Enrico Brazzoli, in pista all’ACI Rally Monza per ritrovare il passo mondiale

Gran finale di stagione per il pilota saluzzese, che torna a calcare le prove speciali iridate nel rally in programma nel prossimo fine settimana. Al suo fianco, sulla Škoda Fabia R5 di PA Racing per i colori di Winners Rally Team, ci sarà Maurizio Barone. La trasferta di Enrico Brazzoli all’ACI Rally Monza 2020 è supportata da Allianz, MCF Safety Belts, Firad SpA, Vetrocar, Tonoli Spedizioni, Asacert, Inox Car Racing, in partnership tecnica con PA Racing, Pirelli Motorsport, Winners Rally Team. Foto archivio Elio Magnano

SALUZZO (CN), 1 dicembre – Secondo appuntamento iridato, dopo il MonteCarlo dello scorso gennaio per Enrico Brazzoli, che sarà al via nel prossimo fine settimana all’ACI Rally Monza, settima e conclusiva gara del campionato mondiale rally 2020.

Eravamo partiti bene con la gara monegasca, rally di apertura della stagione iridata 2020, poi l’emergenza Covid ha fermato tutto e abbiamo ripreso solo con il Rally di Roma Capitale di fine luglio, gara in cui siamo stati protagonisti di una pesante uscita di strada che ha ci ha costretti a un nuovo stop fino al Tuscan Rewind su terra di due settimane fa” riassume Enrico Brazzoli che passa ad analizzare lo spirito con cui affronta il prossimo impegno brianzolo.

Il Tuscan Rewind è servito a farci riprendere contatto con le prove speciali. Monza sarà un ulteriore passo in questa direzione. L’ACI Rally Monza si svolge in parte sulle prove speciali delle montagne in provincia di Bergamo e in parte dentro l’autodromo di Monza essendo l’erede di quel Rally di Monza, classico appuntamento di fine anno a partire dal 1978. Correre fra le mura dell’autodromo rappresenta un’emozione particolare, pensando ai grandi campioni della Formula 1 che hanno scritto pagine di storia su questo asfalto. Noi inizieremo con attenzione, impostando la nostra gara in crescendo, prova dopo prova. Le condizioni non saranno semplici, perché il meteo dà condizioni difficili, quindi avremo asfalto scivoloso in pista, fango e terra sulle prove speciali in provincia di Bergamo” dice il pilota saluzzese che sarà della partita insieme al navigatore Maurizio Barone e avrà a disposizione una Škoda Fabia R5 #32 (secondo equipaggio italiano in ordine di partenza), curata da PA Racing per i colori di Winners Rally Team.

Le condizioni difficili non mi spaventano, ne ho trovate parecchie nel corso della mia lunga carriera rallistica” afferma Brazzoli, alla sua ventinovesima presenza come pilota in una gara mondiale, “essere a Monza è motivo di orgoglio e di emozione. E sarà una grandissima soddisfazione tornare a confrontarsi con i big del mondiale rally che si giocano il titolo in questa gara

La trasferta di Enrico Brazzoli all’ACI Rally Monza 2020 è supportata da Allianz, MCF Safety Belts, Firad SpA, Vetrocar, Tonoli Spedizioni, Asacert, Inox Car Racing, in partnership tecnica con PA Racing, Pirelli Motorsport, Winners Rally Team

ACI Rally Monza 2020, erede iridato del Rally Autodromo di Monza, spettacolare gara di fine anno andata in scena dal 1978 al 2000, rinominato poi Monza Rally Show, è diventato quest’anno la settima e ultima gara del Campionato Mondiale Rally. Il rally acquista vivacità dinamica martedì 1 dicembre con le ricognizioni da parte dei concorrenti delle prove speciali del primo giorno che proseguono anche il giorno successivo. Mercoledì 2 dicembre è anche il giorno in cui iniziano le verifiche tecniche, a partire dalle ore 16.00 presso l’Autodromo di Monza. Giovedì aumenta l’adrenalina con le ricognizioni del percorso del terzo giorno in mattinata, lo Shake Down dalle ore 10.01 alle 13.30 su un percorso di 4.64 km all’interno dell’autodromo.

Alle 13.55 di giovedì 3 dicembre il via ufficiale della gara e immediatamente dopo la prima prova speciale, sempre in autodromo della lunghezza di 4,33 km, prima del rientro in riordino nei box della pista. Venerdì 4 dicembre la gara scatta alle 7.55 per disputare cinque prove speciali (l’ultima alla luce dei fari) all’interno dell’autodromo, per un totale di 69,61 chilometri cronometrati. Sabato 5 dicembre partenza alle 6.30, ben prima del sorgere del sole per dirigersi verso le colline bergamasche dove i concorrenti affronteranno le sei prove speciali fuori dalle mura del circuito, fra le quali il doppio passaggio sulla Selvino, la più lunga del rally con i suoi 26,05 chilometri. Prima di tornare all’autodromo di Monza per confrontarsi sull’ultima prova speciale di giornata, la Grand Prix di 10.31 chilometri, ancora una volta percorsa dopo il tramonto del sole. La giornata di sabato vivrà su 126, 95 chilometri di prova speciale. Domenica 5 dicembre gran finale fra le ore 7.15 e le 14.00 con tre prove speciali per un totale di 40.25 km di prove speciali (e appena 4,34 di trasferimento) all’interno dell’autodromo che segneranno la fine della gara. In totale l’ACI Rally Monza 2020 misura 513,90 chilometri di percorso, di cui 241,14 suddivisi in 16 prove cronometrate.

