Partito l’ACI Rally Monza. Ogier su Toyota è leader

Start e prima prova speciale per la gara italiana del FIA World Rally Championship. Alle spalle della Yaris del francese le Hyundai i20 Coupé WRC di Neuville e Tanak.  Domani, venerdì 4, cinque crono tutti all’interno dell’area dell’Autodromo Nazionale Monza. Diretta RAI Sport alle 12.30 e alle 15 e sintesi

Monza (MB), giovedì 3 dicembre 2020 – È partito l’ACI Rally Monza, settimo e decisivo appuntamento del FIA World Championship, che ha subito rivelato il suo carattere forte di gara difficile e selettiva. Nella mattinata lo shakedown all’interno dell’Autodromo Nazionale Monza, che è stato anche teatro della prima prova speciale “The Monza Legacy”, il crono in live TV su Rai Sport e WRC+.
Sebastien Ogier e Julienne Ingrassia sulla Toyota Yaris WRC hanno ottenuto il miglior tempo e sono in testa alla gara organizzata dall’Automobile Club D’Italia. Seguono con un distacco di 5 decimi l’equipaggio belga Thierry Neuville e Nicolas Gilsoul e gli estoni Ott Tanak e Martin Jarveoja entrambi sulle Hyundai i20 Coupè WRC a 2 secondi da Ogier.
Quarto tempo sui primi 4,33 Km cronometrati per il leader iridato Elfyn Evans, l’inglese della Toyota Yaris WRC rallentato dalle insidie del fondo e seguito dal giovanissimo finlandese compagno di squadra Kalle Rovanpera, anche lui su Toyota Yaris WRC.

Subito alta tensione anche tra i pretendenti al titolo WRC 2 con il miglior tempo in prova del giovane francese Adrien Formaux navigato dal belga Renaud Jamoul su Ford Fiesta MkII che ha preceduto di un solo decimo di secondo il norvegese Mads Ostberg su Citroen C3. Terzo tempo per il ceko Jan Kopecky che ha preceduto di un decimo il leader svedese Pontus Tidemand su Skoda Fabia.

Jari Huttunen, navigato Mikko Lukka sulla Hyundai NG i20, si è portato al comando della WRC 3, le RC 2 affidate a Team privati. Lo svedese è in piena lotta iridata con il leader boliviano Marquito Bulacia che al volante della Skoda Fabia ha ottenuto il 6° tempo sul primo crono. Seconda prestazione in prova per Andreas Mikkelsen su Citroen C3, seguito da Oliver Solberg su Skoda Fabia, i due figli d’arte sono divisi da 9 decimi.

Si è subito accesa la sfida tra i giovanissimi del FIA Junior WRC, tutti sulle Ford Fiesta Rally4 curate da M-Sport. I finlandesi Sami Pajari e Marko Salminen si sono lanciati all’attacco ed hanno ottenuto il miglior tempo in prova, davanti agli svedesi Tom Kristensson e Joakim Sjoberg. Terzo Martins Sesks, il lettone navigato da Renars Francis e leader della classifica, che ha preceduto il portacolori ACI Team Italia Fabio Andolfi.

Prima giornata di gara anche il round finale del Campionato Italiano Rally Junior, si concluderà domani l’esperienza mondiale per i giovani equipaggi a cui la Federazione ha offerto l’opportunità di una vetrina mondiale. Tra le Ford Fiesta curate da Motorsport Italia e gommate Pirelli ottima prima prova per Andrea Mazzocchi e Silvia Gallotti. Seconda piazza provvisoria per il varesino Riccardo Pederzani affiancato da Giulia Paganoni, seguiti dal piacentino Giorgio Cogni e Gabriele Zanni.

Domani DAY 2, venerdì 4 dicembre, previste cinque prove speciali su tre diversi tratti cronometrati all’interno dell’area dell’Autodromo Nazionale Monza. La giornata inizia alle 7.25. La SS “Junior” da 13,4 chilometri per gran parte su asfalto, alterna tratti lenti e veloci, in pista e su strade interne, intervallati da 2,4 chilometri di sterrato. La SS “Roggia” (16,22 km) trasmessa in diretta in entrambi i passaggi, la più lunga tra quelle in circuito, arricchita anche in questo caso da 3 chilometri di terra per un continuo cambio di fondo e di aderenza. Quindi la SS “Grand Prix” (10,31 km), l’unica tutta su asfalto tra quelle in circuito, che si ripeterà una volta per tappa, venerdì, sabato e domenica.

 

Strade iridate per Winners Rally con Enrico Brazzoli all’ACI Rally Monza

Secondo appuntamento in ottica mondiale per la scuderia torinese che sarà a fianco di Enrico Brazzoli nella sfida lombarda in programma nel prossimo fine settimana. Foto Elio Magnano

MONZA (SI), 21 novembre – Una sola gara nel curriculum mondiale della stagione 2020 di Winners Rally Team non era sufficiente. Ed ecco allora la scuderia torinese affiancare Enrico Brazzoli (che negli anni passati ha regalato al team piemontese due titoli iridati) nella gara conclusiva della stagione WRC, in programma nel fine settimana fra l’autodromo di Monza e le montagne bergamasche.

Dopo la positiva partecipazione al Rally MonteCarlo di gennaio, suo esordio con la Škoda Fabia R5 di PA Racing, Enrico Brazzoli si presenterà all’ACI Rally Monza con a fianco Maurizio Barone (suo storico navigatore e ancora con lui da inizio anno) nuovamente al volante della vettura boema con la quale ha ottenuto la sesta piazza fra gli iscritti alla categoria WRC3 alla gara monegasca.

Essere al via dell’ACI Rally Monza è per me motivo di orgoglio, visto che la gara si svolge in parte all’interno dell’autodromo. Non sarà una gara facile. Le condizioni meteo non sono buone, con previsione di pioggia nell’arco dei tre giorni di gara. In autodromo troveremo asfalto viscido, mentre nelle montagne della Val Seriana le strade saranno coperte di fango. Ma ciò assolutamente non mi spaventa, in quanto in carriera mi sono trovato più volte in situazioni simili e ciò fa parte della sfida. Gestiremo la gara con la massima attenzione, aumentando il ritmo strada facendo. Arrivare al traguardo in buona posizione al Rally di Monza sarà sicuramente per me motivo di grande soddisfazione” commenta Brazzoli prima di iniziare la trasferta monzese

ACI Rally Monza 2020, erede iridato del Rally Autodromo di Monza, spettacolare gara di fine anno andata in scena dal 1978 al 2000, rinominato poi Monza Rally Show, è diventato quest’anno la settima e ultima gara del Campionato Mondiale Rally. Il rally acquista vivacità dinamica martedì 1 dicembre con le ricognizioni da parte dei concorrenti delle prove speciali del primo giorno che proseguono anche il giorno successivo. Mercoledì 2 dicembre è anche il giorno in cui iniziano le verifiche tecniche, a partire dalle ore 16.00 presso l’Autodromo di Monza. Giovedì aumenta l’adrenalina con le ricognizioni del percorso del terzo giorno in mattinata, lo Shake Down dalle ore 10.01 alle 13.30 su un percorso di 4.64 km all’interno dell’autodromo.

