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Oggi, venerdì 30 luglio 2010, in AUTOWEB

software di utilità

Bentley Superstars
La perfezione del particolare

Il nostro omaggio a due campioni indiscussi che hanno saputo fare del rally uno spettacolo

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a Henri Toivonen



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a Colin McRae

SCUDERIE
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PREPARATORI
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PILOTI
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GARE E MANIFESTAZIONI

Bosphorus Rally (23-25/07) 
Rally Finland (29-31/07)
Rally del Giarolo (31/07-1/08)
Vinho da Madeira (5-7/08)
Lathi Historic Rally (5-7/08)
Ferragosto a Montemale (14/08)
Città di Varallo (14-15/08)
Rally Deutschland (18-22/08) 
Moscow Auto Salon (25/08-5/09) 
Barum Czech Rally  (27-29/08)
Rally Tartufo (28-29/08)
Rally Alpi Orientali (2-4/09)
Rally Alpi Orientali Hist. (2-4/09)
Garessio-San Bernardo (4-5/09) 
Valli Cuneesi (10-11/09)

Lotus Special Edition
Nel nome di Roger

  

NORWICH (Inghilterra) – Lotus Cars ricorda Roger “RGB” Becker, ex-direttore del suo reparto tecnico, andato in pensione lo scorso Gennaio dopo 44 anni di attività, con una serie speciale delle sportive Elise ed Exige che si chiamerà RGB Special Edition e sarà lanciata a Settembre 2010. Le nuove Elise SC ed Exige S RGB Special Edition hanno un allestimento di alto livello che comprende di serie tutti gli equipaggiamenti inseriti nei pacchetti di accessori Sport e Touring. Hanno entrambe motori 1.800 sovralimentati: da 220 CV su Lotus Elise SC RGB Special Edition, che le permette di raggiungere i 100 km/h con partenza da fermo in 4.6 secondi, e da 260 CV con intercooler su Lotus Exige S RGB Special Edition (0- 100 in circa 4 secondi). Questa vettura si segnala inoltre per la sua straordinaria deportanza aerodinamica ( 42 kg a 160 km/h ). “Sono davvero onorato che queste due nuove serie speciali portino il mio nome” ha detto Roger Becker. “I quarantaquattro anni passati in Lotus sono stati un periodo incredibile, ma ora vedo che Lotus si sta proiettando positivamente verso il futuro e sono convinto che si rafforzerà ulteriormente”. Le serie speciali RGB di Lotus Elise SC ed Exige S RGB saranno disponibili in quattro diversi colori di carrozzeria (Aspen White, Starlight Black, Solar Yellow e Carbon Grey). Ogni vettura avrà al suo interno una targhetta numerata, la firma di Roger Becker sulle fiancate ed uno speciae marchio monocromatico Lotus sul frontale. A fine 2010 cesserà la produzione delle versioni per il mercato europeo di Lotus Elise R e SC ed Exige S e Cup 260 con motore Toyota tipo 2ZZ VVTL-i da 1,8 litri in seguito ad alcuni cambiamenti nella normativa ed all’introduzione dell’omologazione Euro 5. “Desidero ringraziare Roger per l’impegno dedicato a Lotus” ha detto Andreas Prillmann, direttore commercial di Lotus Cars. “È stato per noi quasi doveroso dare il suo nome ad alcune delle ultime Elise ed Exige con motore 1.800 destinate al pubblico europeo. Nel corso degli anni Roger ha dato un contributo molto importante allo sviluppo di molte nuove Lotus, come ad esempio Evora, Exige e le ultime versioni di Elise. Ai nostri attuali collaboratori non ha trasmesso solo la sua grande conoscenza ed esperienza, ma anche quella sua passione per il marchio e la tradizione della nostra Casa che ha permesso a Lotus di crescere fino ad oggi a livello internazionale”.

