Il Rally di Alba 2021 è già disegnato: sarà sempre “tricolore” e ancora “Plus”

In programma per 12 e 13 giugno la gara di Cinzano Rally Team è stata confermata come parte integrante del Campionato Italiano WRC conservando molti caratteri della grande edizione offerta nel 2020.

ALBA (Cuneo), 14 gennaio 2021 – I giorni da segnare, da evidenziare in agenda sono quelli del 12 e 13 giugno. Quelli del 15° Rally di Alba, terza prova del Campionato Italiano WRC 2021 (CIWRC).

Con l’inizio del nuovo anno, Cinzano Rally Team annuncia che il disegno della gara, il progetto a tutto tondo dell’evento, che vedrà coinvolte nuovamente le vetture World Rally Car “plus” nella consueta corsa a loro riservata, è pronto nei dettagli.

Dopo le difficoltà palesate dall’attività di motorsport nel 2020 a causa dell’emergenza epidemiologica, nonostante le quali il Rally di Alba lo scorso agosto divenne una delle gare che firmarono a tratto marcato la ripartenza dopo il lockdown avviato a marzo, con l’edizione numero quindici – traguardo significativo – si guarda di nuovo all’orizzonte.

Si cerca una ripartenza ancora più energica, stimolante, per andare a riscoprire una rinnovata solarità e libertà con lo sprone dello sport ed anche se siamo a sei mesi dall’accendere i motori e certamente molti angoli dovranno essere levigati, l’idea è quella di tornare a proporre una competizione che vada a proseguire la qualità e l’enfasi proposte nelle precedenti edizioni, culminate con quella 2020 che ha visto al via il meglio del rallismo italiano e mondiale.

Torna, dunque, il grande automobilismo, sul territorio delle Langhe, luogo dove sport, cultura, storia ed amore per il territorio si intrecciano in un mix di sensazioni che catturano pure chi di motori conosce poco. E’ una storia sportiva tra le più appassionanti, quella che il Rally di Alba ha saputo scrivere in questi anni o, se vogliamo già dalla sua nascita, proprio perché al territorio e per il territorio è sempre stata pensata.

Il classico, irrinunciabile, rendez-vous proposto da Cinzano Rally Team insieme all’Automobile Club Cuneo ed anche con l’importante sostegno delle amministrazioni del territorio, si appresta dunque a rinnovare la sfida presentandola sulla scena internazionale in una veste che andrà a ricalcare l’edizione 2020, con quartier generale ad Alba, partenza da Cherasco ed arrivo di nuovo ad Alba. Alcune novità sono invece annunciate sul tracciato, che conserverà in ampia parte i caratteri dell’anno passato, con alcune modifiche attuate per renderlo sempre più sicuro e certamente più esaltante passarvi “dentro” con una vettura da corsa.

LA REGOLA DEL CIWRC 2021

Saranno sette, gli impegni del Campionato Italiano WRC 2021, nel quale ogni concorrente potrà scegliere di partecipare soltanto a 6 gare e fra questi varranno per la classifica finale i migliori 5 risultati (quindi 1 scarto). 

Le gare avranno assegnati dei coefficienti di punteggio, che per il Rally di Alba è stato fissato a 1,25.
Vi sarà l’obbligo dell’iscrizione alla serie, il sistema di punteggio rimarrà quello classico degli scorsi anni (15/12/10/8/6/5/4/3/2/1 punti) ed i conduttori non iscritti al CIWRC che arriveranno nella top ten, non prenderanno chiaramente punti per il campionato ma li toglieranno invece a coloro che sono iscritti.
Il campione CIWRC assoluto del 2021 riceverà un premio di 15.000 Euro.    

Rimangono tutte le Coppe ACI Sport viste sino al 2020 alle quali viene aggiunta quella delle neonate vetture “Rally3”:
– WRC
– Super 2000 (2.0 Atmosferico, 1.6 Turbo), R4, R4 Kit
– R5
– A8/Prod E8, K11, RGT
– Super 1600, A7/Prod E7
– Gruppo N/Prod S
– Gruppo N/Prod S 2 ruote motrici
– A6/Prod E6 /K10
– R3 (R3 C, R3 T, R3 D)
– R3 4X4
– R2 (R2 B, R2 C)
– R1 (R1 A, R1 B, R1, R1 A Naz., R1 B Naz.-R1 Ibr. Naz.)
– N5 Nazionale
– Under 25
– Over 55
– Scuderie – Preparatore/Noleggiatore

Le gare valevoli e le modalità di partecipazione e compilazione delle classifiche finali saranno quelle del Campionato Italiano WRC, in questo caso senza obbligo dell’iscrizione e per la classifica finale si dovranno considerare i migliori 5 risultati su 6 gare.

