Il Rally del Tartufo è realtà

Venerdì prossimo, 14 settembre, verranno ufficialmente aperte le iscrizioni alla gara astigiana che si svolgerà sabato 13 e domenica 14 ottobre fra Asti, Mombercelli, Castelnuovo Belbo, Incisa Scapaccino, Agliano Terme, Castelnuovo Calcea e Nizza Monferrato. Il rally è iscritto alla Serie ENPEA per accogliere piloti stranieri. È possibile scoprire tutti i segreti del ‘Tartufo’ domenica prossima, 16 settembre, in Piazza Alfieri allo stand di BMG Motor Events. Oltre a osservare da vicino e scattare un selfie con la gialla Škoda Fabia R5 curata da Balbosca, vedere i filmati delle passate edizioni e accendersi in elettrizzanti sfide alla Play Station

ASTI, 13 settembre – Il 30° Rally del Tartufo è realtà. Se per Paola Bocchino e Luca Meneghetti di BMG Motor Events la gara astigiana da parecchio tempo fa parte della loro realtà quotidiana, per concorrenti, addetti ai lavori il Rally del Tartufo prenderà valenza ufficiale da venerdì prossimo 14 settembre. In quella data, infatti, saranno aperte le iscrizioni che lo rimarranno sino a venerdì 5 ottobre. “Come tutti gli organizzatori lavoriamo da mesi all’allestimento dell’evento, ma solo in dirittura di arrivo possiamo svelare tutti i segreti della manifestazione”.

Il programma – Il 30° Rally del Tartufo avrà i primi momenti dinamici sabato 6 ottobre, in mattinata con la distribuzione dei radar, mentre dalle ore 9.30 alle 18.00 i concorrenti potranno svolgere le ricognizioni autorizzate, che hanno un secondo appuntamento venerdì 12 ottobre sempre con lo stesso orario.

Sabato 13 ottobre si comincia con le verifiche sportive e tecniche che si svolgeranno ad Asti dalle 8.30 alle 13.30; a seguire a i concorrenti potranno testare la loro vettura da gara con lo Shake down in programma fra Mombercelli e Castelnuovo Calcea dalle 9.30 alle 13.30 con una breve interruzione di mezz’ora all’ora di pranzo. Nel frattempo i concorrenti potranno fare base presso la Balbi Zuccheri di Agliano Terme, dove fin dal mattino sabato sarà allestito il parco assistenza. Alle 14.31 il primo concorrente scatterà da Mombercelli per andare ad affrontare il doppio passaggio sulla prova di Castelnuovo Belbo ed un riordino a Incisa Scapaccino. La prima giornata si concluderà con un trasferimento verso Asti, dove i concorrenti faranno passerella in Piazza Alfieri, prima di fermarsi per la notte nel Riordino Notturno di Piazza Campo del Palio.

“In molti ci hanno chiesto come possono spostare la vettura da gara da Asti, dove si svolgono le verifiche a Mombercelli per lo Shake down e la partenza. Semplicemente i concorrenti possono lasciare la loro vettura stradale ad Asti e andare a Mombercelli con la vettura da rally in un trasferimento che è previsto dal Regolamento Particolare di Gara e quindi assolutamente in linea con le leggi sulla circolazione stradale e assicurati” sottolinea Paola Bocchino.

Domenica 14 partenza alle ore 8.31 da Piazza Campo del Palio per affrontare il triplo passaggio sulle prove di Castelnuovo Calcea e Mombercelli inframmezzate dal riordino di Nizza Monferrato e il Parco Assistenza presso Balbi Zuccheri di Agliano Terme. Quindi fare ritorno ad Asti dove in Piazza San Secondo, salotto buono della città dell’Alfieri, alle 17.10 inizierà la cerimonia di premiazione.

“Abbiamo studiato attentamente la struttura della gara con le prove speciali, riordini e parco assistenza molto ravvicinati fra loro in modo che siano molto facili da provare anche per i concorrenti che vengono da fuori zona. Abbiamo inoltre predisposto che il parco assistenza di Agliano Terme venga aperto fin dal sabato mattina, così che i concorrenti abbiano un punto di riferimento fin dal momento di apertura delle verifiche” precisa Luca Meneghetti.