Alle 13.55 di giovedì 3 dicembre il via ufficiale della gara e immediatamente dopo la prima prova speciale, sempre in autodromo della lunghezza di 4,33 km, prima del rientro in riordino nei box della pista. Venerdì 4 dicembre la gara scatta alle 7.55 per disputare cinque prove speciali (l’ultima alla luce dei fari) all’interno dell’autodromo, per un totale di 69,61 chilometri cronometrati. Sabato 5 dicembre partenza alle 6.30, ben prima del sorgere del sole per dirigersi verso le colline bergamasche dove i concorrenti affronteranno le sei prove speciali fuori dalle mura del circuito, fra le quali il doppio passaggio sulla Selvino, la più lunga del rally con i suoi 26,05 chilometri. Prima di tornare all’autodromo di Monza per confrontarsi sull’ultima prova speciale di giornata, la Grand Prix di 10.31 chilometri, ancora una volta percorsa dopo il tramonto del sole. La giornata di sabato vivrà su 126, 95 chilometri di prova speciale. Domenica 5 dicembre gran finale fra le ore 7.15 e le 14.00 con tre prove speciali per un totale di 40.25 km di prove speciali (e appena 4,34 di trasferimento) all’interno dell’autodromo che segneranno la fine della gara. In totale l’ACI Rally Monza 2020 misura 513,90 chilometri di percorso, di cui 241,14 suddivisi in 16 prove cronometrate.

Rally il Grappolo guarda al 2021

La gara sandamianese si svolgerà il 15 e 16 maggio 2021

SAN DAMIANO D’ASTI (1° dicembre 2020) – Il Grappolo riparte dalla quinta edizione e lo fa il 15 e 16 maggio 2021 con un’edizione valida per la Coppa rally CRZ di prima zona. Finisce così il “congelamento” della gara richiesto dal San Damiano Rally Club nel corso della difficile stagione 2020.
Si è da poco conclusa l’inedita riunione in videoconferenza per decidere i calendari nazionali dei rally e Valter Bugnano, coordinatore del San Damiano Rally Club, si dice soddisfatto: «La Federazione Aci Sport ha accolto alcune importanti richieste che noi e gli altri organizzatori di gare titolate avevano avanzato e gli eventi, specie per quanto riguarda le gare titolate in Piemonte, sono stati ben distribuiti in modo da dare a ogni rally almeno un mese di distanza dalle altre prove del campionato in modo da agevolare i piloti e tutti gli addetti ai lavori che partecipano alla serie».
Il Grappolo del 15 e 16 maggio sarà la gara di apertura del Crz in Piemonte; il campionato proseguirà il 13 giugno ad Alba (che sarà valido anche per il Ciwrc) e l’11 luglio al Lana; in autunno ci saranno il Torino (5 settembre) e il Rubinetto (3 ottobre).
«Ripartiamo da dove ci eravamo fermati per il lockdown» spiega Bugnano. «Il dietro le quinte della gara non si è fermato in questo periodo; i ritmi sono stati molto rallentati ma tutto lo staff, un gruppo meraviglioso di grandi appassionati, ha continuato a lavorare nella ricerca di percorsi che mettano d’accordo piloti, pubblico, abitanti e amministrazioni locali e di contatti con sponsor e partner che permettono lo svolgimento del rally».

Inizia l’ACI Rally Monza. Parte l’impresa mondiale

Si inizia a fare sul serio per l’ultimo appuntamento del FIA WRC 2020. Si contano solo i minuti per la partenza di giovedì 3 dicembre, prima delle quattro giornate di rally per oltre 240 chilometri di prove cronometrate, nella maggior parte in asfalto ma con lunghi tratti sterrati. L’Autodromo Nazionale Monza è pronto per incoronare i Campioni del Mondo: tutto ancora da decidere nelle quattro categorie della serie iridata.

Monza (MB), mercoledì 2 dicembre 2020 – 50 giorni per ideare, pianificare e realizzare un rally Mondiale. Un countdown ormai esaurito alla vigilia dell’ACI Rally Monza, ultima tappa del FIA World Rally Championship 2020 organizzata dall’Automobile Club d’Italia. La sfida finale inizierà domani, con lo shakedown “Monza Circuit” nella mattinata di giovedì 3 dicembre lungo i 4,64 km all’interno del circuito, seguito alle ore 14:08 da “The Monza Legacy” (4,33 km) prima delle 16 prove speciali in programma. Fantastica la cornice, con il Tempio della Velocità tirato a lucido per il debutto in questa serie iridata. Entusiasmante la situazione sportiva, con la lotta ai quattro titoli WRC, WRC2, WRC3 e Junior WRC completamente aperta. Assolutamente straordinaria è poi la lotta per il titolo assoluto piloti, matematicamente aperto a quattro possibili vincitori: Elfyn Evans, Sébastien Ogier, Thierry Neuville e Ott Tänak. Tutti elementi che trasformano già l’attesa per il via in pura estasi sportiva.

DAY 1 | Saranno quattro giorni di gara, da giovedì 3 a domenica 6, da vivere tutti d’un fiato con l’incognita neve che ha fatto la sua comparsa sul percorso di gara. Si apriranno le ostilità con l’antipasto della prima giornata nella breve speciale completamente trasmessa in diretta sul canale RAI Sport HD e WRC+. Un tratto cronometrato, per un terzo su fondo sterrato, che inizierà sull’asfalto in pista dalla famosa “Curva Parabolica” alla prima variante dove verranno posizionate alcune chicanes per un mix di curve, contro-curve e inversioni da freno a mano.

DAY 2 | Venerdì si alzerà il ritmo. Previsti altre cinque prove speciali su tre diversi tratti cronometrati. La SS “Junior” con 13,4 chilometri per gran parte su asfalto, che alterna tratti lenti e veloci, in pista e su strade interne, intervallati da 2,4 chilometri di sterrato. La SS “Roggia” (16,22 km) anche questa trasmessa in diretta in entrambi i passaggi, la più lunga tra quelle in circuito, arricchita anche in questo caso da 3 chilometri di terra per un continuo cambio di fondo e di aderenza. Quindi la SS “Grand Prix” (10,31 km), l’unica tutta su asfalto tra quelle in circuito, che si ripeterà una volta per tappa, venerdì, sabato e domenica. Con la chiusura della seconda giornata di gara si chiuderà l’avventura dei ragazzi impegnati nel Campionato Italiano Rally Junior. A titolo già assegnato la Federazione ha concesso loro un ultimo appuntamento come vetrina di rilievo nel contesto del mondiale.