Il format delle gare sarà in una  tappa, minimo 6 prove speciali ed un totale di chilometri di distanza competitiva compresa fra 80 e 100 chilometri. Sarà consentito l’utilizzo un massimo di 12 pneumatici a gara.

CALENDARIO CAMPIONATO ITALIANO WRC 2021

18 aprile – 54° RALLY ELBA | coefficiente 1,25

16 maggio – 53° RALLY DEL SALENTO | coefficiente 1,75

13 giugno – 15° RALLY DI ALBA | coefficiente 1,25

11 luglio – 36° RALLY DELLA MARCA

22 agosto – 56° RALLY DEL FRIULI VENEZIA GIULIA e ALPI ORIENTALI

19 settembre – 41° RALLY SAN MARTINO DI CASTROZZA e PRIMIERO | coefficiente 1,25

24 ottobre – 40° RALLY TROFEO ACI COMO | coefficiente 1,75

La Ronde del Canavese apre la stagione rallistica 2021

La gara è in programma il 27 e 28 Febbraio 2021 a Rivarolo Canavese. La prova sulla classica “Pratiglione” definita l’Università dei rally piemontesi. La stagione prosegue ad aprile con il 47° Rally Team ‘971 e a settembre con il 36° Rally Città di Torino

Alla RT Motorevent si guarda avanti, dopo un 2020 pesantemente condizionato dall’emergenza sanitaria da Covid-19. La macchina organizzativa è già in pieno fermento in preparazione della Ronde del Canavese che, come da tradizione, aprirà la stagione rallystica piemontese. La gara, giunta alla sua quindicesima edizione, è in programma nel week-end del 27 e 28 Febbraio prossimi, con partenza e arrivo da Rivarolo Canavese.

Ma prima di addentrarci nei dettagli della competizione canavesana, diamo un’occhiata agli eventi che il team torinese, guidato da Mario Ghiotti, ha messo a calendario per la nuova stagione sportiva. Dopo l’appuntamento ai piedi dell’Anfiteatro Morenico canavesano, nel mese di Aprile è in programma la 47° edizione del Rally Team ‘971. Come per la gara canavesana, anche l’appuntamento sulle colline fra Torino e Asti ha subito nel 2020 lo stop dovuto all’emergenza sanitaria da Covid-19. Si ripresenta quest’anno arricchito, oltre alle vetture storiche, anche dall’appuntamento riservato alla Regolarità Sport e si svolgerà il 17 e 18 Aprile 2021. Il mese di Settembre è ormai da qualche anno la data tradizionale per vivere uno degli eventi più seguiti nel panorama sportivo regionale. Il Rally Città di Torino festeggia la sua 36° edizione e, confermando la validità per la Coppa ACI Sport di Zona, ripropone come lo scorso anno il Rally Storico, valido per la TRZ, e la Regolarità Sport.

Ma torniamo alla gara che riaccenderà i motori di questo 2021. La Ronde del Canavese è giunta, come abbiamo detto, alla sua 15 edizione. Dal 2008 si è stabilmente insediata sulle strade canavesane e la prova di “Pratiglione” è diventata il simbolo indelebile di questo appuntamento. Le date da segnare sull’agenda sono in primis venerdì 29 Gennaio, giorno in cui si apriranno le iscrizioni, che chiuderanno mercoledì 17 Febbraio. La due giorni corsaiola si aprirà sabato 27 Febbraio a Rivarolo Canavese con la distribuzione degli accrediti e dei Road-Book, nel rispetto delle norme anti contagio. Il quartier generale della manifestazione viene confermato all’interno dell’Urban Center e l’Hotel Rivarolo ospiterà come di consueto la Direzione Gara e la Sala Stampa. Sempre nella giornata di sabato sono previsti lo Shakedown e le ricognizioni del percorso. Vetture e concorrenti usciranno dal Parco Partenza alle 8.01 di domenica 28 Febbraio per affrontare i quattro passaggi sulla “Pratiglione”. Al termine di ogni prova è previsto il Riordino e il Parco Assistenza a Cuorgnè. L’arrivo finale è fissato alle 17.54 sul piazzale dell’Urban Center di Rivarolo Canavese.