La Lanterna Corse R.T. nel mondiale WRC con Gobbin e Cervi Il pilota di Pinerolo debutta con i colori del team genovese a Monza

Sarà un finale di stagione ad altissima intensità quello della Lanterna Corse Rally Team, che si prepara ad affrontare la gara conclusiva del Campionato del Mondo WRC, l’Aci Rally Monza, con Roberto Gobbin ed Alessandro Cervi. Per Gobbin si tratta della prima gara con i colori del team genovese, dopo una stagione ricca di impegni internazionali, sempre affiancato dal navigatore ligure. Dopo le esperienze nel Campionato Europeo per l’equipaggio della Lanterna Corse R.T. è arrivato il momento di debuttare tra i grandi del rallismo, in una gara inedita per il Campionato del Mondo che sarà divisa tra le prove speciali classiche delle Prealpi Lombarde e quelle ricavate all’interno dell’Autodromo di Monza.

Quattro giorni intensi, da giovedì 3 a domenica 6 dicembre, che vedranno Gobbin e Cervi misurarsi con l’elite del Rally mondiale a bordo della loro Fiat Abarth 124 della classe RGT. Per l’equipaggio si tratta di una partecipazione non prevista, dopo la modifica repentina al programma stagionale dovuta all’uscita di strada in terra ungherese. Gobbin avrebbe dovuto infatti proseguire l’avventura nel Campionato Europeo e nella Abarth Rally Cup con il Rally Islas Canarias, ma l’impossibilità di sistemare in tempo la vettura ha spinto il pilota ad optare per l’inedita gara italiana, che fa parte della RGT Cup Fia, serie mondiale articolata su tre eventi che al momento vede Gobbin in quarta posizione.

Il lungo weekend monzese inizierà giovedì 3 dicembre con lo shakedown e la prima prova serale, per proseguire poi con altre cinque prove speciali in pista nella giornata di venerdì 4. Sabato 5 sei prove speciali “vere” tra le valli lombarde, seguite dalla “Grand Prix” in Autodromo, mentre domenica 6 le restanti tre prove sull’asfalto del Tempio della velocità brianzolo. Duecentoquaranta chilometri complessivi di prove speciali, un impegno importante per Gobbin e Cervi, che comunque sono già abituati ai ritmi del Campionato Europeo.

Erreffe Rally Team-Bardahl: tre equipaggi al via dell’ACI Rally Monza

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Appuntamento iridato per la squadra piemontese che porterà in gara ben tre vetture di categoria R5: ci saranno Scattolon, Mauri e Potente.

Castelnuovo Scrivia (Al)- Una gara del mondiale rally sulle strade della Lombardia non poteva che fare gola all’Erreffe Rally Team Bardahl che per l’Aci Rally Monza in programma nel prossimo fine settimana, porterà ai nastri di partenza ben tre equipaggi tutti presenti con vetture R5.

Il pavese Giacomo Scattolon, tornato a difendere i colori dell’Erreffe in occasione del recente Tuscan, si schiererà insieme a Giovanni Bernacchini sulla Skoda Fabia Evo numero 59. Il vincitore della Coppa Rally Zona 2 sarà dunque affiancato dal copilota italiano più esperto a livello internazionale: basti pensare che “Bernacca” ha corso parecchie stagioni nel Campionato Mondiale e nell’Europeo insieme a Galli, Al Attiyah, Dallavilla, Bertelli, Baldacci, “Dedo”, Tempestini e Ballestrero, solo per citarne alcuni. Scattolon e Bernacchini condividono l’abitacolo da questo inizio di stagione.

Con una Volkswagen Polo Gti R5 sarà in gara anche l’erbese Maurizio Mauri che dopo aver testato a Como la bontà dell’ultima vettura arrivata in Erreffe, ha deciso di portarla in gara nel Aci Rally Monza valevole per il Wrc insieme a Davide Bozzo; i due gareggeranno con il numero 80.

Terza vettura a prendere parte a questo prestigioso appuntamento sarà un’altra R5 di casa Skoda; la millesei della “Freccia alata” numero 83 sarà portata in gara dai varesini Luca Potente e Pietro D’Agostino. Potente è un partecipante fisso del Monza e l’abbinamento con le prove speciali su strada non poteva che attrarre il gentleman insubrico che già calcò le prove orobiche – che verranno corse fuori dall’autodromo- in occasione del Rally Città di Bergamo di inizio millennio.

