Cade la neve, scatta The Ice Challenge a Valaldobbia

La stagione che si prospetta particolarmente fredda rende ottimisti sul successo della serie automobilistica su ghiaccio organizzata per il secondo anno da BMG Motor Events. Alcuni affinamenti renderanno le gare e il campionato più interessanti, con l’ingresso di una gara in Francia a Serre Chevalier; grande attenzione per le Due Ruote Motrici e per il femminile. Si parte il fine settimana dell’epifania a Riva Valdobbia

MONFORTE D’ALBA (CN) – Paola Bocchino e Luca Meneghetti non riescono a trattenere un sorriso di soddisfazione vedendo la neve cadere fitta fitta dal cielo e le temperature che scendono in picchiata sino a toccare i 12 gradi sotto zero nella notte.

Queste sono le condizioni ideali per disputare la seconda edizione di The Ice Challenge, che inizierà la sua prossima avventura sabato 6 e domenica 7 gennaio sulla pista della Valsesia di Riva Valdobbia” dicono i due organizzatori della BMG Motor Events, il promoter che si occupa dell’organizzazione della serie bianca. “L’esperienza effettuata con mille sacrifici lo scorso anno ci è servita per ottenere la credibilità presso piloti, team e gestori delle piste, che hanno potuto vedere quanto abbiamo lavorato bene e come siamo riusciti a superare tutte le insidie che la gestione del campionato ci ha proposto. Quest’anno partiamo da una base decisamente migliore. Pressoché tutti i protagonisti della scorsa edizione ci hanno confermato la loro presenza e, questo non guasta, le previsioni meteo indicano un inverno freddo e con molte nevicate. Una situazione ottimale per svolgere le gare senza patemi d’animo”.

Molte le novità per la stagione 2018, frutto di numerosi affinamenti e colloqui svolti durante l’annata con gli attori del settore. Innanzitutto The Ice Challenge 2018 si svolgerà su cinque date coinvolgendo quattro piste:

  • 6-7 gennaio     Riva Valdobbia (VC)
  • 13-14 gennaio Pragelato (TO)
  • 27-28 gennaio Pragelato (TO)
  • 10-11 febbraio            Livigno (SO) coefficiente 1,5
  • 3-4 marzo                   Serre Chevalier (Francia) coefficiente 1,5

“La stagione inizierà nel fine settimana dell’epifania sull’impianto di Riva Valdobbia, che nel corso dei mesi estivi ha subito una profonda operazione di miglioramento, portandone la lunghezza a 1200 metri e che ci offrirà la sicurezza di gare tecnicamente interessanti e altamente spettacolari per chi assiste a bordo pista. I due successivi appuntamenti li vivremo sulla pista di Pragelato, un must da sempre per le gare su ghiaccio, che ci ha sempre regalato situazioni ottimali di fondo e di gestione dell’impianto. Per rendere il tutto più elettrizzante le gare si svolgeranno un fine settimana girando in senso orario, il fine settimana successivo in senso antiorario” analizzano i due organizzatori. Terminato il mese di gennaio The Ice Challenge lascia il Piemonte per salire sino al termine della Valtellina, per disputare il suo quarto appuntamento a Livigno, forse il paese che ha nel suo DNA la maggior passione per le gare su ghiaccio e non solo per le temperature polari che si registrano a bordo pista. The Ice Challenge concluderà la sua stagione 2018 con un tocco di internazionalità, migrando per il suo ultimo evento sulla pista di Serre Chevalier, stazione sciistica nel territorio di Briançon, che dispone di una pista attiva da decenni. Le ultime due gare, per incentivare la partecipazione sino al termine della serie, avranno coefficiente 1,5.

