Francesco Fanari accende il motore: tra Arezzo e le “Crete Senesi” il primo via stagionale del “tricolore” su terra

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Questo fine settimana, il pilota umbro parte per la sua stagione 2020, programmata nel Campionato Italiano rally Terra, al volante della Skoda Fabia R5 di Step Five Motorsport, la struttura romana con cui collabora da tempo, cercando di puntare ad un risultato finale di alto livello. Al suo fianco un nuovo copilota, Mattia Nicastri, anche collega di lavoro. Confermata pure l’affiliazione alla scuderia siciliana Project Team.

4 agosto 2020 – Francesco Fanari è stato il primo in Italia, lo scorso giugno, a confermare con entusiasmo e convinzione la propria stagione agonistica 2020 “post-Covid 19”, ed adesso è arrivato il momento di fare “sul serio”.

“Scalpita”, il pilota umbro, Campione in carica della serie “Raceday”, pronto a calarsi nell’abitacolo della Skoda Fabia R5 del Team Spet Five Motorsport, gommata Pirelli, per gettarsi anima, cuore e corpo in una nuova avventura, il Campionato Italiano Rally Terra, che avvierà questo fine settimana dagli sterrati senesi ed aretini del 14° Rally “Città di Arezzo-Crete Senesi e Valtiberina.

Fanari affronterà l’avventura 2020 forte dello stimolo arrivato dai propri partner, in particolare di +Energia SPA e Elettragas Srl, i quali vedono il motorsport e la sua dinamicità come il simbolo del desiderio e la forza di ripartire dopo un periodo decisamente difficile per tutti. Un’avventura sportiva di alto livello, quella di Fanari, con la previsione di doversi confrontare con un plateau di contendenti al titolo attesi di alto livello, in questo Campionato che prevede, oltre alla gara aretina, altri tre impegni, quelli di “San Marino” a fine agosto, quindi il Rally “Adriatico” per settembre ed il “Tuscan Rewind” a novembre.

Confermata la joint con la scuderia siciliana Project Team e definito anche l’ultimo ed importante dettaglio, quello riferito al copilota che lo accompagnerà durante l’intero arco della stagione. Sarà Mattia Nicastri, peraltro suo collega di lavoro. Classe 1986, piemontese originario di Pella, sul lago d’Orta, Nicastri corre dal 2008 e nel recente passato ha letto le note a piloti di livello come Andrea Crugnola.

“Eccoci! Finalmente, direi l’attesa sta per terminarecommenta Fanari si torna al gusto delle sfide, al “caldo” dentro gli abitacoli, al sentire la sinfonia delle note nell’interfono . . .  Sarà, credo, un grande avvio di campionato su terra, un po’ per la grande voglia di tutti di riprendere al massimo possibile la normalità, un po’ perché appunto tutti questi mesi di blocco fungono da stimolo ulteriore per tutti quanti. Si parte subito con una gara “tosta” ed affascinante insieme, uno scenario decisamente “mondiale” che con la luce dell’estate sarà davvero magico. Sarà un avvio un po’ tutto da scoprire, i tanti mesi di stop credo possano essere un avversario in più un po’ per tutti, poi i competitor saranno tanti e tutti ben forniti, in più mettiamoci anche il caldo estivo, ecco che saremo tutti di fronte ad un impegno davvero ostico. Ma il bello della competizione è proprio questo. Ho le conferme di macchina, team, scuderia e pneumatici, un “pacchetto” che mi fa stare sereno, mentre avrò accanto un nuovo copilota, Mattia Nicastri. Saremo una nuova coppia, tutto nuovo per entrambi, ma con lui c’è comunque un buon feeling in quanto siamo colleghi di lavoro, sono sicuro che faremo bene. Vogliamo, dunque, e sicuramente possiamo, partire con la marcia giusta, dico che abbiamo tutte le carte in regola per farlo e per proseguire al meglio la stagione”.

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