The Ice Challenge: che spettacolo con Graziano Rossi!

Un elenco con oltre trenta piloti e 27 vetture rende elettrizzante la gara di apertura della serie ghiacciata che affiderà il numero 1 allo spettacolare Graziano Rossi, padre di Valentino. Per il successo, però, sono parecchi i pretendenti a cominciare dal trentino Luciano Cobbe, quindi Sergio Durante, Luca Betti, Gianmarco Donetto, Luca Pistono-Andrea Chiavenuto. Senza dimenticare Mirko Pettenuzzo che eredita dal fratello la Mitsubishi vincitrice della scorsa edizione. Da seguire le spettacolari performance dei kart-cross di Luca Maspoli e Armando Bracco. Il via delle gare alle ore 8 di domenica 14 gennaio. Dopo le finali, nel primo pomeriggio, si disputerà il Master King-Memorial Rosy Del Buono che metterà a confronto i piloti più veloci delle gare del mattino

 PRAGELATO (TO) – Comincia con il botto la stagione 2018 di The Ice Challenge-Campionato Italiano Velocità su Ghiaccio, con la prova di apertura in programma questo fine settimana sulla pista “Ice Pragelato” curata da Adriano Priotti. Sono ben 31 i piloti che compongono la lista iscritti della gara di domenica 14 gennaio, con Graziano Rossi, spettacolare drifter, ex pilota del mondiale di motociclismo, nonché padre di Valentino Rossi con il numero 1 sulle fiancate della sua Subaru. Il pesarese dovrà fare i conti con il trentino Luciano Cobbe, Ford Focus WRC, Aldo Pistono e Andrea Chiavenuto, che si divideranno la Opel Astra Prototipo, seguiti da Sergio Durante, che si presenta al via con due vetture: la Citroën DS3 già vista lo scorso anno e una Renault Clio di nuovo allestimento.

Il cuneese Luca Betti torna a Pragelato con velleità di successo con la sua Mitsubishi Lancer, e precede nell’elenco iscritti l’albese Cristiano Rubba al volante della Delta, quindi il figlio d’arte Matteo Antonazzo, Ford Fiesta, Michele Chiavuzzo, già visto in gara lo scorso anno con la Toyota Yaris, ed Alex Pregnolato, Subaru Impreza, uno dei grandi habitué del challenge su ghiaccio.

Il numero 11 è stato assegnato alla Ford Fiesta di Franco Mollo, seguito da Enrico Tengattini, Subaru Impreza, quindi Gianmarco Donetto che ha convertito i suoi interessi dalle gare su terra al challenge su ghiaccio. Dietro al 26enne saluzzese, con il numero 15, ci sarà Fabrizio Ceriali. I colori dell’Alto Adige sono difesi da Werner Gurschler, Mitsubishi Mirage, e da Lukas e Rudi Bicciato che si divideranno le quattro ruote motrici della Lancia Delta; numero 20 per la Mitsubishi Lancer di Sergio Cantoni quindi nella lista ci sarà la vettura gemella di Luigi e Luca Cortellazzi, poi la Delta condivisa da Armando Ioratti e Maurizio Giovannini. Il numero 23 sulle portiere sancirà l’esordio nel mondo dei motori del ventenne di San Sebastiano da Po Massimiliano Zanatta che si alternerà al volante della Mitsubishi Lancer con il padre Adriano, grande specialista del ghiaccio. Mantiene il numero 27, l’ultima della lista fra le 4×4, ma è sicuramente uno dei candidati al titolo Mirko Pettenuzzo che eredita la Mitsubishi Lancer del fratello Alessandro, dominatore di The Ice Challenge 2017

Sale da Albenga per dare spettacolo con il Maggiolino Fun Cup Manuel Villa, che apre la striscia delle vetture a due ruote motrici composta da Mattia Cola (Volkswagen Golf) e Giuliano Gullo con il quadriciclo Polaris. Spettacolari e tutte da seguire le manche in cui saranno impegnati i leggerissimi e velocissimi kart cross guidati da Luca Maspoli (Kamikaz-2) ed Armando Bracco (Speedcar Xtreme)

Il programma prevede verifiche sportive e tecniche per sabato 13 gennaio a partire dalle ore 9.00. Domenica mattina avvio dei motori dalle ore 8.00 per proseguire senza soluzione di continuità fino alle finali attorno all’ora di pranzo. Dopo una breve pausa nel primo pomeriggio si svolgerà il Master King, che offrirà al vincitore un premio di 500 €, intitolato a Rosy Del Buono, che metterà a confronto i più veloci concorrenti della gara di Pragelato.

Dakar 2018: vittoria di tappa di Carlos Sainz

Terza doppietta per le Peugeot 3008DKR Maxi alla Dakar

Tappa 6. Arequipa–La Paz (BOLIVIA), 11 gennaio. Dopo Despres-Castera, Loeb– Elena e Peterhansel-Cottret, tocca all’equipaggio Sainz-Cruz conquistare una vittoria di tappa a questa Dakar 2018, alla fine di una sesta giornata di gara di 313 km, cominciata in Perù e conclusasi nell’Altipiano boliviano. La Dakar lascia momentaneamente la sabbia per affrontare la montagna. Nonostante la rarefazione dell’ossigeno ad altitudini che arrivano fino a 4.732m, le PEUGEOT 3008DKR Maxi oggi hanno realizzato un’eccellente performance e hanno messo a segno la terza doppietta Peugeot dall’inizio del rally.

