veronica: accessorio
complementare alle cabriolet, la veronica è un elegante portabagagli
cromato, disegnato dal Centro Stile Peugeot e proposto in opzione sulla
207 CC. Permette di
trasportare sul cofano del baule un bagaglio supplementare del peso
massimo di 30 kg.
|