Caffoni e Grossi vincono per la quarta volta il Rally Valli Ossolane

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Quarta vittoria negli ultimi sei anni per il duo di casa che sulla Škoda Fabia R5 vince senza patemi una gara già incanalata nei binari previsti nella giornata di ieri. Alle sue spalle Margaroli-Dresti su Ford Fiesta WRC a e terzi i novaresi Pizio-Simonini su Ford Fiesta R5

MALESCO (VB) – Davide Caffoni e Mauro Grossi sono i vincitori del 55° Rally Valli Ossolane ed iscrivono il loro nome nell’albo d’oro per la quarta volta; l’equipaggio del team Balbosca, su Škoda Fabia R5, ha di fatto dominato la scena con una condotta veloce ed aggressiva ipotecando la corsa già nel pomeriggio di ieri sabato 22 giugno, accumulando un buon margine soprattutto sulla lunga Cannobina; nulla hanno potuto i vincitori uscenti Margaroli-Dresti che, sebbene equipaggiati con una Ford Fiesta WRC, hanno perso un iniziale svantaggio a causa di uno spegnimento in partenza della vettura (Team TamAuto) e poi per un’errata scelta di gomme. A poco sono serviti gli scratch segnati su Aurano, Zornasco e Montecrestese e Crodo. Alla fine, il distacco tra i due è di 18”. Buon terzo il novarese Mattia Pizio che al terzo rally sulla Fiesta R5 ha iniziato a prendere ritmi importanti: insieme a Luca Simonini porta al traguardo una vettura della Twister Corse; figlio d’arte replica al podio conseguito da papà nel 1992. Quarto il primo equipaggio elvetico: Ivan Ballinari, con Marco Menchini su Škoda Fabia (RogerTuning) ha forzato nelle battute iniziali salvo poi allentare la presa quando, a conti fatti, il primo avversario diretto di campionato svizzero Salomon, era a debita distanza. Quinta piazza per il domese Marco Laurini con la cugina Chiacchella (Škoda Miele). Dietro di loro il biellese Lombardi ed il locale Barbieri entrambi in R5; il forfait di Bruni nel trasferimento che portava all’ultima prova ha regalato al comunque bravo Giovannella la vittoria di classe S1600 e di due ruote motrici davanti a Zanazio (9° su WRC) e Rolando (10° e 2° di S1600).

Premi – Il Memorial Adolfo Macrì è stato vinto da Andrea Dresti, primo naviga ossolano sulla Ps9 Montecrestese. Il Memorial Borghini è andato ad Andrea Dago, primo pilota Under 25 al traguardo; l’Alex Pischedda è stato assegnato a Dinetti-Zeffiretti, sulla prima Peugeot 106 all’arrivo. Luca Mosca  vince il Trofeo “Bianco” intitolato ad Alfredo Bianchetti: è lui il primo naviga Over 55. Il Trofeo dedicato a Paolo Corsi è assegnato a Sofia D’Ambrosio, prima navigatrice Under 25 a raggiungere il traguardo mentre Mauro Grossi, in quanto primo navigatore ossolano in classifica, vince il Memoriale Decé.

 

Altri successi di classi – In un rally così affollato val la pena citare i vincitori delle classe più numerose: in R3C Silvio Pelgantini e Luca Metaldi si sono imposti su Renault Clio, stessa marca e modello, in versione RS, per i primi di N3, i novaresi Luca Faggio e Cristina Campus cha hanno battuto al fotofinish Fodrini e Ramoni. Riccardo Tondina e Giacomo Zambruno hanno vinto con merito la classe R2 con la Peugeot 208 del team Valsesia mentre in N2 Claudio e Gabriele Dossi hanno vinto per solo 1”8 su Rizzato e Bellanzon dopo una gara tiratissima risoltasi solo negli ultimi metri.

Parola agli organizzatori – “Siamo orgogliosi di aver potuto organizzare questo rally: era un sogno che inseguivamo da anni ed ora non mi sembra vero “racconta Giuseppe Zagami di New Turbomark. L’accoglienza di Malesco e di ogni singolo paese dell’Ossola è stata incredibile; c’è stato un pubblico straripante che abbiamo dovuto anche gestire non senza difficoltà ma tutto ciò testimonia la grande partecipazione del territorio verso questa gara. Il merchandising del rally è andato a ruba, le prove speciali sono piaciute ai concorrenti… Vogliamo far crescere questo rally e miriamo ad un campionato nazionale di rilievo!”

Classifica Top Ten Assoluta: 1. Caffoni-Grossi (Škoda Fabia R5) in 1.19’25”9; 2. F. Margaroli-Dresti (Ford Fiesta WRC) in 1-19’43”9 a 18”; 3. Pizio-Simonini (Ford Fiesta R5) in 1.21’02”2 a 1’36”3; 4. Ballinari-Menchini (Škoda Fabia R5) in 1.2’04”5 a 2’38”6; 5. Laurini-Chiacchella (Škoda Fabia R5) in 1.22’14”4 a 2’48”5; 6. Lombardi-Bianchetti (Ford Fiesta R5) in 1.24’24”3 a 4’58”4; 7. Barbieri-D’Ambrosio (Škoda Fabia R5) 1.25’31”3 a 6’05”4; 8. Giovannella-Destro (Renault Clio S1600) in 1.26’54”4 a 7’28”5; 9. Zanazio-Pollicino (Ford Fiesta WRC) in 1.26’54”8 a 7’28”9; 10. Rolando-Nicolini (Renault Clio S1600) in 1.26’59”8 a 7’33”9.

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