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MILANO
- La margherita 207 continua
a moltiplicare i propri petali ad un rapido ritmo che testimonia
l’elevato potenziale di questa gamma. Infatti, dopo le berline 3 e 5
porte, la coupé cabriolet, ora è pronta al debutto la SW. La
variante SW completa la gamma a soli 15 mesi dalla presentazione della
berlina, mentre erano passati quattro anni tra il lancio della berlina
206 e quello della corrispettiva SW.
La
nuova 207 SW, è contemporaneamente una 207
- si ispira al suo stile forte e al suo carattere dinamico, sfruttando il
suo rigore progettuale e le sue evidenti qualità automobilistiche.
“SW”-
due lettere che, per Peugeot, esprimono: il volume, la luminosità
ottenuta grazie al tetto panoramico, la modularità e la praticità, in
una veste estetica fluida ed equilibrata.
Il
suo ambiente, la sua clientela - In
un mercato caratterizzato da una crescente frammentazione dell’offerta,
la 207 SW si propone di conquistare un pubblico sensibile all’abitabilità
e all’utilizzo polivalente di una vettura che rimane compatta. Appassionata
dei divertimenti all’aria aperta, questa clientela, molto ampia, che
va dalla famiglia giovane agli anziani attivi, è proiettata verso gli
altri, apprezza la socievolezza, ma è soprattutto in movimento. E’
pragmatica, ma, al momento della scelta, attribuisce comunque
un’attenzione preponderante all’estetica e alla personalità della
vettura.
Ancora
più 207 di una 207 - La
207 SW assicura a questa clientela le ben note qualità automobilistiche
della 207, abbinate ad una serie di “plus”
in grado di soddisfare le sue aspettative specifiche:
una
lunghezza totale di 4,156 m,
pari ad un allungamento di + 126 mm rispetto alla berlina, a vantaggio di
un maggiore spazio; uno stile
dotato di grande personalità, le cui forme muscolose nascono nel
frontale della berlina, si prolungano verso il posteriore e modellano una
vettura originale, esaltata dalla luminosità del tetto panoramico in
cristallo oscurato, dal disegno oblungo dei vetri laterali, con i pannelli
laterali posteriori invertiti, ed i grandi gruppi ottici posteriori color
rosso rubino, sui quali sembra appoggiare il lunotto avvolgente con vetro
oscurato. Le barre al tetto sottolineano l’originalità dello stile; una
luminosità potenziata dal vasto tetto “Ciel”
panoramico in cristallo oscurato che permette di gustare ancora di più
lo scorrere del paesaggio. Una
tendina elettrica a sipario consente di ridurre a proprio piacimento
questa luminosità; - un volume di carico da sfruttare per i bagagli e
gli oggetti dei passeggeri. La sua capacità di 337 dm3 VDA (o
di 428 litri, misurato riempiendolo con acqua) è stata aumentata di 67 dm3
(o di 118 litri) rispetto alla berlina 207; Plan
Facile: una modularità posteriore “magica” che permette di
adattare facilmente i volumi di carico alle circostanze – basta una sola
mano per ribaltare ognuna delle due parti dello schienale posteriore sulla
seduta corrispondente che, a sua volta, si ripiega automaticamente per
formare una superficie completamente piana con il pavimento del vano
bagagli;
Elementi
di comfort e di praticità che saranno molto apprezzati come il lunotto ed il portellone di serie apribili separatamente; una
tendina copribagagli a tre alette, che consente un accesso
differenziato al contenuto del vano di carico posteriore: dai posti
posteriori, attraverso il lunotto o, nel modo più classico, dal
portellone; un’abitabilità
posteriore più generosa (in altezza e in lunghezza) richiesta dalla
frequente occupazione dei posti posteriori. La posizione rialzata di
questi sedili, contribuisce, tra l’altro, all’effetto anfiteatro che
migliora la visibilità anteriore.
Cinque
motorizzazioni muovono la 207 SW
Benzina:
1.4 litri - 54 kW (75 CV) -
118 Nm a 3300 g/min -
Cambio meccanico.
Derivati
dalla collaborazione tra il gruppo PSA Peugeot Citroën e BMW Group:
1.4
litri 16V VTi - 70
kW (95 CV) - 136 Nm a 4000 g/min - Cambio meccanico,
1.6
litri 16V VTi - 88
kW (120 CV) - 160 Nm a 4250 g/min - Cambio meccanico o cambio automatico
con comando Tiptronic system Porsche.
Diesel:
1.6 litri 16V HDi
- 66 kW (90 CV) con e senza FAP® - 215 Nm a 1750 g/min -
Cambio meccanico, 1.6 litri 16V HDi FAP® - 80 kW (110 CV) -
240 Nm a 1750 g/min (260 Nm con overboost) - Cambio meccanico.
Un
comportamento stradale a tutta prova - I
gruppi ruote-sospensioni e il servosterzo elettrico sono stati adattati a
questa nuova variante che avrà, potenzialmente, un maggiore carico
posteriore, per ottenere la miglior sintesi tra comfort e comportamento. Come
nel caso della 207 berlina, quest’insieme offre una sicurezza primaria
di ottimo livello, completato da una sicurezza secondaria e da una
sicurezza terziaria particolarmente curate.