Il rally avrà uno sviluppo di 246,31 km, 67,80 dei quali saranno cronometrati. Oltre alla città di Asti saranno coinvolti i comuni di Castelnuovo Belbo, Castelnuovo Calcea, Incisa Scapaccino, Mombercelli e Montegrosso d’Asti. Inoltre il 30° Rally del Tartufo avrà la validità ENPEA, ovvero ammette la presenza di concorrenti stranieri. Vuoi mettere che qualche pilota da Oltralpe venga a sfidare i concorrenti nostrani.

Presentazione in Piazza Alfieri – Domenica prossima, 16 settembre dalle ore 14.30 alle 19.30, in occasione della “Giornata dello Sport” indetta dal CONI, in Piazza Alfieri le associazioni sportive promuoveranno le loro iniziative. BMG Motor Events sarà presente con uno stand per presentare il 30° Rally del Tartufo di metà ottobre. Sarà l’occasione per scoprire tutti i segreti della gara astigiana, godersi i filmati delle scorse edizioni ed ammirare una top car come la nuova Škoda Fabia R5 di un brillante colore giallo, appena arrivata dalla factory della Casa boema nell’officina di Balbosca. E non solo. I più piccoli ed anche qualcuno più grande, potranno sfidarsi in controsterzi funambolici con la Play Station. Metti mai che scopriamo un futuro campione rally.

 

Provincia Granda Rally Club: sul palco del Rally Storico Carmagnola

Sono tornati a rombare i motori in quel di Carmagnola. A distanza di dieci anni esatti dall’ultima edizione del Rally di Carmagnola, lo stesso organizzatore Sport Rally Team è tornato a riproporre una gara nella capitale del peperone, questa volta in chiave storica. Sono stati 64 gli equipaggi che, sabato 1 settembre, sono scesi dalla pedana di partenza per percorrere gli oltre 80 chilometri di prove speciali, fra cui due con i colori del Provincia Granda Rally Club, entrambi giunti all’arrivo.

Ottima prestazione per i cuneesi Massimo Boglione e Loris Chiaramello, in lizza con la piccola Fiat Uno 70 SX, giunti al traguardo meritatamente al 20° posto assoluto e terzo di classe 4/J2/A/1600, dopo una gara grintosa e senza errori. Missione compiuta anche per il manager torinese Piero Bosco, navigato dal pinerolese Paolo Carrucciu, su Renault R5 GT Turbo, piazzatosi al 26° posto assoluto e primo di classe 4/J2/A/>2000.

Settantuno equipaggi al via del Rally Città di Torino

Quindici le vetture nella classe regina R5 con il numero 1 Jacopo Araldo e Lorena Boero Sulla Škoda Fabia

Pianezza si prepara a vivere una due giorni intensa ed emozionante con il 33° Rally Città di Torino. Molti infatti gli appuntamenti collaterali che il centro alle porte della Val Susa sta preparando per accogliere al meglio per la prima volta un evento automobilistico di questa portata. Sono oltre settanta gli equipaggi iscritti all’edizione 2018 di questa competizione che per l’occasione oltre a cambiare la location si è rifatta il trucco anche rispetto al tracciato di gara.

Come tradizione il percorso del Rally Città di Torino abbraccia idealmente la Valle di Lanzo, quella di Viù e la Val Susa. In questa edizione l’inserimento della prova di Mezzenile contribuisce a confermare questa peculiarità. Si tratta di una prova inedita per questa gara che misura dieci chilometri che da frazione Bogliano sale la Colle della Dieta e collega la valle di Ala a quella di Viù. Anche il Col del Lys pur rimanendo un’icona di questa competizione, ha subito una sostanziale modifica e verrà percorso in senso contrario rispetto alle precedenti edizione partendo da Molar per arrivare in frazione Madonna della Bassa a Mompellato. Resta invariata invece la prova di Monastero di 14 chilometri e cinquecento metri.