L’Aci Rally Monza scatterà dal circuito brianzolo ma vedrà la disputa di prove anche in provincia di Bergamo: Selvino, Gerosa e Costa Valle Imagna saranno le speciali su strada alle quali si aggiungeranno le “ibride” attorno al circuito oltre, ovviamente, alle classiche in pista.

Tutte le vetture dell’Erreffe Rally Team saranno equipaggiate con pneumatici di marca Pirelli e lubrificanti Bardahl.

Franco Morbidelli all’ACI Rally Monza: positivo il primo test con la Hyundai i20 R5

Verona – 30 novembre: Al via il l’ACI Rally Monza con l’eccezionale presenza di Franco Morbidelli come pilota di una delle Hyundai i20 R5 di Hyundai Rally Team Italia targate WITHU Motorsport. Il pilota MotoGp del Petronas Yamaha Sepang Racing Team correrà infatti l’ultimo appuntamento del Mondiale Rally WRC in programma dal 3 al 6 dicembre sul circuito brianzolo e sulle colline bergamasche con il numero 66. Il navigatore sarà Simone Scattolin.
Alla guida dell’altra Hyundai i20 R5 di Hyundai Rally Team Italia ci sarà Umberto Scandola, campione italy rally 2013, affiancato dal navigatore Guido D’Amore.
Questa mattina, nelle colline a nord di Verona, Morbidelli ha affrontato il primo test per prendere confidenza con la vettura che già aveva avuto occasione di conoscere durante l’evento “Riders meet Rally” dello scorso giugno, quando al Ciocco tutti i piloti motociclistici WITHU Motorsport si erano dati appuntamento per toccare da vicino il mondo del rally al volante delle Hyundai i20 R5 preparate e gestite proprio da Hyundai Rally Team Italia, con cui WITHU si è impegnata quest’anno per un programma ai massimi livelli con Umberto Scandola.
Nella prima parte del test, Franco era stato affiancato da Alex Fiorio, esperto istruttore ed ex pilota oggi impegnato come formatore nella sua Rally University. A seguire nel pomeriggio, sulla Hyundai i20 si era formato l’equipaggio che affronterà l’ACI Rally Monza, con Simone Scattolin alla destra di Morbidelli.
Nel corso della giornata sono stati fondamentali anche i consigli di Umberto Scandola, profondo conoscitore della berlinetta coreana, che dopo aver guidato Morbidelli per un paio di giri di riscaldamento, ha seguito l’evolversi del test dall’area service ascoltando i feedback del pilota MotoGP e fornendo preziosi dettagli per affinare la confidenza in abitacolo.
“Per noi si apre una settimana eccitante. Mettere il vicecampione della MotoGP, che corre su una moto che porta il nostro marchio, su un auto da rally del team di cui siamo main sponsor durante una tappa del mondiale in Italia e’ un sogno che si avvera. Mostra quanto sia importante e di successo l’impegno di WITHU Motorsport nelle gare a due ed a quattro ruote” ha detto Matteo Ballarin, presidente di WITHU.
Riccardo Scandola: “Anno particolare per il rally di Monza, neve, rally vero e proprio con difficoltà non indifferenti. Metà asfalto e metà terra. Ma Franco ha una grande tecnica, e su quello sarà agevolato: che sia macchina o moto, l’abilità tecnica farà la differenza”.
Umberto Scandola: “3 prove speciali fuori dal circuito, condizioni davvero estreme, simili al rally di Monte-Carlo. La scelta delle gomme sarà fondamentale. Al Due Valli è stata una gara condizionata dal maltempo, ma potevamo vincere. Vinceremo l’anno prossimo!”.
Franco Morbidelli: “Sono curioso ed eccitato. Grazie a WITHU ed a Hyundai Rally Team Italia. Mi sono sentito abbastanza a mio agio sulla macchina, abbiamo migliorato a poco a poco. Vediamo la variabile meteo, ma cercheremo di fare il nostro rally e divertirci. Voglio apprendere piu’ cose possibili nel minor tempo possibile, per godermi appieno questa opportunità e capire se questo e’ uno sport che mi piace in ottica futura”.
Simone Scattolin: ”Avevo avuto un’esperienza con Luca Marini, ma in un rally piu’ semplice perché svolto tutto in pista. Qui la gara sarà su un terreno difficile, ma Franco è un gran professionista e già al primo giorno ha imparato tanto. Migliorerà il suo feeling strada facendo. Dovrà prendere confidenza con le note, non è semplice ma sono sicuro che andrà alla grande”.

Movisport chiude terza nell’Eurorally: Melegari ritirato alle Canarie

Il pilota reggiano, affiancato di nuovo da Fenoli, si è fermato dopo sette prove a causa di un’uscita di strada,  chiudendo la stagione continentale al terzo posto nella ERC-2. Foto Josef Petru

Reggio Emilia, 30 novembre 2020. Movisport ha chiuso al terzo posto finale il Campionato Europeo Rally nella categoria ERC-2 (il Gruppo N e R-GT)  con il proprio portacolori Zelindo Melegari. Il driver reggiano, già Campione Italiano Gruppo N, nel fine settimana appena passato era al via dell’ultimo atto stagionale della fortunata serie continentale, il 44° rally delle Isole Canarie, a Las Palmas de Gran Canaria, il cui esito non ha però soddisfatto in pieno le aspettative della viglia.