 

Chevrolet Volt
In vendita negli USA
A $ 41,000

SAN JOSE (California, USA) – General Motors ha annunciato che negli Stati Uniti un numero selezionato di Concessionari Chevrolet ha iniziato a prendere gli ordini per il 2011 di Chevrolet Volt, il primo veicolo elettrico del mercato ad autonomia estesa. Nel resto del mondo, Volt sarà disponibile nel 2011 a partire dal mercato europeo e da quello Cinese. Negli Stati Uniti, la Volt sarà commercializzata a $ 41, 000 ($ 33,500 il prezzo al netto del credito federale di imposta , che varia da $ 0 a $ 7.500). Chevrolet crede fortemente nel valore complessivo di Volt e per questo metterà a disposizione un programma di leasing negli Stati Uniti con un pagamento mensile a partire da $ 350 per 36 mesi. Le consegne ai Clienti partiranno dalla California con una produzione limitata di Volt e proseguiranno poi sui mercati di New York, del Michigan, del Connecticut, del Texas, del New Jersey e dell’area di Washington DC entro la fine dell'anno; “Se la Chevrolet Volt fosse un negozio, oggi sarebbe finalmente il giorno in cui si potrebbe esporre in vetrina il cartellino "Aperto", ha affermato Joel Ewanick, Vice Presidente Marketing degli Stati Uniti per General Motors. “Chevrolet Volt sarà il miglior veicolo della sua categoria... perché è posizionato in una classe a sé stante. Nessun’altra Casa Automobilistica offre un veicolo ad azionamento elettrico che può essere guidato tutti i giorni, per portarvi ovunque, sempre. Inoltre, Volt sarà commercializzata con l’allestimento standard di vetture appartenenti ad una categoria superiore”.

Volt è l'unico veicolo elettrico che può funzionare in qualsiasi condizione climatica e di guida: nessuna limitazione, quindi, o preoccupazione di fermarsi a causa della batteria scarica. Chevrolet Volt ha un’autonomia di oltre 500 chilometri ed è alimentata con energia elettrica in ogni momento. Per i primi 60 chilometri , Volt funziona solo con l’energia elettrica accumulata nella sua batteria agli ioni di litio da 16 kWh, quindi senza usare carburante e senza produrre emissioni. Quando la batteria agli ioni di litio è scarica, un motore si aziona senza soluzione di continuità estendendo l’autonomia a poco meno di 500 km con un pieno di carburante. I proprietari americani di Volt, a seconda della loro situazione fiscale, potranno beneficiare di un massimo di 7.500 dollari di credito d'imposta sul reddito federale degli Stati Uniti, così come di altri eventuali contributi statali e locali, a seconda dello stato. I proprietari in alcuni Stati potranno altresì usufruire della comodità della High Occupancy Vehicle (HOV), ossia di corsie preferenziali dedicate a coloro che riescono a condividere l'auto con più persone. Chevrolet Volt, nel suo allestimento standard, verrà fornita ai clienti con un cavo da 120 volt, con la possibilità di ricaricare la propria vettura direttamente da una presa elettrica standard a casa, mentre i primi 4.400 acquirenti di Volt potranno vedersi installata a titolo gratuito una stazione di ricarica da 240 volt direttamente a casa. Gli impianti fanno parte di un programma sviluppato dal Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti (DOE) per l’installazione nelle case americane di circa 15.000 stazioni di ricarica da 240 volt.

La tecnologia aiuta a mantenere connessi i clienti Volt - Quando si tratta di tecnologia avanzata, i clienti Volt sono in prima linea. La Chevrolet Volt del 2011 presenta caratteristiche tipiche della tecnologia standard applicate però a forme di intrattenimento innovative, quali il display di navigazione touch screen da sette pollici e il sistema premium audio Bose a ridotto consumo energetico. Volt è il primo veicolo GM negli Stati Uniti che offre di serie il servizio di cinque anni OnStar Directions and Connections, che comprende Automatic Crash Response, assistenza per i veicoli rubati e sistema di navigazione. Volt aumenterà il sostegno OnStar in termini di tecnologia e sistemi di sicurezza all'avanguardia tramite l'introduzione dell’applicazione che collega il veicolo con lo smartphone del proprietario. “Abbiamo voluto rendere l'esperienza di possedere una Volt davvero unica, perché Volt è diversa da qualsiasi veicolo che abbiamo mai offerto”, ha dichiarato Tony DiSalle, Direttore del Product Marketing di Chevrolet Volt. “Attraverso l'applicazione Volt mobile, vogliamo che i clienti possano godere appieno dello stile di vita Volt, fornendo una connessione senza precedenti con il loro veicolo”.

