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INGOLSTADT
(Germania) - Sportiva, elegante, passionale: nella primavera del
2008 la nuova A3 Cabriolet si presenterà ai nastri di partenza. Questa quattro
posti decappottabile, gioiello della classe delle compatte,
possiede il temperamento sportivo, la tecnologia d’avanguardia e la
qualità ineccepibile che caratterizzano tutti i modelli di Casa Audi.
Disponibile in quattro potenti ed efficienti motorizzazioni, due
TFSI e due TDI, l’Audi A3 Cabriolet offre un’ampia gamma di
possibilità di personalizzazione. Nel 1996, con la prima A3,
la Audi
creò un nuovo segmento di mercato, quello delle compatte di lusso. Oggi,
con
la A
3 Cabriolet,
la Audi
inaugura un altro segmento nuovo, quello delle quattro posti
convertibili compatte, in forte crescita in tutto il mondo e in modo
particolare in Europa. Rivolta soprattutto ad un pubblico giovane e
sportivo,
la Cabriolet
è, accanto all’agile tre
porte e alla versatile Sportback, il terzo e più passionale
membro della famiglia della A3.
L’Audi A3 Cabriolet colpisce per l’eleganza
armoniosa delle sue linee. Il soft top, molto leggero, aderisce
alla perfezione. Si apre in soli nove secondi mediante un sistema
idraulico e, grazie alla
piegatura a Z, ha ingombri ridottissimi una volta ripiegato,
contribuendo così a conferire alla vettura il design sportivo e
armonico che la caratterizza. La
capote in tela della A3 Cabriolet è disponibile in versione
semiautomatica oppure in versione completamente automatica, dotata
di insonorizzazione e isolamento termico. La carrozzeria di questa
Cabriolet è costituita in elevata percentuale da acciai ad alta e
altissima resistenza ed è dotata di una serie di rinforzi che
garantiscono la massima rigidità e sicurezza in caso di incidente. Il
look frontale è dominato dalla calandra single-frame e dai
proiettori. Le luci diurne, di serie, conferiscono alla vettura il
carattere inconfondibile del design Audi. Nella parte posteriore
risaltano invece i gruppi
ottici a tecnologia LED. L’abitacolo della A3 Cabriolet è un
vero salotto. La qualità ineccepibile delle finiture Audi,
l’accattivante design e l’ergonomia esemplare creano
un’atmosfera unica di eleganza sportiva. Nell’abitacolo, che può
ospitare comodamente quattro persone, si ha la sensazione di poter
disporre di uno spazio illimitato, ma non a scapito di un rassicurante
senso di protezione. Gli schienali ribaltabili dei sedili posteriori,
ad abbattimento frazionato 50/50, si sbloccano comodamente dal vano
bagagli. Ribaltando gli schienali posteriori si crea un ampio accesso
per i carichi passanti, mentre la
capacità del vano bagagli passa da
260 a
674 litri
.
La A
3 Cabriolet è disponibile in due motorizzazioni TFSI e due
motorizzazioni TDI che conciliano potenza ed efficienza. Tutti e quattro
i motori sono a iniezione diretta con sovralimentazione turbo. La
gamma di potenza va dai 105 CV
(77 kW) ai 200 CV (147 kW). Come optional è disponibile il cambio
a doppia frizione S Tronic a sei rapporti, che assicura cambi di
marcia rapidissimi, nell’ordine di frazioni di secondo. Il telaio
dinamico Audi conferisce alla A3 Cabriolet un’agilità superiore. Il
servosterzo elettromeccanico, sensibilissimo, dà al conducente
un’eccezionale sensazione di contatto con la strada e consuma
pochissima energia. Il retrotreno a quattro bracci, che elabora
separatamente le forze longitudinali e trasversali, coniuga la
maneggevolezza di una vera sportiva a un comfort elevato. Come
optional è disponibile un
telaio sportivo.
Una
Cabriolet di prestigio dagli allestimenti accattivanti -
La Audi
propone
la A
3 Cabriolet nei due allestimenti
Attraction e Ambition. In entrambi i casi le dotazioni di serie
sono decisamente generose. La versione Ambition ha in più i cerchi in lega da
17 pollici
, il telaio e i sedili sportivi. Per quanti desiderassero una
dinamicità ancora maggiore, la quattro GmbH propone due pacchetti S
line (l’uno per gli esterni e l’altro sportivo). La vasta gamma di
optional spazia dai diversi sistemi infotainment fino all’impianto audio BOSE. Una Cabriolet Audi non può non
avere una capote classica in tela: tale principio del Marchio dei
quattro anelli è stato applicato ovviamente anche alla A3 Cabriolet.
Questa quattro posti decappottabile colpisce per
l’eleganza sportiva delle sue linee. Il soft top estremamente
leggero si apre in pochi secondi, ha ingombro ridotto e contribuisce
al design armonico della vettura. La capote è disponibile in versione
semiautomatica o in versione completamente automatica e insonorizzata. La nuova
Cabriolet è disponibile in due motorizzazioni TFSI e due
motorizzazioni TDI, con potenze comprese fra 105 CV (77 kW) e 200 CV
(147 kW). Tutti e quattro i motori coniugano una potenza superiore a
un’elevata efficienza. Come optional è disponibile il cambio a
doppia frizione S tronic. Il telaio dinamico Audi conferisce alla
quattro posti convertibile un’agilità unica.
