Google
 

Web

www.kaleidosweb.com
Oggi mercoledì 26 novembre 2014, in FLASH

software di utilità



 

Il VM Motor Team
Brinda
Con il “Grignolino”

MONCALVO (AT) – Il VM Motor Team ha schierato ben dodici equipaggi alla seconda edizione del Rally “Colli del Grignolino” che si è corso Sabato 22 e Domenica 23 Novembre a Moncalvo conquistando l’ambito trofeo riservato alle scuderie.

A portare i colori della scuderia alessandrina sul gradino più alto del podio assoluto è stato Manuel Villa, in coppia con Fabio Ceschino, che hanno affrontato i tratti cronometrati a bordo di una Fiat Punto S2000. Ivo Cocino ed Ivan Oldano hanno conquistato una bellissima ottava posizione assoluta ed una quarta posizione di classe S16 mentre Gabriele Balzola, in coppia con Barbara Valenzano, non hanno preso il via sulla prima prova speciale in programma

La famiglia Motton, Mario ed Andrea, hanno portato sulle strade di casa una vettura di classe R3C (con alle note Fabrizio Dorato) conquistando il podio di classe e sfiorando la vittoria del trofeo e del Memorial Walter Rondano. Andrea ha invece portato in gara una piccola Twingo R2B (con sul sedile di destra Erika Tappa) conquistando il secondo posto di classe. In classe A7 la Renault Clio blu di Silvio Poratto, navigato da Stefano Bosco, è stata costretta al ritiro per problemi meccanici. Paolo Cresta in coppia con Serena Manca ha chiuso dodicesimo di classe N3 mentre Fabiano Avogadri navigato da Luigi Bariani non ha neppure visto la pedana a causa della rottura del semiasse della sua Renault Clio durante lo shakedown.

Matteo Cerruti e Diego Gherlone, su una Rover MG 105 ZR, sono stati costretti al ritiro per un’uscita di strada a poco meno di 500 metri dal fine PS 1. In N2 figurano i nomi di Lorenzo Castelli Villa e Stefano Demartini, giunti al termine quinti di classe, e Lucia Meauro in coppia con Paolo Cane. Ha chiuso lo squadrone del VM Motor Team Gianluca Vaccaro, con alle note Paolo Caretti, che ha portato alla scuderia alessandrina la vittoria di classe N1.


Luca Armando
Gran finale di stagione
Al Monza Rally Show

MONZA – Una gara che vedrà al via alcuni personaggi cul delle due e quattro ruote, a cominciare da Valentino Rossi, Ken Block e l'otto volte campione del mondo motocross Tony Cairoli.

E Luca Armando. Il pilota pinerolese di Cantalupa, dopo l'ottima prestazione al Rally della Pietra Di Bagnolo si presenterà al via dell sfida brianzola affiancato dalla genevose Nicoletta Ferrando con una Clio R3C della T-Engineering-Silfas. “Per noi è un traguardo già esserci e cercheremo di fare del nostro meglio per non deludere tutti quelli che hanno sempre creduto in noi”.


Procar Motorsport
Al Monza Rally Show

Il Team di Pistoia il prossimo weekend sarà all’appuntamento presso l’Autodromo di Monza con il pilota lucchese Rudy Michelini al volante della Citroën DS3 R5. Foto Valerio Incerpi

Pistoia (PT) –  Dal 27 al 30 novembre il team Procar Motorsport sarà impegnato nel 12° Monza Rally Show con la Citroën DS3 R5 condotta da Rudy Michelini che per l’occasione sarà navigato da Matteo Franconi. Per il pilota lucchese sarà la prima esperienza alla particolare manifestazione motorisica che si disputerà su un tracciato con caratteristiche di misto velocità e regolarità all’interno dell’Autodromo di Monza. Dalla sua avrà la conoscenza della vettura che dal debutto, nell’aprile scorso, insieme al team di Procar Motorsport è riuscito a mettere a punto e portare alla vittoria in più appuntamenti.

Il Monza Rally Show sarà quindi un’occasione importante per il pilota e per il Team per metteresi alla prova con la performate vettura della casa francese. “Siamo molto contenti di tornare al Monza Rally Show anche quest’anno. È un appuntamento importante e in cui il pubblico sa essere molto caloroso. – le parole di Paolo Sabattini, Team Manager di Procar Motorsport - Quest’anno saremo presenti con la Citroën Ds3 R5 che abbiamo portato al debutto all’inizio dell’anno e che in questi mesi, lavorando alacremente, siamo riusciti ad ottimizzare grazie al supporto di Citroën e Michelini. A Monza avremo la possibilità di dimostrare quanto produttivo sia stato il lavoro svolto fino ad ora”.

Il Monza Rally Show, organizzato dall’Automobile Club Milano, inizierà giovedì 27 con le verifiche tecniche e sportive e lo shakedown. Venerdì 28 dopo i giri di ricognizione alle ore 15.30 partirà la prima tappa con le prime due PPSS.  Sabato 29 seguiranno le altre cinque prove speciali della seconda tappa mentre nella mattina di domenica 30 saranno disputate le ultime due PPSS che determineranno il vincitore dell’appuntamento rallyistico in circuito. Il rally suddiviso in tre tappe misura 170 km di cui 166 cronometrati. Alle ore 13.30 di domenica l’atteso evento finale: il Monster Energy Masters’ Show in cui si sfideranno in batterie da due e suddivise in gruppi le vetture selezionate dall’organizzazione per l’emozionante Prova Spettacolo di 1,5km sul rettilineo centrale del circuito che concluderà la manifestazione.


Casarano Rally Team:
Francesco Rizzello
Con Massimo Sansone
Al via
Del Monza Rally Show

Foto Leonardo D'Angelo

CASARANO (LE) – Un finale di stagione da onorare nel migliore dei modi. La Scuderia automobilistica Casarano Rally Team è pronta a una nuova emozionante esperienza sportiva. Da giovedì a domenica si disputa la trentacinquesima edizione del Monza Rally Show, manifestazione nazionale riservata ad inviti ed in programma lungo il tracciato dell’Autodromo Nazionale di Monza dove dal 1922 va in scena il Gran Premio d’Italia di Formula 1. Un contesto prestigioso dunque per la compagine salentina che schiera al via della particolare manifestazione, che per la sua totalità si svolge in pista e che unisce sport e spettacolo, con la consueta parata di VIP sempre più attratti dalle evoluzioni rallystiche e dall’adrenalina tipica di questo sport, il driver di punta dello scacchiere casaranese Francesco Rizzello, in gara sulla Peugeot 207 Super 2000 messagli a disposizione dal team Colombi.

