“Monferrato on Stage” esordisce per la prima volta nei rally al fianco di Luca Cantamessa nella tappa di Alba

Questo weekend la scuderia Eurospeed avrà la livrea della manifestazione astigiana

“Monferrato on stage” per la prima volta entra nel motorsport, sconfinando in Langa al fianco di Kantaluca. Il logo della manifestazione enogastronomica e musicale che anima le estati piemontesi da molti anni sarà al fianco della scuderia Eurospeed al Rally di Alba, tappa del campionato italiano WRC. Monferrato on stage, nome che è sinonimo di buon cibo e vino, musica, cultura e divertimento farà bella mostra sulla livrea della Volkswagen Polo R5, guidata dal pilota e vice sindaco di Maretto Luca Cantamessa, affiancato da Lisa Bollito.

Così Luca Cantamessa, 50 anni: “La mia partecipazione non era prevista, si tratta di un regalo di compleanno molto gradito. Per l’occasione ho accettato anche di associare al mio nome quello di Monferrato on stage dopo aver seguito le scorse edizioni della manifestazione ma soprattutto per rivendicare l’importanza del territorio dal quale provengo, facendolo nelle Langhe, quasi come per provocazione”. Un’altra novità che lega Cantamessa, alias Kantaluca, e la manifestazione è la volontà di inserire Maretto tra le future tappe dell’evento. Una notizia che è stata accolta e condivisa da Cristiano Massaia, ideatore e presidente della Fondazione Mos promotrice di Monferrato on stage, insieme a Comuni e Pro Loco, nonché amico del pilota astigiano, con il quale condivide la grande passione per i rally. “Monferrato on stage è frutto di organizzazione, eccellenze e voglia di divertire e divertirsi; questa è la nostra formula vincente che abbiamo voluto abbinare al motorsport per dare un segnale forte: il Monferrato c’è, vuol essere vincente e non teme avversari – ha commentato Massaia – un ringraziamento particolare va a Luca e Lisa per aver accettato di essere portacolori di un’iniziativa che nasce in un territorio, parte della provincia di Asti, che poco alla volta inizia a capire l’importanza di lavorare insieme. Di Luca ho sempre ammirato le doti velocistiche ma anche il modo in cui lui sa valorizzare e promuovere un territorio che spesso fatica ad essere attrattivo e a crescere; inoltre noi di Monferrato on stage siamo coinvolti anche emotivamente in questo è un senso di orgoglio personale e collettivo veder rappresentato il nostro territorio da un testimonial come Luca in una manifestazione unica che ha raggiunto livelli inarrivabili, anche grazie al grande lavoro di Alba e dell’ATL”.

“Dovrò cercare di rappresentare al meglio possibile Monferrato on stage – un’identità in sviluppo e in espansione, nonostante il Covid – che ha scelto il motorsport, disciplina per eccellenza in grado di attrarre turismo” ha concluso Cantamessa.

Biella Motor Team: battaglia su due fronti

Per il prossimo week end piloti e navigatori della scuderia Biella Motor Team si sono divisi i compiti: gli specialisti delle vetture moderne si sposteranno nelle Langhe per il Rally di Alba mentre gli amanti delle storiche andranno a Salsomaggiore Terme.

In terra piemontese, nella prova d’apertura del Campionato Italiano WRC impreziosita dalla presenza del Campione del mondo Ott Tanak e del suo vice Thierry Neuville, la scuderia presieduta da Vittorio Gremmo schiera un agguerrito gruppetto di navigatori. Il primo a partire, con il numero 11 sulla Skoda Fabia R5, sarà Luca Pieri che affiancherà Massimo Marasso il quale, sulle strade di casa, cercherà il riscatto dopo un Rally della Lana di certo non positivo. Scendendo poi al numero 56 dell’elenco iscritto troviamo Martina Decadenti che leggerà le note a Francesco Garosci su una Renault Clio di classe R3C con cui cercheranno di mettersi in evidenza. Numero 100 per Tiziano Pieri ed il suo pilota Alessio Gandolfi: con la loro Renault Clio di classe N3 andranno a caccia di un riconoscimento nella categoria riservata agli Under 23.

Il Rally di Alba prenderà le mosse sabato 1° agosto con lo shakedown a San Bartolomeo a Cherasco (CN). Dal centro storico della cittadina le auto si muoveranno alle 20 per il riordino notturno in Piazza Cagnasso ad Alba. Si riparte il mattino successivo alle 7.01 per affrontare per tre volte il trittico di prove speciali di Igliano (km 17,14), Lovera (km 10,96) e Niella-Bossolasco (Km 6,20), in mezzo riordini e parchi assistenza ad Alba. Arrivo, dopo 392,97 km di cui 102,90 cronometrati in Piazza Cagnasso alle 18.20.

