Carlo Boroli ed Enrico Brazzoli tengono alto l’onore del Piemonte all’89° Monte-Carlo

Sfortunato Alain Cittadino che, tempi alla mano, avrebbe potuto entrare fra i magnifici cinquanta che hanno disputato l’ultima giornata. Al traguardo anche l’elvetico Olivier Burri con la Polo del preparatore astigiano Roger Tuning, mentre si fermano anzi tempo le due vetture di Gliese Engineering. Galleria di Gabriele Valinotti

MONTECARLO, 24 gennaio. Il Rallye Montecarlo numero 89, che festeggiava i centodieci anni dalla nascita, ha consacrato, se ce ne fosse ancora bisogno il talento superiore di Sébastien Ogier e del suo navigatore Julien Ingrassia che conquista la sua ottava vittoria nella gara monegasca, segnando il miglior tempo in otto delle 14 prove regolarmente disputate e ha chiuso con 32”6 sul compagno di squadra Elfyn Evans per una doppietta tutta Toyota. Tutto ciò nonostante una foratura sulla sesta prova speciale che gli ha fatto perdere 34”. Pedna, anche senza aver fatto l’ultima tappa, per l’unico equipaggio femminile al traguardo, quello formato dalle francesi Myriam Peretti-Laura Salini su Ford Fiesta R2T che hanno concluso 53esimi assoluto. Il migliore degli italiani è il comasco Giacomo Ogliari, con Lorenzo Granai alle note del suo quinto Monte-Carlo che conclude in 28esima posizione assoluta con la Citroën C3 Rally 2.

Grande gara del novarese Carlo Boroli, affiancato dall’esperto astigiano Maurizio Imerito, alla sua prima esperienza al Monte-Carlo che chiude 33° assoluto con la Škoda Fabia R5 di by Bianchi, che ha superato senza inconvenienti anche una foratura sulla seconda prova speciale, rimanendo nelle altre costantemente fra i migliori quaranta dell’assoluta e segnano il 28° tempo nella Aspremont-La Batie des Font di venerdì mattina disputata alla luce dei fari. Quarantatreesima piazza per il saluzzese Enrico Brazzoli, con il ligure Maurizio Barone alle note della sua Skoda Fabia R5 di PA Racing capace di una grande rimonta dopo una partenza sfortunata con una foratura sulla prima prova speciale del rally che è costata al portacolori di Movisport dieci minuti di ritardo e la caduta in 76esima e ultima posizione assoluta. Da lì è cominciata una rimonta con l’obiettivo di rientrare fra i cinquanta della classifica assoluta, obiettivo messo a rischio da una seconda foratura nella quinta prova, la Montauban sur l’Ouvèze-Villebois les Pins con altri otto minuti persi. Da quel momento un crescendo di prestazioni con il 25° tempo assoluto sulla decima prova, la Saint Clément-Freissinières che hanno portato Brazzoli-Barone 43esima posizione assoluta, chiudendo sesti di WRC2.

Sfortunata la gara di Alain Cittadino-Luca Santi con la Peugeot 208 R2B curata da Riccardo Miele che hanno dimostrato di poter stare comodamente fra i magnifici cinquanta che avrebbero disputato tutto il rally se non fossero subentrati inconvenienti tecnici. L’equipaggio portacolori di Winners Rally Team è poi incappato nella rottura della cinghia dell’alternatore e della pompa acqua all’inizio Aspremont-La Batie des Font, la prima prova di venerdì mattina, accumulando 27 minuti di ritardo e un altro 1’30 di penalità per ritardo al Controllo Orario successivo. Bravissimi i due componenti dell’equipaggio a riparare la vettura sul ciglio della strada e non fermarsi definitivamente, continuando a lottare. Nelle due prove dopo Cittadino-Santi sono meno concentrati e non segnano tempi di rilievo, ritrovando slancio e determinazione nella ripetizione della Aspremont-La Batie des Font dove sono 49esimi, ma il tempo imposto sulla speciale successiva (per loro molto penalizzante) spegne i sogni di disputare la tappa di domenica e in effetti Cittadino-Santi chiudono il percorso comune in sessantesima posizione assoluta. E così rinunciano al lungo trasferimento verso Monte-Carlo e al passaggio in pedana di domenica pomeriggio.

Arrivo in 18esima posizione assoluta per l’esperto svizzero Olivier Burri alla sua 22esima partecipazione al Monte, che porta nelle zone nobili la Volkswagen Polo R5 della struttura astigiana di Roger Tuning. Meno fortunata la trasferta del preparatore canavesano Gliese Engineering che chiude in 59esima posizione con la Fiesta R2T del monegasco Jean Paul Palmero affiancato dal ligure Mattia Pastorino, che non fanno l’ultima tappa, ma hanno vissuto l’onore di transitare sul podio finale. Si ritira invece per noie meccaniche sulla quarta prova la Peugeot 208 R2B di Gliese Engineering del monegasco Marc Dessi con a fianco Angelo Pastorino.

