Anna Andreussi torna a correre sarà presente al 25° Rally Adriatico

CASTELNUOVO GARFAGNANA (LU), 14 settembre – Ottime notizie dal team Peugeot Sport Italia: dopo un periodo di assenza dalle corse, conseguenza dell’indicente del 13 giugno scorso, Anna Andreussi torna a correre assieme a Paolo Andreucci e la 208 T16 ufficiale. Dopo le doverose visite di controllo che hanno certificato la guarigione della navigatrice friulana, si è ricostituito quindi l’equipaggio vincitore di 10 titoli italiani. Partiranno entrambi dal via del 25° Rally Adriatico il prossimo 21 settembre. Massima concentrazione e preparazione in vista di questo penultimo appuntamento della stagione, con l’obiettivo di consolidare la leadership nel Campionato Italiano Rally 2018.

Anna Andreussi (208 T16): “Sono contenta di essere riuscita, grazie allo staff medico che mi ha seguita in questi mesi, a raggiungere l’obbiettivo che mi ero prefissata fin da subito: correre le ultime due gare del campionato. Abbiamo fatto ogni passo insieme io e Paolo, l’ultimo step per decidere di partecipare all’Adriatico è stato il test di ieri… Salire in macchina mi ha ridato tutto quello che avevo sperato nei mesi scorsi, ovvero che nulla è cambiato! La voglia di correre è di poter essere al 100% al fianco di Paolo c’è stata fin dall’inizio, subito dopo l’incidente. Sono molto contenta ma anche concentrata e determinata poiché dovrò dare più del massimo, ma era proprio quello che volevo. L’Adriatico non sarà una gara semplice, quest’anno ancor più per noi che veniamo da questo venerdì 13. Ma so che ce la possiamo fare, ce la dobbiamo fare, perché in queste ultime due gare ci giochiamo molto in ottica di campionato”.

Balletti Motorsport sale bene alla Coppa della Consuma

Positiva la trasferta alla cronoscalata fiorentina con le due Porsche ai vertici della classe. Rallye San Martino e Autodromo di Imola in programma nel prossimo fine settimana. Foto Acisport

 Nizza Monferrato (AT), 12 settembre 2018Nel lungo ed impegnativo mese di settembre, va in archivio anche la Coppa della Consuma per la Balletti Motorsport, che alla cronoscalata fiorentina valevole per il Campionato Italiano di specialità era presente con tre vetture, due delle quali regolarmente classificate. Entrambe le Porsche 911 RSR Gruppo 4 si sono piazzate nelle posizioni di vertice della propria classe: quella di Giuliano Palmieri al primo posto e al secondo di 2° Raggruppamento, grazie ad un’ottima dodicesima prestazione a livello assoluto, e quella di Matteo Adragna, ottima seconda e quarta nel Raggruppamento.

La nota stonata è arrivata dal prematuro ritiro della BMW M3 Gruppo A di Massimo Perotto costretta al ritiro nella prima manche di prova a causa di un problema tecnico, problema che un volta verificata l’origine in officina, si è rivelato di lieve entità.

È già in vista il prossimo fine settimana che porta altri due impegni per il team di Nizza Monferrato che una volta di più si sdoppierà sui campi di gara, con una squadra che punterà in direzione San Martino di Castrozza per assistere la Porsche 911 RSR Gruppo 4 impegnata nell’omonimo Rallye Historique con Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro. Direzione Imola per la seconda squadra che andrà ad assistere la Porsche 935 Gruppo 5, con la quale Mario Massaglia si cimenterà nella quinta gara del Campionato Italiano Velocità Autostoriche che si correrà domenica a Imola nel circuito intitolato ad Enzo e Dino Ferrari.

Slalom “Chiavari-Leivi” anticipato al 30 settembre

CHIAVARI (GE), 14 settembre – Due settimane d’anticipo per la settima edizione dello slalom in salita “Chiavari – Leivi” che si svolgerà il 30 settembre prossimo. La nuova data è scaturita dopo l’incontro tra i dirigenti della Scuderia Sport Favale 07, organizzatrice della gara chiavarese, ed i promotori del rally Golfo dei Poeti, che di recente avevano posticipato la gara spezzina al 14 ottobre, data in cui era previsto proprio lo svolgimento dello slalom rivierasco. Lo staff del sodalizio di Favale di Malvaro, al termine del vertice con gli altri organizzatori, ha scelto di anticipare la propria manifestazione di due settimane al fine di favorire lo svolgimento del rally spezzino, altrimenti a rischio per la concomitanza. La grande disponibilità e la sensibilità mostrate dalla Scuderia Sport Favale 07 sono state apprezzate da BB Competition e Lanternarally, gli organizzatori del rally Golfo dei Poeti, che hanno ringraziato ufficialmente il team presieduto da Sergio De Martini.

