Jean Claude Vallino, buona, anzi ottima, la prima dell’ICE Challenge

Esordio più che soddisfacente per il sedicenne pilota della Val Pellice sulla Opel Astra Gruppo N, che conquista il secondo posto fra le vetture Due Ruote Motrici e soprattutto dimostra una rapida crescita fra l’inizio e la fine della gara, riducendo a un battito di ciglia il divario con il migliore delle tutto avanti. Foto Alberto Caldani

LIVIGNO (SO), 10 gennaio – Inizia nel miglior modo la carriera agonistica di Jean Claude Vallino. Il sedicenne pilota di Angrogna (TO) nella Val Pellice ha esordito nello scorso fine settimana nella prima gara del Campionato Italiano Velocità su Ghiaccio-Ice Challenge con la sua Opel Astra Gruppo N conquistando il secondo posto fra le vetture Due Ruote Motrici, dietro una più performante e potente Renault Clio R3C.

Innanzi tutto mi sono divertito moltissimo” afferma Jean Claude Vallino, il pilota più giovane in gara, avendo compiuto i sedici anni solo il 15 dicembre scorso, “anche se all’inizio ero un po’ spaventato e contratto, non avendo alcuna esperienza agonistica ed essendo praticamente alla prima esperienza con l’Astra”. Per il giovane pilota della Val Pellice infatti, come esperienza c’è solo lo scorso Rally Italia Talent che ha vinto con Suzuki Swift Hybrid, e una giornata di test a fine anno con la Opel Astra sulla pista gelata di Pragelato.

Livigno è una pista molto diversa da quella di Pragelato. È molto più tormentata, con secchi cambi di pendenza e dossi, che mettono in difficoltà i piloti, sparando la vettura in volo verso le sponde ghiacciate” sottolinea Jean Claude che prosegue: “Se vogliamo, però, le difficoltà più grandi sono venute dalla situazione ambientale con temperature che hanno sfiorato i 25 gradi sotto zero, mandando in crisi più di una vettura che non ha voluto saperne di partire”.  

La gara del portacolori di Meteco Corse è stata estremamente lineare e soprattutto in crescita. “Nelle prime manche il divario fra me e il miglior pilota fra le Due Ruote Motrici era di ben 20” ma mano a mano che prendevo confidenza con la pista e soprattutto mi sentivo più sicuro, ho ridotto il divario arrivando a pagare solo più 9/100 nell’ultima manche, nella quale sono andato anche al comando, cedendo la leadership solo per un mio errore di cambiata”.

Al termine della trasferta valtellinese che ha regalato a Jean Claude Vallino il secondo posto fra le Due Ruote Motrici e il 32° assoluto, mettendosi alle spalle una quindicina di altri concorrenti, la maggior parte dei quali al volante di vetture Quattro Ruote Motrici commenta: “Cosa mi fa più piacere è aver disputato tutta la gara senza aver commesso errori, visto che parecchi concorrenti si sono dovuti fermare anzitempo per aver sbattuto seccamente contro le sponde ghiacciate della pista. Era anche il mio battesimo del fuoco nella bagarre della pista, ma non ci sono stati problemi grazie all’efficienza dei commissari di percorso prontissimi a sventolare le bandiere blu. Sono stato superato da vetture più potenti della mia e ho effettuato alcuni sorpassi anch’io”.

Dopo il doppio appuntamento di Livigno Jean Claude Vallino è in piena corsa per il successo nel Campionato Italiano Velocità su Ghiaccio, che vivrà il prossimo appuntamento a Pragelato il 24 gennaio e il gran finale il 14 febbraio sempre in Val Chisone in una gara a coefficiente doppio.

Jean Claude Vallino, conferma il DNA e vince Rally Italia Talent 2020 Under 16

Successo fra i giovanissimi del non ancora sedicenne pilota della Val Pellice nel talent che ha visto la partecipazione di 10450 iscritti. Per lui, nel prossimo futuro, la sfida sulle piste ghiacciate di The Ice Challenge

ADRIA (RO), 15 ottobre – I cromosomi non mentono. Anche se non sempre i figli d’arte riescono a emulare i loro genitori, ma nel DNA qualcosa rimane. Ne è la dimostrazione Jean Claude (come il mitico Andruet) Vallino, figlio del pilota di lungo corso Claudio Vallino.