“Montecarlo” di spessore per Movisport: Brazzoli a punti e Gryazin vicino alla top ten assoluta

La difficile gara in terra francese ha sortito la prima soddisfazione iridata, con il driver cuneese andato a punti nonostante una prestazione sofferta, mentre il driver russo ha finito in 12^ posizione ma senza prendere punti per la WRC-2. Gara in evidenza anche per i russi Gryazin-Alexandrov con la VolksWagen Polo R5, finiti in 12^ posizione assoluta nonostante due forature al sabato. Foto Fronek 

Monte Carlo (MC), 24 gennaio 2021 – E’ terminato oggi, poco dopo l’ora di pranzo, il Rallye Montecarlo, gara di avvio del mondiale rally 2021, nel quale MOVISPORT è iscritta come Team nella serie WRC-2.

Un avvio tanto sofferto, con quattro giorni di gara estremamente difficili, condizionati dalle bizzarrie del tempo e dalle strade spesso indecifrabili ma anche alla fine di grande soddisfazione, con entrambi gli equipaggi al via, Brazzoli-Barone (Skoda Fabia R5/PA Racing) e Gryazin-Aleksandrov (VolksWagen Polo R5/SRT), che hanno accarezzato la bandiera a scacchi, anche portando i primi punti iridati.

Punti iridati arrivati grazie al sesto posto di Enrico Brazzoli e Maurizio Barone, finiti al sesto posto di categoria, nonostante un avvio sofferto con le forature e comunque con tutto l’arco della gara non facile da gestire per via delle condizioni limite che hanno trovato. Dunque, la settima stagione iridata del driver cuneese e del copilota ligure, con la perfetta Fabia della PA Racing, si è avviata la meglio, come dichiara Brazzoli stesso: “E’ sempre una grande soddisfazione terminare il Rally di Monte Carlo, gara dalle mille insidie. Per noi era partito in salita dopo le due forature che ci hanno attardato parecchio ma ieri siamo riusciti ad entrare comunque nei primi 50. Nulla è mai scontato a Monte-Carlo. Siamo molto soddisfatti del risultato, sesti nel WRC-2 e portiamo a casa anche dei punti. Chiaramente il nostro obiettivo non è vincere il campionato, ma divertirsi ed essere qua per poter partecipare a queste gare fantastiche”.

La competizione del Principato, l’89^ della sua storia, per Nikolay Gryazin, al via con la Volkswagen Polo GTI R5 gestita dalla SRT – Sport Racing Technologies ed in coppia con Konstantin Aleksandrov, non era stata segnata come utile per prendere punti nella corsa WRC-2, ma presa solamente come un utilissimo aperitivo per il prosieguo dell’avventura iridata. Una gara sempre di vertice, per loro, finita al 12° posto assoluto (quarti di classe RC2) dovendo anche “saggiare” ancora al meglio le qualità della Polo GTi che prima di questa gara avevano guidato una sola volta. Due giornate passate indenni da problemi e disputate con estrema attenzione avevano permesso di stare a contatto con i vertici della classifica, poi nella giornata di sabato la doccia fredda di due forature durante la prova speciale numero 11 aveva rischiato di fare il flop, un problema cui hanno ovviato correndo poi con estrema lucidità proprio nell’intento di dare un segnale forte agli avversari, che dalla prossima gara avranno da battersi anche con loro per la classifica iridata di WRC-2.

Gara difficile, a volte pazzesca, per quello che abbiamo incontrato durante tutte le prove speciali – ha commentato Gryazin – condizioni molto difficili sempre, come accade puntualmente ogni edizione di questa gara bellissima. Condizioni che sono comunque state anche un’esperienza straordinaria utile per il futuro ed anche per il morale!”.

Simone Romagna debutta e vince a Pragelato in uno spettacolare terzo round di The Ice Challenge 2021

PRAGELATO (TO), 24.01.2021 – Domenica delle grandi occasioni a Pragelato in occasione del terzo round di The Ice Challenge, Campionato Italiano Velocità su Ghiaccio 2021 organizzato da BMG Motor Events. Dopo lo show offerto sabato da kart-cross, side-by-side e Legend Cars oggi è toccato alle auto infiammare gli animi, con la vittoria al debutto di un super Simone Romagna sulla Ford Fiesta R5 MKII.