L’edizione 2018 del Rally Città di Torino accenderà i motori Venerdì 14 con le verifiche tecniche e sportive che si terranno già dalla mattina presso il palazzo comunale di Piazza Leumann mentre subito dopo i concorrenti avranno la possibilità di affrontare l’ultimo test pre gara con lo shake down su una tratto di strada nei pressi di Mompellato. La prima giornata si concluderà con la presentazione degli equipaggi in Piazza Leumann alle 20.30. Un momento particolarmente suggestivo dove interverranno i personaggi storici della città con i loro costumi d’epoca. Il via alla sfida cronometrica verrà dato il sabato mattina alle 8.01 da Pianezza da dove i concorrenti raggiungeranno Mezzenile per la prima prova speciale (ore 9.21) seguita dal primo passaggio al Col del Lys (ore 9.53). Sono previsti due riordini (10.47- 14.40)  e altrettanti parchi assistenza (11.23 – 15.16)  tutti a Pianezza  e rispettivamente in via Don Bosco e nella zona industriale. La terza prova speciale e l’ormai consolidata “Monastero” con il primo passaggio alle 12.39 a seguire nuovamente la Mezzenile (ore 13.14) e il Lys alle 13.46. Dopo il riordino e il parco assistenza i concorrenti affronteranno gli ultimi due impegni cronometrici a Monastero (ore 16.32) e Mezzenile (ore 17.07). La cerimonia di premiazione si terrà a Pianezza in piazza Leumann intorno alle 19. L’argomento della sfida si sposta ora sui protagonisti con un elenco iscritti che non permette pronostici anticipati.

Al via infatti ben quindici vetture della classe R5 dove spiccano a bordo delle Škoda Fabia i vari Araldo, Gagliasso, il laziale Minchella, Giorgioni, ”Il Valli”, il genovese Aragno, lo svizzero Perroud ma anche Bianchi, Ceriali, Gulfi, Novara, mentre con le Fiesta saranno al via Porta, il rientrante Verna, Mauri e Grosso. Nella Super 1.6 sicura la presenza di Andrea Sala mentre in Super 2000 la sfida è fra Riccardo Lopes e Pier Mario Cornaglia entrambi sulle Punto Abarth. Nell’interessante R2B al via il torinese Alberto Gianoglio su una Peugeot 208

Maserati è Main Partner del Gran Premio Nuvolari 2018

  MANTOVA, 12 settembre 2018 – Il Gran Premio Nuvolari, manifestazione di regolarità riservata ad automobili d’interesse storico costruite tra il 1919 e il 1972, si svolgerà  dal 13 al 16 settembre lungo un itinerario che parte e arriva a Mantova, città natale di Tazio Nuvolari. Maserati renderà omaggio al “Mantovano Volante”, uno dei più grandi piloti di tutti i tempi, in qualità di Main Partner del Gran Premio a lui intitolato. Per tutta la durata della manifestazione, la Casa del Tridente esporrà a Mantova, nella magnifica cornice di Piazza Sordello, la 6C-34 della Collezione Umberto Panini di Modena e la Levante GranSport MY19.

Tra le vetture della Casa del Tridente in gara, la A6 1500 Berlinetta disegnata da Pininfarina e prodotta nel 1949 – la prima Maserati stradale, una vettura sportiva da mettere a disposizione dei gentleman-driver, il cui motore “1500” fu la base per le vetture da corsa e da strada Maserati degli anni successivi, partendo dalla A6 GCS -, e una Quattroporte prodotta nel 1968 – vettura cardine  nella storia di Maserati, che, con la prima generazione della Quattroporte, nel 1963 creò un nuovo segmento del mercato prima inesistente, quello della berlina sportiva di lusso. Maserati aprirà inoltre il convoglio degli oltre 300 equipaggi partecipanti al Gran Premio organizzando il Tributo Maserati, una vera e propria “gara nella gara” che vedrà schierate in prima linea le vetture della gamma attuale – l’ammiraglia Quattroporte, la berlina sportiva Ghibli e il SUV Levante.

