Il 6° Historic Rally delle Vallate Aretine apre in grande stile il Campionato Italiano Rally Auto Storiche

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Foto archivio Ronnie Sbaraglia

Vallate_2015-26a (Custom)AREZZO – È un elenco degli iscritti di alto livello quello del 6° Historic Rally Vallate Aretine, degna apertura del Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2016. Ben novantotto adesioni in totale, suddivise tra sessantacinque iscritti al rally storico, quattordici al Trofeo A112 Abarth e diciannove alla Regolarità Sport. Ma è lo spessore qualitativo di piloti e macchine ad entusiasmare gli organizzatori della Scuderia Etruria, pronti ad offrire, ancora una volta, un rally all’altezza della situazione. Si preannuncia quindi un “Vallate Aretine” ad alto tasso di agonismo, con tanti bei nomi del rallismo tricolore a caccia dei punti-campionato nei quattro Raggruppamenti, con un occhio a quella classifica assoluta che, seppure non prevista dai Regolamenti della serie tricolore, verrà comunque stilata e premiata sul palco finale.

Folla di campioni e fuoriclasse tra gli iscritti, con la presenza in gara di tutti i vincitori delle precedenti, cinque edizioni dell’Historic Rally Vallate Aretine, segno indubbio di apprezzamento e affezione alla gara aretina. Ci saranno dunque il comasco Luca Ambrosoli, vincitore delle prime due edizioni, ancora con Corrado Viviani e con la Porsche 911 SC, il vicentino “Lucky” Battistolli, vincitore nel 2013 con la Ferrari 308 GTB, ma che quest’anno si presenta con Fabrizia Pons alle note e la Lancia Delta Integrale 16V, stessa vettura del bresciano Massimo Pedretti, quelPedro primo nel 2014 sempre con Emanuele Baldaccini, ma con la Lancia 037. Al via con il numero 1 sugli sportelli anche il senese Alberto Salvini, davanti a tutti lo scorso anno sempre con Tagliaferri e la verde Porsche 911 RSR.

La lista dei pretendenti alla vittoria nei vari Raggruppamenti, ma papabili anche per il primato assoluto, è ancora lunga. Se la Lancia Delta Integrale 16V è stata preferita anche dal biellese Davide Negri, con a fianco Marco Zegna, e dalla new entry, ma noto per le sue doti velocistiche, Tony Manfrinato, con Mantovani alle note, saranno da tenere d’occhio le due Audi Quattro nelle abili mani di Zippo” Zivian, con Ceschino, e del toscano Riccardo De Bellis, con Alicervi alle note.

Altri “clienti di rilievo per le zone alte della classifica saranno di certo i tanti piloti “armati” di Porsche nelle varie versioni, soprattutto in caso di gara “asciutta”. Tra questi spiccano il giovane Nicholas Montini, con Belfiore, l’esperto e veloce “Mimmo” Guagliardo, affiancato da Granata, l’altro siciliano Marco Savioli, con Consiglio, ma anche il “piedone” ligure Maurizio Rossi, con Imerito, il sammarinese Graziano Muccioli, con Luisa Zumelli a dettare le note, Dino Tolfo, affiancato da Bordin, il duo Corbellini, Matteo Disclafani, con Barreca, e Roberto Rimoldi, con Frasson alle note. Grandi prove sono attese anche dal sammarinese Denis Colombini, con Ferrara alle note, veloce e spettacolare con la BMW M3, nonché dal suo connazionale Marco Bianchini, con Stefanelli a fianco, con la sempre affascinante Lancia 037, stessa macchina di cui disporrà Giorgio Costenaro, con Marchi alle note. Da segnalare ancora la presenza del sempreverde Bruno Bentivogli, che si presenta con Cecchi alle note e la Ford Sierra Cosworth, delle Ford Escort versione MkII per Andrea Guggiari, con Oberti a fianco, versione RS per Rino Righi, con Iacolutti, versione RS 1600 per il veloce sammarinese Davide Cesarini, con Gabrielli.