Il vicentino ha imposto un grande ritmo alla sua gara, che lo ha visto battagliare a suon di secondi con Lukas Bicciato sulla Lancia Delta della Scuderia Mendola. Il giovane trentino, al termine vincitore in Classe 8, ha vinto la prima manche lasciando a Romagna la seconda. Nella decisiva terza manche, l’unica corsa con il sole e quindi con il ghiaccio più morbido, Bicciato ha messo anima e cuore in pista ma non è bastato, Romagna ha stampato un 4’06’’ ed è andato a vincere assicurandosi anche la Classe 6. A completare il podio Rudi Bicciato, papà di Lukas, con la stessa Lancia Delta che ha così suggellato un weekend memorabile per la famiglia Bicciato.

La classifica finale ha rimescolato in modo importante le dinamiche di campionato, che dopo tre gare registra tre vincitori diversi: Bormolini, qui vincitore di Classe 4 con la Mitsubishi Lancer di Mattia Cola, Pinzano, ora leader della serie, e Romagna. Per sapere come finirà la più appassionante stagione di The Ice Challenge fino ad ora disputata occorrerà aspettare il 13 e 14 febbraio, quando sarà di nuovo Pragelato, ma in senso inverso, ad ospitare l’appuntamento decisivo.

A completare i primi cinque Corrado Pinzano (Skoda Fabia R5/New Driver’s Team), costante e preciso nell’obiettivo di incamerare punti importanti, ha chiuso quarto e primo di Classe 3, e una brillante Rachele Somaschini (Citroen C3 R5/Seandsky) decisamente in palla dopo il suo esordio sul ghiaccio a Livigno.

Da segnalare il weekend difficile per il campione in carica Ivan Carmellino (Fiat Punto Proto/New Driver’s Team) che ha accusato qualche noia tecnica sulla vettura evidenziatasi durante il warm-up del mattino e mai risolta, una condizione che non gli ha permesso di esprimere al meglio il suo potenziale. Carmellino rimane comunque in corsa per lo scettro, ma sarà chiamato ad una prestazione di livello per tenere aperte le speranze nell’ultimo round.

Bello il confronto tra le due ruote motrici, che questa volta ha contrapposto ben sei vetture. Luca Fiorenti (Renault Clio R3C/Leonessa Corse) ha però firmato il bis dopo Livigno involandosi anche nella classifica assoluta e conquistando la Classe 1. Da notare il secondo posto di Francesco Aragno (Renault Clio R3C/New Racing for Genova) che all’esordio ha artigliato il ghiaccio con classe. Terza piazza per il golden boy Jean-Claude Vallino (Opel Astra/Meteco Corse) anche questa volta notevole con uno stile di guida particolarmente aggressivo ma efficace.

A portare a casa lo scettro di classe anche Stefano Nadalini (Opel Corsa) in Classe 2, Piergiacomo Riva (Fiat Panda 4X4/Meteco Corse) in Classe 5 ed Emanuele Lagrotteria (Equivoque Jeep/Meccanica Belforte) in Classe 7. Nel Trofeo A/N, dedicato alle vetture di questa categoria, bella vittoria di Gianluca Quaderno (Mitsubishi Lancer), su Alberto Gianoglio (Subaru Impreza/WRT) e sul rientrante Alessandro Pregnolato (Subaru Impreza/Eurospeed).

Per la prima volta in questa stagione in pista anche il Master King finale, la sfida uno contro uno con partenza in griglia da fermo che ha acceso gli appassionati collegati in streaming. Simone Romagna ha beneficiato della pole position ed ha conquistato la vittoria suggellando un weekend perfetto. Sul secondo gradino del podio Marco Berniga (Skoda Fabia R5/Magic Car), che ha così riscattato un weekend meno positivo delle aspettative, mentre al terzo posto, dopo un gran sorpasso a metà gara su Aldo Pistono (Opel Astra/Hawk Racing Team), ha chiuso Ivan Carmellino, in questo caso con la Mitsubishi Lancer Proto che durante il weekend è stata guidata dal padre Silvano.

Come per Livigno, OMP/Bell hanno messo a disposizione dei premi speciali che sono andati ai tre piloti stranieri, Sergio Durante, Erik Lindeblad e Yannik Bohè, a Jean-Claude Vallino come più giovane ed a Simone Romagana vincitore assoluto.

Simone Firenze torna a ruggire e conquista il successo a Pragelato

PRAGELATO (TO), 23.01.2021 – “El Diablo” non perdona e conquista la vittoria tra i kart-cross nel terzo round di The Ice Challenge, Campionato Italiano Velocità su Ghiaccio 2021 organizzato da BMG Motor Events.