Il
design degli esterni - La scelta della Audi a favore del soft top classico non è casuale. Il
tetto pieghevole in tela offre infatti molteplici vantaggi. Il più
evidente di tutti riguarda il design: grazie alla capote in tela, che
ripiegata crea un ingombro ridottissimo, i designer Audi hanno potuto
realizzare una quattro posti dalle proporzioni straordinariamente
armoniche. Un’automobile, due anime: scoperta,
la Audi A
3 Cabriolet ha l’aspetto scattante e leggero di una vettura
sportiva; chiusa si trasforma in un’elegante coupé. Con una
lunghezza di
4.238 millimetri
, una larghezza di
1.765 mm
e un’altezza di
1.424 mm
,
la A
3 decappottabile rientra fra le cabriolet sportivo-compatte. Con la
capote chiusa, la vettura presenta un coefficiente di penetrazione
aerodinamica (cx) pari a 0,33-0,34 (il dato varia a seconda
del motore e degli pneumatici utilizzati). L’aspetto globale della
A3 Cabriolet è deciso e forte, come è caratteristica delle vetture
del marchio Audi. L’alternarsi delle superfici arcuate conferisce alla carrozzeria
l’aspetto scultoreo di una muscolatura da atleta. Queste superfici
sono esaltate da linee marcate che proiettano idealmente in avanti il
veicolo. La linea dinamica longitudinale al di sopra del battitacco e
la pendenza cuneiforme della linea delle spalle, che risale verso la
parte posteriore della vettura, sembrano
allungarne il corpo. Il cofano del vano motore e i parafanghi
anteriori compongono con le loro curve un disegno complesso. In puro
stile Audi, sul frontale grintoso della A3 Cabriolet predomina la calandra
single-frame, incorniciata da modanature cromate. Le fessure di
ventilazione sotto la calandra e le grandi prese d’aria, sede dei
fari fendinebbia (di serie nella versione Ambition), rivelano
la potenza dei motori.
I
proiettori, un autentico capolavoro - A catturare l’attenzione
sulla A3 Cabriolet contribuiscono anche i proiettori. Manifestazione
emblematica del perfezionismo Audi, sono dotati
di lampadine alogene H7 ad alta luminosità oppure di luci xeno
plus, queste ultime abbinabili ai fari direzionali adattivi. Gli elementi “wing” (ad ala) in materiale plastico cromato,
tipici ormai del linguaggio formale Audi, incorniciano separatamente i
due fari alogeni, mentre accentuano il lato superiore dei proiettori
xeno plus. Le luci diurne, importante innovazione Audi nell’ambito
della sicurezza, sono integrate in entrambe le versioni di proiettori.
Le luci alogene H7 sono
costituite da bulbi a lunga durata, situati nella parte bassa dei
proiettori, mentre i gruppi ottici xeno plus utilizzano ciascuno sette
diodi luminosi bianchi, posizionati al di sopra del “wing”. Anche
ai gruppi ottici posteriori
la Audi
ha dato un design nuovo e inconfondibile. Piatto
e largo, ciascun gruppo ottico è suddiviso in due parti dalla
linea del cofano del vano bagagli. Nell’oscurità i
LED creano una fascia molto luminosa, come sulla A6 Avant. Allo
stesso tempo questa tecnologia assicura una proiezione della luce
particolarmente precisa. Il deflettore molto accentuato, che aumenta
la stabilità della luce, e la mascherina del diffusore, conferiscono
alla parte posteriore della Cabriolet un accento marcatamente
dinamico. Ma è soprattutto nelle fiancate che
la Audi A
3 Cabriolet esibisce il suo temperamento sportivo. I
passaruota molto pronunciati celano i grandi cerchi da
16 pollici
della versione Attraction o quelli da
17 pollici
in lega della versione
Ambition. Come optional, la quattro GmbH propone cerchi da
18 pollici
. I roll bar inclinati in avanti e gli specchietti esterni con gli
indicatori di direzione integrati caratterizzano ulteriormente
l’estetica della vettura. Tutti e quattro i finestrini si abbassano completamente, così da
non interferire con la linea della vettura quando la capote è aperta.
Per
la A
3 Cabriolet,
la Audi
propone una gamma di 15 colori: tre base e dodici vernici metallizzate
o a effetto perla. I colori
base disponibili sono il bianco ibis, il rosso brillante e il nero
brillante; le vernici metallizzate comprendono le
tonalità grigio ametista (nuovo e disponibile esclusivamente per
la Audi A
3 Cabriolet), azzurro minerale e beige Dakar; sono disponibili inoltre
i colori perla grigio condor, grigio meteora, nero profondo, rosso
granata, blu carta da zucchero (nuovo), blu Aruba, blu abisso e verde
profondo. Tutte e 15 le tinte sono abbinabili ai tre colori della capote, ossia nero, blu e rosso.
Opzionale è il look alluminio, che fa brillare i roll bar e i
listelli decorativi delle maniglie delle porte. Anche le cornici dei
finestrini e il listello terminale della capote sono, in questo caso,
in alluminio.