DAY 3 | Sette in totale i crono del sabato, decisamente la giornata più impegnativa dell’ACI Rally Monza con i suoi 126,95 chilometri cronometrati. Partenza d’impatto sulla SS “Selvino” (25,06 km) la speciale più lunga della gara che arriva a toccare quota 1100mt di altitudine. Un tratto completo quanto unico, con dentro tutto quello che si può sperare di trovare su una strada di montagna: salite, discese, prima più larga, poi più stretta, tra parti lente e veloci. Segue nel loop la SS “Gerosa”, altra prova che verrà proposta due volte in diretta, la più breve del giro e probabilmente la più imprevedibile, con partenza in salita ad anticipare qualche strettoia, poi un falsopiano con diversi punti di strada difficili da interpretare che metteranno alla prova gli equipaggi. Quindi un’altra prova consistente la SS “Costa Valle Imagna” (22,17 km), un classico passo di montagna a 1340mt di altitudine caratterizzato da un passaggio centrale molto veloce prima del finale in discesa. La giornata si conclude con la ripetizione della “Grand Prix”.

DAY 4 | Poi il gran finale. Di nuovo la “Grand Prix” per scaldare gli animi in vista del doppio passaggio conclusivo e consecutivo sulla SS “Serraglio” (14,97 km). Questa speciale è forse la più completa e complessa tra quelle in circuito grazie ai continui cambi di fondo e ritmo. Si deciderà tutto lì, a partire dalle ore 12:18 della domenica, con la Power Stage trasmessa in differita su RAI Sport ed in diretta su WRC + per incoronare il vincitore del primo ACI Rally Monza, quindi il Campione del Mondo 2020.

Rally di Monza: Toyota Gazoo Racing pronto per la finale del mondiale, la sfida decisiva

  • Debutto nazionale della GR Yaris che farà da apripista come vettura zero
  • Toyota official car dell’evento grazie alla fornitura di 20 auto

Il World Rally Team di TOYOTA GAZOO è pronto, dal 3 al 6 dicembre, ad affrontare la sfida decisiva per il titolo che coinciderà con il Rally di Monza, prova finale del Campionato del Mondo Rally della FIA 2020.

Il team si presenterà in Italia con Elfyn Evans e Sébastien Ogier come principali favoriti per il titolo piloti, in testa alla classifica con 14 punti di vantaggio. Anche il titolo costruttori è nel mirino di Toyota, che si trova a soli sette punti dalla vetta della classifica. Kalle Rovanperä, attualmente quinto nella classifica piloti, fornirà un ulteriore supporto in questo obiettivo, in quanto si aspetta di concludere alla grande la sua promettente stagione da esordiente.

L’evento sarà l’occasione perfetta per il debutto nazionale della nuova GR Yaris che farà da apripista come vettura 0 (zero), seguita dalla GR Supra Fuji Speedway Limited Edition come vettura 00 (doppio zero).

I due modelli che rappresentano l’impegno concreto di Toyota nel voler trasferire le competenze dalla pista alla strada, sono il punto di partenza di una strategia che vedrà nei prossimi anni rafforzare sempre di più l’offensiva di prodotto di uno dei pilastri fondamentali del brand, il TOYOTA GAZOO RACING.

Toyota sarà inoltre Official Car dell’evento grazie alla fornitura di 20 auto di servizio tra C-HR, Corolla e RAV4.

Il rally di fine anno si svolge dal 1978 sull’iconico circuito di Monza vicino a Milano, ma questa è la prima volta che si aggiunge al calendario del WRC. Le tappe di Monza utilizzeranno l’autodromo stesso, il suo storico circuito ovale parabolico e le strade di accesso, con alcuni tratti in ghiaia. Per il suo debutto nel WRC, il rally prevede anche tappe su strade pubbliche di montagna a nord di Bergamo. La data di dicembre significa che il meteo sarà parte della sfida, con pioggia, fango e foglie cadute – oltre a basse temperature – che potrebbero ridurre l’aderenza generale.

Il rally inizierà a Monza giovedì pomeriggio con una sola breve tappa, seguita da un totale di cinque prove sul circuito nel corso di venerdì. Sabato gli equipaggi partiranno per due giri di tre tappe su strada nei pressi di Bergamo, che rappresenteranno quasi la metà dei 241,14 chilometri di gara del rally. C’è un ritorno a Monza per l’ultima tappa della giornata e poi, domenica, altre tre prove per concludere il rally.

NUOVA GR Yaris

La GR Yaris è il secondo modello GR della Toyota, nata dall’esperienza nel WRC. Un progetto nato dalla base della nuova Yaris ma rivisto e curato in ogni suo aspetto.

Fin dall’inizio, il team di sviluppo ha lavorato a stretto contatto con Tommi Mäkinen Racing per realizzare un’auto che ha una combinazione ideale tra leggerezza e rigidità, un telaio agile e reattivo e un motore turbo potente e allo stesso tempo compatto.

La GR Yaris è costruita su una piattaforma unica nel suo genere, che combina la nuova piattaforma GA-B della Toyota (che ha debuttato sulla nuova generazione della Yaris) e una sezione posteriore adattata dalla piattaforma GA-C utilizzata per Corolla e C-HR.

Il motore è tutto nuovo, un’unità turbo a tre cilindri da 1.6 litri. È il più potente motore a tre cilindri al mondo e anche il più piccolo e leggero 1.6 turbo. Con una potenza di 261 CV e una coppia di 360 Nm, è conforme alle norme tecniche della WRC2 e permette alla GR Yaris di passare da 0 a 100 km/h in soli 5,5 secondi, fino a una velocità massima limitata elettronicamente di 230 km/h.

Il peso a vuoto di soli 1.280 kg dà alla GR Yaris un eccellente rapporto peso/potenza pari a 4,9 kg per cavallo. La potenza del motore viene sfruttata attraverso il nuovo sistema di trazione integrale permanente e a controllo elettronico GR-FOUR di Toyota che controlla la dinamica del veicolo e permette di scaricare la potenza dell’auto con un’elevata trazione e accurata direzionalità, indipendentemente dalla qualità del manto stradale.

A completare l’assetto da vera sportiva, un differenziale Torsen LSD, sia sull’asse posteriore che sull’anteriore, che gestisce in autonomia la ripartizione della trazione tra le ruote di sinistra e di destra per dare un controllo naturale e diretto dell’auto.

GR SUPRA – Fuji Speedway

La GR Supra, il primo modello sviluppato da TOYOTA GAZOO Racing, mantiene la sua concezione di auto sportiva nella sua forma più pura, con configurazione motore anteriore / trazione posteriore, design compatto a due posti e con dimensioni che raggiungono il “rapporto aureo”, tra passo e carreggiata della vettura, per prestazioni di guida ottimali.

Il motore 2.0L è un quattro cilindri in linea DOHC a 16 valvole da 1998 cc con turbocompressore twin-scroll, 258 CV di potenza massima e 400 Nm di coppia, accoppiato a un cambio automatico ZF a otto velocità. Offre prestazioni da vera sportiva e un’esperienza di guida unica, consentendo un’accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 5,2 secondi e una velocità massima (limitata elettronicamente) di 250 km/h.

La vettura che correrà al rally sarà uno dei 20 esemplari della versione limitata Fuji Speedway. Una Limited edition caratterizzata da una carrozzeria verniciata con una tinta bianco metallizzato a contrasto con il nero opaco dei cerchi in lega da 19” e calotte rosse degli specchietti retrovisori. Nell’abitacolo sono presenti inserti in fibra di carbonio per le finiture del cruscotto e interni in Alcantara in tonalità bicolore nero-rosso. La scelta dei colori richiama quelli ufficiali della livrea TOYOTA GAZOO Racing.

