È un Michele Mondin in affanno quello del San Martino

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Problemi al motore rallentano il passo della Citroën Saxo dell’adriese, il quale si vede azzerare il vantaggio da Stival. Ad una gara dal termine è assoluta parità nel CIWRC.

Adria (Ro), 19 Settembre 2018 – Una trasferta alquanto problematica, quella vissuta da Michele Mondin al Rally San Martino di Castrozza numero trentotto. Il pilota della Citroën Saxo, targata G.R. Motorsport e curata da Assoclub Motorsport, si è visto protagonista di un autentico calvario che lo ha allontanato, sin dalle prime battute, dalle posizioni di vertice, favorendo il ritorno della concorrenza in chiave tricolore.

Al termine del Campionato Italiano WRC infatti manca un solo appuntamento, il Trofeo ACI Como previsto per i prossimi 19 e 20 Ottobre, e la classifica provvisoria nella Coppa ACI Sport, riservata alle vetture delle classi A6, Prod. E6 e K10, vede purtroppo il vanificarsi degli sforzi messi in campo per un’intera stagione. Ad un promettente avvio, che conta due successi al Mille Miglia ed al Salento, ha fatto da contraltare una seconda parte di stagione densa di problemi, culminata con il round trentino che ha visto il diretto rivale nella rincorsa al titolo, Stival, agganciare il polesano in vetta alla classifica a quota quarantaquattro punti. Tutto si giocherà quindi un unico, decisivo, scontro sulle speciali comasche a fine Ottobre. Confermato il terzo gradino del podio nella Coppa ACI Sport riservata ai giovani talenti under 25 mentre, nella Michelin Rally Cup, Mondin si allontana pesantemente dalle posizioni di vertice.

“Ci sarebbe piaciuto presentarci a Como con qualche punto di vantaggio” – racconta Mondin – “ma purtroppo non è andata così. Abbiamo avuto grossi problemi di motore, causati dall’elettronica. Sicuramente non possiamo considerarci soddisfatti del risultato ottenuto, ci aspettavamo tutt’altro alla vigilia di questo penultimo appuntamento del Campionato Italiano WRC. Ora siamo a pari punti con Stival e ci giocheremo il tutto per tutto a Como. È davvero un peccato perché eravamo partiti davvero bene ad inizio anno. Da quando abbiamo saltato il Marca non siamo più riusciti ad arrivare al livello di Mille Miglia e Salento. Per come si era messa la situazione qui siamo comunque contenti. Abbiamo salvato il salvabile e poteva anche andare peggio.”

Si parte Venerdì sera e, nella roulette meteo della super speciale “San Martino Cittadina”, Mondin archivia la pratica con il terzo tempo, puntando ad evitare di commettere passi falsi. Sabato mattina, sulla prova di “Manghen”, il polesano è secondo ma davanti al rivale diretto nella corsa al bis tricolore. Nella successiva “Val Malene” arriva la doccia fredda, con il cronometro che sancisce il quarto tempo ad oltre un minuto dal migliore, spegnendo ogni ambizione di primato.

“Eravamo partiti bene” – racconta Mondin – “ma già dalla prima di Sabato abbiamo perso il treno dei migliori. Almeno ci siamo tolti la soddisfazione di vincere l’ultima speciale. Che nervi.”

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