Due gli equipaggi che invece hanno scelto di affrontare le prove speciali emiliane attorno a Salsomaggiore Terme. Con il numero 204, in un elenco iscritti qualificato, figura la Toyota Celica ST165 di Claudio Bergo ed Eraldo Botto mentre con l’abituale Porsche 911 si presentano Luca Valle e Cristiana Bertoglio che hanno il numero di gara 207. Entrambi gli equipaggi della Biella Motor Team puntano a ben figurare nei rispettivi raggruppamenti.

Il 3° Rally di Salsomaggiore Terme inizia sabato con lo shakedown a San Marzano di Salsomaggiore Terme (PR). Nel pomeriggio il via alla gara con la breve prova di San Marzano (2,30 km) prima del riordino notturno. Domenica 2 agosto si riparte con i tre passaggi sulle prove di Tabiano (8,50 km) e Varano (7,50 km). Conclusione dopo 246,11 km di cui 50,30 cronometrati, a Salsomaggiore Terme dalle 18.15.

 

Suzuki Rally Cup lancia la sfida 2020, si parte da Alba

Inizia con il rally in Piemonte la tredicesima edizione del trofeo firmato dalla Casa giapponese. 15 vetture Suzuki attese allo start, 14 in corsa per la coppa oltre alla versione Hybrid Sport in gara-test. Giovani talenti e rallisti d’esperienza in battaglia per un montepremi complessivo di oltre 70.000 euro.

Pronta a scattare la 13esima edizione della Suzuki Rally Cup. Il “VIA!” alla corsa per la conquista del trofeo organizzato da Suzuki Italia verrà dato sabato 1 agosto nel 14° Rally Alba, prima gara del Campionato Italiano WRC 2020. Quest’anno più che mai infatti il marchio del Sol Levante ha scelto di lanciare un segnale importante e ha rafforzato il suo impegno nel motorsport, nonostante le difficoltà generali conseguenti all’emergenza sanitaria. Due i settori dell’automobilismo nazionale, rally e off road, che vedranno all’opera le vetture della casa di Hamamatsu.

Per quanto riguarda il primo appunto è stato ridisegnato il calendario, che quest’anno si concentrerà in una competizione unica sviluppata su sei gare appartenenti a due serie tricolori. Il CIR e proprio il CIWRC saranno i palcoscenici sui quali si esibiranno gli equipaggi partecipanti alla Suzuki Rally Cup.

“Il DNA di Suzuki è formato dalla competizione e dal miglioramento della vita delle persone, in ottica sostenibile sin da 100 anni fa quando abbiamo: prima inventato la tessitura automatizzata poi motorizzato le biciclette che i contadini del Giappone portavano sulle ventose coste di Hamamatsu.” Commenta il presidente di Suzuki Italia. “Continuiamo, oggi, con una gamma tutta e solo ibrida e nello sport portando il nostro trofeo ai piloti Suzuki nel rispetto dell’ambiente, delle regole e degli avversari. Mai come quest’anno la sostenibilità si sposa a Suzuki, abbiamo lanciato la prima vettura da Rally ibrida in Italia nella prima tappa del campionato italiano dove Swift Sport Hybrid ha conquistato la classe R1. Siamo dunque orgogliosi di aver ricevuto ben 15 adesioni alla partenza della Suzuki rally Cup, l’importante appuntamento di Alba che dona ogni anno momenti indimenticabili di passione e sana competizione.”

14+1 ALLO START

Si partirà subito forte con il round nella provincia di Cuneo che annuncia uno spettacolo di caratura internazionale. 5 WRC Plus, guidate dai protagonisti del Mondiale Rally apriranno la strada ad una gara che coinvolgerà ben 162 vetture in totale. 15 delle quali sono proprio Suzuki, tutte gommate Toyo Tyres, quest’anno da regolamento con penumatici da 16’’.