Sono molteplici le novità che caratterizzano The Ice Challenge 2018. “Innanzi tutto abbiamo voluto potenziare la comunicazione e il dialogo con i protagonisti della serie (piloti, preparatori e pubblico) creando un sito www.icechallenge.it e una pagina facebook dedicati dove si possono trovare tutte le informazioni necessarie relative al campionato”. The Ice Challenge ha la titolazione per il Campionato Italiano di specialità, pertanto il vincitore sarà incoronato a Serre Chevalier al termine dell’ultima gara per quanto riguarda il challenge, poi gli verrà appuntato lo scudetto tricolore ufficiale nel corso delle premiazioni che la federazione effettua ogni anno. La struttura delle gare ricalca quella della scorsa stagione, con verifiche il sabato pomeriggio, Warm Up, Batterie e Gare la domenica, cui farà seguito il tradizionale Master King che metterà a confronto i piloti più veloci del fine settimana. “Alle gare possono partecipare le vetture da rally e i prototipi, come descritto nel regolamento ufficiale pubblicato sul sito. Stiamo sviluppando in modo particolare la categoria dedicata alle Due Ruote Motrici e stiamo ottenendo risposte favorevoli da un buon gruppo di piloti. Come lo scorso anno due piloti possono gareggiare con la stessa vettura o un singolo pilota può scendere in pista con due vetture diverse. Infine” sottolinea Paola Bocchinodaremo molta risonanza alla linea rosa, creando batterie apposite per il femminile. Nel passato abbiamo avuto delle signore che hanno dimostrato tutta la loro grinta e competitività. È ora che ritornino”.

Befana in 500 all’ospedale Gaslini con il 500 Club Italia

Si rinnova la tradizionale visita presso l’Ospedale pediatrico di Genova per portare doni ai piccoli ricoverati.

GENOVA – È cominciata nel 1998 una meritoria tradizione che dura ancora oggi. Come da consuetudine, il 6 di gennaio, giorno dell’Epifania, un convoglio di cinquecentisti del Fiat 500 Club Italia provenienti da tutta la Liguria e dal basso Piemonte, si recherà all’Ospedale Pediatrico Gaslini di Genova per portare doni e sorrisi ai piccoli pazienti. Ad accompagnarli saranno presenti anche rappresentanti della ProLoco, del Comune e della Croce Bianca di Garlenda.

A 19 anni di distanza l’impegno è rimasto invariato, anzi, cresciuto, e proprio grazie a questa lieta tradizione, sono stati avviati e maturati rapporti di reciproca stima e amicizia con “La Band degli Orsi“, l’associazione Onlus che si occupa dell’ospitalità dei piccoli ricoverati e delle loro famiglie. Il fondatore della “Band”, il Dott. Pierluigi Bruschettini, accoglierà i cinquecentisti con il consueto entusiasmo e li accompagnerà nei reparti per la consegna dei doni.

Non mancherà di illustrare i recenti progressi della nobile Onlus, come l’acquisizione di nuove auto che si affiancano alla già presente e conosciuta “Settebellezze” (la 500 Giardiniera in uso già da qualche anno) e soprattutto l’acquisizione di alcuni appartamenti a uso delle famiglie. Le 500 si incontreranno alle 8.45 dal Piazzale Kennedy di Genova e poi partiranno in convoglio per la struttura ospedaliera dove saranno accolte da “La Band degli Orsi“.

Chi volesse partecipare o avere maggiori notizie può contattare Alessandro Scarpa (331 6263870), presidente onorario del Fiat 500 Club Italia.

Confermato il 12° Rally “Città Di Arezzo–Valtiberina” al 2 al 4 marzo

Avuta oggi la conferma che nonostante la prevista consultazione elettorale, l’evento potrà svolgersi regolarmente nella data definita. Quartier generale della competizione confermato in Arezzo, Anghiari sarà parte attiva al fianco dell’organizzazione. Confermata la validità per il prestigioso Campionato Raceday Rally Terra.