Siamo molto lieti di essere Main Partner del Gran Premio Nuvolari, che ricorda il leggendario pilota mantovano Tazio Nuvolari, assieme a cui Maserati ha celebrato importanti vittorie” – ha dichiarato Umberto Cini, General Manager Maserati Regione EMEA. “Siamo felici di portare il marchio del Tridente per oltre 1000 km di strade uniche al mondo, tra le bellezze d’Italia, in un connubio di storia, passione e tradizione, valori in cui si rispecchia pienamente Maserati, che inoltre è orgogliosa di confermare il proprio ruolo di ambasciatore internazionale dell‘eccellenza italiana”.

L’edizione 2018 del GP Nuvolari, giunto alla 28° rievocazione, propone un percorso rinnovato con la prima tappa da Mantova, attraverso la Pianura Padana e gli Appennini, fino alla Riviera Adriatica; la seconda tappa da Rimini, passando per le bellezze di Toscana, Umbria e Marche e ritorno a Rimini; la terza tappa, dal Mare Adriatico attraverso le città dell’Emilia Romagna, fino all’arrivo a Mantova.

Maserati S.p.A. – Maserati produce una linea completa di vetture uniche, immediatamente riconoscibili per la loro straordinaria personalità. Grazie alla loro eleganza, sofisticazione tecnologica ed esclusività innata in grado di soddisfare anche i clienti più raffinati ed esigenti, sono un punto di riferimento costante nell’industria automobilistica. La gamma attuale comprende la berlina executive ammiraglia Quattroporte, la berlina sportiva Ghibli, il Levante “the Maserati of SUVs”, e le sportive GranTurismo e GranCabrio. Si tratta della gamma più completa di sempre, con un’ampia scelta di motorizzazioni a benzina e diesel, trazione posteriore o integrale, materiali raffinati e soluzioni tecniche straordinarie. Forte della sua tradizione di successo, Maserati continua a ridefinire il concetto di vetture sportive italiane attraverso una proposta continuamente rinnovata in termini di design, prestazioni, comfort, eleganza e sicurezza.

Gran Premio Nuvolari, scatta la 28a edizione

A Mantova 300 bolidi da sogno in arrivo da ogni parte del mondo per la gara che evoca il mito di Nivola

 MANTOVA, 12 settembre 2018 – Mancano pochi giorni alla partenza della 28a edizione del Gran Premio Nuvolari (14-15-16 settembre) che quest’anno registra un alto numero di presenze: 300 gli equipaggi in arrivo a Mantova, due terzi dei quali stranieri, provenienti da Europa, Asia, America e Australia. 20 i paesi rappresentati, un record di questa edizione: Argentina, Australia, Austria, Belgio, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Italia, Lussemburgo, Messico, Olanda, Polonia, Principato di Monaco, Repubblica Ceca, Russia, Singapore, Spagna, Svizzera, USA a conferma del successo della manifestazione a livello internazionale. 43 le case automobilistiche in gara: dalle italiane Maserati, Fiat, Lancia, Alfa Romeo, OM e Ferrari alle inglesi Triumph, Jaguar, Aston Martin e Bentley; dalle statunitensi Ford, Chrysler e Chevrolet, alle tedesche Mercedes, BMW e Porsche fino alle pursang francesi firmate Ettore Bugatti.

Una parata di leggendarie vintage cars che con le loro carrozzerie perfettamente conservate ripercorrono la storia dell’automobile dal primo dopo guerra ai mitici anni ’70, passando per lo stile inconfondibile della Dolce Vita. Le vetture, eccellenza della produzione mondiale dell’automobile, si ritrovano dunque nella storica Piazza Sordello, cuore culturale di Mantova, in una delle gare più affascinanti del mondo. Il mito del grande Tazio Nuvolari è sempre forte e presente e con il Gran Premio rivive ogni anno, grazie ai numerosissimi appassionati che condividono le emozioni di un viaggio straordinario a bordo di veri e propri capolavori di storia, meccanica e design.