All’apertura in grande stile per la Suzuki Rally Cup sono 14 gli equipaggi iscritti, dei quali 13 su Swift in versione Sport o Boosterjet ed 1 su Baleno. A questi si aggiunge la presenza della Suzuki Swift Hybrid Sport. L’ultima arrivata in casa Suzuki Motorsport, trasparente ai fini della classifica di trofeo, sarà impegnata nella terza presenza stagionale nei rally, la prima nel CIWRC, dopo il debutto del Rally Lana all’interno della Coppa Rally di Zona ACI Sport e l’ottima prestazione nell’ultimo weekend al Rally di Roma Capitale valevole anche per l’Europeo Rally. In entrambe le occasioni alla guida c’era il giovane driver aostano Simone Goldoni. Ad Alba si presenta con a bordo Claudio e Marco Argentin.

Sarà sicuramente battaglia considerata la presenza del classico mix tra equipaggi di comprovata esperienza, vecchie conoscenze di Suzuki e new entry di buona prospettiva. In testa alla flotta giallo-blu Claudio Vallino. Il ligure over 55 ha già nel palmares una lunga serie di successi nei trofei monomarca. Ci proverà anche con la Suzuki Rally Cup 2020, alle note Maurizio Vitali su Swift R1. Come lui anche gli altri habitués del marchio, tutti su stessa R1, come il parmense vincitore della Cup 2017 Simone Rivia con Andrea Dresti, il vicentino Andrea Scalzotto affiancato da Giulio Nodari, il padovano Nicola Schileo insieme a Alessandro Cervi, i ticinesi Ivan Cominelli con Igor Fieni e Lorenzo Albertolli con Sara Castelli.

Diversi anche gli esordienti. Un duello per la speciale classifica dedicata agli Under tra tre giovanissimi, entrambi su Swift R1: Igor Iani, classe ‘00 navigato da Nicola Puliani, Giovanni Pelosi con Nicolò Barla e il più giovane del gruppo classe ’01 Mattia Zanin con Roberto Simoni.

Si tratta di esordio tra le Swift anche per il savonese Simone Calcagno, alla destra Alessandro Parodi. Mentre si rivede tra le fila del trofeo Roberto Pellé con Giulia Luraschi a bordo di Swift di classe Racing Start. Il trentino è chiamato al confronto per la speciale classifica con il trevigiano Cristian Mantoet, affiancato da Stefano Beltramello su altra Swift e il catanese Giorgio Fichera, che con Alessandro Mazzocchi porta in gara l’unica Suzuki Baleno.

 LA RIPARTENZA DELLA SUZUKI RALLY CUP

Parla Massimo Nicoletti team manager di Emmetre Racing, la parte tecnica a supporto di Suzuki Italia: “Nonostante tutto siamo riusciti a trovare la quadra per proporre un trofeo Suzuki degno di questo marchio. Il primo grazie va alla Federazione, che è riuscita a presentare una soluzione di ripartenza in tempi brevi e non ha mai perso il filo. Il calendario disegnato è nutrito ma ben distanziato, quindi anche Suzuki Italia ha potuto comporre una competizione 2020 che si annuncia interessante. Siamo passati da due gironi, CIR e CIWRC, ad un girone unico con la Suzuki Rally Cup che ha mantenuto un buon numero di iscritti. Devo confessare che ad un certo punto c’erano più richieste che vetture Swift dell’ultimo modello a disposizione. Quindi siamo soddisfatti per la risposta positiva da parte dei piloti.”

IN GRIGLIA ANCHE LA HYBRID SPORT

“A questo c’è da aggiungere l’impegno di quest’anno – prosegue Massimo Nicoletti – con il programma che riguarda la Swift Sport Hybrid. Sarà sempre presente per un’intera stagione di sviluppo. L’intenzione è di mettere a punto, entro la fine dell’anno, una versione che rappresenti la sintesi tra costi contenuti e prestazioni per proporla agli appassionati il prossimo anno con una competizione a lei riservata. Attualmente il motore è completamente di serie, con 129 cv. Poi c’è la parte elettrica 14hp che funziona a bassi regimi e aiuta a dare coppia al motore. Quindi più ripartenza piuttosto che potenza in assoluto. La prossima settimana abbiamo intenzione di iniziare la fase di sviluppo del motore dopo Alba. Abbiamo visto che a Roma, pur essendo di serie e a parte la bravura di Goldoni, è stata precisa in curva con una buona tenuta di strada. Manca quindi l’allungo e agiremo su questo. Alla fine potremo dire cosa offrire nel 2021, pur confermando il resto del pacchetto vetture Suzuki.”

 IL MONTEPREMI

La Suzuki Rally Cup 2020 mette in palio importanti premi in denaro e assegnerà tanti riconoscimenti a tutti coloro che si distingueranno nelle molte categorie previste dal regolamento. In generale, per definire le classifiche finali della Suzuki Rally Cup 2020 i piloti potranno scartare il peggiore risultato ma non quello dell’ultima prova.