Alle soglie della gara Melegari era secondo in classifica, con otto punti dietro all’ungherese Erdi Jr. e purtroppo non ha potuto compiere l’attacco al vertice a causa del ritiro, per uscita di strada, dopo sette prove speciali della prima tappa di una gara resa difficile dalle mutevoli condizioni meteorologiche, che hanno condizionato la sfida, soprattutto con la pioggia che ha reso ancor più indecifrabili le strade asfaltate isolane.

Melegari, affiancato da Manuel Fenoli, era di nuovo al volante della Alpine A110 RGT della francese Chazel Technologie Course, vettura che ha portato al debutto continentale al Rally Fafe Montelongo (Portogallo) ad inizio ottobre ed il ritiro ha condizionato anche la classifica finale, che lo vede al terzo posto, dietro al vincitore del campionato Erdi Jr. ed all’italiano Mabellini.

Purtroppo la missione non si è compiutacommenta Melegari alla vigilia dell’evento siamo usciti di strada ed i danni subìti non ci hanno consentito di poter tornare in gara per difendere perlomeno il secondo posto finale. Non ce l’abbiamo fatta ma guardiamo comunque il bicchiere mezzo pieno, la stagione non è andata male, ce la siamo sempre lottata ed alla fine è arrivato un altro podio continentale, tutt’altro che da scartare. Ringrazio le due squadre che mi hanno accompagnato in questa avventura, i francesi della Chazel ed i modenesi della GB Motors Racing, ci hanno sempre fornito vetture all’altezza dell’impegno. Ringrazio anche i miei due copiloti, Bonato e Fenoli, i risultati sono arrivati anche grazie al loro impegno, oltre ai partner che ci hanno supportato”.

Da Pistoia al Mondiale Rally: Pavel Group e Moricci-Garavaldi al Rally di Monza “iridato”

Questo fine settimana impegno di spessore, per la compagine di Serravalle Pistoiese, che sarà al via dell’ultima prova del Campionato del Mondo rally a Monza, fornendo la Skoda Fabia R5 ai montecatinesi Paolo Moricci e Paolo Garavaldi, anche loro alla prima esperienza iridata. Foto Gabriele Michi

Serravalle Pistoiese (Pistoia), 30 novembre 2020Sarà un fine settimana intenso, ricco di emozioni ed anche di orgoglio, il primo del mese di dicembre, per Pavel Group, che andrà ad affrontare il suo debutto nel Campionato del Mondo rally, all’ACI RALLY MONZA (3-6 dicembre), ultima prova del torneo iridato 2020.

Da Pistoia all’universo iridato, un debutto per la compagine pistoiese così come un debutto sarà per l’equipaggio che utilizzerà la Skoda Fabia R5, quello composto dai montecatinesi Paolo Moricci e Paolo Garavaldi, che dopo ben 22 anni collaborazione (punteggiati da sette vittorie assolute, una in Coppa Italia di VI zona ed una nel monomarca Renault), hanno deciso di provare nuove sensazioni, di cercare anche soddisfazioni vibranti nel palcoscenico più esclusivo delle corse su strada.

Moricci, classe ’77, ha debuttato nei rallies nel 1998, Garavaldi, nato nel 1968, ha fatto il suo ingresso nelle corse su strada come copilota nel 1992 e corrono insieme praticamente dalle prime gare del driver di Montecatini, ed insieme si sono dimostrate sempre una delle coppie più redditizie in ogni categoria dove si sono presentati.

 

Sono reduci da un 2020 avviato tardi per via dell’emergenza sanitaria e che non ha soddisfatto per quelle che erano le aspettative, cinque gare e due ritiri, con il miglior risultato arrivato al Ciocco con la quarta posizione finale.

 

E’ arrivato poi l’incontro con Pavel Group, una giornata di test e poi l’accordo di volerci provare insieme, un approccio di alto profilo, con la collaborazione della scuderia Porto Cervo Racing che non esclude il prosieguo della collaborazione per la stagione prossima.

 

“Quest’anno siamo partiti a luglio, dal rally a Lucca con la voglia di far bene  – dice Paolo Moricci – ma purtroppo le aspettative non hanno sortito i nostri obiettivi. Abbiamo sempre cercato di fare del nostro meglio ma proprio questo 2020 è stato un anno nero sotto tutti gli aspetti. Ci siamo poi trovati con Pavel Group, dopo uno scambio di battute è venuta fuori praticamente la stessa idea, provare il mondiale a Monza. Abbiamo svolto una giornata di test, ci siamo “registrati” come gruppo, abbiamo visto che “si può fare” e ci siamo gettati nella mischia senza troppo indugio. Avremo a disposizione una vettura preparata al meglio ed un gruppo di persone che ci seguirà che ha esperienza di competizioni di questo tipo, ci accompagneranno passo per passo a questa esaltante esperienza che è un sogno inseguito da tempo. Non facciamo proclami, al debutto mondiale è impensabile farli, dico solo che vogliamo portare alto il nome di Pistoia e della Valdinievole in ambito del WRC”.

