Audi Q7 TFSI e quattro: sino a 456 CV ed efficienza al top per il SUV plug-in dei quattro anelli

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V6 3.0 TFSI abbinato al motore elettrico. 43 chilometri di autonomia a zero emissioni. Due step di potenza: 456 CV o 381 CV. Coppia massima di 700 Nm per la top di gamma Q7 60 TFSI e. Trazione integrale permanente quattro, frenata elettroidraulica e predictive efficiency assistant. Agevole ricarica grazie all’app myAudi e al servizio Audi e-tron Charging Service. Nelle concessionarie nel corso del primo trimestre del 2020

Audi amplia la gamma dei modelli ibridi plug-in. A Q5, A3 Sportback, A6, A7 Sportback e A8 si affianca nuova Q7 TFSI e quattro. Forte di un propulsore V6 3.0 TFSI e di un motore elettrico, il powertrain del SUV full size è proposto in due step di potenza: 456 CV e 700 Nm di coppia oppure 381 CV e 600 Nm.

La Casa dei quattro anelli compie un ulteriore passo nell’elettrificazione della gamma. Nella seconda metà del 2019 hanno debuttato cinque modelli ibridi plug-in, appartenenti alle gamme Q5, A3, A6, A7 Sportback e A8. Nuova Audi Q7 TFSI e quattro (consumi di carburante nel ciclo combinato di 2,8 – 3,0 litri ogni 100 chilometri, consumi d’energia di 21,9 – 22,9 kWh/100 km, emissioni di CO2 di 64 – 69 grammi/km)* amplia ulteriormente l’offerta PHEV del Brand di Ingolstadt.

Due “cuori” e trazione integrale permanente quattro. Analogamente a ogni modello ibrido plug-in, Audi Q7 TFSI e quattro può contare su due “cuori”. Al propulsore termico V6 3.0 TFSI, turbo a iniezione diretta della benzina con filtro antiparticolato, che eroga 340 CV e 450 Nm di coppia, si accompagna un motore elettrico sincrono a magneti permanenti (PSM) – forte di una potenza di picco di 128 CV e di 350 Nm di coppia – integrato, insieme alla frizione di separazione, nella trasmissione tiptronic.

L’elettronica di potenza trasforma la corrente continua erogata dalla batteria ad alta tensione in corrente alternata, destinata all’alimentazione del motore elettrico. Nelle fasi di recupero, il propulsore a zero emissioni funge da generatore accumulando energia nella batteria agli ioni di litio. Quest’ultima posizionata sotto il pianale del bagagliaio, composta da 168 celle prismatiche organizzate in quattordici moduli su due livelli sovrapposti e caratterizzata da una capacità di 17,3 kWh e da una tensione nominale di 308 Volt.

Il sistema di raffreddamento della batteria è integrato nel circuito del climatizzatore e gestisce anche la temperatura del motore elettrico e dell’elettronica di potenza. Similmente ad Audi e-tron, prima vettura integralmente elettrica dei quattro anelli, il condizionamento dell’abitacolo si affida a un sistema mediante pompa di calore che assicura una climatizzazione efficiente ed è in grado di generare potenza termica grazie allo sfruttamento del calore residuo dei componenti ad alta tensione. La trasmissione tiptronic a 8 rapporti con convertitore di coppia lavora in abbinamento alla trazione integrale permanente quattro. In condizioni di marcia ordinarie, il differenziale centrale autobloccante ripartisce la coppia secondo il rapporto 40:60 tra avantreno e retrotreno. In caso di perdite d’aderenza, la maggior parte della spinta viene trasferita verso l’assale che garantisce una superiore trazione.

