90° Edizione Concorso di Eleganza Villa D’Este e Touring Superleggera Sciàdipersia Cabriolet

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  • Touring Sciàdipersia Cabriolet, l’incarnazione moderna del viaggio romantico, l’elogio al viaggio di Touring Superleggera che, con la versione Coupé, produrrà quindici esemplari unici.
  • Sciàdipersia un design ispirato ad una delle icone del passato di Touring Superleggera, basata su telaio Maserati GranCabrio, equipaggiata con l’ultimo motore aspirato, un V8 da 4.7 litri.
  • La divisione Restauro di Touring Superleggera presenta un esemplare unico: Maserati A6G Gran Sport 2000 coupé Frua.

 

CERNOBBIO, 23 maggio 2019. Stile, distinzione, patrimonio culturale: tre concetti che ben descrivono due realtà nel mondo dell’automobilismo, il Concorso di Eleganza Villa d’Este e Touring Superleggera.

Le vicende del Concorso e della storica maison milanese si intersecano tra loro, indissolubilmente legate, si appartengono da tempo immemore.
Touring Superleggera ha scelto spesso il Concorso come palcoscenico privilegiato per svelare prototipi innovativi, dare vita a nuove tendenze stilistiche, stupire pubblico e giuria, nella 90esima edizione del Concorso il secondo esemplare di Touring Sciàdipersia Cabriolet.

Touring Sciàdipersia Cabriolet, è una fuoriserie a quattro veri posti, attenta alla comodità e alle esigenze dei passeggeri quanto a quelle del guidatore, adatta ad affrontare grandi distanze in completo comfort. Appena due mesi dopo il primo esemplare in un classico Blu Notte, ecco la seconda vettura prodotta. Il committente ha scelto un colore chiaro denominato Qeshm Sunset, splendente, perfetto per catturare l’attenzione ed esaltare le linee della vettura. Gli interni sono realizzati con pellami Foglizzo, che dal 1921 fornisce pelli di lusso per vetture uniche nel loro genere, è stata scelta una combinazione Ocra e Crema, come un tramonto sulla sabbia, e presentano cuciture raggiate in colore a contrasto, a ricordare raggi di sole.

La Sciàdipersia Cabriolet gode appieno delle prestazioni di uno degli ultimi motori V8 aspirati disponibili. Le sue caratteristiche sono potenza e coppia generose ma soprattutto la reattività istantanea, ed una colonna sonora inconfondibile, ricca e articolata, ancora più godibile a capote aperta.

Una vettura che è la sublimazione del lusso, del saper godere del tempo da dedicare al viaggio e a se stessi, assaporando lo scorrere del panorama, accarezzati dal vento.

Fuoriserie oggi

Da quando Touring Superleggera ha ripreso lo storico marchio nel 2009, ispirandosi all’immensa eredità dei fondatori, si è concentrata sul design e produzione di vetture uniche o in pochissimi esemplari. È stato il particolare mix di competenze, dall’ingegneria più avanzata alle straordinarie capacità artigianali della manifattura, che ha reso possibile la rinascita delle fuoriserie scomparse nella seconda metà del secolo scorso.
Touring vede con interesse che un numero di altre imprese seguano il suo esempio, come testimoniano alcune delle vetture presenti al Concorso nella classe Prototipi, e s’interroga sull’evoluzione possibile del concetto per restare all’avanguardia.
Touring continuerà a porre l’accento sul piacere sensoriale, che comprende l’estetica – opere d’arte su ruote – e il piacere di guida. La Sciàdipersia Cabriolet compie un deciso passo avanti in questa direzione, guidando il Rinascimento del settore delle fuoriserie personalizzate.

Maserati A6G Gran Sport 2000 coupé Frua 1952 – VIN 2028

La divisione Restauro di Touring Superleggera promuove l’eccellenza presentando ancora una volta una vettura d’eccezione, Maserati A6G Gran Sport coupé Frua, telaio 2028.

Il proprietario si è affidato a Touring per il restauro di questa vettura unica, un percorso di dodici mesi, confidando nella profonda conoscenza dei metodi costruttivi dell’epoca, dimostrata dall’atelier anche in precedenti incarichi.