 

L’Aci Rally Monza prova conclusiva della stagione 2020 del WRC, sarà decisiva per l’assegnazione del Titolo Mondiale di questa annata. Prevede ben 241 chilometri di tratti cronometrati proponendo quelli all’interno dell’iconico autodromo di Monza (“PZero Grand Prix”, “Serraglio”, “Cinturato” e “Scorpion”) e quelli in provincia di Bergamo, il cui territorio è alla “prima” nel circus iridato: Selvino, Gerosa e Costa Valle Imagna saranno le prove che caratterizzeranno la sfida. Inizio giovedì 5 dicembre con lo shakedown delle 10.01 mentre l’atto conclusivo sarà alle 12.18 di domenica 6 novembre.

L’evento sarà “a porte chiuse” ma aperto a tutti grazie alla diretta televisiva. Aci, Fia e il Promoter, per tutelare la salute degli addetti ai lavori che prenderanno parte all’evento, adotteranno i più alti standard stabiliti dai protocolli sanitari internazionali, garantendo così la riuscita della gara in piena sicurezza per tutti gli sportivi e il personale coinvolto. E per dare la possibilità agli di appassionati di seguire comunque la manifestazione, Aci Sport ha messo a punto con Rai un’importante copertura televisiva che prevede la messa in onda in diretta su Rai Sport di sei prove cronometrate, la realizzazione di tre trasmissioni a chiusura delle giornate di venerdì, sabato e domenica, e interventi di aggiornamento attraverso i tg sport delle varie reti Rai. Aggiornamenti saranno pubblicati anche sui canali social dedicati.

Rally Autostoriche: verso il 2021

Questa settimana si svolgono le riunioni per la prossima stagione di tutte le gare titolate. Si svolge domani martedì 1 dicembre la riunione annuale dedicata ai calendari dei campionati riservati alle auto storiche.

A partire da oggi lunedì 30 novembre si terranno le varie riunioni per la definizione dei calendari 2021, compresa quella per il Campionato Italiano Rally Autostoriche, per il titolo tricolore Terra Storico e i trofei Rally di Zona.

Per quanto riguarda proprio le Autostoriche la riunione si terrà domani 1 dicembre nel pomeriggio. Le riunioni si svolgeranno in videoconferenza, divisi per settore, alla presenza delle varie Commissioni ACI Sport di appartenenza, con gli organizzatori e gli organi federali ACI Sport.

RC Auto: in Italia il 6% dei veicoli non é assicurato

Il costo sociale é di 1,3 miliardi di euro all’anno

Pur diminuiti nel corso degli ultimi anni, i veicoli non assicurati sono ancora 2,6 milioni.
In alcune regioni (Campania, Calabria) oltre il 10% dei veicoli non è assicurato, con gravi danni e rischi per la collettività

Milano, 30 Novembre 2020 – Segugio.it, leader nella comparazione assicurativa in Italia, ha svolto un’analisi per approfondire il tema dei veicoli non assicurati sul territorio italiano.

Come evidenziato nella Tabella 1, i veicoli non assicurati in Italia sono passati dai 3,9 milioni del 2014 ai 2,6 milioni del 2019, un calo del 50% avvenuto principalmente grazie ai sistemi di controllo elettronico che consentono di verificare l’adempimento dell’obbligo assicurativo. Parallelamente è diminuita l’incidenza dei veicoli non assicurati sul parco circolante totale, passata dall’8,7% del 2014 al 5,9% del 2019.

 

 

In vista della prossima stagione della Formula E Jaguar Racing presenta la nuova auto da gara I-Type 5

  • Jaguar Racing presenta la I-TYPE 5, la nuova vettura da gara interamente elettrica alimentata da un propulsore all’avanguardia progettato in-house
  • Nella settima stagione del campionato riservato alle monoposto elettriche, i due piloti Sam Bird e Mitch Evans partiranno alla conquista del maggior numero di punti possibili
  • Jaguar conferma la volontà di partecipare ad una competizione ufficiale di livello mondiale gareggiando anche nella settima stagione del Campionato ABB FIA Formula E, che prenderà il via con un nuovo status per la serie
  • Dow, azienda leader nel campo della scienza dei materiali, entra a far parte del team Jaguar Racing in veste di Official Partner
  • Il team Jaguar Racing di Formula E indosserà delle giacche trapuntate ripiegabili personalizzate firmate Polo Ralph Lauren, create con tessuti in nylon e poliestere riciclati
  • Jaguar prosegue nella sua filosofia Race to Innovate testando un innovativo sedile da corsa realizzato in TYPEFIBRE, un materiale di origine sostenibile, sviluppato direttamente da Jaguar Land Rover
  • Jaguar Racing tornerà a gareggiare sulle strade di Santiago il 16 gennaio 2021, per la prima delle 14 gare previste in 12 diverse città

Con una presentazione virtuale 50 giorni prima della settima stagione dell’ABB FIA Formula E World Championship, Jaguar Racing ha svelato la Jaguar I-TYPE 5, la sua nuova auto da gara.

