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YOKOHAMA
(Giappone) -
“Come
reagirà il mondo quando Nissan presenterà questa favolosa supercar?
Non vedo l’ora di scoprirlo...”
commenta Kazutoshi Mizuno -
Chief Vehicle Engineer ammirando
al Salone di Tokyo la sua ultima creatura.
La
nuova GT-R è l’erede di una lunga tradizione,
della gloriosa stirpe di Skyline GT-R. Ora si ripropone al mondo come
“la supercar di maggiore ispirazione”. E non solo: mostra anche
come sarà il futuro dei veicoli Nissan. Proprio perché rappresenta
Nissan, è
stata chiamata “NISSAN GT-R”. Nissan GT-R ha due grandi
obiettivi.
La
vetrina tecnologica di Nissan - Innanzi
tutto, Nissan GT-R è nata per dimostrare al mondo ciò che Nissan sa
fare in campo tecnologico: e lo si vede nelle performance dinamiche e
nella protezione attiva degli occupanti, nel rispetto per l’ambiente
e negli altissimi standard di sicurezza. A partire dall’organizzazione
del team ingegneristico e dalla progettazione, fino al canale di
vendita dedicato e ai servizi speciali offerti alla GT-R nelle
concessionarie Nissan, passando per i metodi di misura nelle fasi di
collaudo e produzione, e per le garanzie di performance e qualità –
attraverso ciò che abbiamo creato per la GT-R volevamo definire il
futuro di tutti i modelli Nissan.
La
creazione di un nuovo mercato per le supercar - Il
secondo obiettivo è la creazione di un nuovo mercato per le supercar.
Tradizionalmente, sono sempre
esistiti elementi “proibitivi”
- come le caratteristiche del fondo stradale, il brutto tempo e
determinate tecniche di guida – che hanno confinato le supercar a
una ristrettissima classe di utenti. Noi invece abbiamo
voluto sviluppare Nissan GT-R pensando a un concetto totalmente
nuovo: una supercar che, per i livelli di sicurezza e le alte
prestazioni, sia destinata a tutti, dovunque, sempre. È una supercar
che offre velocità ed efficienza dei consumi, potenza e aria pulita,
alte prestazioni e sicurezza. Tant’è vero che l’abbiamo definita
“supercar multi-performance”. Nissan GT-R inaugura una nuova
idea di supercar.
Come
sviluppatore di sistemi da corsa e team manager negli anni '90, ho
partecipato a molte competizioni sportive in tutto il mondo, tra cui
il Campionato giapponese Prototipi
Endurance Gruppo C, la 24 Ore di Daytona e di Le Mans, il
Campionato giapponese GT, in cui abbiamo gareggiato con una GT-R, e la
Formula 3000. Supportato dai compagni del team Nissan, dai meccanici e
dai fan, ho avuto l’onore di vincere diversi titoli importanti.
In
quel periodo, una domanda mi ronzava nella testa: “Perché non applichiamo i livelli
di performance e di sicurezza delle vetture da corsa
a una normale auto stradale?”. Il pensiero non mi abbandonava
neppure nell’euforia dopo la vittoria di un campionato. Le auto da
corsa restano stabili in
qualsiasi condizione grazie a un’ottima tenuta al suolo e
all’equa distribuzione del carico sulle quattro ruote. La sensazione
di comfort e stabilità che ne deriva è bene espressa dai piloti
quando dicono che “le
ruote sono incollate a terra”. E non dimentichiamo che sono
auto estremamente sicure, perché devono proteggere gli occupanti in
caso di incidenti ad alta velocità. Perché queste tecnologie non
venivano applicate anche alle vetture prodotte in serie, a beneficio
di tutti i clienti?
Nella
mia mente ho cominciato a tracciare uno studio per applicare le tecnologie dell’automobilismo sportivo alle auto prodotte
in serie e, dopo aver concluso la mia carriera nelle corse, ho
cominciato a occuparmi proprio di questi aspetti. Ho parlato con le
persone che, a mia opinione, avrebbero potuto condividere il mio sogno
e abbiamo cominciato a sviluppare la piattaforma FM. All’epoca molti
consideravano l’idea di applicare le tecnologie da corsa alle auto
normali una mera utopia. Ma l’impegno della nostra squadra ha
trasformato il sogno in realtà, con lo sviluppo della piattaforma FM
e la sua concretizzazione nei
modelli Skyline e 350Z.
Il
principio più importante alla base della progettazione della
piattaforma FM è costituito dal “flat-ride”, ovvero dal
comportamento neutro della vettura nelle più impegnative situazioni
di guida. Il controllo della scocca che non richiede
il movimento degli occhi crea un ambiente
“neutro” che consente una guida precisa e prestazioni sportive,
dove ogni possibile situazione è sotto il controllo del pilota. Per
la nuova Skyline abbiamo ulteriormente approfondito questo
concetto. La piattaforma “Premium Midship”, utilizzata
per la prima volta su Nissan GT-R, è il frutto della nostra
volontà di creare la supercar più completa e versatile del mondo. Ci
siamo concentrati sui principi fondamentali dell’automobilismo,
senza distinzioni di categoria – auto da corsa, veicoli prodotti in
serie, e così via. Le idee di partenza sono due. Primo: il flusso
dell’aria può diventare potenza. Secondo: quando
il peso è ben distribuito sulle quattro ruote, le gomme restano
incollate a terra, quindi l’aderenza può essere determinata in base
a come distribuiamo il peso. Detto questo, ogni
componente di Nissan GT-R - carrozzeria, motore, trasmissione,
sospensioni, pneumatici... tutto - è stato sviluppato in esclusiva
per la vettura. Ci siamo concentrati sulla creazione di performance
attraverso la progettazione di ogni aspetto della vettura, e abbiamo
messo a punto e utilizzato un sistema di misurazione unificato per
mettere in comunicazione tra loro le varie tecnologie. Planning,
progettazione, collaudo e produzione – tutti i reparti hanno
lavorato insieme per sviluppare questo veicolo e per creare una
struttura di vendita e assistenza completamente nuova.
Sfruttando
le forze naturali, come la gravità, l’inerzia e l’aria,
e dando loro le forme tangibili di un’automobile, abbiamo creato il
“concept” di Nissan GT-R, una supercar per tutti, dovunque,
sempre. Nissan GT-R può essere
guidata da un pilota professionista su pista, ma anche da tutti
noi nel fine settimana, per una gita fuori porta; è affidabile anche
quando piove o nevica, e lascia intatto il piacere di sedere al
volante di una supercar di razza. Nella crociera in modalità
totalmente automatica, dà un senso di agio e raffinatezza, e ha
dimostrato prestazioni da brivido nelle prove del Nürburgring. La
GT-R ha sfrecciato sul celebre circuito tedesco con un tempo di 7
minuti e 38 secondi. Nissan GT-R vanta anche un altro importante
primato. È una supercar
progettata per ridurre al minimo l’impatto ambientale e
ottimizzare la sicurezza. Nissan GT-R è una nuova supercar
multidimensionale multi-performance, nata per il XXI secolo. C’è
stato un boom delle supercar sul finire degli anni ’70, e molti
hanno sognato di possederne una. Nissan
GT-R incarna un nuovo ideale e vuole aiutare quelle persone a
realizzare i propri sogni.
Nissan
GT-R risponde a una nuova definizione di supercar, è completa sotto
ogni aspetto e adotta un approccio totalmente inedito: un ritorno alle
origini, ai principi base dell’automobilismo nella guida in
rettilineo, nelle curve e in frenata. Mi
auguro che Nissan GT-R sia per tutti un nuovo modello di riferimento:
per l’accoglienza che le riserverà il mondo intero, per le reazioni
che susciterà nell’industria automobilistica e per il cammino
evolutivo che - spero - continuerà a percorrere per la massima
soddisfazione dei suoi acquirenti.