Al volante del suo Semog Bravo (Griusrallysport), Firenze è riuscito a raddrizzare quando non era andato nel verso giusto a Livigno, dove aveva sofferto in maniera importante la concorrenza. Sull’anello di Pragelato, tirato a lucido da patron Adriano Priotti per questa strepitosa due giorni, il pilota piemontese ha saputo interpretare al meglio il tracciato, conquistando una bella vittoria davanti Christian Tiramani ed ad un super Andrea Crugnola.

“Sono davvero contento – ha detto Firenze, – siamo tornati! A Livigno ho preso una sonora bastonata, sapevo non poteva essere così e insieme alla mia squadra abbiamo lavorato sodo per capire, in quindici giorni, come migliorare le prestazioni del Semog che, sulla neve, non aveva mai corso. Bene così, non abbasseremo la guardia e ci giocheremo tutte le chances nella finale fra quindici giorni”.

Leader della serie dopo Livigno, Tiramani (Planet Kart Cross K3/Griusrallysport) è partito forte registrando il miglior tempo nelle qualifiche e nella prima manche, dimostrando di avere le carte in regola per giocarsi il campionato. Plauso da tutto l’ambiente per Andrea Crugnola. Il varesino, Campione Italiano Rally in carica, ha migliorato moltissimo il suo approccio sul Planet Kart Cross K3 (Movisport) ed ha chiuso al terzo posto assoluto.

Tra i side-by-side/buggy gran confronto tra Vittorio Gonella e Claudio Esposto, che si sono dati battaglia di manche in manche senza risparmiare lo spettacolo. Alla fine la classifica ha dato ragione a Gonella, ma va riconosciuto ad Esposto di aver guidato molto bene e in continua progressione.

Davvero entusiasmante la sfida del Trofeo Legend Cars, che dopo il debutto a Livigno ha visto i suoi protagonisti destreggiarsi con crescente maestria sul ghiaccio, in due manches da 12 giri ciascuna. Gianluca Borghi ha vinto la prima manche, approfittando dell’innevamento del figlio Simone nelle fasi iniziali. Nonostante questo Maurizio Rossi ha avuto il guizzo vincente, e dopo il secondo posto di prima manche ha assestato il fendente decisivo nella seconda, assicurandosi una bella vittoria che ora rende la situazione di campionato incerta e quantomai croccante prima della sfida decisiva. A completare il podio Michele Mottura, che ha migliorato di giro in giro senza mai commettere errori e assicurandosi il terzo posto.

Cittadino-Santi tirano cinghia al Monte-Carlo

Galleria fotografica di Gabriele Valinotti

GAP (Francia), 22 gennaio – Giornata difficile per Alain Cittadino e Luca Santi, la seconda tappa dell’89° Rallye Monte-Carlo che l’equipaggio portacolori di Winners Rally Team ha concluso in 67esima posizione assoluta. “Il disastro è avvenuto nella prima prova di questa mattina la Aspremont-La Batie des Fonts di 22.10 km che partiva alle 6.10 con il buio. Nel primo rettilineo si è rotta la cinghia dell’alternatore, che dopo qualche chilometro ha rotto la cinghia della pompa dell’acqua. Quasi subito la temperatura, nonostante il gelo esterno è salita alle stelle. Ci siamo perciò fermati e abbiamo sostituito questa cinghia, ma abbiamo dovuto procedere al buio e senza fari, non avendo più alimentazione elettrica per i successivi dodici chilometri, fino allo scollino quando anche la macchina si è spenta e abbiamo fatto gli ultimi due chilometri sull’abbrivio, riuscendo a concludere la prova” pagando ben 21 minuti a Ogier, vincitore della speciale e 18 ad Althaus, miglior tempo di RC4 in speciale.

Terminata la prova l’equipaggio cuneese ha aperto il cofano della Peugeot 208 R2B curata da Riccardo Miele, smontato la pompa dell’acqua per raggiungere la cinghia dell’alternatore e sostituirla. Nell’operazione hanno perso tempo e sono arrivati con nove minuti di ritardo (pari a ‘30” di penalizzazione) al successivo Controllo Orario, precipitando in 76esima posizione assoluta, ultimi in gara.

Nelle successive due prove, avendo perso la concentrazione, Cittadino-Santi non ripetono i tempi fatti segnare giovedì e chiudono il primo giro sulle prove in 71esima posizione assoluta, mettendosi alle spalle tre concorrenti.