*********************************************

Tommi Mäkinen (Team Principal)

“Tutti noi volevamo che questa stagione si potesse concludere con un altro rally, grazie a tutti coloro che hanno contribuito alla sua realizzazione. Il format sarà un po’ diverso da quello a cui siamo abituati. Penso che le tappe in montagna saranno particolarmente impegnative per i piloti, perché saranno nuove per tutti. I nostri piloti non hanno molta esperienza con la macchina sull’asfalto, ma ci siamo preparati al meglio per questo rally, compresi i test pre-evento di questa settimana. La vittoria del campionato piloti, sia per Elfyn che per Seb, si prospetta possibile per entrambi, e i due equipaggi avranno il nostro pieno supporto. Anche il titolo costruttori è ancora molto aperto, quindi dobbiamo spingere per il miglior risultato possibile al traguardo.”

Sébastien Ogier (Pilota vettura 17)

“Monza sarà una nuova sfida. Sono felice di salire finalmente di nuovo in macchina e di avere un’ultima chance per il campionato. Sicuramente è meglio finire in questo modo piuttosto che a casa. Non ho mai fatto questo evento prima d’ora, ma ho guardato alcuni video e penso che le tappe in circuito non saranno così facili come poteva sembrare all’inizio. Ci sono alcuni tratti su ghiaia, anche su erba o fango, e con una macchina pensata per l’asfalto non sarà facile. E poi le tappe del sabato sembrano delle belle strade di montagna. Potrebbero anche essere molto impegnative a seconda delle condizioni meteorologiche. Non abbiamo più guidato la macchina sull’asfalto dai tempi di Montecarlo, quindi i test di questa settimana sono stati molto importanti per fare più esperienza possibile. Mi sento come se non avessi nulla da perdere, quindi non sento alcuna pressione e sto solo facendo del mio meglio per essere il più possibile preparato.”

Elfyn Evans (Pilota vettura 33)

“Dalla Sardegna ci siamo concentrati sulla preparazione del prossimo evento: abbiamo sempre desiderato nuovi rally e farne il più possibile. Lo sto affrontando con uno stato d’animo positivo. Sappiamo che serve un risultato importante e siamo pronti ad andare lì e a dare il meglio di noi. Da quello che abbiamo visto nei video dell’organizzazione, le tappe del sabato in montagna sembrano davvero belle. Ci sono delle tappe in asfalto molto veloci e guidate, e potrebbero essere molto impegnative in questo periodo dell’anno. Probabilmente ci manca un po’ di chilometraggio con la macchina su questa superficie, ma a Montecarlo ci siamo comportati bene e sappiamo che la vettura è forte in queste condizioni. La difficoltà è che le tappe del circuito sono uno scenario completamente diverso dalle montagne. Quindi dobbiamo fare del nostro meglio per trovare un buon feeling e adattare la macchina al meglio.”

Kalle Rovanperä (Pilota vettura 69)“Quest’anno è stato un grande processo di apprendimento per me, ma sta andando molto bene. Ho imparato sempre di più. In questa stagione, senza dei rally completamente su asfalto, penso di avere ancora molto da imparare su questa superficie. Quindi Monza sarà difficile per me, ma sarà interessante. È passato molto tempo da Montecarlo, quindi è stata una strana sensazione tornare sull’asfalto nel mio test di questa settimana, ma la sensazione è andata migliorando. Anche se è autunno inoltrato e fa abbastanza freddo, il livello di aderenza era ancora molto alto ed è molto piacevole guidare la Yaris. Questo sarà un nuovo tipo di rally con cose che non abbiamo mai provato, come guidare su alcuni tratti di ghiaia con le gomme da asfalto, cosa che non ho mai fatto prima. Ma dobbiamo solo essere il più veloci possibile e attaccare al massimo, perché non c’è niente da perdere per me.”

Matteo Gamba ritorna nel World Rally Championship: il driver bergamasco sarà al via del prestigioso ACI Rally Monza

Manca davvero poco al tanto atteso ACI Rally Monza, ultimo round del World Rally Championship. I protagonisti della serie iridata saranno ospitati nel weekend ormai alle porte dall’Autodromo brianzolo e dalle vallate del bergamasco, ove andrà in scena una battaglia sportiva senza precedenti.

Lungo le prove speciali di casa non poteva certamente mancare Matteo Gamba, forte driver lombardo che si presenterà ai nastri di partenza affiancato alle note dal veterano Nicola Arena. I due disporranno di una performante Skoda Fabia Evo Rally2 gestita dal team Balbosca e gommata Pirelli. Un opportunità importante dunque per riassaporare l’aria del mondiale dopo mesi di lontananza e per dimostrare ancora una volta il proprio valore in mezzo a tanti equipaggi professionisti.

“Questa era un’occasione assolutamente da non perdere. Vedere le nostre vallate coinvolte nel campionato del mondo non capita tutti i giorni e ancora stento a crederci. Sono molto felice di rientrare nel WRC poiché la mia ultima apparizione risale al Monte Carlo del 2019. Obiettivo? Arrivare in fondo come sempre e cercare di stare nei primi 15 assoluti”. Queste le parole del pilota italiano, in cui traspare tanto orgoglio nel difendere i colori della sua terra natia.

Le ostilità scatteranno Giovedì 3 Dicembre alle 14.08 e termineranno dopo quattro giornate impegnative Domenica 6 Dicembre alle 12.18 in occasione con l’ultima prova speciale in programma.