Product
Concept - Nuova Nissan GT-R:
la supercar del XXI secolo per
tutti, dovunque, sempre La nuova Nissan GT-R può essere
tranquillamente definita l’espressione più alta e tecnologicamente
avanzata del design automobilistico. È uno dei veicoli più veloci al
mondo (memorabile il record del giro di un modello prodotto in serie sul
circuito del Nürburgring in Germania) ed è probabilmente anche
il più facile e sicuro da guidare a velocità elevate. La GT-R ha sfrecciato al Nürburgring - affrontando una delle curve più
adrenaliniche, la Kesselchen,
sull’asfalto bagnato - con un tempo di 7 minuti e 38 secondi.
Ottimo è anche il rapporto prezzo/prestazioni, poiché la GT-R supera
per accelerazione, tenuta in curva e frenata, tutte le coupé sportive
della sua fascia di prezzo.
Come le
precedenti versioni della leggendaria GT-R da gara, l’ultimo
modello è una vetrina dei talenti ingegneristici di Nissan. Primo fra
tutti l’avanzato sistema di trazione integrale permanente che
migliora la tenuta e le performance in curva. Il
sistema 4WD è il primo nel mondo a utilizzare un transaxle
indipendente per aumentare l’agilità. Sotto il cofano scalpita un
motore V6 biturbo da 480 CV (353 kW) che coniuga potenza da
brivido ed emissioni ultrabasse secondo le normative giapponesi; i
consumi sono i migliori della categoria. La scocca leggera, costruita
sulla nuova piattaforma “Premium Midship” di
Nissan, impiega alluminio pressofuso, fibra di carbonio e acciaio,
restituendo un coefficiente aerodinamico di appena 0,27. C’è un
nuovo cambio a doppia frizione con comandi al volante che offre
cambiate eccezionalmente rapide e la possibilità di guidare in
modalità totalmente automatica. I grandi freni a dischi ventilati Brembo garantiscono una
straordinaria forza di arresto.
“La
nuova GT-R è un prodotto straordinario, la punta di diamante di
questa azienda, che dimostra la nostra passione per le auto”
dice Carlos Tavares, Executive Vice President, Corporate and Product
Planning. “È progettata per
garantire prestazioni ottimali ad alta velocità in qualsiasi
condizione di guida. Nessun’auto
ha così tante doti: velocità, semplicità dei comandi,
performance eccellenti su qualsiasi fondo stradale, capacità di
trasmettere emozioni, alto valore aggiunto ed eleganza esclusiva. E
come tutte le altre GT-R prima di lei, è una meraviglia tecnologica,
straordinariamente capace. Per questo diciamo che è per tutti,
dovunque, sempre.”
Per
tutti - perché non bisogna essere piloti esperti per godere delle
straordinarie prestazioni della vettura; è perfetta anche per chi vuole semplicemente vivere con stile
l’emozione dell’alta velocità nelle gite fuori porta.
Dovunque
- perché è un’auto di respiro internazionale, sviluppata
sulle tortuosità e i saliscendi del celeberrimo Nürburgring,
sulla pista d’alta velocità di Nissan nell’infuocata Arizona e
sulle strade innevate del Michigan. È l’unica supercar al mondo che
si trova a suo agio sull’asfalto, sulla neve e sul bagnato, grazie
alla sofisticata trazione integrale che massimizza l’aderenza e la
sicurezza. A differenza delle generazioni precedenti, questa
GT-R sarà venduta nella versione con guida a destra e con guida a
sinistra - in tutto il mondo, inclusi il Nord America e i mercati
dell’Europa continentale. Sempre - perché
il risultato non cambia, in termini di eccellenza, con il caldo o
con il gelo, di giorno o di notte.
Le
principali tecnologie applicate sono: Transaxle
indipendente e sofisticata trazione 4WD con regolazione dinamica
continua della coppia anteriore/posteriore.
Nuovo
cambio a doppia frizione a sei marce
con comandi sul retro del volante (shift paddle), che vanta
un’eccezionale velocità di cambiata e un’opzione di funzionamento
totalmente automatico.
Nuovo
motore V6 biturbo da 3,8 litri ad alta efficienza: 480 CV (353 kW) di
potenza, 588 Nm di coppia massima, buona economia dei consumi, ridotte
emissioni inquinanti (certificato U-LEV in Giappone, Ultra Low
Emission Vehicle). Gli alesaggi sono rivestiti al plasma per
migliorare l’efficienza del raffreddamento, aumentare la potenza e
ridurre i consumi. Coefficiente aerodinamico (Cd) = 0,27 - tra i migliori del mondo. Un
risultato insolito per una supercar che offre una grande tenuta al
suolo nel frontale e in coda. La nuova scocca impiega acciaio
ultraleggero, fibra di carbonio e alluminio pressofuso come materiali
strutturali.
I
freni Brembo a dischi ventilati
e traforati e le pinze Brembo monoblocco offrono un’impressionante
potenza di arresto. Ammortizzatori, cambio e VDC-R sono tutti
regolabili manualmente con semplici comandi sul cruscotto, per
scegliere il massimo comfort e alleviare il lavoro del pilota, o le
massime prestazioni.
Display
di bordo multifunzione,
disegnato dagli stessi grafici che hanno realizzato il videogioco Gran
Turismo per la PlayStation Sony. Misuratore delle accelerazioni
angolari nel quadro strumenti, che mostra le forze laterali (in
accelerazione e frenata) e trasversali (in curva).
“La
vera sfida è costruire una macchina che sia stabile e silenziosa a
velocità tanto elevate, che sia confortevole e facile da guidare a
quelle velocità, e che
mantenga un’eccellente stabilità in rettilineo a oltre 300 km/h
– un’auto che non tema neve, ghiaccio e pioggia, che abbia un
basso impatto ambientale e altissimi standard di sicurezza. E credo
proprio che nessuna auto incarni tutte queste doti come la
nuova Nissan GT-R” afferma Kazutoshi Mizuno, ingegnere capo del
progetto GT-R ed ex-team manager e ingegnere capo della scuderia
sportiva di Nissan.
“È un’auto che sfugge a qualsiasi classificazione,
inaugura un genere totalmente nuovo. Eredita il DNA delle passate
versioni di GT-R e lo arricchisce di tecnologie di assoluta
avanguardia. I fattori chiave sono l’utilizzo delle forze naturali
terrestri e l’eccellenza tecnologica dell’interfaccia
uomo-macchina, sviluppata per controllare prestazioni fuori
dall’ordinario. Il nostro obiettivo era creare un modello di punta
per promuovere le nostre tecnologie, ma anche per sviluppare un nuovo
tipo di supercar. Le supercar per tradizione esigono piloti provetti. La
nostra nuova ‘supercar multi-performance’, invece, si fa
guidare ad alta velocità e con perizia anche da chi non ha
particolare esperienza - su qualsiasi fondo stradale.”
Nonostante
l’altissimo livello tecnologico, la
GT-R conserva alcune caratteristiche dal sapore “antico”, non
ultimo l’assemblaggio della vettura, che viene eseguito in gran
parte a mano nello stabilimento Nissan di Tochigi. Anche i
singoli motori sono assemblati a mano da un unico ingegnere (nella
fabbrica di Yokohama) e così pure le trasmissioni.
Circuito:
Il collaudo su pista è
stato condotto in una prima fase al Nordschleife, la sezione storica
del famoso circuito tedesco del
Nürburgring. Questo tracciato veloce, ondulato ed estremamente
impegnativo, considerato il più difficile del mondo, viene spesso
utilizzato dalle aziende del settore per provare autovetture e
pneumatici. Al Nürburgring la
GT-R ha percorso circa 5000 km ad alta velocità, registrando
tempi di giro sempre inferiori agli 8 minuti.
La
seconda fase dei test si è svolta in Giappone
sul circuito di Sendai che, come il Nürburgring, non è in piano e
alterna curve lente e veloci, ed è una pista particolarmente ardua e
complessa. Molti altri circuiti sono stati scartati perché “troppo
facili”, come dice Kazutoshi Mizuno, ingegnere capo del progetto
GT-R.