Una
vita a bordo invidiabile - Luminosità,
comfort termico, comfort acustico e persino... ambiente profumato in
talune versioni: la 207 SW diventa
molto accogliente ed attenta alle esigenze dei suoi passeggeri.
Infatti, i suoi numerosi vani portaoggetti, le autoradio e il sistema RT4
(disponibile a partire dall’autunno) contribuiscono ad un’eccellente
vita a bordo.
La
207 SW - i suoi argomenti preferiti, nei dettagli
Lo
stile: una bella espressione del volume… Il
Centro Stile Peugeot ha disegnato una 207 dalla muscolatura affusolata la
quale inscrive, in un disegno compatto e dinamico, un volume equilibrato
pronto per essere sfruttato.
Dal
frontale, ripreso dalla berlina,
nasce un profilo originale dalle linee espressive - una superficie
vetrata molto lavorata, un movimento dei pannelli laterali posteriori che
ricorda quello della 407 SW, una freccia bicolore disegnata dai bordi
scuri del lunotto e dalla linea allungata dei gruppi ottici posteriori
colore rosso rubino. Questi ultimi nascono sulle fiancate, poi si
allargano e si sviluppano in sintonia con i proiettori color cristallo,
anch’essi molto allungati.
Vero
e proprio segno distintivo della 207 SW,
i gruppi ottici completamente rossi, con vetro liscio, hanno uno schermo
traforato a effetto diodi e un corpo metallizzato che valorizza in modo
particolare le cinque funzioni di illuminazione.
Questi
due rubini intagliati sembrano sostenere il grande specchio scuro del
lunotto, le cui
cerniere a vista sembrano supporti lucidi. La lettura dell’insieme “in
larghezza” sottolinea il potenziale volume disponibile. In numerose
versioni, le barre al tetto, “aeree” associate o meno all’ampia
vetratura del tetto panoramico, conferiscono originalità e fluidità.
Architettura
e struttura -
le origini della personalità - La
207 SW condivide con le altre varianti della 207 la piattaforma 1 del
gruppo PSA Peugeot Citroën, opportunamente adeguata alle elevate
ambizioni di questa gamma in termini di sicurezza, dinamismo e piacere di
guida.
Il
nuovo “petalo” della
margherita 207 sfrutta
geneticamente il carattere specifico delle sue sorelle, e modella,
accentuandoli, alcuni argomenti di predilezione -
la luminosità, il volume e il
benessere interno, la praticità e la facilità di utilizzo
- in una veste estetica ricercata, fatta di eleganza e dinamismo.
L’adozione
e il successo di queste caratteristiche hanno
richiesto un consistente adattamento dell’architettura e della struttura
della 207 berlina.
La
207 SW riprende integralmente da quest’ultima il blocco anteriore, il
pianale fino al pavimento posteriore, la carrozzeria fino al montante
centrale (escluso il tetto), cui aggiunge le seguenti caratteristiche
specifiche:
per
la modularità “magica” dei
sedili posteriori,
il nuovo pavimento di ancoraggio della 207 SW si compone del pianale delle
sedute della 207 CC integrato da un’estensione; per
la capacità di carico e la possibilità di alloggiare i bagagli -
prestazioni fondamentali per questo tipo di vettura - il pianale
posteriore e il pavimento del bagagliaio della berlina sono stati
allungati; per conciliare estetica e volume, il profilo e la lunghezza del
padiglione sono specifici per questa variante (padiglione completamente
lamierato o padiglione con un grande tetto panoramico); per offrire un comodo accesso al vano di carico privo di soglia, la
207 SW dispone di una nuova cornice posteriore scatolata che contribuisce
alla rigidità della vettura; per
il dinamismo e l’originalità dello stile è stata mantenuta la
struttura superiore specifica con pannelli laterali posteriori invertiti,
deflettore triangolare e lunotto ampio con bordi laterali; ai fini
dell’equilibrio dello stile, le
porte posteriori sono derivate da quelle della berlina cinque porte
fino alla linea del vetro, ma hanno una posizione lievemente più
verticale nella parte superiore, il che aumenta la superficie vetrata e il
comfort visivo laterale; per aumentare la praticità, il portellone posteriore presenta, di
serie o in opzione, un lunotto avvolgente con apertura indipendente.
Infine,
per assicurare buoni risultati in
materia di riparabilità, il pavimento del bagagliaio è realizzato in
acciaio ad elevate proprietà elastiche e un elemento di assorbimento
specifico di 100 mm è inserito tra la trave del paraurti e la struttura
posteriore.
Con
queste soluzioni la 207 SW offre un
buon livello di rigidità: per una coppia di 100 daN applicata agli
assali, il valore dell’angolo di torsione è di soli 0,9 mrd.
Dimensioni
equilibrate… La lunghezza della
207 SW è di 4,156 m (o 4,149 m con il frontale della versione “classic”).
Lo sbalzo anteriore e il passo sono quelli della berlina, mentre è
aumentato lo sbalzo posteriore (+ 126 mm).
La
larghezza di 1,748 m (alle maniglie delle porte) è pari a quella della berlina
207.