Tre eventi per otto equipaggi: MS Munaretto procede senza sosta

Il team scledense si appresta ad affrontare un Importante ed imponente weekend di competizioni, con ben otto vetture schierate. Start del Campionato Italiano WRC con Carella, Liburdi e Macrì al Rally di Alba; duello annunciato tra Rusce e Vellani a Salsomaggiore e gran finale a Scorzè con Lovisetto, Toffano e Sartor.

Schio (Vicenza) – 29 luglio 2020 – MS Munaretto continua il proprio vortice di partecipazioni nazionali e questo weekend, nei giorni compresi tra il 31 luglio e il 2 agosto, sarà al via su tre fronti con un totale di otto vetture schierate.

Main-event l’atto di apertura del Campionato Italiano WRC, che in questa anomala stagione agonistica scatta dal 14° Rally di Alba, con tre pattuglie pronte a “vender cara la pelle”.

Inizia da qui la cavalcata al titolo, sfiorato l’anno scorso, del piacentino Andrea Carella, nuovamente accompagnato Enrico Bracchi, a bordo della punta di diamante del team, la Skoda Fabia R5 EVO. Seconda uscita stagionale per Stefano Liburdi e Andrea Colapietro, anche loro su Skoda Fabia R5 e pronti a gettarsi nella mischia di quello che si preannuncia un campionato di altissimo livello. Completa il trio Massimiliano Macrì, in coppia con Giulia Paganoni, nuovamente al volante di una Renault Clio S1600; auto che sta imparando ad apprezzare gara dopo gara.

Duo d’attacco pronto per il 3° Rally di Salsomaggiore Terme, con la “gara nella gara” tra le coppie Antonio Rusce/Sauro Farnocchia su Skoda Fabia R5 EVO e Roberto Vellani/Silvia Maletti al comando di Skoda Fabia R5, giunti nell’edizione 2019 rispettivamente in prima e seconda posizione assoluta.

Grande potenza di fuoco con Lovisetto, Toffano e Sartor anche sulle prove-speciali della campagna veneziana per il 17° Rally Città di Scorzè.

Gianmarco Lovisetto e Ivan Gasparotto saranno della partita con una Citroen DS3 R5, auto che nelle mani del giovane driver potrà certamente regalare qualche brivido agli avversari. Nuova sfida per Giovanni Toffano, con alle note Matteo Gambasin, il quale si lancia nella mischia calandosi per la prima volta nell’abitacolo della regina delle quattro ruote motrici aspirate, la Peugeot 207 S2000. Chiude e completa lo schieramento Nicola Sartor, impegnato a spremere la piccola e terribile Peugeot 208 R2, aiutato dall’esperto Denis Piceno.

LUCI E OMBRE AL “ROMA CAPITALE”

Archiviata un’emozionante quanto complessa, sotto il profilo dell’interpretazione complessiva di gara e del tracciato stesso, ottava edizione del Rally di Roma Capitale.

Manifestazione che ha restituito luci ed ombre ai piloti al via. Luci certamente per il messinese Alessandro Casella, giunto con la sua Peugeot 208 R2 sul terzo gradino del podio nella classifica CIR 2WD, dopo una battaglia serrata con Lucchesi; ombre rispettivamente per Paolo Menegatti e Riccardo Pederzani. Il primo costretto al ritiro da una banale foratura nel corso di Gara 2, mentre costruiva chilometro su chilometro un’importante rimonta iniziata nelle ultime prove del giorno precedente; il secondo impegnato a trovare il giusto feeling con la Ford Fiesta R2 e purtroppo mai riuscito ad entrare completamente “in partita”.

Per tutti resta comunque un ricordo indelebile dovuto al forte impatto scenografico impresso dalla città eterna e dalla caratura internazionale della kermesse, che ha permesso agli stessi di confrontarsi con una cospicua selezione dei migliori piloti in circolazione.

Tridente d’attacco a Scorzè griffato Jteam

Tre R5 per puntare alla vetta della classica veneziana con i Lovisetto, Adriano e Gianmarco, e con Colferai, tenendo d’occhio anche i navigatori Tessaro e Gambasin.

Bassano del Grappa (VI), 30 Luglio 2020 – Jteam alla caccia del podio nella ripartenza post lockdown in Triveneto, in arrivo l’edizione numero diciassette del Rally Città di Scorzè.