Guida
ad alta velocità: Uno dei
test più curiosi che la GT-R ha dovuto passare prima del via alle
vendite era la capacità di viaggiare a 300 km/h consentendo agli
occupanti dei due sedili anteriori di conversare in tono normale,
senza alzare la voce. “L’auto doveva essere semplice da guidare e rilassante anche a velocità
elevata” spiega Mizuno. “Non
volevamo complicazioni - nemmeno
a 300 km/h.”
I
test di performance ad alta velocità si sono svolti in diversi
luoghi, fra cui alcuni tratti
delle Autobahn tedesche,
dove non vigono limiti di velocità. “Sono il miglior laboratorio
che esista per collaudare una macchina in condizioni reali” osserva
Mizuno. La GT-R ha pienamente centrato i suoi obiettivi - una
guida tranquilla e sicura a 300 km/h - grazie alla superba
aerodinamica, al preciso allineamento dei pannelli della carrozzeria e
alle avanzate tecnologie di costruzione.
Neve
e pioggia: Quando piove o
nevica, molte supercar rimangono in garage. Non la GT-R. Quando piove
o nevica, la GT-R gongola. Come si è già visto, la GT-R ha un chiaro
vantaggio sulla maggior parte delle rivali in pista e in autostrada ad
alta velocità; ma la sua
superiorità in condizioni meteorologiche avverse - ghiaccio, neve,
pioggia, fango - è ancora più marcata. Questo grazie alla sofisticata
trazione integrale che offre eccezionale aderenza e sicurezza di
manovra, distribuendo equamente il peso ai quattro angoli della
vettura.
Situazioni
di guida “quotidiane”: Molte
supercar, in città, si sentono come animali in gabbia - irritabili e frustrate dalla lentezza del traffico e dalle irregolarità del
manto stradale. Non la GT-R. Con il semplice tocco di un pulsante si
ammorbidiscono le sospensioni, trasformando
una saettante sportiva in una comoda, docile coupé. Per alleviare
ulteriormente il lavoro del guidatore, si può scegliere il
funzionamento totalmente automatico del cambio.
Design
raffinato, funzionalità e prestazioni al massimo livello, ne parla Hiroshi
Hasegawa, Product Chief Designer.
Nissan GT-R incarna la bruciante
passione di Nissan per le automobili. Giapponese di origine,
raccoglie in sé l’eredità di una gloriosa stirpe.
È il primo modello
commercializzato su scala mondiale nella storia della famiglia GT-R,
che ebbe inizio con la PGC10
GT-R nel 1969. In fase di progettazione ho lavorato per dare a
questa macchina una presenza scenica imponente, che esprimesse senza
ombra di dubbio l’originalità della cultura automobilistica
giapponese. Ecco perché la
carrozzeria non deriva da una berlina o da una coupé prodotta in
serie, ma è qualcosa di unico e nuovo, mai visto prima nella
storia delle GT-R. È la nostra definizione più alta e più fedele
della vera essenza delle GT-R.
I concetti alla base di
Nissan GT-R sono due: “un design fondato sulla funzionalità per realizzare eccezionali
performance” e “la ripresa della tradizione progettuale originaria”. Per quel
che riguarda prestazioni e funzionalità, le linee di Nissan GT-R sono
state plasmate dalla forza del vento. L’abitacolo offre il layout
ottimale per il pilota. Numerosi richiami stilistici evocano grandi
Nissan del passato: il taglio
squadrato della GT-R PGC10 del 1969, i quattro fanali di coda
tondi della GT-R KPGC110 del 1973 e la griglia della GT-R R34 del 1999, un uso simbolico della funzione di raffreddamento
nel design. E dato che doveva essere un’auto giapponese di respiro internazionale, ho voluto che
esprimesse anche i temi della cultura moderna del nostro Paese.
Abbiamo basato il design
della nuova Nissan GT-R su queste idee e su questi valori. Per le
grandi prestazioni e la funzionalità, le straordinarie performance
aerodinamiche e la raffinatezza del design, Nissan GT-R mette in ombra molte altre supersportive. La sua
originalità non ha paragoni; è unica, rompe con le convenzioni, non
si cura di ciò che un’auto sportiva “dovrebbe essere” ma crea
da sé una nuova definizione di supercar.
Linee
esterne - Il
design ricorda da vicino la
GT-R Proto presentata al Motor Show di Tokyo nel 2005, la quale, a
sua volta, richiama stilisticamente la GT-R Concept del 2001.
“Volevamo un’auto che fosse in tutto e per tutto giapponese e
sicuramente non ha un’impostazione europea né americana” dice
Shiro Nakamura, Senior Vice President e Chief Creative Officer, Design
and Brand Management, Nissan Motor Co. Ltd. “Volevamo
anche evidenziare la funzionalità della vettura - infatti è
facile da usare e facile da guidare - inserendoci
nella gloriosa tradizione del badge GT-R.”
La
nuova Nissan GT-R ha un piglio
decisamente aggressivo: imponente, squadrata nei fianchi, con una
solida impronta a terra, pronta a scattare come un atleta sui blocchi
di partenza. È anche una delle
auto più aerodinamiche del mondo, con un Cd di appena 0,27 –
oltre a essere una delle più distintive. Lo stile è modellato
sulla GT-R Proto in mostra al Salone di Tokyo nel 2005, con ottimi
riscontri di pubblico e di critica. L’unica differenza significativa
– a parte i piccoli dettagli - è nel frontale, ridisegnato per
garantire una maggiore protezione in caso di impatto.
Questa
è la prima GT-R che non si basa su un veicolo di serie (l’ultima GT-R era ispirata a
Nissan Skyline). Il direttore del design Shiro Nakamura, il
progettista responsabile Hiroshi Hasegawa e il loro team hanno avuto
quindi la massima libertà di
espressione per creare la supersportiva giapponese per eccellenza.
“La missione era costruire qualcosa di unico, una supercar, non una
normale auto veloce - è più imponente, più pratica e più muscolosa”
commenta Nakamura. “L’elemento chiave della GT-R è la funzionalità:
non è troppo bassa, è facile salire e scendere, ha una buona
visibilità e si guida bene. Questa funzionalità si rispecchia nel
design. Si vede chiaramente che non è un’auto italiana, né
tedesca, né americana - è palesemente giapponese. È molto
meccanica, quasi come un robot animato; ovviamente è fatta di
metallo, ha spalle larghe e appare forte e muscolosa. La GT-R R34 che
l’ha preceduta aveva questo aspetto. Sembrano un po’ auto da
videogame.”
“Non volevamo forme dolci ed eleganti - volevamo una forma originale. Chi comprerà questa macchina
probabilmente ha già in garage
una Ferrari e una Porsche. Ma la GT-R deve essere diversa dalle
altre. Il suo fascino non è femminile, come le ammalianti italiane,
ma è piuttosto una bellezza maschile: forte, tonica e vigorosa. Non a
caso è possente e ben piazzata come un atleta.”
Tra
gli evidenti tocchi funzionali, la piegatura nel montante posteriore: “È un contrassegno di stile e migliora l’aerodinamica della coda”
spiega Nakamura “oltre a
conferire alla GT-R un’originalissima linea del tetto, che io
personalmente amo molto”. Anche le prese d’aria sui parafanghi
anteriori migliorano le performance aerodinamiche della vettura,
agevolando il flusso dell’aria intorno alle ruote, e sono
caratteristici e grintosi. Contribuiscono
anche a raffreddare il potente V6 biturbo. Nakamura giudica molto
funzionali anche le fiancate squadrate: “Sono
tese come gli addominali di un body-builder, danno un’idea di
imponenza e sono estremamente aerodinamiche”. I requisiti
aerodinamici sono fondamentali per chi va tanto veloce come la GT-R.
“Progettare un’auto è
trovare il giusto equilibrio tra ingegneria ed estetica. Ma con la
GT-R non c’erano contraddizioni. Sapevamo che doveva essere la ‘vetrina tecnologica’ di Nissan. I nostri designer
hanno lavorato fianco a fianco con gli esperti di aerodinamica per
assicurare un eccellente flusso d’aria e una buona tenuta al suolo,
essenziale per un bolide che tocca velocità così elevate ma mantiene
una stabilità impeccabile.”