L’altezza
è di 1,510 m, aumentata di + 38 mm rispetto alla berlina. Con le barre al
tetto, l’altezza totale raggiunge 1,527 m.
Dimensioni
interne che contribuiscono al volume e al comfort… Il
profilo specifico del tetto in lamiera, o del tetto panoramico in vetro,
così come la sua linea posteriore degradante, arretrata rispetto a quella
della berlina, facilitano l’abitabilità verticale dei singoli posti:
nella
parte anteriore,
l’abitabilità è aumentata di 17 mm; nei
posti posteriori, il nuovo posizionamento delle sedute le colloca a +
20 mm di altezza rispetto alla berlina, creando un effetto ad anfiteatro
che agevola il comfort visivo dei passeggeri verso la zona anteriore e al
contempo aumenta sensibilmente, di 24 mm, l’abitabilità verticale
rispetto alla berlina.
La
posizione rialzata dei sedili posteriori è
accompagnata da un arretramento di 15 mm del loro punto d’ancoraggio
che, alla fine, determina una lunghezza abitabile di 1694 mm (contro i
1675 mm della berline) a tutto vantaggio dello spazio a disposizione delle
ginocchia.
Le
altre dimensioni relative
all’abitabilità rimangono identiche a quelle della berlina.
Visione
panoramica assicurata… Il tetto “Ciel” panoramico in cristallo
oscurato di serie sulle versioni XS, non disponibile sulla 206 SW,
contribuisce al salto generazionale della 207 SW, che ha ormai tutte le
caratteristiche dell’offerta SW.
Qualunque
sia il posto occupato, l’apertura visiva sul cielo o sulle stelle trasmette
ai passeggeri della 207 SW una sensazione di spazio e di libertà. La
superficie trasparente circonda, come sulla berlina, i parasole e la
consolle del padiglione e sembra ridurre al minimo la dimensione della
traversa del padiglione. Tuttavia, la
percezione della sua lunghezza è stata ottimizzata con la tendina
elettrica. Così, rispetto alla verticale dello sguardo dei passeggeri
posteriori, la guarnizione decorativa posteriore del tetto panoramico è
posizionata a 25° nella 207 SW rispetto ai 45° della 207 berlina,
offrendo una maggiore percezione della parte vetrata. Inoltre, la
scelta minuziosa delle colorazioni e delle caratteristiche dei vari strati
di vetro contribuisce alle buone prestazioni con una trasmissione
termica limitata al 14% a fronte di una trasmissione luminosa del vetro
del 22%.
La
parte vetrata di 1,106 m2 diffonde una luminosità molto
gradevole che può essere attenuata parzialmente o completamente (in 10
secondi) grazie a una tendina elettrica a sipario. Le
due alette di occultamento scorrono individualmente e si sovrappongono
dietro il padiglione. Sono mosse da un motorino elettrico montato
all’estremità posteriore contro la traversa, azionato da un
interruttore posto sulla consolle, vicino
al freno a mano, per essere accessibile dai posti anteriori e da
quelli posteriori. Grazie alla funzione “occultamento totale”, questa tendina favorisce il comfort
acustico rendendolo “ovattato”.
Ottimizzato
in larghezza per sfruttare meglio la diffusione della luce, il tetto
panoramico può essere proposto da solo o insieme alle barre al tetto
longitudinali. A tal fine due
otturatori per il vetro a forma di mezza luna (brevettati) assicurano
una presentazione laterale di qualità e, se necessario, sono sostituiti
dai piedini delle barre del tetto che ne sposano la forma.
Barre
al tetto originali… Un’eleganza
aerea e finiture all’avanguardia fanno eco al carattere funzionale
delle barre longitudinali realizzate
in profilato di alluminio ricurvo che poggiano su piedini in materiale
termoplastico caricato al 30% con fibra di vetro.
Sono
in color alluminio sulle versioni XS o nere sulle versioni One Line e
X Line. Sopportano un carico di 75
kg e la loro resistenza allo strappo e all’avvicinamento ha superato
tutti i test specifici.
Le
barre trasversali con montaggio rapido e fermi antifurto si montano con
facilità.
Un
portellone posteriore versatile… Completa
la linea posteriore della 207 SW e permette di accedere al bagagliaio in
due modi, in base alle versioni:
nelle
versioni One Line e X Line,
senza tetto panoramico, le parti lamierate e vetrate sono solidali. Il
portellone si sblocca automaticamente mediante una leva ubicata al centro,
sopra la targa; basta dunque sollevarlo senza sforzo per ottenerne
l’apertura completa. Due impugnature laterali ricavate nel rivestimento
permettono di richiuderlo agevolmente; nelle
207 SW XS, la parte vetrata del portellone ha cerniere a vista con
tratti stilistici che lasciano intuire la possibilità di aprire questa
zona indipendentemente da tutto il portellone. L’apertura del lunotto si
ottiene agendo su una leva specifica, contigua a quella di apertura
completa del portellone, dalla quale si differenzia al tatto per la
granatura diversa del rivestimento. L’apertura indipendente del lunotto
è anche possibile mediante un terzo pulsante apposito del telecomando ad
alta frequenza che sblocca la serratura. Il lunotto apribile ha i vetri
oscurati come i bordi dei pannelli laterali posteriori che lo prolungano
lateralmente.
