Inizia l’ACI Rally Monza. Parte l’impresa mondiale

Si inizia a fare sul serio per l’ultimo appuntamento del FIA WRC 2020. Si contano solo i minuti per la partenza di giovedì 3 dicembre, prima delle quattro giornate di rally per oltre 240 chilometri di prove cronometrate, nella maggior parte in asfalto ma con lunghi tratti sterrati. L’Autodromo Nazionale Monza è pronto per incoronare i Campioni del Mondo: tutto ancora da decidere nelle quattro categorie della serie iridata.

Monza (MB), mercoledì 2 dicembre 2020 – 50 giorni per ideare, pianificare e realizzare un rally Mondiale. Un countdown ormai esaurito alla vigilia dell’ACI Rally Monza, ultima tappa del FIA World Rally Championship 2020 organizzata dall’Automobile Club d’Italia. La sfida finale inizierà domani, con lo shakedown “Monza Circuit” nella mattinata di giovedì 3 dicembre lungo i 4,64 km all’interno del circuito, seguito alle ore 14:08 da “The Monza Legacy” (4,33 km) prima delle 16 prove speciali in programma. Fantastica la cornice, con il Tempio della Velocità tirato a lucido per il debutto in questa serie iridata. Entusiasmante la situazione sportiva, con la lotta ai quattro titoli WRC, WRC2, WRC3 e Junior WRC completamente aperta. Assolutamente straordinaria è poi la lotta per il titolo assoluto piloti, matematicamente aperto a quattro possibili vincitori: Elfyn Evans, Sébastien Ogier, Thierry Neuville e Ott Tänak. Tutti elementi che trasformano già l’attesa per il via in pura estasi sportiva.

DAY 1 | Saranno quattro giorni di gara, da giovedì 3 a domenica 6, da vivere tutti d’un fiato con l’incognita neve che ha fatto la sua comparsa sul percorso di gara. Si apriranno le ostilità con l’antipasto della prima giornata nella breve speciale completamente trasmessa in diretta sul canale RAI Sport HD e WRC+. Un tratto cronometrato, per un terzo su fondo sterrato, che inizierà sull’asfalto in pista dalla famosa “Curva Parabolica” alla prima variante dove verranno posizionate alcune chicanes per un mix di curve, contro-curve e inversioni da freno a mano.

DAY 2 | Venerdì si alzerà il ritmo. Previsti altre cinque prove speciali su tre diversi tratti cronometrati. La SS “Junior” con 13,4 chilometri per gran parte su asfalto, che alterna tratti lenti e veloci, in pista e su strade interne, intervallati da 2,4 chilometri di sterrato. La SS “Roggia” (16,22 km) anche questa trasmessa in diretta in entrambi i passaggi, la più lunga tra quelle in circuito, arricchita anche in questo caso da 3 chilometri di terra per un continuo cambio di fondo e di aderenza. Quindi la SS “Grand Prix” (10,31 km), l’unica tutta su asfalto tra quelle in circuito, che si ripeterà una volta per tappa, venerdì, sabato e domenica. Con la chiusura della seconda giornata di gara si chiuderà l’avventura dei ragazzi impegnati nel Campionato Italiano Rally Junior. A titolo già assegnato la Federazione ha concesso loro un ultimo appuntamento come vetrina di rilievo nel contesto del mondiale.

DAY 3 | Sette in totale i crono del sabato, decisamente la giornata più impegnativa dell’ACI Rally Monza con i suoi 126,95 chilometri cronometrati. Partenza d’impatto sulla SS “Selvino” (25,06 km) la speciale più lunga della gara che arriva a toccare quota 1100mt di altitudine. Un tratto completo quanto unico, con dentro tutto quello che si può sperare di trovare su una strada di montagna: salite, discese, prima più larga, poi più stretta, tra parti lente e veloci. Segue nel loop la SS “Gerosa”, altra prova che verrà proposta due volte in diretta, la più breve del giro e probabilmente la più imprevedibile, con partenza in salita ad anticipare qualche strettoia, poi un falsopiano con diversi punti di strada difficili da interpretare che metteranno alla prova gli equipaggi. Quindi un’altra prova consistente la SS “Costa Valle Imagna” (22,17 km), un classico passo di montagna a 1340mt di altitudine caratterizzato da un passaggio centrale molto veloce prima del finale in discesa. La giornata si conclude con la ripetizione della “Grand Prix”.

DAY 4 | Poi il gran finale. Di nuovo la “Grand Prix” per scaldare gli animi in vista del doppio passaggio conclusivo e consecutivo sulla SS “Serraglio” (14,97 km). Questa speciale è forse la più completa e complessa tra quelle in circuito grazie ai continui cambi di fondo e ritmo. Si deciderà tutto lì, a partire dalle ore 12:18 della domenica, con la Power Stage trasmessa in differita su RAI Sport ed in diretta su WRC + per incoronare il vincitore del primo ACI Rally Monza, quindi il Campione del Mondo 2020.

Stilati i calendari delle Serie Tricolori Rally 2021

Sono ora ufficiali le date delle serie tricolori ACI Sport per la prossima stagione. Confermati gli 8 appuntamenti per il CIR, i 6 per il CIR Terra e i 7 round per il CIWRC. Definite anche le date per la Coppa Rally di Zona ACI Sport, con 44 gare suddivise nelle 9 Zone. La Finale Nazionale ACI Sport Rally Cup Italia 2021 si svolgerà il 31 ottobre nel Rally Città di Modena.

Roma, martedì 1 dicembre 2020 – Si è svolta nella serata di lunedì 30 novembre la riunione per i Calendari delle serie titolate rally. Il Presidente della Commissione Rally ACI Sport Daniele Settimo ha esposto i calendari, affiancato dai componenti dalla Segreteria di Commissione Margherita Tatarelli e Carlo Andreani, il Responsabile Logistico e Sicurezza rally ACI Sport Luciano Tedeschini. Presenti gli esponenti della Federazione, il Direttore della Direzione Centrale per lo Sport Automobilistico Marco Ferrari e il Direttore Generale ACI Sport Marco Rogano, naturalmente tutti i rappresentati degli organizzatori delle gare titolate del Campionato Italiano Rally, Campionato Italiano World Rally Car, Campionato Italiano Rally Terra e Coppa Rally di Zona.

Di seguito i calendari ufficiali delle serie tricolori rally per la stagione 2021:

CALENDARIO CAMPIONATO ITALIANO RALLY 2021

14 marzo – 44° RALLY IL CIOCCO E VALLE DEL SERCHIO

11 aprile – 68° RALLY SANREMO – CIR JUNIOR

9 maggio – 105^ TARGA FLORIO

27 giugno – 49° RALLY SAN MARINO | 1,5 coeff. – CIRT e CIR JUNIOR

25 luglio – 9° RALLY DI ROMA CAPITALE | 1,5 coeff. – CIR JUNIOR

5 settembre – 44° RALLY 1000 MIGLIA – CIR JUNIOR

10 ottobre – 39° RALLY DUE VALLI

7 novembre – 12^ LIBURNA TERRA | 1,5 coeff. – CIRT e CIR JUNIOR

CALENDARIO CAMPIONATO ITALIANO RALLY TERRA 2021

25 aprile – 28° RALLY ADRIATICO

6 giugno – RALLY ITALIA-SARDEGNA – 1^TAPPA | coefficiente 1.5 (CIR JUNIOR)

27 giugno – 49° RALLY DI SAN MARINO – CIR JUNIOR

1 agosto – Rally Città di Arezzo – Crete senesi e Valtiberina

12 settembre – 18° RALLY DEI NURAGHI E DEL VERMENTINO

7 novembre – 12^ LIBURNA TERRA | coefficiente 1.5 (CIR JUNIOR)

