Il 3° Rally del Piemonte suona la Marsigliese

Ancora un successo per la gara organizzata dalla Aeffe Sport & Comunicazione che, grazie anche alle condizioni meteo favorevoli, ha visto assieparsi lungo il percorso un folto pubblico di appassionati. Le colline di Alta Langa hanno sorriso ai transalpini Audirac-Lazzarini ( Renault Clio Super 1600). Foto Alquati ed ActionRace

DOGLIANI (CN), 29 ottobre – Suona l’inno nazionale francese in piazza Umberto I a Dogliani per salutare la vittoria di Cyril Audirac, affiancato dal navigatore corso Jean Paul Lazzarini sulla Renault Clio S1600, che si impongono nella gara dell’Alta Langa con un vantaggio di 11”5 su Matteo Giordano, affiancato da Vilma Grosso, ancora una volta secondo nel rally cuneese. Il successo dell’equipaggio transalpino è maturato grazie ad un deciso attacco nella prima prova del mattino, la “Ciglié-1”, quando sceglie coraggiosamente di montare gomme morbide che li aiuta a siglare il migliore tempo di speciale, con 6” netti su Giordano-Grosso. La successiva “Pascomonti” richiederebbe pneumatici più duri, ma il francese è bravo a siglare il secondo tempo concedendo appena 8/10 al determinato Giordano. Il pilota nizzardo chiude i giochi nella successiva Cornole” allungando di 3”2 su Filippo Bravi-Enrico Bertoldi, vincitori della scorsa annata e terza forza in campo in questa edizione e ben 4”3 sul cuneese  Matteo Giordano. A quel punto Audirac-Lazzarini controllano la situazione, concedendo le successive due prove speciali a Matteo Giordano, ma con vantaggi minimi che non mettono in pericolo la leadership dell’equipaggio transalpino che si prende il lusso di vincere anche l’ultimo tratto cronometrato per sigillare una vittoria importante…

Ancora una volta Matteo Giordano sale sul podio dopo il terzo posto del 2015 e la seconda piazza della scorsa stagione, confermando uno stato di forma eccellente, riuscendo a superare il friulano Filippo Bravi, che ha pagato le difficoltà di adattamento alla Renault Clio S1600, dopo un anno passato al volante della piccola Twingo R1 a trazione posteriore, decisamente molto diversa da guidare.

A ridosso del podio chiudono il sempreverde Claudio Vallino in coppia con Maurizio Vitali, che dopo un inizio in salita a causa di un assetto non perfetto riescono a sfruttare al meglio l’errore commesso da Michele Tassone-Luca Santi e nell’ultima prova agguantano per soli 9 decimi la quarta posizione con la Clio R3C.

Non perde il sorriso il monregalese Michele Tassone con Luca Santi, che paga pesantemente una uscita di strada nella penultima prova speciale che fa perdere loro una ventina di secondi ed il vantaggio su Vallino. La Clio R3T viene riparata in parco assistenza dagli uomini della Gima ma nell’ultima prova il pilota cuneese non riesce a contrastare il recupero di Vallino. Prova maiuscola, come sempre, per gli imperiesi Danilo Ameglio-Massimo Marinotto, che hanno fatto viaggiare a passo siderale la loro piccola Peugeot 106 di Classe A6. Duello infuocato per la settima piazza con i liguri Alberto Orengo-Laurent Spagnoli, Mitsubishi Lancer EVO IX di Classe N4, che resistono con forza al perentorio attacco dei dominatori di Classe A7 Fabrizio Caveglia-Flavio Magnetti con la Renault Clio Williams , che precedono in classifica assoluta e di classe i veronesi Yuri Sartori-Andrea Pedretti. Chiude la striscia dei primi dieci il vincitore della Classe N3 Gianluigi Zilocchi affiancato da Maurizio Della Torre su Renault Clio RS.