Dopo una stagione esaltante dal punto di vista dell’esperienza e dei risultati, il vincitore delle ultime quattro edizioni del Rally Città di Casarano affronterà per la prima volta le insidie del selettivo percorso del celebre circuito brianzolo e proverà a divertire e divertirsi tra i rettilinei e le chicane e magari a confrontarsi con i veri e propri professionisti del volante. Speranzoso di riuscire ad adattare al meglio le proprie doti di guida alle caratteristiche del tracciato, Rizzello si pone come obiettivo anche quello di fare bene tra le S2000 e perché no, riuscire ad entrare nel tanto agognato Masters’ Show della domenica pomeriggio, ovvero la spettacolare sfida ad eliminazione diretta allestita sul rettilineo principale dell’autodromo, che vedrà affrontarsi a suon di traversi e decimi di secondo gli equipaggi selezionati dagli organizzatori, che si sono particolarmente distinti nelle varie categorie del Monza Rally Show. Al fianco del pilota di Ruffano, chiamato a dettare il ritmo di gara e a sostituire l’abituale e fedele co-driver salentino Fernando Sorano impossibilitato a prendere parte alla gara kermesse, siederà per la prima volta, su indicazione dello stesso Sorano, l’esperto e molto appassionato navigatore foggiano Massimo Sansone. Il veloce portacolori della Casarano Rally Team è felice di affacciarsi a questa nuova esperienza: “Il Monza Rally Show mi ha sempre attratto ma non ho mai avuto modo di parteciparvi” commenta Rizzello a poche ore dalla partenza per la location lombarda. “Abbiamo lavorato tanto all’operazione e quest’anno, grazie anche a un nuovo sponsor, abbiamo trovato le condizioni per farlo. Si tratta di un appuntamento a cui tutti vorrebbero partecipare, una vetrina sportiva dal grande impatto mediatico. Sono anche convinto che questa gara sarà la migliore occasione per ringraziare e ripagare di tutti gli sforzi chi costantemente mi segue, tifosi, amici e sponsor che rendono possibili i miei risultati. Al mio fianco siederà Massimo Sansone, un amico e un ottimo copilota con il quale non ho mai corso. Insomma per me è tutto nuovo. Vedremo come si evolverà la situazione. Affronteremo rivali di spessore che hanno già disputato la gara. Saremo in 29 a contenderci la classe e non sarà facile. È un rally show, quindi sarà importante divertire anche il pubblico. Da parte nostra, comunque, come sempre ce la metteremo tutta per fare bella figura”.


Al “Ciocchetto”
Con i premi
Dell’Open Rally Toscano

La gara, in programma per il 20 e 21 dicembre con il format ancora previsto in due giorni, anche per il 2014 conoscerà un significativo stimolo che verrà trasmesso ai piloti iscritti al Campionato Toscano, con il primo premio che offrirà uno sconto ad una delle gare al Ciocco nel 2015.

Prevista una Prova Speciale inedita al sabato sera che sarà il ricordo di Maurizio “Icio” Perissinot, l’ideatore della gara, a dieci anni dalla sua scomparsa.  Iscrizioni aperte sino al 15 dicembre, con soli 80 posti disponibili.

CASTELVECCHIO PASCOLI (LU) – Anche per l’edizione numero ventitré del Rally il Ciocchetto, Organization Sport Events e l’Open Rally Toscano vanno a riproporre la joint che pensa a chi, iscritto al Campionato Toscano Rally CSAI per il 2014, correrà l’evento in programma dentro il comprensorio del Ciocco il 20 e 21 dicembre. Nel pieno del periodo delle iscrizioni, periodo che si chiuderà il 15 dicembre, l’Organizzazione comunica che al rally Il Ciocchetto verrà riservata una speciale classifica basata sui punteggi acquisiti con i risultati delle classi di appartenenza, come previsto nel regolamento dell'Open Rally 2014. In caso di parità di punteggio saranno discriminanti le vittorie di classe nelle singole prove speciali. L'equipaggio vincitore verrà premiato nell'ambito della premiazione dell'Open Rally - Campionato Toscano CSAI 2014. Inoltre sempre nello stesso ambito, al vincitore della classifica verrà consegnato, da parte di O.S.E., un buono di 150 Euro da sull’iscrizione di una delle manifestazioni rallistiche al Ciocco nel corso del 2015.

Novità rappresentata da una Prova Speciale inedita, prevista nella prima giornata di sabato, ripetuta due volte, che prenderà il nome di “Icio” Perissinot, l’ideatore, nei primi anni novanta del “Ciocchetto” e della sua particolare formula, che ne fece da subito una grande gara, popolata negli anni da piloti di nome. Sino ad arrivare – due anni fa – ad essere precursore del nuovo format dei “RallyDay”, diventati una realtà nazionale dallo scorso anno, ideati per favorire l’attività sportiva a costi contenuti. Gara dunque di nuovo concentrata in 48 ore, con ricognizioni, verifiche e Prove Speciali in due giorni che saranno decisamente “di corsa”, frenetici, che non lasceranno respiro ma che alla fine saranno gratificanti.  La due giorni dentro il comprensorio del Ciocco avvierà sabato 20 dicembre dalle ore 09,30 con la distribuzione del Road Book e dei ticket per le ricognizioni, seguiti dalle operazioni di verifica amministrativa e tecnica dalle ore 15,00 alle 19,00.  Le ricognizioni del percorso saranno dalle ore 11,30 alle 14,30 per una parte di prove e dalle 18,45 alle ore 19,30 per un’altra porzione di percorso.

Poco dopo si avrà il via alle sfide cronometrate, 14 in totale, dalle ore 20,00. Come già detto, le prime due “piesse” intitolate a Perissinot, poi i concorrenti entreranno nel riordinamento notturno a partire dalle 22,14 per uscirne l’indomani, domenica 21 dicembre alle ore 7,30 ed andare ad affrontare le rimanenti 12 Prove Speciali, quattro diverse da ripetere tre volte, disegnate come consuetudine all’interno del Ciocco, che porteranno i nomi di “Ciava” e “Michelini”vale a dire colo che lo scorso anno siglarono il miglior tempo. La prima vettura vedrà poi sventolare la bandiera a scacchi bandiera a scacchi sventolerà a partire dalle 17,30. La distanza totale della gara sarà di 76,800 chilometri, dei quali 31,740 cronometrati, vale a dire il 41,33%. Il quartier generale, dell’evento (Direzione Gara, Segreteria e Sala Stampa), come consuetudine, sarà presso l’esclusiva location del Renaissance Tuscany Il Ciocco Resort & SPA. Lo scorso anno la vittoria al 22° Rally Il Ciocchetto andò al massese Gabriele Ciavarella, con una Ford Fiesta R5.