Sin dal primo waypoint del giorno, l’equipaggio Carlos Sainz-Lucas Cruz ha mostrato subito un ritmo prudente ma sostenuto, ritmo che ha conservato fino al traguardo. L’attraversamento della frontiera tra il Perù e la Bolivia la bellezza del Lago Titicaca che costeggiava la speciale non hanno affatto distratto la coppia spagnola che conquista così la sua prima vittoria di tappa dell’anno e la quarta della PEUGEOT 3008DKR Maxi in questo leggendario e difficilissimo rally raid. Questo risultato permette loro di ridurre il loro distacco dai leader in classifica generale (a +27’10’’ dal primo).

Fedeli alla loro strategia, Stéphane Peterhansel e Jean-Paul Cottret hanno percorso una tappa a ritmo di metronomo. Classificatisi al 2° posto della tappa, consolidano il loro distacco sugli altri concorrenti in classifica generale. L’equipaggio Cyril Despres-David Castera, non più sotto pressione per dover difendere una posizione di rilievo in classifica generale, ha guidato al suo ritmo senza avere problemi tecnici e vigilando sui compagni di squadra davanti a lui. Ha comunque concluso al 5° posto della tappa.

Classifica provvisoria della tappa 6

  1. Carlos Sainz (ESP) / Lucas Cruz (ESP), PEUGEOT 3008 DKR Maxi, 2 h 53min30s
  2. Stéphane Peterhansel (FRA) / Jean-Paul Cottret (FRA), PEUGEOT 3008DKR Maxi, + 4min06s
  3. Nasser Al Attiyah (QAT) / Matthieu Baumel (FRA), Toyota 4WD, + 5min5s
  4. Giniel de Villiers (ZAF) / Dirk von Zitzewitz (ZAF), Toyota 4WD, + 5min31s
  5. Cyril Despres (FRA) / David Castera (FRA), PEUGEOT 3008DKR Maxi, + 8min49s
  6. Mikko Hirvonen (FIN) / Andreas Schulz (DEU), Mini 2WD, + 9min31s
  7. Bernhard Ten Brinke (NLD) / Michel Perin (FRA), Toyota 4WD, + 9min31s
  8. Lucio Alvarez (ARG) / Robert Howie (ZAF), Toyota 4WD, + 12min26
  9. Martin Prokop (CZE) / Jan Tomanek (CZE), Ford 4WD, +12min31s
  10. Jakub Przygonski (POL) / Tom Colsoul (BEL), Mini 4WD, + 12min39s

Classifica generale provvisoria dopo la tappa 6

  1. Stéphane Peterhansel (FRA) / Jean-Paul Cottret (FRA), PEUGEOT 3008DKR Maxi, 16 h 25 min2s
  2. Carlos Sainz (ESP) / Lucas Cruz (ESP), PEUGEOT 3008 DKR Maxi, +27min10s
  3. Bernhard Ten Brinke (NLD) / Michel Perin (FRA), Toyota 4WD, + 1 h 20min41s
  4. Nasser Al Attiyah (QAT) / Matthieu Baumel (FRA), Toyota 4WD, + 1 h 24min20s
  5. Giniel de Villiers (ZAF) / Dirk von Zitzewitz (ZAF), Toyota 4WD, + 1h35min59s
  6. Jakub Przygonski (POL) / Tom Colsoul (BEL), Mini 4WD, + 2h 25min16s
  7. Martin Prokop (CZE) / Jan Tomanek (CZE), Ford 4WD, + 2 h 25 min52s
  8. Khalid Al Qassimi (ARE) / Xavier Panseri (FRA), Peugeot 3008DKR Maxi, +2 h 29min6s
  9. Eugenio Amos (ITA) / Sébastien Delaunay (FRA), Ford 2WD, + 2 h 30min58s
  10. Patrick Sireyjol (FRA) / François-Xavier Béguin (BEL), Buggy 2WD, +3 h25min35s

In diretta dal bivacco…

Carlos Sainz (PEUGEOT 3008DKR Maxi n°303) 1° della tappa / 2° della classifica generale. “Dopo cinque giorni in mezzo alla sabbia ritroviamo delle piste in cui la navigazione ha un ruolo meno importante. La seconda sezione della tappa era davvero velocissima. Mi sono sentito a mio agio in questa speciale e sono contentissimo di avere ottenuto la mia prima vittoria di tappa al volante della PEUGEOT 3008DKR Maxi. Ieri l’altitudine era davvero elevata perché siamo saliti fino a 4.732 metri, ma questo non ha creato problemi né a me né alla vettura. Mi ero preparato a questa situazione.”