Dei 108 equipaggi che hanno preso il via in mattinata da Piazza Umberto I a Dogliani 91 sono saliti per festeggiare sulla pedana di arrivo. Fra i ritirati da segnalare il forfait dell’astigiano Emanuele Franco, affiancato da Diego Sacco, quarto assoluto prima di rompere un braccetto della sospensione della sua Mitsubishi Lancer sul primo passaggio della Cornole. Così come il ritiro anticipato del ligure Paolo Vigo fermato da un’uscita di strada che lo ha costretto a rinunciare alla lotta per il podio. Finale da brivido con la rovinosa uscita di strada dell’equipaggio Ieraci-Paonna nell’ultima prova speciale.Vettura stropicciata ma nessuna conseguenza per il pilota portato per precauzione in ospedale. Prova interrotta e tempo imposto per le vetture che seguivano.

Siamo molto felici del successo ottenuto da questa edizione del Rally del Piemonte, una gara che ha raccolto ben 132 partenti, una cifra che la pone fra le più importanti dell’intero panorama  nazionale e che ha visto concorrenti provenire da dieci regioni d’Italia oltre che da Francia, Inghilterra, Svizzera e Montecarlo. Un successo che ci obbliga a lavorare fin da domani per l’edizione 2018 per renderla ancora più bella e interessante” ha detto a fine gara Antonio Ferrigno, anima della AEFFE Sport e Comunicazione che organizza l’evento.

3°Rally del Piemonte

1.Audirac,C. – Lazzarini,J.P. (Renault Clio S1600) In 25’26.8; 2.Giordano,M. – Grosso,W. (Renault Clio R3c) A 11.5; 3.Bravi,F. – Bertoldi,E. (Renault Clio S1600) A 22.1; 4.Vallino,C. – Vitali,M. (Renault Clio R3c) A 54.6; 5.Tassone,M. – Santi,L. (Renault Clio R3t) A 55.5

2° Rally di Dogliani Storico. Bertinotti-Ferraris Potino dominano la scena

DOGLIANI (CN), 29 ottobre – Marco Bertinotti e Margherita Ferraris Potino dettano legge con la loro Porsche 911 RS nella seconda edizione del Rally del Piemonte Storico, imponendosi a passo di carica in tutte le sei prove speciali della gara. A contrastare il passo dell’equipaggio biellese ci hanno provato i cuneesi Stefano PolitanoMatteo Barbero che sono stati i principali inseguitori dei portacolori della Rally&Co fino al momento in cui sono usciti di strada con la loro Delta nel corso della quarta prova speciale, il secondo passaggio sulla Ciglié. Poca fortuna anche per l’altro equipaggio che frequentava le zone del podio. Riccardo Andreis e Stefano Farina non sono riusciti a inserirsi nella lotta per la vittoria causa problemi meccanici alla loro Porsche 911 RS che ha afflitto i veronesi fin dallo Shake Down di sabato, Fuori due dei tre protagonisti, entrano in zona podio Roberto Rimoldi-Loretta Casagrande che superano indenni un paio di testacoda nelle prove iniziali della giornata, trovando poi il giusto ritmo per assicurarsi la seconda piazza con la loro Porsche 911 davanti alla Volkswagen Golf dei cebani Roberto Amerio-Enrico Piovano, passati quest’anno dalle moderne alle storiche nella gara dell’Alta Langa. Simone Lanfranchini-Stefano Bertelletti, Porsche Carrera GTS hanno ragione per la quarta piazza dei due equipaggi cuneesi a bordo delle Ford Escort RS formati da Fulvio Astesana-Giampaolo Demela e Germano Coero Borga-Walter Rapetti.

Salgono la pedana di Piazza Umberto I a Dogliani 19 dei 24 equipaggi storici che hanno preso il via fra i quali gli inglesi di Leicester Andrew Pawley-Tim Sturla, soddisfatti nonostante il ritiro con la loro Fiat 127 Gruppo 2.