Garanzie senza precedenti che aumentano il valore e la sicurezza - Negli USA ai proprietari Volt sarà fornita la migliore batteria, e relativa garanzia, presente sul mercato. La batteria di Volt da 16 kWh è agli ioni di litio ed è coperta da una garanzia, trasferibile, di otto anni o 160.000 km ( 100.000 miglia ). Volt possiede anche una serie di caratteristiche standard in ambito di sicurezza, tra cui otto airbag – doppio airbag laterale e frontale, airbag per le ginocchia, airbag al tetto - e il controllo elettronico della stabilità StabiliTrak con controllo della trazione. Per una maggiore sicurezza e protezione Volt è stata inoltre costruita per l'80% in acciaio ad alta resistenza. Chevrolet offrirà un’ulteriore assistenza ai propri Clienti tramite un consulente Volt disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7, via telefono o via web ed i Concessionari metteranno a disposizione anche on-site un servizio dedicato a Volt ed esperti di vendita in grado di soddisfare le varie richieste di informazioni.

 

Jaguar RSR XKR GT 
Va a punti in IMSA
Ed entra nella top ten

LAKEVILLE (Connecticut, USA) - Non è stata una vittoria, ma per la JaguarRSR XKR GT l'ultimo week end a Lime Rock Park, quinta gara del campionato American le Mans Series, è stato un successo comunque arrivare nei primi dieci posti. Qualificatasi con l'11° tempo della sua classe, la vettura numero 75 guidata per la settima volta da Marc Goossens dopo appena trenta minuti di gara, mentre si trovava in 6° posizione, veniva urtata da un'altra vettura all'uscita della curva 1. La XKR usciva indenne dall'impatto, ma con lo specchietto laterale destro danneggiato dal contatto. I regolamenti IMSA prevedono che gli specchietti debbano essere intatti e, quindi, Goossens è dovuto rientrare ai box per la sostituzione. Una sosta che ha pregiudicato il prosieguo della gara e la classifica finale della JaguarRSR. Nonostante gli sforzi di Goossens e Daziel, però, la XKR GT chiudeva al 9° posto. Paul Gentilozzi. Responsabile del team JaguarRSR, ha commentato: “Non abbiamo avuto alcun problema meccanico ed elettrico. La vettura ha girato nell'ultimo giro come nel primo. E questo è il dato più importante. Purtroppo per uno specchietto solo in parte danneggiato e che consentiva comunque la visione, non abbiamo potuto raccogliere quanto avremmo meritato.” Il team sarà nuovamente in pista il prossimo lunedì per due giornate di test prima del prossimo appuntamento del campionato a Lexington, Ohio, dal 6 all'8 agosto.

 

Jaguar sale a bordo 
Del Teamorigin
Per le regate estive

COWES (Inghilterra) – Jaguar sarà partner del Teamorigin, il team velico inglese creato da Sir Keith Mills allo scopo di vincere l'America’s Cup, per le regate e le attività di questa estate. Primo appuntamento la “1851 Cup” che si terrà ad agosto, nella settimana velica di Cowes, durante la quale “Teamorigin racing with Jaguar” affronterà BMW Oracle Racing (l'attuale detentore dell'America’s Cup). Questa sponsorizzazione fa parte dell'impegno assunto da Jaguar per valorizzare il meglio dello sport britannico sotto l'ombrello della Jaguar Academy of Sport, il cui obiettivo è quello di contribuire a riconoscere, celebrare ed ispirare le eccellenze ed i successi dello sport britannico. La partnership è ulteriormente rafforzata dall'impegno condiviso da entrambi di riduzione dell'impatto ambientale che è sottolineato dallo slogan di Teamorigin “Race for Change”, e dall'avanzata tecnologia Jaguar dell'alluminio leggero che ha visto recentemente la nuova XJ insignita del Green Award da parte della rivista What Car?.  Sir Keith Mills, Team Principal di Teamorigin, ha commentato, “Siamo veramente onorati di dare a Jaguar il benvenuto a bordo come nostro partner. C'è una perfetta sintonia ed un intento comune tra Teamorigin e Jaguar, uno dei più rispettati ed iconici marchi britannici. E come Jaguar oggi si confronta e si impegna a superare il meglio della concorrenza in campo automobilistico, così la nostra missione è confrontarci e superare il meglio della concorrenza mondiale in acqua. Ma queste nostre affinità sono ulteriormente evidenziate dal nostro impegno comune per la riduzione dell'impatto ambientale.” La nuova livrea del Teamorigin firmata con il marchio Jaguar sullo scafo e le vele farà il suo esordio durante la settimana velica di Cowes (le regate si terranno tra il 3 ed il 6 agosto). Lo spinnaker avrà lo stesso simbolo dalla Jaguar Academy of Sport. Denise Lewis, patron della Jaguar Academy of Sport, ha detto: “Sono veramente emozionata per questa nuova avventura di Jaguar che continua a profondere i suoi sforzi per sostenere il meglio dello sport britannico grazie alla Jaguar Academy of Sport. Io e Ben Ainslie siamo stati insieme alle Olimpiadi di Sydney, dove abbiamo vinto entrambi la medaglia d'oro; auguro, quindi, a lui ed al team di ottenere il meglio dalle regate della 1851 Cup.”. Ben Ainslie, skipper e timoniere di Teamorigin, ha commentato: “L'obiettivo di Teamorigin è quello di vincere l'America’s Cup, e per ottenere questo risultato abbiamo bisogno di avere il sostegno di partner che abbiano la nostra visione. Jaguar condivide con noi la nostra stessa passione per lo sport e la competizione ai più alti livelli.