La monoposto elettrica è alimentata da un’esclusiva motorizzazione sviluppata in-house, che equipaggerà le vetture da corsa per le prossime due stagioni. Gli ingegneri Jaguar Racing hanno focalizzato il loro lavoro sull’implementazione dell’efficienza, sulla diminuzione del peso e sulla riduzione del baricentro del propulsore della I-TYPE 5.

A seconda del tracciato le nuove sospensioni forniranno una maggiore possibilità di regolazione, mentre un invertitore più efficiente migliorerà la velocità di cambiata e le prestazioni. In particolare, l’innovativo invertitore presenta delle parti costituite da oro a 24 carati, materiale scelto per le sue elevate proprietà conduttive.

A guidare la nuova e innovativa auto da gara saranno Sam Bird e Mitch Evans, una delle coppie di piloti più forti sulla griglia di partenza della Formula E. Evans fa parte di Jaguar Racing fin dal debutto del team nel campionato riservato alle monoposto elettriche, avvenuto nel 2016. Bird, vincitore di numerose gare in tutte le stagioni della Formula E, si è unito al team di recente.

Jaguar Racing è lieta di dare il benvenuto per la sua prima stagione nell’ABB FIA Formula E World Championship alla Dow, azienda leader nella scienza dei materiali. Dow entra a far parte del team in veste di Official Partner e, con oltre 100 anni di esperienza nel settore automobilistico, porterà la sua esperienza nei materiali e il suo spirito pioneristico al servizio della squadra. Lo farà attraverso la sua piattaforma MobilityScienceTM e le sue tecnologie basate sulle poliolefine, l’acrilico poliuretanico, il silicone e le miscele chimiche speciali.

Dow si unisce alla prestigiosa lista di partner del team Jaguar Racing che include GKN Automotive, Viessmann, Castrol e gli Official Suppliers Alpinestars e DR1VA.

Inoltre, per celebrare la nuova I-TYPE 5 e i loro valori condivisi in termini di innovazione e sostenibilità all’avanguardia, Jaguar Racing e Polo Ralph Lauren hanno dato vita a d una nuova partnership. Per dare il via alla nuova stagione di gare con il massimo dello stile, il team Jaguar di Formula E indosserà delle giacche trapuntate ripiegabili firmate Polo Ralph Lauren, che sono state specificatamente disegnate e personalizzare con il logo Jaguar Racing. Queste giacche sono state realizzate con tessuti in nylon e poliestere riciclati con un’imbottitura alternativa in piuma riciclata.

In questa settima stagione di competizioni, Jaguar Racing è inoltre lieta di far debuttare tutta una serie di nuovi materiali denominati TYPEFIBRE. La I-TYPE 5 è equipaggiata con un nuovo prototipo di sedile da gara realizzato con TYPEFIBRE di origine sostenibile. Come parte integrante della mission del team Race to Innovate, questo prototipo di sedile sarà testato a tutte le velocità e in differenti tipologie di temperature, carico e ambiente. Successivamente, i benefici delle tecnologie sviluppate per le gare saranno condivisi con le vetture stradali destinate ai clienti Jaguar.

Lo spirito di Nuova Tucson: un’esperienza di design unica per un’originalità senza precedenti

         Il rivoluzionario design di Nuova Tucson raccontato a 360° da SangYup Lee, Head of Hyundai Global Design Center e Senior Vice President di Hyundai Motor Company

         Il primo SUV Hyundai sviluppato secondo la nuova identità stilistica ‘Sensuous Sportiness’ del brand offre un’elevata esperienza di design e una tecnologia all’avanguardia per un’originalità senza precedenti

         Nuova Tucson rappresenta un’importante pietra miliare nella storia del design Hyundai fungendo da punto di riferimento per tutti i modelli futuri

30 novembre 2020 – SangYup Lee, Head of Hyundai Global Design e Senior Vice President di Hyundai, ha raccontato in un’intervista il design rivoluzionario di Nuova Tucson, il nuovo SUV Hyundai che debutterà sul mercato nelle prossime settimane.

Nuova Tucson rappresenta la quarta generazione del modello best-seller di Hyundai – che dal suo lancio nel 2004 è stato venduto in oltre 7 milioni di unità a livello mondiale – e sfoggia un nuovo look proiettato al futuro e robusto che segue la nuova identità di design ‘Sensuous Sportiness’ del brand.

In qualità di Head of Hyundai Global Design Center e Senior Vice President di Hyundai Motor Company, SangYup Lee è responsabile delle strategie di design del brand e della direzione nelle divisioni esterni, interni, colori e materiali.

Gli ultimi modelli Hyundai sono stati sviluppati seguendo l’identità stilistica ‘Sensuous Sportiness’ del brand. Come descriveresti quest’emozionante direzione?