Il giovane pilota della Val Pellice, 16 anni il prossimo 15 dicembre, ha infatti conquistato la vittoria nella battaglia categoria Under 16 dell’edizione 2020 di Rally Italia Talent, contest che si è concluso oggi, 15 ottobre, sulla pista di Adria in provincia di Rovigo, dopo le selezioni effettuate nei principali impianti italiani. Jean Claude Vallino aveva vinto la selezione estiva a Busca (CN), potendo accedere così alla semifinale che riuniva gran parte dei selezionati ad Adria nel mese di settembre. Da quella ulteriore selezione sono emersi i piloti e i navigatori delle varie categorie che si sono giocati il successo a partire da martedì scorso, 13 ottobre, fino a oggi.

Impegnato quotidianamente in prove di abilità nei piazzali dell’autodromo, resi più tortuosi e tormentati da barriere appositamente posizionate, e da giri della pista confrontandosi con i cronometri, Jean Claude Vallino è emerso nella categoria Young, quella riservata ai piloti Under 16, i più giovani affiancato dalla navigatrice altrettanto Young di Domodossola Linda Del Custode.

Io e Linda ci siamo conosciuti mercoledì in autodromo. L’equipaggio veniva formato tramite sorteggio. Addirittura il primo giorno sono stato affiancato da una ragazza di Messina che era più grande di me e da mercoledì è passata a un’altra vettura lasciando il sedile di destra a Linda” commenta il giovane pilota, studente al terzo anno di informatica a Pinerolo.

Rally Italia Talent, che si è svolto alla guida di Suzuki Swift Hybrid 1400, è la prima esperienza automobilistica per Jean Claude Vallino, che vanta dei trascorsi non agonistici in kart dall’età di otto anni e che nella prossima stagione salirà sulla Opel Astra N3 per disputare “The Ice Challenge” la serie sulle piste ghiacciate in programma nella stagione invernale. Sfidando prima di tutto papà Claudio che con la stessa Astra nel gennaio scorso ha conquistato il titolo italiano di Velocità su Ghiaccio per vetture Due Ruote motrici.

È proprio vero.

Il DNA non mente.

Tutti virtualmente in prova speciale con Claudio Vallino e la sua scuola rally

Cinque serate di lezioni proposte in diretta e interattive dall’esperto pilota/istruttore sulla piattaforma Zoom per mantenere un contatto dinamico con il mondo dei rally. Gli assenti alla prima lezione potranno vedersela registrata.

PINEROLO (TO), 14 aprile – Tutti fermi tutti in casa, ma bisogna mantenersi in forma. Com’è consigliata l’attività fisica per non perdere smalto, è necessario mantenere in efficienza il nostro spirito rallistico, per essere pronti il giorno in cui si ritornerà in prova speciale.

Proprio per rispondere a questa esigenza Claudio Vallino, pilota con 101 vittorie di classe nel palmares e istruttore di guida di lungo corso con la scuola www.scuolarally.it, ha dato il via ad un corso on line di approccio o approfondimento delle tecniche rallistiche.

Il corso “esperti, basato sulla piattaforma Zoom (la cui applicazione è scaricabile gratuitamente) consta di cinque lezioni sulle tematiche più importanti nella pratica dei rally a cominciare dalla stesura delle note, alla regolazione degli assetti, alla scelta ponderata dei pneumatici, che si svolgeranno in diretta a partire da ieri sera (martedì 14 aprile) alle ore 21, per proseguire nello stesso orario domani, giovedì 16 aprile, quindi tornare on line martedì 21 aprile, giovedì 23 aprile per terminare martedì 28 aprile. Questa sera (mercoledì 15 aprile), invece, sempre alle ore 21 scatterà il corso “base, dedicato a chi sta per approcciarsi al mondo dei rally a livello agonistico, che tornerà on line venerdì 17 aprile, mercoledì 22 aprile, venerdì 24 aprile per concludersi martedì 29 aprile.

Per iscriversi al corso basta collegarsi al sito www.scuolarally.it, scaricare il modulo di adesione e attendere l’arrivo questa sera alle ore 20.30, poco prima che inizi la lezione, del link  che permetterà di entrare in aula del corso proposto da Claudio Vallino. Agli interessati che non fossero riusciti a iscriversi in tempo sarà inviata la registrazione della prima lezione, in modo da essere preparati per continuare il corso nelle prossime lezioni. Il costo promozionale del corso rally è di 50€.