Come tutte le vetture restaurate negli stabilimenti Touring, anche la Maserati #2028 gode di una speciale certificazione che garantisce un restauro non solo a regola d’arte, ma eseguito secondo dettami e tecniche del tempo in cui la vettura è stata costruita. Accurata ricerca storica, parti di ricambio originali o realizzate ad hoc su progetto e disegno del tempo, metodi di costruzione e verniciatura originali o perfettamente compatibili, nel rispetto delle normative moderne. Un documento che aggiunge ulteriore valore alle inestimabili vetture affidate a Touring per il restauro.

Dopo lo smontaggio, la sverniciatura della carrozzeria ad acqua pressurizzata e la verifica del telaio su banco dima con piano di riscontro, si è analizzato lo stato dei pannelli della carrozzeria.
In accordo con il committente, Touring ha deciso di risanare le strutture del lato destro incidentato in passato, il telaio e le sottostrutture deteriorate: bancali, traverse e fondi. Il lavoro è poi proseguito con il montaggio della pelle di alluminio sulla struttura del telaio, la revisione delle arie e dei giochi e il montaggio in bianco degli ornamenti esterni.

Le successive tappe sono state il rifacimento degli interni, con la ricostruzione di numerosi pannelli specifici, dell’impianto elettrico con revisione degli strumenti e la preparazione e verniciatura nel colore originale Amaranto.

La Maserati A6G Gran Sport fu l’unica Maserati con la doppia identità di vettura stradale e da corsa, realizzata in serie. Dopo i successi della A6GCS sui circuiti internazionali, Maserati ridisegnò la vettura per adattarla all’uso stradale con l’intenzione di incrementarne la produzione. Fu Luigi Orsini a chiamarla con il suo nome completo A6G54 2000 Sport, una vettura dalle alte prestazioni, con motore da 2 litri e telaio sportivo.

I più celebri carrozzieri italiani si contesero la possibilità di realizzare il “vestito” per una vettura che, già sulla carta, era considerata una vera primadonna: Zagato, Vignale, Allemano e Frua diedero libero sfogo alla loro creatività.

La 2028 fu prodotta appositamente per il Salone di Torino del 1952, conquistando le prime pagine delle stampa dell’epoca. Frua fece un lavoro eccezionale con questa vettura dalle linee curve, sinuose ed eleganti, con interni particolarmente curati ed accoglienti: un’auto di classe ed eleganza superiori, una delle migliori coupé Maserati del periodo.

Nell’estate dello stesso anno la vettura vinse il Gran Premio d’Onore al Concorso d’Eleganza dei giardini del Pincio a Villa Borghese (Roma), una vetrina internazionale di grande importanza. Stesso risultato per il Concorso d’Eleganza di Stresa in settembre.

Nel 1953, la vettura venne venduta in California. Nei vari passaggi di mano l’originale colore amaranto venne sostituito con un rosso brillante, fino all’attuale proprietario che decise per un restauro totale per riportarla alle condizioni d’origine con finizione “concorso”.

Touring Superleggera e il Concorso d’Eleganza Villa d’Este

Fin dalle prime edizioni del Concorso a Villa d’Este, Touring ha giocato un ruolo da protagonista presentando prototipi innovativi, dando vita a nuove tendenze stilistiche, riuscendo a sorprendere e meravigliare ogni volta pubblico e critica, fino a far proprio il nome del concorso per ribattezzare modelli di grande successo.

Una vera e propria “Hall of Fame” iniziata con il Concorso del 1931 che resterà memorabile per l’apparizione del trattamento “Flying Star”, proposto dalla Touring su un’Alfa Romeo 6C 1750 GS e su un’Isotta Fraschini 8A SS, due spider favolosi entrambi verniciati in un insolito bianco-avorio. Sarà la prima ad assicurarsi il favore del pubblico dopo aver avuto la preferenza della giuria. Alla snella 1750 vanno quindi due gran premi, circostanza infrequente e segno del grande interesse suscitato dalla proposta della Carrozzeria milanese.