La
nuova auto riprende i canoni
della tradizione GT-R. “È
abbastanza squadrata e spigolosa a prima vista; osservandola meglio,
però, si scoprono interessanti curvature e dettagli sfumati. Come per
tutte le grandi creazioni, più guardi da vicino, più cose vedi.”
I
montanti tendono a essere verticali,
a sottolineare il fatto che non si “acquatta” come una supercar
priva di ogni senso pratico. I quattro fanali di coda rotondi trovano
una corrispondenza ideale nei quattro corposi terminali di scarico al
di sotto. Numerosi richiami
stilistici evocano grandi Nissan del passato: il taglio squadrato
della GT-R PGC10 del 1969, i quattro fanali di coda tondi della GT-R
KPGC110 del 1973 e la lunga griglia lamellare della GT-R R34 del 1999.
Interni
- Come per le linee esterne,
anche l’abitacolo della GT-R
è ricercato ma altamente funzionale. L’impostazione è del
tutto originale; nulla che faccia pensare ad altri modelli Nissan. La
GT-R è una supercar nuova da cima a fondo.
Gli
strumenti di bordo sono grandi, chiari e semplici,
posti direttamente sulla linea di visione del guidatore per la massima
leggibilità. Gli indicatori analogici circolari hanno spesse cornici
e in posizione d’onore c’è un tachimetro con la
linea rossa che parte dai 7000 giri. Qui è inserito anche un
indicatore che mostra la posizione del cambio. Completamente nuovo è il
display multifunzione nel centro del cruscotto, che mostra le
informazioni di bordo (velocità, accelerazioni angolari, consumi,
ecc.) e i dati dettagliati
sulla meccanica del veicolo (spinta del turbo, pressione di acqua
e olio motore, olio della trasmissione, distribuzione coppia motrice
anteriore/posteriore, ecc.), oltre
ad angoli di sterzata, pressione in frenata e accelerazione, e
mappatura ottimale delle cambiate per risparmiare carburante. Il
display multifunzione - che include anche navigatore satellitare e
controlli audio - è stato progettato
in collaborazione con Polyphony Digital Inc., i realizzatori dei videogiochi
della serie Gran Turismo per la PlayStation Sony.
Al
centro del cruscotto, sotto il display multifunzione, c’è un gruppo
di comandi angolato verso il pilota. Contiene i controlli per il climatizzatore, l’impianto stereo e
l’impostazione di ammortizzatori, cambio
e sistema VDC-R.
La
consolle centrale, che taglia in due l’abitacolo, contiene il
pulsante rosso di avviamento, la leva del cambio in pelle (la stessa
pelle che riveste il volante, per l’armonia delle sensazioni
tattili) e il freno di stazionamento, che si allinea con il bracciolo
centrale quando è abbassato, quasi ne fosse il prolungamento. Il selettore del cambio automatico ha cinque posizioni – Parcheggio,
Retro, Neutra, Automatico e Manuale – mentre le cambiate manuali
si effettuano con i “paddle” dietro il volante. Esiste anche una
funzionalità di gestione della trasmissione totalmente automatica, da
adottare nel traffico intenso o quando si abbandona la guida sportiva
in favore di una crociera più rilassata. Il
volante è piccolo, perfettamente ergonomico e rivestito in
morbida pelle impunturata a mano. I controlli sulle razze sono stati
collocati in maniera logica e ordinata.
I
sedili sono realizzati su misura per la GT-R.
Offrono un saldo contenimento laterale e il massimo comfort. Il
coefficiente di attrito particolarmente elevato sostiene il corpo e
offre un’azione antiscivolo. Per
rilassare le gambe nei lunghi viaggi, il bordo anteriore dei
sedili è insolitamente piatto; questa caratteristica facilita anche
la salita e la discesa dalla vettura.
Salire
e scendere è semplice su entrambe le file di sedili e la visibilità
è ottimale. Al volante, si
prova il brivido dei momenti speciali – per l’abitacolo sportivo,
le performance dinamiche e la manovrabilità – ma nonostante ciò la
GT-R è anche un’auto “normale” sotto molti aspetti, non tanto
diversa da una comune berlina. È
spaziosa, confortevole, accogliente e ariosa. È molto più
pratica e facile da usare di altre vetture della sua categoria. La
GT-R vanta il più ampio range di regolazione dei sedili di tutte le
supercar: qualunque pilota può sedersi comodamente al volante
perché il posto di guida è progettato per accogliere individui alti
da 144 a 190 cm; scorre di ben 228 mm e si può regolare per
inclinazione e in altezza. Anche
il volante lascia grande libertà di regolazione (inclinazione 60
mm, telescopica 60 mm) per trovare la posizione di guida perfetta. Il
fulcro del meccanismo di inclinazione è alla base del piantone dello
sterzo, per ottimizzare l’angolazione del volante.
Come
in molte coupé sportive a quattro posti, i
sedili posteriori sono più che altro “occasionali”:
per portare i bambini o per appoggiare borse, giacche e altri oggetti.
Due adulti viaggiano bene solo per brevi tragitti. La
consolle centrale divide in due l’abitacolo, separando i sedili
di destra da quelli di sinistra. Tra questi è predisposto
l’alloggiamento per due woofer opzionali dell’impianto audio Bose.
Il
bagagliaio è generoso
(capacità di carico: 315 litri) e può contenere comodamente due
sacche da golf o le valigie di una vacanza. Gli pneumatici sono “run flat” e liberano altro spazio di carico
perché non serve tenere una ruota di scorta nel portabagagli.
I
temi cromatici per i rivestimenti interni sono tre:
nero, nero con accenti rossi e grigio.
Dice
Shiro Nakamura, Senior Vice President e Chief Creative Officer, Design
and Brand Management, Nissan Motor Co. Ltd.: “La
filosofia della GT-R è quella di un’auto che corre veloce ma che è
anche facile da gestire. I comandi non mettono soggezione. Tutto appare immediatamente
familiare - a parte il nuovo display multifunzione, che è comunque
estremamente intuitivo e, crediamo, piacerà molto agli acquirenti”.
Meccanica
- La GT-R riunisce in sé la
praticità di una spaziosa coupé due porte con motore anteriore e
l’esaltazione di una maneggevolissima supercar con motore centrale. E
aggiunge anche un’altra dote: la salda aderenza di un SUV sportivo,
che procede ancorato a terra in condizioni ostili come neve, ghiaccio
e pioggia battente. È costruita sulla nuova piattaforma “Premium
Midship” di Nissan, robusta e incredibilmente leggera - la
scocca nuda pesa meno di quella della più piccola 350Z, tanto per
fare un esempio. Il peso complessivo è 1740 kg.
Motore
- Il propulsore Nissan
VR38DETT è una nuova unità da
3,8 litri, sovralimentata da due turbocompressori IHI, sviluppata
specificamente per la GT-R. La
potenza massima è di 480 CV (353 kW) a 6400 giri, un valore che
fa della GT-R una delle vetture stradali più potenti del mondo e il
modello prodotto in serie più potente della storia di Nissan.
“Più
importante del picco massimo, è
il modo in cui questa potenza viene sviluppata” afferma
l’ingegnere capo Kazutoshi Mizuno. “Il
motore è estremamente duttile e questo significa che è facile da
guidare, una dote fondamentale per la GT-R.” La
coppia massima di 588 Nm viene erogata senza soluzione di continuità
da 3200 a 5200 giri.
È
anche un motore molto efficiente, che riduce al minimo le emissioni
inquinanti e i consumi. La GT-R è la supercar più efficiente in
termini di equilibrio tra velocità, accelerazione ed economia dei
consumi. La responsabilità
ambientale è attestata dalla certificazione U-LEV (Ultra Low
Emission Vehicle) giapponese.