CALENDARIO CAMPIONATO ITALIANO WRC 2021

18 aprile – 54° RALLY ELBA | coefficiente 1,25

16 maggio – 53° RALLY DEL SALENTO | coefficiente 1,75

13 giugno – 15° RALLY DI ALBA | coefficiente 1,25

11 luglio – 36° RALLY DELLA MARCA

22 agosto – 56° RALLY DEL FRIULI VENEZIA GIULIA e ALPI ORIENTALI

19 settembre – 41° RALLY SAN MARTINO DI CASTROZZA e PRIMIERO | coefficiente 1,25

24 ottobre – 40° RALLY TROFEO ACI COMO | coefficiente 1,75
FINALE NAZIONALE ACI SPORT RALLY CUP ITALIA 2021

31 ottobre – Rally Città di Modena

1^ ZONA – PIEMONTE-VALLE D’AOSTA

16 maggio – RALLY DEL GRAPPOLO

13 giugno – RALLY DI ALBA 1,5

11 luglio – RALLY LANA 1,5

5 settembre – RALLY CITTÀ DI TORINO

3 ottobre – RALLY DEL RUBINETTO 1,5

2^ ZONA – LOMBARDIA-LIGURIA

28 febbraio – RALLY DEI LAGHI

11 aprile – RALLY DI SANREMO LEGEND 1,5

16 maggio – CAMUNIA RALLY

20 giugno – RALLY DELLA LANTERNA   1,5

5 settembre – RALLY MILLE MIGLIA

26 settembre – COPPA VALTELLINA

3^ ZONA – VENETO-TRENTINO

11 aprile – BENACUS RALLY 1,5

9 maggio – RALLY DELLA VALPOLICELLA

11 luglio – MARCA TREVIGIANA

19 settembre – RALLY SAN MARTINO DI CASTROZZA   1,5

10 ottobre – RALLY DUE VALLI 1,5

4^ ZONA – FRIULI–VENETO (BELLUNO-VENEZIA)

18 aprile – RALLY DEL BELLUNESE

23 maggio – DOLOMITI RALLY

27 giugno – RALLY VALLI DEL CARNIA 1,5

1 agosto – RALLY DI SCORZÉ

22 agosto – RALLY FVG ALPI ORIENTALI 1,5

5^ ZONA – EMILIA ROMAGNA-MARCHE

25 aprile – RALLY ADRIATICO

1 agosto – RALLY SALSOMAGGIORE 1,5

26 settembre – RALLY ALTO APPENNINO BOLOGNESE

6^ ZONA – TOSCANA-UMBRIA

14 marzo – RALLY DEL CIOCCO 1,5

18 aprile – RALLYE ELBA 1,5

6 giugno – RALLY DEGLI ABETI 1,5

18 luglio – COPPA CITTÀ DI LUCCA 1,5

5 settembre – RALLY DI REGGELLO

3 ottobre – RALLY CITTÀ DI PISTOIA 1,5

7^ ZONA – ABRUZZO-CAMPANIA-LAZIO-MOLISE-PUGLIA-CALABRIA

18 aprile – RALLY CITTÀ DI CASARANO

16 maggio – RALLY DEL SALENTO 1,5

13 giugno – RALLY TERRA DI ARGIL

4 luglio – RALLY DEL MATESE E RALLY DEL MEDIO VOLTURNO

29 agosto – RALLY DEL MOLISE 1,5

26 settembre – RALLY LIRENAS – CITTÀ DI CASSINO – 43° RALLY DI PICO  1,5

8^ ZONA – SICILIA

9 maggio – TARGA FLORIO 1,5

13 giugno – RALLY DI CALTANISSETTA 1,5

11 luglio – RALLY DEI NEBRODI

8 agosto – RALLY DEL TIRRENO 1,5

12 settembre – RALLY VALLE DEL SOSIO

9^ ZONA – SARDEGNA

2 maggio – RALLY PARCO GEOMINERARIO

12 settembre – RALLY DEL VERMENTINO 1,5

3 ottobre – RALLY TERRA SARDA 1,5

Hyundai al Rally di Monza punta a conquistare il secondo titolo costruttori WRC

Al Rally di Monza, ultimo round del Mondiale Rally 2020, Hyundai Motorsport punta a conquistare il secondo titolo costruttori consecutivo. Alla gara parteciperanno tutti e tre gli equipaggi Hyundai vincitori nel 2020: Neuville/ Gilsoul, Tänak/ Järveoja e Sordo/del Barrio. Hyundai Rally Team Italia sarà al via con due Hyundai i20 R5 guidate da Umberto Scandola e da Franco Morbidelli, vicecampione del mondo MotoGP. Con il Rally di Monza in programma senza pubblico, Hyundai Italia farà vivere a tutti gli appassionati di motori le emozioni della gara

1 dicembre 2020 – Il Mondiale Rally 2020 si avvia verso la volata finale con il Rally di Monza, settimo e ultimo round della stagione che si terrà dal 3 al 6 dicembre, in cui Hyundai Motorsport punta a conquistare il secondo titolo costruttori consecutivo.

Grazie alla doppietta dello scorso mese nel Rally Italia Sardegna, Hyundai Motorsport ha scalato la classifica posizionandosi al comando con un vantaggio di 7 punti sugli inseguitori, con 43 punti costruttori ancora in palio a Monza. La città simbolo dei motori ospita per la prima volta una tappa del WRC: ciò nonostante, i team e i piloti hanno molta familiarità con la zona grazie al Monza Rally Show che si tiene ogni anno.

Oltre ad aver partecipato al celebre appuntamento di fine stagione già in quattro occasioni, Hyundai Motorsport ha anche presentato ufficialmente a Monza la Hyundai i20 Coupe WRC nel 2016. A quattro anni di distanza, tre equipaggi della squadra punteranno alla massima performance, affrontando un itinerario monzese rinnovato.

Lo schieramento del team, formato da Thierry Neuville/Nicolas Gilsoul, Ott Tänak/Martin Järveoja e Dani Sordo/Carlos del Barrio, punterà ad arricchire il palmares di vittorie stagionale, attualmente a quota tre, una per equipaggio, rispettivamente a Monte Carlo, Estonia e Sardegna. Tutti e tre gli equipaggi hanno già testato la Hyundai i20 Coupe WRC nel nord-Italia, prima della gara di Monza.

Il Rally di Monza 2020 comprenderà 16 tratti cronometrati a partire da giovedì pomeriggio, con una breve super speciale chiamata ‘The Monza Legacy’. Nei tre giorni successivi i piloti si sfideranno in prove speciali tra il rinomato circuito e diversi sentieri di montagna ai piedi delle Alpi, per culminare in una domenica che sarà decisiva per il campionato.

Siamo giunti alla tappa finale di una stagione impegnativa e complicata con un compito molto importante davanti: la difesa del nostro titolo costruttori. Sulla carta abbiamo un vantaggio di sette punti, ma all’apice del rally questo è insignificante. Non possiamo dare nulla per scontato, mentre ci prepariamo per il nostro primissimo evento WRC a Monza, una località storica e speciale per ogni fan del motorsport. Abbiamo tre equipaggi che durante l’anno hanno tutti dimostrato di poter vincere, ma anche questo non può garantire risultati. Dovremo lavorare sodo e continuare a dare il massimo fino all’ultima speciale. È tutto nelle nostre mani” – ha dichiarato il Team Principal Andrea Adamo.

Umberto Scandola/Guido D’Amore e Franco Morbidelli/Simone Scattolin su Hyundai i20 R5

Anche Hyundai Rally Team Italia prenderà parte all’evento, raddoppiando il suo impegno: saranno infatti due le Hyundai i20 R5 presenti al Rally di Monza. Alla terza presenza nel Mondiale WRC 2020, Umberto Scandola e Guido D’Amore puntano al podio di Monza e a guadagnare posizioni nella classifica del campionato WRC3 dopo l’ottavo posto al Rally di Monte Carlo e il quarto al Rally Italia Sardegna.