È già, dunque, in moto la macchina organizzativa della 7^ edizione della “Chiavari–Leivi” – Memorial “Graziano Borra”. Classico appuntamento del calendario ligure e nazionale degli slalom in salita, sarà proposto dalla Sport Favale 07 con la fattiva collaborazione della locale Scuderia Auto Moto Retrò Leivi ed è pronto ad infiammare il Tigullio per due giornate: sabato 29 settembre, infatti, dopo le tradizionali verifiche tecnico – sportive dalle 16:30 alle 19, grande festa con gastronomia e musica per tutti i partecipanti e gli addetti ai lavori. Domenica 30, ancora verifiche e, alle ore 11:15, dopo l’apertura degli stand gastronomici, l’inizio delle prove libere cui farà seguito, dalle ore 13, lo svolgimento della prima delle previste tre manche di gara; la premiazione finale è prevista per le ore 18:30.

La scorsa edizione dello slalom “Chiavari – Leivi” è stata vinta da Pasquale Bentivoglio su Tatuus Kawasaki. Tutte le info sulla gara sul portale della scuderia, all’indirizzo http://www.sportfavale07.com, oppure su Facebook: Sport Favale 07 Scuderia e Organizzatore.

 

Movisport in versione “rosa”: un grande ritorno per Masha Mularo in Slovenia

Tornata alle gare dopo ben dodici anni, al volante della Abarth 124 rally GT, ha vinto la categoria GT in una gara rivelatasi estremamente selettiva. Questo fine settimana grandi aspettative per la gara di Modena.

Reggio Emilia, 12 settembre 2018 – Movisport ha trovato una nuova e vibrante soddisfazione in ambito internazionale, nello specifico in Slovenia, al Rally di Nova Gorica, dove Masha Mularo, in coppia con l’esperta Paola Valmassoi, a bordo di una Abarth 124 Rally di Bernini Rally, ha conquistato la vittoria nella categoria GT.

La grande attesa per il ritorno alle gare della rallista friulana dopo ben dodici anni di pausa, grande interprete del rallismo femminile italiano negli anni novanta, ha dunque vista soddisfatta la curiosità di appassionati ed addetti ai lavori con una prestazione concreta, un crescendo di sensazioni ed anche di riscontri cronometrici importanti, ma soprattutto un forte segnale che serve da stimolo a credere fermamente in quello che si fa, a sapersi rimettere in discussione, a scommettere, anche, su se stessi. Prestazione positiva anche alla 62^ Coppa Valtellina, ultima gara del Campionato IRCup, in provincia di Sondrio: Guido Zanazio-Maurizio Barone, con una Ford Fiesta R5. L’obiettivo era quello di far acquisire soprattutto feeling con vetture di vertice al gentleman driver verbano e l’operazione è riuscita al meglio con una importante 12^ posizione assoluta, ottimo incentivo per partecipare, questo fine settimana al 38° rally di San Martino di Castrozza, penultima prova del Campionato Italiano WRC, sulle dolomiti trentine.

Questo fine settimana grande presenza al 39° Rally Città di Modena, con ben sei equipaggi, tutti in grado di portare nuove soddisfazioni. Occhi puntati su Tosi-Del Barba su Renault Clio R3C, secondi assoluti lo scorso anno e desiderosi di una nuova performance, peraltro con il blasone di Campioni di R3 della IRCup 2018.

Ma occhi puntati anche su Tonelli-Debbi e la loro Ford Escort RS, i quali puntano ad un risultato di vertice nel rally storico, mentre si attendono importanti riscontri da Ibatici-Rinaldi su una Citroën Saxo, Nicoli-Romei sulla Peugeot 208 R2, Ferrarini-Baroni su Renault Clio RS e Gazzetti-Bentivogli (Peugeot 208 R2).