Le
credenziali “verdi” del motore
si devono in parte all’innovativa tecnologia degli
alesaggi rivestiti al plasma, che migliora il raffreddamento
ottimizzando consumi e potenza. Gli alesaggi delle canne dei cilindri
realizzati con questa tecnica sono spessi solo 0,15 mm, a fronte dei
2,6 mm delle canne tradizionali in ghisa. Non solo migliora
notevolmente la dissipazione del calore – e quindi il rendimento –
ma diminuisce anche il peso, per un risparmio di circa 3 kg in un
motore V6. Per garantire una lubrificazione sufficiente dei cilindri
nebulizzati nel monoblocco in alluminio, viene
utilizzato uno speciale olio sintetico (Mobil-1 RP OW-40).
I
sistemi di aspirazione e scarico
completamente indipendenti generano una potenza più elevata e
migliorano la tempestività di risposta. I due sistemi, perfettamente
simmetrici, aumentano il volume dell’aria aspirata e riducono la
resistenza nella fase di scarico, accelerando e agevolando il flusso
dei gas. I doppi turbo IHI sono
altamente reattivi. Un
sistema secondario con pompa pneumatica, favorendo la reazione del
catalizzatore, “pulisce” ulteriormente i
gas di scarico.
I
sofisticati controlli elettronici della GT-R reagiscono immediatamente
ai cambiamenti di clima e di altitudine, assicurando sempre le massime
prestazioni. Il monitoraggio
accurato del rapporto aria/benzina riduce le emissioni e migliora
del 5% l’efficienza dei consumi. Nella guida ai bassi regimi, la
GT-R genera normalmente circa 392 Nm di coppia, più che sufficienti
per una grintosa ripresa e accelerazione; questo valore elevato
permette di avere un ottimo rapporto aria/carburante, che migliora
l’efficienza dei consumi e riduce le emissioni inquinanti. “Quando
si guida a velocità moderata - in altre parole, nei normali
spostamenti quotidiani - la
GT-R si dimostra particolarmente rispettosa dell’ambiente”
spiega Mizuno. “Nelle situazioni di guida ‘normale’ si amplifica il vantaggio che ha
sulle rivali in termini di riduzione dei consumi.” In modalità
automatica, la trasmissione innesta rapidamente i rapporti elevati,
permettendo al motore di sfruttare la spinta della coppia a bassi
giri.
Un’altra
innovazione tecnica riguarda il raffreddamento dell’olio motore, che avviene con un sistema ad
aria ad alta efficienza, controllato da un termostato. Nelle curve
estreme - che la GT-R esegue con destrezza - una pompa di recupero
mantiene il flusso dell’olio nel turbocompressore. Un
collettore all’interno del serbatoio di benzina raccoglie abbastanza
carburante per mantenere un flusso adeguato anche in presenza di
grandi forze laterali. La struttura di raccolta dell’olio
all’interno del motore è ottimizzata da un
sistema laterale asciutto-bagnato con vasca sump, che
stabilizza la raccolta dell’olio e la pressione nelle varie
condizioni di guida. I
propulsori, come le trasmissioni, sono tutti realizzati a mano. Un
artigiano assembla pezzo per pezzo i componenti del motore. Gli operai
specializzati completano la costruzione in una
speciale “camera bianca” dedicata alla GT-R nello stabilimento
Nissan di Yokohama.
Il
primo transaxle indipendente del mondo - Il
sistema di trazione integrale della GT-R è particolarmente
innovativo. Per ridurre il peso
e aumentare la compattezza, la doppia frizione, la trasmissione,
la scatola del ripartitore e la riduzione finale (incluso il
differenziale a slittamento limitato) sono stati tutti integrati nella
parte posteriore della vettura. Questa soluzione migliora la
distribuzione del peso e aumenta l’agilità, il comfort di marcia e
le performance dell’impianto frenante. Il
carico è distribuito equamente fra le quattro ruote, dando alla
GT-R una straordinaria stabilità di manovra.
“Parliamo
di transaxle indipendente
perché, di fatto, abbiamo separato gli elementi anteriori e
posteriori della propulsione” continua Kazutoshi Mizuno. “Non
ci sono più bruschi ‘salti’ di coppia né vibrazioni degli organi
meccanici. È una soluzione semplice, pulita e molto elegante, che
migliora il comportamento sul rettilineo, la maneggevolezza e la
frenata.” Le ruote anteriori sostengono il peso del motore, le ruote posteriori
quello del transaxle. “Questo
permette un controllo costante e ottimale del carico, non solo nella
ripartizione tra l’anteriore e il posteriore, ma anche tra sinistra
e destra.” Un albero di
trasmissione ultraleggero in fibra di carbonio collega il motore
al transaxle.
Un
altro albero in fibra di carbonio trasmette
la forza motrice dal transaxle alle ruote anteriori. La distribuzione
anteriore/posteriore varia continuamente in base alla trazione,
all’angolo di sterzata, alla velocità e ad altri fattori ed è
controllata tramite computer. La ridistribuzione avviene ogni 0,2
secondi e può passare dal
50:50 anteriore/posteriore alla trazione solo posteriore, con
tutti i gradini intermedi. “Guidando,
sembra di essere su un’auto a trazione posteriore” dice Mizuno.
“Riteniamo sia importante per una supercar e migliora la sensibilità
dello sterzo. Ma quando le ruote anteriori hanno bisogno di trazione,
per avere più tenuta o capacità di manovra, si può dar loro fino al
50% della coppia.”
Lo
spostamento del transaxle in coda migliora il raffreddamento della trasmissione, dato che l’aria
passa attraverso il tunnel nel pavimento, fino al transaxle. Aumenta
anche lo spazio per i piedi dei passeggeri anteriori.
Trasmissione:
La GT-R utilizza una nuova
trasmissione di tipo GR6, sviluppata appositamente per la vettura. Il
cambio a doppia frizione a sei marce con comandi sul retro del volante
(shift paddle) è estremamente efficiente – a differenza delle
trasmissioni automatiche con convertitore di coppia tradizionale, le
perdite di potenza sono minime, quindi migliorano la reattività e
l’economia dei consumi. In
modalità “M” (cioè la trasmissione manuale), i “paddle”
consentono una rapidità di cambiata assolutamente sorprendente.
Cambiate così rapide mantengono la spinta del turbo, e
l’accelerazione risulta fluida e vigorosa, senza cali.
La
velocità di cambiata è dovuta in gran parte all’uso
della doppia frizione. Ci sono infatti due frizioni separate: una
per le marce dispari (1a, 3 a, 5 a) e
una per le pari (2 a, 4 a, 6 a).
Quando è innestata una marcia dispari, le marce pari adiacenti
vengono preselezionate e sono pronte all’inserimento immediato nel
cambio sequenziale. Quando si
scala, un controllo sincronizzato dei giri “esclude” con
precisione la farfalla per sincronizzare il regime del motore e
aumentare la velocità di scalata. Sono utilizzati sincronizzatori a triplo cono Borg-Warner.
Quando
si inserisce la modalità
“R”, l’impostazione più sportiva, un controllo
computerizzato prevede i cambi di marcia del guidatore in base
all’input dell’acceleratore, alla velocità del veicolo, all’uso
dei freni e ad altre informazioni. La
GT-R cambia con rapidità fulminea. Nella modalità di
trasmissione totalmente
automatica “A”, l’auto cambia marcia automaticamente in
maniera tale da risparmiare più carburante. Vengono utilizzate di
preferenza le marce più elevate, sfruttando la generosa erogazione di
coppia - 588 Nm - e una curva di coppia particolarmente estesa e
piatta. È possibile guidare in sesta marcia per lunghi periodi a
basse velocità, e continuare a godere di un’ottima risposta agli
input dell’acceleratore. Difficilmente si riscontra un comportamento
così docile su una supercar tanto veloce: è infatti una dote
esclusiva della GT-R.
Il
controllo elettronico di trazione E-TS
e la riduzione finale con il differenziale a slittamento limitato (per
una migliore erogazione di potenza) sono integrati nel transaxle
posteriore, sorprendentemente leggero e compatto. La collocazione
diagonale degli alberi di ingresso/uscita ha permesso di
“appiattire” la trasmissione e abbassare il baricentro della
macchina. Interessante quanto insolita è la
funzione “Hill Start Assist”,
utile nelle partenze in salita. La GT-R riconosce automaticamente la
pendenza e mantiene la pressione dei freni per circa due secondi dopo
il rilascio del pedale, per assistere il guidatore nella ripresa.