L’accesso
al vano posteriore
tramite il lunotto permette di appoggiare un abito sulla tendina
copribagagli senza scoprire il contenuto del bagagliaio; di
completare il carico oppure di prendere un bagaglio senza che altri
oggetti si spostino, soprattutto dopo un percorso stradale tormentato.
Plan
Facile… I
sedili posteriori hanno una cinematica specifica che permette, con una
sola mano, di ribaltare lo schienale, col relativo appoggiatesta, sulla
seduta mentre questa si ripiega, per formare una superficie completamente
piana con il pavimento del vano bagagli.
Questa
cinematica dotata di meccanismi e parallelogrammi invisibili è protetta
da vari brevetti depositati. Si attiva mediante le leve di sbloccaggio
situate nella parte superiore degli schienali e accessibili dalle porte
posteriori o dal bagagliaio. Le
sedute sono frazionabili 2/3 1/3 per offrire la massima modularità.
Con il lato 2/3 a sinistra, è possibile, in caso di necessità,
trasportare oggetti particolarmente lunghi, pur viaggiando in quattro. Il
divano posteriore è realizzato in schiume ad alta densità, compatte,
sostenute da tele in materiale tessile.
Per
migliorare il comfort di utilizzo, il lato 2/3 che contiene la cintura di
sicurezza centrale e pesa 13 kg dispone di un martinetto invisibile che
permette di ammortizzare il ripiegamento e facilitare il sollevamento.
Sempre ai fini della praticità, la
fibbia e il gancio della cintura di sicurezza centrale a bordo sono
montati su un cavo a gomito annegato nell’imbottitura. Dopo
l’utilizzo, viene riposto per ritrovarlo facilmente nell’imbottitura
del sedile 2/3, senza interferire con la cinematica e senza penalizzare il
comfort. Il sistema è protetto da tre brevetti.
La
modularità magica della 207 SW
permette ovviamente di abbinare queste prestazioni a quelle del vano
bagagli offrendo, se necessario, una lunghezza di carico massima di 1,70
m.
A
tal fine, la parte posteriore dello schienale è completamente rivestita
di moquette incollata ed è provvista di cinque rotaie di scorrimento, in
materiale plastico, che prolungano quelle presenti sul pavimento del
bagagliaio. Con i sedili ripiegati,
l’insieme forma una superficie continua, senza nessun gradino e
senza vuoti, grazie ad una compensazione specifica di 3° del pavimento
del baule e ad un profilo morbido.
Un
ripiano posteriore ingegnoso - Il
ripiano copribagagli si compone di tre alette rigide appoggiate su
supporti laterali iniettati. La sua progettazione ingegnosa lo nasconde completamente alla vista dall’esterno; permette un
facile accesso dai posti posteriori grazie alla maniglia che consente di
piegare la prima aletta; permette
di accedere facilmente aprendo solo il lunotto in vetro. Una cinghia
di sollevamento, in materiale tessile rinforzato, semplice e pratica,
consente di piegare a fisarmonica le ultime due alette per poi
richiuderle; in caso di carico di
oggetti molto voluminosi, il ripiano può essere riposto facilmente,
piegato o meno, sul fondo del bagagliaio e può
sostenere fino a 100 kg.
Si può anche sistemare verticalmente dietro i sedili anteriori.
Quando è in posizione, sposa perfettamente la superficie superiore del
vano bagagli. Svolge il ruolo complementare di schermo antirumore
contribuendo al comfort acustico.
Realizzate
in polipropilene caricato con fibra di vetro per unire leggerezza e
robustezza, le alette sono rivestite con un tappeto agugliato nella parte
superiore e con un materiale non tessuto abbinato ad uno strato di feltro
isolante nella zona inferiore.
Spazio
e facilità per i bagagli… Il
vano bagagli è stato progettato con forme semplici, una soglia bassa di 548 mm, molto rientrante, la cui larghezza di 1060
mm e altezza di 795 mm sotto il padiglione contribuiscono alla facilità
di carico.
Il
bagagliaio, completamente rivestito di moquette, ha numerosi accorgimenti
e soluzioni funzionali quali un
vano chiuso nel passaruota destro (1 dm3 VDA o 1,7 litri),
sei ganci di fissaggio distribuiti tra pavimento e retro degli schienali
posteriori, due ganci per appendere sacchetti, ricavati sui supporti del
ripiano posteriore, una rete di contenimento bagagli che può essere
posizionata in modi diversi, una rete portaoggetti dietro il passaruota
destro, una cinghia elastica a sinistra. Il tappeto del bagagliaio su cui
poggiano le rotaie di scorrimento è realizzato in legno compattato ed è
ricoperto di moquette.
Sotto
il pavimento si trovano la
ruota di scorta temporanea da 15”; sopra la ruota, una grande scatola in
polistirolo a compartimenti permette di conservare
il cric, lasciando un volume di carico supplementare (6 dm3
VDA oppure 21 litri se misurato riempiendolo con acqua).
