All’Istituto Pininfarina di Moncalieri grande platea per il Sara Safe Factor, oggi si replica a Ivrea

0
Download PDF

Partecipi ed attenti i 300 studenti dell’Istituto G.B. Pininfarina al sesto appuntamento del 2019 per il progetto di Sara Assicurazioni e Automobile Club d’Italia sulla Sicurezza Stradale, che si è svolto oggi. Il F.1 Montermini Testimonial: “Una situazione di pericolo è da prevenire ed eventualmente da gestire, non arriva un messaggino di avvertimento”

Torino 7 ottobre 2019. Ripartito con la ripresa delle attività scolastiche il progetto Sara Safe Factor, che ha tenuto il suo sesto appuntamento del 2019 con 300 studenti dell’Istituto Tecnico Industriale “G.B. Pininfarina” di Moncalieri (TO). Il progetto sulla sicurezza stradale dedicato agli studenti delle scuole superiori da Sara Assicurazioni e Automobile Club d’Italia è giunto al suo 14° anno di attività ed ha incontrato finora oltre 100.000 studenti di scuole superiori ed università italiane. Andrea Montermini, già pilota F.1 e istruttore di guida professionista è stato il testimonial dell’incontro con gli studenti dell’ITIS Pininfarina che è stato realizzato con la collaborazione dell’Automobile Club Torino. Domani, martedì 8 ottobre, tappa al Liceo Gramsci di Ivrea, mentre mercoledì 9, terzo appuntamento piemontese al Palasport di Novara con i test drive per gli studenti, sulle auto elettriche Newtron, affiancati dagli istruttori.

Ha dato il saluto del “Pininfarina” la Dirigente Scolastico Prof. Lionella Favaretto, mentre è stata la Direttrice D.ssa Barbara Aguzzi a far giungere agli studenti il saluto dell’Automobile Club Torino.

Sono stati mostrati dei dati sulla situazione in Italia relativa agli incidenti stradali e le maggiori cause di incidentalità. Particolare attenzione è stata posta sul sempre più incombente problema della distrazione alla guida e sull’uso improprio di strumenti di comunicazione. Nel corso dell’incontro si è richiamata la stretta interazione tra Sara Assicurazioni e ACI con l’impegno proferito da entrambi a favore della sicurezza e del dialogo con gli studenti, nuove generazioni di utenti della strada, pertanto preziosi interlocutori nella adeguata trasmissione di regole precise da rispettare.

Atteso e seguito con particolare interesse l’intervento del testimonial del progetto Andrea Montermini, già pilota F.1, istruttore professionista di Guida Sicura, che ha parlato alla platea dell’importanza del rispetto delle regole e della conoscenza delle tecniche di guida, comuni all’utente ordinario della strada quanto alla guida racing agonistica. Montermini ha portato diversi esempi pratici e si è soffermato sull’importanza degli elementi base di guida sicura: Corretta posizione di guida, spazi di reazione e frenata di emergenza con uso dell’ABS. -“Una situazione di emergenza può essere evitata o eventualmente gestita se si è concentrati sulla strada e si conoscono i giusti comportamenti da adottare – ha spiegato il pilota – una situazione imprevista non si fa annunciare, ma occorre saperla gestire e conoscere quali reazioni può avere il nostro mezzo. Importante è la prevenzione, anche quando si è pedoni, evitando comportamenti che portino alla distrazione e rispettando sempre le regole”-. Il campione modenese ha fatto diversi esempi pratici e parallelismi con la gare, con l’ausilio di filmati.

Alle 10.30 di domani 8 ottobre nuovo incontro all’Auditorium “Falcone – Borsellino” presso il Liceo Antonio Gramsci di Ivrea, dove gli studenti dello stesso Liceo Scientifico e dell’Istituto Superiore “Giovanni Cena” saranno salutati dai rispettivi Dirigenti Scolastici: Marco Bollettino ed Enrico Bruno, oltre che dal Presidente dell’Automobile Club Ivrea Dr. Luigi Berutti. Andrea Montermini sempre Testimonial del “Sara Safe Factor in Strada ed in Pista vincono le regole”, nella seconda delle tre tappe piemontesi.

Download PDF
Condividi

Rispondi

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo cookie tecnici e cookie di parti terze. Privacy