Sospensioni
- La GT-R ha un nuovo tipo
di sospensioni che offre un’eccellente stabilità in rettilineo, anche
al di sopra dei 300 km/h. La manovrabilità e il comportamento in
frenata sono impeccabili in ogni situazione - nella
guida in città, nel fango o sulla neve, e in pista. Le
sospensioni sono tarate per la nuova piattaforma “Premium Midship”
e sfruttano la perfetta distribuzione del carico sulle quattro ruote.
Un apposito comando permette al guidatore di impostare
tre differenti modalità: R (per le alte prestazioni), Sport
(l’impostazione normale) e Comfort (per attutire i sobbalzi
sull’asfalto cittadino). Il sistema modifica elettronicamente la
regolazione degli ammortizzatori
Bilstein DampTronic, sviluppati appositamente per la GT-R.
In
modalità R, i Bilstein “azzerano” l’escursione
per eseguire curve rigide ad alta velocità con il massimo feedback.
Nelle altre due modalità - Sport e Comfort - gli ammortizzatori sono
controllati elettronicamente per trovare il giusto equilibrio tra
manovrabilità e compostezza (in base all’impostazione scelta).
Speciali sensori misurano undici elementi delle dinamiche di guida:
velocità del veicolo, accelerazione laterale, velocità angolare di
sterzata, coppia richiesta, coppia stimata, regime del motore,
pressione dell’olio dei freni, accelerazione normale (assale
anteriore e posteriore), comportamento dell’ABS e informazioni sull’arresto del veicolo.
Freni
- Nissan GT-R monta enormi
dischi Brembo in acciaio ventilati e traforati sulle quattro ruote
(Ø 380), che donano una straordinaria sensibilità sul pedale oltre
che un’immensa potenza di arresto. I
rotori flottanti stabilizzano la frenata impedendo la distorsione
termica. Le porzioni interne dei rotori hanno nervature ventilate
sfaccettate a diamante per facilitare il raffreddamento; i rotori
stessi sono traforati per impedire eccessivi rialzi della temperatura.
I
freni utilizzano pinze Brembo monoblocco
a sei pistoncini all’anteriore, e a quattro pistoncini in coda. Per
generare una vigorosa potenza di arresto ed
evitare la distorsione delle pinze, sono state adottate strutture
a tre bulloni come nell’automobilismo sportivo.
Pneumatici
- Per un’auto speciale ci
vogliono pneumatici speciali: quelli della GT-R sono unici, costruiti appositamente per la vettura.
Assicurano equilibrio alle alte velocità, massima tenuta in curva sui
circuiti più impegnativi del mondo (come il Nürburgring), ottima
trazione sotto la pioggia e comfort in città. Il
sistema antiforatura “run flat” consente di percorrere 80 km a
80 km/h – un risultato davvero sorprendente. Messe
a punto in esclusiva da Bridgestone e Dunlop, le gomme hanno
battistrada molto rigidi, fondamentali per guidare ad alta velocità.
Hanno anche un’eccellente capacità di dispersione dell’acqua,
importante per un’auto nata per affrontare con la stessa perizia
circuiti da gara e strade innevate. Normalmente gli
pneumatici “run flat” hanno pareti molto dure per mantenere la
forma in caso di foratura. Nel caso della GT-R, invece, le pareti
sono eccezionalmente compiacenti, per migliorare lo sterzo, l’agilità
e il comfort di marcia. Sono gonfiati con azoto e non con semplice
aria, per evitare sbalzi di pressione nella guida ad alta velocità.
Gli pneumatici sono 255/40ZRF20
sull’anteriore e 285/35ZRF20, più grandi, in coda. I cerchi in
lega da 20” hanno una serie di protuberanze sul bordo per fissare
saldamente le gomme nelle forti accelerazioni e in frenata. In
Giappone Nissan mette a disposizione anche gomme
invernali non chiodate specifiche per la GT-R.
Trazione
integrale - La nuova Nissan
GT-R utilizza quella che probabilmente è la trazione integrale più
avanzata mai applicata a una vettura stradale. Il sistema 4WD ATTESA E-TS distribuisce in maniera ottimale la potenza
alle ruote anteriori, se e quando necessario. Dalla trazione solo
posteriore, si può arrivare a dare fino al 50% della coppia
all’assale anteriore per migliorare la trazione in condizioni
stradali difficoltose, come pioggia, brina, ghiaccio e neve. La
trazione anteriore serve anche ad affrontare meglio le curve
sull’asfalto, ottimizzando aderenza e stabilità. Uno speciale
controllo computerizzato corregge
automaticamente la ripartizione anteriore/posteriore della coppia,
dallo zero per le ruote frontali fino al 50% del valore totale. La
regolazione viene effettuata di continuo, mentre vari sensori di bordo
misurano velocità, accelerazione laterale e trasversale, angoli di
sterzata, pattinamento delle ruote, imbardata e altri fattori
riguardanti la superficie stradale.
Sulla
nuova GT-R è stato aggiunto un sensore in più, che controlla
il feedback dell’imbardata, misurando la differenza tra
l’imbardata ottimale, ricavata dall’angolo dello sterzo, e
l’imbardata effettiva rilevata dal sensore di imbardata e dal
sensore delle accelerazioni trasversali. La coppia anteriore e
posteriore viene
automaticamente corretta in base al risultato. La trazione
integrale della GT-R integra il sistema VDC-R (Vehicle Dynamic Control) per il controllo
elettronico della stabilità, che tiene sotto costante osservazione il
comportamento della vettura. Se rileva uno sbandamento – ad esempio
se l’auto scivola o slitta su una superficie sdrucciolevole - viene
subito modificata la
ripartizione della coppia per riportare la vettura in carreggiata.
Il controllo elettronico della trazione è applicato anche ai
differenziali posteriori meccanici a slittamento limitato, per evitare
il pattinamento delle ruote e aumentare la tenuta. La
funzione Hill Start Assist assiste il guidatore nelle partenze in
salita, mantenendo la pressione dei freni per circa due secondi dopo
il rilascio del pedale.
Controlli
di impostazione - La nuova
GT-R è piena di sofisticati controlli elettronici computerizzati che aiutano
il pilota a guidare più veloce, più facilmente e in sicurezza.
Inoltre, il comportamento della vettura può
essere tarato manualmente proprio come in un videogame.
Una
fila di comandi nel centro del cruscotto permette
al pilota di regolare le cambiate, la rigidità delle sospensioni
e il controllo elettronico della stabilità del veicolo o VDC-R (Vehicle
Dynamic Control). Per la trasmissione sono disponibili due
impostazioni. In modalità R
“da corsa” - la più sportiva - l’incisività del cambio
diventa ancora più netta. Un controllo computerizzato prevede le
mosse del pilota in base all’input dell’acceleratore, alla velocità
del veicolo, all’uso dei freni e ad altre informazioni. La
modalità normale offre cambiate rapide e precise. Il cambio è
sequenziale (come in modalità Racing) e l’esclusione automatica
della farfalla assicura la massima fluidità nelle scalate. Un altro
controllo seleziona una delle tre modalità delle sospensioni: Racing
(ad alte prestazioni), Sports (l’impostazione normale) o Comfort
(per attutire i sobbalzi delle strade in città, o per guidare su neve
e sterrato). Il controllo modifica elettronicamente la regolazione
degli ammortizzatori Bilstein
DampTronic, sviluppati specificamente per la GT-R.
Carrozzeria
- La nuova Nissan GT-R è
stata studiata per offrire grande stabilità, eccezionale comfort di
guida e massima sicurezza. Considerate le straordinarie performance
della vettura, Nissan ha deciso di progettare una nuova scocca. La
nuova GT-R mescola acciai d’avanguardia ultraleggeri, fibra di
carbonio e alluminio pressofuso come componenti strutturali. La
fibra di carbonio è utilizzata per la parte anteriore della struttura
della scocca, che include il supporto del radiatore e il frontale del
vano motore. Il sofisticato materiale ultraleggero irrobustisce le
strutture, specie in caso di impatto frontale. La fibra di carbonio
viene impiegata anche per il fondo con diffusore aerodinamico in coda.