Complessivamente,
il volume di carico (VDA) è di 337
dm3 e raggiunge i 428 litri, se pieno d’acqua. Con i sedili posteriori ribaltati, il volume totale fino al padiglione
raggiunge i 1258 dm3 (VDA) e 1433 litri (misurato
riempiendolo con acqua).
Per
sfruttare in piena sicurezza la
capacità di carico della SW fino al padiglione, una rete di
contenimento dei carichi alti, proposta in opzione, può essere ancorata o
dietro i sedili anteriori quando i sedili posteriori sono ripiegati,
dietro questi ultimi quando sono in posizione.
A
tal fine, quattro ganci permettono di fissarla nella parte alta. Nella
parte inferiore, l’ancoraggio si effettua su incavi ricavati sul lato
del divano posteriore ripiegato o sul terzo punto di aggancio Isofix.
Un’ampia
gamma di motorizzazioni… Con
tre motori benzina, uno dei quali disponibile con cambio automatico, e due
diesel HDi, la 207 SW dispone, al momento del lancio, di una gamma di
gruppi motopropulsori davvero completa.
Le
motorizzazioni benzina
1.4
litri : 54 kW (75 CV) - TU3A - La
versione base della gamma è il motore 1.4 litri benzina (TU3A) che eroga
54 kW (75 CV) ed una coppia di 118 Nm a 3300 g/min.
Le
altre motorizzazioni sono frutto della collaborazione tra il gruppo PSA
Peugeot Citroën e BMW Group.
1,4
l 16v
VTi : 70 kW (≈ 95 CV) – EP3 Ultimo
nato della recente famiglia di motori EP, questo propulsore di 1398 cm3
sviluppa una potenza di 70 kW a 6000 g/min e una coppia di 136 Nm a 4
000 g/min. Le sue prestazioni possono essere sfruttate appieno perché
l’86 % della coppia massima, cioè 117 Nm, è disponibile sin da 2000
g/min.
Il
contenuto tecnologico
di questo motore costituisce una vera novità per questo livello di gamma
e di cilindrata. A parte la minore cilindrata dovuta ad una corsa
inferiore, questo motore riprende tutti gli elementi tecnologici
adottati sull’1,6 VTi, come il sistema di distribuzione a fasatura
variabile continua sugli alberi a camme di aspirazione e di scarico, il
sistema di alzata variabile delle valvole di aspirazione che permette di
regolarne gradualmente la corsa massima in funzione della sollecitazione
del pedale dell’acceleratore. L’abbinamento
di questi due sistemi VVT e del sistema ad alzata variabile delle valvole
permette infine di migliorare il rendimento termodinamico del motore
benzina, riducendo notevolmente i consumi e dunque le emissioni di CO2,
garantendo una risposta più spontanea, ed una maggiore versatilità.
1.6
l 16v
VTi : 88 kW (≈120 CV) - EP6 - Con
il medesimo contenuto tecnologico, il motore 1,6 litri 16v benzina (EP6) dispone
di una potenza di 88 kW (120 CV) e di una coppia massima di 160 Nm a
4250 g/min.
Disponibile
in modo molto omogeneo,la coppia raggiunge, sin dai bassi regimi (2000 g/min),
i 140 Nm, ossia l’88 % del massimo, assicurando in tal modo un’ampia
gamma di utilizzo.
Il
motore può essere associato a un cambio meccanico a cinque marce, o ad un
cambio automatico con comando “Tiptronic system Porsche”.
Le
motorizzazioni diesel Hdi - Con
la cilindrata di 1.6 litri, rientrano nella politica di downsizing del
gruppo PSA Peugeot Citroën che si propone di diminuire le cilindrate e i consumi dei veicoli
mantenendo invariate le prestazioni dinamiche.
Dotate
di un monoblocco in alluminio, di una testata a sedici valvole e di
scambiatore, hanno un sistema d’iniezione diretta ad alta pressione
(1600 bar) di tipo Common Rail della seconda generazione, con
iniettori a sei fori di diametro piccolissimo che favoriscono
l’omogeneità della miscela.
Sono
proposte in due definizioni:
1.6
l 16v
HDi : 66 kW (≈90 CV) - DV6ATED4 - Caratterizzato
da una potenza di 66 kW (90 CV)
e da una coppia di 215 Nm a 1750 g/min è proposto sia nella versione con
FAP® sia senza FAP®.
1.6
l 16v
HDi FAP® : 80 kW (≈110 CV) - DV6TED4 -
È un propulsore che si contraddistingue per una potenza di 80 kW (110 CV)
e una coppia di 240 Nm a 1750 g/min che può
essere aumentata temporaneamente fino a 260 Nm sugli ultimi tre rapporti
grazie alla funzione « overboost ». Questa versione, che
dispone di un turbocompressore a geometria variabile, è equipaggiata con
il FAP® (Filtro Attivo anti Particolato).
Il
FAP® di Peugeot non è un semplice dispositivo filtrante, ma
un “sistema” che
impedisce, già durante la fase di combustione attraverso l’additivazione
del gasolio con ossido di Cerio, l'emissione di particolato nell'ambiente.