Successo “di Classe”
Per Max Giannni:
Primo tra le “R2B”
Al Rally i Pomarance

Il pilota pistoiese ha archiviato l'ultimo appuntamento stagionale con la vittoria tra le vetture da 1600 cc di Gruppo R ed una dodicesima posizione assoluta. Risultati che hanno confermato la bontà delle migliorie effettuate sulla Peugeot 208 VT. Nella foto Fotoframe Max Giannini a Pomarance.

POMARANCE (LI) – Si è conclusa con una vittoria di classe, la stagione 2014 di Massimiliano Giannini. Il pilota chiesinese si è congedato dall'asfalto del Rally Day di Pomarance con il successo nella classe R2B, categoria riservata alle vetture da 1600 cc di Gruppo R.

Un'affermazione che, nei sei tratti cronometrati della gara pisana, ha confermato la bontà del lavoro svolto dal team sulla Peugeot 208 VT, vettura con cui il pistoiese ha affrontato il Campionato Italiano Rally. Una partecipazione, quella di Giannini e del copilota Filippo Tredici, imbastita esclusivamente a scopo di test in vista della prossima stagione rallistica. Indicazioni che hanno regalato al pilota della scuderia Proracing la consapevolezza di aver raggiunto uno standard meccanico ottimale, proiettandolo sulla scia di quella “top ten” assoluta mancata per soli otto secondi.

C'è di che essere soddisfatti – ha commentato Giannini a conclusione del Rally di Pomarance – grazie all'eccellente lavoro svolto dal team. La vettura oggi ha confermato tutti i progressi mostrati nell'ultima gara di Campionato Italiano, assecondata alla perfezione dalle coperture Hankook e dalla professionalità del team Bardahl. Un lavoro di squadra che ha regalato risultati e dal quale ripartiremo per una programmazione 2015 di spessore”. Una stagione sportiva 2014 ricca di soddisfazioni per Giannini, archiviata con il raggiungimento del podio finale nella classifica “R2” del Trofeo Rally Terra e la consapevolezza di aver recitato un ruolo di primo piano al debutto sulla Peugeot 208 VT, vettura con la quale affronterà anche gli impegni del prossimo anno.


Rally, pista
E un podio “doppio”:
Pistoia Corse
Protagonista a Magione
E Pomarance

La scuderia pistoiese archivia il fine settimana motoristico con una terza posizione assoluta alla “100 Miglia” di Magione, con Maurizio Fondi ed un terzo gradino del podio assoluto al Rally Day di Pomarance, con Giuseppe Tricoli. Nella foto: Maurizio Fondi e la Porsche 997 GT Cup.

PISTOIA Due podi assoluti, conquistati in due contesti motoristici diversi. Pistoia Corse ha archiviato il fine settimana sportivo con un'accoppiata di risultati di elevata caratura, garantiti dalle qualità espresse dai propri portacolori. A garantire la terza posizione assoluta sull'asfalto della “100 Miglia di Magione”, in scena sull'asfalto dell'Autodromo dell'Umbria, è stato Maurizio Fondi. Il pilota aglianese, al volante della Porsche 997 GT Cup, si è congedato sotto la bandiera a scacchi con una vittoria nella classe, oltre ad essersi garantito una posizione nel lotto dei primi tre protagonisti della gara. Partito dalla griglia di partenza in quarta piazza, posizione “ereditata” dalle prove di qualificazione, Fondi è riuscito a mettersi in scia alle due Ferrari GT3 capofila, vetture di caratura superiore. Un risultato, quello di Maurizio Fondi, conquistato a conclusione di una stagione che lo ha visto recitare un ruolo di primo piano nella Coppa Italia Porsche.

Soddisfazioni sono giunte anche dal fondo asfaltato del Rally Day di Pomarance, grazie al terzo gradino del podio assoluto conquistato da Giuseppe Tricoli. L'esperto copilota, esponente del sodalizio pistoiese, ha affrontato la prima edizione del format di gara pisano al fianco di Claudio Arzà, sul sedile della Renault Clio Super1600. Una terza posizione finale conquistata con autorevolezza, nonostante alcuni problemi di assetto lamentati nelle prime fasi di gara. Un particolare che non ha negato a Giuseppe Tricoli il raggiungimento del risultato e che ha regalato a Pistoia Corse il secondo podio assoluto della giornata. Buoni anche i risultati degli altri portacolori presenti al Rally Day di Pomarance. Jari Cavaciocchi, alla novantanovesima gara in carriera, ha concluso l'appuntamento pisano in seconda posizione di classe N2, alle note di Mirko Mochi su Peugeot 106. Quinta piazza di classe A5 per la Peugeot 106 di Pilade Flosi, con Vannucci alle note mentre, a prevalere nel confronto “in famiglia” nella classe A0 è stata la Fiat Seicento di Mirco Simoni e Andrea Bruni, seguita dai “compagni di scuderia” Sandro Baldi e Leonardo Marraccini.


Splendido weekend
Per la S.G.B. Rallye:
Vittoria assoluta
E tra le scuderie
Al Rally Centro Sicilia

E ottimo 3°assoluto nello Slalom delle Due Città Barocche

SAN PIERO PATTI (ME) – Grandi soddisfazione per la scuderia SGB Rallye, Fabrizio La Rocca con alle note Donato Turra vince il 1° Rally Day Centro Sicilia, la stessa compagine grazie ai risultati degli altri suoi alfieri domina la classifica scuderie; nello slalom delle Due Città Barocche superlativa prestazione di Salvatore Bellini che porta la sua vettura al 3° posto assoluto ed al 1° di classe. Fine settimana prestigiosissimo per gli equipaggi targati SGB Rallye. La scuderia nebroidea presieduta dal preparatore Giuseppe Gulino ha infatti portato a casa un nel bottino di punti e risultati.