Jaguar e Teamorigin condividono la passione per l'introduzione di nuove tecnologie e il miglioramento dell'impatto ambientale. La nuova Jaguar XJ 3.0 Diesel V6 Luxury ha appena vinto il Green Award 2010 di What Car?, nella categoria lusso, a dimostrazione dell'impegno dell'azienda nello sviluppo di nuove tecnologie e migliori prestazioni. Lo sforzo di Jaguar per ottenere una riduzione del CO2  è ulteriormente dimostrato con la sua pionieristica architettura di alluminio, che utilizza circa il 50% di materiale riciclato nella sua carrozzeria, con l'obiettivo futuro di incrementare questa percentuale al 75%, un fattore questo che da solo porta ad un risparmio di circa 3 tonnellate di CO2 per vettura se comparata ad una carrozzeria interamente realizzata con alluminio nuovo.

 

Alfa Romeo 
Celebra il Centenario
Come marchio d'onore
Al 60° Pebble Beach
Concours d’Elegance

PEBBLE BEACH (California, USA) – In occasione del proprio Centenario, Alfa Romeo sarà ospite come marchio d'onore al 60° Pebble Beach Concours d’Elegance in California (Stati Uniti) in programma  domenica 15 agosto. Considerato uno degli eventi più prestigiosi del calendario motoristico, il Pebble Beach Concours d’Elegance si svolge sul famoso 18° fairway dell'esclusivo Pebble Beach Golf Links.  200 tra i collezionisti d'auto più premiati del mondo sono stati invitati a confrontarsi in termini di eccellenza, accurata riproduzione dei modelli d’epoca, merito tecnico e stile per aggiudicarsi il prestigioso titolo di 'Best in Show'. Insieme a numerose Alfa Romeo private, si presenterà un folto gruppo di Alfa storiche proveniente dal Museo Storico Alfa Romeo di Arese per conquistare il proprio posto all'interno di questa élite prestigiosa.  In totale saranno sette le auto d’inestimabile valore del Museo Alfa Romeo in mostra al Pebble Beach Concours d’Elegance: dalla primissima Alfa, la 24 HP del 1910, fino alla rivoluzionaria spider Disco Volante del 1952.

Creata nel 1910, l 'ALFA 24 HP è stata la prima vettura a essere insignita dello scudetto ALFA dopo l'istituzione dell'azienda a Milano il 24 giugno 1910. Questo modello fu un emblema di eccellenza fin dagli esordi, grazie all'ingegneria avanzata, alle prestazioni e al piacere di guida, caratteristiche per le quali Alfa Romeo sarebbe in seguito eccelsa.

La spider del 1952 Disco Volante è una concept car decisamente interessante che deve il suo nome al design esclusivo che ne ricorda la siluette. Questo prototipo rappresenta non soltanto una delizia per gli occhi, ma è anche un gioiello di prestazioni e di guida, grazie alla carrozzeria leggera e all'eccezionale rapporto peso/potenza, com'è d'obbligo per un'Alfa Romeo.