A San Martino di Castrozza, oltre a Zanazio-Barone correranno anche Andrea Piva-Alessandro Franco sulla Peugeot 208 S2000.

GDA Communication gioca a casa con Griso e Rossi

La scuderia di Vignola si presenta al Rally Città di Modena con due portacolori, puntando ad essere protagonista sia tra le vetture moderne che tra le storiche. Foto archivio Leonardo D’Angelo

Modena, 13 Settembre 2018 – Arriva il Rally Città di Modena e, per GDA Communication, è pronta l’occasione di affrontare finalmente la gara di casa, con due equipaggi desiderosi di ben figurare, seppur spinti da motivazioni diverse. La trentanovesima edizione del Rally Città di Modena, evento dedicato alle vetture moderne, vedrà la scuderia di Vignola schierare Michele Griso, il quale tornerà al volante della Peugeot 208 R2, curata dal team PR2 Sport, con l’intento di prepararsi al meglio in vista dei prossimi appuntamenti.

A dire il vero il programma del pilota di Arzignano, che per l’occasione sarà affiancato da Maurizio Scaramuzza, prevedeva la partecipazione al Rally Adriatico, valido per il Campionato Italiano Rally. La troppa vicinanza, in termini di tempo, con il Rally 2 Valli, unita agli impegni di lavoro, ha consigliato a Griso di scendere a Modena, quale allenamento in ottica futura.

“Abbiamo rinunciato all’Adriatico” – racconta Griso – “perchè i miei impegni di lavoro ci avrebbero potenzialmente compromesso anche la trasferta del 2 Valli. Visto che la morfologia di quest’ultimo è molto simile alle speciali che incontreremo al Città di Modena abbiamo deciso di partecipare. Non avrò il buon Lucato al mio fianco e sarò all’esordio con Maurizio Scaramuzza. Il nostro obiettivo? Quello di tenersi in caldo, vista la lunghissima pausa estiva, e lavorare sul setup, appunto per il prossimo 2 Valli.”

Se la carta Griso, ben conosciuta in GDA Communication, è una scelta di sicuro valore, all’insegna dell’investimento futuro è il nuovo acquisto, tutto locale, in arrivo tra le auto storiche.

Stiamo parlando di Gabriele Rossi, pilota di Modena, che ha dato il via ad una seconda vita sportiva, nonostante la carta di identità non lo collochi proprio come uno storico tradizionale.

Visto l’esordio, più che positivo, nel precedente RAAB Historic, chiuso al quarto posto assoluto e primo del 4° raggruppamento, il sodalizio di Vignola ha deciso di puntare sulla Ford Sierra Cosworth di gruppo A, con l’intento di essere protagonista anche nella quinta edizione del Rally Historic Città di Modena. Ad affiancare Rossi, sulla trazione posteriore curata dal Garage Emilia Corse di Dondi e Bedoni, ci sarà l’adriese Fabrizio Handel, a formare un equipaggio consolidato da molti anni.

“È stata una sorpresa per noi” – racconta Rossi – “la chiamata ricevuta da GDA Communication, dopo la pausa estiva. Dopo un passato all’insegna delle auto moderne, principalmente al volante della Renault Clio Williams gruppo A, abbiamo deciso, con l’amico Fabrizio Handel, di lanciarci in questa avventura storica. Siamo rimasti molto sorpresi di quanto raccolto al RAAB Historic, a fine Luglio, perchè non ci aspettavamo di poter partire da un così buon livello. Grazie a GDA Communication per la fiducia. Speriamo di poterla ripagare presto.”

Dua Lipa e Jaguar insieme per un’innovativa partnership musicale e tecnologica

LONDRA (Inghilterra), 13 settembre – Mai fare affidamento sul piano B”. Questa è stata la strategia adottata da Dua Lipa per affermarsi nell’industria musicale. E il suo piano A le ha dato ragione: Dua, cantautrice britannica di origini kosovare, è considerata oggi tra gli artisti più dirompenti al mondo. Su Spotify è la cantante più ascoltata in assoluto, ha vinto due BRIT Awards dopo essere stata in nomination in ben cinque diverse categorie e, quest’estate, con il singolo “One Kiss” è stata per 8 settimane in testa nelle classifiche del Regno Unito – un vero record per un’artista femminile.