Attualmente stiamo intraprendendo un emozionante percorso per il quale stiamo fondamentalmente rivisitando il design di molti dei nostri modelli seguendo la nostra identità stilistica, chiamata ‘Sensuous Sportiness’. Quest’ultima è caratterizzata dall’armonia di quattro elementi fondamentali: proporzioni, architettura, stile e tecnologia. Il nostro obiettivo è quello di elevare il valore emozionale dei nostri prodotti attraverso un design innovativo, e per ottenere ciò definiamo chiaramente il ruolo e il target di ogni veicolo presente nella nostra gamma, attribuendo a ognuno uno stile e un’identità individuale mantenendo un più generale look Hyundai.

Lo scopo di questo approccio è quello di associare una bellezza istintiva ai veicoli Hyundai, attraverso la creazione di un valore emozionale e l’attribuzione di un design distintivo. Nei prossimi anni, l’identità ‘Sensuous Sportiness’ verrà implementata su tutti i nostri modelli. Nuova Tucson, terzo veicolo in Europa a essere caratterizzato da questo linguaggio stilistico, segna il culmine della prima fase di questo processo e costituisce il nostro principale elemento a conferma della strategia.

 

Di preciso, qual è stata la fonte di ispirazione del design di Nuova Tucson?

Le fondamenta del design di Nuova Tucson sono state poste due anni fa, quando abbiamo presentato al Salone di Ginevra del 2018 il nostro concept coupé a quattro porte Le Fil Rouge, pietra miliare per il nostro brand poiché è stato il primo modello Hyundai a essere ispirato dalla ‘Sensuous Sportiness’. Le Fil Rouge, come suggerito dallo stesso nome, rappresenta il filo conduttore che connette il nostro passato al presente e al futuro: quella strategia coraggiosa e audace nata col concept Pony Coupe nel 1974.

 

Al Salone di Los Angeles del 2019 abbiamo presentato il nostro innovativo concept di SUV Vision T, anch’esso guidato dall’identità di design ‘Sensuous Sportiness’. Rappresentando il diretto precursore di Nuova Tucson, il look di questo modello gira attorno al concetto di dinamismo e aspira a entrare nell’avanguardia dei design SUV.

 

Vision T è caratterizzato da un design ultra-pulito e senza soluzione di continuità, e usa angoli geometrici nitidi, con spigoli vivi, per creare un forte contrasto tra una silhouette elegante e linee cuneiformi mascoline. Il lungo cofano e il tetto piatto accompagnano un passo lungo e sbalzi ridotti, riflettendo uno spirito dinamico, pronto a tutto, mentre sul frontale trova posto una griglia Parametric Air Shutter e i caratteristici proiettori nascosti integrati. Tutti questi elementi di design hanno direttamente influenzato Nuova Tucson.

 

Come descriveresti lo “spirito Tucson”?

Siamo convinti che Nuova Tucson sia un pioniere, non solo per Hyundai, ma per tutti i SUV del segmento C, poiché offre un’esperienza di design avanzata in combinazione a una tecnologia all’avanguardia, entrambi mancanti in questa categoria. Tutto ciò rende Tucson un trendsetter e non un seguace. Siamo convinti che la sua originalità senza precedenti offra un valore stilistico unico e speciale al mercato C-SUV.

 

Per noi, Nuova Tucson rappresenta un’importante pietra miliare nella storia del nostro design, fungendo da punto di riferimento per tutti i modelli futuri. Sottolinea la nostra visione su come le automobili di oggi debbano essere progettate e vissute: non come dei concept, ma bensì come dei veicoli di produzione.

 

Quali sono i più prominenti elementi del design esterno di Nuova Tucson?

Nuova Tucson rappresenta una rivoluzione per il design di Hyundai, e reinventa l’immagine delle auto familiari. Grazie alle proporzioni più sportive e dinamiche, rese possibili dalla nuova piattaforma, Nuova Tucson ottiene un look proiettato al futuro senza rinunciare alla funzionalità.

 

Sul frontale abbiamo implementato le Parametric Jewel Hidden Lights, un’innovazione di design che incorpora la tecnologia all’avanguardia per le luci all’interno della calandra parametrica di Tucson con un motivo che ricorda i gioielli, dando forma all’architettura suggestiva e leggera della firma luminosa. Da spente, le luci sembrano fatte di un materiale cromato scuro, mentre da accese s’illuminano rivelandosi. Riuscite a immaginarvi queste luci riflesse nel vostro specchietto retrovisore? Sarà impossibile non riconoscerle.

 

Le superfici cesellate offrono a Nuova Tucson un carattere all’avanguardia, coraggioso e audace. Il portamento forte e deciso vive attraverso il contrasto perfetto tra i volumi generosi e gli ampi paraurti, mentre i dinamici passaruota angolari in stile Bertone mettono in risalto la superficie parametrica che ricorda i gioielli. Abbiamo inoltre applicato un’accattivante finitura cromata che corre lungo i finestrini per massimizzare l’aspetto sportivo e premium di Nuova Tucson, senza dover però rinunciare alla praticità.

