Il piemontese Andrea Dresti è primo tra i navigatori della Suzuki Rally Cup 2020

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Il 35enne ossolano di Finero è risultato il migliore copilota tra i pretendenti del monomarca Suzuki dopo la stagione appena conclusasi.

Finero (VB) – Andrea Dresti è il migliore copilota del Trofeo Suzuki 2020! Questo è il responso delle classifiche ufficiali redatte direttamente dalla filiale italiana della casa di Hamamatsu: con 38 punti conquistati sugli asfalti di Alba, del Ciocco e del veronese 2Valli, il navigatore vigezzino si è imposto leggendo le note al parmense Simone Rivia.

Una stagione positiva quella di Dresti sebbene ci sia il rammarico di non aver sollevato il trofeo assoluto -meritato sul campo- insieme a Rivia a causa di una squalifica che lascia all’equipaggio qualche dubbio e l’amaro in bocca.

Sono felice perché è il mio primo successo a livello nazionale – racconta Dresti che, due anni fa insieme al conterraneo Fabrizio Margaroli vinse il Rally Valli Ossolane- ma è certo che mi sarebbe piaciuto vincere anche quello generale in cui io e Simone avremmo  prevalso se non fosse arrivata una inattesa squalifica al recente Rally di Como: il semiasse della nostra Swift è risultato essere più piccolo del consentito di un millimetro; nessun vantaggio o beneficio ma tanta rabbia anche perché abbiamo disputato una stagione impeccabile attaccando efficacemente quando ce n’era bisogno e gestendo quando non era il caso di forzare; peccato!

Dresti, che fino ad un paio di stagioni fa concentrava i suoi appuntamenti nelle gare di zona, dal 2019 ha iniziato a cimentarsi i quelle titolate del Campionato Italiano Rally e del CIWRC abbinate al trofeo Suzuki: “ringrazio mia moglie Lucia che sopporta tutte queste mie assenze. Prima correvo non lontano da casa. Io e Rivia non ci conoscevamo ancora: lui era rimasto senza navigatore prima del Targa Florio e mi contattò dopo aver guardato un mio cameracar trovato in rete. Da lì è cominciata la mia esperienza in giro per gare prestigiose come appunto il Targa Florio, il Roma Capitale o il Ciocco.

Un’esperienza che lo ha costretto a rinunciare alla sua grande passione, quella del Dee-Jay: “si, fino allo sorso anno mi cimentavo in serate presso discoteche, locali e feste: alla consolle divento “DJ Andy” e mi diverto a mettere musica commerciale ed house; il Covid e soprattutto l’aumento degli impegni rallystici ha conseguentemente diminuito il mio lavoro di Dee-Jay ma conto di tornare presto a far ballare le persone!” ha commentato Dresti.

Intanto, nella bacheca della sua casa, nel cuore della Valle Vigezzo, una delle tante valli che costellano il VCO, verrà posta la coppa del miglior navigatore di marca Suzuki del 2020. Una bella soddisfazione che Dresti non vede come traguardo ma anzi, come punto di partenza: “sono ostinato e determinato; questa è una tappa e non una meta: voglio proseguire il mio cammino nelle corse cercando di cogliere le migliori soddisfazioni possibili. Noi ossolani siamo fatti così: se abbiamo un obiettivo lo dobbiamo raggiungere a tutti i costi con lavoro ed impegno!

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