Nuova Toyota Mirai per le strade di Milano

  • Seconda generazione della rivoluzionaria berlina Toyota a zero emissioni, con trazione elettrica e celle a combustibile a idrogeno
  • Nuova Mirai costruita sulla piattaforma modulare GA-L di Toyota, che permette una migliore integrazione del sistema e un abitacolo a cinque posti più spazioso
  • La nuova piattaforma consente di aggiungere un (terzo) serbatoio supplementare di idrogeno, contribuendo ad aumentare del 30% l’autonomia di guida dell’auto fino a circa 650 km
  • Priorità nel creare un fascino più emotivo attraverso il design e la qualità di guida, oltre alle prestazioni ecologiche della Mirai
  • Sistema a celle a combustibile completamente riprogettato, con significative riduzioni delle dimensioni e del peso di tutti i componenti principali
  • L’installazione di un gruppo propulsore elettrico a celle a combustibile completamente rivisto sulla piattaforma del veicolo GA-L permette di raggiungere il perfetto bilanciamento 50:50 dei pesi
  • Toyota punta ad aumentare di 10 volte le vendite globali di Mirai
  • Seconda generazione della rivoluzionaria berlina Toyota a zero emissioni, con trazione elettrica e celle a combustibile a idrogeno
  • Nuova Mirai costruita sulla piattaforma modulare GA-L di Toyota, che permette una migliore integrazione del sistema e un abitacolo a cinque posti più spazioso
  • La nuova piattaforma consente di aggiungere un (terzo) serbatoio supplementare di idrogeno, contribuendo ad aumentare del 30% l’autonomia di guida dell’auto fino a circa 650 km
  • Priorità nel creare un fascino più emotivo attraverso il design e la qualità di guida, oltre alle prestazioni ecologiche della Mirai
  • Sistema a celle a combustibile completamente riprogettato, con significative riduzioni delle dimensioni e del peso di tutti i componenti principali
  • L’installazione di un gruppo propulsore elettrico a celle a combustibile completamente rivisto sulla piattaforma del veicolo GA-L permette di raggiungere il perfetto bilanciamento 50:50 dei pesi
  • Toyota punta ad aumentare di 10 volte le vendite globali di Mirai
  • La visione di Toyota per una futura società sostenibile basata sull’idrogeno riconosce il valore di questo elemento come una risorsa vitale e abbondante per trasportare e immagazzinare energia. Ha il potenziale per fornire mobilità a zero emissioni di carbonio, non solo nei veicoli stradali ma anche nei treni, nelle navi e negli aerei, e per generare energia per l’industria, le imprese e le case. È anche un mezzo efficiente per immagazzinare energia rinnovabile e può essere trasportata dove serve.
  • Toyota ha iniziato lo sviluppo di un veicolo elettrico a celle a combustibile di idrogeno nel 1992, introducendo con successo la berlina Mirai sul mercato a livello mondiale nel 2014. Questo risultato rivoluzionario è stato fondato sull’esperienza di caratura mondiale dell’azienda nella tecnologia ibrida, la tecnologia di base per una vasta gamma di diversi propulsori per veicoli elettrificati.
  • Il concetto alla base della tecnologia ibrida è stato adattato con successo per produrre veicoli Hybrid Electric (HEV), Plug-in Hybrid Electric (PHEV), Battery Electric (BEV) e – a partire dalla Mirai – Fuel Cell Electric (FCEV). Ognuno di essi ha qualità adatte alle diverse esigenze di mobilità: ad esempio, BEV per i brevi spostamenti e la guida urbana; HEV e PHEV per viaggi personali generici e su lunghe distanze; e FCEV per autovetture più grandi e ingombranti, mezzi pesanti e trasporti pubblici.
  • Ora è arrivata la nuova generazione di Mirai, un’auto che porta la tecnologia FCEV a un livello superiore e offre un appeal più emozionale al cliente in termini di look dinamico e contemporaneo e prestazioni di guida più gratificanti. Un sistema di celle a combustibile completamente riprogettato, un packaging intelligente e l’efficienza aerodinamica contribuiscono ad estendere l’autonomia di guida a circa 650 km, senza altre emissioni se non acqua pura.
  • Miglioramenti nelle prestazioni e nella progettazione
  • Nello sviluppo della nuova Mirai, Toyota si è impegnata a fornire miglioramenti a tutto tondo per aumentare l’attrattiva dei clienti, dalle sue performance al suo aspetto e al modo di guidare.
  • Una priorità è stata quella di migliorare la sua autonomia rispetto al modello di prima generazione e di andare oltre le distanze tipicamente raggiunte dai veicoli elettrici a batteria. L’aumento della potenza e della capacità dei serbatoi di idrogeno, il miglioramento dell’efficienza e la nuova aerodinamica contribuiscono ad estendere l’autonomia di guida a circa 650 km (+30%). Questo conferisce alla nuova Mirai una vera autonomia per le lunghe distanze.
  • Anche il packaging è stato notevolmente migliorato, con la nuova Mirai costruita sulla piattaforma modulare GA-L di Toyota. Una disposizione più efficiente ed equilibrata del nuovo propulsore FCEV – in particolare con la pila di celle a combustibile spostata da sotto l’abitacolo al vano anteriore – ha permesso di ottenere un interno più spazioso, a cinque posti, con uno spazio per le gambe migliorato per i passeggeri dei sedili posteriori.
  • La nuova Mirai vanta anche proporzioni più attraenti: l’altezza complessiva è stata ridotta di 65 mm a 1.470 mm, e il passo è aumentato di 140 mm (2.920 mm). Con lo sbalzo posteriore esteso di 85 mm, la lunghezza complessiva del veicolo è ora di 4.975 mm. Un aumento di 75 mm della larghezza della carreggiata e l’uso di ruote più grandi, da 19 e 20 pollici, aumentano la posizione più bassa e più dinamica e il senso visivo del baricentro riposizionato della nuova Mirai.
  • Maggiore feeling emotivo con i clienti
  • Uno degli obiettivi principali della nuova Mirai è stato quello di dare all’auto un maggiore appeal emozionale, rendendola un’auto da cui la gente sarà attratta, per il suo aspetto e per il modo in cui si guida, oltre che per le sue prestazioni ecologiche. La nuova piattaforma GA-L e i progressi della Toyota nelle tecnologie FCEV hanno reso possibile tutto questo.
  • Piattaforma GA-L
  • L’adozione della piattaforma GA-L ha permesso di riprogettare il posizionamento delle celle a combustibile e i componenti della trasmissione in modo da utilizzare lo spazio in modo più efficiente. Il risultato è un abitacolo più ampio, con cinque posti a sedere e un migliore bilanciamento dei pesi. Forse la novità più significativa è che permette di montare tre serbatoi di idrogeno ad alta pressione, aumentando la capacità totale dei serbatoi stessi e l’autonomia di guida dell’auto del 30%.
  • I serbatoi sono disposti a “T”, il più lungo in senso longitudinale e centrale sotto il pianale del veicolo, con due serbatoi più piccoli posizionati lateralmente sotto i sedili posteriori e il bagagliaio. Insieme possono contenere 5,6 kg di idrogeno, contro i 4,6 kg degli attuali due serbatoi della Mirai. La loro posizione contribuisce al baricentro inferiore dell’auto ed evita di compromettere il vano di carico.
  • La nuova architettura permette anche di spostare la nuovissima cella a combustibile a idrogeno dalla sua attuale posizione sotto il pianale al vano anteriore (equivalente al vano motore), mentre la (più compatta) batteria ad alta tensione e il motore elettrico sono posizionati sopra l’asse posteriore. Come spiegato di seguito, il layout del gruppo propulsore è stato ottimizzato per dare alla nuova Mirai una distribuzione del peso 50:50 tra anteriore e posteriore.
  • I serbatoi hanno una struttura più robusta e multistrato e sono altamente efficienti dal punto di vista del peso – l’idrogeno rappresenta il 6% del peso combinato del carburante e dei serbatoi.
  • Nuovo stack di celle a combustibile
