Federico Ormezzano. Fedelissimo alla Talbot ed… alla Michelin

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2015_img_STORICHE_Rally_Lana_Storico_Ormezzano_aci_sport-9924 (Custom)BIELLA – “Quest’anno ho disputato nove gare, con troppi ritiri. Per poter ottenere un risultato significativo nella Michelin Historic Cup avrei dovuto lasciare la mia Sunbeam Talbot Lotus in garage ed affittare una Porsche di Terzo Raggruppamento”. Federico Ormezzano un pensierino alla coupé di Stoccarda da usare in Trentino lo ha fatto, avendo ancora la possibilità di conquistare la vittoria di raggruppamento nella coppa francese, ma solo nel caso in cui fosse più veloce della concorrenza rappresentata da Paolo Nodari, Roberto Montini e Massimo Giudicelli. In realtà il biellese un successo nella Michelin Historic Rally Cup lo ha già conquistato, avendo ormai messo al sicuro il primato in Classe M4, oltre aver vinto il Gruppo 2 nel Campionato Italiano Rally Storici, categoria Rally 70. “Tutti mi chiedono perché io abbia scelto di correre nei rally storici con la Sunbeam Talbot Lotus che paga una notevole differenza di potenza nei confronti delle Porsche. La risposta è semplice: nel mio periodo da pilota professionista, durato dal 1971 al 1988 ho conquistato due Coppe CSAI nel CIR con la Lotus ed altre due con la Opel Kadett GT/E. È logico che sia affezionato a queste vetture. Nel 2002 ho trovato quella che fu la mia macchina di quegli anni e l’ho ricomprata. Dopo 19 anni ai vertici del rallismo e 300 gare voglio divertirmi nelle gare storiche. Poi in prova speciale si cerca di andare più forte possibile, ma non ho più i sacri furori della competitività di allora; non debbo vincere a tutti i costi, magari prendendo qualche rischio di troppo”. Ormezzano vanta nel suo ricco palmares dieci vittorie assolute, fra le quali quattro al Rally di Monza (con Porsche Carrera RS e Stratos), ma al suo rientro nelle corse storiche è stato cooptato dall’organizzazione del Rally Lana e dalla stessa federazione. “Sono e resto un pilota. Agli organizzatori del Rally Lana Storico, che sono biellesi come me, ho dato una mano, mentre in Federazione funziono da memoria storica, visto che negli anni d’oro del rallismo io c’ero”.

2015_img_STORICHE_Rally_Elba_Ormezzano_Storico__mg_7089 (Custom)Ormezzano è anche decisamente ottimista per quanto riguarda il futuro dei rally storici. “Nonostante la dura realtà economica del momento c’è stata solo una piccola flessione nelle liste iscritti dei rally storici. I praticanti sono in crescita; magari i piloti fanno una gara in meno l’anno, ma continuano ad avere la loro vettura ed a iscriversi ai rally. E siamo di fronte ad un ricambio generazionale con l’ingresso delle vetture J1 e J2, con l’ingresso dei cinquantenni che su quelle vetture, come le Delta o le Toyota Celica ci hanno corso o le hanno sognate, questo va a rimpiazzare il progressivo depauperamento del Primo Raggruppamento dovuto al fatto che i protagonisti di quella categoria sono generalmente avanti negli anni e le Porsche, le Lotus e le Jaguar E di quel periodo hanno preso un valore collezionistico stellare”.

2015_img_STORICHE_Rally_Elba_Ormezzano_Storico_imgl4872 (Custom)Federico Ormezzano è un fedelissimo della Michelin Rally Historic Rally Cup. “Incentivi economici, aggregazione fra i partecipanti e buona comunicazione, hanno decretato il successo di questo trofeo oltre alla validità del prodotto come le mitiche TB 15. Inoltre io sono estremamente rigoroso sulla storicità della mia vettura. Ad inizio anni Ottanta sulla Talbot Lotus montavo pneumatici Michelin. Ed allora…. non avevo altra scelta”.

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