Tutti virtualmente in prova speciale con Claudio Vallino e la sua scuola rally

Cinque serate di lezioni proposte in diretta e interattive dall’esperto pilota/istruttore sulla piattaforma Zoom per mantenere un contatto dinamico con il mondo dei rally. Gli assenti alla prima lezione potranno vedersela registrata.

 

PINEROLO (TO), 14 aprile – Tutti fermi tutti in casa, ma bisogna mantenersi in forma. Com’è consigliata l’attività fisica per non perdere smalto, è necessario mantenere in efficienza il nostro spirito rallistico, per essere pronti il giorno in cui si ritornerà in prova speciale.

Proprio per rispondere a questa esigenza Claudio Vallino, pilota con 101 vittorie di classe nel palmares e istruttore di guida di lungo corso con la scuola www.scuolarally.it, ha dato il via ad un corso on line di approccio o approfondimento delle tecniche rallistiche.

Il corso “esperti, basato sulla piattaforma Zoom (la cui applicazione è scaricabile gratuitamente) consta di cinque lezioni sulle tematiche più importanti nella pratica dei rally a cominciare dalla stesura delle note, alla regolazione degli assetti, alla scelta ponderata dei pneumatici, che si svolgeranno in diretta a partire da questa sera (martedì 14 aprile) alle ore 21, per proseguire nello stesso orario giovedì prossimo (16 aprile), quindi tornare on line martedì 21 aprile, giovedì 23 aprile per terminare martedì 28 aprile. Domani sera (15 aprile), invece, sempre alle ore 21 scatterà il corso “base, dedicato a chi sta per approcciarsi al mondo dei rally a livello agonistico, che tornerà on line venerdì 17 aprile, mercoledì 22 aprile, venerdì 24 aprile per concludersi martedì 29 aprile.

Per iscriversi al corso basta collegarsi al sito www.scuolarally.it, scaricare il modulo di adesione e attendere l’arrivo questa sera alle ore 20.30, poco prima che inizi la lezione, del link  che permetterà di entrare in aula del corso proposto da Claudio Vallino. Agli interessati che non fossero riusciti a iscriversi in tempo sarà inviata la registrazione della prima lezione, in modo da essere preparati per continuare il corso nelle prossime lezioni. Il costo promozionale del corso rally è di 50€.

Claudio Vallino: sale sul podio fra le Twingo e sfata la iella dell’Elba

Nonostante un problema al cambio nello Shake Down, il pilota pinerolese conclude per la prima volta la gara elbana, dopo tre ritiri avvenuti per noie meccaniche negli anni Novanta. Ed alla fine, nonostante l’handicap del cambio di serie, ottiene anche un’ottima seconda piazza nel Trofeo Twingo. Foto Roberto Gnudi

PORTOFERRAIO (LI), 27 maggio – “Ecco ci risiamo. Anche questa volta vado a casa prima del tempo”. Claudio Vallino aveva un credito con il dio delle avversità che governa il Rallye dell’Isola d’Elba che negli anni Novanta, aveva scagliato i suoi fulmini contro il pilota savonese, ma pinerolese di adozione, nelle tre precedenti partenze alla gara dell’isola napoleonica, con tre ritiri in tre presenze.

E le cose si erano messe subito per il verso sbagliato visto che allo Shake Down di venerdì pomeriggio proprio il cambio della Twingo si era rotto minacciando di lasciare a piedi Vallino e la sua navigatrice Tiziana Desole. “Non c’è che dire. Bravi i ragazzi della Effemme AutoSport di Fabio Poggio, che, con la collaborazione di Gima Autosport, hanno sostituito il componente nel poco tempo a disposizione fra lo Shake Down e la partenza della gara”.

 

In gara Vallino-Desole hanno subito preso un buon ritmo lottando per la seconda piazza fin dalle prime battute. “Con il cambio lungo della vettura di serie che avevamo a disposizione, nei tratti in salita ci siamo trovati in difficoltà e di salite il Rally dell’Elba è particolarmente ricco. Ci siamo resi conto fin da subito che Alberto Paris e Sonia Benellini avevano un altro passo rispetto alla concorrenza ed allora è stato giocoforza per noi puntare alla seconda piazza” osserva a posteriore il portacolori della Meteco Corse.

