Flash back: Roberto Gobbin e 124 Abarth rally: matrimonio all’“Alba”  

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Prima esperienza in un rally per il pilota pinerolese, affiancato da Renzo Fraschia, con il pungente spider dello scorpione, che affronta la difficilissima gara piemontese del CIR-WRC in condizioni climatiche proibitive, con strade ricoperte di fango e foglie, specie nei passaggi mattutini. Alla fine i portacolori di Winners Rally Team salgono felicemente sulla pedana di arrivo, conquistando il 56° posto assoluto, conquistano il podio fra gli Over 55 e sono primi di Classe R-GT, portando un altro trofeo in Targa Auto a Miradolo di Pinerolo. Foto Elio Magnano

 

ALBA (CN), 28 luglio – Un esordio più impegnativo non ci poteva essere. Roberto Gobbin affronta per la prima volta le prove speciali di un rally al volante della nuova 124 Abarth rally schierandosi al via del 13° Rally Alba, gara valevole per il Campionato Italiano WRC, che segna il record stagionale di iscritti in Italia assegnando il numero 1 nientemeno che al nove volte campione del mondo Sébastien Loeb affiancato da Daniel Elena.

 

Dopo 26 gare disputate con la Panda Kit, in primavera ho deciso di fare il salto a questo mostro che la Fiat 124 Abarth. Una vettura che pesa quasi esattamente come la Panda, attorno ai 1100 chilogrammi, ma ha all’incirca il doppio dei cavalli, toccando quota 310 CV. Poi la distribuzione dei pesi assolutamente diversa, anche se è perfettamente bilanciata, ma ha la trazione posteriore, invece di essere tutto avanti come la Panda” afferma a fine gara il pilota pinerolese, che ha condiviso l’avventura sulle prove speciali delle Langhe assieme a Renzo Fraschia, con il quale aveva già corso altre 14 volte con la Panda, l’ultima delle quali al Grappolo concluso con un ritiro.

 

Il Rally Alba 2019 è stato una gara infernale, caratterizzata da quei temporaloni estivi che nelle Langhe trascinano fango e fogliame sulla strada, trasformando l’asfalto delle prove speciali in una scivolosa pista di pattinaggio. La gara di Gobbin-Fraschia è stata caratterizzata da un approccio molto prudente. “Per noi non era importante il risultato, quanto cominciare ad apprendere i meccanismi di questa vettura che non perdona nella sua complessità. Innanzi tutto bisogna imperare a gestire la notevole componente elettronica, che caratterizza la 124 Abarth rally che invece è assolutamente assente sulla Panda” afferma il portacolori di Winners Rally Team.

 

La gara inizia sabato sera, 27 luglio, con la prova spettacolo nello stretto toboga della zona industriale di Alba, un tratto cronometrato molto stretto e insidioso non certo adatto a esprimere tutto il potenziale della 124 Abarth rally, ma Roberto Gobbin riesce a chiudere la prima giornata senza problemi ripromettendosi di scalare la classifica nelle prove “su strada” del giorno dopo. E così è anche se al via di domenica mattina i concorrenti debbono affrontare la gara con l’incognita gomme imperante. E soprattutto partire dalla prova di Roddino che è quella che Gobbin gradisce meno. Ma sono subito una quindicina di posizioni guadagnate e diventa chiaro che per l’equipaggio di Winners Rally Team ci sono obiettivi importanti da raggiungere. “Eravamo l’unico equipaggio iscritto in R-GT, quindi quella classifica non conta, ma avevamo nel mirino di fare bene nella classifica Over 55 con ben 19 concorrenti al via, alcuni dei quali su vetture estremamente performanti, come il blasonato svizzero Olivier Burri, che disponeva di una Volkswagen Polo R5, lo stato dell’arte nel mondo dei rally, alcune vetture S2000 e quattro ruote motrici che nel fango delle prime prove sguazzavano che era una meravigliasottolinea Gobbin.

 

La successiva prova di Igliano, la più lunga di giornata, vede l’equipaggio pinerolese rimontare altre dieci posizioni in classifica e soprattutto lottare per il podio fra gli Over 55. Annullato il secondo passaggio sulla Roddino, Gobbin si difende ottimamente sulla ripetizione della speciale di Igliano, prima di tornare nel toboga della prova spettacolo di Alba, che risulta la prova più ostica di tutta la gara. Il rally si conclude con il doppio passaggio sulla Santo Stefano Belbo-Cossano Belbo e ancora una volta Gobbin-Fraschia siglano un buon tempo ribadito nell’ultima speciale di giornata, percorsa quando le ombre si stanno allungando fatto che consente ai portacolori di Winners Rally Team di chiudere 56esimi della classifica assoluta, ma soprattutto salire sul podio fra gli Over 55 preceduti unicamente da due vetture 4×4.

 

Alla fine di questa gara lunghissima, sia per le distanze sia per il tempo in cui siamo rimasti in vettura non posso dirmi di essere più che soddisfatto. Dopo il primo approccio di due settimane fa alla Cesana-Sestriere sotto il sole era necessario affrontare un rally vero e il battesimo del fuoco, anzi dell’acqua, è stato più che positivo. Non abbiamo fatto un graffio alla carrozzeria, abbiamo lavorato costantemente con Dario e Micky di Evo Motorsport alle regolazioni, così da continuare il percorso di crescita nelle prossime due gare di Coppa Italia di Zona, il Città di Torino e il Rubinetto, cercando di conquistare la finale nazionale di fine ottobre a Como. Sono soddisfatto perché porto in ufficio in Targa Auto di Miradolo alle porte di Pinerolo un altro trofeo e posso dire di aver ottenuto il miglior risultato possibile anche agli amici di Fiat Ellero di Mondovì che mi supportano” afferma Roberto Gobbin, già pronto a risalire sulla 124 Abarth rally per una nuova avventura al Città di Torino.

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