Il 37° Rally Trofeo Aci Como schiera al via 138 auto

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Di scena sulle strade comasche venerdì 19 e sabato 20 ottobre. Ben 61 auto nel rally WRC, seguite da 60 vetture nel rally nazionale e 17 auto storiche. Tutto è pronto lungo il tracciato delle nove prove speciali tra Triangolo Lariano, Val Cavargna e Val d’Intelvi. Partenza venerdì ore 14 da Piazza Cavour a Como; arrivo sabato ore 18. Per tre top driver Albertini, Sossella e Fontana la gara è decisiva per il titolo Tricolore WRC.

Como, 17 ottobre 2018 – E’ divenuta come una finale decisiva per l’assegnazione del Campionato Italiano WRC 2018: la 37esima edizione del Rally Trofeo Aci Como è l’unica gara della serie tricolore che vanta il massimo coeff.1,5 e schiera al via il maggior numero di vetture degli ultimi anni. Un privilegio per il Comitato organizzatore ed una conferma del corretto operato per assecondare le esigenze di piloti e team.

Partenza ed arrivo nella centrale Piazza Cavour a Como – Sono ben 138 le auto moderne e storiche – di cui ben 61 nel rally WRC – che scenderanno dal palco di partenza di Piazza Cavour a Como, alle ore 14 di venerdì 19 ottobre 2018. Dopo le nove prove speciali in programma, l’arrivo finale e la proclamazione del vincitore avverrà sabato 20 ottobre 2018 nella centralissima piazza del capoluogo lariano: oltre al podio di gara, verrà proclamato il trionfatore dell’intero Campionato Italiano WRC. Tre sono i piloti che si giocano il titolo WRC 2018 sulle strade tra Triangolo Lariano, Val Cavargna e Val d’Intelvi: sono i bresciani Stefano Albertini con Danilo Fappani (Ford Fiesta WRC-Tamauto, 67 punti ed una gara da scartare), il vicentino Manuel Sossella con il varesino Gabriele Falzone (Ford Fiesta WRC-PA Racing, 50 punti effettivi) e il comasco Corrado Fontana con il genovese Nicola Arena (Hyundai i20 WRC-HMI, 46 punti effettivi). Molte le lotte di classe che restano da definire in un rally che si annuncia incerto e combattuto. Una su tutte quella per la conquista della classe R5 tra Forato, Erbetta, Perico e Bianco.

Il campo gara collaudato – Dopo lo shake down di scena tra Asso e Sormano (2,500 km), la prima frazione di gara, prevista per Venerdì 19 Ottobre, si articola sulle due tornate delle speciali di “Nesso – Veleso – Zelbio” (salita di 4,70 km) e “Ghisallo” (discesa di 10,94 km) mentre al Sabato andranno in scena i tratti cronometrati di “Alpe Grande” (8,86 km) e di “Val Cavargna” (29,72 km), il primo previsto per tre passaggi mentre il secondo per due. In tutto 437 km di cui 117,300 dedicati alle prove speciali chiuse al traffico un’ora prima del passaggio del rally e sorvegliate da oltre 270 commissari di percorso che collaborano con le forze dell’ordine, Carabinieri, Polizia Stradale e Polizia urbana dei venti Comuni interessati all’evento sportivo.

Lotta a tre per il tricolore – Dopo cinque gare del Tricolore WRC 2018 (1000 Miglia Brescia, Salento Lecce, Marca Trevigiana Treviso, rally del Friuli e Venezia Giulia e San Martino di Castrozza), le regine della massima espressione tecnologica – le WRC World Rally Car – si lanciano verso Como per l’ultima delle sei gare in calendario per la competizione nazionale e tra venerdì 19 e sabato 20 ottobre si sfidano a Como per il titolo 2018. Sono in tre gli equipaggi a caccia dello scudetto, a partire dai campioni in carica Stefano Albertini e Danilo Fappani. Il tandem bresciano arriva nella cittadina lombarda da leader di classifica ma, diversamente dalla passata stagione, dovrà guadagnarsi qui il tricolore. Partendo da quota 67, con 3 vittorie all’attivo e una gara da scartare, al pilota su Ford Fiesta WRC di Tamauto basterebbe un secondo posto per fare il bis. La conquista del secondo titolo è missione più complicata per Manuel Sossella e Gabriele Falzone, secondi nell’assoluta con 50 punti. La coppia vincitrice del WRC 2015, deve riuscire a mettere almeno una macchina tra la sua Fiesta WRC della PA Racing e quella di Albertini. Una vittoria del vicentino varrebbe il titolo, per 0.5 punti di vantaggio, soltanto se il bresciano chiudesse al terzo posto. Minimo margine di manovra per uno degli idoli locali, Corrado Fontana e Nicola Arena, attualmente terzi in classifica a quota 46 punti . Il “driver” di casa su Hyundai i20 WRC di HMI può pensare di festeggiare lo scudetto nella sua città di Como soltanto con il primo successo nel CI WRC e Albertini fuori dai primi quattro posti. Fontana detiene due record a Como tra chi ambisce all’assoluta: per lui è la 19° partecipazione, vantando ben 6 allori assoluti.