Dogliani (CN), 28-29 Ottobre 2017 – 2º RALLY DEL PIEMONTE – Rally Storico

CLASSIFICA FINALE

1.Bertinotti,M. – Ferraris Potino (Porsche 911 Rs) In 26’31.2; 2.Rimoldi,R. – Frasson,M. (Porsche 911 Sc) A 45.0; 3.Amerio,R. – Piovano,E. (Volkswagen Golf GTI) A 1’59.7; 4.Lanfranchini,S. – Berteletti,S. (Porsche Carrera GTS) A 2’18.0; 5.Astesana,F. – Demela,G. (Ford Escort Rs) A 2’51.9;

Terzo Rally del Piemonte domani al via in 132

Una sola defezione per la gara dell’Alta Langa che si appresta a vivere un’intensa giornata di sport. Il via alle ore 8.31 da Dogliani per la prima vettura storica. Tre prove speciali da ripetere due volte con riordini a Mondovì e Farigliano, parco assistenza a Dogliani. Premiazioni in pedana in Piazza Umberto I di Dogliani a partire dalle ore 16.00

DOGLIANI (CN) – Sono 132 gli equipaggi fra moderni e storici che hanno superato le verifiche sportive e tecniche della terza edizione del Rally del Piemonte (secondo Rally del Piemonte Storico). Tutti presenti i big delle due gare, con un’unica defezione rappresentata dai veneti Giuseppe Bottoni-Elisabetta Sansone, che hanno dato forfait con la loro Opel Kadett GT/E.

La giornata è vissuta sulle verifiche sportive e tecniche in mattinata in Via Louis Chabat a Dogliani e lo Shake Down, che si è svolto su un tratto di strada nel territorio della vicina Somano e che ha visto impegnati 38 concorrenti che hanno effettuato circa 180 passaggi per ottimizzare le ultime messe a punto delle loro vetture.

Al termine della giornata bocche cucite e tanta pretattica sia da parte dei big della specialità, sia fra i protagonisti delle classi minori, tutti concordi nel definire che la gara si risolverà sul filo dei secondi, se non dei decimi, senza però sbilanciarsi in pronostici.

L’unica cosa certa è che il rally si svolgerà nelle migliori condizioni meteorologiche, viste le previsioni che interessano Dogliani e dintorni, eliminando così l’azzardo della scelta dei pneumatici, poiché l’asfalto sulle tre prove speciali sarà asciutto e pulito. Il rally vedrà il semaforo verde alle ore 8.31 da Via Louis Chabat a Dogliani con la Porsche 911 di Roberto Rimoldi-Loretta Casagrande sulla pedana seguita dalle altre 23 vetture storiche. Quindi la prima vettura moderna, la Clio S1600 di Filippo Bravi-Enrico Bernoldi che punteranno al bis dopo il successo dello scorso anno. L’arrivo è previsto per le ore 16.00 con le premiazioni in pedana in Piazza Umberto I a Dogliani.

  • 3° Rally del Piemonte – 2° Rally Storico del Piemonte
  • Programma
  • Partenza: Dogliani – Via Luigi Chabat domenica 29 ottobre alle 8.31
  • Parco Assistenza: Dogliani – Via Luigi Chabat – Ingresso consentito ai mezzi dalle ore 9 di sabato 28 ottobre
  • Riordini: Mondovì (Piazza Ellero, ore 9.47); Farigliano (Piazza San Giovanni, 13.47); Dogliani (Piazza Stazione, ore 15.33)
  • Prove speciali: Ciglié (km 6,55 ore 9.08, secondo passaggio ore 12.55); Pascomonti-Mondovì (km 7,00, ore 9.27, secondo passaggio 13.14); Cornole-Corradini (km 4,85, ore 12.18, secondo passaggio ore 15.18)
  • Arrivo: Dogliani – Piazza Umberto I domenica 29 ottobre alle 16.00
  • Premiazioni: Sul palco d’arrivo
  • Pubblicazione classifica finale: domenica 30 ottobre alle 17.30
  • Caratteristiche del percorso
  • Lunghezza totale del percorso: Km 147,54
  • Lunghezza delle Prove Speciali: Km 36,80
  • Numero delle Prove Speciali: 6 (3×2) tutte su asfalto

 

Nissan IMx: il nuovo concept crossover a zero emissioni al Tokyo Motor Show

Il prototipo 100% elettrico a guida completamente autonoma rappresenta il futuro della Nissan Intelligent Mobility