La
capote -
La Audi
è rimasta fedele ai suoi principi: anche la nuova A3 Cabriolet ha una
capote classica in tela. In perfetta armonia con la concezione più autentica della guida a cielo
aperto, il tetto pieghevole della nuova Cabriolet trasmette una
sensazione di spensierata leggerezza. La capote della A3 Cabriolet è di per sé una costruzione complessa e curata nei minimi dettagli,
che con i suoi
218 centimetri
supera nettamente in lunghezza il soft top della Audi A4 Cabriolet (
199 cm
). Il telaio metallico ad azionamento meccanico fa mantenere alla
capote la sua forma donandole un’aderenza eccellente, una
tenuta perfetta e una silhouette da coupé. L’ampio lunotto
termico assicura una buona visuale posteriore.
La Audi
propone il soft top della A3 Cabriolet in due versioni: la versione
semiautomatica a due strati e quella completamente automatica,
costituita da tre strati e insonorizzata. La
versione semiautomatica ha una maniglia che consente di sbloccare
e bloccare manualmente la capote; nella versione completamente
automatica, invece, tale funzione è svolta da un servomotore
elettrico. Il movimento della capote è assicurato in entrambe le
versioni da una pompa ad alta
pressione con due cilindri idraulici, in grado di far riavvolgere
il soft top in soli nove secondi e di spiegarlo a copertura della
vettura in undici secondi. Anche una breve sosta davanti al semaforo
rosso, quindi, consente di eseguire tali operazioni. La
capote insonorizzata può essere aperta o chiusa anche mentre si sta
viaggiando, purché la velocità di marcia non superi i
30 chilometri
orari. Si tratta di una soluzione molto confortevole quando, ad
esempio, si è immersi nel traffico urbano.
Ingombro
ridotto grazie alla piegatura a Z - Quando si desidera viaggiare a
cielo aperto, la capote si ripiega a Z, causando in tale modo un
ingombro decisamente ridotto. La
parte anteriore della capote aderisce perfettamente con il tetto
in tela ripiegato e si blocca idraulicamente. Costituendo questa una
copertura robusta, la presenza di eventuali ulteriori coperture del
vano capote si rende superflua. La capote ripiegata scompare
in un piccolo vano in lamiera d’acciaio dalla base obliqua, che
occupa uno spazio ridottissimo del bagagliaio. L’apertura e la
chiusura della capote si comandano mediante un interruttore situato
sulla consolle centrale. Tutti gli alzacristalli sono comandabili
singolarmente, oltre a poter essere azionati da un interruttore
centralizzato che apre e chiude contemporaneamente i quattro
finestrini. La capote è anche
azionabile dall’esterno con la chiave di accensione infilata
nella serratura della porta: quando si apre o si chiude, i cristalli
dei finestrini si abbassano leggermente in modo automatico. Il soft
top in versione completamente automatica è insonorizzato. Tra il
rivestimento esterno e il sottocielo, interamente coperto dal telaio
della capote, è interposta una
intercapedine di sei millimetri di spessore costituita da tre
strati. Così si ottimizza l’isolamento termico e acustico:
all’interno dell’abitacolo della Audi A3 Cabriolet, alla
velocità di
140 km/h
la rumorosità è pari a 71 dB(A), ossia maggiore di un solo dB(A)
rispetto a quella della A3. Il sottocielo può essere di colore nero o
argento. Come dotazione di serie dell’allestimento Ambition,
la Audi
fornisce un frangivento da
montare sul divano posteriore. Grazie alla sua struttura
ingegnosa, il frangivento può essere montato in pochi passaggi anche
da un solo lato della vettura. L’accurata selezione dei materiali di
cui è costituito garantisce l’assenza di correnti d’aria e
un’eccellente visuale posteriore. Smontato e ripiegato, il
frangivento può essere riposto nell’apposita custodia e
sistemato nel vano bagagli senza occupare molto spazio.
La
carrozzeria - Nella progettazione della carrozzeria delle sue
automobili,
la Audi
non accetta compromessi per quanto riguarda la sicurezza e la rigidità.
Un’ampia gamma di soluzioni
tecniche conferisce solidità alla carrozzeria della A3 Cabriolet,
che nella versione scoperta è precisa, agile e confortevole come una
A3 a tre o cinque porte. Costituita al 54%
da acciai ad alta ed altissima resistenza, la carrozzeria grezza
concilia peso ridotto e massima robustezza. I resistentissimi acciai
sono presenti inoltre, come profili
di rinforzo, nel montante anteriore, nei battitacco laterali, nel
sottoscocca, nelle porte e nel pannello posteriore. Le parti anteriore
e posteriore della vettura sono rinforzate da profilati a “V” nel
sottoscocca e da un telaietto in alluminio. Una struttura a
parallelepipedo in lamiera d’acciaio separa il comparto passeggeri
dal vano bagagli. Su di essa
sono fissati i roll bar, realizzati anch’essi in tubolare
d’acciaio ad alta resistenza lavorato a caldo. Con i montanti
anteriori rinforzati a supportare la funzione dei roll bar, il livello
di protezione anti-ribaltamento è ottimale.