Tra le altre Alfa Romeo leggendarie che parteciperanno all’evento californiano si annoverano la RL Targa Florio, vincitrice della Targa Florio del 1923 e la prima automobile ad ospitare il famoso marchio Alfa Quadrifoglio Verde; la Gran Premio Tipo A, la prima Alfa da corsa monoposto vincitrice della Coppa Acerbo 1931; e la Tipo B (P3), modello successivo, che comprendeva una versione a sviluppo aerodinamico vincitrice del IV Internationales Avusrennen nel 1934 con la ragguardevole velocità media di 206 km/h . In una celebrazione congiunta con il Pebble Beach Concours d’Elegance di quest'anno, la Alfetta Gran Premio Tipo 158 del 1938 festeggia anche un 60° anniversario: quello della prima gara del Campionato del mondo di Formula Uno, nella quale la fuoriclasse del Gran Premio si piazzò al primo, secondo e terzo posto. Un'altra leggenda Alfa Romeo dell'evento sarà la 8C 2900 B Lungo. Costruita nel 1938, con carrozzeria di Touring, questa coupé quasi di produzione di serie, di colore azzurro si aggiudicò la Mille Miglia del 1947, diventando la 11a e ultima Alfa Romeo a vincere la famosa gara Mille Miglia. Il nome 'Lungo' si riferisce al design del telaio della 8C . Con un tale dispiegamento di tradizione Alfa Romeo in mostra al 60° Pebble Beach Concours d'Elegance, i visitatori possono essere sicuri di vivere un'esperienza che sarà la dimostrazione della passione e dell'eccellenza motoristica per cui il marchio italiano è famoso nel mondo.

 

Pininfarina rafforza 
La sua presenza in Cina
Con un Centro
Sviluppo Prodotto

SHANGHAI ( Cina) – Pininfarina rafforza la sua presenza in Cina definendo un accordo per l’apertura di un Centro Sviluppo Prodotto a Shanghai. Due ulteriori accordi preliminari, firmati in questi giorni dall’AD Silvio Pietro Angori, prevedono inoltre collaborazioni con la Tsinghua University di Pechino e la Tong Ji University di Shanghai. “Pininfarina è stata la prima azienda italiana a fornire, già dal 1996, servizi di stile ed ingegneria ai costruttori automobilistici cinesi – commenta Angori. – La nostra più che decennale presenza in Cina, con una sede a Pechino che opera dagli anni Novanta, ha contribuito a sviluppare vetture di grande successo nel primo mercato al mondo. I tre accordi firmati in questi giorni testimoniano la capacità di penetrazione della Società in Cina, dove il business crescerà ulteriormente nei prossimi anni nei settori dello stile, dell’ingegneria e dell’ecomobilità”.  Il primo dei tre accordi riguarda la Shanghai International AutoCity Development (SIAD), agenzia governativa con la quale Pininfarina si è impegnata a stabilire nella regione di Shanghai un Centro di Sviluppo Prodotto allo scopo di localizzare parte delle attività di ingegneria per gli OEM cinesi in campo automobilistico. La SIAD supporterà Pininfarina nell’avviamento del nuovo Centro e nelle relazioni con le Istituzioni, i clienti e i fornitori. Sempre a Shanghai, Pininfarina ha definito un accordo preliminare con la Tong Ji University per attività congiunte di formazione di personale e ricerca in campi che spaziano dall’architettura progettuale del veicolo alla validazione virtuale e fisica dei prototipi. Un terzo accordo è stato invece firmato con il Dipartimento di Industrial Design della Tsinghua University di Pechino allo scopo di collaborare – in un periodo iniziale di 3 anni - nelle attività di design volte al rafforzamento dell’istruzione e degli input industriali, alla formazione degli studenti, alla ricerca applicata e a specifici progetti che facilitino lo scambio accademico tra il Centro Stile e Engineering Pininfarina di Cambiano (Torino) e il principale campus dell’Università: tra questi, progetti di design applicato, programmi di stage e di formazione, conferenze congiunte, workshops e progetti congiunti di laurea.

Dal ’96 ad oggi Pininfarina ha ampliato la gamma di attività sul mercato cinese sviluppando progetti con diversi costruttori: AviChina (Hafei), Chery, Changfeng, Brilliance, JAC. Al Salone di Pechino 2010 erano presenti sette vetture premium disegnate e ingegnerizzate per i clienti cinesi Brilliance, JAC e Chery. Tra queste, faceva il suo debutto mondiale la Brilliance Junjie restyling, di design e engineering Pininfarina, nelle versioni berlina e station wagon, basate sulle precedenti versioni già progettate da Pininfarina permettendo alla Brilliance di affermarsi come premium brand. Tra gli altri modelli introdotti di recente sul mercato dai principali clienti cinesi di Pininfarina, la Chery A 3 nella versione due e tre volumi e due modelli JAC (Anhui Jianghaui Automobile Co. Ltd.): il monovolume B-MPV e la berlina B-Class, che ha vinto premi come il “2009 China's Annual Best Medium-Size Car” e l’Annual Expectation Auto Model. Per JAC, con cui Pininfarina collabora dal 2005, è stata disegnata e sviluppata anche la berlina 3 volumi A108 (Tojoy), modello di grande successo e prima vettura cinese a vincere il prestigioso China New-vehicle APEAL (Automotive, Performance, Execution and Layout) Segment Award assegnato da J.D. Power (Asia Pacific).