Nel 1° Rally Day Centro Sicilia, arriva una prestigiosa vittoria dal forte pilota Fabrizio La Rocca, autore di una splendida gara in coppia con il fido navigatore Donato Turra a bordo di una Subaru Impreza N4 del team Blue Orange di Francesco Caramazza. Lo stesso La Rocca ha dichiarato: “Sono soddisfattissimo della mia prestazione; risalire su una N4 a circa due anni di distanza e trovare immediatamente il giusto feeling mi ha dato molta carica. E’ stata una gara bellissima, molto molto tirata, non mi sono risparmiato nemmeno un momento, la battaglia con Mirabile e Doria è stata molto bella. Senza dubbio una delle più belle gare della mia carriera”. Altra ottima prestazione la fa segnare l’equipaggio composto da Giovanni Carbone e Giuseppe Avenia, che giunge al traguardo dominando la propria classe N3 a bordo di una performante Renault Clio Williams e ottenendo anche un ottimo terzo posto di gruppo che lo fa balzare al secondo posto di categoria nel campionato siciliano. Gara sfortunata per il giovane promettente Marco Pilato che navigato da Marco Cusimano ha dimostrato ancora una volta le sue potenzialità e che solo qualche piccola sbavatura non gli ha concesso di stare nelle zone alte della classifica. Chiude comunque con un buon 8° posto di una sempre affollata classe A6. Alle sue spalle giunge un altro equipaggio di pari classe formato da Luigi Alesso e Angelo Caldarella entrambi a bordo di veloci ed affidabili Peugeot 106 Rally; nella stessa classe amaro ritiro per la rottura della frizione per Samuele Lo Piano con alle note la fidanzata Cristina Leone mentre lottavano per il podio di categoria sempre su Peugeot 106 Rallye. Altra gara sfortunata in classe N1 per Andrea Borrello navigato da Andrea Adamo, costretti a fermarsi per un problema burocratico ad inizio del rally.

Prestazione maiuscola invece per Tindaro Borrello con alla note il giovanissimo Kevin Schepisi che ottengono a bordo della loro Fiat Cinquecento Sporting di classe RS1 una strepitosa vittoria, che fa balzare il pilota in testa alla classifica del campionato siciliano di categoria proiettandolo alla vittoria finale. Questi risultati permetto alla scuderia sgb rallye di vincere ancora una volta a pieno merito la classifica assoluta di scuderia, consolidando ancora di più la leadership siciliana.

Nella stessa giornata si è corso anche il terzo slalom delle città Barocche organizzato nelle strade tra Modica e Scicli, dove Salvatore Bellini ha mostrato il meglio di se andandosi a piazzare al terzo posto assuluto e vincendo la classe a bordo della sua potente Radical ProSport.


Conclusa
la stagione rallistica
per la Squadra Corse
Isola Vicentina 

Solo la sfortuna priva Nodari e Franchin di uno storico risultato nella Coppa Arena; ritiro per i due equipaggi in gara al Driver Show. Foto Francesco Fasoli

ISOLA VICENTINA (VI)Coppa Arena e Driver Rally Show consegnano gli ultimi risultati sportivi della stagione rallistica per la Squadra Corse Isola Vicentina; alla duplice manifestazione veronese che vedeva assieme un rally storico ed uno moderno, erano quattro gli equipaggi al via. Gara terminata nelle prime battute per i due “moderni”: dopo un ottimo scratch di classe nella prima speciale, è arrivato il ritiro a causa di un’uscita di strada per la Renault Clio Williams di Marco Padovan e Rudy Tessaro, mentre nella prova successiva si è fermata anche la Peugeot 106 di Manuel Dal Lago e Mattia Mino.

Ben diversa la situazione per le due “storiche”, entrambe Opel seguite dalla Carenini Tuning: la Kadett GT/E Gruppo 2 di Renato Pellizzari e Mirco Santacaterina si piazza in quarta posizione assoluta e seconda di classe D3 grazie ad una prestazione regolare. Un discorso a parte lo meritano Paolo Nodari e Mattia Franchin che correvano per la prima volta assieme con l’Opel Ascona SR Gruppo 2: dopo le prime tre prove speciali si trovavano in testa alla classe D3 e in quinta posizione assoluta, risultando i più veloci tra le “due litri” quando nel corso della quarta prova si è allentato un connettore dell’impianto elettrico che ha provocato lo spegnimento della vettura che è poi ripartita accumulando però un pesante ritardo di cinque minuti. Una seconda parte di gara notevole con tre secondi tempi assoluti ed uno scratch nelle ultime quattro speciali, ha permesso all’equipaggio di risalire in classifica ma non è bastata a cancellare l’amarezza per un clamoroso successo che è sfumato; i numerosi colpi di scena avvenuti in gara e il crescendo di prestazioni, avrebbe infatti visto il duo Nodari e Franchin sicuramente vincitore assoluto senza qui cinque minuti lasciati lungo la quarta prova speciale. Consola la soddisfazione di aver visto una volta di più Paolo Nodari esprimersi a livelli notevoli e soprattutto le prestazioni ottenute nella stagione 2014 lo pongono di diritto tra i più veloci piloti, sia che corra con le storiche quanto con le moderne.

È andata in archivio anche l’undicesima edizione del Memorial Mariano Dal Grande organizzato dal Rally Club Isola Vicentina e al quale hanno partecipato una trentina di equipaggi della Squadra Corse. Numerosi quelli che si sono concentrati più sullo spettacolo che sui cronometri, si registrano le buone prestazioni di squadra tra le moderne col secondo posto nella classifica scuderie e il terzo nella medesima graduatoria tra le storiche.


Coppa Arena
avara
per il Team Bassano

Avara di risultati e amara per Giorgio e Giacomo Costenaro entrambi costretti al ritiro quand’erano al comando della gara. Prossimo fine settimana, con tre diversi appuntamenti a chiudere l’impegnativo mese di novembre. Foto Francesco Fasoli

ROMANO D'EZZELINO (VI) Poteva esser la ciliegina sulla torta, il tocco finale per chiuder al meglio la stagione dei rally storici ed invece la vittoria alla Coppa Arena è sfumata proprio all’ultima speciale: in una gara ricca di colpi di scena, Giacomo Costenaro e Justin Bardini per la prima volta in gara con la Lancia Rally 037 Gruppo B, si trovavano al comando con due minuti di vantaggio e una sola prova da disputare durante la quale un problema al cambio li ha pesantemente penalizzati con un ritardo di oltre tre primi e successivamente costretti al ritiro, privandoli di quella terza posizione assoluta che occupavano nonostante l’inconveniente. La giornata per la famiglia Costenaro è stata da dimenticare visto che sul quarto tratto cronometrato Giorgio e Sergio Marchi avevano già alzato bandiera bianca sempre per problemi alla trasmissione sulla Lancia Stratos, dopo aver appena preso il comanda nella precedente speciale. Mancati i due equipaggi che potevano puntare al successo, i colori del Team Bassano sono stati onorati da Gianfranco Pianezzola e Nicola Tosin che hanno vinto la classe C3 con l’Alfa Romeo Alfetta GT, salendo anche sul terzo gradino del podio di 2° Raggruppamento. All’arrivo anche l’Autobianchi A112 Abarth di Fabio Vezzola e Walter Pasini, quarti di D0; l’Opel Kadett GT/E di Sandro e Franco Simoni, la Ford Escort RS di Gianfranco Pellizzari e Mauro Magnaguagno e la Fiat 131 Abarth di Danilo Pagani e Marco Michelazzo rispettivamente quinti, sesti e settimi di classe D3. Ritiro a causa di un’uscita di strada per l’altra Autobianchi A112 Abarth, quella di Diego Tarlao e Nicola Doria.