Per il fondo del motore si usa invece una
speciale fibra di vetro, che contribuisce a dare
alla GT-R un sottoscocca praticamente piatto, a ulteriore
vantaggio dell’aerodinamica (il Cd è un eccellente 0,27, abbinato a
una buona tenuta al suolo, cruciale per una supercar). Di
alluminio pressofuso, leggero e molto resistente, sono fatti gli
alloggiamenti dei gambi delle sospensioni anteriori e le traverse di
rinforzo per le sospensioni anteriori e posteriori, che incrementano
ulteriormente la rigidità. In alluminio pressofuso sono anche le
pannellature interne delle porte, per aumentare la protezione in caso
di impatto laterale. La sede degli altoparlanti è in alluminio
pressofuso; il nuovo impianto
audio BOSE ha bassi chiari e dinamici.
In
pista, Nissan GT-R sfreccia con
compostezza sui rettilinei e in curva a velocità che toccano i 300
km/h. Nissan ha progettato la geometria del telaio in modo da
minimizzare l’usura degli pneumatici posteriori, e la geometria del
sistema di propulsione in modo da eliminare le vibrazioni. Il disegno
aerodinamico della vettura permette di avere
un abitacolo silenzioso anche a 300 km/h. A 250 km/h si possono
tranquillamente abbassare i finestrini. Dall’assemblaggio globale
alla sigillatura dei pannelli, la carrozzeria di Nissan GT-R è
costruita con livelli di precisione più alti e tolleranze più basse
di qualsiasi modello precedente.
Fari
ad ampio fascio illuminante - Per
migliorare la sicurezza attiva, Nissan GT-R è dotata di innovativi
fari con un fascio particolarmente ampio, che aumenta la capacità di
illuminazione delle normali vetture sportive. Nissan inizialmente aveva pensato a fari attivi che seguono la direzione di
sterzata delle ruote anteriori, per “vedere
dietro le curve”, ma alla fine ha optato
per i fari ad ampio fascio, ritenendoli più idonei a una supercar
- principalmente perché illuminano
meglio quando si guida ad alta velocità su un rettilineo. La resa
è ottimale anche in città, su strade buie, su percorsi tortuosi e
agli attraversamenti pedonali. Confrontate ai fari tradizionali, le
lampade della GT-R hanno tre
riflettori secondari in più, che migliorano l’area illuminata.
Si può dire che letteralmente trasformino
“la notte in giorno”,
più efficacemente di qualsiasi fanaleria, e sono ineguagliabili per
la visibilità notturna.
Display
multifunzione - Per esaltare
al massimo il piacere di guida a bordo della nuova GT-R, Nissan
fornisce al pilota un bagaglio di informazioni utili sulla meccanica e
sulla guida. Al centro della plancia è inserito un display multifunzione, sviluppato in collaborazione con Polyphony
Digital Inc., che ha firmato i videogiochi della serie Gran Turismo
per la PlayStation Sony, e Xanavi Infomatics Corp (navigazione).
Sul
display si leggono Informazioni
meccaniche – temperatura dell’acqua per il motore, temperatura
dell’olio, pressione dell’olio, temperatura dell’olio per la
trasmissione, pressione dell’olio per la trasmissione,
sovralimentazione turbo e ripartizione della coppia
anteriore/posteriore. È possibile mettere in primo piano un singolo
valore o visualizzarne più di uno in una finestra multifunzione. Informazioni
di guida - apertura della farfalla (input acceleratore), pressione
del pedale del freno, angolo di sterzata e forze di accelerazione
longitudinali e trasversali. Un registratore di bordo tiene traccia
dei dati relativi alle performance e può essere un valido aiuto per
migliorare il proprio stile di guida. Mappatura
ottimale delle cambiate per risparmiare sui consumi - con grafici
di facile lettura, mostra i punti più adatti in cui occorre cambiare
se si adotta una guida più brillante o più “urbana”. Il monitor
mostra anche il registro delle economie realizzate negli ultimi 20
minuti. Diario di bordo - con gli itinerari seguiti e i tempi di
percorrenza.
Il
sistema è facile da usare grazie al selettore a rotazione e al
touchscreen.
Navigatore:
Il sofisticato navigatore
della nuova Nissan GT-R - che utilizza lo stesso schermo del display multifunzione - è
semplicissimo da usare. Ha un capiente disco rigido da 30 GB che
velocizza le ricerche dei percorsi e migliora la chiarezza delle
indicazioni. Oltre alla navigazione, svolge anche la funzione di
sistema di intrattenimento: è in grado di registrare fino a 3000
canzoni (importate da CD musicali) e riproduce DVD. Lo
schermo WVGA (Wide Video Graphics Array) ad alta risoluzione è un
monitor a cristalli liquidi che quadruplica il numero di pixel
rispetto ai normali display dei navigatori satellitari. L’innovativa
grafica 3D può riprodurre scorci di strade e incroci con un
realismo e una precisione sorprendenti. Il sistema è facile da usare
grazie al selettore a rotazione
e al touchscreen. Ci sono anche una funzionalità di comando
vocale e un controllo per il volante. Il
disco rigido da 30 GB offre numerose opportunità di
intrattenimento. Il sistema ha diverse opzioni per la selezione della
musica, tra cui la scelta della “colonna sonora” in base
all’umore: allegra o rilassante. Riproduce DVD audio e video, e la
musica archiviata su schede CF e in formato WMA (Windows Media Audio)
e MP3. Con un trasmettitore
Bluetooth, si può collegare in modalità wireless anche l’iPod.
Il collegamento wireless
permette inoltre di parlare al cellulare in vivavoce. Un sintonizzatore TV digitale consente agli occupanti di guardare i
programmi televisivi sullo schermo ad alta definizione.
Impianto
audio BOSE - L’impianto
audio non è da meno, come merita una supercar. Quello della nuova
GT-R è stato messo a punto
appositamente da BOSE e da Nissan, e risponde esattamente ai
requisiti acustici dell’abitacolo, delle sue forme e dei materiali.
Gli 11 altoparlanti comprendono tweeter, squawker e woofer. Ci sono
anche due woofer nel bracciolo centrale in seconda fila, rivolti verso
il frontale della vettura. Il
layout innovativo utilizza il bagagliaio per l’alloggiamento
delle casse. I due woofer nel bracciolo centrale e gli altoparlanti
alle portiere sono montati in rigidi pannelli di alluminio pressofuso
per migliorare la qualità del suono, in special modo dei bassi.
Il
convertitore CC/CC integrato amplifica la tensione dagli ordinari 12
volt a 52 V, per incrementare la potenza. Il nuovo amplificatore PWM a commutazione è potente, efficiente e
leggero.
Verniciatura
- La nuova Nissan GT-R
eccelle anche nella verniciatura esterna, la migliore del mondo per resistenza alla scheggiatura e ai graffi.
Grazie all’applicazione di un doppio strato di trasparente, il
colore è ricco e lucido, e mantiene questo effetto nel tempo perché
ultraresistente. I test hanno dimostrato che, quando la carrozzeria
delle rivali è ormai intaccata da ghiaia e piccole abrasioni, la
“veste” della GT-R
rimane lustra e impeccabile. La qualità della vernice è
particolarmente importante per un’auto di grandi prestazioni che
tocca velocità così elevate.
Per
la GT-R è disponibile in una nuova tinta speciale argento “Ultimate
Silver”. A tutte le GT-R viene applicata una prima mano di
vernice per elettroforesi, che si lega particolarmente bene con il
metallo, poi uno strato di fondo antischegge, un primer, le basi di
colore e infine gli strati di trasparente, lucidati
a mano da artigiani esperti per ottenere una finitura perfetta.