Nata a Londra da genitori kosovari, Dua ha frequentato la scuola di recitazione Sylvia Young Theatre School fino all’età di 11 anni, quando la sua famiglia decise di tornare in Kosovo. Incoraggiata dalla sua insegnante, all’età di 15 anni Dua riuscì a convincere i suoi genitori a farla tornare a Londra per realizzare il proprio sogno: diventare una cantautrice. Ha iniziato registrando cover pubblicate poi sui social media, dove è stata scoperta dai manager di Lana Del Rey che, riconosciuto immediatamente il suo talento, hanno deciso di scritturarla.

Una volta firmato il contratto, Dua ha scritto e registrato il suo primo album. Dopo l’uscita del primo singolo “New Love” è stata la volta di “Be the One”, che ha raggiunto le vette della Top 10 in una dozzina di paesi europei. Dopo essere entrata nella prestigiosa BBC Sound nel 2016, Dua Lipa ha pubblicato “Hotter Than Hell” e “Blow Your Mind (Mwah)”, entrando nella Top 20 nel Regno Unito e scalando la Top 25 Billboard negli USA. Nel 2017 si è messa in luce con ben tre singoli in contemporanea nella Top 15 britannica: “Be the One,” “Scared to Be Lonely” con Martin Garrix e “No Lie” con Sean Paul. Successivamente, con il singolo “New Rules” Dua Lipa ha raggiunto il vertice delle classifiche britanniche ed europee e ha inoltre segnato un nuovo record negli Stati Uniti con 42 settimane di permanenza nella Pop Songs Chart, di cui 5 passate al primo posto nella Top 40 Chart.

Con alle spalle un anno di successi, di spettacoli sold out e di nuovi record raggiunti, Dua Lipa è senza dubbio l’artista del momento. Il video del suo singolo “`New Rules” ha ottenuto 1,3 miliardi di visualizzazioni su YouTube. Recentemente si è esibita dinanzi a 85 milioni di spettatori durante la finale della UEFA Champion League di calcio, il suo album ha venduto 2,8 milioni di copie e i suoi singoli sono stati acquistati 32 milioni di volte in tutto il mondo. L’artista si contraddistingue non solo per la sua voce graffiante e carismatica, ma anche per il suo carattere forte che la caratterizza come una persona molto determinata e tenace.

Seguendo le orme della sua ascesa e del suo successo, Dua Lipa ha voluto fare un ulteriore passo in avanti: il suo obiettivo è puntare sempre al massimo. Grazie alle innovative tecnologie Jaguar, per la prima volta i dati di guida dell’artista sono diventati parte integrante del processo creativo. Questi dati registrati dalla nuova full electric Jaguar I-PACE sono stati utilizzati per creare una nuova versione di una canzone di Dua, che verrà presentata per la prima volta dal vivo il 3 settembre in un esclusivo evento ad Amsterdam. I fan avranno inoltre l’opportunità di creare un remix personalizzato di questo brano.

La Jaguar XE SV Project 8 stabilisce un nuovo record di velocità

Con un nuovo giro da record negli USA, la Jaguar XE SV Project 8 conferma il suo status di berlina di serie più veloce del mondo. Sul tracciato lungo 2,238 miglia (3,6 km) di WeatherTech Raceway Laguna Seca a Monterey in California, il pilota Randy Pobst ha fatto registrare un tempo sul giro di 1 minuto e 37,54 secondi. Questa nuova impresa segue le orme del record stabilito al Nürburgring Nordschleife nel novembre 2017 con un tempo di 7 minuti e 21,23 secondi. La XE SV Project 8 è la più veloce e potente Jaguar di sempre, alimentata da un motore V8 benzina sovralimentato da 600 CV, che le consentono di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 3,7 secondi e di raggiungere una velocità massima di oltre 320 km/h. Vettura in edizione limitata di soli 300 esemplari, costruiti interamente a mano dalla Jaguar Land Rover Special Vehicle Operations a Coventry, con un prezzo di partenza di circa 170.000 euro. Il video del giro record della XE SV Project 8 a Laguna Seca è disponibile a questo link: https://www.youtube.com/watch?v=Z4tLxBY_7ig

MONTEREY, California, 13 settembre 2018 – La Jaguar XE SV Project 8 ha confermato il suo status di berlina quattro porte più veloce del mondo, stabilendo un nuovo record su pista. Guidata dal pilota Randy Pobst, la supercar da 600 CV e oltre 320 km/h di velocità massima, ha percorso le 2,238 miglia (3,6 km) del tracciato di WeatherTech Raceway Laguna Seca in 1 minuto e 37,54 secondi, quasi un secondo in meno rispetto al precedente record.