Tre le vetture di classe R5 a puntare in alto, con il numero uno sulle fiancate della Skoda Fabia R5, di P.A. Racing, aprirà le danze il vincitore delle edizioni 2018 e 2013, Adriano Lovisetto, affiancato per l’occasione da un navigatore di fama internazionale, Simone Scattolin, con tanta voglia di andare alla ricerca della tripletta, dopo averla sfiorato in almeno un paio di occasioni.

Nel proprio score infatti il pilota di Bastia di Rovolon, iscritto per i colori di Monselice Corse, conta anche un terzo assoluto, nell’edizione dello scorso anno, e vari piazzamenti di prestigio.

Dopo quasi sette mesi si torna a correre” – racconta Adriano Lovisetto – “e farlo a Scorzè ha un significato particolare. Gara che conosco molto bene dopo tanti anni. Correrò con un naviga d’eccezione, Simone Scattolin, e mi auguro di riuscire a fare bella figura con lui. Non servono presentazioni per la sua infinita esperienza. Grazie di cuore a Jteam ed a Monselice Corse ma soprattutto ai tanti partners locali che mi supportano da anni. Spero di poter far fare a loro una bella figura e di riuscire a dire grazie, a modo mio, ad una grande famiglia che mi vuole bene.”

Restando in famiglia, alla guida di una Citroen DS3 R5 iscritta da Monselice Corse, Gianmarco Lovisetto vuole riscattare la sfortuna patita lo scorso anno, fermo durante le prime battute per problemi tecnici, affiancato da Ivan Gasparotto e seguito sul campo da MS Munaretto.

Ormai conosco bene questa gara” – racconta Gianmarco Lovisetto – “e, probabilmente, sarà l’unica trasferta dell’anno per me. Ringrazio MS Munaretto per il rialzo svolto sulla nostra vettura. Saremo al top in gara e correrò anche contro il mio babbo. Si, vero, lui avrà a disposizione una vettura più recente della mia ma cercheremo di non sfigurare. Grazie di cuore a Jteam, alla Monselice Corse ma soprattutto a mio papà. Senza di lui non sarei neanche qui.”

A chiudere il tridente d’attacco ci penserà Carlo Colferai, in coppia con la consorte Alice Mosele, sulla nuova Skoda Fabia R5 Evo, iscritta da La Superba e gestita da Delta Rally.

Il pilota di Asolo, in quella che considera la gara di casa, mira ai primi cinque assoluti.

Sarà la mia prima volta sulla Skoda Fabia R5 Evo” – racconta Colferai – “ed è il settimo anno che lo faccio. Innegabile dire che punto almeno alla top five, visto che conosco bene lo Scorzè.”

Sul sedile di destra avremo Enrico Tessaro, al fianco di un Dal Ponte che fa parte della rosa dei candidati al successo assoluto su una Skoda Fabia R5 targata Delta Rally, e Matteo Gambasin, assieme ad un Giovanni Toffano atteso protagonista in classe S2000, alla guida di una Peugeot 207 Super 2000 messa a disposizione dal team MS Munaretto.

Gianluca Tosi di nuovo in macchina: a Salsomaggiore per dimenticare l’amaro del Casentino

Il pilota di Castelnuovo Monti, insieme al fido Alessandro Del Barba, questo fine settimana salirà di nuovo sulla Skoda Fabia R5 della GIMA Autosport, per voltare velocemente pagina dalla disavventura in Casentino ad inizio mese. Foto Leonelli

27 luglio 2020 – Dimenticare in fretta le lacrime versate in Casentino, voltare pagina e guardare ad una nuova performance per ritrovare il sorriso. Per preparare al meglio la gara tricolore del Ciocco il 21 e 22 agosto.  E’ questo, il programma di massima per Gianluca Tosi, che in questo fine settimana sarà di nuovo in macchina, al 3° Rally di Salsomaggiore terme, valido per la quinta zona della Coppa Italia a coefficiente 1,5, gara che il pilota di Castelnuovo Monti, portacolori di Movisport, affronterà in coppia con il fido Alessandro Del Barba con la Skoda Fabia R5 di GIMA Autosport.

La disavventura in Casentino, gara tutta in salita per qualche problema tecnico e finita peggio con un’uscita di strada nel finale, è da dimenticare e Tosi, in concerto con la squadra e la scuderia ha individuato la gara di Salsomaggiore come quella giusta per riprendere il sorriso e preordinare al meglio il successivo impegno del Ciocco, la seconda prova del Campionato Italiano Rally.