YOKOHAMA, Giappone (25 ottobre 2017) – Nissan presenta il nuovo concept IMx, il crossover 100% elettrico a guida completamente autonoma con un’autonomia di oltre 600 chilometri. L’innovativo prototipo rappresenta il futuro della Nissan Intelligent Mobility, la roadmap tecnologica di Nissan per il futuro della mobilità che ridefinisce il modo in cui i veicoli vengono guidati, alimentati e integrati nella società. Il concept è ideato per rafforzare il legame tra l’auto e il guidatore, in grado di offrire al cliente un’esperienza di guida più sicura, sostenibile e connessa. Nissan IMx migliora l’esperienza di mobilità tramite la possibilità di scegliere la modalità di guida, autonoma o manuale.

Il crossover a zero emissioni IMx rappresenta il futuro della Nissan Intelligent Mobility” ha dichiarato Daniele Schillaci, Executive Vice President of Global Marketing & Sales, EV Business, Chairman of Nissan’s Management Committee for Japan, Asia and Oceania.Attraverso la Nissan Intelligent Mobility, Nissan si impegna a trasformare le modalità di interazione tra le persone e le auto, nonché tra le auto e la società, nel futuro immediato e anche oltre”.

Nissan Intelligent Driving: per un viaggio all’insegna del comfort. Tra le dotazioni tecnologiche di IMx la versione futura di ProPILOT, pensata per una guida completamente autonoma. Selezionando la modalità ProPILOT, il sistema nasconde il volante all’interno della plancia e reclina tutti i sedili, offrendo maggiore spazio al conducente e con un maggior comfort per tutti i passeggeri. Impostando la modalità manuale, il volante e i sedili ritornano in posizione, restituendo al conducente il controllo del veicolo senza alcuna discontinuità.

Nissan Intelligent Power: tutto il divertimento e la praticità della guida elettrica. Il concept a zero emissioni Nissan IMx integra la nuova piattaforma dei veicoli elettrici Nissan, progettata per la massima efficienza. Il pianale completamente piatto si traduce in un abitacolo spazioso e in migliori dinamiche di guida. In virtù del basso baricentro il telaio assicura un’elevata maneggevolezza, apprestandosi a ridefinire il segmento dei crossover. Il propulsore unisce potenza e silenziosità, garantendo un maggiore divertimento al volante. L’alimentazione di IMx è affidata a due motori elettrici ad alta capacità collocati rispettivamente nella parte anteriore e posteriore del veicolo, per una perfetta trazione integrale. Insieme i due motori generano una potenza di 320 kW e un’eccezionale coppia di 700 Nm: merito di una batteria ad alta capacità, riconcepita e riprogettata per offrire una maggiore densità energetica. La nuova batteria assicura un’autonomia di oltre 600* chilometri con una singola ricarica, consentendo ai passeggeri di viaggiare ancora più a lungo.

Nissan Intelligent Integration: un forte contributo all’integrazione urbana. Nissan IMx contribuisce all’integrazione urbana come nessun altro veicolo prima d’ora. Per esempio, dopo aver trasportato il proprietario in aeroporto, IMx è in grado di parcheggiare in autonomia in appositi spazi, dai quali può collegarsi alla rete elettrica locale e trasformarsi in una centrale “virtuale” restituendo energia alla rete, tramite il sistema vehicle-to-grid: una funzione che si affianca alle modalità vehicle-to-home e vehicle-to-building. Quando il proprietario ritorna, IMx può andare a prenderlo al terminal e riportarlo a casa. L’intero processo avviene in maniera efficiente, in parte grazie alla maggiore capacità della batteria e alle tecnologie di connettività, tra cui il sistema Seamless Autonomous Mobility.