AREZZO, 29 dicembre 2017 – Valtiberina Motorsport conferma che il Rally “Città di Arezzo – Valtiberina” , in programma per il 2, 3 e 4 marzo, avrà il suo regolare svolgimento nonostante che per la stessa data sia prevista la consultazione elettorale, definita da poche ore a seguito dello scioglimento delle Camere. Valtiberina Motorsport, ha ricevuto completa assicurazione del rilascio dei necessari permessi per lo svolgimento dell’evento, valido quale quarto appuntamento del Campionato Raceday Rally Terra. Un evento molto atteso in quanto si presenterà sulla scena nazionale in una nuova veste, pronto a mirare al futuro.

La notizia dell’avere certezza sui permessi rilasciati nonostante la concomitanza di un momento di interesse nazionale per dare vita alla XVIII Legislatura della Repubblica Italiana, è una grande conferma di sinergia e collaborazione tra gli Enti coinvolti.

Il format di gara. Da quattro “piesse” proprie del sistema “Ronde”, il Rally passerà a ben 8 prove speciali divise tra sabato pomeriggio/sera (3 marzo) e la giornata di domenica (4 marzo), in un programma comunque concentrato per dar modo a chiunque di poterlo correre, mantenendo un chilometraggio complessivo di circa 60 chilometri di prove speciali. Sarà dunque una gara disegnata specie per i piloti privati, che vorranno correre su un percorso rinnovato, sicuramente tecnico ed esaltante, ma come spesso accaduto in passato anche ottima occasione di test a inizio stagione per team e piloti ufficiali italiani e internazionali.

Arezzo è confermata quartier generale dell’evento, in quanto sarà sede del Parco Assistenza, Direzione Gara, Sala Stampa, Verifiche Amministrative e Tecniche, Arrivo di Tappa e Arrivo Finale, ma il fattore importante è che la Valtiberina  torna protagonista di primo piano con molte fasi di gara con Anghiari e Pieve Santo Stefano, in territorio tradizionalmente vocato a respirare aria di Rallies ad alto livello.

La passata edizione della gara è stata vinta dai trentini Cobbe-Turco (nella foto di apertura di FOTOSPORT), con una Ford Focus WRC, davanti a Dalmazzini-Ciucci (Ford Fiesta R5) e terzi Fanari-Stefanelli (Mitsubishi Lancer Evo IX).

1^ Coppa delle Ville Lucchesi la scommessa di Automobile Club Lucca per le storiche

Ufficializzata la programmazione dell’evento promosso dall’istituzione automobilistica lucchese: nei giorni 29 e 30 giugno 2018 riflettori puntati sulle vetture che hanno fatto la storia del motorsport internazionale

LUCCA, 30 dicembre 2017Saranno le vetture che hanno fatto la storia del motorport internazionale le autentiche protagoniste della prima edizione della “Coppa delle Ville Lucchesi – Rally Storico”, gara inserita da Automobile Club Lucca nella programmazione sportiva della stagione 2018.

Un evento che, nei giorni 29 e 30 giugno, punterà i riflettori sugli esemplari in gara e sulle particolarità del territorio lucchese, soprattutto quello delle colline e delle ville che circondano il centro storico e la Piana di Lucca, a conferma di un connubio di elevata spettacolarità pronto a dare ulteriore risalto alle capacità organizzative dell’istituzione automobilistica lucchese. Riconoscimenti e impegni che valgono doppio, se si considerano i brillanti riscontri conseguiti a conclusione della dodicesima edizione del Premio Rally Automobile Club Lucca, un biglietto da visita che ha garantito alla realtà motoristica locale un ruolo di primo piano a livello sportivo regionale e nazionale.

La Coppa delle Ville Lucchesi, che sorge e si sviluppa nello stesso territorio dove un tempo faceva lustro di sé il Rally dello Zoccolo, rappresenta una grande sfida per ACI Lucca: grazie a questa iniziativa, infatti, organizzata dall’Ente di via Catalani attraverso il Comitato organizzatore Eventi e Motori, l’Aci conta di confermare la propria posizione di rilievo in Italia, rientrando, di fatto, nella strettissima “cerchia” di Automobili Club organizzatori diretti di gare inserite nel calendario motosportivo nazionale.

