Il secondo al Due Valli rilancia Andrea Casarotto

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Il pilota vicentino, tornato alla guida della Peugeot 208 R2, chiude la trasferta scaligera, all’esordio sull’esemplare di Vsport, alle spalle dell’idolo locale Gaspari. Foto Fotosport

Vicenza, 16 Ottobre 2018 – Un Rally Due Valli rivitalizzante, quello vissuto da Andrea Casarotto nel recente weekend, chiuso con una più che positiva seconda piazza in classe R2B, nell’evento valido per il Campionato Regionale Rally. Il portacolori della scuderia reggiana Movisport era chiamato ad un importante banco di prova, al ritorno, dopo due anni di latitanza, alla guida della Peugeot 208 R2. Una stagione abbastanza opaca, nell’International Rally Cup, aveva in parte minato alcune certezze del pilota vicentino che, sulle speciali scaligere, ha rispolverato lo smalto dei tempi migliori, riuscendo a concludere la trasferta alle spalle del locale Gaspari.

Due anni al volante della Renault Clio R3 potevano rendere il passaggio alquanto difficoltoso ed invece Casarotto si è dimostrato all’altezza del compito, gratificando la fiducia del team Vsport, il quale gli ha messo a disposizione, per la prima volta, la propria belva della casa del leone.

Ecco come la seconda posizione di classe e la dodicesima casella della generale, condivisa assieme a Mauro Savegnago, può essere considerata come un ottimo punto di partenza verso nuove sfide future.

“Seppure ad Arzignano e a Schio abbiamo ottenuto due vittorie” – racconta Casarotto – “in realtà ci aspettavamo di essere più competitivi nell’International Rally Cup. Avevamo bisogno di un risultato scaccia crisi e questo, per fortuna, è arrivato al Rally Due Valli. La 208 non era una novità assoluta per noi, avendoci corso già nella stagione 2016. In quell’anno, sempre nell’IRC, avevamo colto pochi risultati positivi. All’esordio con il team Vsport ci siamo trovati in sintonia. Abbiamo lavorato benissimo assieme e speriamo di poter continuare a collaborare in futuro.”

Venerdì sera scatta la luce verde, sulla super speciale spettacolo, con un Casarotto che parte abbottonato, cogliendo la quarta prestazione cronometrica in una combattuta classe R2B. L’indomani il vicentino aumenta il ritmo: sulla “Roncà” e sulla “Cà del Diaolo” è già sul gradino più basso del podio. Dopo quattro prove speciali il pilota di Movisport viaggia saldamente al terzo posto di classe, nonché al quindicesimo dell’assoluta, nel continuo intento di cucirsi addosso la 208.

A “Tregnago” Casarotto sigla nuovamente il terzo tempo, prima di affrontare la ripetizione della  tornata mattutina. Apportate nuove migliorie al setup, della trazione anteriore di casa Peugeot, il passo cambia e, sugli ultimi due impegni di giornata, il cronometro sancisce, in sequenza, il secondo di classe a “Roncà” e “Cà del Diaolo”.

“Si trattava di una gara test per noi” – aggiunge Casarotto – “perché tornavamo a correre con la 208 dopo un lungo periodo sulla Clio R3. Siamo partiti cauti alla sera, sulla spettacolo, ed anche sul primo giro di prove. Non sapevamo bene cosa aspettarci, fin dove si poteva osare. Abbiamo cercato di guidare il più pulito possibile, puntando a lavorare sull’affinamento dell’assetto. Il secondo passaggio, specialmente a Roncà, si è sporcato davvero molto. In alcuni taglia si entrava dentro con quasi tutta la vettura. Dal primo al secondo giro abbiamo reso più rigido l’anteriore ed i tempi ci hanno poi dato ragione. Grazie alla sinergia tra Movisport e Vsport, con il supporto dei nostri partner, è uscito un ottimo risultato. 2018 finto? Chissà.”

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