L’ossido di Cerio -
sostanza naturale inerte -, oltre ad abbassare la temperatura di
carbonizzazione del particolato durante la fase di rigenerazione del
filtro, consente l'aggregazione delle polveri sottili di qualunque
diametro in macromolecole all'uscita dalla camera di combustione (sono poi
queste macromolecole ad essere intercettate dal supporto filtrante). Uno
studio effettuato dall"Entretiens
Louis le Grand" attesta, con l’unico metodo scientifico
riconosciuto, che viene eliminato anche il particolato di dimensione fino
a 10 nanometri (1000 volte più piccolo dei PM10!).
Un
comportamento dinamico rigoroso… Il
comportamento stradale caro a Peugeot, rappresenta un punto forte di
differenziazione della 207.
La
207 SW è caratterizzata dalla sintesi,
davvero appropriata, tra comfort e comportamento che le prestazioni,
in termini di rigidità, rendono ancora più rigorosa.
Questa
sintesi ben riuscita deriva dalla scelta dell’architettura comune alla
gamma 207, dalle carreggiate larghe, dagli elementi costituitivi
dell’avantreno e del retrotreno, dalla loro geometria, dalla qualità
dell’ammortizzazione e infine dal servosterzo elettrico. L’insieme
è stato adattato alle specificità della 207 SW che, con lo sbalzo
posteriore più generoso e il potenziale di carico più elevato, rispetto
alla berlina, modifica l’equilibrio generale.
La
geometria dell’avantreno pseudo Mac Pherson
è ripresa da quella della berlina, mentre sono specifiche alla 207 SW la
barra antirollio, le leggi di ammortizzazione che sono state adattate, la
flessibilità delle molle lievemente aumentata (tranne che sulle versioni
HDi 110 CV che conservano quella della berlina).
La
traversa deformabile del retrotreno,
che assicura la funzione antirollio, ha rigidità diverse per adattarne
l’efficacia alle varie motorizzazioni. La nuova sintesi tra comfort e
comportamento, adeguata a questa vettura più pesante posteriormente, ha
determinato diverse leggi di ammortizzazione nonché una flessibilità
delle molle che si evolve verso una maggiore durezza sulle versioni
equipaggiate dal motore HDi 110 CV. Il
servosterzo elettrico, i cui parametri sono stati adattati a questa
nuova sintesi, offre precisione e comfort di utilizzo in tutte
circostanze.
L’impianto
frenante è assicurato da dischi anteriori di 283x26 mm
con tutte le motorizzazioni (266x22 mm sulle versioni 1.4 litri 75 CV).
Posteriormente, i dischi da 249x9 mm equipaggiano le versioni mosse dai
motori benzina 1.6 litri 120 CV, HDi 90 e 110 CV, mentre i tamburi da 9”
equipaggiano le altre versioni. La 207 SW può essere equipaggiata in base
alle versioni e alle motorizzazioni, da ruote
da 15” abbinate a pneumatici 185/65R15 o 16” associate a
pneumatici 195/55R16.
La
207 SW beneficia di una sicurezza attiva di ottimo livello
con ABS, ripartitore elettronico della coppia di frenata, assistenza alla
frenata di emergenza. Il sistema ESP (Electronic Stability Programme)
viene proposto in opzione: le sue funzioni antipattinamento e controllo
dell’angolo di imbardata possono essere disattivate per usufruire di
motricità in alcune condizioni delicate riattivandosi automaticamente
quando la vettura raggiunge i 50 km/h.
SSP
(Steering Stability Programme) - La
207 SW 1.6 litri HDi 80 kW (≈110 CV) FAP® con ESP
dispone della funzione SSP, un’innovazione finora riservata alla
sportiva 207 GTi.
Il
sistema SSP assicura un dialogo tra la funzione ESP
e il servosterzo elettrico.
Normalmente,
in caso di frenata in rettilineo su superfici a aderenze differenziate, la
funzione ABS riconosce l’asimmetria del manto stradale e limita la
frenata alla parte ad elevata aderenza. Questa strategia mantiene la
stabilità della vettura, ma non ottimizza le prestazioni di frenata.
Con
la funzione SSP, il sistema permette di frenare subito sulla zona che
aderisce maggiormente alla strada
e, anticipando l’instabilità del veicolo, applica una coppia nello
sterzo per aiutare il guidatore a dare un’angolazione ottimale del
volante.
Il
sistema SSP migliora la distanza di frenata dal 4% al 10%, in base alle
condizioni di aderenza, e garantisce la stabilità del veicolo, il che può
rivelarsi decisivo in talune situazioni di emergenza.
Proteggere
gli occupanti… La
207 SW ripropone la struttura della 207, opportunamente dimensionata per
resistere agli urti e assorbirne l’energia.
Ricordiamo,
per la protezione contro gli urti frontali: la doppia linea di ripartizione degli urti derivata dalla 407 (che
contribuisce anche alla protezione dei pedoni), gli stabilizzatori che
limitano l’arretramento dei longheroni, l’impattatore che limita
l’arretramento del gruppo motopropulsore, il piantone dello sterzo
retrattile, il poggiapiedi attivo lato conducente.