La A
3 Cabriolet si dimostra in tutto e per tutto ben
equipaggiata anche per quanto concerne la sicurezza passiva. Nella
parte anteriore e posteriore, la vettura è dotata di longheroni a
deformazione programmata che assorbono l’energia. I robusti
profilati inseriti nelle porte proteggono dagli impatti laterali. I
sensori, che reagiscono ai cambiamenti di pressione dell’aria
all’interno delle portiere, attivano gli airbag laterali
testa/torace, integrati negli schienali dei sedili anteriori. Il
segnale di attivazione degli airbag fullsize proviene invece da
sensori upfront, situati nella zona frontale della vettura e
caratterizzati da tempi di risposta brevissimi. In caso di impatti
posteriori e tamponamenti, il
sistema integrale di poggiatesta assicura che il movimento della testa,
che rimbalza all’indietro dopo l’urto, venga bloccato
tempestivamente ed efficacemente. Quattro cinture
di sicurezza a tre punti di attacco, di cui quelle anteriori
dotate di pretensionatori e limitatori di forza, completano il
pacchetto dei sistemi di ritenuta. Il paraurti anteriore e il cofano
del vano motore, grazie alla loro configurazione elastica, assicurano
protezione per i pedoni in caso di collisione. Per i piccoli passeggeri a bordo della A3 Cabriolet,
la Audi
offre i sedili posteriori con ancoraggi Isofix per il fissaggio di
seggiolini per bambini. Come optional, gli
ancoraggi Isofix sono disponibili anche per il sedile anteriore
lato passeggero, abbinati al dispositivo di disattivazione dell’airbag
di tale sedile.
Gli
interni - Quando si sale a bordo di una Audi A3 Cabriolet ci si
sente subito a proprio agio. Non importa se la capote è aperta o
chiusa: gli interni seducono
sempre con la loro elegante sportività. I materiali,
ulteriormente impreziositi dalla qualità come sempre impeccabile
delle finiture Audi, e il raffinato design sottolineano il carattere
prestigioso della nuova Cabriolet. L’alta linea della cintura
trasmette un senso di sicurezza e protezione. Negli interni si
rispecchia, come nel design degli esterni, il caratteristico
linguaggio formale Audi: elementi in armonia tra loro e linee
equilibrate che definiscono superfici di ampio respiro. Le
quattro bocchette di ventilazione rotonde e le imbottiture
laterali ricordano
la Audi TT
Roadster, come del resto anche le luci dell’abitacolo, incorniciate
da profili cromati, e lo specchietto interno. Per
la Audi
la perfezione ergonomica è
una questione di fondamentale importanza. Interruttori e leve sono
posizionati pertanto esattamente dove, d’intuito, ci si aspetta di
trovarli. Una palpebra dalle linee eleganti e sinuose sormonta il quadro
della strumentazione, dominato dai grandi quadranti del tachimetro
e del contagiri, con gli indicatori rossi che aggiungono una nota di
colore agli strumenti neri dal look sportivo. Il quadro della
strumentazione ospita anche due strumenti di dimensioni più piccole,
l’indicatore del livello del carburante e l’indicatore della
temperatura del liquido di raffreddamento, oltre al display
del sistema d’informazione per il conducente, di serie sulla
Ambition, con scritte di colore bianco. Il
volante di serie a 4 razze è disponibile a richiesta con
rivestimento in pelle e può essere dotato di tasti multifunzionali
per il controllo di radio e telefono. La versione Ambition ha di serie
il volante sportivo in pelle a tre razze, dotabile
di interruttori e tasti multifunzionali.
Ergonomico:
il navigatore con logica di comando MMI - I tasti e gli
interruttori della consolle centrale si presentano in parte con un
nuovo design, dalle forme elegantemente arrotondate. La logica di
funzionamento del navigatore (normale e plus), che legge i dati da un
DVD e li visualizza su un ampio
display a colori da
6,5 pollici
, richiama il sistema MMI degli altri modelli Audi.
La Audi
offre inoltre un’ampia gamma di possibilità nella scelta dei
sedili. I sedili anteriori sono, di serie, ad altezza regolabile.
Sulla Ambition inoltre hanno una conformazione sportiva. Come optional sono disponibili il
supporto lombare elettrico a quattro posizioni e il riscaldamento dei
due sedili anteriori o di tutti e quattro i sedili. I sedili di serie
sono rivestiti in stoffa; a richiesta li si può avere anche in pelle.
Al posto del rivestimento in stoffa, per i sedili sportivi della
versione Ambition sono disponibili
due tipi di pelle e una combinazione pelle/Alcantara. Per la
versione Attraction, gli inserti decorativi della Audi A3 Cabriolet
sono disponibili nelle tonalità iridescenti granito e “umbra”.
Per
la Ambition
è disponibile il colore argento micrometallic. È possibile anche
ordinare inserti in alluminio, radica di noce e legno Vavona. La versione Ambition prevede inoltre
listelli battitacco con inserti in alluminio. Non è solo la capote in
tela a conferire alla Audi A3 decappottabile il carattere classico e
autentico di una vera Cabriolet, ma anche la sensazione di spaziosità
che si prova all’interno dell’abitacolo. Il
parabrezza è inclinato come nelle altre A3. Diversamente da
quanto accade su molte vetture della concorrenza con tetto in acciaio,
il telaio corto della capote dà a chi si trova seduto su uno dei
sedili anteriori un’impressione di massima ariosità e libertà.