Berlina con autentiche prestazioni da supercar, la XE SV Project 8 è la Jaguar più estrema mai prodotta fino ad oggi. Gli ingegneri della divisione Special Vehicle Operations di Jaguar Land Rover hanno affinato le sue incredibili performance su alcuni dei circuiti più entusiasmanti del mondo, come il rinomato Nürburgring Nordschleife. Alla fine dello scorso anno, la XE SV Project 8 ha percorso le 12,9 miglia (20,76 km) del tracciato tedesco con il tempo record di 7 minuti e 21,23 secondi.

Michael van der Sande, Jaguar Land Rover Special Operations Managing Director, ha detto: “Questo giro da record effettuato a Laguna Seca è un’altra dimostrazione del potenziale prestazionale della Jaguar XE SV Project 8. “Progettata, ingegnerizzata e assemblata a mano dalla divisione Special Vehicle Operations, questa potente berlina è l’auto ideale per i guidatori più esigenti e appassionati.”

La Project 8 è la massima espressione delle berline sportive Jaguar. Partendo dalla monoscocca in alluminio della XE standard, ognuno dei 300 esemplari della Project 8 viene costruito a mano nel Technical Centre della divisione Special Vehicle Operations di Coventry. I primi interventi eseguiti sulla vettura riguardano il posizionamento di un nuovo differenziale posteriore e le modifiche strutturali per l’alloggiamento del propulsore 5,0 litri V8 sovralimentato. A differenza della maggior parte delle berline ad alte prestazioni, la XE SV Project 8 non solo dispone della trazione integrale ma anche di tutta una serie di specifiche tecnologie provenienti dal mondo delle competizioni, come i cuscinetti ceramici in stile Formula 1, l’altezza da terra e la campanatura regolabili.

I parafanghi anteriori e posteriori sono stati modificati per poter accogliere le ruote maggiorate, rese necessarie dalla presenza dei grandi dischi dei freni. L’enorme potenza del V8 viene trasmessa ai quattro pneumatici Michelin Pilot Sport Cup 2 attraverso una trasmissione automatica Quickshift ZF a 8 rapporti. Questo cambio contribuisce a spingere l’auto da 0 a 100 km/h in 3,7 secondi e a raggiungere una velocità massima, limitata elettronicamente, di oltre 320 km/h.

Per raggiungere queste prestazioni, sulla vettura sono stati apportati degli esclusivi miglioramenti sia all’aerodinamica e sia al sistema di sospensioni. In particolare, è stata introdotta la modalità “Track”, che massimizza il carico aerodinamico, migliorando ulteriormente anche lo smorzamento e la risposta sia dell’acceleratore che dello sterzo.

La Project 8 è disponibile in due varianti. La versione quattro posti standard è equipaggiata con sedili sportivi Performance dall’intelaiatura in magnesio, oltre ad uno schienale posteriore più sagomato per aumentare il supporto. L’opzionale versione due posti Track Pack prevede sedili in fibra di carbonio con sistema di ritenuta a quattro punti, fissato al telaio di protezione (Harness Retention Hoop) al posto dei sedili posterioriLa Project 8 ha un prezzo di partenza di circa 170.000 euro e i clienti interessati possono trovare informazioni aggiuntive visitando il sito: https://www.jaguar.com/about-jaguar/special-vehicle-operations/project-8.html

Casarano Rally Team sul podio del  Rally Porta del Gargano

Ottimo terzo posto assoluto per D’alto-Liburdi. Nella top ten  anche Di Gesù-Giovenale