Antifurto
Un’auto così desiderata fa
gola a molti... Per questo la nuova Nissan GT-R si è dotata di
uno degli antifurti più sofisticati del mercato, conforme agli
standard del Thatcham, il prestigioso ente inglese specializzato nella
valutazione dei sistemi di sicurezza delle auto. Quindi, una
volta acquistata una GT-R, sarà difficile perderla! Oltre al
consueto sensore di rilevamento di intrusione, un secondo sensore rileva
l’inclinazione del veicolo: se
l’auto viene rimorchiata o sollevata per qualsiasi ragione (ad
esempio per rubare le gomme o le ruote), suona l’allarme.
Il
sofisticato immobilizer del motore verifica il codice utilizzando il
segnale elettronico inviato dalla chiave alla centralina installata
nel modulo BCM (Body Control Module). Se l’esito è positivo, il BCM
segnala all’ECM (Engine Control Module) di avviare il motore. Se
il codice non è corretto, l’immobilizer impedisce l’avviamento
del motore anche in caso di manomissione dei fili.
Quando
il veicolo viene chiuso con il telecomando o con una chiave
intelligente, il sistema
disabilita l’uso della chiave meccanica e delle maniglie interne
alle portiere per l’apertura. Questo impedisce a un ladro che
infranga il finestrino di azionare le maniglie interne per aprire
l’auto.
Le
preziose ruote in lega sono fissate da controdadi
che impediscono di svitarle.
Ambiente
e sicurezza - La GT-R è una
delle supercar più efficienti in termini di equilibrio tra velocità,
accelerazione ed economia dei consumi. Per quel che riguarda i consumi, ha un rendimento migliore rispetto
ad altre supercar con prestazioni analoghe. La responsabilità
ambientale è attestata dalla certificazione U-LEV (Ultra Low Emission
Vehicle) giapponese.
“La
GT-R è così parca nei consumi per la straordinaria
efficienza del nuovo propulsore V6 3.8 e per l’ottima aerodinamicità
della vettura” spiega Kazutoshi Mizuno, ingegnere capo del
progetto. Il cambio automatico ha una modalità programmata per
offrire il massimo risparmio di carburante, scegliendo le marce più
elevate, con l’apporto della generosa erogazione di coppia del
motore. I consumi si mantengono particolarmente bassi in condizioni di marcia “tranquille”
– il che rappresenta ovviamente lo stile di guida adottato dagli
acquirenti per la maggior parte del tempo.
Sicurezza
- La nuova GT-R non è solo
una delle auto più veloci al mondo; è anche una delle più sicure dal punto di vista della sicurezza
attiva (evitare gli incidenti) e passiva (proteggere in caso di
incidente). Al capitolo sicurezza attiva si iscrive una lunga serie di
dotazioni. I fari ad ampio fascio illuminante ottimizzano la visibilità
nelle ore notturne, consentendo di individuare tempestivamente i
pericoli. La luce di stop a LED, in posizione sopraelevata, reagisce più in
fretta delle normali lampadine dei freni, mentre la fanaleria
posteriore a LED evidenzia la coda della GT-R con più efficacia -
grazie alla particolare brillantezza - rispetto alle soluzioni
tradizionali.
I
retrovisori esterni sono riscaldati
e funzionano anche a basse temperature; i tergicristallo a spazzole
piatte hanno un design aerodinamico che li fa aderire perfettamente al
vetro anche alla massima velocità, per
allontanare rapidamente e bene la pioggia.
Da
non dimenticare poi l’ABS,
che impedisce il blocco delle ruote in situazioni di emergenza, e il
controllo dinamico del veicolo VDC-R
(Vehicle Dynamic Control) - il sistema di controllo elettronico
della stabilità delle quattro ruote motrici che migliora trazione e
tenuta evitando lo slittamento. Il controllo elettronico della
trazione impedisce il pattinamento delle ruote, mentre il ripartitore
di frenata EBD ottimizza la potenza frenante in caso di emergenza.
I freni utilizzano grandi dischi Brembo ventilati e traforati che,
secondo i risultati dei test di collaudo giapponesi, assicurano la
miglior distanza di arresto di tutti i modelli prodotti in serie
finora mai testati - un altro importante punto a favore della
sicurezza attiva.
La
GT-R sa come evitare gli incidenti.
Ma qualche volta evitarli è impossibile. Per questo la GT-R ha una
scocca eccezionalmente robusta e dispositivi di sicurezza pensati per scongiurare
o mitigare gli infortuni a carico di occupanti e pedoni. Come
nell’automobilismo sportivo, i materiali utilizzati per la scocca
sono fibra di carbonio, alluminio pressofuso e acciai d’avanguardia,
che vantano tutti un’ottima rigidità e resistenza, pur consentendo
un adeguato grado di cedevolezza per fare da “cuscinetto” in caso
di impatto. Tutti i sedili hanno cinture di sicurezza ELR (Emergency Locking Retractor) a tre punti;
in coda sono dotati di ancoraggi ISO-FIX per i seggiolini dei bambini.
Il sistema di airbag prevede
airbag SRS per guidatore e passeggero, airbag laterali e airbag a
tendina nel tetto per attutire l’urto in caso di ribaltamento.
Particolare
attenzione è stata dedicata all’incolumità dei pedoni.
Cofano, parafanghi anteriori e plancia hanno speciali zone
“tampone” e i materiali ad assorbimento di energia impiegati per
il paraurti anteriore riducono la forza d’urto sulle gambe. La GT-R
integra anche l’innovativa tecnologia Nissan del cofano con
meccanismo di scatto “pop up”. Un sensore integrato nel paraurti
attiva un’unità di controllo che aziona un attuatore esplosivo per
sollevare il bordo posteriore del cofano, creando uno spazio di
protezione tra il cofano e i componenti del motore, che
fa da “cuscinetto” per la testa del pedone.
Post-vendita
- Per creare la supercar del
XXI secolo, Nissan ha messo a punto uno schema di produzione completamente nuovo. Le
procedure di produzione della GT-R prevedono controlli di tolleranza
severissimi per tutti i componenti della vettura, test delle
vibrazioni sulla scocca per garantire la massima rigidità torsionale
e robustezza, l’impiego di macchine utensili ad alta precisione
appositamente progettate e l’aggiunta di fasi di assemblaggio
supplementari che riflettono l’alto livello tecnologico e la
perfezione qualitativa del prodotto. Tutte
le GT-R vengono costruite nello stabilimento Nissan di Tochigi in
Giappone, la stessa sede dove si realizzano i modelli Infiniti.
Inoltre, gran parte dell’assemblaggio delle GT-R viene eseguita a
mano, ancora una volta a sottolineare la perizia artigianale e la
natura complessa del veicolo. I motori (costruiti a Yokohama) e le
trasmissioni sono fatti a mano: un
ingegnere monta personalmente ogni elemento.
Oltre
alle verifiche di routine, ogni auto viene collaudata su pista da un tecnico Nissan, in modo
che l’uso di freni, cambio e sospensioni risulti più fluido per il
cliente, sin dalla prima guida. I veicoli passano una rigorosa
ispezione prima della consegna.
Servizi
al cliente - Per garantire
la massima affidabilità della vettura e la completa soddisfazione del
cliente, Nissan ha creato in
Giappone una rete di High Performance Center, concessionarie e
officine appositamente dedicate alla GT-R, il cui motto è: “Dall’assicurazione di qualità alla garanzia di performance”.
L’assistenza
post-vendita è estremamente accurata e offre un’ampia gamma di
servizi. I tecnici che lavorano sulle GT-R hanno ricevuto un
addestramento ad hoc e utilizzano strumenti tecnologici di ultima
generazione - fra cui tester al laser per regolare con precisione
l’allineamento delle ruote. Le
vetture sono sottoposte a verifiche speciali come previsto dai
termini di garanzia, per mantenere carrozzeria, motori e trasmissioni
sempre in condizioni ottimali.
Nissan
offre il totale supporto ai suoi clienti per i primi tre anni
dall’acquisto. Tutte le vetture tornano in officina per la
manutenzione programmata dopo i primi 1000 km e, successivamente,
ogni 12 mesi.
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