Stéphane Peterhansel (PEUGEOT 3008DKR Maxi n°300) 2° della tappa / 1° della classifica generale “Dobbiamo considerare questa tappa come una giornata di transizione. Usciamo da cinque giorni complicati in mezzo alla sabbia peruviana e rientriamo in una tappa boliviana in cui non c’erano problemi di navigazione. Invece, la difficoltà principale era adattarsi un po’ all’altitudine. È  il tipo di tappa in cui non si possono accumulare grandi distacchi. Non abbiamo voluto attaccare a fondo per non fare errori e non danneggiare la vettura. Perdiamo qualche minuto su Carlos, ma nulla di grave, aumentiamo il distacco dai nostri concorrenti a 1h20, è molto più di quanto potessimo sperare.”

Cyril Despres (PEUGEOT 3008DKR Maxi n°308) 5° della tappa / da confermare in classifica generale “L’altitudine non ci ha creato problemi. Dopo tutte le disavventure che abbiamo vissuto negli ultimi due giorni, non è stato facile rimettersi in azione senza essere al massimo. L’obiettivo è poter essere presenti in gara per aiutare le altre due 3008DKR Maxi. È  inutile correre rischi. Abbiamo guidato a un ritmo medio senza fare scintille, in un percorso abbastanza umido. E comunque, ho guidato almeno una volta lungo le rive del Lago Titicaca. E’ già una soddisfazione!”

Lo sapevi? PEUGEOT ha già ottenuto una vittoria sportiva in Bolivia. Era il 1979, durante il primo rally Codasur, ora noto come il Rally d’Argentina, la prova principale del Campionato del Mondo Rally WRC. Le PEUGEOT 504 ufficiali degli equipaggi Guichet-Todt e Lefebvre-Rouget avevano conquistato una doppietta alla fine di una gara molto movimentata. Il rally, il cui percorso si snodava attraverso l’Argentina, il Brasile, l’Uruguay, il Paraguay, la Bolivia e il Perù, era stato interrotto in Bolivia per disordini politici.

Formula E: Mahindra leader di campionato

Al via dell’E-Prix di Marrakesh

MARRAKESH (Marocco) 12 gennaio 2018 – Si disputerà domani a Marrakesh, in Marocco, la terza prova del Campionato FIA di Formula E. Serie che è iniziata nel migliore dei modi per Mahindra, che si presenta ai nastri di partenza della corsa nord africana quale leader della Classifica Costruttori. Infatti, il  doppio appuntamento iniziale di Hong Kong ha portato alla squadra indiana la vittoria in gara 2 con Felix Rosenqvist e il terzo posto in gara 1 con Nick Heidfeld. Inoltre il pilota svedese ha stabilito anche la pole position e il giro più veloce, regalando a Mahindra il primato di essere la prima Casa nella storia della Formula E, a ottenere pole-position, giro più veloce e vittoria nella stessa competizione. Lo scorso anno Rosenqvist ottenne la pole e lottò per la vittoria in terra marocchina, quindi la squadra è ottimista per quanto riguarda il risultato della corsa e conta di mantenere la testa del campionato. Le M4Electro del Mahindra Racing avranno l’assetto giusto per puntare alla vittoria!

Il circuito di Marrakesh è semi-permanente e largo, e quindi è presumibile aspettarsi tanto spettacolo e sorpassi all’ultima staccata. In classifica Piloti, Felix Rosenqvist è attualmente terzo, a sei punti dalla vetta della graduatoria, mentre Heidfeld è quinto. Diretta TV su Italia 1 dalle ore 16.30. Domenica 14 si svolgerà sullo stesso tracciato il Rookie Test, dedicato a quei piloti che non hanno ancora debuttato nella categoria. Sulle monoposto Mahindra Racing, saliranno lo spagnolo Daniel Juncadella e il belga Sam Dejonghe, che svolgono collaudi e attività al simulatore per la scuderia. Il prossimo appuntamento con la Formula E sarà il 3 febbraio a Santiago del Cile.

Mahindra & Mahindra Ltd. è una realtà molto importante in ambito internazionale a livello globale, ancora tutta da scoprire in Europa, operativa anche nei settori nautico, aeronautico, dei mezzi agricoli, dell’innovation technology, degli investimenti immobiliari, e altro ancora. Marchio leader in India nella produzione di SUV, ha più di 70 anni di storia, conta oltre 200.000 dipendenti, copre 100 mercati in 6 continenti, raggiunge 19 miliardi di dollari di fatturato. Detiene il pacchetto di maggioranza delle quote azionarie in Pininfarina, SsangYong Motor Company e Peugeot Scooters. Nel 2016 ha acquisito i marchi motociclistici BSA e Jawa.

Molto attiva nel motorsport, Mahindra vanta come costruttore un’attività racing ad ampio raggio che ha il fulcro nella partecipazione al Campionato FIA Formula E, a riprova della grande capacità ingegneristica dell’Azienda.

Mahindra Europe. L’Europa è sempre stata un importante mercato per il gruppo Mahindra & Mahindra che vede in essa il simbolo delle sue ambizioni globali. Mahindra Europe Srl (ME) è una società controllata al 100% da Mahindra & Mahindra Ltd. che dal 2005 distribuisce i veicoli Mahindra in Europa.

La società è impegnata a far conoscere il marchio Mahindra nei Paesi dove opera, con l’intento di rafforzare il proprio network di vendita. Attualmente Mahindra Europe è presente in 10 Paesi attraverso una rete di distribuzione di oltre 100 concessionari. Il veicolo top di gamma sul mercato europeo è il XUV500 W10.