Contemporaneamente alla Coppa Arena si è svolta a Chiampo (VI) l’undicesima edizione del Memorial Mariano Dal Grande, gara di regolarità turistica nella quale si è messo in evidenza l’equipaggio formato da Pietro Iula e William Cocconcelli che ha colto una buona terza posizione assoluta tra le vetture moderne con la Fiat Cinquecento Sporting. Tra le storiche il miglior equipaggio piazzato è quello dell’Alfa Romeo Alfetta GTV di Roberto Chiaro e Moreno Carraro, diciottesimi nell’assoluta.

Prossimo fine settimana che vede sette equipaggi del Team Bassano impegnati in tre eventi, ognuno molto particolare per la tipologia di gara; si inizia giovedì 27 col Monza Rally Show che per il secondo anno ammette anche le autostoriche. I colori del Team Bassano saranno difesi da tre Porsche 911 e una Ferrari 308 GTB: con la vettura di Maranello in livrea “Olio Fiat” si schierano per la prima volta in gara Vinicio Bertocco e Antonio Nicoletti mentre con la Porsche 911 RSR Gruppo 4, Nicholas Montini e Romano Belfiore ritornano in gara dopo la recente conquista dello scudetto tricolore. Con due Porsche 911 SC Gruppo 4, Roberto Montini e Luigi Alberti chiuderanno la positiva stagione sportiva affiancati dalle rispettive navigatrici Erika Zoanni e Margherita Gregori. Nuova affascinante sfida per Pietro Turchi e Giorgio Pesavento e l’intramontabile Fiat 125 Special Gruppo 1 con la quale si apprestano ad affrontare le temibili speciali sterrate a percorso segreto del Roger Albert Clark Rally noto anche come RAC Historic visto che le iniziali del nome dell’indimenticato pilota britannico sono le stesse del più famoso rally d’Oltremanica. Una gara tutta da scoprire, che l’equipaggio milanese-veronese sta preparando da alcuni mesi e che potrebbe diventare una nuova trasferta di gruppo per il Team Bassano. Infine, sterrati, ma quelli toscani, per Giorgio Sisani e Luigi Cavagnetto che prenderanno parte al Tuscan Rewind con l’Autobianchi A112 Abarth Gruppo 2; tra le quindici vetture storiche ammesse alla partenza in coda alle moderne anche la Fiat 124 Abarth Gruppo 4 di Massimiliano e Giuseppe Girardo.


Il Memorial
Dal Grande
premia
il Progetto M.I.T.E. 

Duplice successo degli equipaggi dell’associazione bresciana che si aggiudicano la classifica delle storiche con Fabbri e Cipriani e quella della moderne con Martini e Moscato. Ancora un successo per la manifestazione organizzata dal Rally Club Isola Vicentina!

CHIAMPO (VI)Undicesima edizione del Memorial Mariano Dal Grande che va in archivio collezionando un nuovo, meritato, successo. Sono stati centoventidue gli equipaggi che domenica 23 novembre hanno preso il via dalla centrale Piazza Zanella a Chiampo: cinquanta a bordo di autostoriche costruite sino al 1982 e settantadue con le moderne.

Una bella giornata di sole ha agevolato lo svolgimento della manifestazione che oramai è divenuta la “classica” di fine stagione nel Veneto, ma non solo, visto che anche quest’anno c’erano al via equipaggi giunti da altre regioni. Il successo della gara organizzata dal Rally Club Isola Vicentina va ricercato sia nella semplicità dell’evento che essendo una regolarità turistica richiede ben poche formalità per i partecipanti, quanto e soprattutto nella scelta del percorso che si rivela sempre divertente per gli equipaggi e spettacolare per il pubblico che con grande entusiasmo è presente in maniera massiccia ad ogni edizione. Indispensabile è stata anche in questa edizione la collaborazione da parte delle amministrazioni locali e quest’anno i Sindaci di Crespadoro, San Pietro Mussolino, Isola Vicentina, oltre a quello di Chiampo, hanno presenziato e seguito le fasi salienti della gara in compagnia di Renzo De Tomasi Presidente del Rally Club Isola Vicentina, ancora una volta regista della manifestazione. Otto erano le prove di precisione, quattro da ripetersi, distribuite lungo un percorso di circa duecento chilometri e tutte svolte regolarmente senza alcun ritardo sulla tabella di marcia.

Tra le autostoriche la gara è stata vinta dalla Volvo 142 Amazon di Leonardo Fabbri e Sonia Cipriani i quali portano una nuova vittoria nella bacheca del Progetto M.I.T.E. e grande soddisfazione a Barbara e Gilberto Pozza, Presidente e vice Presidente dell’associazione che permette ai navigatori ipovedenti o non vedenti di partecipare con successo alle gare di regolarità! Con un distacco di otto penalità, si sono piazzati al secondo posto Stefano Stagni ed Andrea Parolo su Ford Capri GT ed il podio è stato completato dall’Autobianchi A112 Abarth di Dario Converso e Federica Ameglio a ventuno penalità dai vincitori. A Chiampo si è rivisto in gara anche il vincitore della scorsa edizione, il veronese Giuliano Brentegani, che è ritornato sulla sua BMW 318i dopo un anno di sosta, piazzandosi in sesta posizione assoluta in coppia con Ezio Franchini e rientro anche per Daniele Carcereri che si è ripreso da un infortunio che lo ha tenuto per qualche mese lontano dalle gare.