Per  informazioni e aggiornamenti consultare il sito www.rtmotorevent.it

Un Rally del Carnevale di grandi prospettive: ammesse ll’appuntamento di AC Lucca anche le vetture storiche

Un format dai contenuti vivaci, quello che segnerà l’avvio della stagione rallistica nazionale, impreziosito dalla presenza delle vetture che hanno fatto la “storia” del motorsport italiano.

Lucca, 9 gennaio 2021 – Si arricchisce di grandi contenuti, la trentasettesima edizione del Rally del Carnevale. La gara, promossa da Automobile Club Lucca in collaborazione con Laserprom 015 e Lucca Corse, è pronta a rendere protagonisti anche gli esemplari che hanno fatto la storia del motorsport nazionale, le vetture storiche.

«La corsa delle auto storiche – commentano con soddisfazione il presidente di AC Lucca, Luca Gelli, e il direttore Luca Sangiorgio – non era inizialmente prevista, ma abbiamo accolto con gioia le numerose richieste arrivate dai partecipanti. Da più parti, infatti, era stato manifestato il desiderio di partecipare a questa nuova edizione anche con vetture d’epoca. La macchina organizzativa si è mobilitata subito e in tempi da record abbiamo ottenuto il via libera: il Rally del Carnevale, quindi, avrà per la prima volta anche una competizione storica. La soddisfazione è tanta, la collaborazione di tutti gli enti coinvolti eccezionale e quello che ci aspetta sarà sicuramente un nuovo, emozionante capitolo dello sport motoristico lucchese».

Un’iniziativa voluta fortemente, dunque, dall’istituzione automobilistica provinciale a fronte delle numerose richieste pervenute, mosse da un generale consenso riscontrato a seguito dell’inserimento in calendario dell’evento che, nella notte tra sabato 13 e domenica 14 febbraio, si disputerà a “porte chiuse” nel rispetto delle norme di sicurezza imposte dal protocollo nazionale per il contenimento dell’emergenza da Covid-19.

Per Automobile Club Lucca, quello con la platea delle vetture storiche, è un legame nato all’insegna dell’ambizione, concretizzato nel 2018 con l’organizzazione della Coppa Ville Lucchesi, evento che – nel mese di luglio – giungerà alla sua quarta edizione. Un plateau in grado di garantire al Rally del Carnevale ulteriore slancio dal punto di vista agonistico, andando ad impreziosire una cornice che, in virtù del format Nazionale previsto – richiamerà sulle strade della Versilia gli esponenti del rallismo nazionale, attesi dai primi chilometri della stagione sportiva 2021.

Il 2021 dei Rally in Italia tra novità e conferme

Tra le prime l’introduzione nel CIR della power stage e il nuovo sistema di assegnazione punti, mentre nel CIWRC e nel CIRT la regolamentazione della presenza dei pilori stranieri. Tra le seconde, il mantenimento del format e dei chilometraggi delle varie gare in base al campionato di appartenenza

Roma 8 gennaio 2021 – Rally 2021 si parte; con la pubblicazione dei regolamenti dei maggiori campionati il settore, con la messa a punto già avvenuta dei calendari la disciplina è ora pronta ad affrontare la stagione. Le indicazioni della Commissione Rally e del suo Presidente Daniele Settimo, totalmente confermate dalla Giunta Sportiva di ACI Sport, hanno delineato un quadro 2021 ricco di importanti novità ma anche di conferme.

Per quanto riguarda quest’ultime la più importante è stata quella del mantenimento del format e del chilometraggio delle varie gare che quindi si svolgeranno con la stessa struttura e con lo stesso numero di chilometri cronometrati.

Questa scelta è stata naturalmente motivata dalla perdurante incertezza dovuta alla emergenza epidemiologica.