“Autoexpò 2018”:  a Pistoia transitano storia e passione

Si festeggiano gli 81 anni della Moto Morini e sarà di nuovo “febbre rossa”. Tanti e interessanti i contenuti della rassegna espositiva ancora ospitata, il 3 e 4 febbraio, negli spazi della “Cattedrale – Pistoia Fiere”, tra i quali il tributo a un marchio storico delle due ruote italiane, oltre alla presenza del “cavallino” Ferrari. Oltre all’esposizione statica di auto, moto e biciclette moderne e storiche, saranno organizzati dibattiti, seminari e altre iniziative a tema automobilistico e di sicurezza stradale. Confermata la collaborazione dell’Automobile Club Provinciale e confermati anche i patrocinii del Comune di Pistoia e della Fondazione Cassa di Risparmio Pistoia e Pescia.

 

PISTOIA, 12 gennaio 2018 –  SI stanno delineando i contenuti di AUTOEXPO’ 2018, in programma  nelle strutture de “La Cattedrale – Pistoia Fiere” di Pistoia il 3 e 4 febbraio. Pistoia Corse in completa sinergia con l’Automobile Club Pistoia, con il patrocinio del Comune di Pistoia, della Fondazione Cassa di Risparmio Pistoia e Pescia e con il contributo degli operatori economici, sta lavorando alacremente per creare due giorni di grande effetto, ispirati dalla passione per l’automobilismo, per le due ruote, per la storia di entrambi, che poi è la storia dell’industria e dell’economia mondiale. Con questo si vuole dare continuità all’edizione dello scorso anno, quella della completa rinascita, con un successo decretato dalle oltre 7000 presenze registrate, vero e proprio trampolino di lancio per contribuire all’immagine della città e del suo territorio, e per dare un forte contributo al mondo del motorsport, proprio con momenti importanti di aggregazione. AUTOEXPO 2018 ricalcherà a grandi linee quanto offerto proprio lo scorso gennaio, una rassegna a tutto tondo per il settore auto e moto, con tanto ottimismo all’orizzonte e tante iniziative in serbo tanto per gli appassionati delle due e quattro ruote, quanto per i semplici curiosi, certamente attratti da auto e moto.

Buon compleanno Moto Morini. Una delle iniziative di AUTOEXPO’ 2018 più importanti sarà quella dei festeggiamenti degli ottantuno anni della Moto Morini, un marchio storico del motociclismo italiano e mondiale. Verranno spente le ottanta candeline del marchio “dell’aquila”, nato nel 1937 per opera di Alfonso Morini, la cui produzione praticamente artigianale di oggi, ispira ancora la grande scia di estimatori e appassionati che ha. Ad opera di Maurizio Vettori, pistoiese DOC e grande appassionato del marchio Morini, verranno esposti pezzi rari della Casa lombarda, un’iniziativa che sarà certamente ossigeno al fuoco della passione che brucia nel cuore e nella mente di migliaia di “morinisti” italiani oltre che pistoiesi. L’occasione sarà poi quella giusta per presentare le nuove nate di Moto Morini, la “Milano” e la “Scrambler”, veri e propri simboli della nuova vita del costruttore di Trivolzio, che potranno essere ammirate a Pistoia dal vivo per la prima volta dopo la presentazione all’EICMA di Milano dello scorso novembre.

Batte il cuore Ferrari. Una rassegna espositiva di automobili non può mancare delle vetture Ferrari. Già lo scorso anno le “rosse” di Maranello fecero sfoggia delle loro linee inconfondibili e dei loro “cuori” dal suono inconfondibile, lasciando tutti a volare con sogni ed immaginazioni ed anche quest’anno le Ferrari saranno parte integrante di AUTOEXPO’ 2018. Ciò grazie all’appassionata attività del Ferrari Club Agliana che dalla sua nascita, nel 1999, è portavoce di iniziative spesso esclusive riservate agli estimatori e cultori della Ferrari. Forte di un nucleo di quasi duecento soci, tra i quali vi sono anche molti proprietari di una vettura del “cavallino rampante”, il sodalizio fondato da Franco Gori, insieme a TONI AUTO di Maranello, officina specializzata nella manutenzione e restauro di vetture Ferrari di ogni epoca, farà arrivare a Pistoia veri e propri oggetti “di culto”, oltre che essere a disposizione di chiunque voglia sapere come fare ad entrare nel mondo Ferrari

Nuova Hyundai Kona conquista le Cinque Stelle Euro NCAP

La nuova Hyundai Kona si conferma uno dei veicoli più sicuri nel segmento B-SUV conquistando il massimo punteggio nella valutazione dell’autorevole ente europeo. Il SUV compatto offre importanti sistemi di guida assistita della famiglia Hyundai SmartSense come il Sistema di Mantenimento della Corsia (LKA), la Frenata Automatica d’Emergenza con riconoscimento di veicoli e pedoni e il Sistema di Monitoraggio dell’Angolo Cieco. Sul mercato da poche settimane, la nuova Kona è proposta a 14.950 € con un vantaggio cliente di 3.500 €, valido per tutti gli allestimenti e per tutte le motorizzazioni fino a fine anno

BRUXELLES (Belgio), 13 dicembre 2017 – La nuova Hyundai KONA ha ottenuto le “cinque stelle” nella valutazione di sicurezza compilata dall’autorevole ente indipendente Euro NCAP. Il programma europeo di valutazione ha assegnato al SUV compatto il massimo punteggio nelle quattro categorie – Protezione Adulti, Protezione Bambini, Protezione Pedoni e Safety Assist – confermandosi uno dei veicoli più sicuri nel segmento B-SUV.