La seconda vettura sarà guidata da Franco Morbidelli, fresco vicecampione del mondo MotoGP, che al Rally di Monza farà il suo debutto sulle quattro ruote in una competizione ufficiale. Il pilota romano ha accettato la sfida proposta da Withu e sarà accompagnato dall’esperto navigatore Simone Scattolin.

Con il Rally di Monza in programma a porte chiuse e senza pubblico, Hyundai Italia darà la possibilità a tutti gli appassionati di motori di vivere le emozioni della gara: ogni giorno per tutto il weekend saranno pubblicati contenuti, stories e video sui canali Facebook, Instagram e YouTube di Hyundai Italia e Hyundai Rally Team Italia. Un viaggio attraverso i luoghi simbolo del Tempio della Velocità, raccontati a bordo di Nuova i30 N Line e Nuova i20, i più recenti modelli Hyundai che richiamano il mondo della sportività e delle corse.

Programma del weekend

  • Sono in previste 16 prove speciali lungo un itinerario di quattro giorni, per una distanza totale di 241,14 km
  • Lo shakedown e la super speciale di apertura si tengono giovedì 3 dicembre
  • l percorso in circuito di venerdì comprende tre tappe separate: Junior (13,43 km) e Roggia (16,22 km), entrambe percorsi due volte, e una più corta da 10,31 km denominata Gran Premio
  • Per sabato sono previste strade di montagna con una ripetizione delle speciali di Selvino (25,06 km), Gerosa (11,09 km) e Costa Valle Imagna (22,17 km), seguiti da un secondo passaggio della speciale Gran Premio
  • La domenica parte con un terzo e ultimo passaggio della speciale Gran Premio, prima della Serraglio da 14,97 km, percorsa due volte. Il secondo passaggio varrà come Power Stage conclusivo della stagione

 

Movisport in versione “iridata”: a Monza si fa in cinque con la “star” Franco Morbidelli  

La chiusura del mondiale rally, questo fine settimana tra l’autodromo brianzolo e le valli bergamasche, segna un nuovo ed entusiasmante appuntamento per la scuderia reggiana che tra gli altri avrà tra le sue fila il centauro vice Campione del Mondo MotoGP, al suo debutto in una gara di rally.

Reggio Emilia, 01 dicembre 2020.  Presenza decisamente di spessore, per Movisport, questo fine settimana all’ACI RALLY MONZA, gara di chiusura del mondiale rally 2020. Una presenza qualificata e certamente nutrita, visto che la scuderia reggiana avrà al via ben cinque portacolori, tutti equipaggi di spessore tra i quali anche una “star” che arriva dalle due ruote, Franco Morbidelli, vice Campione del Mondo in MotoGP e già Campione del Mondo 2017 in Moto2. pilota del Petronas Yamaha Sepang Racing Team. Il 26enne pilota romano correrà con al fianco Simone Scattolin su una Hyundai i20 R5 di Hyundai Rally Team Italia targata WITHU Motorsport.

Non è il primo approccio di Morbidelli con le quattro ruote, proprio con la vettura sudcoreana ebbe modo di salirvi durante l’evento “Riders meet Rally” dello scorso giugno, al Ciocco, quando tutti i centauri WITHU Motorsport si dettero appuntamento per toccare da vicino il mondo del rally al volante delle i20 R5 ufficiali italiane.

Riflettori dunque puntati su Morbidelli ma puntati anche sigli altri quattro equipaggi “griffati” Movisport, la quale conferma il proprio sostegno a piloti di grande firma.

Umberto Scandola – Guido D’Amore sulla loro solita Hyundai i20 saranno della partita ribadendo la loro ispirazione iridata. I portacolori della squadra nazionale di Hyundai Motor sono alla terza presenza nel WRC 2020. Dopo l’ottavo posto al Rallye di Monte Carlo a gennaio e il quarto posto al Rally Italia Sardegna a ottobre, a Monza l’obiettivo è quello di lottare per il podio e guadagnare posizioni nella classifica del campionato WRC3, la serie riservata agli equipaggi privati che corrono con vetture di categoria R5. Il pilota veronese è al debutto assoluto in questo rally, anche se dopo parecchie edizioni è cambiata completamente la conformazione delle prove.

Giacomo Scattolon- Giovanni Bernacchini saranno in gara con una Skoda Fabia R5. Il pavese, vincitore della Coppa Rally Zona 2 sarà dunque affiancato dal copilota italiano più esperto a livello internazionale, avendo corso parecchie stagioni nel Campionato Mondiale e nell’Europeo insieme a Galli, Al Attiyah, Dallavilla, Bertelli, Baldacci e molti altri. Scattolon e Bernacchini condividono l’abitacolo da questo inizio di stagione.

Ritorno in gara per il ligure Fabio Andolfi, affiancato da Stefano Savoia su una Ford Fiesta Rally4, competendo per la classifica iridata Junior. Andolfi e Savoia cercheranno il classico colpo di reni finale al termine di una stagione iridata per loro avara di soddisfazioni, con tre gare all’attivo ed altrettanti ritiri

Al via anche Kevin Gilardoni – Corrado Bonato, pure loro su Skoda Fabia R5. Per il pilota italo-svizzero è il ritorno al “vecchio amore” delle corse su strada dopo l’esaltante esperienza nei circuiti europei del Lamborghini SuperTrofeo, dove è giunto al secondo posto, al termine di una stagione da grandi firme.

L’Aci Rally Monza prevede ben 241 chilometri di tratti cronometrati proponendo quelli all’interno dell’iconico autodromo di Monza (“PZero Grand Prix”, “Serraglio”, “Cinturato” e “Scorpion”) e quelli in provincia di Bergamo, il cui territorio è alla “prima” nel circus iridato: Selvino, Gerosa e Costa Valle Imagna saranno le prove che caratterizzeranno la sfida. Inizio giovedì 5 dicembre con lo shakedown delle 10.01 mentre l’atto conclusivo sarà alle 12.18 di domenica 6 novembre.

L’evento sarà “a porte chiuse” ma aperto a tutti grazie alla diretta televisiva. Aci, Fia e il Promoter, per tutelare la salute degli addetti ai lavori che prenderanno parte all’evento, adotteranno i più alti standard stabiliti dai protocolli sanitari internazionali, garantendo così la riuscita della gara in piena sicurezza per tutti gli sportivi e il personale coinvolto. E per dare la possibilità agli di appassionati di seguire comunque la manifestazione, Aci Sport ha messo a punto con Rai un’importante copertura televisiva che prevede la messa in onda in diretta su Rai Sport di sei prove cronometrate, la realizzazione di tre trasmissioni a chiusura delle giornate di venerdì, sabato e domenica, e interventi di aggiornamento attraverso i tg sport delle varie reti Rai. Aggiornamenti saranno pubblicati anche sui canali social dedicati.

Il CIRT Storico 2020 si chiude con l’annullamento del Tuscan Rewind. Il tricolore è di Pelliccioni-Gabrielli

Le classifiche di Campionato sono rimaste a causa della cancellazione del Tuscan Rewind per le auto storiche. Il pilota sanmarinese guadagna la vittoria del primo titolo tricolore nella categoria Due Ruote Motrici.

Doveva essere un gran finale, invece l’epilogo del primo Campionato Italiano Rally Terra Storico è stato insolito quanto amareggiante. La rinuncia obbligata del via al Tuscan Rewind ha messo la parola fine al percorso delle auto storiche, rimasto quindi orfano dell’ultimo round. In ogni caso, tutto sommato, la stagione 2020 per il nuovo tricolore è stata un successo.