Tra le novità più importanti l’introduzione nel CIR della prova speciale televisiva, power stage, che si svolgerà in apertura di gara con l’assegnazione di 3, 2, 1 punti ai primi tre classificati, moltiplicati per il coefficiente della gara, e il nuovo sistema di assegnazione punteggio sempre per il CIR assoluta, CIR Junior, CIRA. Questa decisione, presa per dare un maggior rilievo alla classifica assoluta, rispetto alla power stage, prevede l’assegnazione ai primi dieci del seguente punteggio a scalare 20 punti al primo 15 12 10 8 6 4 3 2 1.

Tra le novità di rilievo anche le nuove norme di acquisizione punti da parte dei piloti stranieri. Come già nelle varie gare di zona gli stranieri saranno trasparenti anche nel CIWRC e nel CIRT, a meno di specifiche richieste da parte di altre Autorità Sportive Nazionali, mentre nell’ambito del CIR, potranno acquisire punti solamente i piloti di nazionalità non italiana iscritti alla serie tricolore.

Annullata l’8° edizione della “Ronde della Val Merula” in programma a febbraio

Foto Nicolas Rettagliati

ANDORA (SV). Nonostante l’appoggio e l’incoraggiamento dell’Amministrazione Comunale, dopo un’attenta valutazione, alla luce della situazione generale legata all’emergenza Covid-19, la Sport Infinity, pur con grande dispiacere, deve comunicare l’annullamento della Ronde della Val Merula, la cui ottava edizione si sarebbe dovuta svolgere il 6 e 7 febbraio ad Andora e nel suo entroterra.

Allo stato attuale infatti è impossibile avanzare realistiche previsioni sull’evoluzione della situazione sanitaria, locale e nazionale, poiché regna ancora uno stato di incertezza assoluta su quali provvedimenti potranno essere adottati nelle prossime settimane per contrastare l’epidemia.

Questo comporta anche alcune criticità locali che l’organizzazione ha analizzato in questi ultimi giorni, come la mancanza di ricettività alberghiera, in quanto le numerose attività saranno chiuse, e le difficoltà nei servizi di ristorazione.

Non da meno sarebbero stati comunque i problemi per rispettare le norme imposte dagli attuali protocolli anti virus. L’evento, oltre al suo aspetto strettamente sportivo durante le prove speciali, ha da sempre un grande fascino anche nella sua parte ospitata nel centro delle città, dalle cerimonie di partenza e arrivo alla presenza delle vetture nel parco assistenza. Organizzare questi momenti “a porte chiuse” con l’esclusione totale del pubblico, andrebbe contro lo spirito che caratterizza il mondo del rally che prevede la presenza importante di tifosi e appassionati a fare da cornice alla gara. La nostra Ronde ha infatti sempre attirato tantissime persone per la spettacolarità dei suoi passaggi, per la presenza di Piloti importanti anche stranieri e per la partecipazione di un numero sempre considerevole di vetture.

La Sport Infinity, dispiaciuta per aver necessariamente dovuto assumere questa decisione, considerando anche le tantissime richieste giunte nelle ultime settimane, coltiva la speranza di tornare presto a vivere insieme a Piloti ed appassionati, con entusiasmo e spensieratezza, giornate di spettacolo e di festa spinti dalla nostra passione per il rally.

Annullata l’8° edizione della “Ronde della Val Merula” in programma a febbraio

Foto Nicolas Rettagliati

ANDORA (SV). Nonostante l’appoggio e l’incoraggiamento dell’Amministrazione Comunale, dopo un’attenta valutazione, alla luce della situazione generale legata all’emergenza Covid-19, la Sport Infinity, pur con grande dispiacere, deve comunicare l’annullamento della Ronde della Val Merula, la cui ottava edizione si sarebbe dovuta svolgere il 6 e 7 febbraio ad Andora e nel suo entroterra.

Allo stato attuale infatti è impossibile avanzare realistiche previsioni sull’evoluzione della situazione sanitaria, locale e nazionale, poiché regna ancora uno stato di incertezza assoluta su quali provvedimenti potranno essere adottati nelle prossime settimane per contrastare l’epidemia.

Questo comporta anche alcune criticità locali che l’organizzazione ha analizzato in questi ultimi giorni, come la mancanza di ricettività alberghiera, in quanto le numerose attività saranno chiuse, e le difficoltà nei servizi di ristorazione.