Ampia e profondamente sentita la soddisfazione dei vertici di ACI Lucca ed esternata in modo particolare sia dal presidente, Luca Gelli che dal direttore, Luca Sangiorgio. “La scelta che abbiamo compiuto come Automobile Club Lucca di impegnarci in modo diretto in ambito sportivo – spiegano – conferma la rilevanza che lo sport riveste per l’Ente: per questo motivo abbiamo deciso di dotarci di una nostra licenza di organizzatore e scendere in campo per vivere in prima persona la passione del motosport, nel massimo rispetto delle regole e della sicurezza e con l’obiettivo principale e costante di far apprezzare e conoscere a quante più persone possibili la bellezza dello sport motoristico, sintesi perfetta di capacità meccaniche, cura stilistica, storia e professionalità. La Coppa Ville Lucchesi – concludono – sarà anche un’occasione per promuovere il nostro territorio, facendo vivere ai partecipanti, che ci auguriamo numerosi, la bellezza del paesaggio e le ricchezze dei luoghi che saranno attraversati dalla gara”.

 

Il Premio Rally Automobile Club Lucca archivia il 2017 ed incorona i suoi primattori

L’ultimo appuntamento della kermesse, andato in scena sulle strade del Rally Il Ciocchetto, ha decretato il successo tra i copiloti di Maicol Rossi e di Giulia Serafini (nella foto di apertura di Thomas Simonelli) tra le “ladies” del volante. 

 LUCCA È una disamina assolutamente positiva, quella analizzata a conclusione della 12^ edizione del Premio Rally Automobile Club Lucca. La serie rallistica provinciale, promossa da ACI Lucca ed interessata da un vero e proprio record di adesioni, ha assegnato – sull’asfalto del suo ultimo appuntamento in programma, il Rally Il Ciocchetto – la vittoria a Maicol Rossi tra i copiloti e a Giulia Serafini nel confronto dedicato alle “ladies” del sedile sinistro, quello che spetta ai piloti.

Due conferme che vanno a completare un quadro complessivo che, nei restanti confronti, era già stato ufficializzato a conclusione del penultimo appuntamento, quello del Rally di Pomarance, dove a prevalere definitivamente nella classifica piloti era stato Gabriele Catalini.

Un appuntamento, quello andato in scena tra le curve della tenuta “Il Ciocco”, che ha deciso la gerarchia delle posizioni da podio assoluto. A guadagnare la seconda piazza tra i piloti, alle spalle di Gabriele Catalini, è stato Fabio Pinelli, secondo tra le vetture di classe R3C su Renault Clio a danno di Mauro Lenci, assente sulle strade della Mediavalle ma comunque risultato terzo sul podio assoluto conclusivo. Una posizione condivisa con Alessio Lucchesi, primo leader della dodicesima edizione del Premio Rally ACI Lucca ma assente nella fase finale della programmazione, particolare che non gli ha negato la “top three”. Tra i copiloti Under 25, conferma l’ottimo trend il garfagnino Michele Friz, già vincitore della categoria giovanile nell’appuntamento precedente ma protagonista del primato al “Ciocchetto” tra i diretti avversari della classe N1. A conquistare il primato nel confronto femminile piloti è stata Giulia Serafini, al centro di una condotta valsa la leadership tra le vetture da 1600 cc di Gruppo N ma soprattutto il sorpasso a Luciana Bandini, assente nell’ultima manche.

Tra i copiloti, a festeggiare la vittoria assoluta è Maicol Rossi. Un’assegnazione ufficializzata a conclusione della gara, quando il conteggio degli scarti a disposizione ha fugato gli ultimi dubbi. Per il copilota della Mediavalle una prima posizione del podio suggellata dalla supremazia nei confronti di Simone Marchi, anch’egli già vincitore tra i navigatori Under 25 e protagonista di uno sfortunato ritiro tra le curve del “Ciocchetto”. Terza piazza e leadership nel confronto femminile riservato ai copiloti per Manuela Milli, anch’egli al centro di un ritiro – nella quarta speciale – sul sedile della Peugeot 208 R2.