Nuovi design per l’era della guida autonoma. La progettazione dei veicoli si basa da sempre su una netta distinzione tra esterni e interni: gli esterni devono trasmettere un senso di sicurezza, mentre gli interni devono offrire ai conducenti un ambiente idoneo per la concentrazione al volante. Con l’avvento dei veicoli a guida completamente autonoma tale distinzione utilitaristica è destinata a cambiare. I designer di Nissan hanno ridefinito l’abitacolo di IMx per creare un senso di apertura, pur mantenendo la sensazione di privacy. Per farlo hanno progettato uno spazio che collega gli interni e gli esterni del veicolo. Inoltre i designer hanno voluto esprimere visivamente le caratteristiche chiave del veicolo: una marcia fluida e silenziosa ma allo stesso tempo potente e dinamica. Si sono quindi ispirati ai concetti giapponesi di ma, inteso come percezione dello spazio e del tempo, e wa, equivalente di “armonia”, per indicare la coesistenza di due fattori apparentemente contraddittori: la silenziosità e il movimento.

Design degli esterni: l’unicità dei veicoli elettrici. L’estetica di IMx esprime uno stile sportivo e lineare unito alle caratteristiche di design tipiche di Nissan. Dall’inconfondibile griglia “V motion”, il profilo filante sale verso il cofano, per poi scivolare verso la parte posteriore. La vasta superficie dei parafanghi anteriori – contraddistinti da una forma unica – parte dalla griglia per poi espandersi sulle fiancate, creando un senso di sovrapposizione. I tocchi color vermiglio, in netto contrasto con la carrozzeria bianco perla, si ispirano al concetto di uramasari, utilizzato per descrivere la bellezza e lo sfarzo che contraddistinguono l’interno dei kimono tradizionali giapponesi.

Design degli interni: spazio, relax e semplicità. Gli interni del concept IMx rappresentano l’idea essenziale di spazio riscontrabile in una casa tradizionale giapponese, suggerendo un senso di apertura.

L’ampio quadro strumenti OLED mostra in sottofondo una panoramica dell’ambiente esterno. Al di sotto del quadro strumenti è posizionato un display separato, realizzato in legno con motivo a venature, che si estende fino ai rivestimenti interni delle portiere con l’obiettivo di trasmettere ai passeggeri l’impressione di essere all’aperto, come accade con i tradizionali divisori di carta giapponesi noti come shoji. Il design diagonale dei sedili in stile katanagare è stato scolpito con una macchina a taglio laser. I poggiatesta sono nati a imitazione del kumiki, un tipico puzzle giapponese formato da pezzi di legno integrati l’uno nell’altro: non a caso il cuscino in silicone si inserisce in un telaio realizzato con una stampante 3D. L’intelligenza artificiale permette al conducente di controllare il quadro strumenti tramite i movimenti dell’occhio e i segnali manuali. Questa interfaccia intuitiva riduce il numero di comandi e pulsanti fisici, rendendo l’abitacolo di IMx minimalista e al tempo stesso efficiente, per un comfort insuperabile.

Tris per Rudy Michelini al Trofeo Maremma

Il driver lucchese portacolori di Movisport, di nuovo alla guida della Škoda Fabia R5 della PA Racing ha svolto anche un lavoro importante sulla vettura, in previsione futura.

LUCCA, 25 ottobre 2017 Rudy Michelini ha fatto tris. Tris di vittorie al Trofeo Maremma (Follonica), giunto quest’anno alla 41^ edizione, corso durante il fine settimana passato. Dopo gli allori del 2012 e del 2016, il pilota lucchese ha aggiunto quello di quest’anno, secondo successo stagionale a seguito del “Città di Lucca” di luglio. Affiancato da Michele Perna, il portacolori della scuderia Movisport aveva nuovamente a disposizione la Škoda Fabia R5 gommata Pirelli della PA Racing, con la quale ha operato un dominio pressoché assoluto, con otto parziali vinti sui nove disponibili e un vantaggio finale sul secondo arrivato di 2’24”.

Se sotto l’aspetto sportivo la gara è stata praticamente a senso unico, Michelini ha preso il comando dal primo impegno cronometrato, particolarmente interessante invece è stata sotto il profilo tecnico. Era la terza gara con la Fabia R5 e il compito principale prefissato era il lavoro di affinamento con la vettura e proprio per questo sono state scelte le prove speciali maremmane per svolgere un lavoro importante. L’esito, a tutto tondo, è stato ottimo, il lavoro a braccetto con i tecnici della squadra ha dato indicazioni e frutti importanti in ottica futura, peraltro ottenuti con un esemplare della vettura boema arrivato nella factory del team bergamasco nell’immediata vigilia della gara.

