38° Rally di Casciana Terme: Senigagliesi (Skoda) in cerca del full di allori

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Settantanove iscritti e tanta qualità nel plateau che equipaggi che sabato avrà a contendersi il successo assoluto e nelle varie classi di una delle gare più longeve in Toscana, quest’anno una delle poche rimaste a calendario dopo l’emergenza epidemiologica. Due prove speciali da correre per tre volte su strade che hanno “visto” grandi piloti e grandi vetture saranno lo scenario proposto dalla gara, intesa anche come ottimo veicolo di immagine per il territorio. Il pilota di Pomarance parte favorito, ma attenzione ai varii Artino, Cavallini, Della Maggiora, Santini e Tucci.

Casciana Terme (Pisa), 16 settembre 2020. Pronto l’elenco iscritti del 38° Rally di Casciana Terme, in programma per questo fine settimana, organizzato da Laserprom 015 a validità nazionale, adesso si passa ai fatti, alle sfide sulla strada. Sfide, per questa quarta prova del Trofeo Rally Toscano, che saranno per 79 equipaggi, con una notevole qualità sia di “nomi” che di vetture al via.

La gara, una delle poche di corsa su strada rimaste in Italia dopo la rimodulazione del calendario Sportivo Nazionale a causa dell’emergenza epidemiologica che ha colpito il Paese dallo scorso marzo, sarà al terzo anno di organizzazione curata da Laserprom 015 ed è un chiaro segno di voler contribuire con lo sport a dare impulso di immagine e di economia per l’indotto turistico-ricettivo del territorio, grazie appunto alle presenze che la competizione assicurerà tra gli addetti ai lavori ed i concorrenti.

I MOTIVI SPORTIVI: TUTTI CONTRO SENIGAGLIESI, RIENTRA DOPO OLTRE UN ANNO TOBIA CAVALLINI

Sei le vetture di categoria R5 (1600cc. turbo, trazione integrale) portate in gara da grandi interpreti. Favorito d’obbligo Carlo Alberto Senigagliesi, che dopo la vittoria del 2019 insegue quest’anno il full di allori, sempre alla guida della Skoda Fabia R5 ed affiancato da Lupi.

Fermo da un anno, il pilota di Pomarance (tre le vittorie ottenute nel 2019 su tre gare disputate) cercherà lo spunto vincente su strade che lo ispirano assai, ma avrà da battagliare non poco. Lo aspettano al varco in diversi, a partire dal pistoiese Luca Artino, rinfrancato dalla bella recente prestazione di Pistoia e con la stessa vettura, una VolksWagen Polo R5, cercherà di togliersi una nuova soddisfazione, stavolta affiancato da Garavaldi. Da tenere d’occhio anche Tobia Cavallini, anche lui al rientro dopo oltre un anno di pausa dalle gare, ancora sulla Skoda Fabia R5 e con al fianco Farnocchia e pensa in grande anche il lucchese Alessio Della Maggiora (Skoda Fabia R5), con Favali alle note, già visto in evidenza lo scorso anno con la terza piazza assoluta. Di rilievo il debutto del maremmano Alessio Santini, con Susanna mazzetti, sulla VolksWagen Polo e sicuramente vorrà far bene anche il livornese Roberto Tucci, cercando di dimenticare la disavventura del Ciocco il mese passato, dove si è ritirato per principio di incendio alla vettura.

Lotta spettacolare si attende in Super 1600, con il versiliese Gianandrea Pisani che torna su una vettura “muscolosa”, la Renault Clio Super 1600, pronto a duellare con l’altro maremmano Forieri (idem) e con Veronesi (idem).

Il sardo Marino gessa, innamorato delle gare toscane, ha staccato il cartellino di presenza con una Renault Clio R3 e si ripresenta dopo molto tempo anche Lorenzo Sardelli, il figlio dell’indimenticato Nicola, che ci riprova con una Renault Clio R3, con la quale sarà al debutto.

Da seguire anche la gara tra le “due ruote motrici” del Gruppo N, con il veloce d affidabile fiorentino Federico Feti (Renault Clio RS) che si vedrà opposto al pistoiese Leonardo Pucci ed al ligure Bancalari (per entrambi la stessa vettura) e tra le “piccole” si prevede la solita performance del pesciatino Sandro Incerpi, opposto a Nico Signorini, al lucchese Paolo Pieruccini ed a Gabriele Bertonati, tutti su una Peugeot 106 Rally. E, sempre tra le “piccole”, sono attesi a prove spettacolari quanto veloci il maremmano Francesco Paolini pilota che vanta anche qualche vittoria assoluta con vetture importanti, oltre a Francesco Barsotti e Matteo Santucci, tutte con le intramontabili Fiat Seicento di classe A0.

 

IL PERCORSO ISPIRATO AL GRANDE PASSATO DELLA GARA

Due le “piesse” previste da percorrere tre volte, nella sostanza le stesse del 2019. Si tratta di due  prove che nel passato sono stati mémori di momenti importanti del rallismo nazionale, da lì vi sono transitati tanti “nomi” e tante vetture che hanno fatto la storia delle corse su strada. Saranno la “Casciana Terme” di Km. 5,500 e la “Monte Vaso” di Km. 12,890.

UN PROGRAMMA ED UNA LOGISTICA MOLTO SNELLI

Il 38° Rally di Casciana Terme è stato pensato lasciando libera la domenica in quanto è prevista la consultazione elettorale ed è stato disegnato un percorso ispirato alla tradizione insieme ad una logistica snella, ricalcando in ampia parte l’edizione del 2019, la quale riscosse molti consensi. Partenza ed arrivo saranno dunque a Casciana Terme, il Parco di Assistenza a Peccioli, il riordinamento sarà come lo scorso anno nel piazzale Conad di Capannoli (Pisa).

UN LAVORO CON E PER IL TERRITORIO

Una gara, questa di Casciana Terme, ricca di storia, che l’ha sempre proiettata in un interesse nazionale per la disciplina delle corse su strada. Proprio per questo dalle Amministrazioni territoriali vede rinnovato e stimolato un importante sostegno, a partire da Casciana Terme, da dove la gara partirà ed arriverà, poi Capannoli, Castellima Marittima, Chianni e Peccioli, stando dunque a significare una forte unione di intenti cementata dallo sport. Ciò confermato anche dal forte contributo dato dalle Terme di Casciana ed anche dall’Automobile Club Pisa, impegnato con grande passione al fianco dell’organizzazione.

In più, a rimarcare il forte interesse verso la competizione, è da evidenziare il fatto che la gara partirà ed arriverà nella stessa location vista nel recente passato, quindi in Piazza Garibaldi in Casciana Terme, una particolarità fortemente voluta dal Comune, il quale provvederà ad organizzare e gestire – in concerto ovviamente con l’organizzazione – tutti i sistemi di sicurezza per il contenimento epidemiologico, secondo le prescrizioni governative e federali vigenti. Un chiaro segno del significato che quest’anno, come già riportato, la gara assume per il contesto territoriale.

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