 

AvMap 
E Donnavventura,
Dalle Alpi
Alle sabbie del deserto:
Una partnership
Che compie dieci anni

MILANO  AvMap, unico player italiano conosciuto a livello mondiale nel mercato della navigazione satellitare, si conferma anche per quest’anno fornitore ufficiale di navigatori satellitari per la spedizione Donnavventura 2011 che prenderà il via dall’Italia il 20 agosto 2010. La famosa spedizione “al femminile” nelle terre più affascinanti e remote del globo, che ha portato ragazze da tutta Italia e non solo ad avventurarsi tra i cinque continenti, si svolgerà quest’anno tra Europa e Africa con il Gran Raid d’Egitto: dalle Alpi alle Piramidi, toccando paesi come la Grecia , Turchia, Siria, Giordania ed Egitto. AvMap sancisce la propria collaborazione decennale con Donnavventura fornendo come ogni anno navigatori satellitari all’avanguardia. Le 10 partecipanti utilizzeranno, infatti, i Geosat 4x4 di AvMap per potersi orientare al meglio negli itinerari fuoristrada e tra le sabbie del Sahara. Il Geosat 4x4 nasce in Italia ed è frutto della collaborazione fra l'Istituto Geografico Militare Italiano (IGM) ed AvMap. Grazie alla precisione delle mappe IGM e al know how dell’azienda toscana è stato possibile integrare all’interno del dispositivo mappe stradali Tele Atlas insieme ad una cartografia militare raster 1:50.000 IGM, permettendo al Geosat 4x4 di divenire il primo navigatore totalmente dedicato ai fuoristradisti. La nascita del Geosat 4x4 non è stata solamente segnata dalla stretta collaborazione con l’Istituto Geografico Militare Italiano, ma è stata resa possibile anche grazie all’aiuto della FIF 4x4 (federazione italiana fuoristrada) che ha consentito all’azienda, attraverso i propri consigli e suggerimenti, di passare da un prodotto basico dotato di un hardware altamente flessibile ad un prodotto al 100% dedicato all’off-road con caratteristiche specifiche e uniche nel suo genere. AvMap, inoltre, collabora con un altro sponsor tecnico della spedizione, Mitsubishi, che attraverso la propria scuola di pilotaggio, permette a tutte le donne di provare l’esperienza delle “donne avventura”. Tra i vari corsi organizzati dalla scuola di pilotaggio Mitsubishi, ve ne sono diversi che includono lezioni teoriche e pratiche sull’utilizzo di Geosat 4x4 per la navigazione fuoristrada. Quattro mesi dunque di avventura con grande varietà di paesaggi dalle isole del Dodecaneso al deserto del Sahara senza mai perdere la bussola! La partenza dall’Italia è prevista per il 20 di agosto.

 

Lotus
L’estensore di autonomia
È pronto
Per la produzione in serie

HETHEL (Inghilterra) – Lotus Engineering, la divisione del gruppo Lotus che si occupa di consulenza tecnica in campo automobilistico, e Fagor Ederlan di Mondragon Corporation Cooperativa, il maggior gruppo mondiale di cooperazioni, hanno concluso una collaborazione tecnica ed uno studio di mercato per la produzione dell’estensore di autonomia Lotus. Lo studio ha portato ad un accordo con Lotus Engineering per sviluppare il motore per la produzione in serie e venderlo tramite Fagor Ederlan sul mercato automobilistico mondiale. L’estensore di autonomia sviluppato da Lotus Engineering è un 3 cilindri di 1.200 cc concepito espressamente per applicazioni in campo automobilistico. Come già dimostrato con il prototipo Lotus Evora 414E Hybrid ed i prototipi Proton Emas, esposti al Salone di Ginevra dello scorso mese di Marzo, le sue caratteristiche di elevata efficienza e di leggerezza costruttiva gli permettono infatti di contenere notevolmente le emissioni dei veicoli sui quali viene installato. 