La felice giornata per il Progetto M.I.T.E. si è poi completata nel momento della pubblicazione della classifica delle vetture moderne: grazie alla vittoria di Sandro Martini ed Elisa Moscato su Fiat Uno 70S, l’associazione bresciana festeggia una storica doppietta conquistando la vittoria assoluta in entrambe le gare. Sul secondo gradino del podio salgono Adriano Pilastro ed Enrico Mussinelli su Autobianchi A112 Abarth che contribuiscono così anche alla vittoria della classifica scuderie per il Progetto M.I.T.E. Completano il podio Pietro Iula e William Cocconcelli, i quali, scesi dalla Porsche 911 SC con la quale si sono aggiudicati il Trofeo Tre Regioni, hanno rispolverato la Fiat Cinquecento Trofeo, uno degli esemplari che corse il Rally Montecarlo del 1994.

La manifestazione si è conclusa nella serata di domenica negli spazi di una locale sagra paesana che ha ospitato le premiazioni nella propria struttura, al termine della quali Rally Club Isola Vicentina ha dato l’appuntamento alla dodicesima edizione a calendario nella terza domenica di novembre 2015.


Andrea Casarotto
A podio con classe

Archiviati i problemi fisici del Bassano il vicentino ritrova il proprio smalto sulle speciali veronesi chiudendo terzo, con l'amaro in bocca, con una prestazione di ottimo livello. Foto Fotosport

VILLAVERLA (VI) – Dopo aver sofferto molto nella precedente trasferta sulle strade del Città di Bassano Andrea Casarotto ritrova la verve dei giorni migliori e mette in campo una grinta che gli permette di chiudere al terzo posto della classe A7 nell'edizione numero sei del Driver Rally Show.

L'evento, tenutosi Sabato 22 e Domenica 23 Novembre tra le località di Monteforte d'Alpone e Badia Calavena, vedeva il pilota vicentino presentarsi al via con la consueta Renault Clio Williams gruppo A schierata dal team Teknocar – Gua Sport ed iscritta per i colori della scuderia Best Racing Team. Condividendo l'abitacolo dell'intramontabile trazione anteriore francese con Oscar Da Meda il driver di Villaverla, dimenticati i problemi alla schiena che lo hanno tormentato al Bassano, chiude il primo giro alle spalle del favorito numero uno della vigilia, il rientrante Gabriele Rocca su vettura gemella, con un passivo di circa 21”.

Abbiamo preso le misure alla vettura e al fondo stradale” – racconta Casarotto alla prima service area – “e siamo decisamente soddisfatti per essere già secondi dietro a colui che ha scritto pagine del rallysmo Triveneto al volante della Clio. La fiducia è migliorata molto ed il mio fisico reagisce bene quindi ora monteremo un treno di gomme nuove e andremo all'attacco”. Detto e fatto con Casarotto che piazza una tripletta nella ripetizione di Badia Calavena (1° di classe e 9° assoluto), Sant'Andrea (1° di classe e 9° assoluto) e San Valentino (1° di classe e 8° assoluto) risalendo la classifica parziale di classe, nonché al settimo gradino della generale, sino a prendere le redini del comando davanti a Mastella di 4”1 e a Rocca di 6”6. Con un vantaggio così risicato le possibilità di gestire il margine sono pari a zero pertanto il portacolori di Best Racing Team si lancia nelle ultime tre speciali cercando di puntare il bersaglio grosso. Qualche errore di troppo, in particolar modo nell'ultimo passaggio su San Valentino corso in notturna, costeranno caro a Casarotto che si vedrà sopravvanzare sia da Rocca, poi vincitore, che da Mastella vedendosi relegato ad un terzo posto che risulta un po' difficile da digerire visto quanto di buono mostrato sul campo specialmente nella fase centrale della giornata.

Siamo contenti ed amareggiati allo stesso tempo” – racconta Casarotto – “in quanto la gara aveva preso una piega a noi molto favorevole nella parte centrale. Dopo un primo giro accorto ci siamo resi conto che potevamo stare al passo dei migliori e i tre successi parziali segnati nella seconda tornata ci hanno rinfrancato molto dopo il calvario del Bassano. Abbiamo dato il massimo nel finale per cercare di portare a casa il successo ma qualche errore di troppo ci ha messo in condizione di dover tentare il tutto per tutto nell'ultima speciale corsa al buio per cercare di recuperare. Purtroppo un doppio testa coda ci ha privato sia del secondo di classe che del decimo assoluto ma siamo decisamente felici di aver potuto dimostrare che quando il pacchetto è al top possiamo davvero dire la nostra. Un particolare grazie va a tutto il team Teknocar – Gua Sport, alla scuderia Best Racing Team ed al mio compagno di avventura Oscar Da Meda per questa stagione 2014 che va in archivio in attesa di un 2015 a tutto gas”.


Marco Leva
Ed Alexia Giugni
Vincono
La 1° Rievocazione Storica
Rally ACI Varese
Insubria Historic

Affermazione della Lancia Fulvia HF dei milanesi Leva-Giugni già leader dopo la prima tappa. Folla d’altri tempi all’arrivo di Busto Arsizio in piazza San Giovanni. Pareri felici ed entusiasti verso gli organizzatori dell’Asd laghi- Varese Corse.

BUSTO ARSIZIO (VA)- La 1° edizione della Rievocazione Storica del Rally Aci Varese porta l’illustre firma di Marco Leva ed Alexia Giugni, portacolori della scuderia Milano Autostoriche. Dopo aver concluso al comando la prima tappa di ieri, i due della Lancia Fulvia HF 1600 hanno mantenuto il loro vantaggio anche nelle due prove  media di oggi, domenica 23 novembre, percorse sui tratti di Valganna e Sette Termini. Il loro punteggio finale è di 18 punti totali accumulati nelle nove prove generali; a loro il Trofeo Crespi Gomme. Seconda posizione assoluta per i varesotti Luca Monti e Marco Vida che su Alfa Romeo Giulietta Sprint (Scuderia del Portello) hanno accumulato 33 punti; Cuvignone ed Alpe Tedesco sono i tratti che hanno fatto la differenza rispetto ai vincitori. Il podio è completato dal piacentino Gianmario Fontanella ed il ferrarese Sergio Sisti, specialisti della regolarità che sulla Volkswagen Golf Gti del 1979 hanno chiuso con 55 punti.

La corsa organizzata da Asd Laghi ed Aci Varese ha assegnato  altri numerosi premi: il Trofeo GM Auto indetto per la migliore scuderia è andato alla Milano Autostoriche; il Trofeo EuroceramicaFuoco, che premiava la migliore inversione nella PM Casale Litta, a Rizzi-Rizzi mentre il Trofeo Nikar, per il miglior equipaggio con strumenti, a Leva-Giugni; questi ultimi due riconoscimenti sono stati accompagnati dall’assegnazione di un treno di gomme ciascuno ai vincitori.