Si annuncia una gara di alto profilo, quello nella cittadina termale in provincia di Parma, con il pieno di iscritti, molti dei quali sicuramente “ben forniti”. Una gara che Tosi e Del Barba hanno già disputato nel 2018 (la prima edizione) con una Renault Clio R3C, finendo quinti assoluti.

Gianluca Tosi: “Ci è rimasto il classico amaro in bocca, dal Casentino, e ce lo vogliamo togliere. Prima del Ciocco volevamo smaltire la delusione e credo che non vi sia meglio che partecipare alla gara di Salsomaggiore che due anni fa mi piacque assai e che mi dicono quest’anno sarà molto partecipata, anche con “nomi”. Quindi non c’è nulla di meglio che gettarsi nella fossa dei leoni e trarre il massimo, proseguendo a “studiare” la Skoda, per arrivare al Ciocco preparati al meglio. Sarà caldo in tutti i sensi, sia con il meteo che con gli avversari, ci sarà da sudare davvero, ma il bello è proprio questo!”.

Partenza della gara alle ore 16.30 di sabato 01 agosto con la PS1 di Salsomaggiore, di km. 2,300. Domenica due agosto in programma le prove di Tabiano 2-4-6 di km. 8.500 e la Ps. Varano 3-5-7 di km. 7,500 da ripetere 3 volte con 2 riordini. Il tutto su strade provinciali medio/larghe con prevalenza di salita e falsopiano e un poco di discesa moderata sulla fine della Tabiano. Arrivo previsto h. 17.45. Estremamente comoda da raggiungere la città di Salsomaggiore Terme: dalla A1 Autostrada del Sole con due uscite autostradali Fiorenzuola o Fidenza/Salsomaggiore, e dalla A15 “della Cisa” con l’uscita Fornovo. Le prove sono molto vicine alla città con la Salsomaggiore a soli 1200mt, la Tabiano a 8 km. e il fine Ps. della Varano a 19km.

Roberto Scopel ritrova Agostinetto, sulla R5, a Scorzè

Il pilota di Possagno, come da tradizione nell’evento veneziano, tornerà sul sedile di destra per dettare le note, su una Ford Fiesta, all’amico di Saccol di Valdobbiadene. Foto Fotosport

Possagno (TV), 27 Luglio 2020 – Il Rally Città di Scorzè ha saputo, nel corso degli anni, diventare un appuntamento al quale non si può rinunciare, nel calendario sportivo di tanti piloti.

Fra questi, in una sorta tradizione da rispettare, ritroveremo la strana coppia formata da Roberto Scopel e da Ivan Agostinetto, con il primo che abbandonerà per l’occasione il volante.

Il pilota di Possagno, legato da una profonda amicizia a quello di Saccol di Valdobbiadene, svestirà temporaneamente i panni della prima guida per riprendere il quaderno delle note.

Eccoci qua, pronti per un’altra edizione del Rally Città di Scorzè” – racconta Scopel – “da vivere assieme al mio amico Ivan Agostinetto. Abbiamo già corso parecchie volte assieme, in questa gara, ed è diventata per noi come una tradizione che va rispettata ogni anno. Quest’anno avrà un significato ancora più importante perchè sarà la prima gara che affronteremo dopo il lockdown, a causa del Coronavirus. Ritornare in gara con un mio caro amico è il modo migliore per cercare di buttarsi alle spalle un periodo molto nero, per tutti noi.”

Gli fa eco Ivan Agostinetto, pronto a condividere con Scopel un’altro emozionante weekend.

Roberto è Roberto” – sottolinea Agostinetto – “e chi lo conosce sa che non c’è bisogno di aggiungere altro. È per me un onore poter correre con lui, al mio fianco, nell’unica gara che riesco a disputare durante l’anno. Al Città di Scorzè non si può mancare. Purtroppo, a causa del mio lavoro, non posso permettermi tante partecipazioni e questa gara è il migliore modo per cercare di divertirsi, visto che poi bisogna tirarsi su le maniche perchè inizia la vendemmia.”

L’equipaggio trevigiano si presenterà, sulla pedana di partenza, con una Ford Fiesta R5, iscritta per i colori della scuderia patavina La Superba e messa a disposizione da Ferrari Motor Team.

Sarà la nostra seconda volta su una Ford Fiesta R5” – aggiunge Scopel – “ma, visti i buoni risultati ottenuti nelle ultime due edizioni, siamo fiduciosi. Nel 2018 abbiamo chiuso noni assoluti e lo scorso anno decimi. È ovvio che non è semplice per Ivan, correndo soltanto una gara all’anno, essere al passo dei primi ma sono convinto che avremo modo di divertirci e di toglierci qualche bella soddisfazione. Il nostro obiettivo resta quello di condividere la passione.”