 

L’imposizione fiscale
Sul settore automotive
Resta elevata
Anche nel 2009
Nonostante la grave crisi
Del settore

a cura dell’ANFIA Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica

TORINO – L’entità del prelievo fiscale che ha gravato sulla filiera automotive italiana nel 2009 al netto dell’IRE, l’imposta applicata a salari e stipendi di tutti gli addetti del settore1, si attesta a poco meno di 67,2 miliardi di Euro. A fronte di un calo del 2% del totale delle entrate tributarie nazionali dal 2008 al 2009, il gettito proveniente dal settore automotive, secondo le stime elaborate da ANFIA, è sceso del 3,8%, mantenendo comunque una quota percentuale sul gettito complessivo calcolato secondo il criterio di cassa non distante da quella del 2008: 16,2% contro 16,5%. La lieve decrescita (-3,8%) del gettito tributario del comparto, che nel 2008 ammontava a 69,8 miliardi di Euro, deriva sostanzialmente, per effetto della crisi, dai minori cespiti tassabili e non da una revisione delle aliquote. Nel 2009, infatti, se le immatricolazioni di autovetture nuove si sono mantenute sui livelli del 2008 - che aveva chiuso a -13,3% con oltre 330.000 unità in meno rispetto al 2007 - così non è stato e per il mercato delle autovetture usate, in calo del 5% sull’anno precedente, e per veicoli commerciali leggeri e pesanti, autobus, autocaravan, rimorchi e semirimorchi, che hanno tutti accusato flessioni a due cifre tra il 20% e il 50%. Bisogna inoltre considerare il minor uso dell’auto - elemento evidenziato da un recente studio del CENSIS - e la riduzione del volume di attività nell’ambito del trasporto merci su gomma determinati dal forte rallentamento economico, che hanno avuto un notevole impatto sulle voci di spesa riferite all’utilizzo dell’autoveicolo. Eugenio Razelli, Presidente di ANFIA, ha sottolineato che “in Italia il carico fiscale relativo al settore automotive, in termini di incidenza sul PIL, resta il più alto tra i principali Paesi europei (4,5% contro una media del 3,4%) ed è progressivamente in crescita da diversi anni. Di qui la necessità di riconsiderare questa tassazione eccessiva a vantaggio dell’intera filiera industriale e dei consumatori. Urge sollecitare una ridefinizione del carico tributario, anche in linea con le indicazioni di armonizzazione previste dall’Unione Europea in termini di fiscalità mirata alle politiche ambientali e all’esigenza di favorire il rinnovo del parco circolante. Un’adeguata politica fiscale nazionale deve reinvestire le risorse prelevate agli automobilisti nel settore stesso, al fine di ottenere miglioramenti in termini di contenimento delle emissioni e dei consumi energetici nonché di sicurezza stradale, e per stimolare lo sviluppo delle tecnologie per una mobilità intelligente, migliorando la fruibilità dei mezzi e delle reti. Nell’ottica di un confronto del gettito fiscale a livello internazionale, che per forza di cose non considera questa voce, difficilmente paragonabile, si è deciso di non stimare il gettito IRE per l’anno 2009.”   Senza questa finalizzazione specifica, il settore perderà competitività rispetto ai concorrenti internazionali. La ripartizione del prelievo calcolata sui diversi momenti impositivi - il cosiddetto “ciclo di vita contributivo” degli autoveicoli - vede comunque confermata al primo posto la quota di tassazione derivante dall’utilizzo dell’autoveicolo nel corso dell’anno, stimata in 51,2 miliardi di Euro, pari al 76,2% del totale del gettito proveniente dal comparto. Questo valore risulta in calo rispetto al 2008 (54,2 miliardi di Euro, pari al 77,7% del gettito complessivo del settore) per effetto del cambiamento del mix delle vendite di autoveicoli a favore delle alimentazioni alternative (metano e GPL), della riduzione dei prezzi dei carburanti rispetto al 2008 e della pesante contrazione dei consumi di carburanti e lubrificanti. Al secondo posto troviamo la quota di contribuzione al momento dell’acquisto dell’autoveicolo, data dal versamento dell’IVA e dell’IPT (Imposta Provinciale di Trascrizione), pari al 14,1% per un totale di 9,48 miliardi di Euro. Questa voce risulta in crescita del 4,3% rispetto ai valori del 2008 sostanzialmente a causa dell’incremento del gettito IVA sull’acquisto di autoveicoli nuovi. In un mercato auto allineato ai livelli del 2008 e in un mercato dell’usato in calo del 5%, la variazione del mix delle vendite ha visto infatti aumentare la quota di auto vendute a privati, a fronte di una diminuzione delle auto intestate a società e delle auto a noleggio. Infine, il possesso dell’autoveicolo rappresenta una quota del 9,7%: 6,51 miliardi di Euro derivanti dalla tassa di possesso, cioè il pagamento del cosiddetto “bollo auto”, che risulta in lieve crescita (+0,6%) rispetto al 2008 per effetto dell’aumento del numero di autoveicoli circolanti, all’incirca 370.000 autovetture in più e 55.000 altri autoveicoli leggeri e pesanti in più rispetto al 2008 (questi ultimi risultano dimezzati rispetto alle unità circolanti aggiuntive registrate a fine 2008).