Non da meno sarebbero stati comunque i problemi per rispettare le norme imposte dagli attuali protocolli anti virus. L’evento, oltre al suo aspetto strettamente sportivo durante le prove speciali, ha da sempre un grande fascino anche nella sua parte ospitata nel centro delle città, dalle cerimonie di partenza e arrivo alla presenza delle vetture nel parco assistenza. Organizzare questi momenti “a porte chiuse” con l’esclusione totale del pubblico, andrebbe contro lo spirito che caratterizza il mondo del rally che prevede la presenza importante di tifosi e appassionati a fare da cornice alla gara. La nostra Ronde ha infatti sempre attirato tantissime persone per la spettacolarità dei suoi passaggi, per la presenza di Piloti importanti anche stranieri e per la partecipazione di un numero sempre considerevole di vetture.

La Sport Infinity, dispiaciuta per aver necessariamente dovuto assumere questa decisione, considerando anche le tantissime richieste giunte nelle ultime settimane, coltiva la speranza di tornare presto a vivere insieme a Piloti ed appassionati, con entusiasmo e spensieratezza, giornate di spettacolo e di festa spinti dalla nostra passione per il rally.

Rally Team Motor Event: ecco il programma della stagione 2021

Mentre si sta concludendo la stagione rallistica 2020, un’annata difficile dal punto di vista sanitario, economico e sportivo a causa della pandemia in corso, vogliamo ringraziare tutti i Concorrenti, i Team, gli addetti ai lavori e gli sponsor per aver sostenuto le nostre manifestazioni.

Nonostante la difficoltà nel collocare le gare nelle consuete date di svolgimento, siamo riusciti a inserire nel calendario 2021 le nostre tre gare, soprattutto grazie alla collaborazione dell’AC Sanremo che ci ha concesso di mantenere le auto storiche in occasione del Rally Team ‘971, conservando la data originale.

Da ultimo, nell’augurarvi Buone Feste, nell’attesa di ripartire con la stagione 2021, vogliamo rivolgere un ringraziamento particolare a quegli Organizzatori che si sono mostrati solidali nei nostri confronti.

Come consuetudine, ad aprire la stagione sarà la 15° Ronde del Canavese, in programma il 27-28 febbraio 2021.

Nel weekend del 17-18 aprile 2021 si svolgerà il 47° Rally Team ‘971 al quale è abbinato il 13° Rally Team ‘971 Storico e la 1° Regolarità Sport Team ‘971.

Il 3 e  4 settembre 2021 si svolgerà il 36° Rally Città di Torino e delle Valli di Lanzo, valido per la Coppa ACI Sport di Zona, al quale è abbinato il 11° Rally Storico Città di Torino, valido per il Trofeo Rally Storici di Zona, e la 2° Regolarità Sport Città di Torino.

Nella speranza di rivederci alla 15° Ronde del Canavese, in un clima più sereno, Vi auguriamo Buon Natale e Felice Anno Nuovo.

Nasce dalla passione : 1° Rally Terra Valle del Tevere

In calendario per la fine di febbraio, la gara avrà subito un respiro internazionale grazie all’essere “Promo Event” per il Tour European Rally 2021 e sarà inserita nel prestigioso circuito di gare “Raceday” del quale sarà il terzo appuntamento. Programma snello, costi contenuti e valorizzazione del territorio i punti cardine della gara messa in campo da Valtiberina Motorsport. Sono previste sei prove speciali in totale per 45.97 km. cronometrati su percorsi ovviamente “mondiali” e con la novità della “Power Stage” dotata di montepremi.

Pieve Santo Stefano (Arezzo), 27 dicembre 2020Un vero e proprio regalo di Natale per gli amanti dei rallies e degli estimatori dell’essenza della specialità, i fondi sterrati. Ma anche un forte input per il settore delle corse su strada a guardare verso l’orizzonte del 2021 ed un incentivo alla comunicazione ed all’economia del territorio. Tutto questo è la nuova iniziativa di Valtiberina Motorsport, che avendo spostato – per il 2021 – al prossimo agosto il proprio main event, il 15° Rally Città di Arezzo-Crete Senesi e Valtiberina” valido di nuovo per il Campionato Italiano su terra, ha ben pensato di colmare l’assenza di una “classica” a fine inverno con il 1° Rally Terra Valle del Tevere, in programma per il 27 e 28 febbraio.