Nel 1932 toccherà allo slanciatissimo coupé spider Alfa Romeo 8C 2300 a far coincidere ancora una volta le preferenze della giuria e del pubblico.

L’edizione del 1949 sarà storica. Il referendum del pubblico scopre nel coupé Touring su Alfa Romeo 6C 2500 SS un capolavoro assoluto. Dal quel momento il modello assume a furor di popolo il nome di “Villa d’Este”, contribuendo non poco a diffondere nel mondo dell’automobile la notorietà di quest’antica residenza principesca.

Nel 1953 il Gran Premio d’Onore si sposta a Stresa ed è assegnato all’eccentrica berlinetta Touring “Thrill” Pegaso Z102.

Negli anni ‘90 è proprio l’erede del fondatore di Touring Carlo Felice Bianchi Anderloni a contribuire alla rinascita del Concorso e presiedere con autorevolezza alla giuria fino alla sua dipartita nel 2003. In queste edizioni le auto disegnate da Touring sono ritornate come vetture storiche capaci di far rivivere intere epoche, testimonianze indimenticabili di stile e design senza tempo.

Nel 2001 conquista il “Best in Show” e la Coppa d’Oro Villa d’Este l’Alfa Romeo 6C 2500 SS “Villa d’Este” del 1951 con carrozzeria Cabriolet Touring.

Nel 2002 un vero bottino di “Best in Class”:
– Trofeo ASI: la Carrozzeria Italiana più elegante è Alfa Romeo 1900 C SS Coupé Touring del 1955
– Trofeo Registro Internazionale Alfa Romeo 6C 2500: la più elegante è Alfa Romeo 6C 2500 Cabriolet Touring del 1943
– Trofeo Registro Internazionale Touring Superleggera per l’Alfa Romeo 6C 2300 MM Touring del 1933
– Targa d’argento vetture aperte “I Tempi del Cambiamento” assegnata – ancora – all’Alfa 6C 2500 Cabriolet Touring del 1943.

Delle ultime edizioni ricordiamo i “Best in Show” del 2009, la Coppa d’Oro Villa d’Este e il Trofeo BMW Group
– Best in Show by the Jury, assegnati entrambi all’Alfa Romeo 8C 2900B del 1938, carrozzeria Berlinetta Touring.

Nel 2011 “Best in Class” con menzione d’onore per Lamborghini 400 GT, Coupé Touring del 1966, e Trofeo BMW Classic per il restauro più attento e accurato per l’Aston Martin DB5 Convertible Superleggera del 1965.

Nel 2013 Alfa Romeo Disco Volante by Touring dopo aver debuttato al Salone di Ginevra nella versione definitiva, vince il prestigioso Design Award, mentre nel 2014 MINI, avvalendosi della collaborazione di Touring Superleggera per esplorare nuove frontiere di design automobilistico, presenta fuori concorso a Villa d’Este MINI Superleggera™ Vision.

Nell’edizione del 2015 il referendum del pubblico per la Coppa d’Oro Villa d’Este va a Ferrari 166 MM del 1949, carrozzeria Barchetta Touring bicolore, che vide come primo proprietario l’Avvocato per antonomasia e nota anche con l’affettuoso appellativo di “Nonna”.

L’ultimo successo al Concorso di Eleganza Villa d’Este arriva nell’anno del 90esimo di Touring Superleggera 2016 con la vittoria del Design Award dell’ormai iconica Disco Volante Spyder.

La storia di Touring Superleggera

Carrozzeria Touring Superleggera, considerata in tutto il mondo tra i massimi esponenti della scuola stilistica italiana, è nata a Milano nel 1926 e si è subito affermata nel ristretto ambiente degli stilisti internazionali per la duplice attività di costruttore di “fuoriserie”, e di progettista e costruttore di automobili ad alte prestazioni per i marchi più nobili dell’epoca d’oro delle grandi automobili: Alfa Romeo, Isotta Fraschini, Bmw, Lancia, per continuare nel dopoguerra anche con Aston Martin, Ferrari (la maggior parte della produzione fino al 1952), Lamborghini, Maserati e Pegaso.