Organizzata da Mantova Corse insieme a Automobile Club Mantova e Museo Tazio Nuvolari, la manifestazione di regolarità è riservata ad automobili d’interesse storico costruite tra il 1919 e il 1972, secondo le normative F.I.A., F.I.V.A., ACI StoricoACI Sport.

Il Gran Premio Nuvolari è da sempre affiancato da prestigiosi sponsor: da quest’anno Maserati è “Main Partner” della gara, l’intramontabile fascino della Casa del Tridente si unisce così a Red Bull – “Special Partner”, Eberhard & Co. – “Official Partner & Timekeeper” e Banca Generali – “Official Partner & Private Bank”.

 

I dettagli della 28a edizione della gara:

Presenze: 300 equipaggi al via, di cui 5 femminili e 5 under 30, a conferma del successo del format Gran Premio Nuvolari (riconoscimento alla professionalità e all’esperienza di Mantova Corse che da 28 anni organizza l’evento in onore del grande Tazio).

Il periodo di ammissione delle vetture: dal 1919 al 1972

Il percorso: l’edizione 2018 propone un nuovo percorso di 1.070 km.

  • Prima tappa: da Mantova, attraverso la Pianura Padana e gli Appennini, fino alla Riviera Adriatica. Alle ore 11:00, da Piazza Sordello al circuito Nuvolari di Mantova per disputare le prove cittadine prima di proseguire il viaggio per i colli emiliani e arrivare alla Riviera Romagnola. La prima tappa si concluderà con la cena al Grand Hotel da Vinci di Cesenatico.
  • Seconda tappa: la giornata più intensa del Gran Premio. Dopo la partenza da Rimini, i concorrenti attraverseranno le bellezze di Toscana, Umbria e Marche, transitando per i centri storici di Siena, Arezzo, Città di Castello e Urbino e ritorneranno a Rimini. La giornata si concluderà nelle affascinanti sale del Grand Hotel di Rimini per la serata ufficiale in onore di Tazio Nuvolari.
  • Terza tappa: per l’ultimo sprint, gli equipaggi partiranno da Rimini per le ultime prove cronometrate, transitando da Cesena, Meldola, Forlì e Faenza, ospiti della Scuderia Toro Rosso. Dopo le prove del Circuito Ariosteo di Ferrara, il rientro a Mantova, città natale di Tazio Nuvolari, dove i vincitori sfileranno sul palco di piazza Sordello.

Coppa Nuvolari – Maserati Tribute: un’appendice del Gran Premio, una gara nella gara, nella quale si confronteranno 10 Maserati costruite tra il 1973 e il 2018. La carovana di meravigliose vetture della Casa del Tridente sfilerà insieme alle auto storiche tra le strade italiane, nel bagno di folla che il caloroso pubblico della manifestazione sa regalare.

Equipaggi speciali:

La mitica auto di Tazio: la Maserati 6C-34, progettata da Ernesto Maserati, a seguito della nuova formula internazionale basata sul limite di peso massimo di 750 kg. Nel 1934, al volante della 6C-34, Tazio Nuvolari vinse sul Circuito di Modena e si aggiudicò la Coppa Principessa di Piemonte sul Circuito di Napoli. La vettura n.1 del Gran Premio, appartenente alla Collezione Umberto Panini di Modena, sarà esposta per i tre giorni di gara in piazza Sordello.

Sull’equipaggio targato Banca Generali correrà il testimonial Adriano Panatta, il più grande tennista italiano di tutti i tempi, al volante di una Jaguar XK120 OTS del 1952 con il numero 116, sarà accompagnato dalla gentile consorte.

Per Eberhard tornerà il mitico pilota di rally, due volte campione del mondo, Miki Biasion, che guiderà, con il numero 190, un’Alfa Romeo 1900 C Super Sprint del 1956, a fianco di Mario Peserico, Direttore Generale Eberhard & Co.

Con Red Bull alla Scuderia Toro Rosso a Faenza: come l’anno scorso, i “bolidi di ieri” del Gran Premio Nuvolari sfileranno accanto alle modernissime vetture della F1. Domenica 16 il percorso toccherà infatti Piazza del Popolo, nel centro di Faenza, per il controllo timbro tra le F1 che negli ultimi 10 anni hanno vestito i colori della Scuderia Toro Rosso.