Occhio agli outsiders eccellenti – Grande è l’attesa per vedere in azione l’altro pilota lariano da assoluto, Paolo Porro, immancabile su Ford Fiesta WRC. E’ quarto in campionato e proverà e proverà a cogliere la prima vittoria davanti al pubblico amico. Confermata la presenza del bustese Simone Miele con Lisa Bollito su DS3 WRC, del bresciano “Pedro” con Emanuele Baldaccini e dell’amatissimo brianzolo Gigi Fontana con Roberto Mometti, su Hyundai i20 WRC; quindi lo svizzero Lorenzo Della Casa con Luca Beltrame su Fiesta WRC. Al via il bresciano Luca Pedersoli con Anna Tomasi su Citroën C4 WRC dopo due gare di assenza dal Campionato Italiano WRC. Ma il Trofeo ACI Como ha richiamato l’attenzione di altri driver del rally italiano, pronti ad inserirsi da outsider nella lotta al vertice. Tra gli iscritti spicca il nome del romano Max Rendina su Škoda Fabia R5 Motorsport Italia. Immancabili i comaschi Felice Re su Fiesta WRC e Kevin Gilardoni su i20 WRC, oltre all’elvetico Mirko Puricelli su DS3 WRC.

Sfide per conquistare le classi – Avvincente è la sfida in classe R5 grazie al duello tra il rientrante veneto Antonio Forato e il sipontino Domenico Erbetta entrambi al volante della Škoda Fabia. Anche tra le R5 si fanno notare i nomi di diversi piloti non iscritti al CIWRC, ma pronti a dare battaglia come il brasiliano Paulo Nobre, l’altro pilota di casa Re Alessandro e il toscano Federico Santini, tutti alla guida di Škoda Fabia. Battaglia da seguire tra le S2000 con il trentino Matteo Daprà su Fabia e il veneto Giampaolo Bizzotto su 207, sempre tallonati dal ceccanese Stefano Liburdi e dal padovano Mauro Trentin, entrambi alla guida di 207. Ultima chiamata anche per la classe R2B con i bresciani Gianluca Saresera e Simone Niboli tutti e due su Peugeot 208.

Trofeo Suzuki al gran finale – Gara decisiva per decretare il vincitore della Suzuki Rally Cup. L’undicesima edizione del monomarca della Casa giapponese firmato Swift R1 vede ancora in lotta per il primato l’aostano Corrado Peloso e il trentino Roberto Pellé, a distanza di quattro punti. Tra gli altri protagonisti della coppa anche il padovano Nicola Schileo e il ligure Mauro Cornero, entrambi in corsa per il CIWRC, che faranno parte del folto gruppo di 11 Suzuki Swift R1B allo start.

Memorial Giulio Oberti dedicato alle 17 storiche – Oltre alla gara valevole per il Tricolore WRC, c’è grande attesa per vedere all’opera le 17 auto storiche nel 2° Memorial Giulio Oberti, navigatore scomparso nel 2017: si tratta del rally storico comasco che scatterà venerdì pomeriggio in coda alla gara maggiore WRC. Lotta aperta tra la Porsche 911 gruppo B di Lucio Da Zanche (vincitore assoluto 2017) certamente più potente e più leggera delle 911 gruppo 4 di Luca Ambrosoli, Enrico Melli jr. e Nicholas Montini. Occhi puntati anche sulle due Ford Escort RS 2000 (agilissime sul misto guidato) di Andrea Guggiari e Chicco Volpato. Confermato per giovedì 18 ottobre l’apericena serale al Driver Como per prepararci a vivere una gara avvincente nel ricordo dell’indimenticabile Giulio Oberti.

Rally Nazionale: ben 60 auto si sfidano sabato – E’ piena la soddisfazione degli organizzatori nell’osservare il numero e la qualità delle auto ed equipaggi che daranno vita alla terza edizione del Rally nazionale Aci Como: la gara si articola su 6 prove speciali (tre diverse da ripetere) tra Val Cavargna e Valle d’Intelvi per un totale di 65,540 km. Puntano alla vittoria quattro piloti su auto R5 (Tiziano Riva e Jacopo Civelli su Škoda, Fabio Butti su Peugeot e Elio Minetti su Ford), insidiati da vicino da due Super 2000 di Kim Antonetti e Riccardo Pederzani. Occhi puntati su Gianluca Luchi, Lorenzo Mazzoni (Mitsubishi) e sulle Clio di Yuri Gandola, Franco Bernardazzi, Davide Chiappa, ecc.

Christian Bianchi continua a vivere – Il destino ci ha privato di lui per un incidente in moto nell’agosto 2012. Ma Christian Bianchi continua a vivere nel cuore e nel ricordo di tutti noi: negli ultimi anni egli correva su Citroën Saxo nella classe N2 e negli anni precedenti con Renault 5 GT Turbo giallo-verde.  Il 2° Memorial Bianchi – pilota della scuderia comasca Bluthunder Racing Italy – verrà assegnato nel corso del Rally Trofeo Aci Como 2018 all’equipaggio della classe N2 che segnerà il miglior tempo sulla prova speciale Alpe Grande / 1, molto amata dal pilota comasco.

 

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