Dopo il parco assistenza di Gap le cose sembrano cambiare. Nella ripetizione della Aspremont-La Batie des Fonts l’equipaggio cuneese torna a occupare la posizione che gli compete e segna il 49° tempo assoluto, quinto di Classe RC4, con la speranza di recuperare altro terreno nella successiva Chalancon-Gumiane, che viene però sospesa per l’uscita di strada di Pierre-Louis Loubet con la vettura che ingombra la strada. “Purtroppo ci hanno assegnato il tempo del passaggio precedente, quando eravamo reduci dalle disavventure sulla prima prova, quindi un tempo molto alto. Peccato. La gara si sta rivelando difficilissima. Con il problema Covid i ricognitori non possono andare al mattino e con solo due passaggi di ricognizione sulle prove siamo in difficoltà. Ma continuiamo comunque” afferma il trentunenne cuneese.

Nel frattempo prosegue la rimonta di Enrico Brazzoli-Maurizio Barone che partiti 71esimi al mattino hanno recuperato sino alla 58esima posizione con la Škoda Fabia R5 di PA Racing. “E’ una gara molto dura, iniziata stamane con qualche problema di gomme. Poi stavamo andando bene peccato che sulla terza prova abbiamo nuovamente forato. Il nostro obiettivo è entrare nei primi cinquanta per disputare la quarta e ultima tappa, quella di domenica. Non siamo lontani

Nel frattempo i piloti Toyota hanno preso saldamente in mano le redini della classifica, segnando il miglior tempo in tutte le cinque prove speciali disputate, con Elfyn Evans al comando con 7”4 su Ogier, miglior tempo in quattro prove speciali, vittima di una foratura sulla Aspremont-La Batie des Fonts-2 che gli è costato 34” di ritardo.

La sfida si accende a Pragelato con 73 iscritti per il terzo round di The Ice Challenge 2021

22.01.2021 – Stanno per tornare i sovrasterzi di potenza di The Ice Challenge, Campionato Italiano Velocità su Ghiaccio 2021, che il prossimo weekend sbarcherà sul circuito di Pragelato per il terzo imperdibile appuntamento della stagione.

Dopo il grande spettacolo ed il tutto esaurito di Livigno, la serie organizzata da BMG Motor Events prosegue nella sua striscia positiva con un altro record. Saranno infatti 73 i concorrenti che si sfideranno a suon di giri veloci sulla pista piemontese in un appuntamento che, per consentire la partecipazione di tutti, è stato allungato a due giorni: sabato 23 e domenica 24. Mai così tanti avevano artigliato il ghiaccio di Pragelato: 17 kart-cross, 2 side-by-side/buggy, 9 Legend Cars e 45 auto.

L’azione inizierà sabato con le categorie kart-cross, side-by-side/buggy e il Trofeo Legend Cars. Tra i tubolari con motore motociclistico occhi puntati sul leader della serie Christian Tiramani (Planet Kart Cross K3/Garage 94) che cercherà di allungare sugli inseguitori. Raffaele Silvestri, su identico mezzo per i colori Nico Racing, è il più prossimo dei rivali, ma proverà a tornare davanti anche Simone Firenze con il Semog Bravo (Griusrallysport) che ha portato al debutto sul ghiaccio due settimane fa in Valtellina. Nuovamente della partita anche il Campione Italiano Rally in carica Andrea Crugnola (Planet Kart Cross K3/Movisport), anche se il gruppo sarà davvero numeroso. Torna in pista Armando Bracco, sempre protagonista lo scorso anno, mentre la rappresentanza francese potrà contare non solo su Dimitri Vergely (Camotos) ma anche su Nathan Grassies (GRX MT09/GRX Competition). Sfida più accesa che mai anche tra i side-by-side che, assente Craig Breen guest star a Livigno, vedrà il confronto tra Claudio Esposto e Vittorio Gonella, mentre Emanuele Lagrotteria (Equivoque Jeep) concorrerà tra le auto.

Tra le Legend Cars si rinnova anzitutto il confronto tra Simone e Gianluca Borghi, così come quello tra Edoardo e Maurizio Rossi. Le hot rod a trazione posteriore avranno il loro bel daffare sulla pista piemontese, dato che le caratteristiche sono molto diverse da Livigno e richiederanno anche un maggiore sforzo da parte del motore da 140 cavalli. A completare il gruppo anche Simone La Manna, Rita Sammartino, Matteo Belumè, Salvatore Gallo e Michele Mottura.