  • Il nuovo stack di celle a combustibile Toyota e il convertitore di potenza a celle a combustibile (FCPC) sono stati sviluppati appositamente per l’uso con la piattaforma GA-L. I progettisti sono stati in grado di riunire tutti gli elementi del telaio dello stack (comprese le pompe dell’acqua, l’intercooler, l’aria condizionata e i compressori d’aria e la pompa di ricircolo dell’idrogeno) con ogni parte resa più piccola e leggera, migliorando allo stesso tempo le prestazioni. L’involucro dello stack stesso è stato reso più piccolo utilizzando la saldatura per attrito allo stato solido, riducendo la distanza tra la cella a combustibile e l’involucro.
  • Il gruppo di celle a combustibile utilizza un polimero solido, come nell’attuale Mirai, ma è stato reso più piccolo e ha meno celle (330 invece di 370). Tuttavia, stabilisce un nuovo record per la densità di potenza specifica a 5,4 kW/l (escluse le piastre terminali). La potenza massima è così passata da 114 kW a 128 kW. Le prestazioni in condizioni di basse temperature sono state migliorate con l’avvio ora possibile a partire da -30˚C.
  • Concentrando le connessioni del sistema all’interno della struttura, sono necessari meno componenti, risparmiando di nuovo spazio e peso.
  • L’attenzione all’innovazione e al miglioramento di ogni componente ha consentito di ridurre il peso del 50% ma di aumentare la potenza del 12%. Le nuove misure includono il riposizionamento del collettore, la riduzione delle dimensioni e del peso della cella, l’ottimizzazione della forma del separatore di canale del gas e l’utilizzo di materiali innovativi negli elettrodi.
  • L’unità incorpora anche il convertitore DC-DC a celle a combustibile (FDC) e parti modulari ad alta tensione, ottenendo una riduzione del 21% delle dimensioni rispetto al sistema attuale. Il peso è stato ridotto a 25,5 kg (-2,9 kg). La tecnologia avanzata ha contribuito al risparmio di spazio, con il primo utilizzo da parte della Toyota di un materiale semiconduttore al carburo di silicio di nuova generazione nel transistor del modulo di potenza intelligente (IPM). Ciò consente di aumentare la potenza e di ridurre il consumo di energia utilizzando un minor numero di transistor, il che a sua volta permette di ridurre l’FCPC.
  • La stessa dimensione e lo stesso approccio di risparmio di peso è stato applicato ad altre parti della pila FC. La presa d’aria è progettata per una bassa perdita di pressione e contiene materiale fonoassorbente in modo che il rumore proveniente dalle prese d’aria sia impercettibile in abitacolo. Lo scarico utilizza un tubo di resina ed è progettato per consentire lo scarico di una grande quantità di aria e acqua; un silenziatore di maggiore capacità contribuisce a rendere gli interni più confortevoli. Il sistema completo dell’aria è quasi il 30% più piccolo rispetto all’attuale Mirai e pesa più di un terzo in meno (-34,4%).
  • Batteria agli ioni di litio
  • La nuova Mirai è dotata di batteria agli ioni di litio ad alta tensione al posto dell’unità di nichel-metallo idruro del modello attuale. Anche se di dimensioni più piccole, è più densa di energia, offrendo una maggiore resa e prestazioni ambientali superiori. Con 84 celle, ha una tensione nominale di 310,8 Ah rispetto ai 244,8 di prima, e una capacità di 4,0 Ah, contro i 6,5 Ah. Il peso complessivo è stato ridotto da 46,9 a 44,6 kg. La potenza in uscita è migliorata da 25,5 kW x 10 secondi a 31,5 kW x 10 secondi.
  • Le dimensioni ridotte della batteria hanno permesso di posizionarla dietro i sedili posteriori, evitando il coinvolgimento del vano di carico. È stato riprogettato un percorso di raffreddamento ad aria, con ingressi discreti su entrambi i lati dei sedili posteriori.
  • Prestazioni dinamiche
  • L’adozione della piattaforma GA-L per la nuova Mirai offre alla vettura i fondamentali vantaggi di un baricentro più basso, migliori caratteristiche di inerzia e una maggiore rigidità della carrozzeria, tutti elementi che contribuiscono a fornire prestazioni dinamiche superiori.
  • Con la pila di celle a combustibile spostata da sotto il pianale del veicolo verso il vano anteriore e la batteria e il motore elettrico posizionati nella parte posteriore, è stato raggiunto un bilanciamento del peso di 50:50 tra anteriore e posteriore, assicurando le caratteristiche di stabilità fondamentali di un’auto a motore anteriore.
  • La rigidità del corpo è stata aumentata con traverse e rinforzi strategici, la più ampia applicazione di adesivi per il telaio e l’uso della saldatura laser per le viti.
  • La nuova piattaforma ospita anche nuove sospensioni multilink anteriori e posteriori, al posto del precedente sistema con schema MacPherson all’anteriore e barra di torsione posteriore. Questa configurazione offre un migliore livello di stabilità, controllabilità e comfort di guida. I dettagli includono l’uso di barre antirollio più spesse, la posizione ottimale del giunto sferico superiore e inferiore e l’elevata rigidità complessiva delle sospensioni, con conseguente beneficio in termini di reattività e stabilità.
  • Ulteriori vantaggi derivano dall’uso di ruote e pneumatici più grandi da parte della nuova Mirai. Le ruote da 19 e 20 pollici sono dotate rispettivamente di pneumatici 235/55 R19 e 245/45 R20, con bassa resistenza al rotolamento e grande silenziosità di marcia, che contribuiscono all’efficienza del carburante, ad un handling migliore, alla stabilità e alla silenziosità in abitacolo. L’utilizzo di ruote e pneumatici di diametro maggiore contribuisce a garantire lo spazio necessario per i tre nuovi serbatoi di idrogeno.
  • La migliore aerodinamica della vettura, con una linea del tetto più bassa, la pannellatura completa del fondoscocca e il coefficiente di resistenza aerodinamica più basso, contribuisce anche ad aumentare la qualità della maneggevolezza e della stabilità, e a raggiungere un’autonomia di guida maggiore.
  • La nuova Mirai offre anche dei benefici tangibili per il guidatore grazie al suo carattere di guida migliorato. La potenza extra prodotta dal nuovo gruppo di celle a combustibile e dalla batteria sono sfruttate per un’accelerazione lineare e fluida, con una progressione armonizzata che segue meglio gli input dell’acceleratore. La guida in autostrada è rilassata e senza stress, con un’eccellente risposta disponibile a tutte le velocità. Quando si guida su strade tortuose e non, l’equilibrio della nuova Mirai si combina con un’ottima percorrenza e uscita dalle curve.
  • Pulizia dell’aria mentre si guida
  • Il vantaggio ambientale della guida della Toyota Mirai va oltre le emissioni zero fino alle “emissioni negative” – l’auto pulisce efficacemente l’aria mentre si muove.
  • Innovazione Toyota, un filtro catalizzatore è incorporato nella presa d’aria. Mentre l’aria viene aspirata nel veicolo per alimentare la cella a combustibile, una carica elettrica sull’elemento filtrante in tessuto-non tessuto cattura particelle microscopiche di inquinanti, tra cui biossido di zolfo (SO2), ossidi di azoto (NOx) e particolato PM 2,5. Il sistema è efficace nel rimuovere dal 90 al 100% delle particelle tra 0 e 2,5 micron di diametro dall’aria mentre passa nel sistema di celle a combustibile.
  • Obiettivo: aumentare di 10 volte le vendite
  • L’introduzione della nuova Mirai vedrà Toyota puntare ad una maggiore penetrazione del mercato con un’espansione di 10 volte del volume delle vendite. Questa crescita sarà supportata dalle maggiori prestazioni del nuovo modello e dal maggiore interesse dei clienti, in particolare come veicolo più accessibile.
  • Anche la praticità nel rifornire una vettura ad idrogeno aumenterà man mano che i mercati miglioreranno le loro infrastrutture, aumenterà il numero di stazioni di servizio e i governi e le autorità locali introdurranno nuovi incentivi e normative per una mobilità più sostenibile.