Il Trofeo Digitech  riservato a chi invece ha gareggiato senza l’ausilio di strumento alcuno è stato vinto dai bolognesi Mauro Argenti-Roberta Amorosa che hanno vinto anche uno strumento digitale per “media” Ave della Digitech; una curiosità: Argenti era presente come pilota alla prima edizione del Rally Aci Varese nel 1979. Incetta di premi anche per Monti-Vida che sono risultati i migliori anche per l’aggiudicazione del Trofeo Chiaravalli che veniva assegnato al migliore equipaggio nelle due PM corte, la 6 e la 7.

Vincitori di Gruppo- Monti-Vida (Gr.3), Hruska-Locatelli (Gr.4), Leva-Giugni (Gr.5), Bergamaschi-Scarcella (Gr.6), Fontanella-Sisti (Gr.7), Cuzzolin-Vigna (Gr.8) e Palazzi-Bonifacio sono i vincitori dei raggruppamenti di gara. Un dato che ha entusiasmato i partecipanti e gli stessi organizzatori è quello relativo al pubblico, solitamente scarso nelle prove a media; contrariamente al solito invece, il pubblico varesino e bustocco ha risposto alla grande alla manifestazione rievocativa con folte presenze sia lungo le prove di precisione a media sia nella piazza San Giovanni per l’arrivo a Busto Arsizio. Questa rievocazione è stato un bel segnale di attivismo per la nostra città – ha dichiarato Gigi Farioli, primo cittadino di Busto Arsizio, che è stata protagonista di un evento motoristico di priim’ordine; Siamo lieti di ciò e siamo pronti a rilanciare per il 2015, anno in cui la nostra città festeggerà i suoi 150 anni di vita.

Classifica 1) Leva-Giugni (Lancia Fuliva 1600) pt.18 ; 2) Monti-Vida (Alfa Romeo Giulietta)pt.33 3) Fontanella-Sisti (VW Golf Gti) pt.55; 4) Regalia-Costadoni (Saab 96) pt.70; 5) Bergamaschi -Scarcella (VW Maggiolino) pt.86; 6) Argenti-Amorosa (Prosche 911) pt.91; 7) Palazzi-Bonifacio (Bmw 850i) pt.234; 8) De Giovanetti-De Giovanettu (A112 Abarth) pt. 268; 9) Viganotti-Lagrenzi (Saab 96) pt.306; 10) De Fanti-Caverzasio (Alfa Giulia Gt) pt.379.


En plein
della Milano Autostoriche
al Rally ACI Varese
Insubria Classic

Vittoria assoluta e 6 equipaggi nei primi 10, oltre a 5 primi posti di categoria per la scuderia

VARESE – Strepitoso successo per la Scuderia Milano Autostoriche alla prima edizione della Rievocazione Storica Rally ACI Varese, disputatasi il 22 e 23 Novembre sulle strade delle prealpi Varesine. Oltre 250 chilometri di gara con 10 prove speciali con rilevamento a media hanno messo in competizione le 31 vetture storiche presentatesi al via di quella che negli anni ottanta è stata una delle più blasonate competizioni su strada lombarde.

La Scuderia Milano Autostoriche ha risposto all’appello dell ASD Laghi, organizzatore della gara, con una massiccia presenza di 7 equipaggi, e il risultato finale ha dato ragione ai piloti meneghini che hanno monopolizzato la gara e le prime dieci posizioni di classifica. Marco Leva e Alexia Giugni, al volante della Lancia Fulvia HF in livrea Jolly Club, hanno praticamente disputato tutto il rally in testa con una precisione cronometrica che ha ridotto le penalizzazioni al minimo indispensabile, aggiudicandosi così la prima edizione del Rally ACI Varese in versione classic. Ottimo 3° posto per Fontanella-Sisti su VW Golf GTI, secondo equipaggio della Milano Autostoriche, e 5a posizione assoluta per l’altro equipaggio di punta della scuderia Bergamaschi-Scarcella su VW Maggiolone 1303S in livrea ufficiale Salzburgkaefer. A seguire gli altri equipaggi della Scuderia Milano Autostoriche con Palazzi-Bonifacio 7° su BMW 850i, Viganotti-Legrenzi 9° su Saab 96, De Fanti Caverzasio 10° su Alfa Giulia GT e Julia Hruska-Locatelli 13° su Volvo P122. Sei equipaggi quindi del sodalizio milanese nei primi 10 classificati, e due sul podio. Tra Leva e Fontanella, ottima prestazione dei secondi in classifica assoluta Monti-Vida su Alfa Romeo Giulietta Sprint, iscritti nella categoria a media lenta.

Ma il successo della Milano Autostoriche non si limita alla classifica assoluta: ben 5 delle 7 classifiche di gruppo sono state appannaggio della scuderia milanese: Hruska-Locatelli, Leva-Giugni, Bergamaschi-Scarcella, Fontanella-Sisti e Palazzi-Bonifacio si sono aggiudicati rispettivamente le categorie di anzianità delle vetture, rispettivamente gruppo 4, 5, 6, 7 e 9. E non poteva mancare l’ambito premio della vittoria netta tra le scuderie. Una serie di risultati di prestigio quindi, in una gara dal percorso altamente selettivo, in vista dei prossimi impegni dei piloti della Scuderia Milano Autostoriche al rallye MonteCarlo Historique e al Rallye Neige & Glasse, dove la squadra milanese ha sempre realizzato prestazioni di rilievo. La Scuderia Milano Autostoriche raggruppa principalmente gli amanti delle auto d’epoca ma anche gli appassionati di sfide su strada e in pista col cronometro.

Nato nel 2006 dal gruppo dei soci fondatori, tutti amici che gareggiavano insieme già da oltre dieci anni, il sodalizio conta attualmente quaranta soci, tutti appassionati in piena attività, con un parco vetture datate tra il 1930 e il 1980. Tra queste alcuni esemplari di indubbio valore storico-collezionistico. Peculiarità della Scuderia Milano Autostoriche è lo spirito che accomuna tutti i soci ed i simpatizzanti: amicizia e sportività. Lo scopo della scuderia storica è quello di aiutare i soci con consigli e suggerimenti per la loro attività agonistica e per la corretta preparazione della vettura e della gara, contribuendo a creare sinergie che riescono a ridurre i costi e le tempistiche organizzative e burocratiche caratteristiche di determinati tipi di manifestazioni.

