Ad Elia Bossalini il Vallate Aretine

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Il pilota piacentino, con Harshana Ratnayake (Porsche 911 SCRS Gruppo B), si aggiudica l‘8° Historic Rally Vallate Aretine, apertura del Campionato Italiano Rally Auto Storiche

AREZZO, 9 marzo. Il piacentino Elia Bossalini, affiancato dal navigatore Harshana Ratnayake, cingalese di origine, ma anche orgogliosamente italiano, a bordo della Porsche 911 SCRS Gruppo B, seguita dal team Guagliardo, nei colori del Piacenza Corse Autostoriche, ha in pratica dominato l’8° Historic Rally Vallate Aretine, apertura di grande spessore del Campionato Italiano Rally Auto Storiche. La gara aretina, sui difficili e tecnici asfalti disegnati nella quattro vallate intorno alla città toscana, ha trovato in Bossalini il suo interprete incontrastato a partire della seconda, impegnativa speciale de “La Verna”, dove scavalcava il leader iniziale “Lucky”, incappato in un testacoda con leggera toccata, costato circa 30 secondi. A questo punto iniziava la inesorabile progressione di Elia Bossalini, con cinque centri parziali, e che incrementava costantemente il suo vantaggio nelle altre sei prove, fino alla vittoria finale, che cancellava un anno e mezzo di sfortune e guai meccanici. Ed inizia con i migliori auspici il suo cammino nel CIRAS 2108, aggiudicandosi il 4° Raggruppamento.

Volevo questa vittoria – commentava alla fine Bossalini – ed averla ottenuta con una gara in crescendo, davanti ad un grande campione come “Lucky” la rende ancora più bella. Ci ha anche aiutato un pizzico di fortuna, permettendoci di uscire indenni da una uscita di strada sul primo impegno”. Il sempre veloce bicampione Europeo e Italiano in carica “Lucky”, con Fabrizia Pons alle note, non è riuscito a recuperare lo svantaggio iniziale nei confronti di un Bossalini in stato di grazia e, pur attaccando con la sua Lancia Delta 16V Integrale K-Sport, non riusciva a risalire la china, consolidando il secondo posto finale, complimentandosi sportivamente con il vincitore. E con un po’ di dispiacere, per “Lucky”, dovuto al ritiro del figlio Alberto Battistolli, fuori strada con la Fiat 131 Abarth, “vestita” nei colori ufficiali Fiat anni ’80, quando stava realizzando tempi interessanti.

Alle spalle dei due battistrada, è stato il secondo passaggio su “La Verna”, dimostratasi prova davvero selettiva, a rimescolare la carte, aggiungendo ad un percorso già impegnativo, l’incognita di nuvole basse che andavano e venivano sul tracciato. In questa prova, pioggia e nebbia rilanciavano le azioni-gara di Alberto Salvini e Luca Ambrosoli, che risalivano di un botto, dopo un inizio problematico per cause meccaniche, fino al podio. Il terzo gradino veniva agguantato e confermato, nel finale, dal senese Alberto Salvini, con Tagliaferri, che con la Porsche 911 RSR curata da Balletti, si aggiudicavano il 2° Raggruppamento. Più o meno con la stessa modalità di Salvini, anche il comasco Luca Ambrosoli, come sempre insieme a Corrado Viviani, alla fine di questo impegnativo “Vallate Aretine”, issava la sua bianca Porsche 911 SC in testa al suo Raggruppamento, il terzo, e lo impreziosiva con un quarto posto assoluto. Dietro ad Andrea Guggiari, con Bozzo, quinti assoluti con la Ford Escort RS, si piazzava Riccardo De Bellis, al ritorno ai rally dopo un anno, con la Porsche 911 SC, affiancato da Filippo Alicervi, primo degli aretini.

Con la vittoria nel 1° Raggruppamento il siciliano Marco Savioli, con Failla alle note, con la loro plurititolata BMW 2002 TI, ha messo in mostra di voler portate a casa un altro titolo tricolore, facendo ancora una volte vedere di gradire le speciali del “Vallate Aretine”.

Cose belle di questo Historic Rally Vallate Aretine, la prestazione complessiva del giovane Luca Delle Coste, con Furnari, alla fine sedicesimo assoluto con una Fiat Ritmo Gruppo 2, dalla quale ha spremuto il massimo.

Tra le vetture molto apprezzate dal pubblico, di sicuro la sempre affascinante Lancia Stratos di Giorgio Costenaro, con Marchi, che l’hanno piazzata al tredicesimo assoluto, poco dietro alla Lancia 037 di Paolo Baggio, con l’esperto Zanella. Sguardi rapiti anche per la rara Alfa Romeo Alfetta GTV Turbodelta, portata in gara da Riccardo Mariotti, con Sanesi, autore anche di buoni tempi, fino ad uno spavento sul bagnato della quarta prova, che li ha portati a più miti consigli, chiudendo comunque in posizione onorevole.

Ritiro importante quello di Davide Negri, con Coppa, fermi sulla quarta prova speciale per problemi meccanici.

In coda al rally le spettacolari “acentododici “del Trofeo, dove ha dominato, Luigi Battistel, con Rech, campioni in carica della serie.

Soddisfazione alla fine del rally per lo staff organizzativo: Loriano Norcini raccoglieva i complimenti, ancora una volta, di tanti equipaggi, per una gara condotta in porto con la consueta capacità e passione dai ragazzi della scuderia Etruria.

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