Il commento di Rudy Michelini: “Al di là del risultato, una vittoria fa sempre piacere ed è uno stimolo importante, siamo soddisfatti del lavoro svolto per affinare il feeling con la vettura. Avevamo scelto in modo mirato la gara di Follonica, che apprezzo per organizzazione e percorso, in quanto eravamo sicuri che ci avrebbe fornito le indicazioni che andavamo cercando. La PA Racing ci ha permesso di svolgere un lavoro decisamente importante in ottica futura, sicuramente sarà un beneficio per le esperienze future che avremo. La gara non è stata facile, a dispetto di quello che dice il computo finale, sia perché la vettura era un esemplare completamente nuovo, arrivato pochi giorni prima, sia perché specie nelle prove della mattina di domenica la strada era davvero indecifrabile, il margine di errore era risicato. Poi c’era anche qualche avversario che ci poteva impensierire. Bilancio quindi positivo a tutto tondo, da adesso in poi si comincia a pensare al 2018!”.

Mauro Lenci passa in testa al Sicurmaxi Centro Rally Series

Oltre che al Michelin CRS con il sesto posto assoluto conquistato al trofeo maremma. Decisivo per l’assegnazione dei premi l’ultimo appuntamento del Rally Terre Ciociare del 4-5 novembre prossimo. Foto apertura di Matteo Friani

 

PISA, 26 ottobre 2017 – Sarà un finale di stagione esaltante quello della serie Sicurmaxi Centro Rally Series e Michelin CRS, infatti nell’ultima gara recentemente effettuata, il Trofeo Maremma, quando sembrava che Gabriele Catalini potesse consolidare la leadership, ecco il colpo di scena con ritiro del pilota con la Peugeot 106 . Così è balzato al comando Mauro Lenci che con la sua Peugeot 306 Maxi ha colto la sesta piazza assoluta che gli ha consentito oltretutto di coronarlo Campione Regionale Acisport. Lenci è inoltre passato in testa al Michelin CRS che prevede premi all’interno degli iscritti al Sicurmaxi Centro Rally Series che utilizzano pneumatici Michelin.

Sarà così decisivo il risultato del prossimo e ultimo appuntamento del Sicurmaxi Centro Rally Series in programma il 4-5 novembre con partenza e arrivo a Frosinone e nove prove speciali in programma.

La gara ciociara sarà anche decisiva per l’assegnazione dei premi previsti nelle altre posizioni in classifica come per la terza posizione contesa tra Fabio Pinelli che al Trofeo Maremma ha colto la quinta posizione assoluta in gara con la Ford Fiesta R5 ed Emanuele Danesi invece con la Peugeot 106 Rallye che ha guadagnato la vittoria di classe in gara e che sono nella classifica CRS rispettivamente terzo e quarto. Pierotti quinto e Casipoli sesto nel CRS hanno invece saltato l’appuntamento maremmano, mentre passo falso per Brunero Guarducci che, ritornato al BMW M3, è stato costretto al ritiro. Ottima gara invece per Giulia Serafini che si è aggiudicata in anticipo la particolare classifica femminile del Sicurmaxi Centro Rally Series. Tra i navigatori, nonostante il ritiro subito al Trofeo Maremma a fianco di Catalini mantiene la leadership Maicol Rossi seguito da Marco Nesti che invece alle note di Paolini ha colto l’ottava piazza assoluta. Manuela Milli assente è sempre terza seguita da Alessio Migliorati che ha raccolto solo punti di partecipazione per il ritiro al Trofeo Maremma.