La 12^ Ronde di Sperlonga sarà  . . . “Plus”  

Ricevuta l’autorizzazione federale per poter ammettere al via anche le vetture WRC “plus”, le Regine del mondiale rally, le quali avranno una classifica a parte. Iscrizioni aperte sino al 9 dicembre, per la gara che per la prima volta nella sua storia si correrà al sabato, quattro passaggi sul classico tracciato della”Magliana”. Confermato l’evento “a porte chiuse”, non essendo prevista presenza di pubblico lungo la prova speciale, dovendo seguire le rigorose norme sanitarie volte al contenimento dell’epidemia da Covid-19.

Sperlonga (Latina), 02 dicembre 2020 – Marcia a pieno regime, la macchina organizzativa della 12^ edizione della Ronde di Sperlonga, in programma per il 18 e 19 dicembre. Sino al 9 dicembre sarà possibile iscriversi alla gara organizzata da Sperlonga Racing, una delle poche Ronde perdurate nel tempo, che quest’anno presenta due grandi novità.

La prima, già peraltro annunciata da tempo, è quella del corrersi nell’intera giornata di sabato 19 dicembre. I quattro passaggi sulla celebre prova speciale “La Magliana” saranno dunque anticipati di un giorno, lasciando libera la domenica per poter far rientrare comodamente i partecipanti alle proprie abitazioni visto il periodo natalizio.

La seconda, grande, news è quella che la gara è stata autorizzata dalla Federazione a poter schierare al via le vetture World Rally Car “plus”, le protagoniste assolute del mondiale rally, l’ultimo ritrovato della tecnica automobilistica riferita alle corse su strada. Si tratta di un vanto, per la gara, in quanto tali vetture sono state ammesse, in Italia, (a parte le competizioni valide per il mondiale) in numero estremamente limitato. Le vetture WRC “plus” avranno una classifica a se stante.

Una piccola, grande rivoluzione sul programma della manifestazione ed una grande novità riguardante chi corre, dunque, per una delle gare più apprezzate ed amate del centro sud, che prevede al venerdì le operazioni preliminari, quindi verifiche sportive e tecniche, ed appunto l’impegno agonistico nell’intero arco della giornata di sabato.

Sarà dunque un impegno importante, anche un nuovo esame, quello che lo staff di Sperlonga Racing, insieme alle amministrazioni del territorio pontino, dovrà sostenere per tenere viva la gara: dal surplus di lavoro per il rigoroso rispetto dei protocolli sanitari previsti per il contenimento epidemiologico, al fattore economico, ciò dovuto alla difficoltà per reperire sponsor e partner a sostegno della macchina organizzativa.

Jaguar porta la F-Pace SVR ad un livello ancora più elevato grazie a un rinnovato design e migliori prestazioni

  • Il massimo delle prestazioni: il motore benzina Jaguar 5.0 litri V8 sovralimentato da 550 CV presenta una ricalibrata curva di coppia che raggiunge un valore massimo di 700 Nm e consente alla F-PACE SVR di arrivare una velocità massima di 286 km/h, facendo registrare ridotte emissioni e una maggiore efficienza nei consumi
  • Partenza poderosa: la maggiore erogazione della coppia e la nuova funzione Dynamic Launch riducono di tre decimi di secondo il tempo di accelerazione da 0 a 100 km/h, arrivando a 4,0 secondi
  • Frenata potenziata: il miglioramento del sistema di raffreddamento e delle pastiglie incrementa le prestazioni della frenata, mentre il nuovo Integrated Power Booster e la ricalibrata sensibilità del pedale offrono una maggiore sicurezza al guidatore
  • Esterni di ispirazione racing: la nuova conformazione del frontale, che risente delle contaminazioni provenienti dalla significativa esperienza SV nelle competizioni sportive, diminuisce la portanza del 35%, riduce la resistenza aerodinamica ed evidenzia la prestanza assertiva della F-PACE
  • Lussuosi interni sportivi: gli interni completamente rinnovati presentano un’esclusiva selezione di materiali che richiamano la performance e che donano all’abitacolo un maggior lusso e una maggiore sportività
  • Sempre connessa: un nuovo touchscreen HD da 11,4 pollici con vetratura curva consente di accedere al sistema d’infotainment Pivi Pro dual-sim e alle funzionalità SOTA (Software-Over-The-Air)
  • Disponibile da subito: la nuova Jaguar F-PACE SVR è già ordinabile con prezzi a partire da Euro 108.850 e ogni cliente può scegliere la configurazione preferita della propria SVR sul sito jaguar.it

La nuova F-PACE SVR è ora più veloce, dinamica e raffinata che mai. Il modello top di gamma tra i Performance SUV Jaguar è stato portato ad un livello ancora più elevato grazie alle recenti migliorie apportate dal team Jaguar SV.

Gli aggiornamenti pensati per questa vettura sono il risultato di una combinazione tra un nuovo hardware e l’adozione dell’avanzata Jaguar Electronic Vehicle Architecture, denominata EVA 2.0. I miglioramenti previsti comprendono anche alcuni dettagli stilistici di matrice racing, un ambiente interno più lussuoso e maggiormente focalizzato sulle prestazioni e le più recenti tecnologie in termini di connettività.

Michael van der Sande, Jaguar Special Vehicle Operations Managing Director, ha dichiarato: “La prima F-PACE SVR era incredibilmente distintiva ed è stata accolta ottimamente dai clienti, tanto da diventare la Jaguar SV più venduta di sempre. La nuova versione riparte da questo successo, mostrando numerosi e specifici miglioramenti pensati per innalzare ancora di più il livello del segmento dei SUV ad alte prestazioni.”

La nuova F-PACE SVR è disponibile esclusivamente con il propulsore benzina Jaguar 5.0 litri V8 sovralimentato, che eroga 550 CV di potenza massima e una coppia di 700 Nm, 20 Nm in più rispetto al predecessore. Questo aumento del valore di coppia massima amplifica le performance della vettura, che ora è in grado di raggiungere i 100 km/h in 4 secondi, 3 decimi di secondo in meno rispetto alla precedente. Anche la velocità massima è stata incrementa, passando da 283 a 286 km/h.

Per resistere ai maggiori carichi prodotti, il propulsore della F-PACE SVR adotta ora lo stesso convertitore di coppia presente sulla berlina super sportiva Jaguar XE SV Project 8. Oltre al miglioramento dell’accelerazione e della coppia, sono stati ridotti i livelli di emissioni di CO2, che passano da 281g/km a 275g/km, così come il consumo di carburante che ora arriva fino a 12,2 l/100km*.