Tutto da seguire il terzo round delle vetture, che apriranno il weekend sabato sera in notturna con prove libere e qualifiche, prima di sfidarsi nelle tre manche di gara domenica.
Dopo una vittoria ed un secondo posto a Livigno, Andrea Bormolini si gioca la carta Mitsubishi Lancer per Pragelato, dato che condividerà la vettura con Mattia Cola (Cola Racing Team). Di sicuro Ivan Carmellino (Fiat Grande Punto Proto/New Driver’s Team) venderà cara la pelle su una pista che da sempre lo ha visto mattatore. Ad infilarsi nella mischia per lo scettro saranno anche Aldo Pistono, sulla Opel Astra ex Snobeck (Hawk Racing Team), Sergio Durante con la Giannini 350 GT4 (Durante Space Tech SL), il veloce Marco Berniga su Skoda Fabia R5 e l’inossidabile Luciano Cobbe con la Kia Rio (Meteco Corse). Corrado Pinzano, ottimo vincitore del round due di Livigno non starà certo a guardare con la Skoda Fabia R5 (New Driver’s Team), mentre tra gli habituè occhio a Rudi e Lukas Bicciato (Scuderia Mendola) e Fredi con Raffaele Silvestri (Nico Racing), tutti su Lancia Delta Proto.

A Pragelato non mancheranno i debutti, come quello di Simone Romagna su Ford Fiesta R5 MKII, le conferme come quelle di Eric Scalvini (Fiat 500 Proto), Marco Togni e Igor Memeo (Audi A1 Proto) e i ritorni di chi, dopo una bella stagione 2020, non era in pista a Livigno. È il caso di Enrico Tengattini ed Alessandro Pregnolato (Subaru Impreza/Eurospeed) e di Mara Capella (Lancia Delta) quest’ultima in cerca di riscatto dopo un 2020 decisamente sfortunato.

Ritorno in grande stile dopo un grande esordio sul ghiaccio in Valtellina per Rachele Somaschini (Citroen C3 R5/Seandsky), pronta ad accrescere la sua esperienza con le chiodate oltre a portare in pista l’importante messaggio della ricerca per la Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica.

Tra le due ruote motrici il piatto si fa più ricco, con Luca Fiorenti (Renault Clio R3C/Leonessa Corse) che oltre a vedersela con Jean-Claude Vallino (Opel Astra/Meteco Corse) e Stefano Nadalini su Opel Corsa, aggiunge alla lista degli inseguitori anche Alessandro Cadei (Citroen DS3), Francesco ed Egidio Aragno (Renault Clio R3C/New Racing For Genova) e lo stesso Sergio Durante, che oltre alla Giannini 350 GP4 scenderà in pista anche con la Porsche 996 Carrera 4.

Sparco® trionfante alla Dakar 2021 con Peterhansel

  • “Mister Dakar” alla 14a vittoria negli ultimi 30 anni, ottime prestazioni per tutti i 5 team equipaggiati dai colori bianco blu
  • Le scarpe “X-light +” scelte da moltissimi piloti in gara, protagoniste per la prima volta nella competizione in Arabia Saudita

21 gennaio 2021, Bahrein – Generoso bottino per le partnership di Sparco® alla Dakar 2021 dove per la quattordicesima volta e a trent’anni dalla prima vittoria Stéphane Peterhansel ha trionfato, insieme a Edouard Boulanger correndo per il team X-Raid Mini JCW. Panorami mozzafiato, pressione psicologica e sportiva in una gara contraddistinta da bellezza ed esperienza: aspetti che contraddistinguono da sempre il rally più bello del mondo e Sparco®, marchio che continua a crescere nel tempo anche nel settore dell’equipaggiamento, proprio in occasione di competizioni come questa.

Team ed equipaggiamenti. Sparco® quest’anno ha accompagnato ancora una volta moltissimi piloti nell’avventura, supportandoli nella performance. Inoltre il marchio italiano è stato scelto come partner tecnico ufficiale dai team X-Raid Mini e Bahrain Raid Xtreme (BRX) Prodrive, per la categoria auto; e Red Bull Off-Road JuniorTeam Usa, Factory Polaris RZR Racer e Yamaha, per la categoria veicoli ultraleggeri. Numerosi sono stati gli “highlights” durante le due intense settimane di gara che hanno visto il primo posto di “Monsieur Dakar“ Stéphane Peterhansel che è anche il detentore del record assoluto di singole tappe vinte nella storia della Dakar.

Ottime performance anche per gli altri piloti e team equipaggiati Sparco®. Nella stessa squadra dei vincitori – l’X-Raid Mini JCW – Carlos Sainz e Lucas Cruz si sono classificati terzi. Quinto posto per Nani Roma (BRX) nonostante il suo co-pilota Dani Oliveras si sia fermato causa Covid mentre nella stessa scuderia, sono stati costretti a ritirarsi Sébastien Loeb e Daniel Elena a seguito di un guasto e proprio per favorire il compagno di Scuderia Nani Roma.