Il suo brevetto del 1936, che permetteva di alleggerire al massimo la carrozzeria delle automobili più sportive, ha consentito a Touring di eccellere anche nel settore delle auto da competizione: nel palmarès dello stilista milanese trovano posto, tra l’altro, undici vittorie assolute alla Mille Miglia, di cui nove consecutive.

Tra i modelli più famosi progettati da Touring, si possono ricordare l’Isotta Fraschini Flying Star (1931), le Alfa Romeo 2500 Villa d’Este (1949) e 1900 Sprint (1952), la Maserati 3500 GT (1957), la Ferrari 166 MM “barchetta” (1949), l’Aston Martin DB4 e DB5 (1958), la prima Lamborghini 350 GT (1963) e la Lamborghini Flying Star II su meccanica 400 GTV (1966).

La storia più recente vede l’acquisto dello storico marchio da parte di un gruppo privato europeo specializzato nei brand di lusso dell’automobile. Si arriva così a realizzazioni come la Maserati Bellagio (2008), l’A8GCS Berlinetta, premiata come Best Supercar of the Year nel 2009, e la Bentley Continental Flying Star (2010).

Nel 2011 Touring Superleggera ha creato la fast tourer Tornante, disegnata su commissione di Gumpert, conosciuta per rigore e perfezione della meccanica ed eccellenza delle prestazioni.

Nel 2012 per celebrare la propria anima sportiva a 60 anni dalla realizzazione di un’icona quale la C52 Alfa Romeo, Touring Superleggera svela la “Disco Volante 2012”: forme innovative vestono l’autotelaio superprestazionale dell’Alfa Romeo 8C Competizione.

Nel 2013 Alfa Romeo Disco Volante by Touring debutta al Salone di Ginevra nella versione definitiva, vincendo il prestigioso Design Award al Concorso d’Eleganza di Villa d’Este. Le partecipazioni al Concorso di Eleganza di Pebble Beach e a quello di St. James’s a Londra portano ulteriori riconoscimenti.

Nel 2014 mentre Alfa Romeo Disco Volante prosegue la sua carriera vincendo a Chantilly, Touring Superleggera si cimenta nel primo progetto con un’icona britannica. MINI si avvale della collaborazione con Touring Superleggera per esplorare nuove frontiere di design automobilistico con il proprio concept tradizionalmente presentato a Villa d’Este. La MINI Superleggera™ Vision ottiene il premio come “Best Concept Car of The Year” a Salon Privé e al Festival Automobile International a Parigi. La concept car MINI Superleggera™ incarna il potenziale di Touring Superleggera nell’offerta ai costruttori, fondendo creatività e flessibilità con il rigore e il rispetto di alti standard produttivi.

Nel 2016 nasce Alfa Romeo Disco Volante Spyder, ispirata ad Alfa Romeo C52 del 1952. È una fuoriserie a due posti, basata sull’autotelaio Alfa Romeo 8C Competizione Spider. Dopo il debutto al Salone di Ginevra, vince il “Design Award for Concept Cars & Prototypes” al Concorso d’Eleganza Villa d’Este e il premio “Spirit of Motoring Award” al Concorso di Windsor Castle.

Il 2017 è l’anno della svolta verso le energie alternative e Touring Superleggera non è da meno: in collaborazione con Artega presenta, al Salone di Ginevra, Artega Scalo Superelletra, una vettura efficiente e stilisticamente perfetta con prestazioni incredibili, l’apice dello sviluppo tecnologico, perfetta sintesi tra avanguardia tecnologica tedesca e gusto artigianale italiano.

Sciàdipersia Coupé viene presentata al Salone di Ginevra 2018, innovativa visione del concetto di Gran Turismo basata su Maserati GranTurismo, una vera quattro posti per godere appieno di lunghi viaggi.
L’anno successivo è ancora il Salone di Ginevra il palcoscenico scelto per introdurre Sciàdipersia Cabriolet.

Tutti i prodotti attuali sono disegnati e costruiti nella sede di Terrazzano di Rho, alle porte di Milano, o nella nuova sede vicino a Torino.

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