 

Ma tanti motivi di interesse sportivo, ma anche di curiosità e di fascino espresso da macchine che hanno fatto la storia dei rally, stuzzicheranno i tanti appassionati che ormai seguono con costanza i rally storici. Tra questi senz’altro il duello tutto al femminile tra la svizzera Chantal Galli, già campionessa italiana rally negli anni ’80, che si presenta con la Lancia Delta 8V e Donatella Statuto alle note, e la veneta Fiorenza Soave, anche lei con due titoli tricolori all’attivo, sempre negli anni ’80, ad Arezzo con Ferrari alle note a bordo di una Fiat Ritmo 130.

Trofeo A112: gara nella gara e caccia al titolo della Meggiarin. Sono quattordici gli equipaggi iscritti alla prima delle sei gare in programma dell’agguerrito Trofeo che dà vita ad una vera e propria sfida nella sfida, all’interno del 6° Historic Rally Vallate Aretine. E da Arezzo si apre la caccia al titolo che lo scorso anno è finito in mano alla velocissima Lisa Meggiarin, con Silvia Gallotti alle note. E che si ripresentano per difendere la corona anche nel 2016 e scenderanno per prime dalla pedana di piazza Grande ad Arezzo.

Tra gli avversari più accreditati ci saranno di nuovo Massimo Gallione, quest’anno in coppia con  Cavagnetto, il trentino Matteo Armellini, con Mengon a fianco, il perugino Giorgio Sisani, navigato da Pollini, l’imperiese Enrico Canetti, con Pastorino. Da seguire per la lotta al vertice anche il giovane vicentino Raffaele Scalabrin, con Fantinato, i vincitori del Vallate Aretine dello scorso anno, il piemontese Maurizio Cochis, navigato dalla moglie Milva Manganone, mentre terrà banco anche la sfida tra i due piloti di casa, Francesco Mearini in coppia con Acciai ed Orazio Droandi, al rientro dopo un lungo periodo, con Cardinali alle note.

Diciannove al via nella Regolarità Sport. È importante la partecipazione al Vallate Aretine nella particolare categoria Regolarità Sport, dove la lotta è più di precisione che di velocità. Questo non esclude che il parco macchine sia di notevole interesse, con presenza anche di Lancia Delta e Porsche 911, con equipaggi provenienti da tutta Italia e alcuni grandi protagonisti della specialità, tra i quali l’equipaggio vincitore del Trofeo Tre Regioni 2015 composto da Maurizio Senna e Lorenza Zaffani, ancora con la VW Golf GTI.

Arezzo e Piazza Grande cuore dell’evento. Arezzo e la sua Piazza Grande, già palcoscenico del Mondiale Rally di fine anni ’80 come finale di tappa del Rallye di Sanremo, sarà ancora una volta il cuore pulsante dell’Historic Rally Vallate Aretine. Tornando ad ospitare, come negli anni d’oro, il parco chiuso notturno, tutte le vetture insieme e schierate, colpo d’occhio spettacolare in uno scenario unico, e la Cerimonia di Partenza, venerdì 11 marzo, cui seguirà, sotto il Loggiato del Vasari, la cena di benvenuto del rally ai suoi partecipanti. Che non sarà solo una riunione conviviale, ma anche l’occasione per alcune importanti e sentite iniziative legate al rally. Prima fra tutte quella legata a Piero Comanducci, il “Fellini dei Rally” ma anche uno dei promotori del rally aretino, scomparso prematuramente qualche mese fa. La scuderia Etruria, con grande affetto e con l’importanza che il personaggio merita, gli dedicherà un ricordo pubblico. Novità anche nel percorso di gara del rally. Due nuove prove speciali: “Ornina”, tracciato di circa 5 km, e la impegnativa “Talla”, di ben 22,35 km, entrano a far parte del “Vallate Aretine”, insieme alle confermate “Portole” e “Rassinata”, per un chilometraggio totale cronometrato di oltre 115 km. L’Historic Rally delle Vallate Aretine ricorda, ogni anno, Andrea Ulivi, medico sportivo, navigatore di campioni importanti dei rally, anche in squadre ufficiali, nonché animatore del rallismo aretino. Un ambito Trofeo in sua memoria andrà a premiare il navigatore primo classificato.

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