È stata la prima edizione di questo nuovo Campionato, istituito da ACI Sport per rendere merito ai migliori driver e auto storiche che, ormai da anni, continuano a dare spettacolo lungo gli sterrati più affascinanti del panorama nazionale. E la partenza è stata subito all’altezza, con il Rally Val d’Orcia che ha concesso un primissimo assaggio di quella che sarebbe stata un’esaltante stagione d’esordio. Poi l’evoluzione della pandemia mondiale con tutte le sue conseguenze. Eppure il CIRT Storico è rimasto vivo e ha tenuto fede alle aspettative. Prima la ripartenza nel Rally Città di Arezzo-Crete Senesi e Valtiberina, poi le strade bianche di San Marino, quindi il ritorno sugli sterrati marchigiani del Rally del Medio Adriatico. Una corsa a ritmo crescente scandita dai colpi dei piloti che non si sono mai risparmiati.

Infine il Tuscan Rewind Storico, annullato a causa del ridimensionamento del programma di gara e del conseguente numero esiguo di adesioni. Quindi i titoli del Campionato Italiano Rally Terra Storico 2020 sono stati assegnati in base alle classifiche maturate fino a quel momento.

A conti fatti trovano soddisfazione Bruno Pelliccioni e Mirco Gabrielli, primi Campioni Italiani Rally Terra Storico.

Il sanmarinese che era riuscito a guadagnare la testa della classifica Assoluta Due Ruote Motrici grazie alla vittoria centrata nell’ultimo Medio Adriatico. La prima gioia della sua stagione era arrivata dopo due duelli all’ultimo tornante con Mauro Sipsz, che affiancato da Monica Bregoli sulla Lancia Stratos era riuscito, fino a quel momento, ad avere sempre la meglio.

Poi la brutta uscita del cremonese sugli sterrati di Cingoli e la vittoria di Pelliccioni con la sua rossa Ford Escort RS 2000. L’esperto driver del Piccolo Stato chiude quindi in testa al CIRTS 2020 con tre gare disputate ed un bottino totale di 54 punti, quattro in più di Sipsz secondo classificato assoluto.

Completa la TOP 3 delle Due Ruote Motrici l’altro sammarinese Corrado Costa con Domenico Mularoni su Opel Corsa, che invece si porta a casa la Coppa ACI Sport di 4° Raggruppamento.

La classifica finale del CIRTS rende poi merito agli altri equipaggi che sono imposti nelle rispettive categorie. Come Domenico Mombelli, anche lui su Ford Escort, che insieme a Marco Leoncini ha capitalizzato al meglio le sue presenze nel Val d’Orcia, a San Marino e nel Medio Adriatico per portarsi a casa il Trofeo del 2° Raggruppamento.

Continuità premiata anche nel caso di Pietro Turchi e Carlo Lazzerini, sempre a segno sulla Fiat 125 e vincitori nel 1° Raggruppamento.

Esordio con vittoria, di classe in questo caso, anche per un altro equipaggio che ha portato in alto la bandiera di San Marino, Giovanni Muccioli e Simone Manzaroli. Sono loro i migliori del 3° raggruppamento tra le due ruote motrici da 2000cc che hanno lanciato la BMW 320 alla doppietta consecutiva, nel round aretino prima e nella gara di casa poi.

Pesa, in negativo, la casella del Tuscan rimasta vuota per l’Assoluto Quattro Ruote Motrici, nel quale i partecipanti non sono riusciti a raggiungere il numero necessario di risultati per assegnare il titolo. Comunque è impossibile dimenticare i loro spettacolari passaggi sulla Terra, con le leggendarie Lancia Delta portate alla ribalta da Marco Bianchini, vincitore nel Valtiberina, Carlo Falcone e Stefano Pellegrini, che invece si era aggiudicato il confronto all’ombra del Titano.

Per i driver delle potenti 4RM, come per tutti gli altri protagonisti, l’appuntamento è soltanto rimandato al 2021.

Il 44° Rally 1000 Miglia si svolgerà dal 2 al 4 settembre

L’edizione 2021 destinata a fare storia. L’evento bresciano torna nel Campionato Italiano Rally e per la prima volta in assoluto si disputerà nella seconda parte dell’anno.

Una data da segnare in calendario. ACI Sport ha confermato che il prossimo 44° Rally 1000 Miglia si disputerà dal 2 al 4 settembre come terzultimo round del Campionato Italiano Rally 2021.
La notizia arriva dopo mesi di intenso lavoro da parte dello staff dell’Ente bresciano, che nonostante il difficile rinvio della scorsa primavera a causa dell’emergenza sanitaria non si è fermato e in sinergia con ACI Sport è arrivato oggi a confermare lo svolgimento 2021 del più classico dei rally bresciani, nuovamente nel CIR.
“Oggi è un giorno felice per Brescia – ha commentato il Presidente dell’Ente Aldo Bonomi. – Come tutte le storie che si rispettino, anche il Rally 1000 Miglia guarda avanti per lasciarsi alle spalle quanto prima questo momento anomalo e per scrivere finalmente il quarantaquattresimo capitolo della sua saga, un capitolo che vorrei assumesse per tutti noi e per tutti gli appassionati un sapore di rinascita”.
Si tratterà di un’edizione più che mai storica e da non perdere. Al di là dell’aspetto prettamente tecnico che è già in fase di definizione con più ipotesi di percorso da vagliare nel momento in cui sarà ufficializzato anche il format delle gare di Campionato Italiano Rally 2020, il ritorno alla titolazione CIR è un passaggio che a Brescia era atteso dal 2013, dopo la fortunata parentesi del Campionato Italiano WRC. Ma a fare dell’edizione 2021 qualcosa di unico sarà chiaramente la nuova data, in settembre, una novità assoluta per il 1000 Miglia che mai si era disputato nella seconda parte dell’anno.
“Il cambio di data – ha proseguito Bonomi, – non vuole essere un tradimento alla storia e alla tradizione dell’evento, anzi. Forse più che mai in questo periodo abbiamo accettato di correre il rally a settembre per dare davvero un segnale forte, l’inaugurazione di un nuovo corso non solo per il Rally 1000 Miglia, ma per lo sport e più in generale per la nostra quotidianità, così profondamente segnata da questa epidemia”.
La storia ripartirà quindi da dove si era fermata, dal sorriso soddisfatto di Luca Pedersoli sul palco di arrivo della 43^ edizione davanti ai suoi tifosi. Ripartirà dalla passione, dal suono dei motori, dalle strategie e dalla tensione del parco assistenza, da quel commento di Alessandro Perico al termine dell’edizione 2013 quando, vittorioso, descrisse il Rally 1000 Miglia meglio di chiunque altro: “è una gara insidiosa, non perdona, ti guarda in faccia e se ti distrai un attimo l’hai persa”.

 

Jolly Racing Team prima scuderia nel trofeo rally toscano, Tobia Cavallini medaglia d’argento tra i piloti

La scuderia di Larciano manda in archivio la stagione sportiva 2020 conquistando il successo tra le scuderie protagoniste della serie regionale. Un risultato globale esaltante, con Tobia Cavallini secondo assoluto tra i piloti e primo di classe R5.

Larciano (PT), 30 novembre 2020 – E’ ancora all’insegna delle soddisfazioni che la scuderia Jolly Racing Team sta mandando in archivio la stagione sportiva 2020. Il sodalizio della Valdinievole, riferimento di livello nazionale in ambito rallistico, si è assicurato la vittoria del Trofeo Rally Toscano Scuderie 2020. Un primato concretizzato grazie alle eccellenti prestazioni espresse dai propri portacolori sulle strade della serie regionale, valse l’ennesimo trofeo da inserire in bacheca. Ad elevarsi in seconda posizione assoluta ed al primo posto di classe R5 è stato Tobia Cavallini, pilota che ha conquistato la vittoria in occasione del Trofeo Maremma ed il secondo gradino del podio sull’asfalto del Rally di Casciana Terme, appuntamenti che lo hanno visto esprimere al meglio le potenzialità della Skoda Fabia R5.