L’evento in onore di Nuvolari è la seconda prova di “EpocaChampionship”, il Campionato Italiano Grandi Eventi di Aci Sport, del quale fanno parte anche la Coppa d’Oro delle Dolomiti (19-22 luglio 2018), la Targa Florio (04-07 ottobre 2018) e la Coppa delle Alpi by 1000 Miglia (04-09 dicembre 2018).

Rallye San Martino 2018, sono ottimi i risultati delle iscrizioni

In totale ben 108 gli equipaggi in lizza tra corsa moderna e storica

 San Martino di Castrozza, 12 settembre 2018_ C’è soddisfazione nel clan della San Martino Corse. Ogni anno si soffre un po’ in attesa di chiudere il cerchio delle iscrizioni (qui come altrove), perché continuano i tempi difficili per chi vuole correre in auto, nonostante la dichiarata ripresa del mercato a quattroruote, e pare sia in crescita la percentuale dei giovani cui non interesse neppure prendere la patente. LA CONTA. Così quando la somma degli iscritti al 38° Rallye San Martino ha raggiunto quota 83 (come l’anno scorso) e quella al 9° Historique si è fissata a 25 (quattro in più), tutti hanno tirato un sospiro di sollievo e dispensato pacche sulle spalle a destra e a manca, caricati a molla per affrontare le ultime fatiche dei preparativi. IL PROGRAMMA. Oggi pomeriggio all’Hotel Savoia ci sarà la distribuzione dei roadbook, domani le ricognizioni autorizzate sul percorso con vetture stradali. Venerdì in mattinata le verifiche sportive degli equipaggi e tecniche delle auto, seguite dallo Shake down (il test con vetture da gara) in località Imer sulla SP19 del Passo Gobbera, dalle 11 alle 15:30. LE PROVE. Venerdì al via le auto storiche seguite dalle moderne con inversione del numero di partenza. Start della prima prova speciale “San Martino Cittadina” (2,97 km) alle ore 19:54. Sabato sono previsti due giri identici con le moderne seguite dalle storiche: PS 2/5 “Manghen” (22,01) alle 9:50 e 14:43; PS 3/6 “Val Malene” (26,46) alle 10:59 e 15:52; PS 4/7 “Gobbera” (9,03) alle 11:54 e 16:47. Arrivo e cerimonia di premiazioni in piazza a San Martino dalle 17:50. I MODERNI. Quinto round del CiWRC 2018, San Martino propone la sfida al vertice tra il leader della serie Stefano Albertini (55 punti) su Ford Fiesta e gli inseguitori, a cominciare da Corrado Fontana (36) su Hyundai i20, Manuel Sossella (35) e Paolo Porro (23) pure su Fiesta, Simone Miele (14) su Citroën DS3. Sfida spettacolo anche nelle Classi, con le vetture R5 capaci a volte di insidiare le più muscolose WRC. Antonio Forato (Škoda Fabia), in testa alla Coppa Acisport, dovrà respingere gli attacchi di Andrea Carella (Peugeot 208 T16), Domenico Erbetta (Škoda) e del redivivo Efrem Bianco (Škoda). GLI STORICI. Favori del pronostico per le Porsche 911 nelle diverse configurazioni di Raggruppamento, con piloti esperti quali Michael Stoschek, Lorenzo Dellasio, Agostino Iccolti e Claudio Zanon. Pronti a dare battaglia Tiziano Nerobutto su Opel Ascona 400, Nicola Patuzzo su Ford Sierra Cosworth, Maurizio Pionier con un’immortale Lancia Delta Integrale. Al solito grande lo schieramento di forze da parte del Team Bassano. CURIOSITA’. Senza squilli di tromba, con umiltà e passione, iscritto al San Martino anche Stefano Cossetti, direttore di Tuttorally+ (rivista traino della specialità), assieme alla navigatrice Elisa Tassile. Per loro una Renault Twingo R1A, senza avversari diretti, e quindi basterà tagliare il traguardo per fregiarsi di un successo di Classe.