Anche la trasmissione e i sistemi dinamici di guida hanno beneficiato di modifiche incrementali. La potenziata modalità Dynamic presenta una specifica calibrazione che offre un’esperienza di guida più prestazionale e affinata. Durante i cambi di rapporto, una nuova funzionalità Dynamic Launch utilizza l’inerzia della trasmissione per mantenere la potenza sulle ruote, contribuendo all’accelerazione maggiormente omogena della SVR nelle partenze da ferma. Allo stesso tempo, la F-PACE SVR è ora più confortevole e piacevole da guidare sin dai regimi di percorrenza inferiori, senza per questo compromettere le sue dinamiche di guide alle velocità più elevate, il che evidenzia ancora più la duplice anima di questo nuovo modello.

Lo sterzo è stato migliorato con un nuovo sistema di servoassistenza elettronica che offre una maggiore immediatezza, fornendo una consistente connessione tra il veicolo e il guidatore. La modificata calibrazione dello smorzamento attivo offre una guida più raffinata alle basse velocità, nelle quali il comfort è stato ulteriormente migliorato dalle rinnovate boccole del telaio.

Una volta alla guida della nuova F-PACE SVR, i conducenti potranno beneficiare anche di una migliorata sensazione di arresto.

I freni a doppio disco da 395 mm all’anteriore e 396 mm al posteriore sono ora supportati da un nuovo Integrated Power Booster e, insieme alla nuova ricalibrazione del sistema, offrono una corsa del pedale del freno più corta e maggiormente sportiva. Questo specifico settaggio è stato pensato appositamente per la performante SVR, su cui l’impianto utilizza un nuovo sistema di servofreno elettrico. Il potenziato raffreddamento e l’affinata aerodinamica del veicolo contribuiscono a migliorare le prestazioni dei freni, donando al guidatore una maggiore sensazione di sicurezza.

Il motore benzina 5,0 litri V8 sovralimentato è stato abbinato alla ultra-reattiva e fluida trasmissione automatica a otto rapporti Jaguar, che offre cambi di marcia molto rapidi adattando progressivamente la modalità di erogazione della potenza nelle varie situazioni di guida.

Paul Barritt, Jaguar SV Chief Programme Engineer F-PACE SVR, ha dichiarato: “Come team siamo incredibilmente orgogliosi della F-PACE SVR, perché sapevamo che cercare di migliorare la versione precedente sarebbe stato un compito molto difficile.

Il passaggio alla nuova Jaguar Electrical Vehicle Architecture ci ha dato l’opportunità di rivisitare le calibrazioni di ogni singolo componente, potendo in questo modo affinare ulteriormente l’esperienza di guida in modo da renderla ancora più focalizzata e raffinata. Le migliaia di modifiche apportate ai dettagli portano la F-PACE SVR ad un livello ancora più elevato.”

La trazione Jaguar All-Wheel Drive con Intelligent Driveline Dynamics è disponibile di serie. La tecnologia Adaptive Dynamics delle sospensioni assicura una guida in totale agilità, supportata da un assetto preciso e dinamico, mentre il Configurable Dynamics offre un maggior appeal per il guidatore consentendogli di settare il veicolo in base alle proprie preferenze personali. Nella modalità Dynamic un cronometro, un accelerometro e un grafico del pedale aiutano il conducente a monitorare le performance dell’auto.

Il design della nuova F-PACE SVR è ispirato alle esperienze maturate dalla SV nelle competizioni motoristiche. Un migliore flusso dell’aria e i benefici all’aerodinamica offerti dalle nuove aperture e dalle rinnovate prese d’aria, migliorano il raffreddamento del propulsore e dei freni. Le modifiche apportate offrono delle prestazioni aerodinamiche di livello superiore, compresa una riduzione del 35% della portanza e una diminuzione della resistenza Cx da 0,37 a 0,36. Oltre ai miglioramenti prestazionali, questi elementi contribuiscono all’aspetto più deciso della vettura.

L’interno della nuova F-PACE SVR è stato completamente ridisegnato. Il carattere dinamico dell’abitacolo e dei vari comandi è stato implementato attraverso l‘impiego di materiali pregiati.

Gli inserti dei sedili e delle porte sono stati rifiniti in Alcantara, con elementi come il portaoggetti centrale e i supporti laterali rivestiti con una lussuosa pelle Windsor. L’Interactive Driver Display HD da 12,3 pollici è rivestito in Alcantara con cuciture di colore ebano; le finiture in alluminio sono di serie, mentre quelle in fibra di carbonio a poro aperto sono disponibili come optional.

Gli opzionali sedili sportivi slimline in pelle semi-anilina, con monogramma a diamante ricamato che trae ispirazione dallo storico logo Jaguar sulla sezione anteriore delle spalle, presentano un esclusivo inserto nello schienale. Il medesimo motivo diamantato è stato utilizzato anche sulla pelle degli schienali dei sedili posteriori. Un logo goffrato SVR sui poggiatesta aggiunge un ulteriore tocco di stile ai rinnovati interni.

Il nuovo Jaguar Drive Selector è caratterizzato da un look che esalta la focalizzazione sulle performance della nuova F-PACE SVR.  L’impugnatura è stata rifinita con pelle zigrinata con dettagli ispirati allo storico logo Jaguar e logo SVR impresso. Il nuovo volante è stato rifinito con levette tattili in lega di zinco, che offrono un maggior coinvolgimento del guidatore durante i cambi di marcia manuali.

La nuova F-PACE SVR presenta tutte le avanzate tecnologie che equipaggiano l’ultimo model year di F-PACE, che assicurano alla vettura di essere sempre connessa e sempre aggiornata per un maggior comfort del guidatore. Tra le più innovative troviamo l’intuitivo sistema d’infotainment Pivi Pro, la funzionalità SOTA (Software-Over-The-Air), l’Active Road Noise Cancellation, gli avanzati Advanced Driver Assistance Systems e l’opzionale sistema di ricarica wireless.

 

Jaguar F-PACE SVR 5.0 litri V8 SOVRALIMENTATA
MOTORE E TRASMISSIONE
Motore V8 sovralimentato, 32 valvole, gestione elettronica, iniezione diretta
Cilindrata (cc) 5.000
Alesaggio/Corsa (mm) 92,5/ 93
Rapporto di compressione 9,5:1
Potenza max CV (kW) 550 (405)
Coppia max Nm 700
Trasmissione ZF (8HP70) automatica a8 rapporti
Sistema All-wheel drive Trazione integrale con Torque on-demand e Intelligent Driveline Dynamics
TELAIO
Sospensione anteriore Doppio braccio oscillante, molle elicoidali
Sospensione posteriore Sistema Integral Link, molle elicoidali
Sterzo Pignone e Cremagliera a rapporto variabile con servoassistenza elettrica (EPAS)
Freni anteriori Pinza fissa a quattro pistoncini, doppio disco ventilato da 395 mm
Freni posteriori Pinza scorrevole a singolo pistoncino, doppio disco ventilato da 396 mm
PRESTAZIONI E CONSUMI
0-100 km/h (sec) 4.0
Velocità max (km/h) 286
Consumo combinato TEH ciclo WLTP (l/100km) (12.2)
Emissioni CO₂ TEH ciclo combinato WLTP (g/km) 275