 

Conferme arrivate anche dal confronto dedicato alle vetture a due ruote motrici, con Emanuele Danesi vincitore nella classe R2B e Lorenzo Ancillotti a posizionarsi nell’immediata posizione successiva. Per entrambi i portacolori della scuderia valdinievolina, la soddisfazione di aver concluso la programmazione sportiva annuale concretizzando risultati di rilievo. Tre vittorie su tre partecipazioni: questo il brillante “score” maturato da Emanuele Danesi al volante della Ford Fiesta Rally 4 ed affiancato dal copilota Andrea Sarti. Sensazioni positive anche quelle destate da Lorenzo Ancillotti nell’utilizzo della Peugeot 208 R2B, valse la conquista della prima posizione di classe in occasione del Rallye Elba e la seconda piazza sulle strade del Rally Città di Pistoia, assecondato “alle note” dal fratello Cosimo. Vittoria nel raggruppamento N0/N1 per Riccardo Bonistalli, vincitore nella categoria sia al Trofeo Maremma che al Rally di Pomarance. Soddisfazioni “in rosa” assicurate da Rossana Gabrielli, seconda nella classifica femminile nella stagione che l’ha visto tornare all’agonismo, espresso al volante della Renault Clio RS.

 

Protagonista nel raggruppamento N3/A6 è stato Emanuele Corti, già campione di categoria nella Aci Sport Rally Cup Italia. Quattro, le vittorie conquistate nella stagione sportiva al volante della Renault Clio RS condivisa con la copilota Arianna Catalano. Risultati che ha valorizzato in modo marcato l’attività sportiva della scuderia larcianese, ponendo solide basi per la programmazione 2021.

Esordio della Nuova Tipo Cross e delle gamme di Tipo e Panda completamente rinnovate nei motori, nello stile, nelle versioni e nella tecnologia

  • La Famiglia Funzionale Fiat, composta dai modelli Panda e Tipo, si rinnova completamente e si amplia con l’introduzione della Nuova Tipo Cross e della Nuova Panda Sport.
  • In occasione del lancio alla stampa, presentata anche la Nuova Tipo City Sport.
  • Nuova Tipo e Nuova Panda sono ora declinati secondo una nuova struttura di gamma: Life, Sport e Cross.
  • A questo link la web-conference di Luca Napolitano, Head of EMEA Fiat, Lancia & Abarth Brands.
  • Nuova Panda Hybrid a partire da 9.900 euro e Nuova Tipo a partire da 13.900 euro con finanziamento FCA Bank. 

La Famiglia Funzionale di Fiat – composta dai modelli best seller Tipo e Panda – si rinnova completamente. Entrambi sono ora declinati secondo una nuova struttura di gamma attraverso tre anime: Life, Sport e Cross. La prima, “Life”, è destinata a chi vive intensamente la città; la seconda, “Sport”, per chi ha uno stile di vita dinamico; e infine la terza, “Cross”, per coloro che usano la vettura anche per l’outdoor o più semplicemente per imboccare una via di fuga dalla routine quotidiana e immergersi in entusiasmanti avventure. E tra le maggiori novità la Nuova Tipo Cross, la Nuova Tipo City Sport e la Nuova Panda Sport che completano la rinnovata gamma e, ciascuna, risponde alle esigenze di un nuovo target, arricchendo in maniera significativa l’offerta di Fiat.

In occasione della presentazione alla stampa europea della nuova gamma Tipo ha fatto il suo esordio la Nuova Tipo Cross – novità assoluta nella gamma – che si dimostra un vero e proprio “family crossover” destinato ad un target completamente inedito: ovvero le famiglie giovani, con stile di vita dinamico, che cercano funzionalità, emozione, spazio ma anche stile e contenuti ad un prezzo accessibile. E prima assoluta per la Nuova Tipo City Sport destinata a un cliente giovane e dinamico che in una vettura ricerca personalità spiccata, carattere sportivo e innovazione tecnologica. La nuova versione, inoltre, ha un design più grintoso, sistemi di sicurezza e infotainment ai vertici del segmento e una gamma motori più performante ed ecologica.

Anche Panda si rinnova nello stile e nella sostanza. La Nuova Panda rappresenta infatti la naturale evoluzione di un’invenzione che in 40 anni di vita è sempre stata sinonimo di simpatia, semplicità d’uso e versatilità. Panda è tutto questo e anche qualcosa di più: un simbolo della libertà di viaggiare, un “veicolo” di emozioni e ricordi ma anche un prodotto geniale entrato nella memoria collettiva al pari di altri oggetti nati dalla creatività italiana.

«L’esordio della nuova Famiglia Funzionale Fiat e l’anteprima di così tanti modelli segnano un importante passo avanti nella strategia di rinnovamento della nostra gamma; nella risposta alle esigenze del nostro target; ed, ultimo, nell’allargamento dell’offerta verso clienti completamente nuovi per Fiat – ha dichiarato Luca Napolitano, Head of Fiat, Lancia & Abarth Brands EMEA –. Inoltre, in questo modo prosegue la nostra strategia di rinnovamento della gamma, iniziata nel corso dell’anno, con coerenza: offriamo soluzioni di mobilità urbana ed extra urbana sempre più sostenibili, connesse e tecnologiche in linea con le esigenze del nostro target, quello attuale e quello futuro. E se il mondo Aspirazionale – una delle due anime del marchio Fiat – è perfettamente incarnato dall’iconica 500, il mondo Funzionale è in mano a modelli di estremo successo come Panda e Tipo. Due vetture straordinarie che oggi compongono una sola grande famiglia omogenea, ampia e innovativa in termini di tecnologia, impatto ambientale e connettività, senza mai rinunciare alle doti di praticità e flessibilità che ne hanno decretato il successo. Basti pensare che i due modelli rappresentano il 58% sul totale delle vendite di vetture Fiat e il 40% sul totale di FCA».

Il 2020 che volge al termine è stato dunque un anno molto importante per il brand Fiat, un percorso strategico avviato lo scorso febbraio con il lancio del motore Mild Hybrid sulle versioni Hybrid Launch Edition di Panda e 500, ovvero dotate di una motorizzazione ibrida efficiente, compatta, leggera e accessibile. Il cammino è proseguito il mese successivo con la presentazione della Nuova 500 “La Prima” cabrio, la prima vettura full electric di FCA. Ed è culminato a ottobre con il lancio, presso la Pinacoteca Agnelli di Torino, dell’intera gamma della Nuova 500, inclusa l’affascinante Nuova 500 3+1 “la Prima” Opening Edition. E che la strada intrapresa sia quella giusta lo confermano i primi dati di commercializzazione della Nuova 500 e delle versioni ibride di Panda e 500: circa 100mila unità vendute dal lancio, con un 50% del mix di vendite dei due modelli, e Panda è stata la vettura ibrida più venduta in Italia nel 2020.

Nuova Tipo Cross. Si amplia la famiglia Tipo con l’arrivo di un nuovo body – la Nuova Tipo Cross – che si va ad aggiungere alle altre tre varianti di carrozzeria (4 porte, 5 porte e Station Wagon). È un vero e proprio crossover destinato a un target completamente nuovo. Oggi infatti le famiglie – da sempre pubblico di riferimento di Fiat Tipo -hanno allargato le loro preferenze e gusti, ricercando sempre più delle alternative di stile e, senza rinunciare a spazio e a comfort, si rivolgono al mondo dei crossover. Dunque, sono pronte per vivere una vettura più emozionante, distintiva, dinamica e giovane, ma a un prezzo accessibile. Tipo Cross, “il nuovo family crossover di Fiat”, è la risposta.