Dato l’ingombro ridotto del soft top ripiegato, i passeggeri seduti
sul divano posteriore dispongono di molto spazio. Generoso
è anche lo spazio per le gambe grazie al passo di
2.578 millimetri
.
Di
grande utilità per le tante incombenze quotidiane: il versatile vano
bagagli - Un altro grande punto di forza della Audi A3 Cabriolet
è il suo vano bagagli estremamente versatile. Gli schienali dei
sedili posteriori, divisibili al centro, si sbloccano comodamente
agendo sull’apposita leva posta sul lato del vano bagagli. Quando si
ribaltano in avanti gli schienali, i
poggiatesta, che sono fissati ai roll bar, restano nella loro
posizione. L’ampia e alta apertura per i carichi passanti che si
ottiene abbattendo gli schienali fa aumentare la capacità del vano
bagagli portandola fino a
674 litri
, mentre la lunghezza di carico raggiunge i
150 centimetri
. Nello spazio così creato si possono alloggiare
bagagli voluminosi e attrezzature sportive ingombranti. Anche con
i sedili posteriori in posizione normale, comunque, il vano bagagli ha
una capienza di ben
260 litri
, più che sufficiente a ospitare i bagagli per qualche giorno di
vacanza in due. La sua altezza permette di trasportare comodamente
anche oggetti voluminosi. La
capacità del vano bagagli resta la medesima sia a capote aperta sia a
capote chiusa. Di serie il vano bagagli è completato da due ganci
per borse fissati alle pareti e da quattro anelli di ancoraggio.
Acquistando il pacchetto portaoggetti si possono aggiungere due
ulteriori ganci, una presa elettrica da 12 Volt e una rete per fissare
i carichi, trasformabile in borsa o utilizzabile come rete
multifunzionale per separare i vani. Per l’abitacolo il pacchetto
prevede reti portaoggetti da applicare ai sedili anteriori e al tunnel
centrale, nonché un vano portaoggetti sotto il sedile del conducente.
Di serie,
la Audi A
3 Cabriolet ha un vano
portaoggetti nel tunnel centrale, nel quale è integrata una presa
da 12 Volt, e scomparti sul lato interno delle porte e sul
rivestimento posteriore lato sinistro. Il tutto è completato da uno
scomparto situato sotto il sedile anteriore lato passeggero e dal
cassetto portaoggetti con serratura.
I
motori -
La Audi A
3 Cabriolet è disponibile in quattro diverse motorizzazioni, tutte a
quattro cilindri: due TFSI e due TDI. Tutti
e quattro i motori sono a iniezione diretta con sovralimentazione
turbo, una soluzione tecnica che coniuga grande potenza a un’elevata
efficienza. Da parecchi anni la tecnologia TFSI Audi dà prova del suo
potenziale superiore nel settore dei motori sportivi. Nel 2001 l’FSI
sovralimentato del prototipo sportivo Audi R8 fece riportare alla Audi la vittoria nella 24 Ore di Le Mans.
Negli anni successivi sono seguiti altri quattro trionfi in Francia e
numerose vittorie in altre gare automobilistiche. Da due anni
la R
10 TDI, il modello che è
succeduto alla R8, colleziona un successo dietro l’altro. Il suo
motore diesel V12 TDI con potenza
di circa 650 CV (480 kW) costituisce la dimostrazione
dell’eccellenza della tecnologia TDI Audi.
Cabriolet
e TDI: un connubio vincente firmato Audi - Il connubio tra la
motorizzazione turbodiesel e le Cabriolet Audi risale
al 1995, quando il TDI 1.9 fu il primo motore Diesel al mondo ad
essere montato su una vettura decappottabile Audi. Nel 2002 è stata
invece la volta del primo V6 TDI, un propulsore della cilindrata di
2,5 litri
. Il più piccolo dei due quattro cilindri della A3 Cabriolet, che ha
una cilindrata di 1.896 cm3, eroga una potenza di 105
CV (77 kW) e sviluppa una coppia di 250 Nm a soli 1.900 giri. Per
far accelerare la vettura da
0 a
100 km/h
impiega 12,3 secondi. La velocità massima è di
185 km/h
. Con soli
5,1 litri
di carburante impiegati ogni
100 km
, i consumi del TDI 1.9 sono talmente ridotti da risultare esemplari.
Tale dato va a confermare l’elevato grado di maturazione tecnica e
di efficienza raggiunto dalla tecnologia TDI. La pressione di
iniezione di 2.050 bar assicura una nebulizzazione finissima del
carburante e quindi un eccellente rendimento.
La A
3 Cabriolet 1.9 TDI è disponibile
con cambio meccanico a cinque marce. Con una cilindrata
di 1.968 cm3, il nuovo propulsore 2.0 TDI reinterpreta
i punti di forza della tecnologia TDI in versione ultra moderna:
questo potente Diesel è caratterizzato da un funzionamento efficiente
e silenzioso. Si tratta di
un quattro valvole con due alberi di bilanciamento dotato di un
sistema Common Rail di nuova concezione. I suoi iniettori
piezoelettrici a otto fori, che sviluppano una pressione fino a 1.800
bar, sono in grado di effettuare fino a cinque iniezioni per fase. Il
nuovo turbocompressore è dotato di palette regolabili, che
velocizzano la risposta del motore. Ottimizzando la geometria dei
pistoni si è inoltre migliorata ulteriormente l’efficienza della
combustione. Il 2.0 TDI
raggiunge un regime massimo di 5.000 giri, davvero insolito per un
Diesel. Questo due litri eroga una potenza di 140 CV (103 kW). Da
1.750 a
2.500 giri sviluppa una coppia davvero straordinaria di 320 Nm, quanto
basta perché
la A
3 Cabriolet scatti in soli 9,7 secondi da
0 a
100 km/h
. La velocità massima
raggiungibile è
205 km/h
. I consumi medi del 2.0 TDI sono pari a
5,3 litri
ogni
100 km
. A richiesta, in alternativa al cambio manuale a sei marce,
la Audi
propone il cambio S tronic.