 

Chiusa la prima frazione di gara al secondo posto, segnando per tre volte il secondo tempo di categoria e il terzo nelle altre due speciali, il sabato mattina la gara ha subito presentato il conto con la difficile prova del Volterraio che ha  annullato il vantaggio di 3”7  che l’equipaggio piemontese vantava  sui terzi classificati. “In una sola prova abbiamo pagato 14”3 agli avversari, pur senza commettere errori, ma la salita di Volterraio è veramente difficile da affrontare se non si è nelle condizioni ottimali”. Nonostante il ritardo in classifica Vallino-Desole non si perdono d’animo e cominciano a rosicchiare terreno all’equipaggio che li precede siglando per altre due volte il secondo tempo, recuperando la seconda piazza fin dalla successiva Due Mari e chiudendo in crescendo con il miglior tempo di Classe R1B. “Nel finale Paris-Benellini hanno intelligentemente gestito il loro cospicuo  vantaggio e le ultime due prove erano meno impegnative per il cambio. Alla fine abbiamo chiuso secondi di categoria, vincendo due prove e segnando il secondo tempo in altre cinque, lasciando il terzo classificato a 34”8, ma soprattutto ho sfatato la iella dell’Isola d’Elba che nel 1995, 1997 e 1999 mi aveva visto ritirato per guasti al cambio e al motore in tutte e tre le occasioni. Forse sono gli anni dispari che mi portano male sull’isola di Napoleone” medita cabalisticamente al termine dell’avventura.

 

 

 

Claudio Vallino-Tiziana Desole, un ritorno nel segno della Twingo

Dopo due anni di assenza il pilota savonese di origine, ma pinerolese di adozione e la navigatrice chierese tornano a dividere l’abitacolo in gara nel terzo appuntamento del Trofeo Twingo R1 Top in programma all’Isola d’Elba nel prossimo fine settimana

PINEROLO (TO), 23 maggio – Non corrono insieme dal Rally Alpi Orientali dell’agosto 2016 con la Suzuki Swift, ma di gare insieme ne hanno fatte parecchie e di soddisfazioni se ne sono tolte ancor di più. Un sodalizio nato nell’autunno del 2005 al Rally della Pietra di Bagnolo e proseguito fino alla gara di Trofeo Suzuki di due anni fa assommando una trentina di partecipazioni. Un  sodalizio ricco di soddisfazioni a cominciare dal Rally del Matese dello stesso anno quando Claudio Vallino e Tiziana Desole salirono per la prima volta sul gradino più alto del podio centrando la vittoria di Classe N2 con la Peugeot 106 Rallye conquistando così il Trofeo Peugeot.

 

Poi, come in tutte le relazioni, ci sono gli alti e bassi, che portarono Vallino-Desole a prendere strade diverse per risalire in auto al 111 Minuti del 2008 dove conquistarono la seconda piazza di Classe N3. Ed arriva la stagione d’oro, il 2009 con la Clio R3C: sette gare insieme e due successi assoluti al Rally Colli Morenici di Mantova e al Rally della Pietra di Bagnolo, per proseguire fino al 2016 alternando vetture con la Clio R3C e Williams Gruppo A, la Peugeot 106 in tutte le declinazioni, Abarth 500 e Punto S1600, oltre alla Suzuki Swift che è stata il loro cavallo di battaglia nelle stagioni 2015 e 2016, ottenendo ben 11 successi di classe nel corso di questi anni.

Ed ora, novelli Liz Taylor e Richard Burton delle prove speciali, tornano al Rally dell’Isola d’Elba del prossimo fine settimana, nell’avventura del Campionato Italiano Rally, all’interno del Trofeo Renault Twingo R1 Top con la vettura francese curata dalla savonese Effemme Sport di Fabio Poggio e per i colori della Meteco Corse. Per fare ciò che sanno fare meglio. Ottenere il massimo del risultato possibile dalla vettura che hanno a disposizione.

Claudio Vallino-Marcella Gallo, al Rally del Grappolo nel nome del papà

Il pilota pinerolese ritrova al suo fianco la figlia del suo navigatore Ottavio “Walter” Gallo con cui dieci anni fa vinse il Rally di Bagnolo. Il rally astigiano non è stato fortunato per il portacolori della Meteco Corse, ma è stato il prologo verso una nuova esperienza con la giovane navigatrice di Sanremo

SAN DAMIANO D’ASTI (AT) – “Una promessa è una promessa. E va mantenuta”. Claudio Vallino è un uomo di parola e domenica scorsa ha mantenuto la parola data. “Avevo promesso a Marcella Gallo che avremmo fatto una gara insieme e al Grappolo ho concretizzato le mie parole. Purtroppo la gara non è andata come speravo e come avrei voluto, ma il ghiaccio è rotto e ci sarà un’altra occasione”.