La nuova edizione del Premio Rally Automobile Club Lucca verrà presentata in occasione del “Gran Galà del Motorsport” in programma nella serata di sabato 3 febbraio. Nel medesimo contesto verranno premiati i vincitori della programmazione appena archiviata.

L’Italia recupera il rango di grande mercato mondiale dell’auto

2017: immatricolazioni di autovetture a quota 1.970.497 (+7,9%). A Cura del Centro Studi Promotor


BOLOGNA, 2 gennaio – Chiude il 2017 in bellezza il mercato italiano dell’auto, che è il primo grande comparto dell’economia italiana a fornire un dato statistico sull’intero anno. Dal consuntivo reso noto oggi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti emerge che le vetture immatricolate sono state 1.970.497 con una crescita sul 2016 del 7,9%. Secondo Gian Primo Quagliano, presidente del Centro Studi Promotor, con un numero di auto vendute molto vicino a quota 2.000.000, l’Italia recupera il rango di grande mercato mondiale dell’auto che aveva perso durante la durissima crisi cominciata nel 2008 in concomitanza con l’inizio di una crisi economica che per l’Italia è stata più grave e più lunga di quella del 1929. In questa crisi le immatricolazioni nel nostro Paese sono scese da 2.493.106 del 2007 fino a un minimo di 1.304.648 nel 2013. La caduta si è fermata a cavallo tra il 2013 e il 2014 per dare spazio, poi, a una forte ripresa con tassi di crescita del 16% sia nel 2015 sia nel 2016 e ora con un incremento dell’8% nel 2017, che porta il recupero sul minimo del 2013 al 51%. Tra l’altro, il livello di 2.000.000 sarebbe stato sicuramente superato nel 2017 se non vi fosse stato nell’ultimo trimestre dell’anno un mutamento di politica commerciale da parte di alcune marche, che, avendo già raggiunto gli obiettivi di vendita dell’anno, hanno fortemente rallentato la pressione sul mercato esercitata con km zero, sconti e promozioni. Le conseguenze non sono state di rilievo in ottobre, che ha comunque fatto registrare una crescita del 7,1%, e in novembre (+6,9%), ma sono state più accentuate in dicembre che chiude con una modesta contrazione (-3,2%).
Le prospettive per il 2018 sono comunque positive. Dall’inchiesta condotta a fine dicembre dal Centro Studi Promotor emerge che il 29% dei concessionari si attende vendite in crescita, il 58% ipotizza invece stabilità sui buoni livelli del 2017 e solamente il 13% manifesta pessimismo. Tra l’altro, segnali positivi giungono anche dalle inchieste condotte in dicembre dall’Istat sulla fiducia dei consumatori e delle imprese che si confermano in aumento, mentre la stessa Istat, nella sua ultima nota congiunturale, informa che “l’indicatore anticipatore” del ciclo economico “continua ad aumentare”. Il mercato dell’auto trarrà ovviamente beneficio dal rafforzamento della ripresa dell’economia, rafforzamento cui peraltro ha dato e sta dando un contributo più che apprezzabile.
Secondo il Centro Studi Promotor, le immatricolazioni nel 2018 supereranno quota due milioni per attestarsi a 2.050.000 e avere poi un ulteriore balzo nel 2019 per portarsi a 2.200.000 unità, cioè a un livello decisamente importante che sarà di ottimo auspicio per affrontare le sfide dei prossimi anni ‘20 in cui l’automobile, la macchina che ha cambiato il mondo nel secolo scorso, lo cambierà di nuovo con l’avvento dell’auto a guida autonoma.