Due step di potenza: Q7 60 TFSI e da 456 CV e Q7 55 TFSI e da 381 CV. In virtù delle differenti performance del motore elettrico in modalità boost, i Clienti di Audi Q7 TFSI e quattro possono scegliere tra due step di potenza. Q7 60 TFSI e quattro* può contare su di un powertrain da 456 CV e 700 Nm di coppia: 250 Nm in più rispetto a quanto erogato dal solo V6 TFSI. La vettura scatta da 0 a 100 km/h in 5,7 secondi a fronte di una velocità massima limitata elettronicamente di 240 km/h (135 km/h in modalità puramente elettrica). Q7 55 TFSI e quattro* si avvale invece di un powertrain da 381 CV e 600 Nm. Il passaggio da 0 a 100 km/h richiede 5,9 secondi, mentre i limiti di velocità sono i medesimi. In modalità elettrica entrambe le versioni di Q7 TFSI e quattro possono contare su di un’autonomia di 43 chilometri (WLTP). In Italia, l’omologazione ibrida porta in dote sensibili vantaggi in termini di mobilità e fiscalità. L’auto è infatti esente dai blocchi del traffico, accede liberamente alle ZTL e, in molteplici città, beneficia della sosta gratuita sulle strisce blu. Lato tassazione, la variante PHEV di Q7 è esente totalmente o parzialmente dal bollo, non è soggetta all’ecotassa – il cosiddetto “malus” introdotto dalla Legge di Bilancio 2019 –  e può contare su costi assicurativi mediamente ridotti del 10% rispetto alle vetture tradizionali.

Predictive efficiency assistant per la massima efficienza. Nuova Audi Q7 TFSI e quattro permette di percorrere la maggior parte dei tragitti quotidiani senza emissioni, grazie all’autonomia elettrica di 43 km, e al tempo stesso garantisce un’esperienza di guida all’insegna del dinamismo. Come impostazione di base, Q7 plug-in si avvia in modalità elettrica (EV) e viaggia a zero emissioni sino a quando il conducente preme con decisione il pedale dell’acceleratore. Per avvertire pedoni e ciclisti nel traffico cittadino, un altoparlante “annegato” nel passaruota destro emette un suono denominato e-Sound. Questo sistema acustico di avvertimento (AVAS) è udibile fino a 20 km/h, conformemente alle direttive europee, e si affievolisce progressivamente all’aumentare della velocità. Il guidatore può decidere liberamente se e come intervenire nell’interazione tra il propulsore termico e il motore elettrico. A tal proposito, sono disponibili i programmi di marcia “EV”, “Auto” e “Hold” che danno rispettivamente priorità alla trazione elettrica, alla modalità ibrida automatica o al risparmio d’energia a vantaggio di una successiva fase di viaggio. La modalità Auto, nello specifico, si avvale della gestione predittiva della trazione. Il sistema contribuisce all’incremento dell’autonomia elettrica e al comfort di marcia. Qualora sia attiva la navigazione a destinazione, il predictive efficiency assistant (PEA) ottimizza la strategia di trazione favorendo sia la marcia in modalità puramente elettrica all’interno dei contesti urbani sia il recupero dell’energia. Un obiettivo cui concorrono le informazioni relative al percorso, al traffico, al profilo altimetrico da affrontare e ai limiti di velocità da rispettare.

In funzione della segnaletica stradale, della distanza dal veicolo che precede e della conformazione del terreno (salita o discesa), il predictive efficiency assistant integra la gestione “macro” della trazione con una pianificazione “micro”, legata alle specifiche situazioni di marcia. Una funzione che permette di massimizzare l’efficienza della vettura privilegiando, ad esempio, il veleggio a motore spento oppure il recupero dell’energia in rilascio. La strategia d’esercizio predittiva individua i frangenti nei quali il conducente dovrebbe togliere il piede dal pedale destro. Il guidatore viene informato mediante un avvertimento sulla strumentazione e un feedback tattile in corrispondenza dell’acceleratore. Parallelamente, viene avviata un’azione predittiva di recupero dell’energia. Con il cruise control adattivo inserito, il predictive efficiency assistant porta in dote accelerazioni e frenate autonome, senza intervento diretto del conducente. Il pedale dell’acceleratore attivo è caratterizzato da un punto di resistenza percepibile, superato il quale la trazione viene commutata da puramente elettrica in ibrida.