TFSI
ad alta tecnologia: il nuovo 1.8 TFSI - Passiamo ai propulsori a
benzina. Il 1.8 TFSI di nuova concezione, con una cilindrata
di 1.798 cm3, eroga 160 CV (118 kW) di potenza e
sviluppa una coppia di 250 Nm, che è disponibile nella fascia
compresa fra 1.500 e 4.200 giri. Leggero (pesa solo
135 chilogrammi
) e compatto, grazie alla sovralimentazione turbo questo quattro
cilindri è in grado di erogare una potenza che fino a pochi anni fa
era ottenibile solo da un V6 aspirato, consumando peraltro parecchio
di meno. Un albero a camme di aspirazione regolabile ottimizza il
riempimento delle camere di combustione, mentre due alberi di
bilanciamento compensano le forze di massa di secondo ordine e
garantiscono un’elevata regolarità di funzionamento. Grazie a un
nuovo tipo di regolazione, più preciso, la
pompa dell’olio assorbe meno energia, con una conseguente
riduzione del consumo di carburante. Il TFSI 1.8 è un motore a
benzina a iniezione diretta. Il carburante, che proviene da un
accumulatore di alta pressione dove è portato a 150 bar, viene
spruzzato dai nuovi iniettori a sei fori direttamente nella testata a
quattro valvole. Qui si mescola al flusso d’aria in ingresso, la cui
turbolenza è esattamente dosata dai diaframmi che si trovano nel
condotto di aspirazione. La miscela che si forma è molto omogenea,
con un rapporto carburante-aria di
1 a
14,7. L’evaporazione del carburante direttamente iniettato
sottrae calore alle camere di combustione, generando una compressione
elevata anche in presenza della sovralimentazione turbo. L’iniezione
diretta e la tecnologia turbo formano un connubio ideale, che
garantisce il massimo piacere di guida e un’efficienza eccezionale. Il compressore ha tempi di reazione estremamente rapidi: a 2.000
giri il 1.8 TFSI impiega appena 1,2 secondi a rendere disponibile la
sua coppia massima. Questo quattro cilindri risulta spontaneo,
brillante, elastico e dinamico. Fa scattare
la A
3 Cabriolet con cambio manuale a sei marce da
0 a
100 km/h
in 8,3 secondi, portandola fino a
218 km/h
; il consumo nel ciclo combinato è
di 7,3 litri/100 km. In alternativa,
la Audi
propone il cambio sportivo altamente tecnologico S tronic a sei
rapporti.
Campione
di potenza: il 2.0 TFSI - Tecnicamente il 1.8 TFSI è strettamente
imparentato con il 2.0 TFSI, propulsore eletto per tre volte
consecutive, a partire dal 2005, “Motore dell’anno” da una
giuria internazionale di giornalisti. Quest’ultimo motore, che ha
una cilindrata di 1984 cm3,
a 1.800 giri sviluppa una coppia di 280 Nm. Tale coppia massima è
disponibile fino a 5.000 giri. Tra 5.100 e 6.000 giri, questo motore
eroga una potenza nominale di 200 CV (147 kW). Anch’esso è dotato di un
albero a camme regolabile per le valvole di aspirazione e di due
alberi di bilanciamento. Sul 2.0 TFSI,
la Audi
ha ottenuto il rapporto di compressione elevatissimo di 10,5:1, valore
che fino a oggi è stato appannaggio esclusivo dei motori sportivi
aspirati. Il rendimento termodinamico del motore risulta quindi
ulteriormente migliorato. Questo
quattro valvole supera in scioltezza qualsiasi prova. Con il
cambio a doppia frizione S tronic, ordinabile in alternativa al cambio
manuale di serie a sei marce,
la A
3 Cabriolet 2.0 TFSI accelera
da
0 a
100 km/h
in 7,3 secondi e raggiunge la velocità
massima di
231 km/h
. Il consumo medio si ferma a
7,6 litri
per
100 chilometri
. Indipendentemente dalla variante di motorizzazione scelta,
la Audi A
3 Cabriolet è sempre a trazione anteriore. Al motore da 140 CV (103
kW) e a quelli superiori è
abbinato di serie un cambio manuale a sei marce, alloggiato in una
scatola di magnesio di dimensioni molto ridotte. Le marce si
inseriscono con precisione e senza sforzo e il rendimento è
elevatissimo.