La motivazione per cui il pilota savonese residente ad Angrogna (TO), e la 23enne navigatrice di Sanremo si sono schierati al via è molto semplice: celebrare i dieci anni trascorsi dal successo assoluto di Claudio Vallino e Ottavio “Walter” Gallo al Rally della Pietra di Bagnolo del 2007 (foto a fianco di Sergio Zoom Biancolli). “Con Walter, come lo conoscevano tutti anche se in realtà si chiamava Ottavio, ho corso per una decina di anni dal Rally delle Palme del 2006, valido per il campionato Due Litri che chiudemmo terzi di Gruppo N con una piccola Peugeot 106 1300 fino a fine 2008. Quando correvamo ci divertivamo e stavamo bene insieme perché la nostra era una solida amicizia” sottolinea il pilota pinerolese.

Marcella Gallo ha ereditato la passione del padre e il Rally Day del Grappolo ha rappresentato la sua sesta gara. “Conosco Claudio Vallino da sempre, visto che ha iniziato a correre con mio padre che io ero appena nata” dice la navigatrice di Sanremo.

È brava e mi è dispiaciuto moltissimo doverci ritirare per un problema al supporto motore dell’Opel Astra Gruppo N, una vettura appena rimessa a nuovo, ancora in fase di sviluppo. Abbiamo affrontato il primo giro sulle prove del mattino con molta attenzione. Era la prima volta che guidavo la macchina, era la prima volta che correvamo insieme. Ma abbiamo subito trovato il passo giusto. Eravamo secondi di Classe N3 e avremmo sicuramente dato l’assalto alla leadership del mio amico Mario Tabacco. Peccato esserci ritirati. Per Marcella sarebbe stata la terza vittoria di classe. Per me la 101esima. Ma ci riproveremo. Presto; e se con lei non sarà la mia 101esima vittoria sarà la 102esima, ma sono sicuro che arriveremo a scalare il gradino più alto del podio” confida ottimista il portacolori della Meteco Corse.

Claudio Vallino-Marcella Gallo, al Rally del Grappolo nel nome del papà

Il pilota pinerolese ritrova al suo fianco la figlia del suo navigatore Ottavio “Walter” Gallo con cui dieci anni fa vinse il Rally di Bagnolo. Il rally astigiano non è stato fortunato per il portacolori della Meteco Corse, ma è stato il prologo verso una nuova esperienza con la giovane navigatrice di Sanremo

SAN DAMIANO D’ASTI (AT) – “Una promessa è una promessa. E va mantenuta”. Claudio Vallino è un uomo di parola e domenica scorsa ha mantenuto la parola data. “Avevo promesso a Marcella Gallo che avremmo fatto una gara insieme e al Grappolo ho concretizzato le mie parole. Purtroppo la gara non è andata come speravo e come avrei voluto, ma il ghiaccio è rotto e ci sarà un’altra occasione”.

La motivazione per cui il pilota savonese residente ad Angrogna (TO), e la 23enne navigatrice di Sanremo si sono schierati al via è molto semplice: celebrare i dieci anni trascorsi dal successo assoluto di Claudio Vallino e Ottavio “Walter” Gallo al Rally della Pietra di Bagnolo del 2007 (nella foto Zoom Biancolli a fianco il podio con Ottavio e Marcella Gallo, Claudio Vallino con in braccio il figlio Jean Claude). “Con Walter, come lo conoscevano tutti anche se in realtà si chiamava Ottavio, ho corso per una decina di anni dal Rally delle Palme del 2006, valido per il campionato Due Litri che chiudemmo terzi di Gruppo N con una piccola Peugeot 106 1300 fino a fine 2008. Quando correvamo ci divertivamo e stavamo bene insieme perché la nostra era una solida amicizia” sottolinea il pilota pinerolese.

Marcella Gallo ha ereditato la passione del padre e il Rally Day del Grappolo ha rappresentato la sua sesta gara. “Conosco Claudio Vallino da sempre, visto che ha iniziato a correre con mio padre che io ero appena nata” dice la navigatrice di Sanremo.