Ricalcando un format che sa più di rally day, rispetto a quello abituale per il Città di Scorzè, saranno soltanto due i tratti cronometrati sui quali si articolerà l’evento, Domenica 2 Agosto.

Le prove speciali di “Noale” (3,80 km) e “Fassinaro” (9,00 km) saranno ripetute tre volte ciascuna, intervallate dal tradizionale riordino nel pieno centro della cittadina veneziana.

Grazie di cuore ad Ivan” – conclude Scopel – “per dimostrarmi, sempre, quanto è mio amico.”

La rivoluzione di Rampazzo inizia a Scorzè

Aria di novità per il pilota di Montegrotto Terme, a partire dall’appuntamento con la veloce pianura veneziana, il quale vestirà i panni della scuderia, di Campodarsego, La Superba. Foto RallyCiack

Montegrotto Terme (PD), 28 Luglio 2020 – Scatta, finalmente, la stagione del rallysmo in Triveneto, dopo il lungo lockdown, ed ai nastri di partenza si sta preparando Renzo Rampazzo.

Il pilota di Montegrotto Terme, alla guida della fidata Renault Clio R3, si presenterà sulla pedana di partenza del Rally Città di Scorzè, in programma per i prossimi 1 e 2 Agosto.

Una ventata d’aria fresca per il neo portacolori della scuderia, di Campodarsego, La Superba.

 

Finalmente si torna in gara” – racconta Rampazzo – “ed onestamente non ne vedevo l’ora perchè questo lockdown, sportivamente parlando, si è fatto sentire parecchio. Da quest’anno correremo con la scuderia La Superba e per questo voglio ringraziare il presidente, Paolo Benvenuti, per averci dato la possibilità di entrare a far parte di questa bella realtà rallystica.”

 

Un calendario contratto non ha comunque distolto Rampazzo dal desiderio di puntare ad un risultato prestigioso ed eccolo pronto ad inseguire due titoli, in questo martoriato 2020.

Primo obiettivo sarà la Coppa Rally ACI Sport, in quarta zona, che si articolerà solamente su due eventi ovvero l’imminente Città di Scorzè ed il Dolomiti Rally, quest’ultimo in programma ad Ottobre, con la conferma della finale unica, ad inizio Novembre, al Trofeo ACI Como.

Lo stesso cammino permetterà al pilota della trazione anteriore transalpina di puntare al neonato R Italian Trophy, ideato dal vulcanico Guglielmo Giacomello.

 

Tre gare per due obiettivi importanti” – aggiunge Rampazzo – “e dopo un 2019 che ci ha visto protagonisti, in positivo per tre quarti di stagione prima di un fatale passo falso in Friuli, vogliamo dire la nostra quest’anno. Con così poche gare sarà fondamentale essere regolari ed anche competitivi. Ogni errore si pagherà davvero molto caro. Dobbiamo essere concentrati.”

 

La prima tappa stagionale per Rampazzo è quindi in arrivo, alla sua diciasettesima edizione, con un percorso di gara che è stato rivisitato a causa del cambiamenti regolamentari imposti dalla federazione, al fine di rispettare le normative di contenimento del Coronavirus.

Saranno soltanto due le prove speciali in programma, “Noale” (3,80 km) e “Fassinaro” (9,00 km), che andranno a ripetersi per tre passaggi in sequenza, intervallati dal tradizionale riordino nel cuore di Scorzè e con la service area posta a poche centinaia di metri di distanza.

Ad affiancarlo, in questa trasferta sul sedile di destra, sarà il rodigino Michele Barison.

 

È passato tanto tempo dall’ultima gara disputata” – conclude Rampazzo – “e non sarà per niente facile riprendere velocemente gli automatismi. Tra l’altro il percorso di gara è molto corto, una quarantina di chilometri di speciale in tutto, e quindi ci ritroveremo a lottare con distacchi davvero minimi. Riuscire a fare la differenza non sarà facile. Sarà la prima volta che correrò assieme a Michele Barison, navigatore di esperienza che potrà sicuramente aiutarmi.”

Andrea e Giuseppe Nucita pronti allo start del Campionato Italiano WRC

Giornata di ricognizioni alla scoperta delle PS del Rally di Alba per i fratelli del Team Phoenix, che l’1 e 2 agosto inizieranno la serie tricolore su Hyundai i20 R5 della Promo Racing Team gommata Michelin. Domani shakedown e start. “Gara completa e difficile.