“La valutazione di sicurezza di cinque stelle Euro NCAP per la Hyundai Kona conferma che il nostro nuovo SUV soddisfa i più alti standard per la sicurezza dei nostri clienti – afferma Thomas A. Schmid, Chief Operating Officer di Hyundai Europa. L’ottimo risultato dimostra che Hyundai non solo offre soluzioni tecnologiche e innovative, ma le rende anche facilmente accessibili a tutti”.

Hyundai SmartSense: il più alto di livello di Sicurezza Attiva. Per soddisfare i più elevati standard di sicurezza europei, la nuova Hyundai Kona presenta i più recenti e importanti sistemi di guida assistita della famiglia Hyundai SmartSense. Il Sistema di Mantenimento della Corsia (LKA), di serie, ha contribuito a ottenere il massimo punteggio superando con successo tutti i test: il dispositivo garantisce la sicurezza di marcia evitando le deviazioni involontarie dalla corretta corsia di marcia a una velocità superiore ai 60 km/h e avvisa il guidatore con un allarme acustico e visivo prima di indurre una sterzata correttiva per riportare l’auto in posizione di sicurezza. La Frenata Automatica d’Emergenza con riconoscimento di veicoli e pedoni frena direttamente la vettura se necessario. Sfruttando il radar e la camera frontali, il sistema si attiva in tre fasi: prima avvisa il guidatore con un allarme visivo e sonoro, successivamente effettua una valutazione della frenata a seconda della potenziale collisione e quindi applica la massima forza possibile alla frenata. Operando da una velocità superiore agli 8 km/h, permette di minimizzare i danni nel caso in cui la collisione non possa essere evitata.

Oltre ai sistemi di sicurezza attiva Hyundai SmartSense testati da Euro NCAP, la nuova Hyundai Kona presenta il Rilevatore di Stanchezza del Guidatore (DAW), la Gestione Automatica dei Fari Abbaglianti (HBA), il Sistema di Monitoraggio dell’Angolo Cieco (BSD) e il Rear Cross Collision Warning (RCCW) che avvisa in caso di possibili Urti Posteriori .

Al punteggio di cinque stelle Euro NCAP ha contributo anche l’utilizzo di un acciaio ad altissima resistenza (Advanced High-Strength Steel) che garantisce un’ottima rigidità torsionale, un’elevata capacità di dissipazione dell’energia cinetica e una distorsione ridotta al minimo al fine di proteggere al meglio i passeggeri in caso di collisione. La sicurezza passiva della nuova Kona è altresì assicurata da una nuova tecnologia di stampaggio a caldo e dall’adozione di una forma specifica per la struttura dell’abitacolo insieme ai 6 airbag presenti di serie (frontali, laterali e a tendina).

Lanciata in Europa nelle ultime settimane, nuova Kona è sviluppata su una piattaforma completamente nuova con un design all’avanguardia e un’esperienza da vero SUV. A partire dal lancio, viene offerta con due motori turbo di nuova generazione con consumi ai vertici della categoria (5.2 l/100km sul 1.0 T-GDi nel ciclo medio combinato), cambio automatico a doppia frizione e trazione integrale abbinata alle sospensioni posteriori Multi-link. A metà 2018 arriverà la nuova generazione di motori diesel e una versione completamente elettrica – con un’autonomia dichiarata fino a 500 km – che sarà il primo B-SUV a zero emissioni sul mercato.

Realizzata a Ulsan (Corea), nel più grande stabilimento di auto al mondo, nuova Kona dispone per la prima volta del nuovo head-up display (HUD), del nuovo Multimedia System da 7” che supporta Android Auto e Apple CarPlay, e del sistema audio Premium Sound System by Krell. Nuova Kona by Hyundai è disponibile al prezzo speciale di 14.950 €, grazie a un’offerta lancio che garantisce un vantaggio cliente di 3.500 € su tutta la gamma. Lo sconto è valido fino al 31 dicembre per tutti gli allestimenti e per tutte le motorizzazioni, e comprende un bonus di 500 € previsto per tutta la durata del lancio.