Da sottolineare anche il secondo posto nella classifica veicoli leggeri per Camelia Liparoti, la donna alfiere di Yamaha powered by X-Raid Team in coppia con Annett Fisher, primo team femminile ad arrivare sul podio, a bordo del prototipo leggero (T3). Tra gli altri segnaliamo gli equipaggi: Mattias Ekstrom-Emil Bergvist (Yamaha), Kristen e Wayne Matlok (Factory Polaris RZR Racer e gli esordienti Red Bull Junior Team (Mitch Guthrie Jr, Seth Quintero, Ola Floene, Francois Cazalet, Dennis Zenz, Cristina Gutierrez).

Attrezzature “pronto-gara” Sparco® per piloti e meccanici includono: sedili, cinture, abbigliamento completo e le nuovissime scarpe “X-light +” con soletta in fibra di carbonio testate per la prima volta dai piloti in occasione della Dakar. Oltre ai team ufficiali sono numerosi i piloti che hanno voluto dotarsi di prodotti Sparco®. Prodotti testati per il massimo comfort e la maggiore sicurezza possibile come hanno dimostrato ancora una volta le performance nelle estreme condizioni del deserto dell’Arabia Saudita, lungo tutti i 7646 chilometri (4751 miglia) di gara.

Sparco e la Dakar. Moltissimi i piloti che negli anni passati si sono affidati a Sparco® anche per affrontare la sfida della Dakar: da Carlos Sainz senior detto “El Matador”, due volte campione del mondo di rally e tre volte vincitore della Dakar compresa l’edizione 2020, a un altro campione e portacolori bianco blu come Miki Biasion fino al finlandese Juha Kankkunen, trionfante nel 1988. Alla Dakar 2021 doveva essere presente anche Albert Llovera insieme a Sparco® se il team Iveco non avesse deciso di ritirarsi. Sicuramente per Llovera, ambasciatore Unicef e grande sportivo nonostante un incidente sulle piste da sci in gioventù lo abbia costretto su una sedia a rotelle, è soltanto un arrivederci.

«Da oltre 40 anni Sparco® è al fianco ai team e ai migliori piloti al mondo in tutte le competizioni del Motorsport e iniziare il 2021 così significa iniziarlo nella direzione giusta – commenta Claudio Pastoris, amministratore delegato di Sparco® –. La nostra esperienza appartiene al rally e quindi alla Dakar stessa e siamo orgogliosi e soddisfatti di aver fortemente voluto queste partnership con team internazionali e piloti pluripremiati. Il Grande Rally, da sempre conosciuto come uno degli eventi motoristici più impegnativi ed estremi al mondo, è da sempre un’occasione per Sparco®, di approfondimento e di perfezionamento della propria conoscenza nel mondo dell’equipaggiamento tecnico da gara, al fine di garantire una sempre maggiore attenzione sulla sicurezza ed il comfort dei propri piloti e team».

Nissan ed Enel presentano E-ASY ELECTRIC, la nuova soluzione integrata per muoversi facilmente in elettrico

  • Nissan, Enel Energia ed Enel X, offrono ai clienti che acquistano una nuova LEAF 100% elettrica, vantaggi economici per la ricarica del veicolo e per la fornitura di energia domestica e professionale. 

Roma, 14 gennaio 2021 – Con E-ASY ELECTRIC, la soluzione integrata pensata da Nissan, Enel Energia ed Enel X, tutti i clienti che scelgono la nuova Nissan LEAF 100% elettrica potranno ottenere fino a 10.000 km gratis* di mobilità elettrica. 

Aderendo all’iniziativa E-ASY ELECTRIC, i clienti che acquistano la nuova LEAF ricevono subito un voucher da 480 kWh, ovvero fino a 2.800 km gratis*, per la ricarica dell’auto presso gli oltre 12mila punti di ricarica della rete nazionale di Enel X, accessibili tramite app JuicePass di Enel X. 

Al vantaggio immediato e dalla durata di due anni dall’attivazione del coupon, se ne aggiunge un altro in bolletta, con un bonus fino a 240 euro, ovvero fino a 7.200 km gratis* di mobilità elettrica, grazie all’offerta SPECIALE LUCE 240 di Enel Energia. 

Marco Toro, Presidente e Amministratore Delegato di Nissan Italia, afferma: “Nissan è l’unica casa nel panorama automobilistico ad offrire un test drive di 48h su un veicolo 100% elettrico ed oggi diamo una nuova scossa in favore dell’ambiente con il lancio di questa iniziativa integrata, confermando il nostro impegno nell’avvicinare sempre più clienti alla mobilità elettrica, con una serie di vantaggi che uniscono in una sola offerta molto accessibile la Nissan LEAF, la ricarica e la fornitura di energia.” 