Il
cambio S tronic: due frizioni in sequenza - L’optional della A3
Cabriolet che fa la differenza rispetto alle convertibili della
concorrenza è indubbiamente il cambio S tronic, che coniuga i
vantaggi del cambio automatico a quelli del cambio meccanico. Con
il cambio a doppia frizione a sei rapporti, i cambi di marcia
avvengono praticamente senza interruzione del flusso della forza di
trazione, data la loro estrema
rapidità (0,2 secondi). Per il guidatore questo si traduce in una
dinamicità di guida eccellente e in un comfort di prim’ordine per
quanto riguarda i cambi di marcia. Il cambio S tronic impiega una
tecnologia molto raffinata. È costituito
in pratica da due cambi a tre marce, ciascuno con la propria
frizione, alloggiati in un’unica scatola. Le due frizioni, a
lamelle, sono allineate in sequenza l’una dietro l’altra. La prima
frizione aziona le marce dispari e la retromarcia, la seconda è per
le marce pari. I due alberi di
entrata posti sullo stesso asse sono interconnessi (un albero è
cavo; l’altro, pieno, ruota al suo interno). In sostanza, la marcia
successiva a quella inserita è già preselezionata. Per effettuare il
cambio di marcia resta a quel punto solo da chiudere la frizione. Ecco
il segreto della velocità del cambio S tronic. Per cambiare le marce
con l’S tronic, il conducente può agire sull’apposita leva oppure
può utilizzare i bilancieri al volante, come si fa sulle vetture da
competizione. In alternativa si possono utilizzare le due modalità
completamente automatiche, vale
a dire D (“drive”, la modalità normale) e S (“sport”, la
modalità sportiva). Le frizioni a lamelle del cambio S tronic,
che sono immerse in un bagno d’olio, sono in grado di modulare ad
hoc la partenza, in un arco che va dalle partenze prudenti su fondo
stradale scivoloso alle accelerazioni sportive a pieno carico. A
ottenere la massima
accelerazione provvede il dispositivo computerizzato per la
gestione della partenza “Launch Control”. Il cambio S tronic ha un rendimento molto
elevato. Quando funziona in modalità automatica, il motore viene fatto
girare per quanto possibile a bassi regimi, per risparmiare
carburante. Neanche il pilota più attento ai consumi saprebbe fare di
meglio.
Il
telaio dinamico - Rispetto ai veicoli dotati di hard top mobile in
acciaio,
la Audi A
3 Cabriolet, con la sua capote compatta in tela leggera, presenta
un notevole vantaggio di peso, che si traduce in un maggior
potenziale dinamico. Per quanto concerne le sospensioni anteriori, che
hanno una carreggiata di ben
1.534 millimetri
,
la Audi
ha optato per lo schema classico McPherson con bracci trasversali
inferiori triangolati. Il telaio ausiliare al quale è ancorata la
struttura è di alluminio, il che migliora la distribuzione dei pesi
tra l’avantreno e il retrotreno. Fissato con viti alla carrozzeria,
il telaio assicura la massima rigidità della parte anteriore della
vettura. Un ulteriore gioiello tecnologico della A3 Cabriolet è il retrotreno
a quattro bracci, con carreggiata di
1.507 mm
. Il suo principio costruttivo, che si basa sulla separazione fra
le forze longitudinali e quelle laterali, garantisce enormi vantaggi
in termini di proprietà dinamiche alla vettura. Come nel caso
dell’avantreno, il supporto è fissato saldamente alla carrozzeria
per mezzo di viti. Tutti i bracci sono realizzati con tipi di acciaio
ad alta resistenza. Le forze verticali vengono assorbite da molle
elicoidali e ammortizzatori compatti e separati fra loro.
La geometria delle ruote è stata adattata alle esigenze specifiche di
una Cabriolet sportiva. Anche le molle, gli ammortizzatori, i
supporti e le barre stabilizzatrici dell’avantreno e del retrotreno
sono stati riadattati e adeguati alla nuova vettura.
Preciso
ed efficiente: lo sterzo - Lo sterzo, a cremagliera, è dotato di
un servosterzo elettrico che opera in modo variabile in funzione della
velocità. Con un rapporto di
sterzata pari a 16,2:1, che dimostra in maniera esemplare come
la Audi
sappia coniugare efficienza e sportività, la sterzata è precisa e
rigida. Le irregolarità del fondo stradale sono ben assorbite. Il
sistema consente un risparmio medio in termini di consumi di carburante di
0,2 litri
ogni
100 km
. Tutte queste tecnologie determinano nel loro interagire la
personalità di una Cabriolet sportiva.
L’armonioso carattere sportivo dello sterzo è sottolineato
dalla precisione e dall’immediatezza con le quali vengono
assecondate le manovre del conducente.
La A
3 Cabriolet ha sospensioni
molto sensibili e uno sterzo dalla tranquillità imperturbabile.
Il comportamento autosterzante rimane neutro fino al limite delle
condizioni di aderenza, quando comincia una leggera controsterzata. Di
serie per la versione Ambition e opzionale per
la Attraction
è il telaio sportivo, che abbassa la carrozzeria di
15 mm
.
La Audi A
3 Cabriolet Attraction monta di serie cerchi da
16 pollici
, con pneumatici 205/55.
La Ambition
ha cerchi da
17 pollici
con pneumatici 225/45.
La Audi
propone anche una vasta e variegata gamma di optional comprendente dieci
varianti di cerchi, tra le quali quattro versioni nello
sportivissimo formato da
18 pollici
della quattro GmbH. Tra
gli optional figura anche un sistema di controllo della pressione
degli pneumatici.