Tra le maggiori novità della Nuova Tipo Cross spicca l’inedito cluster digitale TFT 7”, totalmente configurabile, che sostituisce il tradizionale quadro strumenti analogico. Si tratta di un sistema estremamente più tecnologico e sofisticato, che consente di avere sotto controllo lo stato della vettura, la parte multimediale e il telefono. Inoltre, il cluster si abbina alla nuovissima radio UConnect 5 con schermo touch da 10,25” – anch’essa, come il cluster, adottata per la prima volta nel Gruppo FCA dalla Nuova 500 e ora disponibile su Tipo. Sviluppato con l’idea di fornire al cliente una user experience semplice e confortevole, il sistema Uconnect 5 con Apple CarPlayTM e Android AutoTM wireless permette, senza alcun cavo, di usare le funzionalità di Apple CarPlayTM e Android AutoTM sulla radio touchscreen con personalizzazione dei profili e con la possibilità di memorizzare fino a 5 configurazioni.

La Nuova Tipo Cross può essere equipaggiata con il propulsore diesel 1.6 Multijet, da 95 CV o 130 CV di potenza, oppure con l’inedito GSE 1.0 T3 100 CV alimentato a benzina. In dettaglio, quest’ultimo appartiene alla famiglia di motori FireFly Turbo e ne rappresenta la versione più aggiornata per le migliori performance abbinate a un consumo ed emissioni davvero ridotte. La potenza massima è di 74KW (100 CV) mentre la coppia massima è di ben 190Nm già a 1500 rpm, anziché a 4500 rpm come l’attuale motore benzina 1.4 95hp che si fermava a 127Nm. Il propulsore quindi assicura una guida piacevole e offre un ottimo spunto grazie alla curva di coppia favorevole già a basso numero di giri e risulta anche più confortevole, merito della notevole silenziosità. Inoltre, le emissioni di CO2 scendono fino a un valore di 121g/km (WLTP). Inoltre, il cambio è stato calibrato per garantire la massima reattività nel traffico cittadino e il massimo comfort in autostrada, fermando i giri del motore a 3200rpm alla velocità di crociera di 130km/h. Infine, la Nuova Tipo Cross può adottare la motorizzazione diesel Multijet – Euro 6D Final – disponibile in due livelli di potenza, 95 CV e 130 CV (precedentemente 120 CV), con un miglioramento delle performance e dei valori di CO2 – a partire da 110g/km (WLTP). Inoltre il 1.6 Multijet ora con 130 CV rappresenta il motore perfetto per le flotte, un mercato strategico per il segmento C e di conseguenza per Tipo.

Nuova Tipo City Sport. Ordinabile a partire dalla fine del primo trimestre 2021, la Nuova Tipo City Sport è un concentrato di dinamismo e tecnologia, l’auto perfetta per chi è attratto da uno stile giovane e sportivo. L’inedita versione è immediatamente riconoscibile grazie ad elementi estetici distintivi, quali il badge specifico “Sport”, posizionato sotto lo specchietto anteriore, e l’esclusiva livrea Grey Metropoli impreziosita dai cerchi in lega diamantati da 18” e dai numerosi dettagli in nero lucido: dall’inserto inferiore della griglia al montante della porta laterale, dalle calotte degli specchi retrovisori alle maniglie delle porte. Sempre in tinta nero lucido è la rinnova griglia del frontale su cui spicca l’inedito badge con lettering Fiat, uno statement importante e di forte rinnovamento – la Tipo è la prima vettura di Fiat ad adottare questo logo, dopo la Nuova 500. E per un look ancora più moderno la Nuova Tipo City Sport offre di serie i nuovi fari con tecnologia “full-led”, sia all’anteriore sia al posteriore, che esaltano non soltanto le linee della vettura ma ne aumentano la sicurezza attiva e passiva, grazie alla maggiore visibilità e, coerentemente con la ricerca di maggiore sostenibilità in ogni piccolo dettaglio, riducono il consumo di energia elettrica a bordo e quindi, di conseguenza, di emissioni di CO2.

La forte impronta sportiva si ritrova nell’abitacolo, dove spicca l’imperiale nero che ben si sposa con il volante compatto e sagomato per una migliore ergonomia e anche per consentire la perfetta visibilità del nuovo cluster digitale TFT 7” di bordo. Anche i comandi del climatizzatore sono stati rivisitati mentre sono stati aggiunti inediti inserti cromo e black. Infine, insieme al sistema “Keyless Entry/Go” – permette di aprire e chiudere le porte, oltre ad avviare il motore, senza bisogno di chiavi tradizionali – la Nuova Tipo City Sport offre un’ampia gamma di sistemi di assistenza alla guida (ADAS) di ultima generazione, tra i quali ricordiamo il sistema “Adaptive High Beam”, che garantisce una migliore visibilità durante la guida notturna attraverso l’accensione automatica dei proiettori abbaglianti quando il lato opposto della carreggiata è libero.

Disponibile nelle varianti di carrozzeria 5 porte e Station Wagon, la Nuova Tipo City Sport può essere equipaggiata con il turbodiesel 1.6 Multijet da 130 CV oppure il nuovo GSE 1.0 T3 100 CV alimentato a benzina.

Nuova Panda Sport. Destinata a un cliente giovane e dinamico, la Nuova Panda Sport si contraddistingue per alcuni elementi estetici distintivi: i nuovi cerchi in lega “Sport” da 16” bi-colore con gemme nere/rosse; le maniglie e le calotte degli specchi in tinta carrozzeria, quest’ultime a richiesta possono essere di colore nero lucido in abbinamento col tetto nero (optional); e l’esclusivo logo “Sport” cromato sulla fiancata laterale, sopra l’indicatore di direzione. Inoltre, è disponibile la nuova ed esclusiva livrea Grigio Opaco.

La stessa caratterizzazione grintosa si ritrova all’interno dove risaltano la nuova plancia di colore titanio, i pannelli porte specifici in eco-pelle, l’inedito imperiale nero e i nuovi sedili con rivestimento in tinta grigio scuro, i dettagli in tecno-pelle, le fasce laterali in tessuto e cuciture rosse. E per il cliente che vuole una immagine ancora più grintosa, la Nuova Panda Sport può essere dotata, a richiesta, dell’inedito Pack Pandemonio – chiaro tributo all’omonimo kit lanciato nel 2006 sulla Panda 100 HP – che include le pinze freni rosse, vetri oscurati e l’inedito volante in tecno-pelle con cuciture rosse. Tra le dotazioni offerte di serie si segnala, per la prima volta sul modello, la nuova radio Touchscreen da 7” con sistema digitale DAB, predisposizione Apple CarPlayTM e Android AutoTM che integrano perfettamente lo smartphone, quest’ultimo posizionabile nel pratico alloggiamento sopra la radio.

Infine, la Nuova Panda Sport è dotata del 1.0 FireFly 70 CV Hybrid – l’innovativa motorizzazione oggi disponibile sull’intera gamma – che abbina il motore da 1 litro a 3 cilindri della famiglia Firefly, da 70 CV (51,5 kW) – Euro 6D Final – ad un motore elettrico BSG (Belt integrated Starter Generator) con batteria al litio da 11 Ah di capacità e potenza di picco di 3,6 kW.

La presentazione della nuova Famiglia Funzionale Fiat. Poliedrica e flessibile, la nuova Famiglia Funzionale Fiat consente al marchio di diventare ancora più democratico e inclusivo, offrendo a chiunque la possibilità di scegliere la versione della Nuova Panda o della Nuova Tipo che meglio si addice ai diversi stili di vita e alle esigenze quotidiane delle famiglie, che siano giovani o meno giovani, con figli o senza, amanti della città o appassionati di viaggi fuori porta. Tante famiglie, tutte diverse, ma che ogni giorno affrontano piccole o grandi “missioni”: andare a fare la spesa, accompagnare i figli a scuola, recarsi in ufficio ma anche godersi una gita fuori città.