L’insieme
è completato da due airbag frontali
adattativi e da cinque cinture di sicurezza con avvolgitori a tre punti
d’aggancio con limitatori di sforzo tarati a 450 daN nei posti anteriori
e a 600 daN nei posti laterali posteriori.
Per
la protezione contro gli urti laterali, la 207 SW ripropone quanto già
previsto per la berlina, adattando però il dimensionamento del pavimento
posteriore a questa nuova forma di carrozzeria. I rinforzi delle porte –
rinforzi superiori, barre tubolari
e padding - e gli airbag laterali e a tendina completano il
dispositivo di protezione contro gli urti laterali.
Una
grande attenzione è stata dedicata alla problematica degli urti
posteriori ad alta velocità per preservare l’abitacolo e limitare le
potenziali lesioni. Infatti, tra le
prolunghe dei longheroni e la trave del paraurti posteriore, sono stati
posizionati elementi di assorbimento.
Inoltre,
gli appoggiatesta di sicurezza sono montati su steli incurvati che
permettono di ottimizzare la distanza tra la testa dell’occupante e
l’appoggiatesta.
Per
la protezione dei bambini, la vettura è provvista di due fissaggi Isofix
a tre punti di aggancio in corrispondenza dei posti laterali posteriori.
Tutte
le 207 SW, al pari delle berline, dispongono di allarmi acustici e visivi
di mancato allacciamento delle cinture di sicurezza.
I
supporti alla guida - Come
sulla berlina, numerosi aiuti alla guida, proposti di serie o in opzione,
facilitano la concentrazione del conducente, contribuiscono
al comfort visivo e alla sicurezza di tutti gli occupanti. Tra essi,
il guidatore della 207 SW può disporre di limitatore di velocità
variabile; sensori di perdita di
pressione degli pneumatici; proiettori direzionali statici; lavafari;
accensione automatica dei proiettori; tergicristallo automatico con
sensore di pioggia; retrovisore interno elettrocromatico; tergicristallo
posteriore sincronizzato alla retromarcia; retrovisori esterni ripiegabili
e apribili con il telecomando; parcheggio assistito con quattro sensori a
ultrasuoni posizionati nella fascia del paraurti.
Al
pari di tutte le 207, i grandi
retrovisori esterni e i tergicristalli con bracci piatti offrono un
prezioso comfort visivo anteriore e posteriore aumentando comodità e
sicurezza.
La
vita a bordo
Una
luminosità eccezionale - Il
parabrezza avanzato, la linea di cintura della carrozzeria bassa, i
deflettori anteriori fissi, il tetto panoramico determinano una superficie vetrata di 4,407 m2. Le fonti
di luce illuminano l’abitacolo, mettendo in evidenza la lunga plancia,
il quadro strumenti ispirato al mondo delle moto, la ricchezza
dell’interfaccia tecnica e infine le sedute, un vero invito a viaggiare.
Un
comfort termico particolarmente studiato - Con
numerosi ed efficaci condotti di diffusione, due dei quali in
corrispondenza dei posti posteriori, con un filtro per isolare
l’abitacolo in tutte le versioni, la 207 SW offre una circolazione
dell’aria di elevata qualità.
In
base alle versioni, un elemento supplementare di comfort termico è conferito dalla climatizzazione manuale o automatica
dual-zone.
La
climatizzazione automatica dual-zone permette al guidatore e al passeggero
anteriore di gestire individualmente la temperatura desiderata. Il
controllo della temperatura considera, sia il volume interno della
carrozzeria, sia la presenza del tetto panoramico in vetro. Come sulla
berlina, il sensore di irraggiamento consente di gestire
gli effetti di un forte irraggiamento solare seguito, ad esempio, dal
passaggio in una galleria. La climatizzazione automatica dual-zone isola
automaticamente l’abitacolo, quando si spruzza il liquido lavavetri, per
evitare che l’odore del liquido penetri all’interno. É
abbinata inoltre a un filtro a carboni attivi che trattiene gli odori
degli idrocarburi e di talune molecole di gas inquinante. Il grande
cassetto portaoggetti da 12,2 litri presenta una derivazione del flusso
dell’aria condizionata per mantenere le bevande al fresco.
L’ambiente
profumato - Originale
testimonianza dell’attenzione rivolta dalla 207 SW ai suoi occupanti, il
profumatore di ambiente fornito in
opzione sulle versioni XS, diffonde il profumo scelto tra una gamma di
fragranze, una delle quali con proprietà antifumo.
Il
funzionamento brevettato consente di diffondere il profumo, in base
all’intensità scelta, attraverso i due aeratori centrali e di
interromperne l’erogazione, continuando a distribuire l’aria.
La
cartuccia richiudibile si inserisce nella plancia
e si estrae facendola ruotare di un quarto di giro, con la punta delle
dita, il che permette di cambiare la profumazione a proprio piacimento.
La
composizione delle fragranze rispetta la legislazione europea sugli
allergeni ed è assolutamente innocua per la salute e per l’ambiente.
L’ambiente
sonoro - Il
comfort acustico è stato curato con molta attenzione, il filtraggio dei rumori dei motori, la definizione delle
guarnizioni e del profilo delle barre al tetto per limitare i rumori
aerodinamici, l’uso di materiali assorbenti che permettono di isolare al
massimo i rumori provenienti dalla zona posteriore della vettura.