Alba (CN), 31 luglio 2020. Andrea e Giuseppe Nucita sono pronti allo start del Campionato Italiano WRC, che scatterà domani, sabato 1 agosto in Piemonte al 14° Rally di Alba. I fratelli del Team Phoenix saranno al via sulla Hyundai I20 R5 curata dalla Promo Racing Team ed equipaggiata con gomme Michelin. Tutti gli accessori usati dall’equipaggio saranno OMP, marchio racing al fianco di Nucita.

Giornata odierna dedicata alle ricognizioni del percorso di gara, come previsto dal regolamento, nel pieno rispetto del codice della strada e su vetture soltanto strettamente di serie. Dopo un primo passaggio sulle prove speciali Andrea Nucita ha raccontato le sensazioni di un tracciato che ha scoperto durante le ricognizioni: -“Il Rally di Alba ci appare come una gara completa perchè in prova si trova ogni caratteristica, da tratti molto guidati ad altri scorrevoli e tecnici. Vi sono punti sconnessi ed altri molto lineari e livellati; abbiamo riscontrato la possibilità di diversi ‘tagli’ in curva, particolare che contribuirà a sporcare il fondo. Certamente il caldo sarà anch’esso un avversario temibile. E’ un Rally da ‘pelo sullo stomaco’ per usare un’espressione conosciuta. Ogni particolare assume importanza, pertanto sarà fondamentale trovare un buon set up. Conosciamo le potenzialità della Hyundai i20 per cui siamo fiduciosi. E’la nostra prima gara con Promo Racing Team, noi e loro faremo di tutto affinché vi sia sintonia immediata, anche quando si dovessero rendere necessari dei cambi di rotta nelle strategie. Altro punto di forza sarà il supporto dei tecnici Michelin nella più efficace scelta di mescola in base al fondo delle prove. Di certo sarà una gara appassionante ed impegnativa, visto l’eccellente livello ed il numero di ottimi concorrenti. Avere Giuseppe in macchina con me è particolarmente rasserenante”-.

Domani, sabato 1 agosto nella mattinata i test con le auto da gara, in cui Andrea e Giuseppe Nucita testeranno le regolazioni della Hyundai i20 R5, a seguire le operazioni preliminari di verifica. Alle 19 la Cerimonia di partenza in Via Vittorio Emanuele II a Cherasco, pausa notturna ad Alba e domenica 2 agosto la giornata di gara, con tre prove speciali da ripeter tre volte, tre parchi assistenza due riordini, successivi a quello notturno. Nella capitale del tartufo in Piazza Cagnasso alle 18.20. Il percorso del rally di Alba misura 394,37 Km di cui 101,37 suddiviso nelle 9 prove speciali.

Campionato Italiano WRC: 1-2/8 14° Rally di Alba (CN); 5-6/9 40° Rally San Martino di Castrozza (TN); 10-11/10 53°  Rallye Elba (LI); 23-24/10 38° Rally 2Valli (VR).

Maranello Corse presente al 3° Rally di Salsomaggiore Terme con Lorenzo Grani

Il driver emiliano in gara con la Peugeot 106 insieme a Chiara Lombardi.

Maranello (MO) – Avranno il numero 99 in un elenco iscritti che supera il 120, avranno una Peugeot 106 gruppo A in una lista farcita di vetture R5 ma saranno gli unici ad avere i vessilli della scuderia Maranello Corse nel corposo lotto di pretendenti. Stiamo parlando di Lorenzo Grani e Chiara Lombardi che sabato e domenica saranno impegnati al 3° Rally di Salsomaggiore Terme, prestigiosa kermesse motoristica valevole per la Coppa Rally di Zona a coefficiente 1,5.

Classe 1994, il modenese Lorenzo Grani è pronto alla seconda partecipazione al Salsomaggiore dopo la brillante vittoria di un anno fa sempre sulla fidata Peugeot 106. Il portacolori della Maranello Corse affronterà la gara fuori porta con l’obiettivo di togliere un po’ la ruggine di dosso dopo la pausa legata al Coronavirus. Rispetto al 2019 Grani affronterà un rally di 50,3° chilometri spalmati sulle speciali Salsomaggiore (Ps di sabato da 2,30 Km), Tabiano (tre passaggi da 8,50 km ciascuno la domenica) e Varano (tre passaggi da 7,50 km l’uno sempre la domenica). La corsa parmense si concluderà domenica 2 agosto alle 18.15.