Il sistema di recupero dell’energia deriva da Audi e-tron. Progettato per garantire un’elevata efficienza, in fase di rilascio permette di recuperare fino a 25 kW di potenza, che diventano 80 kW in frenata. Il sistema di frenata elettroidraulico vede il motore elettrico occuparsi delle decelerazioni lievi: le più frequenti nella marcia quotidiana. Le frenate di media intensità (oltre gli 0,3 g) sono invece di competenza dei freni idraulici tradizionali. Il passaggio dalla frenata elettrica a quella idraulica è pressoché impercettibile. L’Audi virtual cockpit e il display MMI al centro della console riportano le informazioni relative alla marcia elettrica quali il power meter, lo stato di carica della batteria e l’autonomia residua sia del motore elettrico sia del propulsore endotermico. In aggiunta, è possibile visualizzare il flusso di energia, le statistiche sui consumi e il tempo di ricarica rimanente.

Sino a sette programmi di marcia grazie all’Audi Drive Select. Tramite il sistema Audi drive select, il conducente ha a disposizione i classici programmi di guida auto, comfort, dynamic, efficiency, individual, allroad (se presenti le adaptive air suspension, a richiesta) e offroad, andando a incidere sull’erogazione, il setup delle sospensioni pneumatiche e la taratura dello sterzo. Optando per la logica di gestione sportiva “S” del cambio, caratteristica della modalità di marcia dynamic, il motore elettrico è sempre attivo, anche nelle fasi di rilascio, così da recuperare energia. Nelle altre configurazioni, in sinergia con l’operato del predictive efficiency assistant, si attiva solamente qualora tale scelta risulti più favorevole dal punto di vista energetico rispetto al veleggio (marcia per inerzia).

Q7 60 TFSI e quattro: look sportivo e cerchi da 20 pollici, Audi Q7 60 TFSI e quattro può contare su di una potenza massima di sistema di 456 CV e una coppia di 700 Nm. Valori degni di una sportiva, ulteriormente evidenziati dagli esterni S line, di serie, con verniciatura integrale in tinta carrozzeria. Il design viene completato dal pacchetto look nero e dai proiettori a LED Audi Matrix. Parzialmente celate dalle razze dei cerchi in lega da 20 pollici operano le pinze freno verniciate in rosso. Le sospensioni pneumatiche adaptive air suspension sono di serie così come il pacchetto S line per gli interni che include i sedili anteriori sportivi con punzonatura del logo S agli schienali, il cielo dell’abitacolo in tessuto nero e gli inserti in alluminio spazzolato opaco. All’apertura delle portiere, le luci d’accesso a LED proiettano al suolo il logo dei quattro anelli.

Ricarica pubblica agevole grazie al servizio Audi e-tron Charging Service. La presa di ricarica di nuova Audi Q7 TFSI e quattro si trova in corrispondenza del passaruota posteriore sinistro: all’opposto rispetto al bocchettone per il carburante. Durante il viaggio, i Clienti possono ricaricare in tutta comodità grazie al servizio e-tron Charging Service che garantisce l’accesso a una vasta rete di colonnine pubbliche (oltre 120.000) in 21 Paesi europei. È sufficiente una card per dare inizio alla ricarica, indipendentemente dal fornitore. Il Cliente deve registrarsi un’unica volta nel portale myAudi e stipulare un contratto a pagamento. La fatturazione viene effettuata mensilmente tramite l’account utente.

App myAudi e servizi Audi connect. Un pratico strumento per gestire la vettura da remoto è rappresentato dall’app myAudi che trasferisce i servizi Audi connect sullo smartphone. Grazie all’applicazione, il Cliente può controllare da remoto lo stato della batteria e l’autonomia dell’auto, avviare i processi di ricarica, programmare il timer, monitorare i consumi e gestire la preclimatizzazione. Quest’ultima, nello specifico, permette di attivare singolarmente il riscaldamento di volante, sedili, specchietti retrovisori, parabrezza e lunotto posteriore, nonché la ventilazione delle sedute. La funzione di pianificazione itinerari dell’app e il sistema di navigazione MMI visualizzano le stazioni di ricarica.

Nuova Audi Q7 TFSI e quattro sarà disponibile presso le concessionarie italiane nel corso del primo trimestre del 2020.

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