 Casarano (Le), 13 settembre 2018. Si chiude con un bilancio positivo l’esperienza degli equipaggi portacolori della Scuderia Automobilistica Casarano Rally Team all’ottava edizione del Rally Porta del Gargano, gara andata in scena lo scorso fine settimana che ha chiuso la stagione rallystica pugliese e che ha decretato essendo l’atto conclusivo anche  i vincitori della Coppa Italia Rally 4^Zona. 6 equipaggi su 9 hanno raggiunto il traguardo per un bottino che mette insieme un terzo e un ottavo posto assoluto e tre terzi posti di classe. Ma oltre a ciò la squadra ha conosciuto nel complesso, nonostante qualche ritiro e diversi problemi meccanici, una nuova giornata di alto profilo segnalandosi tra le migliori compagini. Notevole la prestazione di Gianluca D’Alto affiancato come sempre da Mirko Liburdi che a bordo della stessa Skoda Fabia R5 by Metiorsport con cui avevano conquistato la vittoria ad aprile a Casarano, hanno viaggiato costantemente su ritmi alti e senza commettere errori sono andati a cogliere un meritato terzo posto assoluto e di categoria. Risultato significativo quello colto dalla coppia campano-laziale, frutto di una costante ascesa di riscontri cronometrici che nel finale li ha portati a dimezzare il distacco dall’equipaggio che li ha poi preceduti sul traguardo e a mancare la piazza d’onore per meno di sei secondi. In attesa di conoscere le sorti del Rally d’Abruzzo, ultima gara del campionato regionale 6^ Zona D’Alto e Liburdi compiono un importante balzo in classifica issandosi al secondo posto assoluto e guadagnando il primato (anch’esso in coabitazione con il compagno di squadra Primiceri)  nella coppa di classe.

Soddisfazioni forti sono arrivate anche da Maurizio Di Gesù che alla sua seconda gara a bordo della Ford Fiesta preparata da Colombi e con a fianco per la prima volta Elena Giovenale, ha bissato l’ottavo posto colto a inizio stagione a Casarano. Malgrado qualche errore nella ps2 e una penalità di 30 secondi sulla prova successiva, il pilota leccese ha trovato l’ispirazione e la carica giusta chiudendo sesto di classe R5 segnalandosi per una concreta prestazione in progressione, non certo impegnata a cercare  il risultato a tutti i costi ma a guidare bene e a conoscere e sfruttare al meglio la vettura. Per Di Gesù si tratta un risultato di elevato spessore tenendo anche conto della poca attività sportiva che riesce a fare con le macchine da corsa durante l’anno.

Piuttosto regolare e senza particolari sussulti invece la gara di Mauro Santantonio e Massimiliano Alduina  su Peugeot 208 T16 che hanno chiuso ottavi di classe R5 e venticinquesimi assoluti. Anche sulla loro gara c’è il peso di una doppia penalità subita per il contatto con le chicane di rallentamento. Positivo esordio in classe N2 per la coppia formata da Riccardo Pisacane e GianMarco Potera che al volante di una Peugeot 106 hanno blindato sin dai primi metri il terzo posto di classe riuscendo anche a far sentire il fiato sul collo a chi li precedeva. Sulla penultima ps con la seconda posizione distante 10”6, si rompeva l’ingranaggio della 3^ marcia il che costringeva la coppia di giovanissimi leccesi a tirare i remi in barca per poter portare la vettura al traguardo, limitando il danno alla sola perdita di una posizione in classifica assoluta che li ha visti concludere al quarantesimo posto.

Altra brillante terza posizione di classe quella colta tra le Racing Start in RS2.0 dai fratelli Mattia e Marco Mele che sulla loro Renault Clio Rs si sono resi autori di una gara in crescendo, conclusa al quarantaquattresimo posto malgrado sul loro tempo finale pesino in maniera marcata i quasi 4 minuti di penalità. Piuttosto sofferta sin dai primi metri invece la gara di Paolo Garzia e Fernando Monteduro su Peugeot 106 Rallye N2. Prima un problema elettrico con conseguente ritardo e doppia penalizzazione (7’40”) e poi la rottura del leveraggio del cambio hanno tarpato le ali al pilota di Parabita che malgrado tutto è riuscito a far segnare ottimi riscontri conquistando 5 successi parziali. Gara conclusa al sesto posto di classe e in quarantasettesima posizione.