Per raccontare questo spaccato della realtà il marchio italiano ha sviluppato uno storytelling attuale, in perfetto stile Fiat, partendo proprio dal luogo che meglio rappresenta questa molteplicità di gusti e necessità: il condominio. Qui, dove coesistono differenti contesti familiari, è possibile vedere come i tre mondi – Life, Cross e Sport – corrispondono a target specifici che sono pienamente soddisfatti dalle peculiarità tecniche e stilistiche di ciascun nuovo modello. Spetta a loro, infatti, se scegliere tra la motorizzazione 1.0 FireFly 70 CV Hybrid sull’intera gamma Panda – è l’ibrido più democratico del mercatooppure l’innovativo motore a benzina GSE 1.0 T3 da 100 CV della Nuova Tipo. Allo stesso modo, per un “pieno” di tecnologia è possibile valutare tra l’ampia gamma di sistemi di assistenza alla guida (ADAS) disponibili sulla Nuova Tipo o l’inedito sistema infotainment sulla Nuova Panda che, per la prima volta, include Touchscreen 7″ a colori, radio digitale DAB, predisposizione Apple CarPlayTM e Android AutoTM.

Per rendere la scelta ancor più immediata, le due gamme sono omogenee nella definizione delle tre anime e differiscono solo nel numero degli allestimenti e nelle varianti di carrozzeria. Ad esempio, la Nuova Tipo prevede che il mondo “Life” sia declinato negli allestimenti Tipo, City Life, Life, disponibili su tre varianti di carrozzeria (4 porte, 5 porte e Station Wagon); l’anima “Sport” è disponibile nell’allestimento City Sport declinato nelle varianti 5 porte e Station Wagon; infine, il mondo “Cross” è declinato in due allestimenti – City Cross e Cross – e nella variante body crossover 5 porte. Con la stessa filosofia è stata realizzata la gamma della Nuova Panda che propone cinque allestimenti: Panda e City Life per l’anima “Life”, la nuova versione Sport espressione dell’anima omonima e le versioni City Cross e Cross in rappresentanza dell’anima “Cross”.

Maggiori informazioni sulla gamma della Nuova Tipo sono disponibili al seguente link mentre è possibile scoprire tutto sulla gamma della Nuova Panda accedendo a questo link.

Tipo e Panda due storie di successo. Lanciata nel 2016, la Fiat Tipo è divenuta in pochi anni una vera e propria famiglia di vetture. Infatti, dopo la prima versione sedan, nel 2017 sono arrivate le versioni 5 porte e Station Wagon, e oggi le nuovissime Tipo Cross e Tipo Sport. E grazie al suo continuo rinnovamento, il modello è diventato uno dei più apprezzati nel segmento, sia in Italia sia in Europa, dove ha contribuito alla performance del brand Fiat, arrivando a vendere più del 75% dei suoi volumi fuori dal mercato domestico. In totale, dal lancio ad oggi, sono state vendute oltre 700mila unità in EMEA con la migliore quota fuori dall’Italia raggiunta nel 2019.

Ancora più rilevanti sono i dati della Fiat Panda che nei suoi primi 40 anni di vita ha saputo conquistare il cuore di tutti, diventando l’auto dei record: la più venduta in assoluto in Italia da otto anni consecutivi e leader, insieme con la 500, del mercato delle city-car in Europa con oltre 375 mila auto vendute ogni anno. Non solo. Quest’anno la Fiat Panda segna la maggiore crescita nel segmento rispetto al 2019 (+3,7%) e la più alta quota mai raggiunta dal 2012 ad oggi: 17,8% in Europa e 49,1% in Italia. Numeri rilevanti che dimostrano quanto il modello sia entrato nell’immaginario collettivo, ricco di valenze razionali ed emotive, oltre che simbolo della libertà di viaggiare. Del resto, la Nuova Panda si conferma poi l’unica city-car del segmento a vantare un’offerta completa in termini di trazioni (4×2 e 4×4) e propulsori (Benzina 4×4, Ibrida, Metano e Gpl). Il tutto racchiuso in una “forma” familiare, robusta e rassicurante che suscita subito simpatia e complicità, sia nell’impiego in città, sia nei più remoti luoghi di montagna. Senza dimenticare le peculiarità che l’hanno resa famosa nel mondo: le dimensioni esterne compatte, il grande spazio interno configurabile e le originali combinazioni cromatiche.

D-Fence pack by Mopar e oltre 80 accessori esclusivi per la Nuova Tipo

Sempre più rispettose dell’ambiente, la gamma Nuova Tipo e Nuova Panda possono essere equipaggiate, a richiesta, con il pacchetto D-Fence by Mopar composto da tre dispositivi: un filtro che trattiene le impurità che arrivano dall’esterno, blocca il particolato e praticamente il 100% degli allergeni, e riduce del 98% la formazione di muffe e batteri; un purificatore per l’aria all’interno dell’abitacolo, che filtra le micro-particelle, come il polline o i batteri; una lampada a raggi UV che aiuta a igienizzare tutte le superfici di contatto come volante, cambio e sedili. Infine, per la gamma della Nuova Tipo, il marchio Mopar ha sviluppato una collezione di oltre 80 accessori, unici ed esclusivi, che si accordano perfettamente alle caratteristiche tecniche e stilistiche del nuovo modello, permettendone la più ampia e completa personalizzazione secondo i diversi stili di vita dei clienti.

Soluzioni finanziarie FCA Bank per la Nuova Tipo Cross e Panda Sport

FCA Bank, è al fianco del brand Fiat per supportare il lancio delle nuove versioni della famiglia funzionale Fiat.

Chi desidera mettersi al volante dei nuovi modelli della rinnovata gamma potrà beneficiare, durante la fase di lancio, di un vantaggio aggiuntivo di 1.500€ per Panda Sport e di 2.000 € per Tipo Cross, proposto su tutte le soluzioni finanziarie promozionali di FCA Bank.

In aggiunta al rateale tradizionale, sono disponibili: il finanziamento che consente di pagare rate iniziali di importo contenuto per i primi 24 mesi ed il programma che permette al cliente la possibilità di scegliere, alla fine del contratto, se sostituire la vettura acquistandone una nuova, tenere l’auto pagando la rata finale residua oppure restituirla. Tra il ventaglio delle offerte, FCA Bank mette a disposizione anche il Private Lease, ideale per chi cerca l’alternativa all’acquisto sia che si tratti di professionisti che di privati. E a completamento delle strutture finanziarie, FCA Bank propone una completa gamma di servizi assicurativi, tutti abbinabili al contratto di finanziamento.

Soluzioni di Mobilità Leasys per la Nuova Tipo Cross e Panda Sport

I nuovi modelli della rinnovata gamma Fiat, Nuova Tipo Cross e Panda Sport, saranno nei prossimi mesi disponibili con le formule di noleggio a lungo termine Leasys Miles e Noleggio Chiaro Light.

Leasys Miles è la soluzione di mobilità “pay per use” che risponde alle esigenze di chi utilizza l’auto con basse percorrenze annuali e vuole godersi il piacere di guida senza pensare alla gestione dell’auto. Ha una durata di 48 mesi e si caratterizza per un canone mensile vantaggioso, a cui si aggiunge una quota variabile calcolata in base ai chilometri effettivamente percorsi. In alcuni casi i primi 1.000 km sono già inclusi nel canone. È inoltre possibile arricchire il noleggio base con ulteriori servizi di assistenza e coperture assicurative per vivere l’auto e il suo utilizzo senza pensieri.