Al CES 2018 le innovative tecnologie connesse di Jaguar Land Rover

Jaguar Land Rover sta sviluppando le future tecnologie dei Veicoli Connessi ed Autonomi (CAV). I veicoli si avvantaggeranno della connettività ultraveloce con le soluzioni automotive della Qualcomm Technologies. La prima automobile elettrica di Jaguar, la I-PACE, connetterà il guidatore con la sua abitazione, grazie alla nuova app HomeLink Connect sviluppata in collaborazione con la Gentex

LAS VEGAS (Nevada, USA), 9 gennaio 2018 – Mentre l’industria automobilistica avanza verso il 5G, i veicoli Jaguar Land Rover procedono verso la connettività ultraveloce e le innovative tecnologie connesse di Jaguar Land Rover sono presentate al CES  2018 di Las Vegas, la maggiore esposizione di elettronica di consumo del mondo. Ogni futura Jaguar Land Rover è destinata ad avvalersi dell’avanzatissima piattaforma Qualcomm SnapdragonTM  820Am grazie alla quale i veicoli Jaguar Land Rover potranno offrire una connettività ultraveloce ed ultra efficiente, intrattenimento a bordo senza limiti e download over the air (OTA). Inoltre i clienti potranno avvalersi dell’esperienza coinvolgente del sistema, dell’eccellenza dei suoi schermi e della sua grafica. La nuova piattaforma è stata progettata per incrementare l’intelligenza e la “consapevolezza” del veicolo, a tutto vantaggio della sicurezza su strada.

Commenta Nick Rogers, Executive Director, Product Engineering di Jaguar Land Rover: “Il CES offre uno sguardo sul futuro high tech di Jaguar Land Rover, esibendo tecnologie in grado di migliorare l’esperienza di guida dei clienti. L’attuale rapporto con la Quadcomm Technologies ne è un ottimo esempio. La nuova piattaforma automotive Snapdragon 820Am svolgerà un ruolo primario nell’adozione di tecnologie innovative sui veicoli del futuro, migliorandone la connettività, la sicurezza e le possibilità di personalizzazione.” Numerosi partner espongono al CES 2018 le innovazioni tecnologiche di Jaguar Land Rover, ormai pronta per la prossima generazione di tecnologie CAV (Connected and Autonomous).

Gentex. Jaguar Land Rover collabora con Gentex per incorporare il sistema HomeLink Connect nelle app di InControl, onde offrire al guidatore la possibilità di controllare i dispositivi installati nella sua abitazione tramite lo schermo di infotainment. Questo sistema consente alla Jaguar I-PACE, la prima automobile totalmente elettrica del marchio, di essere ancora più strettamente connessa al mondo dei suoi clienti, consentendo loro di regolare – direttamente dal posto guida e senza l’uso dello smartphone – gli impianti di riscaldamento, di accendere le luci di casa, di sbloccare la serratura della porta, ed altro ancora. Gentex espone anche il nuovo Full Display Mirror, destinato a far parte dell’equipaggiamento dei prossimi veicoli Jaguar Land Rover. Il sistema riceve il video generato da una telecamera montata posteriormente, e lo invia al retrovisore LCD integrato, offrendo al guidatore una visuale panoramica e senza ostacoli della zona retrostante il veicolo.

Panasonic. Panasonic espone il sistema Touch Pro Duo di Jaguar Land Rover. Questa tecnologia intelligente, un vero maggiordomo digitale, è disponibile su Range Rover Velar, Range Rover e su Range Rover Sport. La tecnologia dello schermo, sviluppato dalla Panasonic, è il perfetto complemento dell’intuitiva interfaccia utente creata da Jaguar Land Rover.

CloudCar. Un anno fa Jaguar Land Rover ha stretto una partnership strategica con Cloud Car.  Da allora Cloud Car ha fatto grandi progressi nello sviluppo della sua soluzione di infotainment basata sul cloud, e che sarà dimostrata al CES sulla più recente Range Rover Velar. Il futuristico sistema di infotainment si avvale di tecnologie di apprendimento automatico e comprensione del linguaggio naturale; il risultato è un’esperienza di infotainment pienamente su misura del cliente.

LISNR. Jaguar Land Rover è costantemente impegnata per la sicurezza degli utenti della strada, con una serie di partner strategici specialisti in sicurezza dei dati. LISNR, una delle compagnie del portafoglio start-up di Jaguar Land Rover, sarà presente al CES per esibire la sua soluzione data-over-audio, che trasmette dati a tutti i dispositivi connessi a breve raggio e in completa sicurezza. L’impiego del suono come vettore del trasferimento dati elimina qualsiasi necessità di connettività tradizionale o di accoppiamento dei dispositivi. Il LISNR può essere impiegato in ambiente offline per una molteplicità di funzioni, come il remote app pairing, l’autenticazione dell’utente, e l’accesso senza chiave.

Quanergy. Quanergy, che fornisce a Jaguar Land Rover i LiDAR ed altri sensori, sarà presente al CES con la sua tecnologia 3D Aware Smart Sensing. Questa avanzata connettività sta dando forma alla tecnologia di guida autonoma, che consente ai veicoli Jaguar Land Rover di imparare a rispondere in modo naturale, come farebbe un umano.

Mycroft AI. Mycroft AI, un’altra Compagnia del portafoglio start-up di Jaguar Land Rover, esporrà il primo digital assistant open source del mondo. Questo software intelligente consente alle Società di predisporre ovunque personal assistant intelligenti.