Scuderia Palladio: Rally San Martino alle porte per Sossella

Mancano due giorni all’importante appuntamento col rally dolomitico, quinto dei sei appuntamenti del Campionato Italiano WRC nel quale i portacolori Sossella e Falzone dovranno puntare alla vittoria per mantenersi in corsa nella Serie. Foto Acisport

Vicenza, 12 settembre 2018 – “Dobbiamo dare il massimo sin dal primo chilometro!” Questo in sintesi l’obbiettivo di Manuel Sossella e Gabriele Falzone all’imminente Rally San Martino di Castrozza, quinto dei sei appuntamenti del Campionato Italiano WRC. Il duo portacolori della Scuderia Palladio nuovamente sulla Ford Fiesta WRC messa a disposizione da PA Racing e gommata Pirelli, si prepara ad affrontare una gara che darà sicuramente una svolta al campionato e nella quale solo un risultato è quello utile: la vittoria.

“L’abbiamo dimostrato anche a Udine, in un rally per noi praticamente tutto nuovo, che il passo giusto l’abbiamo e al San Martino ci sentiamo determinati per giocarci il tutto per tutto. A differenza del Rally del Friuli, non ci dovrebbero esser incognite per quanto riguarda il meteo e quindi poter contare sulla scelta più congeniale delle gomme, elemento molto importante che spesso può fare la differenza.” Queste le parole del pilota vicentino.

Sossella e Falzone, dopo le tre gare disputate, si trovano al terzo posto della classifica provvisoria, staccati di un punto da Fontana e Arena, e di venti da Albertini e Fappani, che contano però un risultato in più avendo corso sinora tutte le gare a calendario.

Il rally dolomitico sarà molto importante anche per Fabio Andrian nuovamente al fianco di Matteo Daprà sulla Škoda Fabia S2000 per un altro capitolo dell’avvincente sfida con Bizzotto e Tommasini, iniziata lo scorso marzo a Brescia: ora dopo quattro gare i due equipaggi si trovano in perfetta parità sia nella classifica di categoria, quanto nell’assoluta del campionato.

Al Rally San Martino di Castrozza e Primiero il penultimo round della Suzuki Rally Cup

Nel fine settimana la serie monomarca delle Swift 1.0 Boosterjet e delle Swift Sport 1600 affronta il penultimo round stagionale; Il “San Martino” dei nove trofeisti iscritti si preannuncia sfida accesa ed appassionante per la leadership della classifica generale, contesa tra l’aostano Corrado Peloso ed il trentino Roberto Pellè, primo e secondo con soli quattro punti a dividerli.

SAN MARTINO DI CASTROZZA (TN), 12 settembre – Il “San Martino” dei nove trofeisti iscritti si preannuncia sfida accesa ed appassionante per la leadership della classifica generale, contesa tra l’aostano Corrado Peloso ed il trentino Roberto Pellè, primo e secondo con soli quattro punti a dividerli. Il toscano Stefano Martinelli, con la sua Swift 1.0 Boosterjet in versione Racing Start, è terzo a pari punti con Nicola Schileo.

L’imprevedibilità è una delle componenti del successo della Suzuki Rally Cup. Quando l’undicesima stagione della Suzuki Rally Cup sembrava volgere a favore di Corrado Peloso, vincitore delle prime tre gare, nell’ultimo round disputato in Friuli l’improvvisa pioggia caduta è stata sufficiente a permettere a Roberto Pellè di imporsi e mettere in seria discussione la leadership del pilota de “La Superba”. Sui difficili e fangosi asfalti delle strade nelle valli del Natisone e del Torre, il trentino della scuderia Destra 4, riesce a imporsi vincendo una gara avvincente, contesa al bresciano Nicola Schileo ed al toscano Stefano Martinelli, al terzo podio consecutivo in una prova della Suzuki Rally Cup. Pesantemente rallentato da una foratura, Peloso, chiude al settimo posto preceduto in gara dal giovane Federico Manica in continua crescita dopo il passaggio dalla Swift 1.0 Boosterjet alla “tradizionale” Swift Sport 1.6 R1B.