Nuova Nissan LEAF 100% elettrica: al via la produzione in Europa

Iniziata la produzione della nuova Nissan LEAF 100% elettrica, icona della Nissan Intelligent Mobility con le prime consegne ai clienti europei a febbraio. In Italia le prime consegne sono previste a partire dalla prossima primavera.

 

SUNDERLAND (Regno Unito), 19 dicembre 2017 – È iniziata la produzione in Europa della nuova Nissan LEAF, la seconda generazione del veicolo 100% elettrico più venduto al mondo, le cui prime unità verranno consegnate ai clienti europei da febbraio 2018. In Italia le consegne sono previste a partire dalla prossima primavera. La nuova Nissan LEAF, icona della Nissan Intelligent Mobility, ha già ricevuto alcuni premi internazionali per l’innovazione e la tecnologia: si tratta di un modello completamente reinventato per offrire maggiore autonomia di percorrenza, design dinamico, tecnologie di assistenza alla guida di ultima generazione e connettività ottimizzata.

 

Kevin Fitzpatrick, Nissan Europe Divisional Vice President for Manufacturing, ha commentato: “Nissan è apripista nella mobilità 100% elettrica con il lancio della LEAF nel 2011 in Europa e da allora riscontriamo ogni anno un crescente interesse dei clienti nei confronti della nostra visione per il futuro della mobilità. Siamo entusiasti di avviare la produzione a Sunderland e di introdurre la nuova Nissan LEAF 100% elettrica nei mercati europei”. La nuova Nissan LEAF 100% elettrica offre un’autonomia fino a 378 km* con una singola ricarica, consentendo ai conducenti di effettuare viaggi a lunga percorrenza; anche attraverso la rete europea di stazioni di ricarica rapida CHAdeMO, da oggi ancora più vasta, e alla rete italiana di stazioni di ricarica veloce Fast Recharge del progetto EVA+, coordinato da Enel e co-finanziato dalla Commissione Europea insieme ai principali costruttori automobilistici tra cui Nissan.

Le tecnologie rivoluzionarie della nuova Nissan LEAF 100% elettrica includono:

e-Pedal – la tecnologia che trasforma la modalità di guida perché permette al guidatore di partire, accelerare, decelerare e fermarsi semplicemente regolando la pressione sul pedale dell’acceleratore, per un maggiore controllo e un ridotto stress al volante. L’e-Pedal tiene il veicolo fermo anche in discesa ed è disponibile di serie a partire dall’allestimento base.

ProPILOT – il sistema avanzato di guida assistito che controlla automaticamente la distanza rispetto al veicolo davanti e indirizza l’auto in modo da mantenerla al centro della corsia. Queste funzioni possono migliorare notevolmente l’esperienza di guida in autostrada, con o senza traffico.

ProPILOT Park – la tecnologia che assume il controllo di sterzo, accelerazione, freno e cambio marcia per eseguire automaticamente il parcheggio. Questo sistema unisce una sofisticata tecnologia di elaborazione delle immagini, basata su quattro videocamere ad alta risoluzione, e le informazioni provenienti da 12 sensori a ultrasuoni disposti in vari punti dell’auto, in modo da condurre l’auto all’interno dello spazio designato.

La produzione di Nissan LEAF per i mercati europei è attiva nel Regno Unito dal 2013 e le unità vendute nel continente dal 2011 ammontano a oltre 85.000 con le prime consegne provenienti dallo stabilimento Nissan di Oppama (Giappone). Dopo un investimento iniziale di 420 milioni di sterline il lancio della nuova Nissan LEAF è stato sostenuto da un ulteriore investimento pari a 36 milioni di sterline per lo stabilimento di Sunderland destinato agli oltre 2.000 dipendenti Nissan e della supply chain del Regno Unito.