 

Il retro della vettura è caratterizzato da diverse innovazioni di design degne di nota come le “Parametric Jewel Hidden Lights”.Per arricchire ulteriormente le sue qualità high-tech, Nuova Tucson vanta anche un logo Hyundai di vetro, oltre a al tergicristallo posteriore nascosto, per rendere il look più pulito.

 

Il processo “Parametric Dynamics” rappresenta un elemento fondamentale nel design di Nuova Tucson. Cosa significa e a quali vantaggi porta, in quanto designer?

”Parametric Dynamics” fa riferimento all’uso di algoritmi geometrici che massimizzano la presenza di elementi di design derivanti dalla tecnologia digitale. Al posto di disegni tradizionali o bozze, vengono usate linee, superfici, angoli e forme create attraverso dati digitali, creando design di impatto e senza precedenti.

Un buon esempio di tutto ciò è la nuova griglia parametrica con motivo a gioiello di cui abbiamo parlato poco fa: a seconda dell’angolazione, viene posta enfasi sulla forma tridimensionale e le luci riflesse appaiono come un gioiello incastonato in una forma geometrica. Grazie all’architettura integrata, abbiamo avuto la possibilità di incorporare le luci diurne dell’auto interamente nella griglia; tramite l’applicazione della tecnologia half-mirror, quando le luci sono spente, il frontale dell’auto sembra coperto da motivi geometrici scuri, che non lasciano distinguere le luci diurne a LED (DRL) integrate. Sono convinto che si tratti di una caratteristica veramente notevole e una piacevole sorpresa per i nostri clienti.

 

Abbiamo usato la tecnologia ”Parametric Dynamics” per trasferire la superficie a gioiello alle fiancate e al retro del veicolo, anche le luci posteriori nascoste sono costituite da motivi parametrici con punti illuminati e punti neri, che concorrono a evocare un grande fascino emotivo come una notte ricca di stelle.

 

Infine, cosa puoi dirci sui principali elementi del design interno di Nuova Tucson?

Poiché molto spesso il traffico rappresenta una fonte di stress per i guidatori, soprattutto nelle aree urbane, abbiamo cercato di progettare l’ambiente interno per massimizzare il comfort e il relax. Per lo sviluppo del design interno abbiamo preso ispirazione dal senso di serenità trasmesso dallo scorrere di grandi cascate, fattore riconoscibile negli elementi di controllo che si spostano uniformemente verso il basso.

 

Lo spazio interno di Nuova Tucson è il luogo in cui l’utente può interagire con estrema naturalezza con gli spazi e la tecnologia futuristica. È un’ambiente molto speciale, soprattutto l’innovativo cruscotto: dal momento che, normalmente, nei modelli dei concorrenti il cruscotto è molto grande, abbiamo iniziato a vagliare modi per renderlo più leggero e meno voluminoso, aumentando così la visuale dei guidatori.

 

Non volendo integrare un Head Up Display (HUD) sulla parte alta, ci siamo concentrati sul creare una vista innovativa e confortevole dal sedile del conducente, applicando una pellicola antiriflesso che impedisce allo schermo di essere specchiato sul parabrezza di notte. Le ventole dell’aria sono state spostate in alto per alleggerire il cruscotto, un pad nero è collegato allo schermo, mentre il Dual Cockpit enfatizza la sportività dello spazio indipendente del guidatore, rendendolo più spazioso e pratico.

 

Per rendere l’esperienza all’interno dell’abitacolo ancora più piacevole e rilassante, abbiamo installato delle luci ambientali configurabili in 64 colori e dieci livelli di luminosità, per creare l’ambiente ideale per ogni stato d’animo.

 

Allo scopo di creare un look moderno e futuristico, ci siamo assicurati che tutto fosse stato stratificato e connesso a forme sinuose. Abbiamo quindi completamente scartato le maniglie fisiche, rendendo tutte le funzionalità controllabili tramite semplici tocchi. Inoltre, i materiali usati nel veicolo sono di qualità estremamente alta.

 

Tutto ciò ci permette di ottenere un’immagine interna molto uniforme che si estende dai sedili anteriori a quelli posteriori, rendendo il modello particolarmente moderno e di alta qualità. Per mettere in evidenza il senso di ariosità offerto dagli interni, abbiamo aggiunto come rifinitura una linea argentata decorativa che si estende dalla console centrale fino alle portiere posteriori, che danno l’impressione di espandersi all’infinito.

 

Informazioni su Nuova Hyundai Tucson

Nuova Tucson è la quarta generazione del modello best-seller di Hyundai. Si tratta del primo SUV Hyundai a essere sviluppato secondo la nuova identità stilistica ‘Sensuous Sportiness’ del brand, ottenuta combinando proporzioni eleganti e dinamiche a superfici sagomate. In aggiunta alla tecnologia all’avanguardia e al pacchetto sicurezza leader del settore, Nuova Hyundai Tucson offre la più elettrificata gamma di motorizzazioni, con la versione full hybrid, plug-in hybrid, e mild-hybrid a 48 volt abbinata a propulsori benzina e diesel.