Decisamente più sfortunata l’esperienza per gli altri tre equipaggi Casarano Rally Team. Pasquale Quitadamo e Cristian Rosa su Mg Rover Zr 105 sono stati costretti al ritiro sull’ultima ps per la rottura del motore mentre occupavano la trentaseiesima posizione assoluta e il primato di A5. Salvatore Ascalone e Cristian Quarta su Peugeot 207 S2000 si sono dovuti arrendere  dopo la piesse numero 6 per il cedimento del semiasse posteriore destro mentre occupavano la nona posizione assoluta e la seconda di classe. Infine Daniele Ferilli e Gabriele Ciullo su Peugeot 106 Rallye A5 hanno dovuto alzare bandiera bianca per noie al cambio dopo la terza prova mentre erano anche loro secondi di classe.

 

Al 39° Rally Città di Pistoia si corre sulle strade della tradizione

L’evento, in programma per il 6 e 7 ottobre è valido per la Coppa Italia Rally ed ha il coefficiente 1,5 per il campionato regionale Aci Sport Il percorso e la logistica generale ricalcheranno l’edizione passata.

 Pistoia, 14 settembre 2018Da poco oltre una settimana il 39° Rally Città di Pistoia, è entrato nella sua fase decisiva, quella delle iscrizioni, periodo che si allungherà sino a venerdì 28 settembre.

In programma per il 6 e 7 ottobre, la gara organizzata da Pistoia Corse, con la sempre appassionata collaborazione dell’Automobile Club Pistoia, per il terzo anno consecutivo fa parte della Coppa Italia Rally, nello specifico della terza zona, della quale sarà il quarto ed ultimo appuntamento, oltre che valida per il Campionato Regionale Toscano Aci Sport a coefficiente 1,5. Diverse poi saranno le validità “promozionali”, quelle date dai Trofei indetti dalle case costruttrici. Il “Pistoia” sarà efficace per ben quattro serie marchiate Renault, il Trofeo Clio R3, il Trofeo Clio R3T, il Trofeo Twingo R1 ed il “Corri con Clio” ed insieme a loro vi sarà il Trofeo Peugeot.

Confermata quindi la presenza delle vetture “World Rally Car”, le regine delle corse su strada e certamente la validità per il vivace ed anche incerto, come classifica, daranno grande interesse al momento sportivo così come allo spettacolo, un ingrediente che nel rally pistoiese non è mai comunque mancato.

39° Rally “Città di Modena”: grandi “nomi” e macchine al top promettono un grande spettacolo

Si sta esaurendo il countdown per poi dare il via alle sfide di una delle gare più amate dell’Emilia Romagna e non solo. Pronostico difficile, vista la presenza di “grandi firme” del rallismo regionale e nazionale. Maranello, terra di motori, pronta ad ospitare al meglio questo evento che coniuga sport e territorio

 Maranello (Modena), 13 settembre 2018 Presentato ieri sera, all’Acetaia Leonardi a Magreta di Formigine (Modena) il 39° Rally Città di Modena, iscritto al calendario nazionale, ha rivelato l’elenco iscritti, che conta ben 102 adesioni. In programma per questo fine settimana, con il grande impegno di Prosevent, il rally, tra i più longevi in Italia, ha dunque registrato un notevole interesse da parte di chi corre, proponendo anche il “5° Sport Città di Modena” di regolarità Sport.

Percorso rivisto. Le sfide si svolgeranno su un percorso in parte rivisto, comunque ispirato alla tradizione, con nuovi stimoli, con la grande novità che il cuore pulsante dell’evento sarà Maranello e con grandi novità pensate che chi corre, avendo studiato una logistica compatta ed un percorso snello, sviluppato su quattro distinte prove speciali, due da ripetere il sabato e due da ripetere la domenica per un totale di 70 chilometri di distanza competitiva. La prova di “Montegibbio” è rimasta uguale allo scorso anno, la “Castelvetro” è nuova ed inedita, selettiva e sicuramente entusiasmante da affrontare, la “Barighelli” è stata allungata prendendo anche gli spettacolari tornanti finali mentre la “Valle” sarà accorciata.