L’inizio della produzione segue l’assegnazione del primo riconoscimento internazionale da parte della nuova Nissan LEAF, avvenuto lo scorso mese in occasione della cerimonia annuale CES Unveiled di New York in vista della fiera dell’elettronica di consumo CES e promossa dalla Consumer Technology Association. Nuova Nissan LEAF 100% elettrica ha conquistato i seguenti premi:

CES Best of Innovation award nella categoria “Vehicle Intelligence and Self-Driving Technology”

Una menzione speciale del CES nella categoria “Tech for a Better World”.

Oltre alla nuova Nissan LEAF 100% elettrica, nello stabilimento Nissan di Sunderland si producono i crossover, leader del mercato, Qashqai e Juke e i modelli a marchio Infiniti Q30 e QX30. L’anno scorso lo stabilimento ha festeggiato il suo 30° anniversario e quest’anno il volume di produzione totale ha superato i 9 milioni di veicoli: un ulteriore primato per il più grande stabilimento automobilistico di sempre nel Regno Unito.

Nissan e TEPCO sperimentano i veicoli elettrici come centrali energetiche mobili

Uno studio valuterà il potenziale dei veicoli elettrici Nissan come strumento di supporto per stabilizzare la domanda di energia all’interno della rete elettrica

YOKOHAMA e TOKYO (Giappone)– Nissan Motor Co., Ltd. e Tokyo Electric Power Co. (TEPCO) lanciano uno studio in Giappone per valutare in che modo i veicoli elettrici contribuiscano a stabilizzare il consumo di energia all’interno della rete elettrica. Partecipano allo studio un gruppo di dipendenti TEPCO alla guida del veicolo commerciale 100% elettrico Nissan e-NV200 e un gruppo dipendenti Nissan al volante del veicolo 100% elettrico Nissan LEAF, il più venduto al mondo. Il progetto durerà fino alla fine di gennaio 2018.

Quando la domanda di energia elettrica risulterà bassa, TEPCO invierà un avviso ai partecipanti e chi deciderà di ricaricare il veicolo in questo arco di tempo potrà ottenere degli incentivi in base alla quantità di energia ricaricata. Verrà quindi valutata la disponibilità dei proprietari dei veicoli 100% elettrici a modificare le abituali fasce orarie di ricarica per contribuire a ridurre le fluttuazioni nella domanda di energia. Le informazioni raccolte aiuteranno a definire le modalità di utilizzo più efficaci per le auto 100% elettriche al fine di stabilizzare i consumi energetici.

In futuro le energie rinnovabili verranno impiegate con maggiore frequenza, in linea con il graduale passaggio a una società a emissioni ridotte. Per sfruttare le energie rinnovabili in modo stabile ed efficace, le “centrali elettriche mobili” dovranno integrare e gestire le risorse energetiche disperse con il contributo dei clienti. I veicoli elettrici possono essere una risorsa di energia virtuale attraverso il controllo della batteria in fase di ricarica e di restituzione alla rete in collaborazione con gli operatori energetici.

Il progetto Nissan-TEPCO si avvarrà delle infrastrutture esistenti e del sistema telematico Nissan Connect EV, un servizio che consente ai proprietari dei veicoli elettrici di monitorare da remoto le condizioni della propria auto e di controllare lo stato della batteria tramite una App per smartphone e tablet. Avrà un ruolo chiave anche EVsmart, una App che individua le stazioni di ricarica per i veicoli, offrendo un’interfaccia grafica e raccogliendo e gestendo le informazioni. I partecipanti potranno installare gratuitamente entrambe le App sui propri smartphone o tablet.

Si tratta di un progetto unico nel suo genere in Giappone. Nissan intende avviare partnership con i principali fornitori di energia elettrica in tutto il mondo, al fine di creare centrali virtuali basate sui veicoli elettrici e contribuire così a una società smart e alla creazione di un ecosistema: un piano in linea con la strategia aziendale Nissan Intelligent Integration, uno dei pilastri della visione Nissan Intelligent Mobility.

