33° Rally Lana, Classe A0: Robone-Fugazza emergono nel finale

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Dopo un continuo scambio di posizioni nelle prove del sabato sera fra Christian Cavalli e Cristian Damiano, che non ripartono domenica mattina, il 26enne pilota della Seicento emerge con un gran passaggio sulla sesta Curino. Di Tommaso M. Valinotti. Foto Elio Magnano

BIELLA, 12 luglio – Una gara dai continui cambi di leadership caratterizza la Classe A0, in pratica un monomarca di piccole Fiat, con sei Seicento Kit a vedersela con l’unica Cinquecento di Franco Pedrazzo-Marco Saglia. Alla fine, un po’ come il romanzo di Agatha Christie “Dieci piccoli indiani” a prevalere sono Andrea Robone e Roberto Fugazza, emersi prepotentemente nella seconda giornata di gara.

La prima prova speciale vede svettare Cristian Damiano-Andrea Nardini che bruciano per soli 7/10 Christian Cavalli-Sara Poletti che sul finire della prova raggiungono l’equipaggio che parte loro davanti. La prima Rosazza sembra delineare quello che sarà il motivo del sabato sera con la sfida ravvicinata fra i due fuggitivi, in quanto il terzo equipaggio classificato, Pedrazzo-Saglia, è già a 6”7 e Carlo Desimone e Veronica Gaioni pagano 7”5. Molto più indietro i futuri vincitori Robone-Fugazza che non riescono a girare nei tornanti e sono costretti a fare manovra pagando 37”9, con Roberto Curtetti e Valentina Vinassa a 52”8 quindi Alessio Zunino ed Elisa Congera a 1’00”1 che dopo un anno riprendono in mano la loro Seicento completamente rivista.

La successiva Tracciolino ribalta completamente la situazione con Cavalli-Poletti che impongono la loro legge davanti a Robone-Fugazza a 8”9, Pedrazzo-Saglia a 12”, Desimone-Gaioni a 51”4, Zunino-Congera a 53”3; i vincitori della speciale precedente Damiano-Nardini sono a 57”2, quindi Curtetti-Vinassa, che sbagliano strada in trasferimento e pagano pure 20” di penalità.

Cronologicamente la classifica è molto delineata con Christian Cavalli che sembra aver preso il largo e vanta 17”9 sulla Cinquecento di Pedrazzo, mentre Robone è salito in terza posizione, ma accusa un ritardo di 45”9 e ha un vantaggio di 10”6 su Damiano, inseguito a 1”7 da Desimone, mentre in coda è duello aperto fra Zunino e Curtetti, dividi sa 6/10. Rosazza si conferma essere la prova di Christian Damiano, che rosicchia 3”3 a Cavalli, l’unico che riesce a rimanergli in scia, in quanto il terzo, Pedrazzo paga 31”1 e chiude con 6”8 su Desimone, quindi Zunino, sempre più a suo agio sulla vettura e Robone che fatica moltissimo a girare nei tornanti e lascia 53”1, con Curtetti fanalino di coda. Tracciolino chiude la notte ed è nuovamente Christian Cavalli a imporre la propria legge, davanti a Robone a De Simone, Pedrazzo, Damiano che paga 42”8 dimostrando di non gradire questa prova, ed infine Curtetti e Zunino.

In classifica Cavalli-Poletti 55esimi assoluti, sembrano aver preso il largo, avendo messo 1’04”9 su Pedrazzo, 1’36” su Damiano, quindi Robone a 1’42”3 che nell’ultima speciale ha nuovamente scavalcato Desimone, anche se per appena 3/10. In coda Zunino ha allungato su Curtetti sul quale vanta 45” di vantaggio.

Non arrivano al riordino notturno Cristian Damiano-Andrea Nardini, con il cambio bloccato, mentre non ne escono i secondi classificati Franco Pedrazzo-Marco Saglia. A questo punto sembra tutto facile per Christian Cavalli-Sara Poletti che si avviano verso la prova matturina di Curino con 1’42 di vantaggio su Andrea Robone e Roberto Fugazza, loro più prossimi inseguitori. Ma anche per i portacolori della scuderia Eurospeed il destino è in agguato e sono costretti a fermarsi sulla Curino con la loro Seicento Ko lasciando libero sfogo al duello De Simone-Robone. Sul primo passaggio sulla classica Curino è Desimone ad aver ragione di Robone per 8”2 scavalcandolo in classifica assoluta per 8”, mentre prosegue il duello per il terzo gradino del podio fra Curtetti e Zunino. Andrea Robone cambia passo nelle due prove finali, andando a vincere entrambe le volte la Classe A0 davanti a Carlo Desimone che sembra accontentarsi della seconda piazza specie dopo il gran tempo dell’avversario sulla sesta prova. Sul traguardo di Biella Andrea Robone-Roberto Fugazza, 62esimi assoluti, hanno la meglio per 10”3 su Carlo Desimone-Veronica Gaioni, mentre in coda Alessio Zunino ed Elisa Congera hanno ragione di Roberto Curtetti, felicissimo del suo rientro in gara dopo 18 anni (ultima apparizione al Rally Sprint dell’Alto Canavese del 2002 a fianco di Andrea Savant) portando al traguardo la sua esordiante navigatrice Valentina Vinassa.

  • Iscritti 7, verificati 7, classificati , ritirati .
  • Vincitori Prove speciali: 2 Damiano-Nardini (1, 3); 2 Cavalli-Poletti (2, 4); 1 De Simone-Gaioni (5); 2 Robone-Fugazza (6,7)
  • Leader di classifica: 1 Damiano-Nardini; 2-4 Cavalli-Poletti; 5 De Simone-Gaioni; 6-7 Robone-Fugazza
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