Cristian Marchioro
MRC Sport
Al 42° Circuito San Marino

Domenica 23 novembre nella zona industriale di Faetano, nella Repubblica di San Marino, si è svolto il 42esimo “Circuito San Marino”. La gara si è articolata in quattro manche da tre giri l'una su fondo interamente asfaltato per un totale di 26.6 km di speciale. Per la Mrc Sport di Brugnera si è presentato al via Christian Marchioro con Silvia Dall'Olmo su Ford Sierra classe A8.

è andata bene – è stato il suo racconto - ci siamo divertiti molto, anche perché abbiamo corso con le gomme da terra e non abbiamo avuto nessun problema. Siamo arrivati terzi di classe e decimi assoluti”.

Milos Pavlovic
vince la World Final
e l'Europeo del Lamborghini
Super Trofeo 2014

In coppia con Edoardo Piscopo il pilota serbo del Team Bonaldi Bergamo è riuscito nell'impresa di vincere sia l'Europeo che il Mondiale sulla pista malese di Sepang

SEPANG (Malesia) - Dopo il titolo di Campione del Super Trofeo Europe, Milos Pavlovic si laurea anche Campione del Mondo del celebre trofeo Lamborghini al termine di due corse eccezionali sul circuito alle porte di Kuala Lumpur.

Una gara, la World Final 2014, estremamente impegnativa sotto ogni punto di vista perché oltre a vedere contemporaneamente in pista piloti della serie europea, asiatica ed americana - oltre quaranta vetture - si è dimostrata estremamente probante sotto il profilo fisico con temperature in abitacolo superiori ai 60° sia in gara 1 che in gara 2. Milos Pavlovic ed Edoardo Piscopo - talentuoso pilota italiano con cui ha condiviso l'abitacolo della Lamborghini Gallardo Super Trofeo n.3 del Team Bonaldi Bergamo - hanno confermato tutto il loro potenziale in termini di velocità e di gestione corsa andando a conquistare la World Final: eccezionale la vittoria in gara 1, più strategica lo svolgimento di gara 2 da uno stint estremamente aggressivo e veloce di Pavlovic, che ha consegnato la vettura al compagno di squadra in prima posizione, ed uno più di gestione del vantaggio da parte di Piscopo.

La perfetta integrazione di Milos Pavlovic con la Lamborghini Gallardo Super Trofeo 2014 è stata dimostrata in tutte le corse della stagione, fatta eccezione per quella del Nürburgring dove è stato vittima di un week end davvero sfortunato. In particolar modo sul circuito di Spa il serbo ha dimostrato di non avere rivali contribuendo in modo sostanziale alla vittoria di entrambe le corse e staccando una eccezionale pole position con il record della pista. Le conquiste del Super Trofeo Europe e della World Final 2014 sono momenti della carriera estremamente importanti per Milos Pavlovic che vanno ad aggiungersi ai titoli ed agli eccezionali piazzamenti conquistati nel karting così come in monoposto dove è stato Campione Italiano di F3 nel 2002, Campione della World Series Light by Nissan nel 2004 ed a podio nella classifica finale della combattutissima World Series by Renault nel 2007.

La vittoria della World Final 2014 è la cigliegina sulla torta di una stagione davvero eccezionale e ricca di emozioni. Al Nürburgring eravamo stati sfortunati ed avevamo perso la vetta della classifica dopo una stagione tutta al comando. Qui a Sepang siamo arrivati carichi ed abbiamo lavorato sodo per riprenderci prima l'Europeo e poi andare alla conquista di un Mondiale in cui il livello dei piloti e delle vetture si è dimostrato eccezionale. Voglio ringraziare tantissimo il mio compagno Edoardo Piscopo ed il Team Bonaldi complimentandomi, allo stesso tempo, con Squadra Corse di Lamborghini Automobili per la qualità dei trofei riservati alle sue V10.


Alessandra Brena
in azione
con la Clio RS4

BERGAMO – TTolti i panni da Prof, Alessandra Brena è tornata ad indossare tuta e guanti da gara per mettersi alla prova con una nuova sfida targata Clio RS4. Conquistato il diploma la driver bergamasca non ci ha messo molto a passare dall’altra parte della cattedra dando vita alla “Kart Indoor Academy” scuola di pilotaggio kart nel kartodromo indoor Ekart di Castrezzato. “Questa iniziativa mi sta dando tantissime soddisfazione e i corsi sia per adulti che per ragazzi hanno riscosso molto successo e i miei allievi sono veramente molto bravi. E’ un’emozione unica poter trasmettere la passione e la mia esperienza ai ragazzi

Il richiamo per le corse e la sfida in pista però è sempre forte e ogni occasione è buona per mettersi alla prova. La scorsa settimana è così volata in Spagna, sul tracciato di Barcellona, per un test al volante della nuova Renault Clio RS4 del Lama Racing, protagonista nel Clio Cup Spain “La macchina è veramente fantastica anche se all’inizio bisogna prenderci la mano, essendo una vettura un po’ diversa da quelle che ho guidato finora. La cosa più difficile è stata trovare il giusto punto di frenata” commenta Alessandra Brena. “Mi sono adattata comunque velocemente al nuovo stile di guida arrivando a girare su riscontri cronometrici vicini alla pole 2014 del campionato spagnolo Clio Cup” Ancora una volta Alessandra ha fatto breccia tra lo staff del team che le ha proposto un contratto per la prossima stagione “Devo ringraziare tutto lo staff del Lama Racing. Il primo contatto è avvenuto sul tracciato di Adria al volante di una Clio RS3 e, stimolati dai riscontri ottenuti e dal mio rapido adattamento all’auto, mi hanno invitata in Spagna per vedermi all’opera con la Clio RS4 su un circuito impegnativo come quello di Catalunya. Ora è arrivata l’offerta per partecipare al campionato spagnolo nel 2015” conclude la Brena “Le sorprese però non finiscono qui


Fanton-Contado
Protagonisti
Al 6° Driver Rally Show

MONFORTE D'ALPONE (VR) – Il fine settimana del 22 e 23 novembre ha visto gli equipaggi della Mrc Sport di Brugnera impegnati su più fronti. Domenica alla sesta edizione del Driver Rally Show di Monteforte d'Alpone (Verona), a cimentarsi su tre prove speciali da ripetersi 3 volte per un totale di circa 57 chilometri di asfalto c'era Marco Fanton con Ileana Contado su Peugeot 106 classe A5: “È andata bene, ho vinto 2 prove speciali ed eravamo vicini al primo posto di classe, ma sulla terza prova in tutti i passaggi il nostro principale competitor ha fatto un tempone. Comunque sono contento: eravamo in tanti in classe e soprattutto tanti equipaggi erano del posto”.