TEPCO punta invece a procedere con le sue attività di sviluppo del sistema, per adattarlo a un’ampia gamma di veicoli elettrici prodotti da diverse case automobilistiche. L’azienda sta definendo un sistema compatibile con numerosi dispositivi di carica e restituzione alla rete, volto a ottimizzare le operazioni di adeguamento delle reti elettriche.

Nissan e TEPCO presenteranno i risultati del progetto all’Agenzia giapponese per le Risorse Naturali e l’Energia, nel quadro del loro “Demonstration experiment of virtual power plant construction leveraging energy resources on the demand side, Fiscal Year 2017” (Esperimento dimostrativo sull’implementazione di centrali elettriche virtuali capaci di sfruttare le risorse energetiche in base alla domanda, esercizio fiscale 2017”.

Con il progetto “E-Via Flex-E” di Nissan parte l’installazione delle stazioni di ricarica ultraveloci Enel in Italia, Francia e Spagna

Parte la sperimentazione di una prima rete di ricarica extraurbana per i veicoli elettrici con autonomia superiore ai 300 Km. Il progetto, coordinato da Enel in collaborazione con EDF, Enedis, Verbund, Nissan, Groupe Renault e Ibil, prevede un investimento di 6,9 milioni di euro, co-finanziato dalla Commissione Ue

Roma, 28 dicembre 2017 – Al via il progetto “E-VIA FLEX-E mobility in Italy, France and Spain” per l’installazione di 14 stazioni di ricarica ultraveloce in Europa, coordinato da Enel e co-finanziato dalla Commissione Ue. L’obiettivo è quello di sperimentare una rete che permetta ai nuovi veicoli elettrici, con autonomia superiore ai 300 Km, di percorrere lunghe distanze e di contribuire allo sviluppo e alla diffusione delle e-car in Europa.

Il progetto, presentato da Enel in qualità di coordinatore, in collaborazione con le utility EDF, Enedis e Verbund, le case automobilistiche Nissan e Groupe Renault e Ibil, società spagnola specializzata nei servizi di ricarica per i veicoli elettrici, è stato selezionato dalla Commissione Ue nell’ambito della call Connecting Europe Facility Transport 2016, ottenendo un finanziamento che coprirà metà dell’investimento necessario. Il budget complessivo co-finanziato dalla Commissione è di circa 6,9 milioni di euro. Sul progetto Enel investirà 3,4 milioni di euro, anche questi co-finanziati dall’esecutivo europeo.

Entro la fine del 2018 saranno avviate le installazioni dei punti di ricarica ultraveloce (High Power Charging – HPC) in 14 siti: 8 in Italia, 4 in Spagna, e 2 in Francia. Le stazioni di ricarica saranno ad alta potenza con un range tra 150 kW e 350 kW.

La rete di stazioni di ricarica ultraveloce del progetto E-VIA FLEX-E si affiancherà a quella di EVA+ (Electric Vehicles Arteries), anche questo co-finanziato dalla Commissione Europea, a cui partecipano Verbund, Renault, Nissan, BMW e Volkswagen Group Italia (rappresentata dalle marche Volkswagen e Audi), che prevede l’installazione in tre anni di 180 punti di ricarica veloce (Fast Recharge Plus) lungo le tratte extraurbane italiane. Le prime 40 colonnine Fast sono già state installate e permettono di percorrere, tra le altre, la tratta Roma-Milano a bordo di un’auto elettrica.

E-VIA FLEX-E rientra nelle attività promosse da Enel per favorire lo sviluppo e la diffusione dei veicoli elettrici in Italia, con il Piano nazionale per l’installazione delle infrastrutture di ricarica che vedrà la posa di circa 7mila colonnine entro il 2020 per arrivare a 14mila nel 2022. Il programma prevede una copertura capillare in tutte le Regioni italiane e prevede che già nel 2018 vengano installate oltre 2.500 infrastrutture di ricarica distribuite su tutto il territorio nazionale.