“La mobilità elettrica è una opportunità imperdibile, ormai alla portata di tutti” dichiara Nicola Lanzetta Responsabile Mercato Italia di Enel. “Può essere la porta di accesso a numerosi vantaggi, anche per la fornitura di energia per casa, negozi e uffici. Abbiamo accolto con grande entusiasmo questa partnership con Nissan ed Enel X perché rappresenta un’ulteriore semplificazione e opportunità di risparmio per i nostri clienti.” 

“Siamo molto soddisfatti della collaborazione con Enel Energia e Nissan che ha portato alla realizzazione di E-ASY ELECTRIC, un’offerta innovativa che combina soluzioni di mobilità elettrica con quelle di fornitura di energia” dichiaraAugusto Raggi, responsabile Enel X Italia. “Lavoriamo a stretto contatto con le più importanti aziende del Paese per mettere a disposizione di chi possiede un veicolo elettrico servizi di ricarica facili da utilizzare grazie all’app JuicePass, e l’accordo di oggi è un chiaro esempio dell’impegno in questa direzione”. 

Nissan è l’unica marca sul mercato che ha esteso i test drive su tutta la rete vendita a 48 ore, in cui è possibile provare Nissan LEAF nella vita di tutti i giorni per conoscere il piacere di guida in elettrico: accedere liberamente alle ZTL delle città italiane, usufruire gratuitamente dei parcheggi con strisce blu e ricaricare le batterie con la ricarica domestica e presso le colonnine pubbliche. Dotata di tecnologia di assistenza alla guida, Nissan LEAF dispone dell’Intelligent Cruise Control che mantiene la vettura alla giusta distanza dal veicolo che precede e dell’e-Pedal che permette di accelerare e frenare con un solo pedale, mentre recupera energia elettrica. Il parcheggio può essere effettuato in modalità autonoma. 

I clienti dell’iniziativa E-ASY ELECTRIC inoltre potranno usufruire di condizioni vantaggiose per l’acquisto della nuova JuiceBox di Enel X e aumentare il bonus in bolletta fino a 360 euro, scegliendo l’offerta SPECIALE LUCE 360. Progettata e sviluppata in Italia e realizzata in plastica riciclata nel pieno rispetto dell’ambiente e dei principi di economia circolare, la nuova infrastruttura di ricarica domestica si gestisce anche da remoto attraverso l’App JuicePass. Per questa iniziativa è stata scelta la JuiceBox Pro Cellular, dotata di connettività Wi-fi, Bluetooth, e connettività cellulare LTE per garantire la connessione in qualsiasi luogo. Acquistabile sul sito Enel X Store è disponibile nella versione senza cavo con una potenza da 3,7 o da 7,4kW. 

Inizia sulla Saint Disdier-Corps il Monte-Carlo di Gabriele Valinotti

Galleria fotografica di Gabriele Valinotti

Saint Disdier (Francia), 21 gennaio – Inizia con la prova di Saint Disdier-Corps l’89esima edizione del Rallye Montecarlo, che proprio quest’anno festeggia i 110 anni dalla nascita. Un’edizione blindata come non mai, ma sempre affascinante e spettacolare con i suoi colpi di scena e la sua voglia di esserci.

E proprio sulla prima prova speciale si è appostato il nostro reporter Gabriele Valinotti che ha immortalato tutti gli equipaggi del rally per una prima galleria fotografica che ci tuffa nel gelo di Monte-Carlo. Buona visione.

Enrico Brazzoli, inizio in salita al Montecarlo, grande prova di Alain Cittadino

Foto di Gabriele Valinotti

GAP (Francia), 21 gennaio – Inizio in salita per Enrico Brazzoli, affiancato da Maurizio Barone, al Rally di Monte-Carlo che già nella prima prova cronometrata della gara, poco oltre la metà, è stato costretto al rallentamento per sostituire il pneumatico anteriore destro della sua Škoda Fabia. Il saluzzese è comunque riuscito a ripartire perdendo dieci minuti rispetto a Ott Tanak vincitore della speciale.

Grande prova del cuneese Alain Cittadino, affiancato da Luca Santi, che al loro esordio al Rallye Montecarlo al volante della Peugeot 208 R2 curata da Riccardo Miele per i colori di Winners Rally Team hanno chiuso la prima giornata al 43° posto assoluto (su 79 partenti) e quarti di Classe RC4 (su 19 partenti). Dopo una buona partenza sulla prima prova (50esimi assoluti e ottavi di classe sulla Saint Disdier-Corps) un bel colpo di reni specie in classe nella Saint Maurice-Saint Bonnet dove hanno chiuso 45esimi assoluti e quarti di Classe R4C. Non male per un equipaggio che a inizio gara aveva dichiarato che gli sarebbe “bastato” finire. Anche ultimi.