Gara nuova, percorsi “storici”, programma snello, costi contenuti e forte stimolo con il territorio e per il territorio, quello delle “tre perle” della Valtiberina, vale a dire Pieve Santo Stefano, Anghiari e Sansepolcro saranno i valori aggiunti di questo nuovo impegno nazionale. Un impegno che peraltro “sconfina” essendo stato inserito come “promo event” della serie internazionale Tour European Rally Series, e subito messo nel calendario del Challenge Raceday Rally Terra, la fortunata serie di gare su terrache si svolge a cavallo delle due stagioni e della quale sino a quest’anno il “Valtiberina” è stato parte integrante. Del “Raceday” la gara sarà il terzo appuntamento.

In un momento così particolare raddoppiare l’impegno della stagione per Valtiberina Motorsport non sarà certo semplice, ma la passione per lo sport e l’amore verso il territorio ha spinto il sodalizio a creare momenti che possano essere promozione e volano per l’economia locale, stimolo al riprendere fiducia dopo quasi un anno certamente poco felice per tutti. In questo si è incontrata ampia apertura da parte della Amministrazioni Comunali di Pieve Santo Stefano, Anghiari e Sansepolcro, per una unione di intenti che vuole guardare oltre ai momenti difficili che ancora vi sono proprio grazie allo sport ed al suo messaggio come momento di incontro, di dialogo, di respiro gioioso e libero.

Il Rally, che ovviamente si svolgerà nel massimo rispetto dei protocolli sanitari vigenti ritrova, per tempistiche, impegno e tipologia di gara, lo spirito originario di Raceday, avendo il “Valtiberina” preso una connotazione più strutturata, importante tassello del puzzle che compone il tricolore terra 2021.

Si svolgerà tutto tra sabato 27 (ricognizioni, shakedown), e domenica 28 febbraio con la gara, 190 chilometri circa di percorso totale di cui 45,97 di tratti cronometrati, disposti nelle zone di tradizione rallistica internazionale. Due le “piesse” diverse da correre tre volte, sei in totale i passaggi, con l’ultima prova che sarà la “power Stage” la quale assegnerà premi in denaro ed in materiale tecnico.

Quartier generale a Pieve Santo Stefano, Partenza ed Arrivo a Sansepolcro, Shakedown ad Anghiari e l’Area Assistenza sempre a Sansepolcro, nella zona industriale Santa Fiora.

Umberto Scandola e Daniele Pasi (Hyundai i20 R5) dominano un “Ciocchetto” versione C.I.R., con Andreucci-Castiglioni (Citroen C3 R5) al secondo posto e Perico-Turati (Skoda Fabia R5) a chiudere il podio

Foto AmicoRally

Il Ciocco (Lu). “E’ stato davvero bello vincere il Ciocchetto Event 2020, è bello vincere al Ciocco, che è un luogo a cui sono affezionato per tanti ricordi sportivi e soprattutto è stato bello vincere perché chiudiamo con una affermazione una stagione, per me, povera di risultati, in un Ciocchetto che, per il podio finale, sembra una gara di Campionato Italiano Rally di tre o quattro anni fa”. Sono le prime parole di Umberto Scandola, accanto alla Hyundai i20 R5 del team Hyundai Rally Team Italia, sul palco di arrivo di un Ciocchetto Event di gran lusso – visto il plateau di partenti – oltre venti vetture “errecinque” e campioni di primo piano – conclusosi con un vero e proprio dominio del pilota veronese, nelle due tappe della gara natalizia all’interno della Tenuta Il Ciocco. Il suo navigatore Daniele Pasi, “ereditato” pochissimi giorni prima della gara da Riccardo Scandola, impossibilitato ad essere al via, raddoppia l’emozione. “Vincere qui è stato davvero una grande soddisfazione – dichiarava alla fine Pasi – ma soprattutto, per me, ricevere lo splendido Trofeo intitolato ad un grande copilota  come “Icio” Perissinot è una emozione ed un onore immenso”.