Parallelamente, la 207 SW ha un
buon comportamento vibrazionale, dovuto al dimensionamento della
doppia cornice del vano bagagli e della sua partecipazione alla rigidità
esemplare della scocca.
Insieme,
queste valide prestazioni permettono di sfruttare al meglio la gamma di
autoradio e di telematica sviluppata per la 207 SW. L’Autoradio mono CD (RD4) con una potenza di 4 x 15 W, proposta in
versione mono-tuner o bi-tuner, sistema diversity, compatibile con lettore
di file MP3. In questo caso
una seconda antenna per la radio è integrata nel lunotto apribile.
Quest’autoradio
consente di accedere all’opzione “kit
mani libere Bluetooth®”. Il sistema permette alla
vettura di riconoscere un telefono cellulare Bluetooth, di captarne
le principali funzionalità e di trasferirle sulla vettura. Il
guidatore può così usare i comandi radio al volante, gli
altoparlanti della vettura e il microfono posizionato sulla consolle del
padiglione mentre le principali informazioni vengono visualizzate sullo schermo multifunzione:
sistema
RT4 (disponibile a
partire dall’autunno); compagno
di viaggio “4 in 1”, questo sistema telematico di nuova
generazione utilizza un hard disk di 30 Gb e fornisce le informazioni
attraverso un nuovo schermo a colori 7” 16/9, il cui stile grafico
moderno offre una visione con una prospettiva tridimensionale.
Propone
inoltre un sistema di navigazione
GPS comprendente la cartografia di tutta l’Europa, con una velocità
di inserimento degli indirizzi e un calcolo degli itinerari ottimizzati; un’autoradio tri-tuner con funzioni audio e multimediali
all’avanguardia, tra cui la nuova e inedita funzione Juke-box che
permette di salvare sul disco rigido fino a 180 h di musica in formato
MP3; un telefono GSM
integrato che permette di comunicare con il sistema mani libere.
L’insieme è accompagnato da una presa ausiliaria audio/video posta nel
cassetto portaoggetti alla quale si possono collegare apparecchi portatili
(I-Pod, ecc...); l’accesso a servizi telematici innovativi come la chiamata di
emergenza localizzata, o automatica (al momento dell’attivazione di un
elemento pirotecnico) o manuale che tramite il pulsante SOS contatta il
servizio Peugeot Assistenza, o la messa in collegamento con il Centro di
Contatto Clienti attraverso il tasto “Leone”; il
caricatore di CD.
Un
caricatore di cinque CD sistemato nell’interfaccia tecnica è di serie o
in opzione; il sistema Hi-Fi JBL®
, proposto in opzione, fornisce
un suono veramente “su misura” e si compone di otto altoparlanti
ubicati in sei alloggiamenti e di un sub woofer per i toni bassi, che
integra l’amplificatore e il comando di tutto il sistema. Il
sub-woofer compatto è ubicato nella parete destra del bagagliaio. È
associato sia all’autoradio RD4 bi-tuner, sia al sistema RT4.
La
gamma 207 SW - La
gamma italiana si distingue per la particolarità di poter di scegliere la
207 SW anche con il tetto classico in metallo, disponibile su One Line e X
Line. Il tetto “Ciel”
panoramico in cristallo oscurato è, invece, una caratteristica delle
versioni
XS.
207
SW One Line, presenta un frontale di tipo classico ed è equipaggiata di
serie con cerchi da 15”, ABS, airbag conducente, passeggero e laterali,
chiusura centralizzata porte, alzacristalli anteriori elettrici
sequenziali ed antipizzicamento lato conducente, sedile posteriore
frazionabile 1/3 – 2/3, barre al tetto nere.
L’allestimento
X Line si arricchisce
con climatizzatore manuale e cassetto porta oggetti refrigerato,
airbag a tendina, computer di bordo e retrovisori esterni elettrici e
riscaldabili.
Le
207 SW XS si caratterizzano invece per il frontale tipo « sport »,
per il tetto panoramico in vetro, le barre al tetto color alluminio, il
lunotto posteriore apribile, i fari fendinebbia, il volante in pelle ed i
sedili sportivi.
Le
tinte di carrozzeria e i rivestimenti
Sette
colori compongono la gamma delle tinte
di carrozzeria.
Un
colore opaco verniciato:
Bianco Banquise
Sei
colori metallizzati o madreperlati: Nero ossidiana, Grigio alluminio,
Grigio shark, Grigio Manitoba, Blu Montebello, Blu Neysha.
I
rivestimenti interni One Line:
plancia con rivestimento morbido in colore nero, sedili in tessuto a
maglia Koulikoro, strumentazione con sfondo a colore nero, bordi grigi
metallizzati e lancette bianche.
X
Line: plancia con
rivestimento morbido in colore nero, sedili in tessuto a maglia Pachinko,
strumentazione con sfondo a colore bianco, bordi grigi metallizzati e
lancette rosse.
XS:
plancia con rivestimento morbido in colore nero, sedili in tessuto a
maglia Zindal nero/metallo, strumentazione con sfondo a colore bianco,
bordi cromati e lancette rosse.
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