Al traguardo finale di Udine, Marco Longo conclude quinto mentre Alessandro Gnali quarto.

Organizzato da San Martino Corse, il Rally San Martino di Castrozza e Primiero scatta venerdì 14 settembre alle 19:45, per concludersi sabato 15 settembre alle 17:50; 332,14 sono i chilometri complessivi di gara, con 117.97 chilometri di Prove Speciali tra cui la prova spettacolo del venerdì sera di “San Martino” dallo sviluppo di 2,97 chilometri.

Marco Gianesini ai piedi del podio al Rally Coppa Valtellina

Con Sabrina Fay e la Ford Fiesta WRC, il pilota della HK Racing disputa una buona gara finendo a soli 2”4 dal podio assoluto.

 SONDRIO – Il Rally Coppa Valtellina si è concluso da poche ore e Marco Gianesini rielabora a mente fredda la sua quarta posizione assoluta. Con la Ford Fiesta World Rally Car del team HK Racing, il pilota della scuderia Top Rally ha completato le dieci prove speciali con il tempo di 1.11’14”5 mancando il podio per soli 2”4, una vera inezia.

Gianesini: “è stato un rally impegnativo ma anche divertente; purtroppo è mancata la ciliegina finale che poteva essere il terzo posto ma abbiamo commesso dei piccoli errori che sommati ci hanno attardato”.

Marco Gianesini, affiancato in gara dalla navigatrice Sabrina Fay, fa particolare riferimento a due testacoda nella Castel-Carona e Strade del Vino1.

Ad inizio stagione avevo già usato la Fiesta WRC ma avevo trovato poco feeling- conclude Gianesini: ora è andata decisamente meglio grazie a delle specifiche regolazioni ma resta una vettura molto professionale e comunque prestante e divertente.”

Il “Nido” è pronto

 L’evento, in terra umbra, previsto il 27 e 28 ottobre, per la quinta edizione della sua rinascita proporrà di nuovo due validità “tricolori”: a quella del Campionato Italiano Rally Terra (coefficiente 1) vi sarà affiancata quella del Cross Country Rally.  

NOCERA UMBRA (PG), 11 settembre 2018 – Il Nido dell’Aquila 2018 è pronto in ogni suo dettaglio. L’edizione duemiladiciotto conferma avere ben due titolazioni “tricolori”, diventando uno degli eventi sportivi umbri, ma anche nazionali, più blasonati dell’anno.

In programma per il 27 e 28 ottobre, la gara organizzata a Nocera Umbra (Perugia) da PRS Group, insieme al Comune di Nocera Umbra ed a Radio Subasio, sarà la quinta e penultima prova – a coefficiente 1 – del Campionato Italiano Rally Terra, oltre che ugualmente il quinto e penultimo atto del Campionato Italiano Cross Country Rally.

Definito il format dell’evento, modificato rispetto al 2017: saranno 4 diverse prove speciali da ripetere tre volte: verrà certamente proposta la classica scalata al Monte Pennino, affiancata da altri percorsi di elevato livello tecnico.  Si è passati dai 50 chilometri di prove speciali dello scorso anno e coefficiente di 0,75 di punteggio, ai 101 chilometri competitivi (sui 257 totali del percorso) e coefficiente 1 di quest’anno. Certamente un valore aggiunto per chi insegue un titolo.

La gara di Cross Country farà due tappe, partendo il sabato alle ore 14,00, per 436 chilometri totali, dei quali 125 di Settori Selettivi (5 da ripetere) di “navigazione” vera.

 

Il primo momento ufficiale dell’evento sarà l’apertura iscrizioni, il 27 settembre, sino al 19 ottobre.

L’edizione 2017 della gara venne vinta dal modenese Andrea Dalmazzini, in coppia con Ciucci su una Ford Fiesta R5 (nella foto allegata di M. Bettiol), poi laureatosi Campione d’Italia.