Tornando alla gara, la fuga di Scandola verso la vittoria è iniziata già dalla prima prova speciale, con una vettura perfetta e gomme Michelin che hanno aiutato la sua impresa. Il pluricampione italiano Paolo Andreucci, che ritrovava alle note l’esperto David Castiglioni, nelle prime battute di gara, su strade che conosce molto bene, ha dovuto cercare di riadattare l’assetto da asciutto secco della sua Citroen C3 R5 PRT alle condizioni di pioggia e fango del “Ciocchetto”. A tratti il suo passo è stato competitivo, ma Scandola è comunque risultato imprendibile. Il bergamasco Alessandro Perico, altro “big” in gara, è incappato, nelle prime due prove speciali della prima tappa, in tre testacoda. Rimboccatosi le maniche, con il navigatore Mauro Turati e la Skoda Fabia R5 “non Evo” della sua struttura PA Racing, Perico ha iniziato una bella rimonta fino al terzo posto, che ha rischiato di perdere nel finale, per un altro errore. Ma quello commesso dal frusinate Carmine Tribuzio, con Fabiano Cipriani e la Skoda Fabia Evo R5 della Erreffe, a tre prove della fine, è stato decisivo, in termini di secondi persi, con un testacoda con spegnimento del motore che lo ha tirato giù da un sudatissimo terzo gradino del podio,  e lo ha ricacciato in quinta posizione finale.  Tra Perico e Tribuzio è andato così ad inserirsi, in quarta posizione assoluta, il reggiano Gianluca Tosi, con Del Barba alle note, con la Skoda Fabia R5 della Gima Autosport, che ha sfiorato per poco più di quattro secondi un “bis” del terzo posto 2019. Qualche imperfezione di guida di troppo ha impedito all’elbano Andrea Volpi, con “Freddyna” a fianco, di piazzare la sua Skoda Fabia gemella di quella di Tosi più su del sesto posto finale, precedendo il campione nazionale rally sloveno Rok Turk, con Blanka Kacin alle note, a bordo della Hyundai i20 R5 del team Hyndai Slovenja, che ha pagato lo scotto della sua prima volta al “Ciocchetto”. Un assetto troppo “duro” ha invece impedito a Claudio De Cecco, con Anna Paola Serena a fianco, con una “iventi” simile a quella di Turk, di provare a duplicare la vittoria ottenuta al lontano Ciocchetto 1998. Dietro a Stefano Peletto, con Bodda, nono assoluto con la Volkswagen Polo GTI R5, e dopo il ritiro per uscita di strada di papà Andrea Marcucci, con Gonnella (Skoda Fabia R5), l’”onore” della famiglia da rally è stato ben difeso dal figlio Luigi, con Vellini alle note ed una vettura identica, con cui debuttava, che ha concluso decimo assoluto e dall’altro figlio Francesco, al primo rally della vita, quarto di classe R2B con una Peugeot 208. Ennesima, bella e concreta prestazione del modenese Pier Verbilli, un vero “aficionado” del Ciocchetto, con Albertini alle note, che con la sua Renault Clio RS gruppo N ha conquistato un ottimo dodicesimo posto assoluto e primo tra le Due Ruote Motrici.

Tra le vetture Storiche in gara, prima sul traguardo finale la Fiat 127 Sport di Tiziano Zadra, con Francesca Mattei.

Soddisfazione, alla fine, per Valerio Barsella, dal ponte di comando del “Ciocchetto”: “Grazie ad uno staff di alto livello, abbiamo messo in scena un Ciocchetto Event di grande spessore, nonostante le tante complicazioni legate al periodo che stiamo vivendo. E’ andato tutto come doveva e la presenza di una cosi alta qualità di piloti e vetture ha fatto il resto, con una gara avvincente e divertente. Credo che “Icio” Perissinot, al cui ricordo siamo fortemente affezionati, sarebbe stato orgoglioso di noi”.

È quella di Facchin – De Cecco la vettura natalizia più votata sul web. E’ una tradizione del Il Ciocchetto Rally Event quella di premiare la vettura più “natalizia”, con addobbi o decorazioni che celebrino le feste in arrivo. A vincere, con un largo margine di “like” sulla pagina Facebook Cioccorally, è stata la Peugeot 106 di Stefano Facchin e Lisa De Cecco, che si aggiudicano l’iscrizione gratuita a Il Ciocchetto Event 2021.