 

Hyundai ix35 Fuel Cell: un tour a idrogeno di oltre 1.800 km

Una Hyundai ix35 Fuel Cell è partita da Bruxelles per un tour a idrogeno di oltre 1.800 km che ha attraversato Bolzano, Firenze e Roma per arrivare a Napoli. Il viaggio ideato da H2IT, Associazione Italiana per l’Idrogeno e le Celle a Combustibile, intende dimostrare come l’auto a idrogeno sia una realtà già da tempo: con una potenza di 136 CV e un’autonomia di quasi 600 km, la vettura emette solo vapore acqueo. Hyundai gioca un ruolo chiave nello sviluppo della mobilità sostenibile, con una gamma ‘green’ che spazia da ix35 Fuel Cell alle IONIQ ibrida, elettrica e ibrida plug-in. Il nuovo SUV Fuel Cell di Hyundai, quarta generazione di veicoli a idrogeno, sarà presentato in anteprima mondiale al CES di Las Vegas 2018

 

BRUXELLES (Belgio), 15 dicembre 2017 – Una Hyundai ix35 Fuel Cell è partita il 5 dicembre da Bruxelles per raggiungere Napoli in occasione della settima edizione della European Fuel Cell Conference. L’Hydrogen Tour di oltre 1.800 chilometri è stato organizzato da H2IT, Associazione Italiana per l’Idrogeno e le Celle a Combustibile, con l’obiettivo di dimostrare come l’auto a idrogeno sia una realtà già da tempo. Il viaggio della Hyundai ix35 Fuel Cell ha attraversato Germania e Austria rifornendosi presso due dei circa 100 distributori a idrogeno in Europa e arrivando il 7 dicembre in Italia: l’auto ha effettuato una sosta in tre delle principali città della penisola – Firenze, Roma e Napoli – dopo una prima tappa a Bolzano. Proprio nel comune dell’Alto Adige ha sede il primo e unico distributore pubblico di idrogeno in Italia: l’Istituto per Innovazioni Tecnologiche (IIT) ha infatti inaugurato meno di 3 anni fa la prima stazione di rifornimento H2 ricavato esclusivamente da fonti energetiche rinnovabili. Undici sono le Hyundai ix35 Fuel Cell in circolazione a Bolzano, che insieme agli autobus a celle a combustibile hanno permesso di raggiungere nel 2017 l’importante traguardo di un milione di chilometri percorsi a emissioni zero in Alto Adige. Da qualche settimana nella regione circola anche una Hyundai ix35 Fuel Cell appositamente allestita per il Corpo dei Carabinieri, il primo veicolo alimentato a idrogeno in uso alle forze di polizia italiane. Lungo la strada per Firenze e Roma, vista l’assenza di distributori pubblici, l’auto ha effettuato rifornimento presso alcuni centri di produzione e/o stoccaggio dell’idrogeno attrezzati con dispositivi provvisori. Nel capoluogo della Toscana la ix35 Fuel Cell ha fatto capolino in Piazza della Signoria prima di arrivare sabato 9 a Piazza del Campidoglio dove l’auto è rimasta a disposizione per i test drive del pubblico.

L’ultima tappa dell’Hydrogen Tour si è svolta a Napoli il 12 dicembre, giorno in cui ha preso il via la “European Fuel Cell Technology & Applications Piero Lunghi Conference”, organizzata da Atena – Distretto Alta Tecnologia, Energia, Ambiente, Enea, Università degli studi di Napoli Parthenope e Università di Perugia. La conferenza europea intende contribuire a trovare risposte per la mobilità a idrogeno in Italia coinvolgendo università, mondo della ricerca, industria e settore pubblico per scambiare e condividere esperienze e risultati. L’idrogeno, infatti, rappresenta una delle possibili soluzioni alle esigenze di cambiamento imposte dal progresso tecnologico, facilitando la transizione da un’economia basata sull’uso dei combustibili fossili a una che sfrutta energie pulite e rinnovabili, riducendo al minimo le emissioni di agenti inquinanti. Il tour a idrogeno conferma ancora una volta il ruolo di Hyundai nello sviluppo della mobilità a idrogeno su scala globale: attiva nel settore dal 1998 con quello che è oggi il più grande centro R&D sull’idrogeno nel mondo, la casa ha inaugurato per prima, nel 2013, la produzione in serie di veicoli a idrogeno con ix35 Fuel Cell. La vettura garantisce una potenza di 136 CV e un’autonomia massima di quasi 600 km con un pieno di idrogeno, con emissioni limitate al solo vapore acqueo – unito al vantaggio di poter effettuare il rifornimento in pochi minuti. Attualmente Hyundai commercializza i suoi veicoli fuel cell in 18 Paesi e l’azienda sta valutando l’ipotesi di diffondere il suo prossimo modello a celle a combustibile anche in mercati con un elevato potenziale di crescita per i veicoli ecologici, come la Cina.

Nel 2018 è infatti previsto l’arrivo in Europa del SUV Hyundai Fuel Cell di ultima generazione, che propone un nuovo design, migliori prestazioni e fino a 800 km di autonomia. Il concept è stato svelato lo scorso agosto a Seul mentre il lancio è in programma a gennaio in occasione del CES di Las Vegas 2018. Con questo progetto, Hyundai sottolinea ulteriormente il proprio ruolo nello sviluppo della mobilità sostenibile, confermandosi l’unica casa automobilistica ad offrire tutte e quattro le principali alimentazioni alternative elettrica, ibrida, ibrida plug-in e idrogeno – per soddisfare le diverse necessità dei consumatori nei vari Paesi.

