Aperte le iscrizioni del Rally della Val d’Orcia in programma il 22-23 febbraio 2020

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Una edizione che presenta il ritorno della prova speciale di Piancastaio che si unisce alle due che hanno caratterizzato le ultime edizioni la prova speciale di Padicofani e  quella di San Casciano di Bagni. La manifestazione senese, oirganizzata dalla Radicofani Motorsport, sarà il penultimo appuntamento del Raceday Rally Terra 2019/2020 ed il primo del neonato Campionato Rally Terra Autostoriche. Foto Fotosport

Radicofani (SI), 26 gennaio 2020. Sono ufficialmente aperte le iscrizioni all’edizione numero undici del Rally della Val d’Orcia e della seconda edizione del Rally Storico della Val d’Orcia organizzati dalla scuderia Radicofani Motorsport. Le due manifestazioni sono tra i primissimi appuntamenti della stagione 2020 e hanno destato interesse per l’introduzione in questa edizione di una prova già utilizzata negli anni ottanta dal Rally mondiale di Sanremo e negli anni duemila nel Coppa Liburna invece valevole per il Campionato Italiano cioè la prova di Piancastagnaio. Entusiasmo per gli appassionati che avranno un palcoscenico unico unendo la rientrante prova alle due che erano già presenti nelle recenti edizioni cioè la prova di Radicofani e quella di  San Casciano dei Bagni formando quindi un trittico di prove che saranno tutte ripetute due volte e che avranno un chilometraggio totale di 63,50 Km su un percorso globale di 265,32 Km.

 

La manifestazione avrà luogo l’ultimo week end di febbraio e coinvolgerà principalmente i tre comuni interessati alle tre prove speciali, parole di apprezzamento da parte dell’amministrazione di Piancastagnaio, il nuovo comune interessato alla gara, che per voce del sindaco Luigi Vagaggini ha sintetizzato così il coinvolgimento del Comune “Siamo onorati di essere la new entry di una manifestazione così importante che ci offre la possibilità di mostrare il fascino del borgo medievale e l’incantevole natura del Monte Amiata” poche parole che danno però idea di come la manifestazione sia considerata dalle amministrazioni dei luoghi coinvolti come un evento di promozione del territorio ed un elemento importante per l’economia locale. Inoltre l’apprezzamento per le bellezze rurali e naturali, l’affascinante storia, la buona cucina e l’ospitalità, che caratterizzano quest’angolo della Val d’Orcia, faciliteranno l’afflusso presso il territorio di migliaia di persone provenienti non solo dalla nostra penisola, ma anche da fuori Italia.

 

La manifestazione ha aperto le iscrizioni nei giorni scorsi e chiuderanno sabato 14 febbraio mentre le ricognizioni verranno effettuate venerdì 21 febbraio. Le verifiche ante gara invece sono previste sabato 22 febbraio dalle ore 08.00 alle ore 12.30 presso Stosa Cucine nella Zona Industriale Val di Paglia di Radicofani. Nella stessa giornata in programma lo shake down (dalle ore 09.00 alle ore 14.00) ed alle 18.31 la cerimonia di partenza dalla suggestiva Piazza San Pietro a Radicofani. Gli equipaggi si dirigeranno presso San Casciano dei Bagni dove sarà previsto il lungo riordino notturno. Domenica 23 febbraio la gara vera e propria con iniziale parco assistenza nella funzionale zona industriale della Val di Paglia  e la disputa delle prove speciali con il tratto d’apertura di San Casciano dei Bagni di 6,58 Km.  seguito dalla new entry Piancastagnaio invece di 12,56 Km.  sempre Piancastagnaio ospiterà il secondo Riordino seguito da Parco Assistenza (Z.I. Val di Paglia) e nuovo giro di tratti cronometrati con la disputa della classica prova di Radicofani di 12,61 Km. e di nuovo San Casciano dei Bagni di 6,58 Km. a cui seguirà il terzo riordino di San Casciano dei Bagni e il Parco Assistenza (Z.I. Val di Paglia), infine ultima parte di gara con la ripetizione delle prove di Piancastagnaio di Km. 12,56 e di Radicofani Km. 12,61 ed arrivo a Radicofani del primo equipaggio alle ore 16.43.

In tutto saranno sei i tratti cronometrati in programma per 63,50 Km. su un percorso globale di 265,32 Km.

 

Quindi un programma intenso per questa undicesima edizione del Rally della Val d’Orcia a cui è stata unita la seconda edizione del Rally Storico della Val d’Orcia, il primo come penultimo e decisivo appuntamento del seguito Raceday Terra ed il secondo del neonato Campionato Italiano Terra Autostoriche.

L’edizione 2019 del Rally della Val d’Orcia vide una lotta serratissima per la vittoria con tre equipaggi in lizza con distacchi minimi, alla fine vinse il duo Smiderle-Bordin su Ford Fiesta WRC davanti a Fanari-Stefanelli e Travaglia-Gelli giunti entrambi con lo stesso distacco di 4”6 dal vincitore e giunti nell’ordine per la discriminante. Nel Rally Storico invece fù il giovane Battistolli in coppia con Cazzaro ad aggiudicarsi la vittoria su Lancia Delta Integrale.

Spunti decisamente interessanti previsti anche per questa edizione del Val d’Orcia dove la Radicofani Motorsport ha coinvolto le Amministrazioni ben coadiuvate anche dalle realtà economiche locali e da tutta la popolazione che ha accolto in maniera entusiasta la manifestazione diventata uno dei più importanti eventi della zona.

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