Freni
da sportiva di razza - L’impianto frenante, che prevede freni
a disco anteriori autoventilanti, trasmette una sensazione al
pedale diretta e precisa, che consente di dosare perfettamente la
frenata. Anche il programma elettronico di stabilizzazione (ESP) è
stato ottimizzato per consentire una guida di tipo sportivo. Fra le
sue funzioni va annoverata la funzione di asciugatura dei dischi su fondo stradale bagnato, nel
corso della quale le pastiglie vanno a toccare ripetutamente i dischi.
All’ESP è possibile aggiungere il sistema di assistenza in fase di
spunto (di serie sui veicoli con cambio S tronic).
L’equipaggiamento
- Che
la Audi A
3 Cabriolet sia la decappottabile
premium della classe delle compatte è evidenziato anche dalla
ricca gamma di equipaggiamenti di serie e di optional di cui dispone.
Già a partire dal grintoso allestimento Attraction,
la Audi A
3 Cabriolet è dotata di serie di capote semiautomatica. Completano
l’equipaggiamento quattro alzacristalli elettrici e le luci diurne
di serie. La linea Ambition, dal carattere sportivo, è ben
riconoscibile per i cerchi in alluminio da
17 pollici
, i fendinebbia e il telaio sportivo. La
dotazione dell’abitacolo prevede due sedili sportivi regolabili in
altezza con rivestimenti particolari, il sistema d’informazione
per il conducente, il volante sportivo in pelle, il frangivento,
speciali inserti decorativi in argento micrometallic e listelli
battitacco in alluminio. Tra gli optional della A3 Cabriolet figurano
equipaggiamenti mirati ad aumentare il comfort, quali gli specchietti
retrovisivi esterni riscaldabili e ripiegabili (di serie), il sensore
luci e pioggia, il volante
multifunzionale in pelle, il climatizzatore automatico comfort (di
serie), i sedili sportivi, i rivestimenti in pelle, il
riscaldamento dei sedili, il regolatore di velocità e il
poggiabraccia centrale anteriore. L’equipaggiamento di sicurezza
della Audi A3 Cabriolet può essere ulteriormente ampliato con
l’impianto antifurto, il sistema di controllo della pressione degli
pneumatici e gli ancoraggi
Isofix per il fissaggio di un seggiolino per bambini sul sedile
anteriore lato passeggero. I
proiettori xeno plus e i fari direzionali adattivi assicurano una
perfetta illuminazione della strada. Con il pacchetto portaoggetti e
la sacca per sci e snowboard si può aumentare ulteriormente la
praticità della Cabriolet. Il programma di accessori comprende, oltre ad altri dispositivi,
anche un portabiciclette da montare sul dispositivo di traino
opzionale. Come ci si aspetta da una Audi, anche per
la A
3 Cabriolet è disponibile un’ampia gamma di tecnologie multimediali: il sintolettore radio
“Chorus” (di serie) dotato di quattro altoparlanti, la radio “Concert”
con funzione MP3 (otto altoparlanti attivi per un totale di 140 Watt)
e la radio “Symphony” con cambia CD, nonché l’impianto audio BOSE,
che ha un output totale di 195 watt e otto altoparlanti. Di serie,
tutti gli impianti audio a partire dal sintolettore “Concert”
dispongono sul tunnel centrale di prese Aux-In per il collegamento di iPod o lettori MP3. Due
navigatori, uno con schermo monocromatico, l’altro con un grande
schermo a colori, sono pronti a indicare la rotta. Per poter
telefonare in auto sono disponibili due diverse predisposizioni per
telefoni cellulari abbinate agli impianti audio. L’antenna della
radio è invisibile, in quanto integrata nel parabrezza.
Pacchetti
S line e Audi exclusive line - Per gli individualisti irriducibili
ci sono le linee di equipaggiamento della quattro GmbH.
La S
line si suddivide in un pacchetto per esterni dedicato alla
carrozzeria e un pacchetto sportivo. Il
pacchetto S line per esterni include minigonne appositamente
concepite, dai profili molto marcati, e prese d’aria di nuova forma
con look a griglia. Dietro i passaruota anteriori è applicata la
scritta S line, mentre i listelli battitacco hanno una forma
personalizzata. Un grande
diffusore e delle mascherine sui terminali di scarico conferiscono
alla parte posteriore della vettura un aspetto più aggressivo. Il pacchetto S line sportivo prevede interni neri, con cuciture di
colore argento o nero. Il
volante in pelle, gli inserti decorativi in alluminio spazzolato o
in lacca lucida nera, i listelli battitacco, i rivestimenti dei
sedili, il pomello della leva del cambio e i tappetini sono
caratterizzati da un particolare design. Completano il pacchetto
sportivo le scritte per la carrozzeria, due
vernici di colore esclusivo e cerchi dal design marcatamente
dinamico. Il terzo pacchetto
proposto dalla quattro GmbH è rappresentato dalla Audi Exclusive
line, che comprende tra l’altro rivestimenti multicolori per i
sedili, con cuciture colorate. La
gamma di optional della quattro GmbH è completata da ulteriori
equipaggiamenti esclusivi e raffinati, che vanno dal pacchetto Look
nero alle vernici personalizzate.
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