L’esempio più significativo è rappresentato da Hyundai IONIQ, unica auto al mondo che permette di scegliere fra le tre motorizzazioni Hybrid, Electric e Plug-in Hybrid sulla medesima carrozzeria. La strategia di e-mobility prevede inoltre di allargare l’offerta a 15 modelli ecologici sul mercato globale entro il 2020. La prima sarà la versione elettrica della Hyundai Kona, nuovo SUV compatto del marchio lanciato a novembre sul mercato italiano, che a metà 2018 diventerà il primo SUV elettrico di segmento B a essere prodotto in serie.

Hyundai e Grab: una partnership strategica per nuovi servizi di mobilità

Hyundai ha annunciato l’inizio di una collaborazione con il principale player di servizi di mobilità on-demand del Sud-Est Asiatico. L’accordo consentirà a Hyundai di esplorare nuove opportunità nella sharing-economy compreso lo sviluppo di una nuova piattaforma che utilizzerà la IONIQ elettrica. Attraverso il proprio spirito ‘Open Innovation’, Hyundai punta a migliorare la vita dei clienti continuando il suo percorso verso una mobilità green, connessa e libera

SEOUL (Corea del Sud), 12 gennaio 2018 – Hyundai ha annunciato una partnership strategica con Grab, il principale player di servizi di mobilità on-demand del Sud-Est Asiatico. L’accordo consentirà al brand di esplorare nuove opportunità nella sharing-economy e di guidare la mobilità futura in uno dei mercati in più rapida crescita del mondo. Hyundai e Grab collaboreranno per sviluppare e proporre innovativi servizi di trasporto, tra cui una nuova piattaforma che utilizzerà la Hyundai IONIQ elettrica. Attualmente Grab fa registrare una media di 3.5 milioni di corse al giorno e 2.3 milioni di conducenti in 8 Paesi e 168 città.

L’investimento di Hyundai segna l’inizio di una nuova e stimolante partnership con Grab, portando il brand ancora più vicino alla realizzazione della propria visione di mobilità del futuro. Il ruolo di Hyundai nel campo dei veicoli eco-friendly, insieme all’esperienza di Grab nel mercato sud-est asiatico, permetterà di presentare ai clienti servizi davvero innovativi. Questo è comunque solo l’inizio: continueremo infatti a incrementare le collaborazioni con i migliori fornitori di servizi di mobilità nel mondo” ha dichiarato Young Cho Chi, Chief Innovation Officer e capo della divisione Strategy & Technology Hyundai.

Anche Anthony Tan, Group CEO e Co-founder di Grab, ha commentato il nuovo accordo: “Stiamo entrando nella prossima fase di crescita di Grab, e non vediamo l’ora di iniziare a lavorare a fianco di Hyundai per continuare il processo di innovazione della mobilità nel sud-est asiatico. Siamo lieti di accogliere Hyundai nel nostro network mondiale di alleati strategici, e siamo sicuri che la collaborazione con importanti partner spingerà Grab verso una crescita di lungo periodo”.

 

Eurocargo Rally Raid Team primo tra i team Italiani

Nella tappa di AMODJAR, tra le più difficili dell’AER2018; è dura ma si rimonta ancora nell’assoluta

AMODJAR Mauritania 11 gennaio ore 20:30 locali. La tappa odierna, irta di grandi difficoltà di varia natura a partire dal percorso con problemi di navigazione e con il passaggio di oltre 100km di dune, si è conclusa di notte al limite dei tempi massimi. Un problema alle pompe gasolio e al sistema d’iniezione ci ha obbligato alla sostituzione delle pompe, perdendo più ore per risolvere il problema.

Una tattica di gara precisa, con passaggio in tutti i punti di controllo, ci ha permesso una rimonta in classifica generale delle auto: in questo momento siamo 26°, e 9° dei camion. Nella tappa odierna, tante difficoltà per tutti che hanno attardato numerosi equipaggi in gara. Al termine dalla tappa nella categoria Auto/Camion, l’Eurocargo Rally Raid Team è il primo degli equipaggi Italiani in gara alla 10° Africa Eco Race.

Partenza rimandata per Maserati Multi

HONG KONG (Cina), 12 gennaio 2018Giovanni Soldini e il team del trimarano Maserati Multi 70 – Alex Pella, Guido Broggi, Sébastien Audigane e Oliver Herrera – hanno rimandato la partenza per il record Hong Kong-Londra prevista per oggi. Il motivo, ha spiegato lo skipper di Maserati, è un problema scoperto in testa d’albero durante un controllo dell’imbarcazione. ”Oliver è salito in testa d’albero e ha individuato un inizio di scollamento della rotaia all’altezza della penna, in alto. Preferiamo sostituire il pezzo danneggiato piuttosto che prendere inutili rischi. È un pezzo costruito in Europa, stiamo studiando se farcelo spedire o trovare il modo di costruirlo qui. È  il tipo di avaria che poteva costare caro, meglio scoprirla ora che una volta partiti.”

Per Soldini e l’equipaggio di Maserati Multi 70, si torna quindi in stand by, in attesa della giusta finestra meteo per partire alla conquista del record.