È brava e mi è dispiaciuto moltissimo doverci ritirare per un problema al supporto motore dell’Opel Astra Gruppo N, una vettura appena rimessa a nuovo, ancora in fase di sviluppo. Abbiamo affrontato il primo giro sulle prove del mattino con molta attenzione. Era la prima volta che guidavo la macchina, era la prima volta che correvamo insieme. Ma abbiamo subito trovato il passo giusto. Eravamo secondi di Classe N3 e avremmo sicuramente dato l’assalto alla leadership del mio amico Mario Tabacco. Peccato esserci ritirati. Per Marcella sarebbe stata la terza vittoria di classe. Per me la 101esima. Ma ci riproveremo. Presto; e se con lei non sarà la mia 101esima vittoria sarà la 102esima, ma sono sicuro che arriveremo a scalare il gradino più alto del podio” confida ottimista il portacolori della Meteco Corse.

Claudio Vallino-Maurizio Vitali ad un passo dal podio nel Rally del Piemonte

 Il centenario pilota pinerolese (ha festeggiato le cento vittorie in carriera ad agosto) affronta la gara dell’Alta Langa con la Clio R3C che non usava da sette mesi. All’inizio difficile risponde una seconda parte di gara velocissima, ma ormai è troppo tardi per puntare al podio. Alla fine il pilota di Angrogna ed il suo navigatore di Abbadia Lariani sono soddisfatti del loro risultato e soprattutto delle loro prestazioni. Foto di ActionRace

DOGLIANI (CN) – “Siamo stati presi in contropiede tutti quanti”. Claudio Vallino racconta così la sua avventura al terzo Rally del Piemonte che si è svolto a Dogliani e Alta Langa domenica 29 ottobre. Lontano dalla Renault Clio R3C curata dalla GMA di Bergamo dalla primavera scorsa, quando concluse terzo assoluto al Rally Day Colli del Grignolino, il pilota pinerolese, nuovamente affiancato dal navigatore lariano Maurizio Vitali, ha affrontato la gara cuneese con il chiaro obiettivo di mettersi in evidenza nella classifica assoluta.

Durante lo Shake Down di sabato sulla strada di Somano abbiamo visto subito che la nostra Clio era assettata per un asfalto pulito senza polvere e terra. La strada era in tutt’altre condizioni, ma gli equipaggi che avevano disputato la gara dello scorso anno erano tutti concordi nell’affermare che le prove speciali sarebbero state in condizioni perfette”. Purtroppo il lungo periodo di siccità ha cambiato la situazione, con l’asfalto ricoperto di terra e polvere che rendevano scivolose le strade. Così i portacolori di GMA Competition si sono ritrovati in difficoltà nelle speciali mattutine, concludendo la prima tornata di prove speciali in ottava posizione assoluta, ben lontani dalla zona podio.

In assistenza abbiamo stravolto completamente l’assetto per adeguarlo alle reali condizioni della strada. A quel punto però l’obiettivo podio si presentava come una chimera, con i primi tre equipaggi della classifica assoluta che viaggiavano con un passo velocissimo”. Ma ciò non ha demoralizzato il pilota di Angrogna e il suo navigatore di Abbadia Lariana che hanno cambiato passo inserendosi costantemente fra i più veloci in gara riuscendo a riportarsi sino al quarto posto assoluto, posizione nella quale hanno passato il podio di fine gara.

Considerando quanto abbiamo perso inizialmente e il fatto che abbiamo affrontato il secondo passaggio sulle prove con una vettura sostanzialmente ‘diversa’ da quella che avevamo al mattino siamo più che soddisfatti del nostro risultato” conclude Claudio Vallino, alzando al cielo la coppa di quarto assoluto, secondo di Gruppo R e di Classe R3C.

Claudio Vallino; re Suzuki della centesima Targa Florio

Il pinerolese di Savona sale sul gradino più alto della centesima edizione del Rally Targa Florio sia nel Suzuki Rally Trophy, sia nel Campionato Italiano R1. Grande crescita della Suzuki Swift curata dalla parmense European Service, che proietta il portacolori della Meteco Corse al secondo posto in entrambi i campionati e con molta fiducia nel prossimo appuntamento, il Rally dell’Adriatico su Terra (Foto Acisport Italia e Stefano Romeo).