Come già detto ottavo e ultimo appuntamento del Sicurmaxi Centro Rally Series sarà il 1° Rally Terre Ciociare in programma il 4-5 novembre prossimi che avrà oltretutto coefficiente 1,2 e che sarà decisivo per la classifica finale sempre incerta non solo per svelare il nome del vincitore, ma anche per altre posizioni. La manifestazione laziale avrà come epicentro Frosinone e avrà in programma nove prove speciali. Sabato 4 novembre previsto il triplo passaggio del tratto cronometrato di Anagni di Km. 9,58, mentre domenica 5 novembre saranno in programma le prove di Patrica di Km. 6,59 e di Arnara di Km. 7,35 che saranno ripetute tre volte.  In totale i tratti cronometrati saranno di Km. 70,56 su un percorso globale di Km. 283,20 con partenza della manifestazione alle ore 18.01 di sabato e arrivo alle ore 16.40 di domenica a Frosinone in Via Aldo Moro.

Intanto è stata fissata la data della premiazione in sabato 13 gennaio dove saranno consegnati oltre che i premi d’onore anche i sostanziosi premi in denaro sia del Sicurmaxi Centro Rally Series che del Michelin CRS , per classifiche ed informazioni www.centrorallyseries.it.

 

 

 

 

 

9° Ronde Sperlonga: on line il nuovo sito web

Una nuova grafica, molte informazioni in più e molta più interattività, assicurano un servizio maggiore per gli appassionati.

Sperlonga (Latina), 22 ottobre 2017 – E’ on line da poche ore il nuovo sito internet della Ronde di Sperlonga, un contenitore per tutte le iniziative legate all’evento, la cui nona edizione è in programma quest’anno per il 16 e 17 dicembre nel magnifico scenario della riviera di Ulisse.

Il pubblico dei rallies è oramai costantemente sul web, per reperire notizie sugli eventi, e Sperlonga Racing, l’appassionato organizzatore della gara, da tempo ha recepito il messaggio, riuscendo sempre a sviluppare efficaci azioni di comunicazione web, conoscendo ricadute importanti sulla popolarità della gara stessa anche a livello internazionale.

Sono state riviste tutte le caratteristiche della “vetrina” del Rally, rivisitando in ampia parte grafica

e la funzionalità del sito, che risponde sempre all’indirizzo www.rallydisperlonga.it , strutturato in modo più pratico e dinamico come possibilità di ricerca delle informazioni e dei documenti.

Sicuramente accattivante, moderno e smart. il nuovo sito è arricchito con molte info sul territorio interessato dalla manifestazione, Sperlonga, Itri e Gaeta, in oltre ha un’interessante sezione

di statistiche, contiene link diretti agli sponsor e partner, ed ha “le webcam” attive tutto l’anno, quelle che nei giorni propri del rally faranno da “diretta rally”.

Ampiamente migliorata la sezione “rally” con informazioni dettagliate sulla gara come cartina generale, cartina logistica, tabella tempi e distanze, montepremi e modulistica. Vi è ovviamente la sezione “media”, utile strumento di lavoro per gli operatori della comunicazione e non manca poi l’area dedicata allo shop, dove si possono acquistare on line i capi di abbigliamento “griffati” Rally di Sperlonga.

Molto importante anche la sezione dedicata alle informazioni sull’incoming, con l’elenco delle strutture convenzionate, essenziale per chi vorrà arrivare a Sperlonga e nel suo territorio per il rally.

Vieffecorse con Saresera nuovamente sul podio a Como

COMO – Al Trofeo ACI Como dello scorso week end – ultimo appuntamento del Campionato Italiano WRC 2017 il Team Vieffecorse si è presentato con l’equipaggio Gianluca Saresera – Daniel Taufer su Peugeot 208 per aggiudicarsi anche il secondo posto, dopo la vittoria di Andrea Carella, nella classifica di Campionato riservata alle vetture di categoria R2.
Obbiettivo raggiunto. Non senza qualche piccola sbavatura che ha tenuto i tifosi con il fiato sospeso, l’equipaggio 50% bresciano e 50% trentino hanno coronato una stagione tutta da incorniciare terminando secondi sia nella classifica di gara sia in quella di Campionato Italiano WRC regalando al Team una fantastica doppietta.