Dal confronto con gli altri 4 principali mercati europei (Francia, Germania, Regno Unito e Spagna) considerando i più recenti dati disponibili – riferiti al 2008 per Italia, Francia e Germania e al 2007 per Regno Unito e Spagna – l’incidenza del gettito fiscale della filiera automotive italiana sul totale delle entrate tributarie nazionali, calcolato con il criterio di competenza, è la più elevata:

15,3% contro una media del 12,5%, così come l’incidenza sul PIL: 4,5% contro una media del 3,4%. Entrando nel dettaglio del ‘‘ciclo di vita contributivo’’ degli autoveicoli, in fase di immatricolazione sono stati versati al Fisco nel 2009 circa 8,30 miliardi di Euro risultanti dal pagamento dell’IVA e dei diritti di motorizzazione (voce 3 della tabella). Questa voce ha subito un incremento del 5,6% rispetto al 2008. Il gettito derivante dalla riscossione dell’IPT, invece, risulta diminuito del 4,2% rispetto al 2008: 1,18 miliardi di Euro contro 1,23 miliardi dell’anno precedente. Questo calo è dovuto alla riduzione delle pratiche svolte, in particolare in riferimento al mercato dell’usato. Analizzando, poi, le voci di contribuzione relative all’ utilizzo  dell’autoveicolo, vediamo che il gettito fiscale sui combustibili ha segnato un decremento del 7,8%: 30 miliardi di Euro rispetto ai 32,6 del 2008. Una variazione determinata non solo dalla riduzione dei consumi di carburanti nel corso dell’anno – pari a –2,2%, con trend decrescente per benzina e gasolio e crescente per GPL e metano – ma anche per le diminuzioni dei prezzi, che si stima abbiano contribuito per circa 2 miliardi di gettito IVA in meno (-18,7%). Il prelievo fiscale relativo ai lubrificanti nel 2009 ha riportato una flessione del 9,5%. Nonostante un incremento dei prezzi del 3,9% rilevato da ISTAT, la flessione dei consumi, intorno al 13%, ha determinato un calo del gettito complessivo da 0,95 miliardi di Euro del 2008 a 0,86 miliardi. In calo del 3,3%, invece, l’IVA relativa a manutenzione e riparazione degli autoveicoli e all’acquisto di ricambi, accessori e pneumatici. Su questo trend ha sicuramente inciso la flessione registrata dal mercato dei ricambi, dovuta alla crisi economica che ha colpito l’intera filiera.

La voce d’imposta relativa ai pedaggi autostradali ammonta a 1,26 miliardi di Euro e risulta in lieve rialzo rispetto al 2008 (+0,8%). I dati di traffico, infatti, evidenziano un andamento della mobilità autostradale sostanzialmente stabile, con una prima parte dell’anno in forte contrazione e una seconda, al contrario, in costante e graduale recupero. Gli introiti derivanti dai premi assicurativi per RC, furto e incendio (voce 8), risultano in calo del 3,2% rispetto al 2008 per un totale di circa 4,10 miliardi di Euro, principalmente a causa della riduzione del 3,4% della raccolta premi RC auto (fonte ANIA). L’incidenza dei premi di questo ramo sul totale è scesa dal 47,1% del 2008 al 46%, sicuramente anche in virtù della contrazione intervenuta nel reddito disponibile delle famiglie. In aumento, infine, la voce parcheggi e contravvenzioni, che vale 4,65 miliardi di Euro e sale dell’1,1% rispetto al 2008.

 

Autoweb 
Va in vacanza

 

CARMAGNOLA (TO) – Si chiude con oggi la stagione 2009-2010 di autoweb la sezione dedicata alle vetture più interessanti, alle curiosità ed all’economia nel mondo dell’auto. Adesso quattro settimane di riposo attendono la redazione di autoweb. Ci rivedremo on line lunedì 30 agosto. Puntuali, come sempre.

 

 

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