Vallino_Targa_Florio_1SR_1240 (Custom)CEFALÙ (PA) – “In decenni di corse non ho mai visto una cosa simile. All’arrivo della centesima Targa Florio c’era più gente ad applaudire che in una finale di Champions League”. È soddisfatto il savonese di Angrogna Claudio Vallino, mentre festeggia sul gradino più alto di Cefalù (PA) il successo nel Suzuki Rally Trophy e nel Campionato Italiano R1 nella centesima edizione della mitica gara siciliana, oltre che all’ottimo 30° posto assoluto.

Vallino_Targa_Florio-foto_suzuki (Custom)Un successo ottenuto per soli 9/10 di secondo grazie ad una prima tappa che ha visto il portacolori della Meteco Corse muoversi con cautela nell’insidiosa prova speciale spettacolo del venerdì, ma già sabato mattina la situazione cambia, con Claudio Vallino che segna il miglior riscontro cronologico nella prima prova di giornata prendendo il comando della situazione per mantenerlo nelle successive speciale fino al ritorno serale al Targa Florio Village, vincendo in totale cinque delle otto prove speciali che formavano la prima giornata. La seconda giornata vedeva Vallino partire con il piede giusto, vincendo la speciale di apertura denominata “Targa Cento” con ben 12”7 sul principale avversario, che facevano presagire una facile cavalcata del pilota portacolori della Meteco Corse. “Purtroppo la giornata comprendeva tre passaggi (di cui uno annullato) sulla prova di Campofelice di Roccella, una speciale che proprio non digerisco. È velocissima, stretta e sporchissima, una prova in cui non sono riuscito a prendere il ritmo in entrambi i passaggi”. Con 9”1 su Lucarelli, il principale avversario, Vallino ha corso in difesa nell’ultima speciale di Campofelice Roccella, ma deve accontentarsi del secondo posto di tappa che però non gli toglie la corona di vincitore del Rally Targa Florio 100 del Suzuki Rally Trophy e del Campionato Italiano R1, promosso da Aci Sport Italia.

Claudio Vallino, Giorgio Genovese (Suzuki Swift R R1B #107, Meteco Corse Srl)

Claudio Vallino, Giorgio Genovese (Suzuki Swift R R1B #107, Meteco Corse Srl)

“Sono molto soddisfatto della Suzuki Swift fornitami dalla European Service di Parma, che ha compiuto un notevole salto di qualità rispetto al Rally di Sanremo di inizio aprile. Nella gara ligure non avevo potuto far altro che inseguire a distanza gli avversari e tenere la posizione. Qui ho lottato e vinto la gara, segnando anche il miglior tempo di categoria in sei delle tredici prove speciali. Nessuno ha fatto meglio di me. Il Rally Targa Florio, che ho disputato per la prima volta nel 1990 con una Peugeot 205 GTI, si è confermato gara difficile con le sue prove molto impegnative, rese ancor più insidiose dalla pioggia caduta a fine prima tappa, che ha reso bagnate anche le prime speciali di domenica mattina. Ma è stata una bella gara, in cui tutto ha funzionato alla meraviglia, anche con il mio navigatore, il palermitano Giorgio Genovese, che ha sostituito Tiziana Desole, impossibilitata a dettarmi le note in Sicilia. Ora sono secondo sia nella serie della Suzuki, sia nel CIR R1, anche se il distacco è importante. Ma io ho una gara in meno degli avversari e quindi sono avvantaggiato negli scarti. E il prossimo appuntamento è il 23° Rally dell’Adriatico, primo appuntamento del Campionato Italiano Rally su Terra. E su quel fondo la mia esperienza può fare differenza”. Claudio Vallino sta affilando le armi. Gli avversari sono avvisati

Suzuki Rally Trophy Conduttori: 1. Lucarelli Jacopo punti 84; 2. Vallino Claudio 49; 3. Coppe Lorenzo 46; 4. Martinelli Stefano 42; 5. Saresera Gianluca 41; 6. Rao Gianluca 38; 7. Koenig Veit 22; 8. Peloso Corrado 18; 9. Denaro Sergio 16; 10. Epis Filippo 13; Moriconi Simone 13; 11. Strabello Paolo 12; 12. Meggiarin Lisa e Chiaudrero Daniele 5; 14. Strabello Stefano e Parolaro Nicolas 4.

La galleria fotografica di Claudio Vallino al 100° Rally Targa Florio