Noleggio Chiaro Light, invece, è la formula pensata per privati, liberi professionisti e piccole e medie imprese che consente il noleggio a un canone competitivo con un set minimo di servizi: la copertura RCA, il bollo, l’assistenza stradale e il servizio di infomobilità I-Care. In più, permette al cliente di avere un diritto di prelazione sull’acquisto della vettura al termine del periodo di noleggio.

Noleggio Chiaro è disponibile anche nella formula tradizionale, per chi desidera un pacchetto all-inclusive che comprende, in aggiunta, il servizio di manutenzione ordinaria e straordinaria, nonché le coperture furto, incendio e riparazione danni.

Senza incentivi immatricolazioni auto in rosso in novembre (-8,3%)

Rifinanziamento degli incentivi indispensabile per sostenere l’auto e l’economia. A cura del Centro Studi Promotor

In novembre sono state immatricolate in Italia 138.405 autovetture con un calo dell’8,34% su novembre 2019. Il risultato avrebbe potuto essere molto peggiore dato che l’esaurimento dei fondi per gli incentivi alle vetture con emissioni di CO2 da 61 a 110 gr/km ha determinato una drastica caduta della domanda che non emerge pienamente dalle immatricolazioni di novembre perché è stata in parte compensata da tre fattori. Il primo è il fatto che novembre 2020 ha un giorno lavorato in più del novembre 2019 e questo in termini di immatricolazioni vale circa il 4,5% del risultato del mese. Il secondo fattore è l’immatricolazione in novembre di autovetture con incentivi prenotate prima dell’esaurimento degli stanziamenti e il terzo fattore è l’immatricolazione ai concessionari (per il mercato dei chilometri zero) di autovetture in giacenza che sulla base della normativa vigente non potrebbero più essere immatricolate come nuove nel 2021. Al netto di questi tre fattori distorsivi il calo delle immatricolazioni in novembre sarebbe stato molto più severo. Dall’inchiesta congiunturale mensile condotta dal Centro Studi Promotor a fine novembre emerge infatti che per il 98% dei concessionari l’affluenza nelle show room è crollata a livelli infimi e per il 92% vi è stato un crollo nell’acquisizione di ordini, mentre l’indicatore di fiducia degli operatori dell’auto determinato ancora dal Centro Studi Promotor è precipitato, sempre in novembre, a quota 20,90, un livello talmente basso che si era stato registrato soltanto nelle fasi più acute delle grandi crisi del 1993 e del 2008.
Molto negativo anche il consuntivo dei primi undici mesi dell’anno che chiude con un volume di immatricolazioni di 1.261.802 autovetture, con un calo sullo stesso periodo del 2019 del 28,97%. Dato questo risultato e considerato che le previsioni per dicembre sono infauste, si può prevedere che l’intero 2020 chiuderà con un volume di immatricolazioni inferiore a 1.400.000 unità, un livello assolutamente depresso e ben lontano dal volume necessario per assicurare la regolare sostituzione delle auto a fine corsa ancora in uso nel nostro Paese. Ne consegue un ulteriore invecchiamento del parco circolante italiano che è il più vecchio tra quelli delle economie avanzate del mondo, con tutto quello che comporta per l’inquinamento e la sicurezza della circolazione.
E’ del tutto evidente – sostiene Gian Primo Quagliano, presidente del Centro Studi Promotor – che non prevedendo, il progetto di Legge di Bilancio all’esame del Parlamento, incentivi per l’auto, è assolutamente necessario, nella conversione in legge del progetto, che le Camere approvino gli emendamenti volti a rifinanziare gli incentivi alla rottamazione. Tra l’altro, da studi accurati emerge che anche per gli incentivi alla rottamazione del 2020 il costo per l’Erario è stato ampiamente compensato dal maggior gettito Iva sulle vetture vendute in più ed emerge anche che l’impatto sull’ambiente, in termini di risparmio di CO2, degli incentivi per le auto ad alimentazione tradizionale è stato superiore a quello degli incentivi alle auto a basso impatto. Si rafforza quindi l’esigenza di incentivare l’acquisto con rottamazione anche di vetture di ultima generazione con alimentazioni tradizionali e questo anche perché, ancora per molti anni, le case automobilistiche potranno finanziare il loro percorso verso l’auto elettrica soltanto con la vendita di autovetture ad alimentazione tradizionale con emissioni di CO2 che saranno, però, sempre più contenute come prevedono e prevederanno le norme europee.

 

A Leonardo Fabbri la 1^ Coppa dei Colli Berici

In coppia con Russo, il portacolori del Progetto M.I.T.E. si aggiudica luna riuscita prima edizione della regolarità turistica svoltasi ad Albettone e che ha chiuso in bellezza la stagione 2020. Successo per Pozzan e Saletti su 500 Abarth tra le vetture moderne

Isola Vicentina (VI), 1 dicembre 2020 – È ancora Leonardo Fabbri a salire sul gradino più alto del podio in una regolarità turistica organizzata dal Rally Club Team: lo fece lo scorso luglio aggiudicandosi il Colli Isolani che sancì la ripartenza dell’attività sportiva del settore e, sempre alla guida della Volvo Amazon in coppia con Elisabetta Russo, si è ripetuto alla prima edizione della Coppa dei Colli Berici svoltasi domenica 29 novembre con partenza ed arrivo ad Albettone (VI).

I portacolori del Progetto M.I.T.E. hanno chiuso nel migliore dei modi la singolare annata 2020, portando un nuovo alloro all’associazione guidata da Gilberto Pozza e avendo la meglio sul duo formato da Luigino Gennaro e Marco Forese su Porsche 911, staccati di sole 4,21 penalità. A completare il podio grazie ad una brillante prestazione, sono stati Gianantonio Dalle Carbonare e Loredana Taurino su Fiat 124 Abrth con 99,91 punti di distacco.

La quarta posizione assoluta è stata appannaggio della Innocenti Mini De Tomaso di Gianluca Maselli e Ottavio Luchini, seguiti da Aldo Candeo e Andrea Schiavon su Autobianchi A112 Abarth.

Per onor di cronaca è doverosa la citazione per l’equipaggio che al termine delle sedici prove di precisione è stato quello ad aver realizzato il miglior risultato, ovvero quello formato da Andrea Giacoppo e Andrea Dal Maso, ma che in virtù della classificazione “Top Driver” del pilota non compare in classifica come previsto dal regolamento della regolarità turistica.

Dalle Carbonare e Taurino, oltre che per il terzo posto assoluto, si mettono in evidenza anche per aver primeggiato nella particolare graduatoria riservata agli equipaggi che hanno utilizzato solo strumenti manuali; alle loro spalle si sono classificati Fabio Sorgato e Monica Gianesini su Porsche 911 e Alberto Ferrara con Daniela Camporese su Opel Kadett GT/e. Alla Padova Autostoriche la vittoria tra le scuderie.

Nella gara riservata alle auto moderne costruite dopo il 1990, la vittoria è stata appannaggio di Maurizio Pozzan e Paolo Saletti su Fiat 500 Abarth che hanno avuto la meglio su Diego Verza ed Alessandro Timacchi su Volkswagen Polo, con Fabio Ulliana e Steve Dal Bo a completare il podio alla guida della Renault Clio 16V. Quarta posizione assoluta per la Fiat barchetta di Gianluigi Scarpari e Alda Tonon e completano la top five Sabina Biasio e Anna Ravazzolo le quali, su Rover Mini, primeggiano nella classifica femminile.

Quella che si è svolta ad Albettone in una piacevole domenica di autunno inoltrato, è stata una manifestazione molto apprezzata dai quarantatrè equipaggi che si sono presentati al via; oltre alla buona organizzazione e gestione della gara da parte dello staff del Rally Club Team guidato da Renzo De Tomasi, molto gradito è stato il divertente percorso lungo il quale erano sedici le prove di precisione in programma.