I motivi sportivi: Dalmazzini all’attacco, Rusce e Vellani pensano in grande, Rossi insegue il bis di allori. Tanti, i motivi di interesse per la gara “moderna”, con presenza di grandi nomi del rallismo non solo regionale. Non uno, ma diversi, i favoriti, a partire da Andrea Dalmazzini, Campione Italiano in carica del “terra”, che si rimette in gioco di nuovo sull’asfalto dopo le prime due esperienze all’Elba ed a Roma. Avrà tra le mani il volante della Ford Fiesta R5 che conosce bene, con la quale dovrà guardarsi dalle incursioni di diversi, certamente più esperti di asfalto che non lui, a partire dal reggiano Antonio Rusce da tre stagioni tra i protagonisti del Campionato Italiano, qui al debutto con la Skoda Fabia R5 ed ovviamente cova propositi di successo anche Roberto Vellani (Peugeot 208 T16 R5), fresco vincitore del Rally Alto Appennino Bolognese a fine luglio, che con la gara ha un conto in sospeso dallo scorso anno, quando dovette fermarsi per noie alla frizione. Occhi puntati anche sul vincitore della passata edizione, il gentleman Franco Rossi, che si presenta al via con una Hyundai i20 R5 ed attenzione anche ai varii Milioli (Peugeot 208 T16), Zanni (Ford Fiesta R5) e Ghirri (Ford Fiesta), certamente pronti a dare la loro zampata nei quartieri alti della classifica.

Prestazioni altisonanti si prevedono poi dall’altro reggiano Gianluca Tosi, secondo assoluto lo scorso anno, che si presenta al via con la solita Renault Clio R3C, compagna di tante avventure e gioie, da Milko Pini (Mitsubishi Lancer Evo IX gr. R), mentre tra le “storiche” la Porsche 911 di Oreste Pasetto prenota l’alloro del primo assoluto, certamente contrastato dalla Ford Sierra di Gabriele Rossi, visto in gran forma al recente RAAB, concluso ai vertici, ed anche Lorenzo Gilli (Ford Sierra), andato forte la scorsa edizione cercherà di ribadire, come farà certamente Andrea Tonelli con la sua Ford Escort RS, alla ricerca oltre che dello spettacolo pure del risultato d’effetto.

Il rally è valido pure per i trofei Renault Twingo R1, per il Trofeo Peugeot ed anche per la Rally Piston Cup, oltre che per il Trofeo “Tre Regioni” di regolarità. Per quest’ultima specialità saranno in gara 20 equipaggi che si sfideranno con i pressostati lungo il percorso, in una sfida anche in questo caso certamente emozionante sul ilo dei centesimi di secondo.

Maranello il fulcro dell’evento. È stato grande, il rapporto di collaborazione che si è instaurato con l’Amministrazione comunale di Maranello, decisa a dare un grosso contributo al rilancio del rally nel contesto nazionale. Oltre a Maranello, sono stati parte attiva al fianco di Prosevent anche i comuni di Castelvetro, Sassuolo, Prignano sulla Secchia e Serramazzoni, oltre ovviamente alla Provincia di Modena, all’Aci di Modena e tutte le persone e volontari che stanno lavorando con forte impegno e passione per realizzare un’edizione del “Modena” da ricordare. Verifiche sportive e tecniche, partenza e arrivo in centro, nella bellissima Piazza Libertà di Maranello fra il “Made in Red” e l’Auditorium Ferrari. Una location unica. Maranello, un luogo dove le corse in macchina vanno di pari passo con la vita quotidiana. Un luogo che è il centro mondiale dell’automobilismo sportivo e non, avendo la Ferrari. Proprio l’auditorium sarà utilizzato nel primo pomeriggio di sabato per il briefing con i piloti. Il riordinamento del sabato pomeriggio e il parco chiuso notturno fra la notte di sabato e domenica, sono previsti nella centralissima Piazza Libertà, l’area assistenza è confermata nella prestigiosa location del parcheggio lato destra di Via Enzo Ferrari, a fianco dell’omonima fabbrica di vetture da sogno.

Il gruppo “Amici del rally di Modena”, anima forte ed appassionata della manifestazione, dà il proprio contributo sul territorio, affiancando Prosevent nell’allestimento del rally e sarà l’anello di congiunzione appunto con le istituzioni per creare un evento che sia proprio dei luoghi ove si svolge, portando immagine e ricaduta economica grazie ai partecipanti ed al pubblico che sarà al seguito.