Universita’ del tornante: miglior passaggio per Bartarelli-Barsotti. Terza edizione per l’“Università del tornante”, simpatica iniziativa riservata alle macchine più piccole, a cura del Rally Club Amici del Filato. Con una diretta Facebook sulla pagina del Club, il passaggio più spettacolare (escluse le vetture R5) sul tornante della Garitta, nel fine prova della speciale n.9 è stato giudicato, e premiato, quello dell’equipaggio Bartarelli-Barsotti su Fiat 600 Sporting.

Umberto Scandola e Daniele Pasi (Hyundai I20 R5) chiudono in testa, dominando, la prima tappa de Il Ciocchetto Event 2020

Andreucci-Castiglioni (Citroen C5 R5) e Perico-Turati (Skoda Fabia R5) completano un podio del “Ciocchetto” dal sapore di Campionato Italiano Rally. Foto AmicoRally

Il Ciocco (Lu). Umberto Scandola, in coppia con Daniele Pasi, a bordo della Hyundai i20 R5 di Hyundai Rally Team Italia gommata Michelin hanno chiuso in testa la prima tappa di un bagnato e viscido Il Ciocchetto Event. Il pilota veronese ha preso da subito il comando delle operazioni, vincendo cinque  delle sette prove speciali in programma e accumulando un vantaggio di oltre 11 secondi su Paolo Andreucci, primo degli inseguitori.  Il campione garfagnino, in coppia con David Castiglioni, a bordo della Citroen C3 R5 PRT gestita da BB Competition, ha impiegato le prime prove per cucirsi addosso la vettura francese, che usava per la prima volta sul fondo asfaltato, riuscendo a vincere, di misura, anche due prove speciali. A chiudere un podio dal sapore di Campionato Italiano Rally ai massimi livelli, il bergamasco Alessandro Perico, con Mauro Turati, a bordo di una Skoda Fabia R5 non evoluta. Un tris di testacoda nelle fasi iniziali ha rallentato il passo di Perico che però, con un aggressivo rush finale, è riuscito a risalire in classifica. A farne le spese, nella super prova speciale che ha chiuso la tappa, il pilota di Frosinone Carmine Tribuzio, con Fabiano Cipriani a leggere le note, a bordo di una Skoda Fabia Evo della Erreffe. Pur non frequentando queste speciali da sei anni, Tribuzio, campione in carica della Coppa Rally di Zona Sette, si è inserito da subito nella lotta per le posizioni nobili della classifica. Bello il duello ravvicinato, e con qualche errore di guida da entrambe le parti, tra il parmense Gianluca Tosi, con Del Barba e l’elbano Andrea Volpi, con “Freddyna”, compagni di squadra sulle Skoda Fabia R5 della Gima Autosport, che si sono spartiti il quinto e sesto posto assoluto. Al settimo posto assoluto il campione nazionale sloveno di rally Rok Turk, con Blanka Kacin, un po’ in difficoltà sulle impegnative speciali del “Ciocchetto” con la Hyundai i20 R5 del team Hyundai Slovenja. Turk precede il responsabile del suo team Claudio De Cecco, con Anna Paola Serena, che è voluto tornare sulle prove speciali che lo hanno visto vincitore nel 1998. Sulle strade di casa, Andrea Marcucci, con Gonnella alle note, ha piazzato la Skoda Fabia R5 MM Motorsport al nono posto assoluto.

Iscrizione gratuita al “Ciocchetto” 2021 per la vettura più natalizia. E’ una tradizione del Il Ciocchetto Rally Event quella di premiare la vettura più “natalizia”, con addobbi o decorazioni che celebrino le feste in arrivo. A decidere il vincitore, che porterà a casa l’iscrizione gratuita a Il Ciocchetto Event 2021, saranno i “like” del pubblico, scegliendo sulla pagina Facebook Cioccorally, tra tutte le foto delle vetture pubblicate, quella che ritengono più in tema natalizio.

Università del tornante: domani su facebook la votazione del pubblico. Terza edizione per l’“Università del tornante”, simpatica iniziativa riservata alle macchine più piccole, a cura del Rally Club Amici del Filato. Con una diretta Facebook sulla pagina del Club, verrà data la possibilità di votare il passaggio più spettacolare (escluse le vetture R5) sul tornante della Garitta, nel fine prova della speciale n.9 Noi TV 1 delle ore 10.46 di domenica 20 dicembre. Un premio verrà poi consegnato al vincitore all’arrivo de Il Ciocchetto Rally Event.